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Russia, il Consiglio Ue adotta il decimo pacchetto di sanzioni

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato oggi un decimo pacchetto di sanzioni alla Russia per la guerra di aggressione contro l’Ucraina.
“Putin sta intensificando questa aggressione illegale. La Russia continua a mostrare il suo volto disumano con il brutale terrore missilistico contro obiettivi civili. Il decimo pacchetto di sanzioni di oggi prende di mira coloro che sono determinanti nella continuazione di questa guerra brutale. Stiamo adottando ulteriori misure, affrontando il settore bancario e l’accesso alla tecnologia. Continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia e lo faremo per tutto il tempo necessario, fino a quando l’Ucraina non sarà liberata dalla brutale aggressione”, afferma Josep Borrell, Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Difesa dell’Unione Europea.
La decisione di oggi impone ulteriori divieti di esportazione di tecnologia critica e beni industriali, come elettronica, veicoli specializzati, pezzi di ricambio per camion e motori a reazione, nonchè beni per il settore edile che possono essere destinati all’esercito russo, come antenne o gru.
L’elenco dei prodotti soggetti a restrizioni che potrebbero contribuire al potenziamento tecnologico del settore della difesa e della sicurezza della Russia includerà ulteriori nuove componenti elettroniche utilizzate nei sistemi d’arma russi recuperati sul campo di battaglia, tra cui droni, missili, elicotteri, oltre a materie prime rare, circuiti integrati elettronici e termocamere.
La decisione inoltre amplia l’elenco delle entità che sostengono direttamente il complesso militare e industriale della Russia nella sua guerra di aggressione: 96 i nuovi ingressi nella lista, con restrizioni all’esportazione più severe.
Per la prima volta questo elenco includerà sette entità iraniane che producono aerei militari senza pilota, che sono stati utilizzati dall’esercito russo nella sua guerra di aggressione, anche contro le infrastrutture civili.
Inoltre, il Consiglio ha deciso di vietare il transito attraverso la Russia di beni e tecnologie esportati dall’UE, al fine di evitare l’elusione. Infine, vengono imposte ulteriori restrizioni alle importazioni di merci che generano entrate significative per la Russia, come l’asfalto e la gomma sintetica.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Pioli “Possiamo vincere con tutte, Maignan sarà titolare”

MILANO (ITALPRESS) – “Loro sono una grande squadra con organizzazione, tecnica e fisicità. Sarà una partita aperta tra due squadre che vogliono cercare di segnare un gol in più dell’altra”. Così Stefano Pioli, allenatore del Milan, in conferenza stampa in vista della sfida contro l’Atalanta, in programma domani alle 20.45 a San Siro. “Ibra sta sempre meglio, ha lavorato con noi quasi tutta la settimana – spiega Pioli facendo il punto sugli infortunati -. Calabria e Bennacer non sono convocati ma li avrò in settimana, così come Florenzi. In porta domani giocherà Mike”, annuncia Pioli che poi, ancora sui portieri, dice: “Sono contento di quanto fatto da Tatarusanu, Maignan è stato un leone in gabbia. Adesso sta bene, è motivato e ci darà un grande apporto. E’ stato il miglior portiere della passata stagione, ci dà tanto. Comunica molto e sa variare le giocate. Non gioca da cinque mesi, ma sta bene mentalmente e fisicamente. Ci aspettiamo tanto e sono contento del suo rientro”. Chi potrebbe tornare in campo è anche Ibrahimovic, che adesso è pronto per giocare: “Potrebbe essere il momento di rivederlo in campo – ha ammesso Pioli – contro il Torino l’ho convocato solo per farlo stare in gruppo. Adesso può giocare, è pronto”. L’allenatore del Milan, parlando di Leao, ha assicurato che “è contento di giocare nella posizione in cui gioca. E’ l’unico giocatore che ha grande libertà. Ha un modo di interpretare il gioco a modo suo, fa quello che gli dice il suo intuito. Non c’è nessuna difficoltà”. Uno dei calciatori che non ha ancora espresso tutto il suo potenziale è De Ketelaere, Pioli è convinto che lo farà presto: “Ho parlato tanto con lui in questi mesi. Si sta inserendo in un ambiente di lavoro diverso, in queste ultime settimane l’ho visto convinto e deciso. Ci ha messo più tempo, ma sta bene. Ci farà vincere delle partite”. Infine sugli obiettivi: “Mancano 15 partite di campionato e la Champions, la storia si farà alla fine. Dobbiamo pensare gara dopo gara. Siamo una squadra forte, possiamo giocare e vincere tutte le partite, avendo la testa focalizzata sulla prossima gara”.
– Foto LivePhotoSport –
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Siccità, Musumeci “Serve un piano strutturale”

CATANIA (ITALPRESS) – “La siccità non è più un fenomeno, ma un’ordinarietà. Se continuiamo a non organizzarci finiremo col dovere piangere lacrime amare”. Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar di Catania.
“Serve un piano strutturale serio, in Sicilia dopo 30 anni non c’era ancora l’Autorità di bacino, istituita col mio governo; non si pulivano i fiumi e noi ne abbiamo pulito oltre un centinaio con decine e decine di milioni di euro; abbiamo realizzato i laghetti aziendali nelle imprese private e in quelle agricole. Adesso è indispensabile un programma di iniziative a breve e a medio e lungo termine – ha continuato -. Ho proposto un incontro al Consiglio dei Ministri giovedì prossimo con la presidente Giorgia Meloni. L’idea è nominare un gruppo di gestione assai ristretto, si potrebbe anche arrivare ad una gestione commissariale ma con strumenti straordinari e quindi in deroga alle vigenti norme e attese procedurali, assolutamente estenuanti e incompatibili con la soluzione di problematiche come questa”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Costanzo, Meloni “Un grande giornalista che capiva la dimensione umana”

ROMA (ITALPRESS) – Maurizio Costanzo “ci lascia l’eredità di un grande giornalismo, capace di dialogare con tutti e di capire la dimensione umana delle cose”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, lasciando il Campidoglio dove è allestita la camera ardente del giornalista e conduttore televisivo scomparso ieri a Roma all’età di 84 anni.
“Io sono legata a lui da ricordi antichi. Potrei dire che anche io sono stata scoperta da lui, le mie primissime partecipazioni in tv sono state al Maurizio Costanzo Show – ha detto il premier -. Ogni volta che mi intervistava di recente mi faceva rivedere quei video e gli dicevo di non farlo. Avevo più o meno 17 anni”.
“Ha attraversato la nostra storia nazionale, sapeva raccontarla. Perdiamo un grande giornalista”, ha proseguito.
“Lui era sicuramente una persona che aveva le sue idee, ma questo non gli impediva di cercare di capire tutti, e gli interessava moltissimo il carattere umano delle persone. Non ce ne sono moltissimi di giornalisti che sappiano fare quello che ha fatto Maurizio Costanzo in questi anni”, ha sottolineato Meloni.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Mondiale Superbike, Pirelli Diablo Rain protagonisti a Phillip Island

PHILLIP ISLAND (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La prima giornata di gare del round di apertura del Campionato Mondiale FIM Superbike 2023, sul circuito di Phillip Island, in Australia, è stata dominata dai piloti Ducati: Alvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) ha vinto nella classe regina, Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) ha trionfato al suo debutto nella classe WorldSSP.
Un sabato fortemente influenzato dal meteo incerto che, soprattutto nella gara WorldSSP, ha messo a dura prova team e piloti per quanto riguarda la scelta dei pneumatici da utilizzare a causa del continuo alternarsi di situazioni di asciutto a condizioni di bagnato. In entrambe le gare sono stati utilizzati pneumatici da pioggia Pirelli DIABLO Rain che, soprattutto in Supersport, hanno avuto un ruolo chiave per il successo in gara.
Scelta pneumatici cruciale in condizioni meteo incerte
“Nelle ultime stagioni – è il commento del diretore Racing Moto Pirelli, Giorgio Barbier – il meteo australiano si è divertito a tirare qualche scherzetto ai piloti del Campionato Mondiale Superbike. Condizioni come quelle di oggi, in cui momenti di asciutto si alternano ad altri di pioggia, sono per i piloti e per i team estremamente difficili da gestire perchè, ancor più del solito, la scelta pneumatici con cui prendere il via diventa cruciale”.
“A questo – prosegue Barbier – si aggiunga il fatto che fino a ieri non ha mai piovuto quindi non vi è stato modo di verificare prima gli assetti da bagnato utilizzati. Oggi lo abbiamo visto soprattutto in Supersport dove la gara è iniziata con asfalto un pò bagnato ma senza pioggia e poi, a pochi giri dalla fine, ha iniziato a piovere. In queste condizioni i piloti che alla partenza hanno deciso di montare pneumatici da pioggia hanno tratto vantaggio sul finale rispetto a chi aveva slick, intermedie o una combinazione di queste soluzioni. In questi casi il merito va senz’altro alla strategia adottata dal team ma c’è anche una componente di fortuna, d’altro canto le gare sono fatte anche di quella. Come Pirelli siamo soddisfatti perchè sia con poca che con tanta pioggia i pneumatici rain hanno dimostrato buone prestazioni”.
In Superpole il Campione del Mondo in carica A’lvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) è stato il primo a scendere in pista, seguito poi a ruota da altri piloti. La pole è stata realizzata da Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK) in 1’29.400, a un decimo dal record assoluto della pista. Completano la prima fila Bautista e Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) con un distacco di circa 2 decimi. Tutti i piloti hanno utilizzato al posteriore la soluzione morbida di gamma SC0 e all’anteriore la media di gamma SC1.
In Gara 1 tutti i piloti, visto l’asfalto completamente bagnato, hanno optato per pneumatici DIABLO Rain in mescola SCR1 anteriore e SCR1 posteriore. I piloti BMW sono stati i soli a montare al posteriore l’altra soluzione di gamma, la SCR2. Scattato dalla seconda posizione in griglia A’lvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) si è aggiudicato la gara superando al 10° giro Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) che fino a quel momento era rimasto in testa alla corsa. Il nordirlandese dovrà accontentarsi del secondo gradino del podio precedendo sul traguardo la Yamaha di Toprak Razgatlioglu.
Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) ha realizzato la Superpole con il tempo di 1’32.814 precedendo il turco Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing) e un altro italiano, Yari Montella (Barni Spark Racing Team). Nonostante alcune gocce di pioggia e l’asfalto non completamente asciutto, in Superpole tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici slick: media di gamma SC1 anteriore e media di sviluppo SC1-A (specifica A1128) posteriore. Alla partenza di Gara 1 i piloti hanno confermato le stesse soluzioni utilizzate in Superpole, quindi tutti su media di gamma SC1 anteriore e media di sviluppo SC1-A (specifica A1128) posteriore, fatta eccezione per Adrian Huertas (MTM Kawasaki) che al posteriore ha montato la SC1-B (specifica B0625).
Dopo l’interruzione della gara per incidente, alla ripartenza i giri da percorrere sono prima 12, poi ridotti ulteriormente a 10 per le condizioni meteo incerte. La scelta pneumatici, con pista un pò asciutta e un pò bagnata, diventa complicata e, per questo motivo, si vede una varietà di pneumatici in pista, con combinazioni diverse tra anteriore e posteriore con slick, wet e pneumatici da bagnato tutti coinvolti.
Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) vince una gara fortemente influenzata dal meteo. Negli ultimi giri di gara la pioggia inizia a cadere più copiosa mettendo in difficoltà i piloti con pneumatici slick o intermedi e favorendo quelli su Rain, utilizzati da tutti e tre quelli a podio.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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Ucraina, Giorgetti “Dal G20 nessun passo indietro”

BANGALURU (INDIA) (ITALPRESS) – “Non possiamo mettere in discussione ciò che è stato approvato a Bali e qualsiasi altra soluzione sarebbe un arretramento inaccettabile”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti prima dell’inizio dei lavori dell’ultima giornata del G20 riferendosi alla ferma condanna dell’attacco della Russia contro l’Ucraina.

Foto: agenziafotogramma.it

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Le reti ferroviarie pugliesi cambiano volto per guardare al futuro

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BARI (ITALPRESS) – Armonizzare il contesto urbano e le opere necessarie per una mobilità sostenibile ed efficiente è uno degli obiettivi che la Regione Puglia ha perseguito con più urgenza negli ultimi anni. Gli interventi realizzati e quelli programmati sono stati diversi: tra tutti, alcuni sono decisamente esemplificativi di quello che l’amministrazione regionale ha in mente per il futuro dei territori.
È il caso, per esempio, dell’intervento in corso riguardante l’interramento del tracciato ferroviario che attraversa la città di Andria di competenza di Ferrotramviaria, finanziato dalla Regione per circa 90 milioni di euro. Quest’opera rientra nel Grande Progetto “adeguamento ferroviario dell’area metropolitana Nord-Barese” ed è la risposta alla necessità della città di superare la sua dimensione di citta “divisa” in due con un territorio altamente urbanizzato; una città che convive da sempre con una densa maglia urbana spaccata dalla presenza fisica della linea ferroviaria con tutti i disagi che da essa ne scaturiscono. Si pensi, per esempio, alla complessa e poco efficiente viabilità su gomma causata dai passaggi a livello, all’onnipresente inquinamento acustico dei treni sulle rotaie a ridosso dei fabbricati residenziali e alla pericolosità di una sede ferroviaria non protetta in molti tratti del percorso urbano.
Il tracciato ferroviario taglia la città in due parti e rappresenta ormai una vera e propria barriera che divide i due agglomerati e rende difficoltosi gli spostamenti trasversali sia a piedi, sia con l’auto all’interno del centro urbano e non solo. L’intervento in città prevede l’interramento in trincea a semplice binario della linea, dal km 56+255,58 al km 59+188,39. Si configura nell’interramento della linea sotto l’attuale sedime, con sviluppo in trincea e solo in alcuni punti, in corrispondenza degli attuali passaggi a livello, con sezione scatolare (soppressione del passaggio a livello e/o attraversamenti a raso), per uno sviluppo complessivo di 2932,81 metri.
Questo intervento comporterà la sistemazione urbana della viabilità adiacente e delle aree restituite alla città, nonché il potenziamento dell’accessibilità ai servizi ferroviari, dando una risposta definitiva a un’esigenza di Andria e degli andriesi. È inoltre prevista la realizzazione di una nuova fermata ferroviaria (Andria Nord), oltre alla riqualificazione della stazione ferroviaria già esistente (Andria Centrale).
In particolare, alla prog. 57+338,68 (Andria Centrale) si prevede la riqualificazione della attuale stazione che diventa interrata; alla prog. 58+503,02 (Andria Nord) si prevede una nuova fermata metropolitana interrata con banchine viaggiatori da 120 metri.
L’imponente intervento di interramento della linea ferroviaria si rifletterà certamente sulla qualità di vita della cittadinanza di Andria, ricucendo il tessuto urbano dal punto di vista della viabilità su gomma e ciclo-pedonale ed elevando la qualità degli spazi urbani pubblici.
Gli obiettivi concreti dei lavori saranno l’eliminazione di quattro passaggi a livello che bloccano la permeabilità trasversale; la riorganizzazione della rete viaria carrabile a ridosso della linea ferroviaria; la realizzazione della pista ciclabile parallelamente all’attuale sedime ferroviaria; la sistemazione delle aree pedonali e a verde da destinare alla città nelle aree dell’attuale sedime ferroviario.
Con la nuova realizzazione dell’interramento della linea ferroviaria, verrà liberata una notevole quantità di aree che potranno essere restituite alla città come spazi di relazione e di socializzazione a servizio dei cittadini (e dei turisti) e da destinare alla mobilità sostenibile: verranno riprogettate nuove pavimentazioni e nuove aree a carattere naturalistico in grado di conferire valore al nuovo intervento, che si pone quale vero e proprio volano per una riqualificazione diffusa nel centro del comune di Andria. Più in generale, l’intervento è ispirato all’ecologia urbana e allo sviluppo e alla mobilità sostenibile.
Tra gli interventi già conclusi, figura l’interramento del tracciato ferroviario nell’abitato di Modugno di competenza delle Ferrovie Appulo Lucane, finanziato dalla Regione per 20 milioni di euro. È fondamentale sottolineare come il Comune di Modugno risulti attraversato da due arterie ferroviarie, le Ferrovie Appulo Lucane e le Ferrovie dello Stato. La vivibilità delle aree urbane poste sui due versanti del piano del ferro risultava fortemente compromessa da tali presenze, con effetti aggravati dall’inquinamento acustico provocato dal traffico ferroviario fino a tarda ora.
L’intervento di interramento della linea Fal nell’abitato di Modugno inizia al km 8+777 e termina al km 10+750 per una lunghezza complessiva di 1973 m (quasi due km). Tutte le opere sono state progettate in modo da lavorare in presenza di esercizio ferroviario delle due linee in affiancamento, linea Fal e linea Rfi. Pertanto, il progetto ha previsto la realizzazione di tre deviate provvisorie della linea Fal per ricavare gli spazi necessari alla realizzazione dell’interramento.
L’interramento ha previsto tratti in trincea (1500 m) e tratti in galleria (tre gallerie, una di 53, una di 21 e una di 401 metri). Nei tratti in trincea è compreso il comparto stazione, in cui è stata prevista la realizzazione di un marciapiede, di rampe di scale di discesa in apogeo e di un ascensore.
Alla quota dell’originario Fabbricato Viaggiatori, sono stati realizzati una serie di interventi per la sistemazione del piazzale e della parte soprastante le gallerie tra cui la sistemazione a piazza con pavimentazioni in pietra, aree a parco con piantumazioni di alberature autoctone, un’area a parcheggio; percorsi pedonali e pensiline per l’ombreggiamento nei pressi del fabbricato Viaggiatori e del parcheggio.
Il progetto è nato con l’obiettivo di riorganizzare e riqualificare il territorio, indurre un minor impatto ambientale, migliorare l’accessibilità territoriale, intercettare nuovi flussi di mobilità e decongestionare e snellire il traffico urbano.
La nuova stazione interrata è stata inaugurata il 23 novembre 2021 e presenta una pensilina green a copertura del binario. Il 21 dicembre 2022 è stata inaugurata nell’area circostante la stazione interrata una piazza sociale, spazio urbano riqualificato di ottomila metri quadri, con parcheggi per auto e bici, 1,8 chilometri di piste ciclabili, un playground, un’area gioco per bambini e una di sgambamento per cani.
Gli interventi su Modugno continueranno con il cantiere per il raddoppio del binario interrato e la riqualificazione degli spazi esterni finanziati dal Pnrr.
A questo proposito, è utile citare il progetto relativo alle stazioni delle Ferrovie sud est come hub intermodali, che prevede la riqualificazione delle stazioni, per un importo totale pari a 165 milioni di euro, finanziato proprio dai fondi del Pnrr. Si tratta delle stazioni di Otranto, Gallipoli, Novoli, Zollino, Maglie, Casarano e Tricase. Questi interventi, nel rispetto della tutela storico-architettonica degli edifici e del contesto ambientale, prevedono un restyling architettonico degli immobili e un loro più efficace inserimento nei tessuti urbani. In particolare si vogliono: potenziare i servizi di scambio intermodale attraverso la riqualificazione dei piazzali antistanti e la realizzazione di bus station, parcheggi per auto private, velostazioni; incrementare la sicurezza attraverso il potenziamento dell’illuminazione, la realizzazione di segnaletica apposita e l’installazione di sistemi di videosorveglianza; migliorare l’accessibilità alla stazione e ai treni attraverso l’innalzamento dei marciapiedi, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la realizzazione di sottopassi di stazione ciclo-pedonali, l’adeguamento dei percorsi per ipovedenti.
“La strategia della Regione Puglia per i trasporti – spiega l’assessore alla regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Anita Maurodinoia – ha tra i suoi primi obiettivi il potenziamento e l’ammodernamento delle linee ferroviarie, che porterà all’elettrificazione di gran parte della rete regionale, al raddoppio dei binari là dove si viaggia ancora a binario unico, alla soppressione di passaggi a livello e all’eliminazione di altre interferenze per una viabilità sicura”.
“Le grandi opere infrastrutturali ferroviarie – prosegue – sono ispirate ai principi di sostenibilità, nel rispetto dell’ambiente, del basso consumo del suolo e del miglioramento della qualità della vita soprattutto nei centri urbani. La collaborazione con le società di trasporto ferroviario, soggetti attuatori dei grandi investimenti infrastrutturali, è un perno fondamentale, perché insieme ragioniamo su come rendere il meno impattante possibile un percorso ferroviario che si snoda in città, come rendere nuovamente fruibili per i cittadini spazi del sedime ferroviario (ad es. con piste ciclabili e parchi urbani) e su come riqualificare le stazioni”.
“Queste ultime – conclude Maurodinoia – sono ormai pensate come HUB intermodali con terminal bus, velostazioni e aree parcheggio attrezzate, e sono un patrimonio che va recuperato e reinserito nel tessuto urbano come luogo di aggregazione e accoglienza: per i pendolari non sono, e non devono essere, solo luoghi di transito, e per i turisti sono il nostro biglietto da visita”.
foto ufficio stampa Regione Puglia
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Mattarella promulga il Milleproroghe “Ma perplessità sui balneari”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge di conversione del decreto-legge del 29 dicembre 2022 n. 198, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” (il Milleproroghe) e ha inviato contestualmente al presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, al presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e al presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, una lettera nella quale tra l’altro scrive: “Riscontro la presenza di norme che non recano proroghe di termini in senso stretto ma provvedono a introdurre o a modificare la disciplina sostanziale a regime in diverse materie, ovvero risultano funzionali a disporre un mero finanziamento ovvero un rifinanziamento di misure già scadute. Numerose risultano, in particolare, le norme prive di riferimenti di carattere temporale in materia di personale e di organizzazione della pubblica amministrazione, o, ancora, di carattere ordinamentale o anche con oneri per le finanze pubbliche”.
Nel caso specifico del Milleproroghe “sollevano specifiche e rilevanti perplessità, in particolare, le norme inserite, in sede di conversione parlamentare, in materia di proroghe delle concessioni demaniali e dei rapporti di gestione per finalità turistico-ricreative e sportive”.
“Sono consapevole della delicatezza, sotto il profilo costituzionale, del rinvio alle Camere esercitato nei confronti di una legge di conversione di un decreto-legge, a pochi giorni dalla sua scadenza: farebbe, inevitabilmente, venir meno, con effetti retroattivi, in molti casi in maniera irreversibile, tutte le numerose altre disposizioni che il decreto-legge contiene, determinando incertezza e disorientamento nelle pubbliche amministrazioni e nei destinatari delle norme.
Ho inoltre considerato come l’iniziativa assunta dal Governo che ho prima ricordato sia rivolta a ricondurre la decretazione d’urgenza entro i limiti costituzionali e a favorire una valutazione più rigorosa degli emendamenti – sottolinea il capo dello Stato -. Ho ritenuto, quindi, di promulgare la legge di conversione in questione. Quanto alle modifiche approvate in materia di concessioni demaniali, è evidente che i profili di incompatibilità con il diritto europeo e con decisioni giurisdizionali definitive accrescono l’incertezza del quadro normativo e rendono indispensabili, a breve, ulteriori iniziative di Governo e Parlamento. Sarà infatti necessario assicurare l’applicazione delle regole della concorrenza e la tutela dei diritti di tutti gli imprenditori coinvolti, in conformità con il diritto dell’Unione, nonchè garantire la certezza del diritto e l’uniforme applicazione della legge nei confronti dei soggetti pubblici e privati che operano in tale ambito”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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