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Ucraina, G7 “Chiediamo il ritiro russo senza condizioni”

ROMA (ITALPRESS) – “La Russia ha iniziato questa guerra e la Russia può porvi fine”. E’ un passaggio del comunicato congiunto diffuso dai leader del G7 sul primo anno di guerra in Ucraina.
“Chiediamo alla Russia di fermare la sua aggressione in corso e di ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente le sue truppe dall’intero territorio dell’Ucraina riconosciuto a livello internazionale – ha aggiunto -. Nell’ultimo anno le forze russe hanno ucciso migliaia di ucraini, causato la fuga di milioni di persone e deportato con la forza molte migliaia di ucraini, compresi i bambini, in Russia. La Russia ha distrutto ospedali, scuole, infrastrutture energetiche e critiche e ha lasciato città storiche in rovina. Nelle aree liberate dalle forze russe ci sono prove di fosse comuni, violenze sessuali, torture e altre atrocità. Condanniamo fermamente tutti gli atti oltraggiosi della Russia. Di fronte all’assalto della Russia, gli ucraini sono più uniti, orgogliosi e determinati che mai”.
“La guerra della Russia contro l’Ucraina è anche un attacco ai principi fondamentali della sovranità delle nazioni, dell’integrità territoriale degli Stati e del rispetto dei diritti umani. Rimaniamo uniti e risoluti nel nostro sostegno alla Carta delle Nazioni Unite. Ribadiamo la nostra inequivocabile condanna e il fermo rifiuto del tentativo di annessione illegale da parte della Russia delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson – proseguono i leader del G7 -. Come nel caso della Crimea e di Sebastopoli, non riconosceremo mai questi tentativi illegali di annessione”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Europei Cadetti, doppietta d’oro Italia con fioretto e sciabola

TALLINN (ESTONIA) (ITALPRESS) – L’Italia chiude con una splendida doppietta d’oro, che vale anche il trionfo azzurrino nel medagliere Under 17, la prima metà dell’Europeo giovanile di Tallinn, quella dedicata alla categoria Cadetti. Il venerdì sulle pedane estoni, infatti, ha visto il Tricolore issarsi sul gradino più alto del podio per due volte: merito delle squadre maschili di fioretto e sciabola, protagoniste di prestazioni entusiasmanti, degnamente sancite dalle note dell’Inno di Mameli.
La prima medaglia d’oro di giornata è stata firmata dalla formazione azzurrina dei fiorettisti, che ha battuto in finale la Gran Bretagna per 45-36. Il quartetto composto da Fernando Scalora, Mattia De Cristofaro, Elia Pasin e Jacopo Poggio ha iniziato il suo percorso battendo la Grecia nel tabellone dei 16 con il punteggio di 45-24. Nei quarti di finale i portacolori dell’Italia hanno poi sconfitto l’Ucraina per 45-25. In semifinale, i ragazzi seguiti dai maestri Stefano Barrera e Maria Elena Proietti, dello staff tecnico del ct Stefano Cerioni, hanno avuto la meglio sul team di Israele con il risultato di 45-39, prima della gioia nell’atto conclusivo dominato contro i britannici. Seconda medaglia in questo Europeo per Mattia De Cristofaro, portacolori della Schermabrescia dopo il bronzo nell’individuale. Gioia d’oro anche per Elia Pasin della Scherma Treviso M° Ettore Geslao, Fernando Scalora della Scherma Modica e Jacopo Poggio del Club Scherma Torino.

E’ stata staffetta d’oro sulla pedana della finale dell’Europeo di Tallinn. Pochi minuti dopo il trionfo dei fiorettisti, infatti, la squadra azzurrina di sciabola maschile ha raccolto il testimone per regalare all’Italia un altro successo. Francesco Pagano, Massimo Sibillo, Matteo Ottaviani e Leonardo Reale sono stati i padroni della competizione, consacrandosi nel match per il gradino più alto del podio vinto nettamente contro la Romania, per 45-30. Con lo stesso punteggio, a inizio giornata, gli azzurrini guidati dai maestri Sorin Radoi e Ilaria Bianco, referenti Under 17 (rispettivamente per ragazzi e ragazze) del ct Nicola Zanotti, avevano eliminato a inizio giornata prima la Gran Bretagna e poi la Bulgaria. In semifinale la grande impresa contro l’Ungheria, battuta 45-44 nel match che si è poi di fatto rivelato decisivo per il sorpasso nel medagliere proprio sui magiari, effettuato grazie al successo in finale sul team rumeno. Ori al collo e grande entusiasmo, dunque, per Leonardo Reale e Matteo Ottaviani del Frascati Scherma, Massimo Sibillo della Milleculure di Napoli e Francesco Pagano della Lazio Scherma Ariccia.

Ha chiuso invece al decimo posto la squadra di spada femminile. La formazione azzurra composta da Giulia Paulis, Asia Vitali, Vitoria Lazzari e Federica Zogno ha perso il suo primo incontro nel tabellone da 16 contro la Svizzera. Nelle sfide per i “piazzamenti”, poi, le azzurrine hanno sconfitto la Svezia per 45-38 e la Gran Bretagna 45-40. La formazione seguita dai maestri Adalberto Tassinari e Francesco Leonardi, dello staff tecnico del CT Dario Chiadò, è uscita poi sconfitta nel match per la nona piazza contro la Spagna con il punteggio di 45-41.
L’Italia dei Cadetti chiude così con un ricco bottino 9 medaglie il suo Europeo: 5 sono d’oro, 2 d’argento e 2 di bronzo. La vittoria del Medagliere Under 17, davanti all’Ungheria, è così un’ottima premessa per la seconda metà della kermesse continentale a cui è ora chiamata la spedizione guidata dal capodelegazione Alberto Ancarani. Domani, infatti, si (ri)parte con la categoria Giovani. Sulle pedane di Tallinn sono in programma le prove individuali Under 20 di spada maschile, fioretto femminile e sciabola femminile. Per l’Italia in pedana gli spadisti Nicolò Del Contrasto, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Marco Paganelli; le fiorettiste Giulia Amore, Matilde Calvanese, Carlotta Ferrari e Aurora Grandis; le sciabolatrici Carlotta Fusetti, Michela Landi, Manuela Spica e Maria Clementina Polli.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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2023 Anno del turismo di ritorno, il progetto delle Marche alla Bit

MILANO (ITALPRESS) – Invitare i connazionali all’estero a riscoprire le loro radici, tornando nel borgo natio dei nonni o dei genitori partiti in cerca di fortuna, per conoscere le proprie origini o ritrovare i paesaggi e i profumi dell’infanzia. Un modo per riallacciare i legami con l’Italia, e magari creare nuove sinergie con le nostre imprese per valorizzare e promuovere prodotti e territori.
E’ lo scopo del progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno. Alla Scoperta delle Origini”, presentato alla Bit, patrocinato dal Consiglio delle Regioni e delle province autonome, al quale la Regione Marche insieme all’Associazione dei Marchigiani del Mondo e a 30 Comuni ha aderito con grande convinzione. Dell’iniziativa, rivolta agli oltre 70 milioni di connazionali di 2^, 3^ e 4^ generazione che vivono all’estero, hanno parlato, nel corso di una tavola rotonda Andrea Antonini assessore Regionale Attività economiche e agricoltura, Massimiliano Polacco componente della Giunta Camera Commercio con delega al Turismo, Luigi Contisciani presidente del BIM Tronto e Franco Nicoletti presidente Consiglio marchigiani nel mondo.
“L’anno del turismo di ritorno – ha spiegato Antonini – rappresenta un’opportunità unica per la nostra regione e dobbiamo farci trovare pronti con un’offerta turistica strutturata, adeguate strategie e pacchetti turistici ad hoc ideati con il coinvolgimento degli operatori. Il Turismo di Ritorno sarà infatti una leva che ci consentirà, attraverso la promozione delle tradizioni regionali, delle eccellenze, dei borghi e dei territori da dove è partita l’emigrazione, di intercettare i nostri corregionali che sono interessati alla ricerca delle proprie origini e a conoscere le Marche. Si tratta di un segmento turistico fonte di sviluppo sostenibile soprattutto per le aree interne, in perfetta coerenza con la legge per la valorizzazione dei borghi approvata dalla Regione. Il ritorno in Italia per un italiano all’estero, oltre all’aspetto prettamente turistico o sentimentale, potrebbe avere un risvolto economico di più ampia portata. I nostri corregionali con le loro famiglie oltre che turisti potranno inoltre diventare dei veri e propri ‘ambasciatorì per la valorizzazione dei prodotti ‘made in Marchè e per investimenti in grado di fare impresa e creare occupazione sul territorio”.
Si stima che i marchigiani all’estero e i loro discendenti siano circa un 1,5 milioni. Le comunità più numerosa è in Argentina, ma tanti ‘marchigianì si trovano in Brasile, Uruguay, Canada, Stati Uniti e in Paesi europei come Belgio, Lussemburgo, Svizzera e Germania.
A seguire si è svolto sempre con l’assessore Antonini un approfondimento su “Le Marche verdi, regione del benessere e dell’alta qualità della vita: gli itinerari del gusto e del buon vivere”. Un argomento strettamente correlato al ‘turismo di ritornò attratto sicuramente dalla qualità della vita che le Marche possono ancora vantare. L’intento della Regione è quello di promuovere e valorizzare uno stile di vita sano, considerato in ogni suo aspetto materiale e immateriale, declinato in ogni elemento (es. salute, sanità, prevenzione, alimentazione, cultura, turismo, formazione, sport, ambiente) che entra a far parte del soggiorno del turista, attento ad una “sostenibilità” dell’accoglienza che metta al centro la cura e l’attenzione della persona. Per veicolare un’immagine positiva, dinamica, rassicurante delle Marche, la Regione intende partire dai propri punti di forza del territorio già esistenti, tra i quali ad esempio “regione della longevità”, e implementare una serie di azioni trasversali sull’educazione alle sane abitudini (comprende alimentazione, attività fisica soprattutto outdoor, prevenzione).
-foto ufficio stampa Regione Marche –
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Visco “Sui tassi cautela, ma al momento nessuna preoccupazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul rialzo dei tassi siamo partiti da tassi negativi, quindi in termini reali a un anno da oggi i tassi reali sono attorno allo zero e, francamente, non c’è da essere preoccupati. Quello che dobbiamo fare è essere cauti nel non fare troppo ma certamente stiamo facendo bene”. Così il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un’intervista alla CnbcTv, a margine dei lavori del G20, in merito al rialzo dei tassi da pate della Bce. “L’ultimo aumento da 50 punti base deciso da Francoforte è stato dovuto al fatto che mentre i prezzi energetici stanno calando questo fenomeno non si sta registrando per i prezzi non energetici e quindi significa che dobbiamo essere cauti e determinati”, ha aggiunto. Quindi, secondo Visco, “dobbiamo decidere sulla base delle informazioni che diventano disponibili, abbiamo già detto meeting dopo meeting, anche se abbiamo già indicato che potremmo aumentare di altri 50 punti base a marzo ma è realmente una decisione meeting dopo meeting”.
Quanto a un possibile rischio recessione, secondo il governatore “la recessione non è inevitabile in Europa. Siamo stati sorpresi da una performance migliore delle attese la scorsa estate. Abbiamo considerato la possibilità di una recessione tecnica tra fine 2022 e inizio 2023 e non c’è nulla del genere. C’è un consistente rallentamento a causa dei prezzi energetici”.
Quindi “sostenere la crescita è importante soprattutto per un paese come l’Italia con una popolazione che invecchia e una trasformazione dell’economia in atto. C’è un piano importante europeo di ripresa che dobbiamo portare avanti”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Con la visita di Salvini si chiude la tre giorni delle Marche alla Bit

MILANO (ITALPRESS) – Si chiude la tre giorni dedicata al turismo alla BIT di Milano. Anche il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Salvini, ha salutato gli operatori turistici presenti nello stand della Regione Marche. La visita di Salvini segue quella inaugurale del Ministro del Turismo Daniela Santanchè e dimostra una grande attenzione per il territorio marchigiano da parte del governo.
Tra gli appuntamenti della giornata c’è stata la presentazione di Tipicità Festival, Tipicità in Blu e Grand Tour delle Marche 2023 alla presenza del direttore di Touring, Silvestro Serra, in occasione di B.I.T.-Borsa Internazionale del turismo, solo pochi giorni dopo l’evento-anteprima realizzato dall’organizzazione marchigiana a Londra.
La stagione si apre con Tipicità Festival, in programma a Fermo Forum dall’11 al 13 marzo. Segnalata anche dal portale del Ministero del Turismo, Italia.it, come iniziativa da non perdere, la manifestazione si sviluppa su una superfice coperta di diecimila metri quadri. Quattro percorsi espositivi e sei aree eventi attendono curiosi e golosi per esplorare tutte le prelibatezze marchigiane interpretate da grandi chef e giovani talenti. Non solo cibo, ma anche i territori e le comunità locali sono protagoniste di un vero e proprio viaggio nelle identità marchigiane e dei confronti con altre realtà italiane ed estere www.tipicita.it.
Dal 17 al 21 maggio, la città di Ancona ospita l’undicesima edizione di Tipicità in Blu. La manifestazione prevede tre giornate professionali per approfondire la “crescita blu” in tutte le sue molteplici sfaccettature. Nel fine settimana, spazio al festival popolare, tra minicrociere nella riviera del Conero, assaggi di Adriatico e di vigna, degustazioni gourmand dei sapori marinari, incontri con chef, personaggi della marineria ed esperti di scienze del mare. Per gli amanti della vela e del cibo, a Marina Dorica è in programma l’ormai consolidata ed originale Sailing chef.
Da giugno a dicembre protagonista è il Grand Tour delle Marche, il circuito di oltre trenta eventi che introduce visitatori ed ospiti nelle atmosfere festose delle manifestazioni “sedi di tappa”. Dai tartufi alle mele rosa, dal cappello alla fisarmonica, e poi i brodetti, il torrone, i vini, i legumi, insieme a tante altre tradizioni e prelibatezze, saranno protagonisti di manifestazioni ambientate in cittadine e borghi marchigiani con l’autenticità e l’accoglienza di una regione al plurale, le Marche, sempre pronta a sorprendere! www.tipicitaesperience.it.
In conclusione si è svolta la presentazione dei Campionati Nazionali Universitari, giunti alla 76esima edizione che rappresentano il più importante evento sportivo universitario a livello nazionale. Si svolgeranno dal 17 al 25 giugno 2023 a Camerino, Caldarola, Castelraimondo Matelica, Pieve Torina, San Severino Marche, Serravalle di Chienti, ma coinvolgeranno anche gli altri comuni limitrofi.
Parteciperanno tutti i Centri Sportivi Universitari d’Italia e si prevede l’arrivo di circa 3.000 studenti tra 18 e 28 anni. Saranno coinvolte tutte le università italiane. In tutto saranno circa 5.000 le presenze tra atleti, accompagnatori e componenti delle varie rappresentanze nazionali.
Tantissime discipline sportive come atletica leggera, calcio a 5, calcio a 11, judo, karate, lotta, pallacanestro, pallavolo, rugby, scherma, taekwondo, tennis e altre discipline opzionali (beach volley, mountain bike, ciclismo strada, scacchi, tiro con l’arco, calcio balilla e tiro alla fune). Il Comitato Organizzatore è il Centro Universitario Sportivo di Camerino che vanta una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi sia a livello locale che nazionale e internazionale. Solo per citarne alcuni: 2004 Organizzazione 58° Campionati Nazionali Universitari Primaverili; 2008 Organizzazione 8th European Universities Volleyball Championship dal 2010: Organizzazione annuale di raduni FIDAL; 2015 Organizzazione 13th European Universities Volleyball Championship; 2019 Organizzazione 9th European Universities Table Tennis Championship.
– foto Regione Marche-
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Di Veroli 11^ in Germania, 9 fiorettiste in tabellone al Cairo

ROM (ITALPRESS) – Davide Di Veroli chiude 11esimo ed è il migliore degli italiani nella gara individuale di spada maschile ad Heidenheim, mentre al Cairo, dopo le qualificazioni di fioretto femminile, 9 azzurre avanzano nel tabellone principale in programma domani. Si chiude così il venerdì di Coppa del Mondo tra Germania ed Egitto, mentre a Padova è stato presentato lo storico “Trofeo Luxardo” di sciabola maschile che si terrà la prossima settimana.
Manca l’acuto agli spadisti sulle pedane tedesche. Stop a un passo dai “top 8” per Di Veroli: il romano delle Fiamme Oro era stato protagonista di un doppio successo per 15-14, prima sul cinese Lan e poi sul polacco Antkiewicz, vedendo però frenare la sua corsa contro il kazako Kurbanov che ha prevalso 15-11. Ha chiuso 19° Gabriele Cimini, che dopo aver sconfitto per 15-7 Sertay, portacolori del Kazakistan, ha ceduto 15-11 al francese Bardenet. A seguire, 39° Andrea Santarelli e 42° Gianpaolo Buzzacchino. L’Italia della spada maschile, guidata dal ct Dario Chiadò, cercherà riscatto domani nella prova a squadre che chiuderà la tappa di Coppa del Mondo ad Heidenheim: il quartetto azzurro sarà formato da Andrea Santarelli, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli e Valerio Cuomo.

In Egitto, invece, 9 fiorettiste del CT Stefano Cerioni sono al tabellone principale di domani. Per diritto di ranking, erano già ammesse Alice Volpi, Francesca Palumbo ed Erica Cipressa. Sin dopo la fase a gironi, sono state raggiunte da Martina Favaretto, Martina Batini e Camilla Mancini, protagoniste di un ottimo avvio di gara. Attraverso gli assalti preliminari, infine, hanno staccato il pass per la fase clou anche Olga Rachele Calissi, Anna Cristino e Serena Rossini. Out, invece, Beatrice Monaco, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini. Domani la tappa di Coppa del Mondo di fioretto, al Cairo, vedrà in scena i tabelloni principali sia della competizione maschile che di quella femminile. Detto delle 9 portacolori dell’Italia in pedana tra le ragazze, saranno in gara tra gli uomini 10 azzurri: Tommaso Marini, Alessio Foconi, Daniele Garozzo (rispettivamente numeri 1, 2 e 3 del ranking mondiale), Alessio Di Tommaso, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Filippo Macchi, Tommaso Martini ed Edoardo Luperi.
Presentato intanto, presso la Sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni, lo storico “Trofeo Luxardo” di Padova, nato nel 1955, prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile individuale e a squadre che quest’anno tornerà nella location dell’Arena Kione da giovedì 2 a sabato 4 marzo.

In rappresentanza della Federscherma, il consigliere federale Guido Di Guida, dopo aver portato i saluti del Presidente della Fis Paolo Azzi (a Tallinn per gli Europei giovanili), ci ha tenuto “a ringraziare il patron Franco Luxardo e la società del Petrarca perchè organizzare un evento internazionale, di tale portata, di questi tempi non è affatto semplice”, sottolineando inoltre “la straordinaria valenza che il Trofeo riveste per il movimento schermistico italiano e in tutto il mondo, dove il prestigio e il fascino di questo appuntamento sono riconosciuti e apprezzati”. Di Guida, inoltre, ha evidenziato anche le “grandi aspettative della sciabola azzurra per questo impegno, ancor più importante perchè cade a poche settimane dall’inizio della fase di Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024”. Ci ha tenuto a celebrare i 64 anni del “Trofeo Luxardo” anche l’assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, che ha ribadito “il valore non soltanto di questo evento ma della scherma in generale per la nostra città, nella crescita di tanti giovani e per i risultati ottenuti da generazioni di ragazzi”. Concetto rimarcato anche dal presidente del Coni Veneto, Dino Ponchio, per il quale “il Trofeo Luxardo è un’eccellenza per tutto lo sport regionale, una tradizione che si rinnova di anno in anno e che dà risalto internazionale all’intero territorio”. Gianni Ferraro, a nome del Comitato Organizzatore, ha raccontato “gli sforzi e la passione di una squadra che lavora incessantemente per offrire una kermesse sempre all’altezza della sua storia e delle aspettative della scherma mondiale”. Un impegno condiviso con Franco Luxardo, patron di un Trofeo che quest’anno – ha ricordato proprio l’ideatore – “torna in palio dopo che Aron Szilagyi, il fuoriclasse ungherese tri-olimpionico, se l’è aggiudicato nel 2022 avento vinto tre volte la gara, risultando il settimo campione a riuscire in quest’impresa qui a Padova”. Alessandro Cecchinato, direttore di torneo olimpico che coordinerà anche il “Luxardo 2023”, ha infine presentato la super-starting list della competizione “che vedrà in gara il top della sciabola mondiale, promettendo così uno straordinario spettacolo per il pubblico presente all’Arena Kione sia nella prova individuale che in quella a squadre”. Il Trofeo sarà aperto giovedì 2 con le fasi di qualificazione al tabellone principale che andrà invece in scena venerdì 3, con il clou, dai quarti di finale in avanti, previsto dalle ore 16.30. Sabato 4, poi, il gran finale della tappa di Coppa del Mondo veneta con le competizioni a squadre. Proprio per il team event il ct della sciabola azzurra Nicola Zanotti ha diramato le convocazioni ufficiali: l’Italia ripartirà dal quartetto – mix d’eseprienza e gioventù – composto da Gigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre, affiancati anche da Matteo Neri che sarà riserva.
– foto ufficio stampa FIS –
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Covid, 29.433 nuovi positivi e 244 decessi nell’ultima settimana

ROMA (ITALPRESS) – Sono 29.443 i nuovi positivi al Coronavirus, nella settimana tra il 17 e il 23 febbraio 2023 in Italia, con una variazione del +3,8% rispetto alla settimana precedente, quando furono 28.354. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale diffuso dal Ministero della Salute. Sono stati 506.295 i tamponi effettuati, il 5,6% in meno rispetto alla settimana precedente, quando furono 536.080. Nell’ultima settimana sono 244 i deceduti, il 18,4% in meno rispetto alla settimana precedente, quando furono 299. Il tasso di positività è del 5,8% con una variazione di +0,5% rispetto alla settimana precedente (5,3%).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Ucraina, Papa “Pace costruita sulle macerie non sarà mai vera vittoria”

ROMA (ITALPRESS) – “Un anno fa iniziava l’assurda guerra contro l’Ucraina. Restiamo vicini al martoriato popolo ucraino che continua a soffrire e chiediamoci: è stato fatto tutto il possibile per fermare la guerra? La pace costruita sulle macerie non sarà mai una vera vittoria”. Così Papa Francesco su Twitter.

– foto Agenziafotogramma.it –

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