ROMA (ITALPRESS) – La Procura di Imperia ha accolto l’esposto presentato dal Codacons lo scorso 8 febbraio, in cui si chiedeva di procedere nei confronti del cantante Blanco per la possibile fattispecie di danneggiamento. Lo rende noto l’associazione dei consumatori, che aveva depositato un formale esposto alla magistratura di Imperia. “Nel nostro esposto – spiega il Codacons in una nota – chiedevamo alla Procura di Imperia di procedere in base all’art. 635 del codice penale secondo cui ‘chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico è punito con la reclusione da uno a cinque annì, in relazione al danneggiamento della scenografia che ha determinato anche uno spreco di soldi pubblici. Oggi la Procura, accogliendo la nostra richiesta, ha deciso di procedere proprio per la fattispecie di danneggiamento da noi denunciata, ma crediamo che l’indagine debba essere estesa anche alla Rai, allo scopo di accertare se vi siano state possibili complicità da parte dell’organizzazione del Festival di Sanremo, in considerazione delle notizie apparse sui mass media secondo cui il gesto di Blanco all’Ariston non sarebbe stato imprevisto”, conclude il Codacons.
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Sanremo, Blanco indagato per danneggiamento dopo esposto del Codacons
Brugnaro “Cittadini protagonisti della crescita culturale della città”
VENEZIA (ITALPRESS) – Eventi, grandi mostre, proposte educative, relazioni internazionali, ma anche interventi strutturali sui musei civici di Venezia, per rinnovarli, renderli più funzionali e accoglienti. E’ ricco e variegato il programma della Fondazione MUVE per il 2023, presentato questa mattina al Centro culturale Candiani alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e della presidente della Fondazione Muve, Mariacristina Gribaudi. Presenti inoltre la presidente della Commissione consiliare Cultura Giorgia Pea, il segretario organizzativo della Fondazione Mattia Agnetti, la dirigente dell’area attività musei Chiara Squarcina e i rappresentanti del Comitato di Direzione.
“Lavorare sul futuro, investire sulle generazioni più giovani, è vitale per ogni città, ma ancor più per Venezia e la sua area metropolitana” le parole del sindaco Brugnaro che, da vicepresidente della Fondazione e assessore alla Cultura, ha indicato gli obiettivi che si intendono perseguire.
“I protagonisti della cultura di questa città devono essere i cittadini” ha rimarcato il primo cittadino, facendo il punto della situazione. “La Fondazione Muve, di cui verranno nominati un direttore generale e un comitato scientifico, ha cambiato pelle: è sana e solida dal punto di vista patrimoniale e punta sui giovani. Non si occupa più solamente di conservare il passato glorioso di questa città, attività che continuiamo a perseguire con investimenti milionari. La vera sfida è stata quella di portare la cultura in mezzo alla gente: è il senso e il significato profondo dei Musei in Festa, iniziativa che consente ai cittadini metropolitani di accedere gratuitamente ai Musei civici veneziani, ma anche del Carnevale diffuso, della Fenice che arriva nelle piazze, nelle chiese e nelle scuole della Terraferma per far conoscere la musica. La cultura diffusa e partecipativa – ha sottolineato – è uno strumento fondamentale di riscossa sociale per le persone, per questo è importante valorizzare tutte le esposizioni e le produzioni culturali: da quelle più importanti, a quelle minori, frutto della collaborazione di mecenati, associazioni e cittadini”.
Sul fronte delle mostre in calendario si va dall’attesa monografica su Carpaccio al Ducale, dal 18 marzo al 18 giugno, sino a quella su “Chagall. Il colore dei sogni”, prevista in autunno al Centro Candiani di Mestre. Poi ancora è in programma l’esposizione di Carla Accardi al Correr, la grande mostra sul “Ritratto veneziano dell’Ottocento” a Ca’ Pesaro, le miniature in avorio di Rosalba Carriera, e “Artefici del nostro tempo” a Forte Marghera, dove sta prendendo corpo il Parco delle Sculture, realizzate da autori nazionali e internazionali che possano costruire, insieme a Fondazione Musei Civici, un modo nuovo di fruire l’arte a Forte Marghera. Nel mese di aprile verrà invece celebrato a Ca’ Pesaro l’arrivo della donazione di Gemma De Angelis Testa, la più recente acquisizione per le collezioni della Galleria e, per estensione e qualità delle opere, la più importante dai tempi del lascito de Lisi Usigli avvenuto nel 1961.
Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione è stato sottolineato come, dopo il riallestimento appena concluso del Fortuny, il 2023 vedrà importanti interventi “strutturali”: il nuovo allestimento del piano terra di Ca’ Rezzonico (che, rinnovato, aprirà a giugno), l’ampliamento del Museo del Vetro a Burano, il volto nuovo del Centro Candiani a Mestre, l’apertura della Quadreria di Palazzo Ducale. In programma anche il monitoraggio di tutti gli apparati decorativi del Ducale e il monitoraggio della Torre dell’Orologio, entrata tra i 4 progetti europei di Hyperion. Proprio il Centro culturale Candiani sarà oggetto di un ampio intervento di restyling per renderlo sempre più fulcro di una programmazione di qualità e Casa della Contemporaneità dei MUVE (La mostra di Kandinsky ha già attratto più di 28.000 visitatori, con un pubblico variegato). L’obiettivo è fare in modo che il Museo di Mestre possa presentare, accanto alle mostre temporanee, una selezione permanente delle opere e degli autori più rilevanti per la coscienza critica della città, oltre a dei focus dedicati a singoli protagonisti dell’intero territorio di riferimento.
Già definite le prossime giornate dei Musei in Festa con ingresso gratuito per tutti i residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia e di Mogliano Veneto. Si terranno il 26 febbraio, 8 marzo, 13 aprile, 11 giugno 2023.
“Negli ultimi 5 anni – ha sottolineato la presidente Gribaudi – i Musei Civici di Venezia sono stati visitati da oltre 13 milioni di persone e possono contare su risorse auto generate che coprono il 96% del proprio fabbisogno economico finanziario. È un riconoscimento del lavoro di efficientamento, gestione oculata, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di investimenti strategici che viene, di anno in anno, apprezzato dai tanti visitatori che quotidianamente frequentano le sedi museali in centro storico e nella terraferma. Un risultato ottenuto grazie alle persone che fanno parte di questo incredibile ed articolato sistema museale. E ora, dopo tre anni di Covid, puntiamo sui nostri musei per far ritrovare alle categorie che più ci stanno a cuore, come i bambini e gli anziani, quella leggerezza che la cultura può dare a tutti noi”.
foto: ufficio stampa comune di Venezia
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Brignone argento mondiale in gigante, vince Shiffrin
MERIBEL (FRANCIA) (ITALPRESS) – Mikaela Shiffrin vince per la prima volta in carriera l’oro mondiale in gigante ma alle sue spalle c’è lo splendido argento di Federica Brignone. Sulla Roc de Fer di Meribel, la statunitense difende con successo la prima posizione ottenuta nella prima manche e per appena 12 centesimi nega alla 32enne valdostana il secondo oro in questa rassegna dopo quello in combinata. Terza a metà gara, Brignone approfitta anche dell’errore di Tessa Worley, che la precedeva, e si mette così al collo la terza medaglia mondiale della carriera considerando anche l’argento ottenuto, sempre in gigante, a Garmisch nel 2011. Sul terzo gradino del podio sale Ragnhild Mowinckel (+0″22) mentre chiude quinta Marta Bassino (+0″80), protagonista di una straordinaria rimonta dal 13esimo posto grazie al terzo tempo assoluto della seconda run. Asja Zenere, infine, termina in 22esima posizione.
– foto LivePhotoSport –
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‘Ndrangheta, blitz contro clan nel crotonese con 31 arresti
CROTONE (ITALPRESS) – Vasta operazione antimafia nella provincia di Crotone per disarticolare il sodalizio criminale denominato “locale di Cirò”. Un provvedimento di custodia cautelare è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo nei confronti di 31 persone, indagate per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, nonchè per reati in materia di armi e di sostanze esplodenti. Ventisei le persone finite in carcere e 5 agli arresti domiciliari. Le indagini sviluppate dal giugno del 2019, costituiscono la prosecuzione dell’operazione di polizia denominata “Stige” (gennaio 2018) e hanno permesso di raccogliere indizi, riguardanti le dinamiche criminali della “Locale
di Cirò”. In particolare è emersa la capacità del gruppo criminale di controllo del territorio attraverso inditimidazioni ed episodi estorsivi ai danni delle attività imprenditoriali/commerciali, con il chiaro intento
di monopolizzare, sotto il profilo economico, interi settori commerciali, mediante l’apertura di nuove realtà economiche gestite dagli affiliati, da loro familiari o prestanome. Alterata la libera concorrenza, in particolare nel settore dell’ortofrutta. Inoltre venivano controllati i porti di Cirò Marina e di Cariati mediante minacce, onde ottenere, in regime di
monopolio, il controllo dell’intera filiera del pescato.
Con i proventi delle varie attività venivano pagati gli stipendi agli affiliati, per sostenere economicamente le famiglie dei detenuti e corrispondere le relative spese legali. Il gruppo criminale disponeva di armi da guerra e comuni da sparo, in parte sequestrate.
– foto: Carabinieri
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48 Azzurrini convocati per gli Europei Cadetti e Giovani
ROMA – E’ il Campionato Europeo Cadetti e Giovani di Tallinn ad aprire la serie dei grandi appuntamenti che “assegnano titoli” nel 2023 della scherma internazionale. Dal 21 al 28 febbraio la Capitale dell’Estonia sarà sede di otto giornate di gare in cui saranno incoronati 24 nuovi campioni continentali, tra individuali e squadre, 12 per la categoria Under 17 e altrettanti per l’Under 20. Una kermesse attesissima, che ha sempre visto nascere e fatto conoscere talenti poi affermatisi come protagonisti anche sul palcoscenico degli Assoluti. Sono 48 gli azzurrini convocati, chiamati a rappresentare il Tricolore sulle pedane estoni. I Responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Dario Chiadò per la spada e Nicola Zanotti per la sciabola, sulla base dei riscontri avuti nell’intensa prima parte di stagione a livello giovanile, hanno ufficializzato le proprie scelte per quest’appuntamento che precederà di poco più d’un mese i Mondiali Under 17 e Under 20 che si svolgeranno invece a Plovdiv all’inizio di aprile. Gli Europei di Tallinn 2023 saranno aperti dalla categoria Cadetti, protagonista dei primi quattro giorni (dal 21 al 24 febbraio), mentre la seconda metà della kermesse continentale (dal 25 al 28) sarà riservata ai Giovani. Sia per gli Under 17 che per gli Under 20 il calendario sarà scandito con due giornate per le competizioni individuali e i successivi due per le gare a squadre. Quattro gli azzurrini convocati per ogni specialità, chiamati in pedana sia nell’individuale che nei “team event”, con l’indicazione anche d’una riserva in Italia. Tra i Cadetti, per il fioretto maschile i prescelti sono Fernando Scalora (Scherma Modica), Mattia De Cristofaro (Schermabrescia), Elia Pasin (Scherma Treviso M° Geslao) e Jacopo Poggio (Club Scherma Torino) per le prove maschili, con riserva Mattia Conticini (Pisascherma). Mariavittoria Berretta (Frascati Scherma), Greta Collini (DLF Venezia), Sofia Giordani (Club Scherma Jesi) e Vittoria Pinna (CS Pisa Antonio Di Ciolo) comporranno invece il gruppo delle fiorettiste, in cui Ludovica Franzoni (Club Scherma Roma) è riserva in patria. Per la sciabola i ragazzi convocati sono Francesco Pagano (SS Lazio Scherma Ariccia), Massimo Sibillo (Milleculure Napoli), Leonardo Reale (Frascati Scherma) e Matteo Ottaviani (Frascati Scherma), riserva Daniele Stirpe (Virtus Scherma Roma – Lame Tricolori). Tra le sciabolatrici, selezionate Elisabetta Borrelli (Club Scherma Roma), Gaia Karola Carafa (Dauno Foggia), Giada Likaj (Virtus Scherma Bologna) e Benedetta Stangoni (Accademia Musumeci Greco Roma), la riserva sarà Giada Galetti (Club Scherma Voltri). Nella spada, i Cadetti in gara al maschile saranno Dario Benetti (Scherma Treviso M° Geslao), Leonardo Cortini (Circolo Schermistico Forlivese), Ettore Leporati (Pro Vercelli) e Cristiano Sena (Fiamme Oro, del settore giovanile livornese), riserva in Italia Alessandro Simeone (Scherma Treviso M° Geslao). Tra le spadiste, in pedana Vittoria Lazzari (Scherma Treviso M° Geslao), Giulia Paulis (Fiamme Oro Roma), Asia Vitali (Circolo Schermistico Forlivese) e Federica Zogno (Ginnastica Victoria Torino), con riserva Mariachiara Testa (Circolo Schermistico Forlivese). Per la categoria Giovani, nel fioretto maschile scelti Raian Adoul (Club Scherma Ancona), Damiano Di Veroli (Fiamme Oro, romano e prodotto della Giulio Verne), Giuseppe Franzoni (Fiamme Gialle, proveniente dal Frascati Scherma) e Matteo Morini (CS Pisa Antonio Di Ciolo), con riserva in patria Mattia Raimondi (Frascati Scherma). Il quartetto delle fiorettiste si compone invece con Giulia Amore (Fiamme Oro, che si allena al Club Scherma Roma), Matilde Calvanese (Fiamme Oro, che lavora al Club Scherma Jesi), Carlotta Ferrari (Aeronautica Militare, prodotto della Comense) e Aurora Grandis (Club Scherma Roma), riserva sarà Benedetta Pantanetti (Carabinieri, del Club Scherma Ancona). Nella sciabola risponderanno alla convocazione maschile Edoardo Cantini (Carabinieri, livornese del Fides), Emanuele Nardella (Esercito, società d’allenamento Dauno Foggia), Marco Mastrullo (Virtus Scherma Bologna) e Marco Stigliano (Champ Napoli), con riserva in Italia Leonardo Tocci (Aeronautica Militare, prodotto del Frascati Scherma). Per la sciabola femminile, in pedana Carlotta Fusetti (Fiamme Gialle, patavina del Petrarca), Michela Landi (Esercito, salernitana che lavora alla Milleculure Napoli), Manuela Spica (Fiamme Gialle, abruzzese che si allena al Frascati Scherma), Maria Clementina Polli (Carabinieri, prodotto del Club Scherma Roma), mentre la riserva sarà Mariella Viale (Fiamme Oro, napoletana della Champ). Nella spada Under 20 al maschile convocati Nicolò Del Contrasto (Giardino Milano), Matteo Galassi (Carabinieri, del Circolo Scherma Cervia), Simone Mencarelli (Fiamme Oro, prodotto della Victoria Torino) e Marco Paganelli (Accademia Marchesa Torino), con riserva Jacopo Rizzi (Polisportiva Scherma Bergamo). Infine, tra le spadiste in pedana Gaia Caforio (Aeronautica Militare, dell’Accademia Marchesa Torino), Carola Maccagno (Aeronautica Militare, di Finale Ligure che si allena al Giardino Milano), Lucrezia Paulis (Fiamme Oro Roma) e Vittoria Siletti (Fiamme Azzurre, biellese che ora lavora alla Victoria Torino), la riserva sarà Anita Corradino (Pompilio Genova). A Tallinn, dove sarà presente anche il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il ruolo di Capo delegazione azzurro verrà ricoperto dal Consigliere federale Alberto Ancarani. Gli staff tecnici che guideranno gli atleti saranno composti dai maestri Stefano Barrera, Maria Elena Proietti Mosca e Fabrizio Villa per il fioretto; Francesco Leonardi, Adalberto Tassinari e Paolo Zanobini per la spada; Sorin Radoi, Luigi Angelo Miracco e Ilaria Bianco per la sciabola. Al fianco degli azzurrini anche il medico Adriano Caramanica, i fisioterapisti Tiziano Preziosi Standoli e Beatrice Taffelli, e i tecnici delle armi Paolo Battocchio e Giulio Ceci.
La kermesse continentale nella Capitale estone, organizzata dalla Confederazione Europea presieduta da Giorgio Scarso, vedrà impegnate anche altre professionalità italiane: tra gli Officials, infatti, ci saranno Roberto Crola nel Direttorio tecnico, Martina Ganassin quale delegata della Commissione Arbitrale dell’EFC e il dottor Alessandro Pagliaccia nel team medico, l’arbitro italiano sarà Vincenzo Costanzo. L’Italia è stata brillante protagonista, fin dall’autunno, sia del Circuito Europeo Under 17 che della Coppa del Mondo Under 20, ottenendo risultati significativi che in molti casi hanno reso “non semplici” le scelte dei Responsabili d’arma nella selezione degli atleti convocati. Un anno fa, a Novi Sad, la scherma azzurra chiuse l’Europeo Cadetti e Giovani con 14 medaglie, di cui 7 d’oro. Speranze e ambizioni che, come sempre, accompagnano anche i nuovi protagonisti dell’avventura di Tallinn 2023.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Bce, tassi saliranno a ritmo costante ma economia in ripresa
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce continuerà ad aumentare i tassi di interesse in misura significativa a un ritmo costante e a mantenerli su livelli sufficientemente restrittivi da assicurare un ritorno tempestivo dell’inflazione al suo obiettivo del 2% nel medio termine. E’ quanto si legge nel Bollettino economico della Banca centrale, sottolineando come alla luce delle spinte inflazionistiche di fondo, il Consiglio direttivo intende innalzare i tassi di interesse di altri 50 punti base nella prossima riunione di politica monetaria, a marzo, per poi valutare la successiva evoluzione della sua politica monetaria. Il mantenimento dei tassi di interesse su livelli restrittivi ponendo un freno alla domanda farà diminuire nel corso del tempo l’inflazione e metterà inoltre al riparo dal rischio di un duraturo spostamento verso l’alto delle aspettative di inflazione. In ogni caso, anche in futuro le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di riferimento saranno dipendenti dai dati e rifletteranno un approccio in base al quale tali decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione.
Secondo la Bce, inoltre, nel complesso l’economia ha dimostrato maggiore capacità di tenuta rispetto alle attese e dovrebbe registrare una ripresa nei prossimi trimestri. La Bce osserva che gli interventi pubblici volti a proteggere l’economia dall’impatto degli elevati prezzi energetici dovrebbero essere temporanei, mirati e modulati al fine di preservare gli incentivi a un minore consumo di energia. In particolare, con l’attenuarsi della crisi energetica è importante iniziare a revocare tali interventi, in linea con il calo dei prezzi dell’energia e in maniera concordata. Qualsiasi misura che disattenda questi criteri verosimilmente sospingerà al rialzo le pressioni inflazionistiche di medio termine, rendendo necessaria una risposta di politica monetaria più risoluta. Inoltre, le politiche di bilancio dovrebbero essere orientate a rendere l’economia più produttiva e a ridurre gradualmente l’elevato livello del debito pubblico.
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Papa “Mai passato per la mente di dimettermi, non può diventare moda”
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “No, non mi è passato per la mente. Ho però scritto una lettera e l’ho data al cardinale Bertone. Contiene le mie dimissioni nel caso non fossi nelle condizioni di salute e di consapevolezza per poter rinunciare. Anche Pio XII ha scritto una lettera di rinuncia nel caso che Hitler lo avesse portato in Germania. Così lui disse che avrebbero catturato Eugenio Pacelli e non il Papa”. Lo dice Papa Francesco in un’intervista a La Civiltà Cattolica, rispondendo alla domanda se stia pensando alle dimissioni.
“E’ vero che io ho scritto le mie dimissioni due mesi dopo l’elezione e ho consegnato questa lettera al cardinale Bertone. Non so dove si trovi questa lettera. L’ho fatto nel caso che io abbia qualche problema di salute che mi impedisca di esercitare il mio ministero e di non essere pienamente cosciente per poter rinunciare – prosegue il Pontefice -. Questo però non vuol affatto dire che i Papi dimissionari debbano diventare, diciamo così, una «moda», una cosa normale”.
“Benedetto ha avuto il coraggio di farlo perchè non se la sentiva di andare avanti a causa della sua salute. Io per il momento non ho in agenda questo – aggiunge -. Io credo che il ministero del Papa sia ad vitam. Non vedo la ragione per cui non debba essere così. Pensate che il ministero dei grandi patriarchi è sempre a vita. E la tradizione storica è importante. Se invece stiamo a sentire il «chiacchiericcio», beh, allora bisognerebbe cambiare Papa ogni sei mesi!”, sottolinea Francesco.
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Puglia alla Bit, Delli Noci “Attiriamo turisti con la nostra identità”
Il racconto del matrimonio degli stranieri in Puglia, che non dura un singolo giorno ma è un viaggio di più giornate con ospiti da tutto il mondo, è l’interpretazione di Alessandro Piva, autore e regista, nello spot dedicato al wedding.
L’ampio ventaglio dei sapori di Puglia, così diversi dal Gargano fino al capo di Leuca con 800 chilometri di coste ed un giacimento di prodotti tipici, è stato valorizzato da Paolo Marchi, gastronomo, ideatore e curatore di “Identità Golose”, inviato di “Striscia la Notizia” che ha illustrato lo spot sull’enogastronomia realizzato dal team di Magentabureau. La formazione nelle scuole alberghiere di tutte le province pugliesi è stata al centro di un progetto che nel 2022 ha portato chef, maitre ed esperti da tutto il mondo in Puglia, con la supervisione di Paolo Marchi.
Grande attenzione non solo alla bellezza, ma anche ai contenuti tecnici, sono racchiusi nello spot per il bike in cui si susseguono in paesaggi mozzafiato tre tipologie diverse di biciclette che suggeriscono le diverse esperienze su due ruote che la Puglia può offrire. Lo spot è stato presentato dai curatori Ludovica Casellati, esperta in promozione e comunicazione del cicloturismo e della mobilità sostenibile e dal regista Enrico Lando che ha citato, ad esempio, l’emozione della ciclovia dell’Ofanto.
“Storia e mito sono le linee guida che scelgono molti turisti”, ha detto Alessio Giannone, in arte Pinuccio, attore, regista e inviato di “Striscia la notizia”. Nella web series Pinuccio narrerrà (a modo suo) arte e cultura della Puglia attraverso luoghi meno noti e molto belli, come, per esempio, il passo di Giacobbe nella gravina di Laterza e la grotta del mago Greguro nella gravina di Massafra.
I cammini attraverso la web series dedicata porteranno sui passi di chi, da anni, percorre a piedi la Puglia dopo averla girata in lungo e largo lentamente a bordo di un camper del 1982. Lorenzo Scaraggi, storyteller, regista e giornalista pubblicista, è l’autore di questa web series che invita a vedere i cosiddetti percorsi fuori rotta di una Puglia insolita.
Sullo sfondo, come strumento strategico per la valutazione dei risultati e la programmazione, restano i dati annuali rilevati dall’Osservatorio Turistico di Pugliapromozione riguardanti “I principali trend del turismo in Puglia” per un bilancio del 2022 che si conclude con risultati positivi. La movimentazione turistica regionale ha raggiunto i valori del 2019 e chiude l’anno con 4,2 milioni di arrivi (-0.5% rispetto al 2019) e 15,7 milioni di presenze (+2% rispetto al 2019).
La ripresa è stata trainata dal buon andamento del turismo internazionale che ha superato di molto i flussi del 2019: +8,5% gli arrivi, +11% le presenze.
La Germania è in testa alla classifica regionale dei mercati esteri per numerosità dei pernottamenti (800mila presenze), la Francia invece conferma il primo posto nel ranking degli arrivi stranieri (217mila arrivi).
La provincia di Bari accoglie il 28% degli arrivi regionali, seguita dalle province di Lecce (27%), Foggia (22%), Brindisi (13%), Taranto (7%) e BAT (4%) evidenziando come ci siano ancora ampie possibilità di diversificazione delle vacanze in Puglia, così da decongestionare località in overbooking e andare alla scoperta di nuove destinazioni di grande bellezza.
Nel 2022 sul podio delle destinazioni per incoming (arrivi) si collocano Bari, Vieste e Lecce. Gli incrementi maggiori, con oltre 10mila turisti in più rispetto al 2019, sono stati registrati dai Comuni di Vieste, Ostuni, Monopoli, Ugento, Polignano e Gallipoli.
– foto: ufficio stampa Regione Puglia
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