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Suzuki sarà official sponsor di “Cinema on Ice”

TORINO (ITALPRESS) – Il grande pattinaggio di figura approda a Torino e Suzuki si conferma in prima linea. La casa di Hamamatsu è stata scelta come official sponsor e auto ufficiale di “Cinema on Ice”, una nuova produzione di eccellenza che porterà alcuni tra i migliori atleti al mondo a esibirsi al PalaVela sulle note delle colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del cinema. La prima è fissata per sabato 25 febbraio alle ore 21 e vedrà la partecipazione di alcune tra le stelle più amate del ghiaccio, dai campioni del passato ai giovani talenti emergenti. Nel cast guidato dai campioni del mondo di danza Anna Cappellini e Luca Lanotte nelle vesti di coreografi spicca la presenza della regina del ghiaccio, Carolina Kostner, campionessa del Mondo nel 2012. In pista saranno poi protagonisti i campioni olimpionici Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron, il giovane talento italiano Daniel Grassl e l’enfant prodige Raffaele Zich, ambassador delle prossime Universiadi di Torino 2025. Tra gli altri performer si segnalano la coppia composta da Annette Dytrt e Yannick Bonheur, famosi per i loro numeri da brivido, e la squadra di pattinaggio sincronizzato Hot Shivers. Gli atleti si esibiranno su brani indimenticabili, come quelli del maestro Ennio Morricone, da “C’era una volta in America” a “Mission”, passando per “Giù la testa”. Altre musiche saranno tratte da grandi film che hanno fatto la storia del cinema, tra i quali “Star Wars”, “Titanic” ed “Il Gladiatore”. Le doti acrobatiche e interpretative dei pattinatori renderanno lo spettacolo coinvolgente ed emozionante, complici anche sapienti giochi di luci e fantastici costumi.
Attraverso la partnership con “Cinema on Ice”, Suzuki ribadisce la sua vicinanza al mondo degli sport del ghiaccio, che la vede main partner della Fisg sin dal 2013.
– foto ufficio stampa Suzuki Italia –
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Ucraina, per 4 italiani su 10 la Nato entrerà direttamente in guerra

ROMA (ITALPRESS) – Un anno fa la Russia di Putin ha annunciato un’operazione militare speciale nel Donbass e dato inizio, di fatto, all’invasione dell’Ucraina e al conflitto russo-ucraino. Una guerra che fa ancora paura agli italiani, oggi come e più di ieri. Ripensando al febbraio del 2022 e ai primi giorni di guerra, quasi 2 italiani su 3 (il 61,7%) non immaginavano un conflitto così lungo, ma una “guerra lampo” che si sarebbe risolta in breve tempo. Solo un terzo della popolazione, dichiara oggi, che già 12 mesi fa immaginava quest’evolversi e questo protrarsi degli scontri. Arrivati a questo punto – e dopo gli avvenimenti degli ultimi giorni – il rischio di un coinvolgimento diretto e dell’ingresso in guerra della Nato e dell’Italia divide i cittadini tra chi lo ritiene altamente probabile (39,2%) e chi, in leggera prevalenza, lo considera più remoto (42,1%).
In conclusione, gli italiani, da un anno a questa parte, stanno subendo i risvolti e le conseguenze di questo conflitto che si sta prolungando oltre il previsto e che riguardano soprattutto l’aspetto economico. Una guerra, dunque, che preoccupa e spaventa la quasi totalità degli italiani. Oggi come un anno fa.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 16/02/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
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La Russa “Non sono omofobo”

MILANO (ITALPRESS) – “Omofobo? Credevo che avrebbe colpito la notizia che non ho più il busto del Duce. Ma qui ogni giorno ce n’è una nuova”. Lo dice il preside del Senato Ignazio La Russa in una intervista al “Corriere della Sera” rispondendo alle accuse ricevute dopo la registrazione della trasmissione Belve: “Sessista”, “fascio” e, appunto, “omofobo”. “Se avessero aspettato la messa in onda avrebbero capito il contesto in cui le mie parole sono state dette” aggiunge “Io ho solo risposto alle domande: non ho introdotto alcun tema. Si può discutere se fossero adeguate. Ma è chiaro che se vai in un programma così rispondi secondo lo spirito della trasmissione, A titolo del tutto personale e con sincerità. Non puoi fare l’istituzionale. O, peggio, l’ipocrita”. Alla domanda “Non ha detto che le dispiacerebbe avere un figlio gay” risponde: “Avrei dovuto dire: non ce l’ho, non lo so. Dovendo ipotizzare che sentimenti avrei avuto in quella situazione ho detto che da eterosessuale avrei provato un “leggero dispiacere” se non fosse stato simile a me. Come è stato per uno dei miei figli quando era del Milan e io dell’Inter. Ma certo non per questo gli avrei voluto meno bene. Avrei rispettato la sua identità”. Quindi spiega il paragone: “E’ comune per un padre volere un figlio che gli assomigli. I sentimenti non sono sindacabili. E’ un mio problema. Intimo. L’importante è che si sia rispettosi dell’identità altrui. E chi mi conosce sa che lo sono sempre stato”. Rispondendo alla comunità Lgbt che lo accusa di aver colpevolizzato i figli gay” dice “Come mi ha detto Anna Paola Concia, che non è una pericolosa omofoba ma un’esponente di punta della comunità Lgbt, che casualmente ho appena incontrato in Senato per parlare di Didacta Italia, non era sbagliata la risposta ma la domanda”.

foto: agenziafotogramma.it

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Pirelli conferma in Australia le soluzioni utilizzate nei test

PHILLIP ISLAND (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Per il primo round del Mondiale Superbike, che si disputerà nel fine settimana a Phillip Island, in Australia, Pirelli ha deciso di confermare le stesse soluzioni utilizzate nei test, dominati in entrambe le classi dai piloti Ducati. A’lvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) è stato il più veloce in Superbike realizzando il miglior tempo assoluto (1’30″272) nella terza sessione, in WorldSSP miglior tempo (1’32″781) per Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team), nell’ultima sessione del martedì.
Il circuito di Phillip Island resta in assoluto il più impegnativo per i pneumatici pertanto Pirelli ha deciso di affiancare ad opzioni anteriori di gamma soluzioni di sviluppo in mescola media per il posteriore, le stesse già utilizzate su questo tracciato a novembre nell’ultimo round della passata stagione.
Per quanto riguarda l’anteriore, due le nuove soluzioni di gamma 2023, la SC1 e la SC2. La SC1 è la soluzione conosciuta nel 2022 con la specifica A0674 che è stata in assoluto la più utilizzata nella stagione passata e, proprio per questo motivo, è diventata la nuova SC1 di gamma. Allo stesso modo, anche la nuova SC2 è una soluzione nota ai piloti perchè già usata nel 2022 quando era conosciuta con la specifica di sviluppo A0843.
Per il posteriore tre soluzioni, a partire dalla SC1 di sviluppo A1126 (SC1-A) che lo scorso anno è stata la soluzione posteriore d’elezione a Phillip Island. Rispetto alla soluzione di gamma, questa gomma presenta una struttura più robusta pensata anche per le alte temperature. L’alternativa è rappresentata dalla SC1 di sviluppo B0152 (SC1-B), che utilizza la stessa mescola della A1126 ma, rispetto a quest’ultima, rappresenta un’ulteriore evoluzione in termini di struttura. Terza ed ultima opzione è quella offerta dalla SC0 di gamma, la più morbida delle tre e destinata ad essere utilizzata solo nelle qualifiche e nella Superpole Race perchè non adatta a coprire la distanza delle gare lunghe. Nel WorldSSP i piloti avranno anche loro a disposizione SC1 e SC2 di gamma all’anteriore mentre al posteriore potranno scegliere tra due soluzioni di sviluppo in mescola media: la A1128 (SC1-A), che sfrutta la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta una struttura più robusta, e la B0625 (SC1-B), che utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma rispetto alla A1128 presenta una struttura diversa.
“Siamo soddisfatti di come si sono svolte queste due giornate di test – commenta Giorgio Barbier, direttore Racing Moto di Pirelli – Le soluzioni che abbiamo portato per questo primo round sono le stesse già utilizzate su questo tracciato tre mesi fa quindi i piloti le conoscevano già abbastanza bene anche se, è bene ricordarlo, l’anno scorso ha piovuto, c’è stata una sola gara su asciutto e le temperature sono state comunque sempre piuttosto basse, fino a 20 gradi in meno rispetto ai test di quest’anno. Adesso torniamo a correre verso la fine dell’estate australe quindi il clima è decisamente più mite. I piloti hanno fatto un buon lavoro in questi due giorni di test provando tutte le soluzioni che abbiamo portato, compresa la posteriore SC0 di gamma che potranno utilizzare come gomma da qualifica ed eventualmente per i 10 giri della Superpole Race. Phillip Island resta comunque un circuito molto insidioso e impegnativo per i pneumatici per via delle sue caratteristiche di layout e asfalto che possono essere esacerbate in modo importante in caso di temperature elevate”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Ucraina, Meloni “Ribadito pieno sostegno, Italia non tentenna”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono particolarmente contenta di essere qui, ho fortemente voluto essere qui, ho voluto farlo per ribadire il pieno sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione russa, per ribadire che l’Italia non intende tentennare su questa vicenda”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro con il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. “L’invasione che è iniziata lo scorso 24 febbraio doveva durare nello spazio di qualche giorno, ma le cose non sono andate come ci si aspettava” ha aggiunto. “Noi offriremo all’Ucraina ogni genere di supporto, lo abbiamo fatto fino ad ora e continueremo a farlo. Supporto militare, per difendere la popolazione civile e le infrastrutture strategiche, supporto sul piano umanitario, sul tema della ricostruzione. Noi oggi abbiamo parlato molto di ricostruzione, non solo dopo la guerra ma già da adesso, parlare di ricostruzione vuol dire scommettere sull’Ucraina. L’Italia intende giocare un ruolo da protagonista sulla ricostruzione, da oggi”, ha spiegato Meloni. Per il premier, inoltre, “tutti vogliamo la pace, ma dobbiamo intenderci su che pace sia. Nessuna pace ingiusta per l’Ucraina può essere vera pace, nessuna pace che preveda una resa degli ucraini sarebbe vera pace, sarebbe un’invasione, così come una vittoria della Russia non sarebbe vera pace. Una sconfitta dell’Ucraina rappresenterebbe il preludio a un’invasione di altri stati europei. Chi sostiene l’Ucraina anche militarmente sostiene la pace”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto Palazzo Chigi-

Ucraina, Zelensky “Berlusconi? Non ha avuto casa bombardata dai russi”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono leader politici di diversi Paesi che hanno il diritto di avere il loro pensiero, ma la cosa principale è come la società affronta la questione ucraina. E’ la società che dà il mandato al politico e noi ora vediamo il sostegno della società italiana. L’Italia sa che abbiamo gli stessi valori, amiamo la vita, i nostri figli e rispettiamo l’integrità territoriale degli altri Paesi, la libertà di parola. E questa è la cosa principale, parliamo lingue diverse ma possiamo capirci l’un l’altro. Credo che la casa di Berlusconi non è mai stata bombardata dai missili, nè un suo partner russo è mai arrivato a casa sua con un carro armato, nessuno ha mai ucciso i suoi parenti”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa insieme al premier italiano Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni di Berlusconi sul conflitto. “Non ha mai dovuto fare velocemente le valigie per scappare o sua moglie non ha dovuto pensare a dove trovare il cibo. Auguro la pace a tutte le famiglie italiane anche a chi non sostiene l’Ucraina, ma voglio che si capisca che ci sono i russi che tolgono la vita agli ucraini. Voglio che chi viene qui si renda conto di quanto è successo, delle tragedie inflitte all’Ucraina”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Super Napoli a Francoforte, quarti di Champions ipotecati

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Napoli non perde un colpo nemmeno in Europa e supera per 2-0 l’Eintracht sul suo campo, avvicinandosi così ai quarti di finale di Champions League. Sono Osimhen nel primo tempo e Di Lorenzo nel secondo ad affondare i tedeschi, in 10 per mezz’ora dopo il cartellino rosso inflitto alla loro stella Kolo Muani. I padroni di casa si rendono pericolosi al 5′, quando al termine di un’azione prolungata vanno al tiro in diagonale con Kolo Muani che calcia però a lato di molto. I partenopei provano a rispondere al 18′ quando Trapp sventa un tentativo di autogol di testa da parte di Kamada. Dal corner seguente, il portiere alza sopra la traversa una conclusione dal limite di Kvaratskhelia. Al 34′, Di Lorenzo lancia perfettamente Lozano in area e il messicano va al tiro, ma la palla centra in pieno il palo. L’azione però prosegue e Osimhen va a caccia della sfera, anticipa Buta che si addormenta e si prende un calcione in area dal difensore. L’arbitro fischia il rigore. Dal dischetto si presenta Kvaratskhelia, che si fa però ipnotizzare da Trapp che salva in corner. Gli ospiti però non si scompongono e al 40′ trovano il vantaggio. Lobotka intercetta un passaggio pigro di Gotze e lancia Lozano sulla destra che serve un pallone d’oro sul secondo palo per Osimhen, il quale non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco per l’1-0. La prima frazione si chiude sull’1-0. Gli azzurri partono bene anche nella ripresa e al 10′ vanno al tiro con Lozano, con Trapp che para. Il portiere si ripete due minuti dopo in uscita su Kvaratskhelia, il quale non sfrutta al meglio un assist del solito Lozano. Una nuova svolta arriva al 13′, quando l’arbitro estrae il rosso diretto per Kolo Muani dopo un intervento con il piede a martello su Anguissa. L’attaccante francese non ci sarà nella sfida di ritorno. La banda di Spalletti ne approfitta subito e al 20′ raddoppia. Anguissa verticalizza per Kvaratskhelia che serve di tacco all’indietro Di Lorenzo, il quale trafigge Trapp con un preciso piatto sinistro nell’angolino. Al 27′ Anguissa sfiora il tris quando calcia fuori di un soffio calciando praticamente da terra in area. Nel finale il ritmo cala e i campani gestiscono il risultato fino al fischio finale. Le due squadre torneranno ad affrontarsi a campi invertiti il 15 marzo, con il Napoli strafavorito per il passaggio del turno.
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36 Azzurri in pedana nel week-end tra Egitto e Germania

ROMA (ITALPRESS) – Scatta domani, giovedì, il weekend di Coppa del Mondo che vedrà protagoniste tre specialità, in competizioni sia individuali che a squadre: fioretto maschile e femminile di scena al Cairo, mentre la spada maschile farà tappa ad Heidenheim. In tutto 36 gli atleti azzurri in pedana tra Egitto e Germania. Torna nella capitale egiziana, dopo il ricco Mondiale della scorsa estate (rispetto ad allora unica assente Arianna Errigo, in dolce attesa), il gruppo di fiorettisti e fiorettiste del commissario tecnico Stefano Cerioni dopo il Grand Prix “di casa” a Torino. Per la competizione individuale maschile gli azzurri impegnati saranno Tommaso Marini, Alessio Foconi, Daniele Garozzo (rispettivamente numeri 1, 2 e 3 del ranking internazionale), Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli. Nella prova individuale di fioretto femminile, invece, il Tricolore sarà rappresentato da Alice Volpi, Francesca Palumbo, Erica Cipressa (che figurano nell’ordine in terza, quinta e 14^ posizione della classifica mondiale), Martina Batini, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Beatrice Monaco, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini. Al Cairo le fasi preliminari si svolgeranno giovedì 23 per i fiorettisti e venerdì 24 per le fiorettiste, i tabelloni principali delle due competizioni sono invece in programma sabato 25. L’ultima giornata della tappa di Coppa del Mondo di fioretto in Egitto si terrà domenica 26 con le due prove a squadre: il team azzurro maschile sarà composto da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini, mentre al femminile l’Italia si schiererà con Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Tappa ad Heidenheim, invece, per la Coppa del Mondo di spada maschile. Fasi preliminari giovedì 23 e giornata clou della gara individuale venerdì 24 per gli spadisti del Commissario tecnico Dario Chiadò che in Germania punterà su Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli, Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Fabrizio Di Marco, Giulio Gaetani, Giacomo Paolini, Enrico Piatti e Andrea Vallosio. La trasferta tedesca, in cui non ci sarà a scopo precauzionale Federico Vismara che sta recuperando da un infortunio, si chiuderà poi con la prova a squadre di sabato: il quartetto italiano per il “team event” sarà formato da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Valerio Cuomo. Come da tradizione la Coppa del Mondo di Heidenheim si concluderà di sabato lasciando poi domenica spazio alla Coppa Europa per club di spada maschile. L’unica specialità che non si disputò in Italia lo scorso ottobre, nella bella edizione svolta a Cagliari, vedrà in pedana il team delle Fiamme Oro, campione d’Italia e d’Europa in carica.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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