Home Senza categoria Pagina 1282

Senza categoria

Rugby, a Roma cala il sipario sul “Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo”

ROMA (ITALPRESS) – Un insieme di momenti unici e vissuti intensamente: questo il riassunto dell’ultima giornata del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo. Una partita che non ha risparmiato emozioni quella tra l’Italrugby e il Galles e che ha fatto vivere a fan e appassionati una giornata davvero speciale. Speciale come l’atto conclusivo dell’iconica The House of Peroni Nastro Azzurro che ha accompagnato gli Azzurri e i tifosi durante le tre giornate in casa all’Olimpico di Roma. Proprio The House of Peroni Nastro Azzurro è stata la cornice per un brindisi di saluto a chiusura di questo Torneo da parte del brand e di FIR per celebrare una partnership di lunga data che si è evoluta con successo con il primo Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo.
“Insieme ai brand di Birra Peroni lavoriamo da anni per offrire al nostro pubblico intrattenimento e spettacolo prima e dopo le partite dell’Italia nel Sei Nazioni – ha detto il direttore commerciale di FIR, Carlo Checchinato -. Si tratta di un asset strategico che, negli anni a venire, siamo intenzionati a continuare a sviluppare insieme al partner per regalare un’esperienza sempre nuova e sempre più variegata alla nostra gente, respirando insieme il clima di festa e condivisione che caratterizza il rugby internazionale”.
Il ritorno in presenza del villaggio con il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo ha animato le giornate di partita in casa degli Azzurri facendo risaltare ancora di più i colori e i valori che li accomunano: condivisione, passione e la voglia di vivere appieno ogni momento.
The House of Peroni Nastro Azzurro ha ospitato di volta in volta sempre più persone che hanno avuto modo di vivere un’esperienza di gusto insolita ed originale. Più di 1200 persone in totale nelle tre giornate, infatti, sono state accolte dal brand nella sua casa al villaggio spillando più di 2000 litri di birra e servendo quasi 4500 bottiglie.
L’azzurro di Peroni Nastro Azzurro ha caratterizzato il villaggio e ha portato in alto i colori di una straordinaria Italia, sempre più seguita ed apprezzata. Sono stati quasi 60 mila gli spettatori di questa ultima partita a riprova di un rinnovato e sempre più duraturo amore degli italiani e degli stranieri per questo sport. Nella prima partita Roma e l’Olimpico avevano accolto oltre 6000 tifosi francesi, mentre per la seconda partita la città era stata invasa da quasi 10.000 fan irlandesi. Per quest’ultima i sostenitori gallesi sono stati circa 12.000.
“Chiudiamo il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo con la consapevolezza di aver portato in vita ancora una volta un avvenimento iconico, elevandolo con lo stile internazionale di Peroni Nastro Azzurro. Il centro del nostro modello di esperienza è The House of Peroni Nastro Azzurro, che esalta l’attitudine tutta italiana di saper vivere ogni momento: un ambiente elegante ma con un’anima aperta e accessibile a tutti”, spiega Francesca Bandelli, Marketing and Innovation Director di Birra Peroni.
Come nelle altre giornate, il palco all’interno del villaggio è stato protagonista dell’intrattenimento con gli speaker di RDS e la loro musica. Qui si sono succeduti volti e personaggi, tra cui l’ex capitano Leo Ghiraldini e una delegazione della Nazionale azzurra per un brindisi finale.
Ma una novità ha attirato l’attenzione dei visitatori del villaggio in questa ultima giornata: una spettacolare installazione che ha portato un assaggio d’estate alla portata di tutti. Peroni Nastro Azzurro Stile Capri, la nuova birra dell’estate 2023 e ultima nata della famiglia, è stata la protagonista assoluta con una struttura interattiva la cui grafica interna riproduce l’atmosfera estiva al tramonto creando un’esperienza immersiva per i visitatori che hanno potuto realizzare video con una piattaforma a 360° e condividerli sui propri canali social.

– foto ufficio stampa GolinItaly –
(ITALPRESS).

Silicon Valley Bank, Giorgetti “Sistema italiano monitorato”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, segue “con attenzione gli sviluppi delle vicende legate alla Silicon Valley Bank e alle decisioni prese dalle autorità monetarie americane. Il sistema bancario italiano ed europeo è regolarmente monitorato dalle autorità di vigilanza e supervisione assicurandone così la stabilità. Apprezziamo la tempestività con cui le autorità americane sono intervenute e confidiamo che, se necessario, anche le autorità europee intervengano con la medesima tempestività valutando anche le implicazioni per la condotta della politica monetaria e per la stabilità finanziaria”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Ferroni-Fiorini primi nel Sukuzi Challenge all’Artugna Race

ROMA (ITALPRESS) – Cala il sipario sul 13° Italian Baja di Primavera-Artugna Race, round di apertura del Campionato Italiano Cross Country 2023, nonchè della 24esima edizione del Suzuki Challenge. Ad aggiudicarsi il primo appuntamento del trofeo della casa di Hamamatsu è Emilio Ferroni, al volante del Suzuki Grand Vitara di Gruppo T1 condiviso con Daniele Fiorini. Il pilota emiliano, terzo nella graduatoria assoluta della gara svoltasi a Pordenone, ha mantenuto la leadership nella classifica del Challenge sin dal primo passaggio, tenendo alle proprie spalle il Grand Vitara di Gruppo T2 di Lorenzo Codecà e Mauro Toffoli. Completa il podio Alfio Bordonaro, in coppia con Stefano Lovisa su altra Grand Vitara, sempre appartenente alle T2. Buon risultato quello del catanese, campione italiano in carica e detentore del trofeo, che ottiene il quinto piazzamento nella classifica del tricolore riservato ai fuoristrada, già pronto a lottare per il primato in vista del prossimo appuntamento fissato per metà aprile in Toscana. Quarto posto nel monomarca per Paolo Semeraro affiancato da Giuditta Viganò a bordo della vettura gemella, quindi quinti Gianluca Morra e Gianluca Sbaraglia su Suzuki Vitara di Gruppo TH. Sesta piazza per l’altro Grand Vitara di tipo T2 di Michele Macchiavelli navigato da Fernando Carrugi, alle cui spalle si posizionano Alberto Gazzetta e Andrea Pizzato su Suzuki New Jimny di Gruppo TH che completa la classifica riservata al trofeo. Trasferta sfortunata, invece, per Andrea Luchini in gara con Pietro Bosco sul nuovo Suzuki New Grand Vitara T1. L’equipaggio che lo scorso anno ha centrato la vittoria nel Challenge all’Artugna, occupando il terzo posto nell’assoluta valida per il tricolore, è stato costretto a ritirarsi nel finale, nel corso dell'”Artugna 4″. Alza bandiera bianca anche Stefano Sabellico, al volante del Grand Vitara di Gruppo T1 condiviso con Andrea Taloni, fuori dai giochi nel terzo passaggio. Archiviato il primo round nel capoluogo friulano, i protagonisti al volante delle vetture della casa giapponese torneranno a sfidarsi in occasione del 1° Baja Colline Metallifere, secondo appuntamento nel calendario del monomarca e del Campionato Italiano Cross Country, in programma i prossimi 14-15 aprile.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

Prima tappa della Suzuki Rally Cup a Giordano e Siragusa

ROMA (ITALPRESS) – Il 46° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio ha fatto da palcoscenico per la prima, partecipatissima uscita stagionale della Suzuki Rally Cup, il trofeo rallistico dedicato alle sportive di casa Suzuki che segue in 7 appuntamenti le tappe Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ed Asfalto. Il trofeo, giunto oramai alle 16° edizione, è organizzato da Suzuki in collaborazione con la squadra di Emmetre Racing e quest’anno ha spinto molti nuovi, giovani, e talentuosi piloti a mettersi al volante di un Swift; ma la nuova stagione è iniziata così come si è conclusa nel 2022. Tra i 15 equipaggi arrivati a dominare la scena è stato nuovamente Matteo Giordano, in abitacolo con Manuela Siragusa, pilota che in questa prima gara si conferma il punto di riferimento per gli aspiranti della Suzuki Rally Cup, dopo aver vinto in scioltezza l’edizione 2022 ed ogni “piesse” del primo appuntamento. Il pilota di Alma Racing ha infatti staccato tutti con 1’21” di vantaggio sul primo inseguitore, portando a casa anche i primi punti del 2023 vincendo la power stage del trofeo, corrispondente alla PS3 “Renaio1″. Sul secondo gradino del podio il giovane under 25 portacolori della Meteco Corse Alessandro Forneris navigato da Vincenzo Torricelli, che ha saputo gestire gli oltre 40” di vantaggio su Roberto Pellè e Luca Franceschini dimostrando come la Suzuki Rally Cup, grazie alle sue peculiarità, possa essere un’ottima competizione per gli equipaggi junior al fine di crescere e migliorare sfidando avversari di qualità. Tutti e tre gli equipaggi erano al volante della versione “Sport Hybrid” della Suzuki Swift, uno dei diversi modelli in gara sulle strade garfagnina assieme alle Boosterjet e Swift Sport. Il pilota della scuderia “Destra 4″ dal canto suo, passate le prime prove indenne, non ha mai dovuto difendere con le unghie e con i denti il gradino più basso del podio, tenuto saldamente con oltre 40” di margine. “E’ stata una gara difficile per la condizione dall’asfalto, ma nonostante ciò è andato tutto bene e non possiamo lamentarci – spiega Giordano dopo la vittoria – avendo vinto la passata edizione ed essendo partiti con il piede giusto siamo sicuramente l’equipaggio da battere, ma chi ben comincia è già a metà dell’opera – e sulla sua Suzuki Swift Hybrid aggiunge – alla fine ci siamo trovati bene con la vettura anche su queste condizioni, però c’è ancora da lavorare: anche se esteticamente la macchina sembra quella dell’anno scorso si può migliorare ancora molto”. Dopo oltre 100km di sfide per il 4° posto alla fine il duello tra Stefano Martinelli e Sebastian Dallapiccola l’ha vinto il primo, pilota navigato da Marco Barsotti che correndo su una Suzuki Swift 1.0 Boosterjet (team N.C.) si porta a casa anche la classifica delle Racing Start. La lotta tra i due equipaggi, quarti e quinti al traguardo, è stata serrata fino alla fine con il giovanissimo Dellapiccola che alla fine ha ceduto di appena 8 decimi dopo una gara tutta in crescendo. Tra le Racing Start dunque, nella classifica dedicata alle Boosterjet, dopo Martinelli si classificano i giovani fratelli Milivinti, Massimiliano e Marco, seguiti da Cristian Mantoet e Roberto Simioni. Tra gli under 25 la corona d’alloro spetta invece al secondo classificato Alessandro Forneris, tallonato a distanza dal classe 2004 Dellapiccola e dalla Suzuky Swift Boosterjet dei Milivinti. La prossima apparizione delle Suzuki Swift in modalità “rally” sarà fra circa un mese al 69° Rally di Alba, previsto dal 13 al 15 aprile.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

Tris nella prima gara dell’Erc, vince il neozelandese Paddon

MILANO (ITALPRESS) – L’apertura dell’ERC con il Rally Serras de Fafe non poteva andare meglio per Pirelli che fa il tris vincendo in tutte le categorie, ma soprattutto porta al primo posto del podio Hayden Paddon, al volante di una Hyundai i20 N Rally2 e con al fianco il navigatore John Kennard. Paddon, che ha disputato una gara impeccabile, sempre a pochi secondi dai primi, ha tratto ulteriore vantaggio nel finale dalla foratura subita durante la Power Stage da Mikko Heikkila su Skoda Fabia Rally2.
Buona anche la prestazione di Craig Breen, sempre su Hyundai, che ha chiuso al sesto posto, aggiudicandosi nella giornata di domenica non solo la power stage, ma anche altre tre speciali delle otto complessive, mentre Robert Virves su Ford Fiesta Rally2, sempre gommata Pirelli, ne ha vinte due e Paddon una. Breen ha concluso vittorioso in altre 2 prove speciali nei giorni precedenti, contribuendo ad assegnare il successo a Pirelli anche nel computo delle singole prove. Complessivamente, le vetture gommate dalla P lunga sono risultate prime 10 volte sulle 14 prove valide disputate, compresa quella di apertura, andata a Teodosio Ricardo su Hyundai.
A gommare la vettura del vincitore e degli altri piloti Pirelli la gamma Scorpion da sterrato nelle versioni K8A, K6A e K6B che si sono alternate nelle diverse condizioni del terreno, molto simili allo scorso anno, in una gara serrata, vinta sempre da Pirelli. I fondi bagnati e fangosi del sabato hanno fatto privilegiare le K8A, mentre nella giornata conclusiva sono scese in campo anche le K6A, sui terreni che si andavano asciugando.
“Congratulazioni a Paddon per la bellissima gara e per la vittoria finale – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli -. Non è usuale vedere un neozelandese e in generale un extraeuropeo vincere sulle strade del nostro continente, ma lui ha mostrato di crederci fino alla fine. Dal punto di vista tecnico sono molto soddisfatto della prima uscita delle nostre coperture nell’Europeo: la gamma Scorpion nell’Erc, così come nella versione ottimizzata per il Mondiale, conferma la sua assoluta validità in termini di prestazioni e affidabilità. Non sarà un campionato semplice, anzi mi aspetto che sarà molto combattuto, ma noi sapremo fare la nostra parte come lo scorso anno, quando abbiamo vinto 5 degli 8 rally stagionali”. Nell’RC3 si è imposto Jon Armstrong su Ford Fiesta gommata Pirelli, mentre nell’RC4 è risultato vittorioso Roberto Daprà su Peugeot 204 (Pirelli).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Riprende la rincorsa della Juventus, piegata 4-2 la Samp

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha superato per 4-2 la Sampdoria nella gara della 26esima giornata della Serie A giocata all’Allianz Stadium di Torino. Una vittoria che ha permesso ai bianconeri di Massimiliano Allegri di riprendere la rincorsa cominciata dopo la penalizzazione di 15 punti e interrotta la scorsa settimana con il ko contro la Roma. I bianconeri si sono portati a soli 4 punti dal sesto posto e a meno 9 dalla zona Champions (in attesa della gara di domani fra Milan e Salernitana). Per la Samp, invece, è sempre più buio pesto con la zona salvezza che si trova ora a 12 lunghezze.
Dopo un paio di tentativi della Sampdoria in avvio con Gabbiadini, è stata la Juventus a passare in vantaggio: da un corner dalla sinistra di Kostic è stato Bremer a staccare più alto di tutti e a mettere la sfera di testa alle spalle di Turk. Al 26′ il raddoppio bianconero ancora di testa: stavolta il traversone è partito dalla destra dal piede di Miretti, che ha trovato Rabiot bravo a staccare e a infilare alla sinistra del portiere della Samp. Ma quando la gara sembrava incanalata verso una facile vittoria dei bianconeri è stato un uno-due devastante degli ospiti a riaprire di colpo la sfida: prima Augello e poi Djuricic hanno rimesso in equilibrio la gara in 72 secondi. Il primo al 31′, perso in marcatura da De Sciglio, ha sfruttato una deviazione di Danilo su conclusione di Leris e ha infilato Perin; mentre il secondo, servito da Zanoli, ha calciato di prima intenzione superando ancora il portiere juventino.
Al 19′ della ripresa la Juventus è andata nuovamente avanti con Rabiot che, imbeccato da Fagioli, ha controllato con il petto e di controbalzo ha fatto partire un sinistro imprendibile per il portiere della Samp. Cinque minuti più tardi la Juventus avrebbe potuto allungare ancora su calcio di rigore procurato da Cuadrado per fallo di Augello, ma la gran botta di Vlahovic è andata a stamparsi sul montante, lasciando ancora una volta il serbo a bocca asciutta. Nitida anche l’occasione capitata sul destro di Caudrado a otto minuti dal termine con conclusione dal limite dell’area deviata sulla traversa da Turk. Il poker juventino è invece arrivato in pieno recupero, al 49′, quando Soulè ha messo a segno il suo primo gol in Serie A: da un cross di Kostic è arrivato il colpo di testa di Vlahovic respinto sulla traversa dal portiere. Il più lesto di tutti è stato l’argentino che ancora di testa ha messo la parola fine sulla sfida dello Stadium.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Nel GP Fie di Budapest trionfa Cimini, terzo Cuomo

ROMA (ITALPRESS) – La spada italiana bussa due volte sul podio del Grand Prix Fie di Budapest: arrivano il trionfo di Gabriele Cimini e il terzo posto di Valerio Cuomo in una gara maschile tutta tinta d’azzurro. Una splendida prova quella degli spadisti del ct Dario Chiadò, fotografata in modo emblematico in un emozionante derby di semifinale tutto in “casa Italia” che ha visto Cimini battere Cuomo per 15-14 in fondo a un match tiratissimo fino agli ultimi secondi. Poi in finale il pisano dell’Esercito ha completato il suo capolavoro imponendosi sull’israeliano Yonatan Cohen con il punteggio di 15-13 e volando sul gradino più alto del podio, mentre il napoletano delle Fiamme Oro ha diviso il terzo gradino con il francese Gaetan Billa.
La spada maschile era l’unica specialità che in questa stagione non aveva ancora regalato alla scherma italiana un podio a livello individuale in Coppa del Mondo Assoluti: detto-fatto, per colmare questa lacuna, in un sol colpo, di medaglie ne sono arrivate ben due, un oro e un bronzo, e per giunta in un Grand Prix, gara a punteggio raddoppiato. E’ accaduto al culmine di percorsi esaltanti, ancor più preziosi perchè sia per Cimini che per Cuomo erano cominciati fin dalle qualificazioni del venerdì, e oggi hanno vissuto le emozioni più intense.
Prima storica vittoria in Coppa del Mondo per Gabriele Cimini che s’è confermato “specialista” del Grand Prix FIE di Budapest: il 28enne pisano dell’Esercito, infatti, esattamente un anno fa era salito sul terzo gradino del podio nel GP della capitale magiara, e oggi è riuscito a fare ancora di più, prendendosi tutto. La cavalcata del toscano è iniziata con la vittoria d’una sola stoccata sullo spagnolo Ibanez, risultato di 9-8, ed è proseguita grazie al 15-11 inflitto al francese Fava. La vera prova di forza Cimini l’ha offerta contro l’ungherese Gergely Siklosi, numero 2 del mondo e argento olimpico a Tokyo, sconfitto 15-13 nel match che ha proiettato l’azzurro nei quarti di finale. Sarebbe stato, in ogni caso, per Gabriele il miglior risultato della stagione, ma dopo il successo sul beniamino di casa Cimini non voleva più fermarsi, e così, battendo anche il giapponese Minobe 15-13, s’è assicurato un posto sul podio. Poi la semifinale vinta 15-14 contro Cuomo, sancita dall’abbraccio conclusivo, e la finalissima che l’ha visto opposto all’israeliano Cohen. Nell’ultimo atto Cimini è partito con un parziale favorevole di 7-0, al quale l’avversario ha risposto con un contro-break all’alba della seconda frazione, sino ad arrivare in parità.
Sul 12-12 una eccezionale parata e risposta dell’azzurro ha spianato la strada al trionfo finale: 15-13 per Cimini, festeggiato con il suo maestro e componente dello staff tecnico azzurro Enrico Di Ciolo e tutta la delegazione italiana sulle note dell’Inno di Mameli.
Grande domenica anche per Valerio Cuomo: la sua giornata clou del GP di Budapest è cominciata con due successi batticuore su altrettanti portacolori dell’Ungheria: prima l’11-10 contro Koch e poi il 15-13 su Keszthelyi. Il pass per i “top 8”, per il 24enne poliziotto partenopeo che si allena con il maestro Daniele Pantoni, è arrivato grazie alla vittoria per 13-11 sull’olandese Tulen. Alle porte del podio, l’azzurro ha trovato sulla sua strada l’ucraino Stankevych, imponendosi 15-12 e tornando così nella “zona medaglie” di Coppa del Mondo a tredici mesi di distanza dalla vittoria dello scorso anno a Sochi. Il ko d’una sola stoccata nel derby con Cimini non intacca certo la super-prova di Cuomo, al miglior risultato della stagione che aveva iniziato con un settimo posto nel debutto di Berna.
Tra gli altri azzurri in gara 30° Filippo Armaleo (che aveva battuto il francese Bardenet prima di fermarsi proprio contro l’israeliano Cohen), 39° il rientrante Federico Vismara, 46° Giulio Gaetani e 57° Enrico Piatti.
Nella gara femminile una sola stoccata ha diviso Federica Isola dalla “top 8”: nona posizione per la vercellese dell’Aeronautica, battuta 8-7 dalla coreana e campionessa del mondo uscente Sera Song, dopo aver sconfitto l’ungherese Gnam (15-9) e la statunitense Cebula (15-14). Sulla stessa soglia s’è interrotta anche la corsa di Giulia Rizzi, 12esima classificata. La friulana delle Fiamme Oro, già vincitrice quest’anno della tappa di Coppa del Mondo a Vancouver, è stata eliminata per 15-10 dalla francese Louis Marie, mentre precedentemente aveva superato l’ucraina Kryvyska per 15-7, prima di vincere (15-8) il derby azzurro contro Rossella Fiamingo. Per la carabiniera siciliana, numero 4 del ranking mondiale, 18^ posizione finale, davanti alla vincitrice dello scorso anno sulle pedane magiare Alberta Santuccio (19esima) e a Mara Navarria (23esima).
A seguire 40esima Roberta Marzani, 47esima Alessia Pizzini, 48esima Nicol Foietta e 49esima Alessandra Bozza.
La prossima tappa internazionale per la spada andrà in scena dal 5 al 7 maggio a Cali: in Colombia sarà ancora Grand Prix e saranno in palio anche i primi punti per la Qualifica Olimpica.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Naufragio al largo della Libia, 17 migranti salvati e 30 dispersi

ROMA (ITALPRESS) – Diciassette migranti sono stati salvati e altri 30 risultano dispersi in seguito a un naufragio avvenuto nella zona SAR libica.
In una nota la Guardia Costiera italiana riferisce come si sono svolti i fatti. “Nella notte dell’11 marzo, “Watch the Med – Alarm Phone” segnalava al Centro Nazionale di coordinamento del soccorso marittimo di Roma, a quello maltese e a quello libico una barca con a bordo 47 migranti, in area SAR libica a circa 100 miglia dalle coste libiche. Successivamente l’unità veniva avvistata dal velivolo “ONG Seabird 2” il quale procedeva ad inviare una chiamata di soccorso e contattava il mercantile “BASILIS L” che confermava di dirigere verso il barchino. Tutte le informazioni venivano fornite anche alle Autorità libiche e maltesi. Il mercantile “BASILIS L” comunicava di avere il barchino a vista, fermo alla deriva, e di avere difficoltà a soccorrerli a causa delle avverse condimeteo in zona. Le Autorità libiche, competenti per le attività di ricerca e soccorso in quell’area, a causa della mancanza di disponibilità di assetti navali, chiedevano il supporto, così come previsto dalle Convenzioni Internazionali sul soccorso in mare, del Centro Nazionale di coordinamento del soccorso marittimo di Roma che, su richiesta delle autorità libiche, inviava nell’immediatezza, un messaggio satellitare di emergenza a tutte le navi in transito – prosegue la nota -. La Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma, oltre al mercantile “BASILIS L” che rimaneva vicino al barchino, inviava 3 mercantili presenti in zona verso il natante in difficoltà. Le operazioni di trasbordo dei migranti iniziavano alle prime luci dell’alba da parte di uno dei 4 mercantili che avevano raggiunto il barchino in difficoltà. Durante le operazioni di soccorso da parte della motonave “FROLAND”, il barchino durante il trasbordo dei migranti si capovolgeva: 17 persone venivano soccorse e recuperate dalla nave mentre risultavano dispersi circa 30 migranti. Due dei migranti recuperati a bordo dalla motonave “FROLAND” che dirige verso l’Italia, necessitano di assistenza medica e, pertanto, il mercantile dirigerà dapprima verso Malta per lo sbarco delle due persone per le urgenti cure mediche. Le operazioni di ricerca dei migranti dispersi continuano con l’ausilio dei mercantili presenti in zona, con ulteriori due mercantili che stanno raggiungendo l’area di ricerca e col sorvolo di due assetti aerei Frontex. L’intervento di soccorso è avvenuto al di fuori dell’area di responsabilità SAR italiana registrando l’inattività degli altri Centri Nazionali di coordinamento e soccorso marittimo interessati per area”, conclude la Guardia Costiera.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).