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Superenalotto, realizzata vincita record da oltre 371 milioni

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato centrato il 6 al Superenalotto con vincita record da 371.287.058,70 euro. Questa la combinazione vincente: 1-38-47-52-56-66. Numero jolly: 72. Numero Superstar: 23. La vincita è stata realizzata grazie ad un sistema a caratura giocato attraverso la bacheca dei sistemi di Sisal. Le 90 quote da 5 euro ciascuna sono state acquistate dalle ricevitorie Sisal e poi proposte ai propri giocatori. Il 6 al Superenalotto arriva dopo quasi due anni di attesa: l’ultimo risale infatti al 22 maggio 2021, quando furono vinti 156 milioni di euro a Montappone (Fermo). Saranno dunque 90 fortunati a dividersi l’intero bottino, portando a casa poco più di 4 milioni di euro.
Il jackpot per il “6” riparte adesso da 54.700.000,00 euro.

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Giustizia, La Russa “Riforma metta al primo posto velocità processi”

ROMA (ITALPRESS) – “La riforma della giustizia deve mettere al primo posto la velocità dei processi”. Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa, ospite di “Dritto e Rovescio” su Rete 4.
“Voglio abbracciare Silvio Berlusconi – prosegue – perchè credo abbia sofferto molto e subìto un certo accanimento giudiziario in questi anni”.
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Roma beffata nel finale, il Salisburgo vince 1-0

SALISBURGO (AUSTRIA) (ITALPRESS) – La Roma sfiora più volte il gol ma alla fine esce sconfitta per 1-0 in Austria contro il Salisburgo, nel match di andata dello spareggio di Europa League. E’ una rete nel finale di Capaldo a complicare il percorso europeo degli uomini di Mourinho, che alla Red Bull Arena conferma l’11 visto a Lecce. La partita la fa il Salisburgo che nei primi 20′ di gioco calcia otto volte verso la porta di Rui Patricio. Per il primo squillo della Roma bisogna aspettare il 23′: El Shaarawy crossa in area dopo un dribbling, Abraham in girata di testa non angola il pallone e Kohn può bloccare. L’inglese ci riprova due minuti più tardi, stavolta su cross dall’altro lato, ma la conclusione è imprecisa. La Roma cresce col passare dei minuti e l’occasione migliore del primo tempo ce l’hanno proprio i giallorossi. Al 43′ Cristante lancia di prima intenzione in profondità e pesca Abraham che evita Pavlovic e incrocia col destro, ma Kohn è superlativo e nega la rete all’attaccante. All’intervallo si ferma Paulo Dybala: dentro Celik, con El Shaarawy in attacco. La Roma perde fantasia e il Salisburgo inizia in modo arrembante.
Al 56′ Capaldo calcia dalla distanza e trova una deviazione che per poco non inganna Rui Patricio. Al 73′ la Roma torna a essere insidiosa da calcio d’angolo: Pellegrini si incarica del traversone, Cristante attacca il primo palo e di testa scheggia la parte esterna del legno. Mourinho si gioca le carte Wijnaldum e Belotti, che all’81’ sfiora il gol: sugli sviluppi di un corner, Smalling fa sponda di testa per il Gallo che calcia da due passi ma Kohn alza sulla traversa e salva il risultato. L’ex Torino si fa parzialmente perdonare due minuti più tardi quando procura il fallo che vale il giallo per Pavlovic: diffidato, salterà il ritorno. Ma all’88’ arriva la beffa: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, Capaldo si inserisce in area e di testa batte Rui Patricio. Roma chiamata all’operazione rimonta il 23 febbraio all’Olimpico.
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Doppiette di Jovic e Cabral, poker viola in casa Braga

BRAGA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – La Fiorentina ipoteca il passaggio agli ottavi di finale della Conference League grazie alla convincente vittoria per 4-0 sul campo del Braga. La sfida viene decisa da un gol per tempo di Jovic, ancora decisivo su suolo europeo, e da una doppietta di Cabral nel finale. La prima chance è per gli ospiti e arriva dopo nemmeno tre minuti, con l’attaccante serbo che ci prova con una spettacolare mezza rovesciata dopo un assist aereo di Bonaventura ma trovando pronto il portiere alla respinta. I padroni di casa scaldano le mani a Terracciano al 28′, con il portiere che sventa in tuffo un’incornata ravvicinata di Niakatè. Un minuto dopo, Abel Ruiz si divora l’1-0 calciando a lato da due passi e graziando così Terracciano. Quando il primo tempo sembra indirizzato verso lo 0-0, la viola passa in vantaggio. In avvio di recupero, Biraghi pennella un bel cross dalla sinistra pescando Jovic, che incorna in girata nell’angolino lontano battendo Matheus e firmando l’1-0 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Una nuova svolta del match arriva al 10′ della ripresa, quando l’arbitro espelle Tormena con un rosso diretto, dopo il consulto al Var, in seguito a un brutto fallo del centrale su Jovic. I lusitani rimangono così in 10 uomini. La banda di Italiano sfrutta immediatamente la superiorità numerica, siglando il 2-0 al 15′ ancora con Jovic. La ciliegina sulla torta la mette il neo entrato Cabral al 34′. L’attaccante brasiliano stoppa la palla in area, aggira un difensore con un palleggio e batte Matheus con un potente destro ravvicinato di pregevole fattura che vale il 3-0. Al 45′ c’è ancora tempo per il poker. Niakatè si addormenta in difesa lasciando palla a Ikonè, il quale serve un liberissimo Cabral che di piatto sinistro batte ancora Matheus per il definitivo 4-0.
– foto LivePhotoSport –
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Superbonus, dal Cdm stop a sconto in fattura e cessione del credito

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di cessione di crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali.
Il testo interviene, in particolare, per modificare la disciplina riguardante la cessione dei crediti d’imposta relativi a spese per gli interventi in materia di recupero patrimonio edilizio, efficienza energetica e “superbonus 110%”, misure antisismiche, facciate, impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica e barriere architettoniche.
L’oggetto dell’intervento non è il bonus, bensì la cessione del relativo credito, che ha potenzialità negative sull’incremento del debito pubblico.
Dall’entrata in vigore del decreto, con l’eccezione di specifiche deroghe per le operazioni già in corso, non sarà più possibile per i soggetti che effettuano tali spese optare per il cosiddetto “sconto in fattura” né per la cessione del credito d’imposta. Inoltre, non sarà più consentita la prima cessione dei crediti d’imposta relativi a specifiche categorie di spese; resta invece inalterata la possibilità della detrazione degli importi corrispondenti.
Si abrogano le norme che prevedevano la possibilità di cedere i crediti relativi a: spese per interventi di riqualificazione energetica e di interventi di ristrutturazione importante di primo livello (prestazione energetica) per le parti comuni degli edifici condominiali, con un importo dei lavori pari o superiore a 200.000 euro; spese per interventi di riduzione del rischio sismico realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali o realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano alla successiva alienazione dell’immobile.
Si introduce anche il divieto, per le pubbliche amministrazioni, di essere cessionarie di crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali maturati con tali tipologie di intervento.
Infine, il testo chiarisce il regime della responsabilità solidale nei casi di accertata mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto ai benefici fiscali. Con le nuove norme, ferme restando le ipotesi di dolo, si esclude il concorso nella violazione, e quindi la responsabilità in solido, per il fornitore che ha applicato lo sconto e per i cessionari che hanno acquisito il credito e che siano in possesso della documentazione utile dimostrare l’effettività delle opere realizzate.
L’esclusione opera anche per i soggetti, diversi dai consumatori o utenti, che acquistano i crediti di imposta da una banca, o da altra società appartenente al gruppo bancario di quella banca, con la quale abbiano stipulato un contratto di conto corrente, facendosi rilasciare un’attestazione di possesso, da parte della banca o della diversa società del gruppo cedente, di tutta la documentazione. Resta, peraltro, fermo che il solo mancato possesso della documentazione non costituisce causa di responsabilità solidale per dolo o colpa grave del cessionario, il quale può fornire con ogni mezzo prova della propria diligenza o non gravità della negligenza.
Il Consiglio ha concordato che le associazioni di rappresentanza delle categorie maggiormente interessate dalle disposizioni del decreto-legge saranno sentite dal Governo il prossimo 20 febbraio.
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Energia, Mattarella “Evitare sprechi aiuta il benessere di tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “La Giornata nazionale del risparmio energetico si ricollega al Protocollo di Kyoto che per la prima volta riconobbe come le attività umane siano causa del surriscaldamento globale. Dal 2005 ‘M’illumino di menò è una importante iniziativa per promuovere il senso di responsabilità di ciascuno di noi nei confronti dell’ambiente. Sentirsi responsabili anche attraverso gesti semplici, come spegnere una luce quando non ve n’è bisogno, da parte di milioni di persone consente di evitare sprechi che inquinano e costano”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio audio che ha aperto la diretta radio dal Quirinale in occasione della campagna “M’illumino di meno”.
La Presidenza della Repubblica ha aderito, anche quest’anno, all’iniziativa, promossa in occasione della “Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili” e lanciata dalla trasmissione di Rai Radio2 Caterpillar per promuovere la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi.
L’illuminazione della facciata esterna del Palazzo del Quirinale sarà spenta dalle 19.00 alle 20.00.
“La riduzione dei consumi, evitando quelli superflui, non significa rinunciare a utilizzare gli strumenti nuovi che negli ultimi decenni hanno reso a tutti noi la vita più semplice e a volte meno faticosa, ma significa contribuire al benessere di tutti, attraverso piccoli ma significativi cambiamenti delle nostre abitudini – prosegue il capo dello Stato -. Risparmiare energia richiede anche rendere più efficienti i nostri edifici, anche i più storici, compreso il palazzo del Quirinale che questa sera simbolicamente spegnerà le sue luci. Ciascuno di noi è chiamato a diventare più responsabile nei confronti del pianeta, dei nostri figli e dei nostri nipoti, con gesti contro lo spreco, comportamenti che spesso sono anche occasione per aprirsi agli altri, perchè esprimono solidarietà”.

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Ucraina, Parlamento Ue “Aiuti militari per tutto il tempo necessario”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato con 444 voti favorevoli, 26 contrari e 37 astensioni una risoluzione sulla guerra di invasione della Russia contro l’Ucraina. Nel testo, gli eurodeputati ribadiscono “la più ferma condanna della guerra di aggressione illegale di Mosca” e la loro “continua solidarietà con il popolo e la leadership dell’Ucraina”.
I deputati sostengono la fornitura di aiuti militari all’Ucraina “per tutto il tempo necessario” e chiedono di prendere seriamente in considerazione la possibilità di fornire “aerei da combattimento, elicotteri e adeguati sistemi missilistici occidentali e un sostanziale aumento delle consegne di munizioni a Kiev”. “L’Ucraina deve essere in grado non solo di difendersi dagli attacchi russi, ma anche di riconquistare il pieno controllo di tutto il suo territorio riconosciuto a livello internazionale”, spiega la risoluzione.
Il testo invita i Paesi UE “ad adottare il decimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e i suoi alleati entro la fine di febbraio e ad ampliarne sostanzialmente la portata”. Inoltre, chiede all’UE, agli Stati membri e ai loro alleati “di rafforzare l’efficacia delle sanzioni già in vigore e ad adottare misure urgenti per bloccare qualsiasi tentativo di aggirare tali misure restrittive”.
Guardando al futuro, i deputati chiedono “che sia completato il quadro giuridico che consente la confisca dei beni russi congelati dall’UE. Questi beni dovrebbero poi essere utilizzati per ricostruire il Paese e per risarcire le vittime della guerra”. Inoltre, sottolineano che, “una volta terminata la guerra, la Russia dovrà essere costretta a pagare le riparazioni per contribuire in modo sostanziale alla ricostruzione dell’Ucraina”.
Il Parlamento Ue sottolinea che “la guerra di aggressione russa ha modificato radicalmente la situazione geopolitica in Europa, il che impone decisioni politiche, di sicurezza e finanziarie audaci da parte dell’Unione”. In questo contesto, i deputati ribadiscono il loro sostegno alla decisione del Consiglio la scorsa estate di concedere all’Ucraina lo status di paese candidato all’UE.
Infine, invitano l’Ucraina, la Commissione e il Consiglio “ad adoperarsi per avviare negoziati di adesione entro quest’anno, sottolineando che l’adesione all’UE rimane un processo basato sul merito, nel rispetto delle procedure pertinenti e dei criteri stabiliti”.

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Università, Bernini agli studenti “Merito non è istantanea ma percorso”

ROMA (ITALPRESS) – “Il merito non è un’istantanea. E’ un percorso lungo, anche faticoso. Nel corso di questi primi mesi di governo ho incontrato tanti studenti e spesso abbiamo affrontato insieme il tema del fallimento, delle pietre d’inciampo che rischiano di bloccare la crescita formativa e personale. Eppure, non c’è nulla di più formativo di un errore, di un insuccesso”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo in collegamento all’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi di Firenze.
“Agli studenti dico: la lezione migliore la dovete trarre da voi stessi. E’ stato così perfino – ha aggiunto – per un genio assoluto, Leonardo da Vinci, chiamato a dipingere una parete del magnifico Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Leonardo fallì, volle sperimentare una tecnica ad olio incompatibile con i dipinti a muro. Ma la sua tenacia fu tale da portarlo a realizzare un’impalcatura speciale che coprisse l’intera parete. Oggi quel dipinto non c’è più, ma è rimasta l’invenzione di una impalcatura che poi è stata utilizzata per tante opere successive. Fate come Leonardo. Sbagliate, inciampate, ma traete il bene da ogni crisi. Le istituzioni, le università, noi tutti – ha concluso Bernini – siamo al vostro fianco per fornirvi gli attrezzi con cui vogliamo accompagnarvi nella costruzione del vostro domani”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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