Favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e orientarli al loro futuro professionale, trasmettendo i valori dello sport applicabili anche nella vita quotidiana: questo l’obiettivo di Allenarsi per il Futuro, il progetto di Social Sustainability ideato nel 2014 da Bosch Italia in collaborazione con Randstad Italia, giunto alla sua nona edizione. Dal 2015, anno di avvio del progetto, ad oggi, sono state visitate circa 2.000 scuole, coinvolti oltre 437.620 studenti e svolti 5.750 Percorsi di Competenze Trasversali e Orientamento (PCTO). L’obiettivo per il 2023 è quello di svolgere 100 incontri in differenti scuole e università su tutto il territorio nazionale e attivare 15 edizioni digitali e in presenza di PCTO finalizzati a sviluppare le competenze trasversali dei ragazzi e approfondire, in base al percorso scelto, i temi legati all’IoT e all’Industry 4.0, alla Comunicazione e al Marketing, oppure al settore delle Risorse
Umane. In questo modo, i giovani hanno l’opportunità di avvicinarsi concretamente al mondo del lavoro, creando una vera e propria connessione tra l’azienda e i nuovi professionisti di domani. Con il progetto Allenarsi per il Futuro, grazie agli incontri organizzati all’interno delle scuole e delle università in tutta Italia, gli studenti hanno la possibilità non solo di acquisire e sviluppare le proprie competenze per il personal branding
attraverso pillole formative su come strutturare un curriculum e gli errori da non fare durante un colloquio, ma anche e soprattutto di ascoltare le testimonianze di grandi atleti.
Durante le tappe di Allenarsi per il Futuro, infatti, 36 campioni di diverse discipline sportive come l’ex ginnasta Fabrizia D’Ottavio, l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese o l’alpinista Marco
Confortola, raccontano agli studenti la propria storia personale, incoraggiandoli a perseguire i propri sogni con impegno e costante allenamento. Anche quest’anno gli studenti hanno la possibilità di approfondire il tema della Diversità e Inclusione, già introdotto nell’edizione 2022. Durante gli appuntamenti nelle scuole, infatti, Allenarsi per il Futuro racconta “L’anima della diversità”, un momento dedicato a una delle sei storie di altrettanti campioni paralimpici italiani, narrate dal giornalista e telecronista sportivo Federico Buffa e commentate dagli atleti Testimonial del progetto. Protagonisti dei racconti sono Simone Barlaam, nuotatore e vincitore dell’Oro Paralimpico nei 50 stile a Tokyo 2020,
Daniele Cassioli, sciatore nautico detentore di 25 titoli mondiali, Filippo Carossino, capitano e leader della Nazionale Italiana di basket in carrozzina, Veronica Yoko Plebani triatleta,
vincitrice del bronzo nel Triathlon a Tokyo 2020, Ilaria Galbusera, pallavolista campione continentale agli europei del 2019, Giulia Terzi, nuotatrice e detentrice di due medaglie
d’argento e due d’oro alle paralimpiadi di Tokyo 2020. Infine, per la nuova edizione di Allenarsi per il Futuro, è previsto un percorso di formazione rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori dedicato alla sicurezza stradale, tema da sempre caro a Bosch. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti sull’argomento grazie alle testimonianze di ambassador aziendali.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Bosch-
Allenarsi per il futuro, novità e obiettivi del progetto Bosch
Al Vinitaly il “pairing” tra whisky scozzese e Parmigiano Reggiano
VERONA (ITALPRESS) – Il whisky è tra i maggiori distillati esportati all’estero e conferma uno storico legame con la Scozia.
A Vinitaly 2023, alcune tra le migliori distillerie “single malt” sono state protagoniste di un abbinamento con le lunghe stagionature del Parmigiano Reggiano, durante la masterclass promossa da Scottish Development International in collaborazione con il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano.
Esprime soddisfazione Claudio Sinibaldi, Direttore del Dipartimento del Commercio Estero Scozzese in Italia presso il Consolato Generale del Regno Unito a Milano: “Siamo orgogliosi di essere stati promotori insieme al Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP di un evento che ha visto a Vinitaly 2023 un connubio di gusto tra due eccellenze internazionali. Il pairing Scotch Whisky-Parmigiano Reggiano è un abbinamento sempre più apprezzato e rappresenta un incontro virtuoso tra due prodotti d’eccellenza nei settori Food&Berverage di Italia e Scozia. Nonostante gli ultimi due anni difficili a causa delle varie interruzioni delle supply chain globali post-pandemia, l’industria del whisky scozzese ha continuato a crescere. Il 2022 è stato un anno significativo per lo sviluppo delle esportazioni internazionali a conferma che il whisky scozzese è un distillato amato in tutto il mondo. Nello stesso anno, inoltre, è stato registrato un trend crescente e un interesse sempre maggiore verso il whisky scozzese in Italia. Il valore delle importazioni dal Regno Unito verso l’Italia, infatti, è cresciuto del 66,5% rispetto all’anno precedente (2021) attestandosi a più di 88 milioni di euro. Considerevoli anche i volumi delle importazioni verso il Belpaese che, sempre nel 2022, sono aumentati del 34,6% rispetto al 2021”.
Secondo la Scotch Whisky Association (SWA), per la prima volta nel 2022 le esportazioni globali di whisky scozzese hanno superato i 6 miliardi di sterline (6,8 miliardi di euro circa). Anche il numero di bottiglie da 70 cl esportate è cresciuto del 21%, raggiungendo gli 1,67 miliardi di euro. In base ai dati ISTAT, invece, nel 2022 il valore delle importazioni di whisky dal Regno Unito si è attestato su una crescita del 66,5% rispetto al 2021, superando gli 88 milioni di euro. Questi risultati raggiunti nello scorso anno sono stati favoriti dalla riapertura delle attività ricettive nei principali mercati, mentre il comparto ha segnato un evidente avanzamento grazie alle referenze di punta e al desiderio di acquisto di prodotti di qualità e pregio.
E’ stata proposta una degustazione di diverse stagionature di Parmigiano Reggiano (dai 36 ai 90 mesi) abbinate ad una selezione premium di whisky scozzesi.
La distilleria protagonista del primo abbinamento è stata Arran, piccolo produttore di whisky single malt tra la penisola del Kintyre e la costa scozzese, dove l’acqua per la produzione di whisky proviene dal lago naturale di Loch Na Davie. Il suo Single Malt Barrel Reserve, invecchiato per 7 anni in botti ex-Bourbon, è stato accostato ad un Parmigiano Reggiano DOP stagionato 36 mesi. Il secondo assaggio ha visto l’ingresso di Douglas Laing, un imbottigliatore indipendente, che ha portato nel bicchiere le note marine di Rock Island (Blended Malt) whisky invecchiato 10 anni, prodotto esclusivamente con single malt provenienti da distillerie delle Isole di Islay, Jura, Arran e dalle Orcadi, in abbinamento ad una stagionatura di 48 mesi di Parmigiano. E’ stata poi la volta di Glencadam, distilleria della Contea di Angus, con quasi 200 anni di attività, che ha portato in scena il suo White Port Cask Finish (Single Malt), un whisky invecchiato 15 anni con spiccati sentori di frutti di bosco, pan di spagna, miele d’acacia e rabarbaro in umido, abbinato a un Parmigiano di 70 mesi. Il finale è stato affidato a Tormintoul, distilleria con uno dei malti più delicati dello Speyside, presente con il suo Speyside Glenlivet (Single Malt), un whisky con 18 anni di invecchiamento alle spalle, “che gli hanno conferito un profilo aromatico morbido e rotondo, perfetto con la stagionatura di 90 mesi di Parmigiano Reggiano”, si legge in una nota.
A ricercare gli abbinamenti è stato Walter Gosso, Brand Ambassador di Rinaldi 1957 e barman di lungo corso con una carriera iniziata nei locali storici di Torino, proseguita in Spagna e intorno al mondo, dagli USA al Sud America: “Il whisky scozzese e il Parmigiano Reggiano hanno tantissime affinità a partire dall’origine delle materie prime: in Scozia, nel whisky viene utilizzata solo l’acqua proveniente da fonti del territorio, così come nella produzione del Parmigiano Reggiano DOP il latte vaccino impiegato è quello locale. La stagionatura del Parmigiano, poi, è affine all’invecchiamento del whisky. In particolare, le proteine del Parmigiano Reggiano sviluppano delle parti aromatiche che trovano il perfetto punto di incontro con l’orzo maltato e il tannino del whisky. Sono gli stessi produttori delle distillerie scozzesi, ormai, ad acclamare l’abbinamento whisky-Parmigiano Reggiano DOP. Durante la masterclass, la complessità e l’invecchiamento dei whisky hanno giocato un ruolo fondamentale negli abbinamenti con il Parmigiano Reggiano DOP, a partire da una stagionatura di 36 mesi, in un crescendo di profumi ed emozioni per il palato”.
– foto ufficio stampa Consorzio Parmigiano Reggiano –
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Autismo, inaugurata “Uniti nell’arte, Mostra di arte atipica”
VENEZIA (ITALPRESS) – Una mostra che rappresenta quanto l’arte, con i suoi diversi linguaggi, sappia superare le barriere sociali promuovendo una forte inclusione sociale. Questo l’obiettivo dell’esposizione “Uniti nell’arte – Mostra di arte atipica”, inaugurata questa mattina dall’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini negli spazi degli Archivi della Misericordia nell’ambito delle iniziative per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, che si è celebrata ieri 2 aprile.
Protagonisti co le loro opere Riccardo Meneguzzi, giovane con disturbi dello spettro autistico, e l’artista locale Michele Molin, promotore con l’associazione Red Carpet For All dell’iniziativa.
“Una mostra sorprendente – ha commentato l’assessore Venturini – i colori che Riccardo usa per le sue opere sono forti e decisi e dalle sue pennellate si percepisce subito il suo amore per Venezia e per la natura. Un ringraziamento a Red Carpet For All e ad ArtEvents, che ha messo a disposizione gli spazi, per questa iniziativa che coniuga arte e inclusione sociale. Questi ragazzi sono davvero straordinari”. Questa mattina ha visitato la mostra anche il consigliere delegato ai Rapporti con le isole Alessandro Scarpa “Marta”: “Un ringraziamento a Riccardo Meneguzzi per le emozioni che ci ha trasmesso con i suoi dipinti – ha dichiarato – un modo di comunicare molto positivo per mezzo della pittura, che va a dare una lettura diversa dell’autismo. Un ringraziamento – ha aggiunto – anche ai genitori di Riccardo, che hanno collaborato all’organizzazione di questa mostra, e all’artista Michele Molin per l’indispensabile collaborazione e supporto per questo importante progetto”. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino alle ore 18 di oggi, lunedì 3 aprile.
foto: ufficio stampa comune di Venezia
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Sipario su Sportcity Meeting, firmata Carta di Salsomaggiore
SALSOMAGGIORE TERME (ITALPRESS) – Una due giorni intensa di lavori per ribadire l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni. L’1 e 2 aprile, al Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme (Pr), hanno partecipato alla prima edizione dello “Sportcity Meeting” oltre 100 amministratori di città italiane grandi e piccole, esponenti del Parlamento, massimi dirigenti della governance dello sport italiano, manager di settore e nuovi stakeholders. “E’ stato un successo di partecipazione come ci aspettavamo – dice soddisfatto il presidente di Fondazione Sporticty, Fabio Pagliara – perchè per un anno abbiamo lavorato per riunire in due giorni tante persone che hanno condiviso le loro competenze nel mondo dello sport per metterle al servizio dello amministrazioni e istituzioni pubbliche, quindi del paese. Questo meeting è stato un punto di partenza importante per costruire una rete che ora avrà il compito di mettere in pratica ciò che è emerso dai due giorni. Noi siamo pronti a farlo e il prossimo anno, nella seconda edizione, porteremo i risultati di ciò che verrà realizzato anche grazie alla Carta di Salsomaggiore firmata dagli amministratori presenti al meeting”. Ed è stato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi il primo firmatario della “Carta di Salsomaggiore Terme”, il manifesto programmatico sul tema delle sportcities che detterà le linee guida per la trasformazione degli spazi urbani in luoghi deputati alla pratica sportiva destrutturata, firmato l’1 aprile anche dagli amministratori e dai rappresentanti del Parlamento presenti. “Sono convinto che la politica debba adottare un vocabolario comune perchè dando lo stesso significato alle questioni importanti dello sport rende le cose più facili, vedi ad esempio il passaggio alla camera all’unanimità sul decreto contro la pirateria – ha dichiarato Abodi – Siamo qui a Salsomaggiore con tanti rappresentanti qualificati del mondo dello sport, e riconosco a Fondazione Sportcity di aver iniziato con questo meeting un percorso che nei prossimi anni potrebbe aiutare tutti a realizzare quelle azioni di cui si parla spesso ma alle quali non si dà sempre seguito. Il focus di questo convegno è quello della trasformazione delle città in luoghi dove l’opportunità al diritto allo sport si presenti realmente”. Manifesto condiviso anche dal sottosegretario di Stato al ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica Claudio Barbaro, dagli onorevoli Mauro Berruto, Marco Perissa, Gaetana Russo, dalla senatrice Daniela Sbrollini, tutti relatori allo Sportcity Meeting insieme a Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Regione Emilia-Romagna, Filippo Fritelli, sindaco di Salsomaggiore Terme, Silvia Salis, vice-presidente cicario del Coni, Angelo Argento, presidente di Culturae Italia, Luigi De Siervo, ad della Lega Serie A e Michele Uva, direttore di “Football & Social Responsibility” della Uefa. Durante la due giorni, sono stati presentati da Livio Gigliuto, vice-presidente dell’Istituto Piepoli, i risultati della ricerca denominata “Sportimetro”, il primo strumento di misurazione del livello di sportività di un Paese che, oltre a tenere conto della propensione della popolazione a praticare attività sportiva, coinvolge un importante numero di altre variabili.
– Foto Ufficio Stampa Fondazione Sportcity –
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Migranti, Lollobrigida “Chi arriva con dl flussi non è di serie B”
ROMA (ITALPRESS) – “Penso che ci sia un atteggiamento un pò strano in cui si pensa che chi viene da fuori, quelli che accedono in Italia con il decreto flussi, siano persone di serie B evidentemente. Perchè se i lavori che vengono a fare non sono lavori degni per chi prende il Reddito di cittadinanza è come se dovessimo importare schiavi. Io rifiuto un concetto così incivile”. Così Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, intervenuto ad Agorà su Rai3. “Io sono nipote di emigranti. Quindi per quello che mi riguarda l’immigrazione è un fatto fisiologico, quando serve, quando è legale, quando permette di trattare le persone che arrivano con dignità. Il primo nemico dell’immigrazione legale, però lo devono capire bene tutti, è l’immigrazione illegale, non regolare”, ha aggiunto.
“Uno porta le forze lavoro in Italia. Le persone che può integrare, il numero che serve e che corrisponde a quelli che tu utilizzi e a cui dai lavoro, lavoro ben pagato, come da contratti e che possono essere integrati. Quindi non c’è un numero standard da aumentare o diminuire. Quello che serve uno lo richiede e cerca di portarlo. Quello che non serve, ovviamente, va aiutato in termini economici, io credo, con un grande piano di sviluppo nei Paesi più deboli, ma non puoi caricartelo in termini di immigrazione illegale”, ha chiosato il ministro.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-
Allegri “Inter sempre forte, Chiesa in panchina”
TORINO (ITALPRESS) – “E’ una competizione diversa, è una semifinale, ed è sempre Juventus-Inter: bisognerà creare i presupposti per il passaggio del turno”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida dello Stadium contro l’Inter, valida per l’andata delle semifinali di Coppa Italia. “L’Inter è sempre una squadra forte e tecnica – ha aggiunto il mister bianconero in conferenza stampa – e i troppi complimenti ci dovranno fare alzare le antenne perchè proprio in questi momenti bisognerà stare molto attenti”. “Chiesa? E’ a disposizione e verrà in panchina, ha solo un’infiammazione tendinea e ora sta meglio. Alex Sandro? Difficilmente sarà della partita”, ha aggiunto Allegri. “Inzaghi? Sta facendo un ottimo lavoro all’Inter e ha vinto con la Lazio. In questo momento i nerazzurri non stanno attraversando un buon momento per i risultati, perchè sabato ha giocato bene ed ha avuto tante occasioni. Per noi sarà molto più complicata domani rispetto alla partita di Milano”, ha proseguito l’allenatore livornese. “Difficilmente domani la sfida sarà chiusa, bisognerà fare un passo per volta ed essere tranquilli e sereni – ha concluso Allegri – In questo momento il pericolo principale viene da noi”.
– foto LivePhotoSport –
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Amplifon Italia, fa tappa a Modena il roadshow per i giovani
MODENA (ITALPRESS) – Si è svolta presso l’Istituto Professionale statale socio-commerciale-artigianale “Cattaneo-Deledda” la tappa modenese del roadshow di Amplifon “Crea il tuo Futuro”, il percorso di orientamento dedicato ai giovani studenti per conoscere da vicino la professione dell’audioprotesista e le opportunità lavorative che offre.
L’audioprotesista si occupa di prevenzione e cura dell’udito, verificando la salute uditiva delle persone, effettuando i test necessari e, in caso di calo dell’udito, sceglie la soluzione acustica più adeguata. E’ un professionista che coniuga competenze molto tecniche con una forte componente relazionale. Per diventarlo serve un titolo abilitante universitario che si ottiene con tre anni di studio e un tirocinio. Dopo il conseguimento del titolo di studio, bastano in media solo un paio di mesi prima che i neolaureati riescano ad inserirsi nel mondo del lavoro (Fonte: Almalaurea).
Fra le professioni sanitarie, quella dell’audioprotesista è relativamente poco conosciuta ma con una crescente domanda non solo in Italia ma a livello globale, in considerazione dell’aumento dei tassi di adozione dei dispositivi acustici (in Italia per il 35,2% delle persone con un calo dell’udito) e dei trend demografici legati all’invecchiamento della popolazione. Si stima che il mercato in Italia richieda ogni anno 500 audioprotesisti, a fronte soltanto di circa 200 laureati (Fonte: stime ANAP).
Per supportare i giovani che hanno voglia di intraprendere questa professione, il programma “Una laurea con Amplifon” mette a disposizione di 10 studenti meritevoli altrettante borse di studio a copertura dei costi per l’iscrizione al test di ingresso e per le tasse universitarie, più un contributo da 500 euro mensili per tutta la durata del triennio. Al termine degli studi, i nuovi audioprotesisti inizieranno il loro percorso professionale in Amplifon.
L’iniziativa rientra nell’approccio più ampio di Amplifon votato non solo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni verso la prevenzione dell’udito ma anche alla formazione e alla crescita dei talenti in generale.
“Spesso parliamo di disoccupazione ma ci sono professioni che offrono ai giovani delle opportunità concrete nel mondo del lavoro, come quella dell’audioprotesista – afferma Ennio Caiolo, General Manager di Amplifon Italia – Amplifon è una realtà in crescita che ogni anno inserisce in media 150 nuovi audioprotesisti nella sua rete di oltre 2.200 professionisti e quasi 800 negozi in tutta Italia e crediamo nella collaborazione fra la scuola e impresa per rendere consapevoli i giovani delle opportunità che hanno e promuovere professioni come questa, offrendo un supporto concreto per il completamento del corso di laurea”.
Infine, l’impegno di Amplifon nei confronti dei giovani professionisti si esprime anche attraverso il Tirocinio WOW, un percorso professionalizzante che coinvolge in media ogni anno 150 studenti del corso di laurea in tecniche audioprotesiche.
– foto col/Italpress –
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Ue, Meloni “Ancorare i Balcani alla famiglia europea”
ROMA (ITALPRESS) – “Rimango convinta che la strada migliore per la piena stabilizzazione dei Balcani sia quella di ancorare definitivamente la regione alla famiglia europea”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio di saluto alla Riunione Ministeriale sui Balcani occidentali. “Nel 2022 abbiamo raggiunto traguardi storici: l’Italia ha sostenuto con convinzione l’apertura dei negoziati di adesione con Albania e Macedonia del Nord e la decisione del Consiglio europeo di riconoscere alla Bosnia Erzegovina lo status di candidato. Dobbiamo ora mantenere questo ritmo e procedere con slancio – osserva – usando tutti gli incentivi a disposizione. E’ interesse vitale, tanto vostro quanto dell’Europa, cambiare passo sul processo di integrazione europea della regione e ottenere sviluppi concreti. L’Europa è la vostra casa e l’Italia sarà sempre al vostro fianco in questo cammino”.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).








