PADOVA (ITALPRESS) – Si chiude con uno splendido secondo posto dell’Italia, nella prova a squadre, lo storico “Trofeo Luxardo” di Padova, la tappa più attesa del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Piazza d’onore e applausi scroscianti del pubblico dell’Arena Kioene per il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Matteo Neri. I ragazzi del ct Nicola Zanotti si sono arresi soltanto in finale contro l’Ungheria, dopo una prestazione sontuosa, che li ha visti battere Gran Bretagna, Spagna e Corea, e che fa seguito alla trionfale giornata di ieri nella competizione individuale vinta da Michele Gallo e con Giovanni Repetti sul terzo gradino del podio.
Senza il capitano Luigi Samele, precauzionalmente a riposo ma comunque in panchina al fianco dei compagni, sostituito da Matteo Neri, e con il supporto di Aldo Montano nella nuova veste di Team Mentor della sciabola azzurra, il ct Zanotti ha fatto ruotare tutti gli elementi del quartetto. L’Italia – testa di serie numero 4 del tabellone e dunque ammessa di diritto agli ottavi di finale – ha debuttato con il successo per 45-39 sulla Gran Bretagna, in un match a lungo equilibrato, chiuso con l’allungo nella nona e ultima frazione di Luca Curatoli. Nei quarti la sfida con la Spagna è stata combattuta punto a punto: gli sciabolatori italiani, sempre in vantaggio, sono riusciti a imporsi 45-40, staccando così il biglietto per la semifinale contro la Corea. Qui, grazie a una grande prova di squadra, l’Italia, trascinata dall’entusiasmo del pubblico di casa, ha rimontato uno svantaggio di nove stoccate al team asiatico. Decisivo è stato il terzultimo parziale di Matteo Neri (in staffetta con Michele Gallo), che ha rimesso in carreggiata gli azzurri, prima che Pietro Torre tenesse il match in equilibrio affidando a Luca Curatoli, artefice di un grande assalto contro Kim, la chiusura con il successo per 45-42. Nella finalissima contro l’Ungheria del tri-olimpionico Aron Szilagyi, gli azzurri hanno pagato una falsa partenza, tentando invano di riavvicinarsi nella parte finale dell’incontro, vinto dai magiari con il punteggio di 45-30.
Dopo un quinto posto ad Algeri e un quarto a Varsavia, arriva così a Padova il primo podio stagionale in Coppa del Mondo per l’Italia del ct Zanotti, che splende d’argento tornando in “zona medaglie” a quasi sette mesi di distanza dal bronzo vinto al Mondiale del Cairo 2022. Weekend da incorniciare, dunque, per la sciabola maschile italiana al Trofeo Luxardo. Ottime premesse a un mese dall’inizio della Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024.
Si ferma a poche stoccate dal podio, invece, la corsa di Michela Battiston nella gara individuale della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile ad Atene. La friulana, 6^ classificata, è la migliore delle azzurre nella competizione sulle pedane greche.
Il percorso di Michela Battiston è iniziato con la vittoria nel tabellone da 64 contro la tedesca Funke con il punteggio di 15-9 per poi superare nel turno da 32 la polacca Kozaczuk all’ultima stoccata con un emozionante 15-14. La sciabolatrice dell’Aeronautica Militare, che si allena al Dauno Foggia, ha poi avuto la meglio sulla numero 1 del ranking mondiale, l’azera Bashta, sempre con un finale al cardiopalma, chiudendo per 15-14. Nei quarti di finale lo stop per Michela Battiston è arrivato contro la greca Gkountoura, che l’ha spuntata 15-10. Ad un passo dal tabellone delle migliori 8 Rebecca Gargano ed Eloisa Passaro, protagoniste di prestazioni più che positive. La partenopea dell’Aeronautica Militare è stata battuta nel tabellone da 16 dalla francese Rifkiss all’ultimo respiro con il 15-14 mentre la veneta delle Fiamme Oro ha visto la sua gara chiudersi contro l’ucraina Kharlan per 15-9.
Così le altre italiane: 18^ Rossella Gregorio, 22^ Chiara Mormile, 23^ Mariella Viale, 36^ Martina Criscio, 46^ Giulia Arpino, 74^ Alessia Di Carlo, 78^ Claudia Rotili, 80^ Benedetta Baldini, 82^ Sofia Ciaraglia.
Domani la prova di Coppa del Mondo di Atene si chiuderà con la gara a squadre: Italia in pedana con Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Chiara Mormile.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Gli azzurri della sciabola argento a squadre a Padova
Oro Ceccarelli e argento Jacobs agli Europei indoor
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – E’ grande Italia agli Europei indoor di atletica in corso a Istanbul. Dopo la vittoria di Zane Weir nel peso, la spedizione azzurra conquista un altro oro e due argenti. Due di queste medaglie arrivano nella finale dei 60 metri dove, come negli Assoluti di Ancona, Samuele Ceccarelli batte Marcell Jacobs: 6″48 il crono del 23enne toscano, che già in semifinale aveva fatto la voce grossa col miglior tempo europeo dell’anno (6″47). “Non so che dire, sembro monotono ma non me l’aspettavo – esulta – Non so quando realizzerò quello che ho fatto, forse fra un mese, il livello era altissimo, avevo di fronte tutti grandi campioni e io sono il nuovo arrivato”. Cede dunque lo scettro Jacobs (6″50 il tempo che gli vale l’argento), campione due anni fa a Torun: “Ero sicuro che andasse a medaglia dopo la semifinale, era veramente al top della forma. Ovviamente speravo che non fosse quella d’oro ma almeno è rimasta in casa. E’ stato bravo, io ho dato tutto quello che avevo, ho fatto tutto quello che era possibile ma mi è arrivato davanti. Sono contento per lui e un pò meno per me ma ci sta, tanto di cappello”.
Poco prima della finale dei 60 metri, l’Italia si era messa al collo un’altra medaglia: merito di Dariya Derkach, argento nel triplo grazie alla misura di 14,20 centrata al secondo tentativo. Solo la turca Tugba Danismaz, con il primato nazionale di 14,31, ha fatto meglio mentre la portoghese Patricia Mamona – argento olimpico a Tokyo e campionessa europea indoor uscente – si è dovuta accontentare del bronzo con 14,16. Ai piedi del podio un’altra azzurra, Ottavia Cestonaro, con 14,03.
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Nessun gol a Bergamo, Atalanta-Udinese 0-0
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta frena ancora. Il match contro l’Udinese si chiude sullo 0-0 con i padroni di casa che non sono riusciti a trovare la rete per strappare l’intera posta in palio. Un punto a testa, con la squadra di Gian Piero Gasperini che muove la classifica e sale a quota 42 e che nel prossimo turno sfiderà il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona. Buon pari per i friulani, solidi e anche propositivi.
Possesso palla in casa Atalanta, ripartenze e contropiedi dalla parte dell’Udinese: il primo tempo è scivolato via seguendo una trama abbastanza scontata, la squadra di Sottil ha neutralizzato ogni pallone pericoloso giocato negli ultimi sedici metri da parte dei padroni di casa. Nemmeno il ritorno al tridente ha cambiato le carte in tavola, con gli orobici che hanno sofferto parecchio la fisicità in mezzo al campo. Le poche opportunità da gol sono arrivate più sugli errori che su una vera e propria costruzione, con Musso abile a neutralizzare un retropassaggio di Djimsiti. E la prima frazione si è chiusa con l’infortunio di Koopmeiners, fermato da un risentimento al bicipite femorale: uno stop che si va a sommare a quello di Zappacosta, fermatosi prima del fischio d’inizio per via di un fastidio all’inguine.
Il copione è però cambiato nella ripresa, coi padroni di casa che hanno alzato il ritmo: il migliore dei bergamaschi è stato sicuramente Ederson, il numero 13 si è presentato con una conclusione dal limite neutralizzata da Silvestri. Ancora fuori condizione Luis Muriel, il colombiano ha provato l’iniziativa personale soltanto al 38′ con una conclusione dai 20 metri terminata direttamente in curva. Nel finale ci ha provato anche Pasalic, decisiva la deviazione in corner da parte di Bijol. Il vero miracolo lo ha compiuto però Marco Silvestri sulla conclusione di prima intenzione da parte di Toloi. Nessun gol, finisce 0-0 a Bergamo.
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Brixia e Virtus Pasqualetti guidano la serie A1 di artistica
RAVENNA (ITALPRESS) – In un Pala De Andrè gremito e dal tifo caloroso è andata in scena a Ravenna anche la seconda tappa del campionato di Serie A1 Trofeo San Carlo Veggy Good, dopo la Serie B di ieri e la serie cadetta di questa mattina. La Brixia bissa l’ottima prestazione di Firenze non lasciando spazio alle avversarie. Angela Andreoli, Giorgia Villa, Martina Maggio, Asia e Alice D’Amato e Caterina Salerno totalizzano 166.250 punti relegando in seconda posizione la Ginnastica Civitavecchia con 157.850 punti e in terza la Ginnastica Heaven con 154.400 che ritroviamo anche nelle prime tre posizioni della classifica di campionato guidata dal club di Brescia con 330.400 punti. Gara avvincente anche sul fronte maschile dove la Virtus Pasqualetti mette il turbo conquistando 243.750 punti inarrivabili per la Ginnastica Pro Carate e la Giovanile Ancona, seconda e terza rispettivamente con 237.400 e 236.050. Stesse posizioni che ritroviamo anche nella classifica di campionato che vede in testa la società di Macerata con 483.250 punti. Il campionato di Serie A1-A2 e B di artistica maschile e femminile proseguirà ad Ancona il 5 e 6 maggio. Alle premiazioni hanno presenziato il il consigliere federale Franco Mantero, il presidente del Comitato Regionale FGI Emilia-Romagna Corrado Dones e il vice presidente della società organizzatrice Rino De Santis.
– foto ufficio stampa Federginnastica –
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Isola “La nuova hard sarà protagonista in gara in Bahrain”
MANAMA (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Max Verstappen è il poleman della prima gara della stagione 2023 di Formula 1. Il pilota Red Bull ha conquistato la prima piazza della griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain con un tempo di 1’29″708s su P Zero Red soft C3. In precedenza tempi molto vicini tra loro nella FP3, corsa utilizzando prevalentemente le soft. Il miglior giro era stato di Fernando Alonso (Aston Martin) in 1’32″340. A cinque e sei millesimi di distanza, rispettivamente Max Verstappen e Sergio Perez su Red Bull.
Il primo Pirelli Pole Position Award del 2023 è stato consegnato a Max Verstappen da Mario Isola, direttore motorsport dell’azienda italiana. Pirelli ha introdotto quest’anno in Formula 1 una nuova mescola che verrà utilizzata nel Gran Premio del Bahrain di domani come P Zero White hard C1. Pirelli è Global Tyre Partner della Formula 1 da tredici stagioni consecutive e Isola è stato presente ad ogni gara, ad eccezione di una, dal 2011.
Il Gran Premio del Bahrain prevede una gara a due soste, come avvenuto negli anni precedenti. Le strategie più veloci sulla carta prevedono la partenza con la soft e un secondo stint con la mescola hard.
A seconda delle disponibilità dei set, i team potrebbero infine montare una soft o di nuovo la hard per arrivare fino alla bandiera a scacchi. La scelta del compound più morbido dovrebbe dare un leggero vantaggio rispetto alla seconda opzione. Ulteriori possibilità sono la combinata soft, medium (C2) e soft oppure soft, hard e medium, con tempi peggiori rispetto alle simulazioni precedenti. L’elevata abrasività dell’asfalto del circuito di Sakhir rende difficile ipotizzare una gara con pit stop singolo per l’elevato degrado a cui sono sottoposti i pneumatici.
“Come era ampiamente prevedibile, nella terza sessione di prove libere la maggior parte dei team ha utilizzato la P Zero Red soft in preparazione delle successive qualifiche – l’analisi di Isola – Solo Red Bull ha montato anche un set di hard, senza tuttavia rischiare di compromettere le disponibilità di questa mescola per il GP, di cui le scuderie hanno due set a weekend. Proprio la nuova hard sarà infatti sicuramente protagonista domani. Considerati i delta tra i compound, le qualifiche sono state giocate tutte su soft. Max Verstappen ha migliorato il tempo della pole position rispetto a quello registrato lo scorso anno da Charles Leclerc. I circa otto decimi di differenza dimostrano le migliori prestazioni, a parità sostanziale di condizioni, del nuovo pacchetto vettura-pneumatico”.
Aston Martin ha annunciato che la DBX707 equipaggiata con pneumatici Pirelli – il SUV di lusso più potente al mondo – sarà la nuova Official Fia Medical Car di Formula 1. La DBX707 con i suoi 707 CV utilizza pneumatici P Zero da 23″ appositamente sviluppati nella misura 285/35R23 per l’asse anteriore e 325/30R23 per quello posteriore. I pneumatici sono prodotti nella fabbrica Pirelli di Settimo Torinese, nello stesso stabilimento alle porte di Torino in cui sono state sviluppate le mescole per la Formula 1. Un’altra Aston Martin con Pirelli P Zero continuerà invece ad essere la Official Fia Medical Car di Formula 1 di quest’anno: la Vantage, guidata da Bernd Maylander. I pneumatici stradali sviluppati appositamente da Pirelli per Aston Martin si riconoscono per il marchio ‘AM’ sul fianco. La personalizzazione fa parte della strategia Perfect Fit di Pirelli creata in collaborazione con alcune delle più importanti case automobilistiche al mondo, per le quali vengono creati specifici pneumatici per ogni nuovo modello di auto, fin dalle prime fasi di progettazione della vettura.
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Inzaghi carica l’Inter “Voglio una reazione da grandi uomini”
MILANO (ITALPRESS) – “Arriviamo a questa sfida arrabbiati per l’ultimo risultato, non vediamo l’ora di tornare in campo. Abbiamo analizzato gli errori commessi. Servirà tanta concentrazione, dovremo usare la testa: ci aspetta un match difficile, ma mi aspetto una reazione da grandi uomini e da grande gruppo, che è ciò che siamo”. Così Simone Inzaghi alla vigilia del match casalingo contro il Lecce, una sfida che arriva dopo il ko di misura in casa del Bologna. “Di fronte troveremo una squadra in salute, che gioca un ottimo calcio: il Lecce sta facendo un ottimo campionato, dovremo prestare molta attenzione, le partite sono tutte difficili, questa stagione lo sta dimostrando”, spiega Inzaghi che ha grande fiducia nei suoi ragazzi. “Il nostro è un gruppo unito e la dimostrazione è data dalla disponibilità che ho sempre avuto da parte di tutti i giocatori: ci sono sempre squalifiche e infortuni e di volta in volta diversi giocatori hanno cambiato ruolo, ho sempre trovato ottime risposte”.
Napoli lontanissimo, obiettivo scudetto che sembra ormai sfumato, Inzaghi ne è consapevole, ma sottolinea: “In campionato sicuramente potevamo fare meglio, in questi 18 mesi comunque abbiamo fatto delle buone cose e dobbiamo prendere il meglio di quanto espresso”.
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Monza-Empoli 2-1, Ciurria e Izzo firmano il successo
MONZA (ITALPRESS) – Dopo due sconfitte consecutive il Monza ritrova i tre punti e si impone per 2-1 contro l’Empoli grazie alle reti Ciurria e Izzo: Satriano realizza il momentaneo pareggio degli ospiti a inizio secondo tempo. Vittoria che proietta il Monza momentaneamente al nono posto, mentre l’Empoli, nonostante una discreta gara, rimane ferma a 28 punti. La sfida tra brianzoli e toscani vede affrontarsi i due allenatori più giovani della Serie A: da un lato Palladino vuole una reazione dai suoi ragazzi dopo la pesante sconfitta di Salerno, dall’altro Zanetti punta a bissare il successo dell’andata. Il grande assente tra le fila degli ospiti è Vicario, indisponibile a causa di un problema al costato accusato nella rifinitura. Nel primo quarto d’ora è l’Empoli a partire meglio tant’è che all’11’ Satriano si vede annullare il gol del possibile vantaggio. Il Monza, dopo lo spavento, reagisce e cresce col passare dei minuti, muovendo velocemente la palla e sfruttando le corsi laterali. Il gol brianzolo arriva al 19′ quando Petagna di tacco serve Ciurria che, con un violento rasoterra, trafigge Perisan.
Tre minuti dopo il Monza ha addirittura la chance del raddoppio con Carlos Augusto, ma il suo destro a giro termina di poco alto. Nella ripresa l’Empoli rialza subito la testa dopo il deludente finale di tempo: Baldanzi e Marin entrano maggiormente nel vivo del gioco e non è un caso che la manovra della squadra di Zanetti risulti più rapida e fluida. Al 51′ l’Empoli pareggia con Satriano che di testa è lesto ad approfittare del traversone di Marin allungato da Mari. La parità dura un quarto d’ora perchè il Monza al 67′ ritorna in vantaggio grazie allo stacco imperioso di Izzo su corner di Caprari: l’Empoli per l’ennesima volta in stagione paga dazio su palla inattiva. La squadra di Zanetti nel finale mette alle strette il Monza, ma non riesce a trovare varchi nella difesa di casa. Match molto equilibrato e divertente con entrambe le squadre che giocano a viso aperto senza fare calcoli, in virtù anche di una situazione di classifica serena. Vince il Monza 2-1.
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Pole position Verstappen in Bahrain, Ferrari in seconda fila
MANAMA (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Max Verstappen scatterà davanti a tutti sul circuito di Sakhir nel Gran Premio del Bahrain che aprirà domani il Mondiale 2023 di Formula Uno. Nella prima qualifica stagionale il pilota olandese della Red Bull, vincitore degli ultimi due campionati, ferma il cronometro a 1’29″708, centrando la 21esima pole position della carriera. Domani, al suo fianco in prima fila, ci sarà il compagno di squadra Sergio Perez, più lento di 138 millesimi. Seconda fila tutta Rossa con le Ferrari di Charles Leclerc (+0″292) e Carlos Sainz (+0″446). Quinta posizione per la Aston Martin di Fernando Alonso (+0″628), quindi le Mercedes di George Russell (+0″632) e Lewis Hamilton (+0″676), che precedono l’altra Aston Martin in mano a Lance Stroll. Quinta fila con Esteban Ocon (Alpine) e Nico Hulkenberg (Haas). Erano rimasti fuori dalla lotta per la pole Lando Norris (McLaren), le Alfa Romeo di Vallteri Bottas e Zhou Guanyu, Yuki Tsunoda (AlphaTauri) e Alexander Albon (Williams). Nel Q1 invece, posticipato di qualche minuto per bandiera rossa (necessario pulire la pista dopo alcuni detriti volati via dalla Rossa di Leclerc), erano stati eliminati Logan Sargeant (Williams) – stesso tempo di Norris ma fatto segnare dopo – Kevin Magnussen (Haas), Oscar Piastri (McLaren), Nyck De Vries (AlphaTauri) e Pierre Gasly (Alpine).
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