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Biden “Kiev resiste e continua a essere libera”

ROMA (ITALPRESS) – “Un anno fa il mondo temeva la caduta di Kiev, ma Kiev ancora resiste. Kiev è forte, resiste orgogliosamente e soprattutto continua a essere libera”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel suo discorso a Varsavia.
“La Russia ha messo alla prova tutto il mondo, tutte le democrazie sono state messe alla prova. Abbiamo risposto, siamo stati forti, siamo rimasti uniti e il mondo non si è voltato dall’altra parte. Abbiamo difeso la democrazia e il diritto delle persone di essere libere. Ieri ho detto a Zelensky che continueremo a difendere queste cose a qualunque costo”, ha proseguito.
“Le democrazie sono più forti e gli autocrati si sono indeboliti”, ha sottolineato Biden, che ha aggiunto: “Il popolo libero si rifiuta di tornare a vivere nelle tenebre. La Russia non vincerà”.
“L’Occidente non sta pianificando di attaccare la Russia come invece sta dicendo Putin – ha proseguito -. Il presidente Putin ha scelto la guerra, potrebbe interromperla subito, fermando l’invasione dell’Ucraina. Ma se l’Ucraina cedesse sarebbe la fine di quel Paese”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Conte “Il superbonus è un investimento, dal Governo dati falsi”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto un ampio confronto con tutte le categorie interessate, tutti i protagonisti del superbonus, siamo tutti consapevoli che l’unico buco non è nel bilancio, che non esiste, ma il buco è quello generato da questo decreto, rischia di far fallire 40 mila aziende, dobbiamo assolutamente trovare una soluzione”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, al termine di un incontro con le categorie imprenditoriali e sindacati sul Superbonus.
“Noi siamo sempre stati disponibili a trovare delle soluzioni nell’interesse del Paese, se questo Governo blocca questo comparto ci deve dire come pensa di poter raggiungere gli obiettivi europei – ha aggiunto -. Non ho mai detto che non è una misura che costava allo Stato, ho invitato le famiglie a partecipare a questo progetto di transizione energetica, ho detto che le famiglie potevano farlo gratis, non lo Stato, ma poi i tre miliardi di condono edilizio sono gratis o no?”. Conte accusa il governo: “Non si può permettere di dare dati falsi. Dire che l’intervento del 110% costa 2 mila euro a persona è un falso, c’è un ritorno del 70% immediato, se parli solo di una spesa non c’è logica, ma parla della spesa militare che va ad ammazzare le persone. Questo è un investimento”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Mondiali di scherma Milano 2023, presentato l’impatto economico

MILANO (ITALPRESS) – Ventiquattro milioni di euro di produzione aggiunta, 11 milioni di euro di valore aggiunto generato e 201 posti di lavoro creati per 1100 atleti, 3500 accompagnatori, 4000 spettatori al giorno per 6 giorni. Così, in sintesi, è stato quantificato l’impatto economico dei Mondiali di scherma che si disputeranno a Milano dal 22 al 30 luglio 2023, negli spazi dell’Allianz Mico di Portello. Alla conferenza stampa svolta al Belvedere di Palazzo Lombardia hanno partecipato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora allo Sport del Comune di Milano Martina Riva, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023 Marco Fichera, il presidente della Federazione Italiana Scherma Paolo Azzi, l’amministratore delegato di Metro5 Serafino Lo Piano e Marco Percoco, Direttore del GREEN – Centre for Geography, Resources, Environment, Energy and Networks dell’Università Bocconi, che ha realizzato lo studio. Di “investimento dal punto di vista economico ma anche sociale” ha parlato il ministro Abodi, che ha aggiunto: “Abbiamo visto i numeri, sono sicuramente incoraggianti. Ma io ho una doppia contabilità e vale anche un pò per le medaglie, quelle olimpiche e quelle dei mondiali. Per me c’è anche la medaglia dell’allargamento della base: vale l’impatto economico dei mondiali di scherma a Milano ma vale anche l’impatto sociale. Sono convinto che, anche grazie ai progetti del comitato organizzatore che ha sviluppato nelle scuole, nelle università e negli oratori della Lombardia, la scherma porterà a casa risultati molto lusinghieri. Siamo pienamente soddisfatti”. Gli fa eco Attilio Fontana, secondo il quale il Mondiale sarà una opportunità anche perchè “miglioriamo la nostra attrattività e facciamo conoscere la nostra capacità organizzativa. Per questo dobbiamo insistere sui grandi eventi sportivi”. “Sostenibilità e legacy: questo è esattamente quello che vorremmo fare anche per le Olimpiadi” ha dichiarato l’assessora Riva che ha poi evidenziato l’importanza del “coinvolgimento delle scuole e del territorio”. “Questo è il nostro impegno e creare una ‘generazione olimpicà. Ogni sei del mese parleremo ai ragazzi di Milano delle Olimpiadi e da ora fino a luglio anche dell’appuntamento con la scherma”. “Quando facciamo eventi di questo tipo in Italia – è stato il commento di Azzi – la risposta da parte del mondo della scherma c’è sempre stata, quindi ci aspettiamo le tribune gremite” ha aggiunto sottolineando come “Milano è una città abituata a eventi di enorme rilievo, un mondiale di scherma, anche in un contesto così internazionale, sarà un evento di notevole impatto”. Dal punto di vista prettamente sportivo, ha spiegato, “puntiamo a primeggiare e mettere al sicuro il maggior numero di atleti possibile” anche perchè “i punti del mondiale sono determinanti per assicurarsi un posto per le Olimpiadi di Parigi”. “Adesso che siamo riusciti a riportare nel programma olimpico tutte le armi – le parole di Malagò – mi sento di dire che il mondiale di Milano sarà un valore aggiunto”. “L’obiettivo è dare un evento degno di questo territorio e del Paese – ha poi concluso Marco Fichera – Vogliamo che questo sia un modello anche per gli eventi futuri. Da qui a tre mesi dobbiamo razionalizzare i costi, stiamo valutando le spese sostenibili e quelle che non possiamo sostenere. Poi bisogna definire le priorità organizzative, accomodation, logistica, ticketing, volontari. Stiamo razionalizzando le varie spese ma siamo assolutamente in linea di galleggiamento, in perfetta forma” per dirla in gergo sportivo.

Nell’occasione, inoltre, è stata presentata la partnership con Metro 5 S.p.A, Metropolitana
Ufficiale dei Mondiali di Scherma 2023, alla presenza dell’Amministratore Delegato Serafino Lo Piano. “Per la prima volta la Lilla diventa metropolitana ufficiale di un evento
sportivo mondiale i ‘Campionati di Scherma’. La linea 5 accompagnerà i visitatori nel cuore della manifestazione, grazie alla stazione metro dell’Allianz MiCo Fiera Milano Congressi
(Portello) e sia in treno che in stazione sarà possibile vivere i Mondiali, grazie alle iniziative di comunicazione esperienziale che implementeremo per festeggiare i tifosi della scherma.
Garantendo accessibilità e trasporto sostenibile ci leghiamo a tutti gli eventi sportivi della città di Milano e ci riconfermiamo la metro dello sport” dichiara Serafino Lo Piano, amministratore delegato di Metro 5.
– foto ufficio stampa Mondiali scherma Milano 2023 –
(ITALPRESS).

Mondiali di scherma Milano 2023, presentato l’impatto economico

MILANO (ITALPRESS) – Ventiquattro milioni di euro di produzione aggiunta, 11 milioni di euro di valore aggiunto generato e 201 posti di lavoro creati per 1100 atleti, 3500 accompagnatori, 4000 spettatori al giorno per 6 giorni. Così, in sintesi, è stato quantificato l’impatto economico dei Mondiali di scherma che si disputeranno a Milano dal 22 al 30 luglio 2023, negli spazi dell’Allianz Mico di Portello. Alla conferenza stampa svolta al Belvedere di Palazzo Lombardia hanno partecipato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora allo Sport del Comune di Milano Martina Riva, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023 Marco Fichera, il presidente della Federazione Italiana Scherma Paolo Azzi, l’amministratore delegato di Metro5 Serafino Lo Piano e Marco Percoco, Direttore del GREEN – Centre for Geography, Resources, Environment, Energy and Networks dell’Università Bocconi, che ha realizzato lo studio. Di “investimento dal punto di vista economico ma anche sociale” ha parlato il ministro Abodi, che ha aggiunto: “Abbiamo visto i numeri, sono sicuramente incoraggianti. Ma io ho una doppia contabilità e vale anche un pò per le medaglie, quelle olimpiche e quelle dei mondiali. Per me c’è anche la medaglia dell’allargamento della base: vale l’impatto economico dei mondiali di scherma a Milano ma vale anche l’impatto sociale. Sono convinto che, anche grazie ai progetti del comitato organizzatore che ha sviluppato nelle scuole, nelle università e negli oratori della Lombardia, la scherma porterà a casa risultati molto lusinghieri. Siamo pienamente soddisfatti”. Gli fa eco Attilio Fontana, secondo il quale il Mondiale sarà una opportunità anche perchè “miglioriamo la nostra attrattività e facciamo conoscere la nostra capacità organizzativa. Per questo dobbiamo insistere sui grandi eventi sportivi”. “Sostenibilità e legacy: questo è esattamente quello che vorremmo fare anche per le Olimpiadi” ha dichiarato l’assessora Riva che ha poi evidenziato l’importanza del “coinvolgimento delle scuole e del territorio”. “Questo è il nostro impegno e creare una ‘generazione olimpicà. Ogni sei del mese parleremo ai ragazzi di Milano delle Olimpiadi e da ora fino a luglio anche dell’appuntamento con la scherma”. “Quando facciamo eventi di questo tipo in Italia – è stato il commento di Azzi – la risposta da parte del mondo della scherma c’è sempre stata, quindi ci aspettiamo le tribune gremite” ha aggiunto sottolineando come “Milano è una città abituata a eventi di enorme rilievo, un mondiale di scherma, anche in un contesto così internazionale, sarà un evento di notevole impatto”. Dal punto di vista prettamente sportivo, ha spiegato, “puntiamo a primeggiare e mettere al sicuro il maggior numero di atleti possibile” anche perchè “i punti del mondiale sono determinanti per assicurarsi un posto per le Olimpiadi di Parigi”. “Adesso che siamo riusciti a riportare nel programma olimpico tutte le armi – le parole di Malagò – mi sento di dire che il mondiale di Milano sarà un valore aggiunto”. “L’obiettivo è dare un evento degno di questo territorio e del Paese – ha poi concluso Marco Fichera – Vogliamo che questo sia un modello anche per gli eventi futuri. Da qui a tre mesi dobbiamo razionalizzare i costi, stiamo valutando le spese sostenibili e quelle che non possiamo sostenere. Poi bisogna definire le priorità organizzative, accomodation, logistica, ticketing, volontari. Stiamo razionalizzando le varie spese ma siamo assolutamente in linea di galleggiamento, in perfetta forma” per dirla in gergo sportivo.

Nell’occasione, inoltre, è stata presentata la partnership con Metro 5 S.p.A, Metropolitana
Ufficiale dei Mondiali di Scherma 2023, alla presenza dell’Amministratore Delegato Serafino Lo Piano. “Per la prima volta la Lilla diventa metropolitana ufficiale di un evento sportivo mondiale i ‘Campionati di Scherma’. La linea 5 accompagnerà i visitatori nel cuore della manifestazione, grazie alla stazione metro dell’Allianz MiCo Fiera Milano Congressi (Portello) e sia in treno che in stazione sarà possibile vivere i Mondiali, grazie alle iniziative di comunicazione esperienziale che implementeremo per festeggiare i tifosi della scherma.
Garantendo accessibilità e trasporto sostenibile ci leghiamo a tutti gli eventi sportivi della città di Milano e ci riconfermiamo la metro dello sport” dichiara Serafino Lo Piano, amministratore delegato di Metro 5.
– foto ufficio stampa Mondiali scherma Milano 2023 –
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Ucraina, Stoltenberg “Gli alleati mantengano gli impegni sulle armi”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Accolgo con favore i recenti annunci degli alleati su nuovi carri armati, armi pesanti e addestramento per le truppe ucraine. E’ urgente mantenere tutti questi impegni. Con il ministro degli Esteri Kuleba e l’alto rappresentante Borrell abbiamo discusso della necessità di aumentare la produzione e migliorare i nostri sistemi di approvvigionamento per continuare a sostenere l’Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nelle dichiarazioni alla stampa dopo un incontro con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba e l’alto rappresentante Ue per la Politica Estera e di Difesa Josep Borrell.
“Su richiesta dell’Ucraina, abbiamo convenuto che la NATO debba aiutare l’Ucraina a sviluppare un sistema di approvvigionamento che sia efficace, trasparente e responsabile”, ha proseguito.
“Un anno fa, il presidente Putin ha lanciato la sua guerra illegale contro un vicino pacifico – ha detto ancora Stoltenberg -. I fatti sono chiari agli occhi di tutti. Nessuno sta attaccando la Russia. La Russia è l’aggressore. L’Ucraina è vittima di un’aggressione. E sosteniamo il diritto dell’Ucraina all’autodifesa, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. E’ il presidente Putin che ha iniziato questa guerra di conquista imperiale. E’ Putin che continua a intensificare la guerra. Pensava di poter distruggere l’Ucraina e dividerci. Ma ha sottovalutato la determinazione del popolo ucraino a difendere la propria patria. E ha sottovalutato la nostra unità. Putin non deve vincere. Ciò dimostrerebbe che l’aggressività funziona e che la forza viene premiata. Sarebbe pericoloso per la nostra stessa sicurezza e per il mondo intero. Dobbiamo quindi intensificare il nostro sostegno all’Ucraina. Dobbiamo dare all’Ucraina ciò di cui ha bisogno per vincere”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Energia, via libera Ue al regolamento per modificare il Pnrr

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Via libera definitivo dal Consiglio Affari Generali dell’Unione Europea al regolamento per il pacchetto REPowerEU. L’obiettivo è rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione diversificando i suoi approvvigionamenti energetici e ponendo fine alla sua dipendenza dalle importazioni russe di combustibili fossili.
Gli Stati membri potranno ora aggiungere un nuovo capitolo REPowerEU ai loro Piani nazionali di ripresa e resilienza, per finanziare investimenti e riforme.
Saranno stanziati 20 miliardi di euro. Le fonti di finanziamento saranno il Fondo per l’innovazione e il sistema di scambio di quote di emissioni di CO2.
“Il Regolamento consente di integrare il PNRR. In tal senso il nostro governo ha già avviato un confronto in cabina di regia con tutte le amministrazioni centrali responsabili e con le principali aziende statali – spiega il ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto -. Il nostro obiettivo nei prossimi giorni è definire un programma che effettivamente abbia dei progetti realizzabili entro il 2026. Il REPower è una straordinaria opportunità per il nostro paese e per l’Europa, in quanto la sicurezza energetica del nostro Paese potrà avere ripercussioni positive per l’intera Europa. In tal senso i progetti che intendiamo proporre hanno come obiettivo quello di far diventare l’Italia un grande hub energetico europeo del Mediterraneo, così come indicato dal Presidente Meloni”.

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Superbonus, Bankitalia “Impatto molto significativo ma oneri ingenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Superbonus ha avuto un impatto assai significativo sul settore delle costruzioni ed è incluso tra gli interventi del Pnrr in materia di impatto ambientale degli edifici residenziali. Si può stimare, utilizzando tecniche econometriche basate sull’analisi controfattuale, che circa la metà degli investimenti che hanno beneficiato del Superbonus abbiano carattere aggiuntivo (non si sarebbero cioè verificati in assenza dell’incentivo). Anche tenendo conto delle imposte e dei contributi sociali versati a fronte dell’aumento dell’attività del settore, gli oneri della misura per il bilancio pubblico restano comunque ingenti”. Così Giacomo Ricotti, capo del Servizio Assistenza e consulenza fiscale della Banca d’Italia, in audizione nella commissione Finanze e Tesoro del Senato.
“Sulla base di prime valutazioni, questi oneri netti hanno avuto un profilo crescente nel biennio, riflettendo la forte accelerazione nel ricorso alla misura; si ridimensioneranno a partire dall’anno in corso per effetto della riduzione dell’aliquota prevista dalla normativa”, ha aggiunto.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ucciso e bruciato nel Pavese, tre arrestati

PAVIA (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Mohamed Mohamed Ibrahim Mansour, il cittadino egiziano di 43 anni i cui resti carbonizzati sono stati ritrovati lo scorso 14 gennaio in una zona boschiva a Morsella, frazione di Vigevano, in provincia di Pavia. Due fratelli e il compagno di una loro sorella sono finiti in carcere, su ordine del gip di Pavia. L’omicidio, secondo quanto accertato dai Carabinieri che hanno condotto le indagini, sarebbe riconducibile a dinamiche familiari in quanto la vittima sarebbe collegata ai due fratelli indagati, in quanto aveva avuto una figlia dopo una relazione con una loro sorella. Nella serata dell’11 gennaio i due fratelli insieme ad un cognato avrebbero teso un agguato a Mansour mentre si trovava a Cassolnovo, in un capannone industriale, un tempo usato per scopi agricoli, dove dormiva. Qui sarebbe stato colpito da almeno tre colpi di fucile da caccia calibro 12 e da un colpo di pistola calibro 9. Il suo corpo sarebbe stato poi bruciato all’interno della sua auto a Morsella, frazione di Vigevano, mentre la scena del crimine veniva completamente ripulita.
(ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio stampa Carabinieri Pavia