Home Senza categoria Pagina 1227

Senza categoria

Regionali FVG, Fedriga “Non mi aspettavo 64%, ora guardiamo al 2028”

TRIESTE (ITALPRESS) – Un successo ancor più netto delle previsioni per la coalizione di Centrodestra e per la lista che porta il suo nome. Massimiliano Fedriga riassume così una giornata elettorale che non potrà dimenticare e che a suo modo è già entrata nella storia, dal momento che a nessun presidente della Regione era finora riuscito di fare il bis. “Non mi aspettavo – ha commentato a caldo il riconfermato governatore del Friuli Venezia Giulia, in apertura della conferenza stampa organizzata nell’aula del Consiglio regionale di piazza Oberdan – un risultato di queste proporzioni. E proprio per questo motivo sento il peso di rispondere all’enorme fiducia che mi è stata tributata dai cittadini, senza facili promesse e guardando al lungo periodo, non alla prossima scadenza elettorale. Cercherò di dimostrare ancora – ha ribadito Fedriga – che si può fare buona politica senza facili promesse elettorali: il mio unico obiettivo è guardare in prospettiva e lasciare tra 5 anni una Regione che abbia fatto altri importanti passi avanti”.
Dunque niente promesse sui primi 100 giorni nè annunci di misure specifiche: “Continuerò semplicemente a lavorare come ho fatto negli ultimi 5 anni”.
Tornando all’esito del voto – che alle battute finali dello scrutinio vedeva una percentuale attorno al 64% per il candidato del Centrodestra – rispondendo alle domande dei giornalisti Fedriga ha confidato che si era posto per la sua lista “l’obiettivo, o forse solo la speranza, di un risultato in doppia cifra, attorno al 10 per cento. Abbiamo ottenuto invece numeri ben superiori: evidentemente la lista ha centrato l’obiettivo di recuperare consenso da chi aveva apprezzato il nostro lavoro ma magari non si riconosceva nei partiti tradizionali. Ma tutti i partiti della coalizione – ha voluto sottolineare il presidente – hanno avuto un ottimo risultato: Forza Italia ha tenuto, Fratelli d’Italia è cresciuta moltissimo rispetto al 2018, la Lega è andata al di là delle aspettative”.Incalzato dai giornalisti sull’assetto della futura Giunta, Fedriga ha annunciato che si prenderà qualche giorno di pausa “prima di incontrare le forze politiche che mi hanno appoggiato”.
E i futuri incarichi di governo “saranno decisi non solo in base ai voti di preferenza ricevuti, ma anche alle competenze: i partiti sono consapevoli che una Giunta forte è a vantaggio di tutti”. Sarà oggetto di confronto con i partiti anche l’ipotesi di chiedere ai nuovi assessori di dimettersi dal Consiglio.
Rispetto ai progetti-chiave del nuovo mandato, Fedriga ha citato “gli investimenti su Porto Vecchio a Trieste e l’azione per attrarre investitori internazionali in Fvg”, ma ha voluto ricordare anche “la norma sull’attrazione dei talenti che abbiamo sviluppato con l’assessore Rosolen e le misure sulla famiglia: nel 2022 abbiamo avuto, sia pure di poco, più nati rispetto all’anno precedente, e spero che questo rappresenti un piccolo germoglio”.
Quanto alle riforme dei meccanismi elettorali, il governatore rieletto ha garantito che “a livello di Conferenza delle Regioni c’è un consenso quasi unanime sulla proposta del terzo mandato per i presidenti”, ribadendo l’apertura a superare il vincolo del terzo mandato per i consiglieri regionali. La nuova legislatura potrebbe perciò produrre una riforma complessiva, che comprenderebbe anche la doppia preferenza di genere, “una novità che avevamo già inserito nel nostro pacchetto di proposte ai gruppi di Opposizione. Ribadisco che siamo disposti a ragionare con le minoranze, purchè non si utilizzino le proposte per fare propaganda”. Al neo presidente è stata chiesta anche un’opinione anche sull’astensionismo in crescita: “Me ne rammarico – ha risposto – anche se abbiamo tenuto meglio rispetto ad altri territori. Spero che lo stile della campagna elettorale, basata sui contenuti e senza aggressioni e attacchi personali anche grazie agli altri tre candidati, abbia contribuito a contenere il calo dei votanti”.
Fedriga ha risposto anche ad alcune domande sui rapporti con la Slovenia e sul peso della rappresentanza della minoranza slovena in Consiglio: “Abbiamo già molti tavoli bilaterali con la vicina Repubblica e vorrei rafforzarli: la nostra forza sta nella collocazione geografica e nel rapporto con i popoli vicini.
Quanto alla rappresentanza in Aula, io la svincolerei dall’appartenenza all’una o all’altra coalizione”. Dopo aver rivelato che il presidente del Veneto, Luca Zaia, gli aveva da poco telefonato per complimentarsi, il presidente rieletto ha ribadito il suo appoggio a Pietro Fontanini, candidato sindaco a Udine, e ha assicurato che, nel caso si dovesse arrivare al ballottaggio per la guida del municipio, non mancherà di sostenerlo pubblicamente recandosi a Udine.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

(ITALPRESS).

Fedriga rieletto Presidente Friuli Venezia Giulia “Guardiamo al 2028”

0

TRIESTE (ITALPRESS) – Massimiliano Fedriga ha stravinto le elezioni, riconfermandosi Presidente del Friuli Venezia Giulia. Concluso lo spoglio nelle 1360 sezioni, il candidato del centrodestra si è imposto con 314.826 voti, pari al 64,24%. Massimo Moretuzzo, candidato del centrosinistra e M5S con 139.018 voti si attesta al 28,37%. Giorgia Tripoli di “Insieme Liberi per il Friuli Venezia Giulia” con 22.839 voti si è fermata al 4,74% e Alessandro Malan (Azione-IV,+E) con 13.374 al 2,73%.

Le consultazioni regionali del Friuli Venezia Giulia, che hanno portato alla conferma del presidente Massimiliano Fedriga, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista Fedriga, Autonomia Responsabile e Lega vedono, per quanto riguarda i risultati di lista, la Lega laurearsi prima forza politica, davanti a Fratelli d’Italia e alla Lista Fedriga.
Ecco i risultati percentuali di lista completi dell’intero collegio regionale, diffusi dal Servizio Consiglio Autonomie locali ed Elettorale della direzione centrale Autonomie locali e Coordinamento delle riforme: Lega 19,02 per cento (75.120 preferenze); Fratelli d’Italia 18,13 per cento (71.620 preferenze); Lista Fedriga 17,74 per cento (70.084 preferenze); Partito Democratico 16,49 per cento (65.143 preferenze); Forza Italia 6,67 per cento (26.329 preferenze); Patto per l’Autonomia 6,29 per cento (24.829 preferenze); Insieme Liberi 3,98 per cento (15.712 preferenze); Azione, +Europa, Italia Viva 2,75 per cento (10.867 preferenze); Movimento 5 Stelle 2,4 per cento (9.486 preferenze); Alleanza verdi sinistra 2,03 per cento (8.029 preferenze); Autonomia Responsabile 1,97 per cento (7.763 preferenze); Open Sinistra Fvg 1,51 per cento (5.957 preferenze);
Slovenska Skupnost 1,02 per cento (4.016 preferenze).

Un successo ancor più netto delle previsioni per la coalizione di Centrodestra e per la lista che porta il suo nome. Massimiliano Fedriga riassume così una giornata elettorale che non potrà dimenticare e che a suo modo è già entrata nella storia, dal momento che a nessun presidente della Regione era finora riuscito di fare il bis. “Non mi aspettavo – ha commentato a caldo il riconfermato governatore del Friuli Venezia Giulia, in apertura della conferenza stampa organizzata nell’aula del Consiglio regionale di piazza Oberdan – un risultato di queste proporzioni. E proprio per questo motivo sento il peso di rispondere all’enorme fiducia che mi è stata tributata dai cittadini, senza facili promesse e guardando al lungo periodo, non alla prossima scadenza elettorale. Cercherò di dimostrare ancora – ha ribadito Fedriga – che si può fare buona politica senza facili promesse elettorali: il mio unico obiettivo è guardare in prospettiva e lasciare tra 5 anni una Regione che abbia fatto altri importanti passi avanti”.
Dunque niente promesse sui primi 100 giorni né annunci di misure specifiche: “Continuerò semplicemente a lavorare come ho fatto negli ultimi 5 anni”.
Tornando all’esito del voto – che alle battute finali dello scrutinio vedeva una percentuale attorno al 64% per il candidato del Centrodestra – rispondendo alle domande dei giornalisti Fedriga ha confidato che si era posto per la sua lista “l’obiettivo, o forse solo la speranza, di un risultato in doppia cifra, attorno al 10 per cento. Abbiamo ottenuto invece numeri ben superiori: evidentemente la lista ha centrato l’obiettivo di recuperare consenso da chi aveva apprezzato il nostro lavoro ma magari non si riconosceva nei partiti tradizionali. Ma tutti i partiti della coalizione – ha voluto sottolineare il presidente – hanno avuto un ottimo risultato: Forza Italia ha tenuto, Fratelli d’Italia è cresciuta moltissimo rispetto al 2018, la Lega è andata al di là delle aspettative”.Incalzato dai giornalisti sull’assetto della futura Giunta, Fedriga ha annunciato che si prenderà qualche giorno di pausa “prima di incontrare le forze politiche che mi hanno appoggiato”.
E i futuri incarichi di governo “saranno decisi non solo in base ai voti di preferenza ricevuti, ma anche alle competenze: i partiti sono consapevoli che una Giunta forte è a vantaggio di tutti”. Sarà oggetto di confronto con i partiti anche l’ipotesi di chiedere ai nuovi assessori di dimettersi dal Consiglio.
Rispetto ai progetti-chiave del nuovo mandato, Fedriga ha citato “gli investimenti su Porto Vecchio a Trieste e l’azione per attrarre investitori internazionali in Fvg”, ma ha voluto ricordare anche “la norma sull’attrazione dei talenti che abbiamo sviluppato con l’assessore Rosolen e le misure sulla famiglia: nel 2022 abbiamo avuto, sia pure di poco, più nati rispetto all’anno precedente, e spero che questo rappresenti un piccolo germoglio”.
Quanto alle riforme dei meccanismi elettorali, il governatore rieletto ha garantito che “a livello di Conferenza delle Regioni c’è un consenso quasi unanime sulla proposta del terzo mandato per i presidenti”, ribadendo l’apertura a superare il vincolo del terzo mandato per i consiglieri regionali. La nuova legislatura potrebbe perciò produrre una riforma complessiva, che comprenderebbe anche la doppia preferenza di genere, “una novità che avevamo già inserito nel nostro pacchetto di proposte ai gruppi di Opposizione. Ribadisco che siamo disposti a ragionare con le minoranze, purché non si utilizzino le proposte per fare propaganda”. Al neo presidente è stata chiesta anche un’opinione anche sull’astensionismo in crescita: “Me ne rammarico – ha risposto – anche se abbiamo tenuto meglio rispetto ad altri territori. Spero che lo stile della campagna elettorale, basata sui contenuti e senza aggressioni e attacchi personali anche grazie agli altri tre candidati, abbia contribuito a contenere il calo dei votanti”.
Fedriga ha risposto anche ad alcune domande sui rapporti con la Slovenia e sul peso della rappresentanza della minoranza slovena in Consiglio: “Abbiamo già molti tavoli bilaterali con la vicina Repubblica e vorrei rafforzarli: la nostra forza sta nella collocazione geografica e nel rapporto con i popoli vicini.
Quanto alla rappresentanza in Aula, io la svincolerei dall’appartenenza all’una o all’altra coalizione”. Dopo aver rivelato che il presidente del Veneto, Luca Zaia, gli aveva da poco telefonato per complimentarsi, il presidente rieletto ha ribadito il suo appoggio a Pietro Fontanini, candidato sindaco a Udine, e ha assicurato che, nel caso si dovesse arrivare al ballottaggio per la guida del municipio, non mancherà di sostenerlo pubblicamente recandosi a Udine.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

(ITALPRESS).

 

Mondiali Giovani, argento Italia nella sciabola femminile

PLOVDIV (BULGARIA) (ITALPRESS) – Splende d’argento la squadra italiana di sciabola femminile Under 20. Carlotta Fusetti, Michela Landi, Manuela Spica e Maria Clementina Polli hanno conquistato il secondo posto mondiale al termine di una prestazione entusiasmante, che pure lascia l’inevitabile rammarico per l’oro sfumato all’ultima stoccata, nel corso della finale persa 45-44 contro l’Ungheria. Ma quella che arriva nella terza giornata dei campionati del mondo Giovani e Cadetti Plovdiv 2023, dedicata appunto alle prove a squadre di sciabola Under 20, è una medaglia pesante e preziosa, che le ragazze del CT Nicola Zanotti hanno conquistato con un grande spirito di gruppo. Le azzurrine, team numero 5 del seeding, hanno fatto il loro debutto nel tabellone da 32 superando con un netto 45-12 la formazione di Israele. Negli ottavi di finale l’asticella s’è alzata contro la Corea, ma anche in questo caso è stata l’Italia a comandare il match, tenendo sempre le avversarie a “distanza di sicurezza” e chiudendo con il risultato di 45-38, che è valso il pass per le “top 8” e la sfida contro la Turchia, chiuso sul 45-31. In semifinale lo scoglio della Bulgaria padrona di casa: l’assalto che valeva la certezza d’una medaglia è stato senza molta storia con le azzurrine guidate in panchina dal ct Zanotti e dal referente Under 20 femminile Gigi Miracco che l’hanno interpretato in modo perfetto chiudendo a braccia alzate sul 45-18. La vittoria che ha aperto le porte della finalissima contro l’Ungheria. L’Italia ha rincorso a lungo le magiare, trovando in un grande parziale di Michela Landi la forza per recuperare uno svantaggio che pareva incolmabile. Ci hanno creduto sino alla fine, le azzurrine, tutte in pedana con la staffetta tra Manuela Spica e Maria Clementina Polli, ma è stata l’Ungheria a festeggiare la stoccata del 45-44, piazzata dalla già espertissima Sugar Battai. Il quartetto delle sciabolatrici italiane, uscito meritatamente tra gli applausi, ha portato così la seconda medaglia alla spedizione azzurrina nella kermesse iridata giovanile in Bulgaria, dopo il bronzo individuale Under 20 dello sciabolatore Emanuele Nardella nella giornata d’apertura.
E’ finita invece ai quarti di finale il sogno dell’Italia della sciabola maschile Under 20, che ha concluso il suo Mondiale in 7^ posizione. Emanuele Nardella, Edoardo Cantini, Marco Mastrullo e Marco Stigliano sono usciti dalla lotta per le medaglie nel durissimo match contro gli Stati Uniti poi laureatisi campioni del mondo (superando in finale la formazione egiziana).
Dirottati nel tabellone dei piazzamenti, gli azzurrini sono stati battuti 45-40 dalla Spagna e hanno poi vinto sul Giappone (per ritiro nei nipponici), chiudendo al 7° posto.
Chiuso il programma della sciabola, domani i Campionati del Mondo Giovani e Cadetti Plovdiv 2023 vedranno entrare in scena il fioretto con le prove individuali sia femminile che maschile per la categoria Under 20. L’Italia del CT Stefano Cerioni schiererà in pedana, tra le ragazze, Giulia Amore, Carlotta Ferrari, Matilde Calvanese e Aurora Grandis. Nella competizione dei fiorettisti, invece, gli azzurrini in gara saranno Giuseppe Franzoni, Damiano Di Veroli, Raian Adoul e Matteo Morini.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

Regionali in FVG, Fedriga “Un onore essere primo governatore rieletto”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Ringrazio gli elettori del Friuli Venezia Giulia per avermi confermato alla guida della Regione.
Un’importante manifestazione di fiducia che rappresenta una grande responsabilità, anche perchè sono il primo governatore di questa regione a essere rieletto dai cittadini”. Lo ha detto oggi il presidente uscente Massimiliano Fedriga a seguito dei dati delle elezioni regionali che gli attribuiscono una vittoria certa. “Sapere che il lavoro svolto in questi cinque anni, segnati dal Covid e non solo, sia stato così apprezzato dalla gente – ha detto ancora Fedriga – rappresenta un orgoglio e uno sprone per continuare a lavorare ancora più fortemente al fine di conseguire gli obiettivi del nostro programma”. Infine Fedriga ha inteso rivolgere un ringraziamento agli altri candidati per la lealtà del confronto elettorale.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

A marzo mercato dell’auto in crescita, +40,78% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A marzo 2023 sono state immatricolate 168.294 autovetture a fronte delle 119.548 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 40,78%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I trasferimenti di proprietà sono stati 490.134 a fronte di 450.846 passaggi registrati a marzo 2022, con un aumento del 8,71%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 658.428, ha interessato per il 25,56% vetture nuove e per il 74,44% vetture usate.
Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.3.2023, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di marzo 2023.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Al Vinitaly presentata la guida “Perugino e Signorelli”

VERONA (ITALPRESS) – Al Vinitaly la Regione Umbria ha presentato la Guida di Repubblica: “Perugino e Signorelli: i 500 anni di due maestri dell’arte italiana”, dedicata ai due grandi artisti del Rinascimento Italiano. Il volume rappresenta un tour alla scoperta delle loro opere d’arte e dei luoghi di culto a loro associati.
La Guida, disponibile in edicola e online, racconta la vita dei due artisti e ciò che li ha resi grandi. Attraverso ogni città e ogni borgo che ospita le loro opere, propone la storia dei luoghi, le produzioni tipiche e le specialità enogastronomiche. Sono circa 500 i consigli sulle tavole imperdibili, sui luoghi dove dormire per prolungare la sosta e dove trovare preziosi souvenir del territorio. Inoltre, all’interno della Guida, vengono proposti racconti di artigiani che ancora oggi conservano saperi antichi legati a materie prime come il legno, il cuoio, la ceramica, le pietre preziose, e molto altro.
Come scritto nell’introduzione da Giuseppe Cerasa, direttore della Guide di Repubblica, questa è “una Guida che vi accompagnerà per tutto il 2023 attraverso i luoghi dove è possibile mettere insieme ed ammirare i capolavori di Perugino e Signorelli a cominciare dalla cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto per finire al collegio del Cambio nel palazzo dei Priori a Perugia, al martirio di San Sebastiano a Panicale, alla galleria nazionale dell’Umbria, sempre a Perugia che è impegnata in una serie di eventi per ricordare questo anniversario assieme ai Comuni di Cortona, di Città della Pieve, di Todi, Marsciano, Panicale, Trevi, Città di Castello, Montefalco, Foligno (solo per citarne alcuni) col supporto dei Gal radicati in questi territori. Ne è venuto fuori un calendario ricco e raffinato. Noi vogliamo accompagnarvi in questo viaggio”.
“Perugino e Signorelli li classificherei come due emblemi assoluti, uno dell’arte religiosa cattolica e l’altro dell’arte religiosa cristiana ma non di stretta osservanza, un colossale preludio alla crisi del protestantesimo”. Queste le parole di Claudio Strinati, storico dell’arte tra i più celebri del nostro Paese, nell’intervento che apre la Guida di Repubblica.
All’evento sono intervenuti: Roberto Morroni, Vicepresidente Regione e Umbria e Assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale dell’Umbria, Francesca Caproni, Direttore G.A.L. Trasimeno-Orvietano, Giuseppe Cerasa, Direttore delle Guide di Repubblica, Paola Agabiti, Assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali. Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio. Ha coordinato Gilberto Santucci, giornalista de Le Guide di Repubblica.
Dopo aver ringraziato il direttore Cerasa per aver dedicato attraverso la Guida una grande attenzione all’Umbria, esaltandone le sue eccellenze culturali che nelle opere del Signorelli e del Perugino trovano la massima espressione, l’Assessore Paola Agabiti ha affermato che “la Guida di Repubblica rappresenta un valore aggiunto alla strategia di valorizzazione dell’Umbria che l’Assessorato al Turismo della Regione ha avviato per rilanciare l’immagine e l’attrattività del territorio. Territorio – ha aggiunto – che in questa Guida è rappresentato come la tela ideale nella quale i due grandi artisti hanno operato con quel tratto distintivo che li ha resi protagonisti del Rinascimento italiano”. Concludendo l’assessore ha sottolineato che “il Signorelli e il Perugino, con la loro arte e la loro forza creativa, hanno regalato al mondo ‘bellezzà e arricchito la nostra regione di quel valore aggiunto che la rende una terra tutta da scoprire ricca di storia, tradizione e spiritualità”.
– foto ufficio stampa Eprcomunicazione –
(ITALPRESS).

Regionali in Friuli Venezia Giulia, vince Fedriga

TRIESTE (ITALPRESS) – Massimiliano Fedriga, candidato del centrodestra, va verso la riconferma a presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Dopo lo scrutinio di 170 sezioni su 1.360 ha il 60,54% dei voti, un dato sostanzialmente confermato anche dalle proiezioni di Opinio Italia per la Rai. Massimo Moretuzzo, candidato del centrosinistra e del M5S si attesta sul 31,98%. Giorgia Tripoli di “Insieme Liberi per il Friuli Venezia Giulia” è al 4,89% e Alessandro Malan (Azione-IV,+E) al 2,6%.
“E dopo le vittorie di inizio 2023 in Lombardia e nel Lazio, oggi arriva la terza! Grazie Friuli Venezia Giulia”, scrive su Instagram Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Al Vinitaly Umbriatourism, portale del turismo della Regione Umbria

VERONA (ITALPRESS) – Al Vinitaly la Regione Umbria ha presentato i servizi per la promozione dell’enoturismo nel suo portale “Umbriatourism”.
Esperienze uniche e autentiche, questa la ricetta di Umbriatourism per attrarre e coinvolgere i viaggiatori nella scelta e nella pianificazione del viaggio in Umbria. Borghi medievali, itinerari slow, stratificazioni storiche e culturali che dagli etruschi arrivano all’arte contemporanea, varietà di paesaggi, eventi internazionali, prodotti d’eccellenza e servizi sono i suggerimenti che compongono l’offerta integrata raggiungibile dal portale della Destinazione Umbria. Uno strumento utile per organizzare la vacanza e supporto indispensabile per connettere digitalmente l’utente con l’offerta regionale.
L’enoturismo, inteso come motivazione prevalente o come occasione complementare per arricchire l’emozione della vacanza, è certamente un importante driver ed Umbriatourism raccoglie la sfida per promuoverle creando un’offerta integrata autentica e competitiva. L’Umbria è caratterizzata dalla principale presenza di cantine di piccole-medie dimensione, spesso di origine familiare, aspetti che hanno creato un legame indissolubile con la tradizione ed il territorio e che garantiscono valore ed affidabilità all’offerta.
Il vino è un simbolo identitario della Regione. E’ un prodotto che contribuisce a comunicare il brand di una terra ricca di eccellenze nel comparto agroalimentare e che si contraddistingue anche per la bellezza dei luoghi e per il patrimonio storico e culturale. L’edizione 2023 del Vinitaly, vetrina importante del Bel Paese, rappresenta bene la volontà della Regione Umbria di rendere il settore vinicolo sempre più protagonista del mercato internazionale, con una presenza più incisiva e unitaria. La Regione Umbria crede e investe nel comparto vitivinicolo, al fine di sostenerne e valorizzarne la capacità di affermarsi nel mercato globale. In Umbriatourism sono attualmente accreditate 49 Cantine, che possono creare e pubblicare le loro offerte promo commerciali, prodotti ed esperienze (degustazioni, visite, cooking class) oltre a contenuti volti alla conoscenza delle produzioni dei territori con particolare riguardo alle indicazioni geografiche.
L’evento è stato presentato dall’Assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali, Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio Paola Agabiti e dal Vicepresidente della Regione Umbria e Assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale Roberto Morroni. Alla tavola rotonda, moderata per la Regione Umbria da Sandra Placidi, sono intervenute varie cantine accreditate in Umbriatourism.
Il portale della Regione consente la pubblicazione solo ad operatori accreditati il cui processo di accreditamento presuppone che siano soddisfatti dei requisiti formali e di riconoscibilità di un operatore/produttore, fornitore di servizi e prodotti regionali. Questo per garantire la qualità dei servizi offerti al pubblico.
A chiudere i lavori la Dirigente Risorse, Programmazione, Cultura, Turismo Servizio Turismo, Sport e Film Commission della Regione Antonella Tiranti.
-foto ufficio stampa Eprcomunicazione –
(ITALPRESS).