BRUXELLES (ITALPRESS) – “Il Consiglio Europeo che si terrà a Bruxelles il 23 e 24 marzo inizierà giovedì alle 11.30 con il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres”. E’ quanto si legge nella lettera inviata ai leader europei dal presidente del Consiglio Ue Charles Michel. “Nel nostro incontro successivo, parleremo prima dell’Ucraina. All’inizio della riunione, il presidente Zelenskyy si unirà a noi in videoconferenza. Come sempre, ribadiremo il nostro fermo impegno ad assistere l’Ucraina”. “Discuteremo – aggiunge – anche della competitività a lungo termine dell’UE e dell’ulteriore approfondimento del mercato unico”.
Per quanto riguarda l’energia “la nostra priorità continua ad essere quella di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento a prezzi accessibili. Discuteremo i modi per raggiungere questo obiettivo”. In occasione del Consiglio europeo di febbraio, “abbiamo incaricato il Consiglio e la Commissione di rivedere l’attuazione delle nostre conclusioni sulla migrazione. Il Presidente della Commissione e la Presidenza svedese ci offriranno quindi un breve resoconto sulla questione”.
Venerdì 24 marzo si terrà l’eurosummit con con Christine Lagarde (Bce) e Paschal Donohoe (Eurogruppo).
-foto agenziafotogramma.it-
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Ue, Charles Michel “Al vertice Ucraina, economia e migranti”
Francisco Conejo nuovo Country Manager di UPS in Italia
ROMA (ITALPRESS) – UPS annuncia oggi la nomina di Francisco (Paco) Conejo a nuovo Country Manager di UPS Italia. Subentrerà a Britta Weber. Con questo nuovo ruolo, supervisionerà le operazioni, lo sviluppo del business e la strategia dell’azienda nel Paese, dove l’export rappresenta oltre il 30% del PIL, di cui più della metà è generato da PMI.
“Sono entusiasta di tornare a lavorare in Italia, un mercato chiave per UPS, e di portare avanti l’eccellente lavoro del team afferma -. Mi concentrerò sulla crescita delle piccole e medie imprese, sull’incremento delle esportazioni transfrontaliere per i nostri clienti e sulla creazione di un ambiente di lavoro in cui tutti gli UPSer possano crescere e sviluppare i propri talenti”.
Conejo conosce bene l’Italia: nel 2006 era già stato nominato Division Manager per il Sud, prima di tornare in Spagna dove ha ricoperto la stessa posizione, per poi diventare Country Operations Manager per l’Iberia.
Durante il suo ultimo incarico come OSP & Transportation Director per l’Europa dell’Est, Paco ha fatto parte del team che ha diretto la creazione della nuova struttura operativa di 9.000 m 2 a Praga, il più grande investimento di UPS nella Repubblica Ceca, con una capacità di smistamento di 5.000 pacchi all’ora. Paco, inoltre, ha collaborato all’introduzione di due storiche rotte aeree dall’hub europeo di UPS a Colonia verso Istanbul e Tel Aviv.
Più di recente, ha svolto un ruolo chiave nella consegna di aiuti umanitari a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e in Siria.
Francisco Conejo ha iniziato la sua carriera in UPS nel 1984 a Madrid come addetto allo smistamento dei pacchi e, in seguito, ha lavorato come driver, prima di ricoprire diversi incarichi di maggiore responsabilità nelle aree dei trasporti, dell’ingegneria industriale, delle vendite, del servizio clienti e delle operazioni.
– foto ufficio stampa Noesis –
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Alluvione, erogati ai comuni marchigiani 22,5 mln per i primi ristori
ANCONA (ITALPRESS) – Sono stati firmati i decreti di liquidazione, da parte del vicecommissario all’alluvione, Stefano Babini, per erogare i primi ristori alle famiglie e alle imprese colpite dalla calamità ricadenti nel cerchio dei 16 comuni dei territori dell’anconetano e del pesarese. Le risorse sono state trasferite ai Comuni che provvederanno a erogarle a famiglie e imprese, così come prevede l’ordinanza 922 della Protezione Civile Nazionale. La somma totale dei decreti emessi è di 22,5 milioni. “Si tratta dei primi ristori per le famiglie e le imprese danneggiate nella terribile calamità che ha colpito il nostro territorio – ha affermato il presidente Acquaroli, commissario per l’alluvione – Voglio ringraziare il Governo che ha compreso immediatamente la gravità di quanto accaduto, stanziando 400 milioni euro che ci permettono di dare risposte ai cittadini e ai territori, ai Comuni, e di programmare gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza del territorio”.
Come previsto dall’ordinanza, ai privati saranno destinati 5 mila euro e alle imprese 20 mila euro, a segno di un primo e parziale ristoro dei danni subiti. Oltre questi primi importanti aiuti, si stanno studiando ulteriori interventi di sostegno economico per le famiglie e le imprese che hanno subito maggiori danni. “Certamente una buona notizia e una boccata di ossigeno per le popolazioni colpite – ha dichiarato il vice commissario Babini – A seguito di questi decreti, immediatamente partiranno le liquidazioni dei ristori per gli interventi di somma urgenza effettuati dai Comuni, sulla base dei riepiloghi che dovranno essere rendicontati dagli stessi enti locali”. Per quanto riguarda gli altri Comuni del maceratese che hanno subito danneggiamenti con la calamità alluvionale, sono in corso i sopralluoghi da parte della Protezione civile nazionale per stabilire le entità dei danni.
-foto ufficio stampa Regione Marche-
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Superbonus, Conte “Politica seria non cambia le regole in corsa”
ROMA (ITALPRESS) – “Una politica seria non cambia le regole “a partita in corso” abbandonando poi i cittadini al loro destino. Il Governo non deve rinnegare gli impegni presi in campagna elettorale”. Lo scrive su Facebook il leader del M5s, Giuseppe Conte che aggiunge: “Oggi il M5S era in piazza a Roma a fianco di imprenditori, famiglie, lavoratori e professionisti che pagano l’avversione del Governo su Superbonus e misure per l’edilizia che hanno portato una enorme crescita, posti di lavoro e vantaggi ambientali a beneficio di tutti. Ora vanno sbloccati i crediti fiscali incagliati: non possiamo permettere che famiglie e operatori siano abbandonati alla disperazione. Ci batteremo fino all’ultimo, fino a quando non otterremo una soluzione”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Assarmatori “Italia di nuovo protagonista in Europa”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Gli armatori italiani sono in prima linea per fare la loro parte sui tanti dossier aperti a livello europeo e internazionale, a partire da quelli legati alla decarbonizzazione, e anche la nostra costante e qualificata presenza nei luoghi dove si prendono le decisioni a livello continentale lo evidenzia. Nell’ultimo anno, con l’apertura dell’ufficio a Bruxelles, abbiamo portato il nostro contributo di esperienza e conoscenza delle realtà in cui operiamo, promuovendo lo sviluppo dei traffici marittimi in Italia, Paese che anche grazie all’operato del Governo e dei nostri Europarlamentari è tornato protagonista in Europa. Fatto che ci è stato ribadito in questi giorni di incontri ai più alti livelli delle Istituzioni dell’Unione e ulteriore dimostrazione è che anche la Commissione è pronta a sostenere la nostra richiesta di rivedere la metrica del CII (Carbon Intensity Indicator) dell’IMO”. E’ il commento del presidente di Assarmatori Stefano Messina al termine della due giorni che ha portato i vertici dell’associazione armatoriale italiana a incontrare a Bruxelles autorevoli esponenti delle Istituzioni dell’Unione europea.
“Abbiamo rappresentato le specificità dell’Italia in questo comparto – ha aggiunto Messina – ricordando che gli armatori italiani sono leader a livello mondiale per la flotta ro-ro/pax, connettendo la più ampia comunità insulare d’Europa, e primi nel Mediterraneo nei servizi delle Autostrade del Mare. Anche per questo siamo preoccupati dal nuovo CII dell’IMO, del quale è urgente cambiare la metrica. Così come è pensato oggi porta a effetti opposti rispetto a quelli di salvaguardia ambientale, penalizzando proprio il naviglio italiano che ogni giorno toglie migliaia di camion dalla strada: in tal senso, come detto, sono arrivati segnali incoraggianti anche dalla Commissione. Per quanto riguarda il pacchetto Fit for 55, e in particolare l’ingresso dello shipping nel sistema ETS, abbiamo ottenuto importanti misure per salvaguardare principi garantiti dalla Costituzione come la continuità territoriale, tutelando i collegamenti con le Isole Minori, e altrettanto bisogna fare per Sardegna e Sicilia al fine di scongiurare un netto aumento dei costi del trasporto. Questo è importante anche in vista del negoziato finale di trilogo sulla proposta di regolamento FUEL EU Maritime che si terrà domani proprio qui a Bruxelles”.
“Occorre ora che i proventi del regime ETS che provengono dai servizi marittimi nei porti italiani siano assegnati al trasporto marittimo del Paese per finanziare interventi di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e al fine di assicurare la disponibilità sul mercato, a costi accessibili, dei nuovi fuels alternativi nei prossimi anni e relativi investimenti infrastrutturali. Ancora, abbiamo ribadito come tali carburanti siano purtroppo ad oggi lontani dall’essere una realtà percorribile, sia perchè non ancora disponibili su larga scala sia per la mancanza di un’adeguata rete di distribuzione e stoccaggio nei porti. Gli armatori sono pronti ad utilizzarli, non appena effettive queste opzioni saranno effettive”, ha concluso Messina.
La prima giornata di lavoro si è sviluppata in una visita presso il Servizio Europeo per l’Azione Esterna (EEAS) con l’incontro con Giovanni Cremonini, Head of Maritime Security Sector, in un meeting con il World Shipping Council, Associazione internazionale dei liners, quindi in una riunione alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea con i diplomatici e i funzionari italiani che presidiano a Bruxelles tavoli e negoziati strategici per lo shipping.
In serata è stata organizzata la cena “Assarmatori meets the EU” alla presenza di Deputati del Parlamento europeo, alti dirigenti di diverse Direzioni Generali della Commissione, esponenti di primo piano del cluster marittimo e portuale europeo come il Presidente di ESPO Zeno D’Agostino, vertici del sistema politico, istituzionale, militare, diplomatico e industriale italiano a Bruxelles. In tale occasione si sono tenuti discorsi introduttivi del Presidente di Assarmatori Stefano Messina, di Fotini Ioannidou, Deputy Director of Waterborne Transport and Head of the Maritime Safety Unit (Commissione Europea, DG MOVE), e dell’Ambasciatore Stefano Verrecchia, Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia presso l’Unione Europea.
Nel corso della seconda giornata, i componenti del Consiglio Direttivo hanno incontrato Walter Goetz, Capo di Gabinetto della Commissaria europea ai Trasporti Adina Valean, e Roxana Lesovici, membro del Gabinetto con delega allo Shipping. A seguire, hanno potuto confrontarsi con diversi Deputati in un pranzo di lavoro all’interno del Parlamento europeo. Entrambe le circostanze sono state occasione preziosa per fare il punto sulle più attuali tematiche che coinvolgono da vicino il trasporto marittimo. A concludere il ciclo di riunioni, l’evento “Call for action to implement the EU Mission Restore Our Ocean and Waters: the role of the European shipping”, con Kestutis Sadauskas, Deputy Director General DG MARE, ed Elisabetta Balzi, Head of Unit, Healthy Ocean & Seas, DG R&I.
– foto ufficio stampa Assarmatori –
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Nato, Stoltenberg “Per la difesa spendere almeno il 2% del Pil”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il 2022 è stato l’ottavo anno consecutivo di aumento della spesa per la difesa in Europa e Canada. Lo scorso anno la spesa per la difesa è aumentata del 2,2% in termini reali. Da quando gli alleati hanno concordato l’impegno per gli investimenti nel settore della difesa nel 2014, gli alleati europei e il Canada hanno speso altri 350 miliardi di dollari in più”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, presentando il rapporto annuale nel Quartier generale dell’Alleanza Atlantica.
“Molti alleati hanno anche annunciato significativi aumenti della spesa per la difesa dopo l’invasione della Russia in Ucraina – ha aggiunto -. Ora questi impegni devono trasformarsi in denaro reale, contratti e attrezzature concrete. Perchè la spesa per la difesa è alla base di tutto ciò che facciamo. Dal 2014, gli alleati hanno aumentato le spese per la difesa e ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ma non ci stiamo muovendo così velocemente come richiede il mondo pericoloso in cui viviamo”.
“Quindi, mentre accolgo con favore tutti i progressi che sono stati compiuti, è ovvio che dobbiamo fare di più. E dobbiamo farlo più velocemente. Al nostro vertice di Vilnius a luglio, mi aspetto che gli alleati concordino un nuovo impegno più ambizioso per gli investimenti nella difesa, con almeno il 2% del Pil da investire in questo settore – ha detto ancora Stoltenberg -. In questo mondo nuovo, non possiamo dare per scontata la nostra sicurezza. E’ la nostra sicurezza che sostiene la nostra prosperità e il nostro stile di vita”.
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La replica del presidente Rocca al dibattito in Aula
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione, Francesco Rocca, nella sua replica oggi nell’Aula del Consiglio regionale, che ha chiuso i lavori della prima seduta del nuovo Consiglio, ha voluto ringraziare anzitutto i consiglieri che avevano sottolineato nei loro interventi alcuni elementi che non erano stati affrontati o lo erano stati in modo inadeguato, a loro avviso, nel discorso di insediamento del presidente. Proprio su questi elementi è stato incentrato il suo discorso di replica al dibattito consiliare.
Sulla sanità, lungi dal proseguire la campagna elettorale, come gli era stato rimproverato, il presidente Rocca ha sottolineato che si sono volute evidenziare alcune carenze su cui lavorare da subito, a partire dal tema dei pronto soccorso; non si mette in dubbio il fatto che i Lea siano cresciuti, in questi anni, ha detto Rocca. Anche sul covid, non si è voluto negare che la risposta sia stata esemplare da parte del Lazio, ma solo dire che “questo non basta”, perchè “c’è un prima e c’è un dopo”.
Un coinvolgimento delle opposizioni è ciò che Rocca si augura sul tema dell’utilizzo del Forlanini, ad esempio. Il deficit delle aziende ospedaliere è un dato di fatto, purtroppo, secondo il presidente; allo stesso modo, sono un fatto alcune carenze della sanità nelle province laziali. D’accordo con un altro intervento sull’eccessivo ricorso alle esternalizzazioni in sanità e sullo scarso utilizzo dei fondi disponibili, Rocca ha detto tuttavia di non essere convinto dalla dicotomia tra pubblico e privato che è stata delineata in alcuni interventi di opposizione. Il presidente ha concluso il passaggio sui temi sanitari dicendo che una “visione comune” è quella che si deve perseguire in questo campo.
Anche sul tema femminile, non ci sono stati cenni espliciti nel suo discorso perchè la tutela dei diritti è sottintesa e data per scontata nelle linee programmatiche di questa Giunta, ha affermato Rocca: ciò comporta anzitutto applicare le leggi esistenti integralmente. Tuttavia il presidente ha espresso, a proposito di un tema all’ordine del giorno del dibattito politico nazionale, le sue riserve sulla maternità surrogata. Non lasciare indietro nessuno, questa la parola d’ordine; a proposito dei flussi migratori, ad esempio, offrire una accoglienza dignitosa è un dovere nei confronti di chiunque. Anche sul tema della criminalità è stata rimproverata ingiustamente, secondo Rocca, una mancanza di accenni nel discorso inaugurale, perchè per sua storia personale, a questo tema il presidente non può essere insensibile.
Sull’autonomia differenziata, esisteva una base di discussione posta dalla precedente Giunta dalla quale si può ripartire. No a confronti ideologici, insomma, per Rocca, ma confrontarsi sui problemi in concreto senza preclusioni e senza contrapposizioni aspre. Tra questi problemi, un altro dei principali è quello dei rifiuti: un piano c’è, va migliorato insieme ma senza pregiudiziali. Dieci anni non sono pochi, per cambiare il volto di una regione: per questo Rocca ha parlato di “occasioni perse”, ha voluto ricordare. Il termovalorizzatore rappresenta una novità rispetto al piano che era stato approvato in Regione, quindi occorre tempo per valutarne le ricadute sui territori e le popolazioni.
Sull’economia del mare ci sarà un intervento legislativo, ha proseguito il presidente. Neanche d’accordo si è detto Rocca sul fatto che la macchina amministrativa regionale lasci a desiderare, come ipotizzato da altri interventi dell’opposizione. Sempre tra gli spunti forniti dall’opposizione, è importante lavorare sulla rigenerazione urbana, ha detto il presidente, ma studiando bene la dislocazione degli interventi; allo stesso modo, è necessaria una grande attenzione al comparto audiovisivo.
Imperativo è “guardare avanti”, secondo Rocca, e in questo modo i risultati che ci si sono prefissi possono essere raggiunti. Così soltanto potranno essere date risposte concrete ai cittadini e alle cittadine del Lazio negli anni a venire.
– foto: agenziafotogramma.it
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Progetto “La bellezza in un gesto” fa tappa a Buenos Aires
ROMA (ITALPRESS) – Istruzione e inclusione saranno i temi della prossima tappa del progetto “La bellezza in un gesto”, in programma domani, mercoledì 22 marzo, a Buenos Aires, dove nel weekend andrà in scena la prova di Coppa del Mondo di spada maschile. Nella Scuola internazionale italiana “Cristoforo Colombo” della capitale argentina sarà sede dell’evento che avrà inizio alle ore 13.30 locali (le 17.30 in Italia), e durante il quale gli studenti partecipanti avranno anche modo di conoscere da vicino e provare il fascino della scherma, insieme ai tecnici della Nazionale azzurra. L’incontro, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma e con il coinvolgimento della Federacion Argentina de Esgrima e appunto della scuola “Cristoforo Colombo”, sarà aperto dall’intervento di Fabrizio Lucentini, Ambasciatore d’Italia in Argentina. A seguire, relatori del seminario saranno Milena Panaro, coordinatrice didattica della “Cristoforo Colombo”, il ct Dario Chiadò, responsabile d’arma della spada italiana, Victor Sergio Groupierre, presidente della Federacion Argentina de Esgrima, e Alejandro Maldonado, presidente della Fundacion Argentina inclusion y deporte. “La bellezza in un gesto”, progetto nato dal protocollo d’intesa tra il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Federazione Italiana Scherma, a sostegno della promozione integrata dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport delle tre armi e per il tramite della rete diplomatico-consolare, arriva così in Sudamerica toccando la doppia cifra, per quello che è il decimo appuntamento del suo percorso. Un programma itinerante che ha fin qui ha fatto tappa a Madrid, Tunisi, Il Cairo, Algeri, Belgrado, Tokyo, Vancouver, Parigi e Doha, affermando contenuti e valori della scherma. Domani, tra istruzione e inclusione, sarà la volta di Buenos Aires, portando “in pedana” anche lo storico legame tra l’Italia e l’Argentina.
– Foto Bizzi –
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