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Nato, Crosetto “Sfide difficili, serve Alleanza forte e coesa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Lo scenario internazionale ci pone di fronte a sfide difficili e problematiche per tutti. E’ necessaria un’Alleanza forte e coesa e, al contempo, una maggiore cooperazione bilaterale tra Paesi alleati e partner, non solo nel campo militare e nel rapporto tra Forze Armate, ma anche nel settore industriale e tecnologico”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al termine del Consiglio Atlantico in formato Ministri della Difesa che si è tenuto il 14 e 15 febbraio presso il Quartier Generale della NATO.
“Un meeting molto positivo”, ha aggiunto il ministro, commentando le due giornate di lavori che lo hanno visto impegnato anche in numerosi incontri bilaterali a con i suoi omologhi titolari di ministeri della Difesa.
La ministeriale è stata l’occasione per fare il punto sugli scenari futuri che la NATO dovrà affrontare e sulle necessità economiche, finanziarie e militari dei Paesi che vogliono contribuire all’Alleanza.
I ministri si sono confrontati, in particolare, sull’Ucraina, nonchè sull’attuale postura dell’Alleanza in previsione del Summit di Vilnius che si terrà a luglio.
Alla sessione odierna, dedicata alla deterrenza e difesa, hanno anche preso parte, quali rappresentanti di Paesi invitati, i Ministri della Difesa finlandese e svedese.
“L’ingresso di Finlandia e Svezia nella NATO sarà un valore aggiunto per la nostra difesa collettiva”, ha affermato Crosetto.
Oggi, a margine della riunione, il ministro ha avuto un colloquio bilaterale con l’omologo tedesco Boris Pistorius incentrato sulla cooperazione per la stabilità internazionale, il supporto all’Ucraina, sul centro UE per l’addestramento delle truppe ucraine in Germania e sulla collaborazione nel settore dell’industria della Difesa.
Sempre oggi, si è tenuto l’incontro con il collega svedese Pal Jonson. Un confronto sulla collaborazione tra le Forze Armate dei due Paesi, occasione per ribadire la perfetta sintonia davanti alle sfide internazionali.
A Bruxelles il ministro ha incontrato anche l’omologo slovacco, Jarod Nad, al quale ha confermato la volontà di guardare con crescente attenzione alla stabilità e alla sicurezza del continente europeo.
Ieri, a Bruxelles, il ministro Crosetto ha preso parte alla sessione informale della riunione dei ministri della Difesa della NATO alla quale hanno partecipato, oltre al segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, l’alto rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e Vice Presidente della Commissione dell’Unione Europea, Josep Borrell, e il Ministro della Difesa dell’Ucraina, Oleksii Reznikov.
Al collega ucraino Crosetto ha ribadito “il più convinto sostegno dell’Italia, insieme agli Alleati e partner di NATO e UE, all’Ucraina. Un impegno che mira a garantire la libertà, il diritto all’integrità territoriale, all’indipendenza e alla difesa del popolo ucraino”.
A Bruxelles Crosetto ha, infine, firmato diversi accordi internazionali, in particolare cinque Lettere di intenti e tre protocolli di intesa.
Ieri, prima dell’inizio dei lavori, i ministri della Difesa hanno osservato un minuto di silenzio in onore dei popoli di Turchia e Siria colpiti dal terribile terremoto.

– foto ufficio stampa ministero della Difesa –

(ITALPRESS).

Pirelli pronta per la nuova stagione fra novità e sviluppo

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli è pronta per le sfide motociclistiche della propria stagione motorsport che prenderà il via la prossima settimana in Australia, con il primo round del Mondiale Superbike. Per il 2023, innovazione e tecnologia restano i capisaldi dell’impegno dell’azienda della Bicocca in ambito racing. “Anche quest’anno saremo impegnati su più fronti – sottolinea Giorgio Barbier, direttore Racing Moto di Pirelli – Le attività di sviluppo si concentreranno sul Mondiale Superbike dove nella classe regina, per la prima volta in assoluto, introdurremo una soluzione anteriore in mescola soft SC0. Al contempo, continueremo a lavorare sulla posteriore extra soft SCQ, entrata ufficialmente a far parte della gamma Diablo Superbike e quindi ora in vendita sul mercato. Per quanto riguarda le altre classi, nel WorldSSP affiancheremo alla misura anteriore 120/70, utilizzata finora, anche la nuova anteriore maggiorata 125/70, già presente nella classe Superbike, mentre nel WorldSSP300 introdurremo, a partire dal round di Misano, un nuovo set di riferimento che utilizza materiali rinnovabili all’interno dei pneumatici. L’obiettivo resta sempre lo stesso: migliorare i nostri pneumatici anno dopo anno, per poi riversare questo know-how nei prodotti stradali”.
Le competizioni fanno parte del Dna di Pirelli da oltre 115 gli anni e oggi i campionati a due ruote, a livello internazionale e nazionale, a cui l’azienda milanese ogni anno partecipa sono oltre 100. Diverse le novità per il 2023, soprattutto per quanto riguarda il Mondiale Superbike.

Dopo aver ampliato la gamma Diablo Superbike nelle passate stagioni con l’introduzione di soluzioni posteriori in mescole più morbide (SCX nel 2020 e SCQ nel 2022), Pirelli ha deciso di completare lo sviluppo lavorando su una anteriore in mescola morbida SC0 che sia in grado di bilanciare l’altissimo livello di grip offerto dalle soluzioni morbide sull’asse posteriore. Questa nuova soluzione anteriore verrà proposta ai piloti a partire dalle prime gare europee e quest’anno sarà oggetto di sviluppo costante al fine di renderla una soluzione di gamma per il 2024. La soluzione posteriore SCQ è stata messa a disposizione dei piloti della classe Superbike nella passata stagione. Questa mescola extra soft è stata progettata per offrire il massimo livello di grip sulla breve durata e quindi per l’utilizzo principalmente nelle qualifiche. Nel 2022, in alcuni casi, è stato possibile utilizzarla anche per coprire i 10 giri della Superpole Race oltre che in alcuni campionati locali. Accogliendo le richieste di clienti, piloti e promotori di campionati nazionali, Pirelli ha deciso di inserirla nella gamma Diablo Superbike regolarmente in vendita e quindi da quest’anno sarà a disposizione di tutti i campionati, piloti professionisti e amatori che ne vorranno fare uso. Al contempo, nel Mondiale Superbike Pirelli continuerà a sviluppare questo prodotto affinchè garantisca una resa chilometrica maggiore e possa coprire i 10 giri previsti dalla Superpole Race su tutti i circuiti.

Nella classe Supersport Pirelli introdurrà la nuova misura maggiorata 125/70 già in dotazione ai piloti della Superbike, che si affiancherà all’attuale 120/70. Questo offrirà anche ai piloti del WorldSSP un bilanciamento migliore dell’asse anteriore con il posteriore. A partire dal quinto appuntamento, il Pirelli Emilia-Romagna round di Misano, i piloti del Mondiale Supersport 300 utilizzeranno un nuovo set di pneumatici Diablo Superbike, in mescola SC1 anteriore e SC2 posteriore, che utilizza una percentuale di materiali rinnovabili in sostituzione a quelli di origine fossile. Comunque, già dal primo round, rispetto alle passate stagioni, i piloti non utilizzeranno più al posteriore la mescola SC1 bensì la SC2.
La partnership tecnica di Pirelli con il Mondiale Superbike ha rappresentato il primo esempio di monogomma nella storia delle competizioni motoristiche di vertice e, a distanza di vent’anni, ha dimostrato di essere stata una scelta vincente poi seguita da altri campionati a due e quattro ruote. Il forte impegno di Pirelli in questo campionato non è giustificato solo dagli importanti risultati in termini di visibilità mediatica e di accrescimento della brand awareness ma soprattutto dal punto di vista tecnologico perchè per Pirelli le competizioni a due ruote rappresentano un laboratorio a cielo aperto per sviluppare e testare, con alcuni tra i migliori piloti in circolazione, i propri pneumatici, gli stessi che vengono poi messi sul mercato e resi disponibili a tutti i motociclisti nel mondo.

Fin dal 2004, anno in cui ha inizio il monogomma Pirelli nel massimo campionato per derivate dalla serie, l’approccio dell’azienda milanese è stato quello di rimanere fedele alla filosofia del Mondiale Superbike decidendo di non fornire soluzioni prototipali ma normali pneumatici di gamma. E, pur restando negli anni sempre fedele a questa filosofia, Pirelli ha continuato a fare dell’innovazione tecnologica il proprio cavallo di battaglia dettando, di volta in volta, i nuovi parametri dei pneumatici racing utilizzati in tutto il mondo dapprima, nel 2013, con lo storico passaggio da pneumatici di 16,5 pollici a nuovi 17″, e poi, a partire dal 2018, con l’adozione di nuove misure maggiorate.
Anche quest’anno Pirelli parteciperà, in alcuni casi come fornitore unico e in altri in regime di competizione aperta tra costruttori di pneumatici, ad oltre 100 tra le competizioni motocicliste più importanti a livello internazionale e nazionale, sia su pista che off road. Confermato l’impegno anche nelle competizioni off road, in primis nel Mondiale Motocross in cui l’azienda di pneumatici italiana vanta un palmares di 79 titoli mondiali e di cui sarà un fornitore ufficiale di pneumatici fino al 2025. Ci sono poi il Mondiale Supercross e l’AMA Supercross, oltre ai numerosi campionati nazionali di motocross. A tutti questi campionati Pirelli partecipa utilizzando pneumatici di gamma, Diablo Superbike e Diablo Supercorsa nelle competizioni su pista e Scorpion MX in quelle off road, regolarmente in vendita sul mercato e acquistabili da tutti i motociclisti.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).

Allegri “Europa League porta d’accesso per la Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “Bisogna cercare di arrivare in fondo, l’Europa League è un obiettivo importante, è una porta d’accesso alla prossima Champions. Essere usciti ai gironi di Champions ci ha lasciato molto arrabbiati, domani inizia un altro percorso che non è semplice”. Massimiliano Allegri assicura che la Juve intende prendere sul serio l’Europa League, a partire dall’andata dei play-off di domani contro il Nantes a Torino. “Sono una squadra che nelle ultime dieci partite ha perso solo col Marsiglia e che dal 28 dicembre, in sei occasioni, non ha subito gol. Si sono rinforzati a gennaio e in Europa tutte le partite sono difficili. Abbiamo il dovere e l’obbligo di passare il turno e su questo bisogna lavorare rispettando il Nantes. Domani dobbiamo mettere le basi per arrivare alla gara di ritorno con un buon vantaggio”. Allegri chiarisce che l’Europa League non inciderà sulle mie scelte per il futuro perchè “siamo concentrati sul presente, sul fare un passettino alla volta. Deve essere la nostra forza da qui alla fine, in campionato, in Europa League e in Coppa Italia. Bisogna lavorare, migliorare alcune cose, e poi cercare di recuperare più punti possibili in campionato. E’ importante continuare a lavorare come stiamo facendo, mettendosi l’uno al servizio dell’altro. Solo così possiamo centrare gli obiettivi e risalire in classifica, dove comunque abbiamo fatto 44 punti. Le altre cose non ci riguardano”. Giocare al giovedì, inoltre, non sarà un peso in prospettiva campionato visto che nella maggior parte delle occasioni la Juve andrà in campo poi la domenica: “Ci dà la possibilità di riempire il calendario e bisogna essere bravi a giocare più partite possibili. Abbiamo una rosa importante e la possibilità di fare 5 cambi, inutile lamentarsi, noi giochiamo quando ce lo dicono”. Per quanto riguarda il suo ruolo, Allegri non si sente “un condottiero ma l’allenatore, alla base c’è sempre la società che è forte. In questo momento la compattezza deve fare la differenza. Quando a una squadra tolgono 15 punti dalla sera alla mattina c’è un pò di scombussolamento e devi trovare delle situazioni per ricompattarti velocemente perchè non c’è tempo da perdere. La sconfitta col Monza è stata un’altra mazzata ma ci siamo riassestati e dobbiamo andare avanti”. Recuperati anche Cuadrado e Bonucci, per quanto riguarda Pogba “speriamo di averlo il più presto possibile, stamani ha fatto allenamento con la squadra ma è ancora indietro e va valutato giorno dopo giorno”.
– foto LivePhotoSport –
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Le Marie del Carnevale di Venezia in cucina con gli studenti della Barbarigo

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VENEZIA (ITALPRESS) – Il Carnevale di Venezia ha fatto tappa oggi all’Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo. Questa mattina la scuola superiore di Castello ha ricevuto la visita delle 12 Marie. Un appuntamento ormai tradizionale al quale ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive Sebastiano Costalonga per portare i saluti dell’Amministrazione comunale. Le 12 Marie del Carnevale, accolte dalla direttrice scolastica Rachele Scandella, si sono improvvisate cuoche per un giorno preparando pizza e frittelle assieme ai docenti e agli studenti della scuola alberghiera considerata un’eccellenza della Città metropolitana.
“Questo all’Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo è un appuntamento tradizionale che racchiude in sé storia, con la presenza delle Marie del Carnevale, e tradizione gastronomica veneziana – ha detto Costalonga -. Ci tengo sempre molto ad esserci per portare non solo il saluto dell’Amministrazione comunale ma anche per sostenere questa scuola superiore veneziana che è un’eccellenza in grado di formare tantissimi studenti che saranno i professionisti del turismo di domani, sia nel campo gastronomico che dell’accoglienza turistica”.

“La mission di questa scuola è di formare le nuove generazioni per portare quella qualità importante per Venezia nel campo del cibo, con un occhio particolare alla ristorazione ma anche all’ambito ricettivo. Grazie alla direttrice scolastica Rachele Scandella e a tutti i docenti per quello che fanno ogni giorno con i loro alunni e per questa giornata con le Marie del Carnevale che, oltre ad apprezzare la qualità di questa scuola, si sono dimostrate anche molto abili nel preparare pizza e frittelle” conclude Costalonga.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Fiaip, Baccarini incontra sottosegretario al Mef Savino

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ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto a Roma, presso la sede Nazionale FIAIP, l’incontro tra il Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini e il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino, alla quale è stata assegnata, tra le altre, la delega al contrasto all’evasione fiscale e ai rapporti con l’Agenzia delle Entrate. All’incontro, al quale hanno partecipato anche il Vicepresidente Nazionale Fiaip con delega al settore Turistico Piccoli, l’On Lorena Milanato e il Capo segreteria Francesco Nazzaro, sono stati attenzionati due temi particolarmente sensibili per la categoria degli agenti immobiliari: 1. La necessità di provvedere all’aggiornamento dell’elenco dei soggetti abilitati all’accesso al sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate per la consultazione delle planimetrie catastali inserendo la categoria degli agenti immobiliari, consentendo agli intermediari immobiliari l’erogazione di un servizio a favore e tutela della collettività nell’importante fase di tempestiva raccolta della documentazione necessaria per trasferire le informazioni utili per una compravendita sicura e serena, dando finalmente seguito ad una legge dello Stato (L. 233/21) entrata in vigore il 01 gennaio 2022, che ha recepito un emendamento proposto da Fiaip, inspiegabilmente disattesa da oltre un anno. (ITALPRESS) – (SEGUE). 2. Conoscere e analizzare le ragioni del parere contrario espresso dal MEF sull’emendamento riproposto da Fiaip in sede di legge di Bilancio circa la sostituzione in atto notarile dell’ammontare della provvigione con il numero della fattura, a salvaguardia dell’autonomia contrattuale e della privacy dei singoli contraenti, al fine di poterlo ripresentare con le dovute rassicurazioni tecniche. “Ho ascoltato con grande attenzione le questioni posteci all’attenzione dal Presidente Gian Battista Baccarini – commenta il Sottosegretario di Stato al MEF Sandra Savino – che riguardano una categoria professionale importante come quella degli agenti immobiliari. Il dialogo è alla base della mia azione di Governo, sono certa che individueremo soluzioni idonee ad affrontare le problematiche segnalate, salvaguardando come sempre il superiore interesse pubblico”.
“Un incontro molto proficuo in cui abbiamo posto all’attenzione del Sottosegretario al Mef due tematiche particolarmente sentite da tutta la categoria – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip -. Ringrazio il Sottosegretario Savino per la disponibilità e soprattutto per l’impegno ad attivarsi sin dai prossimi giorni. Ciò conferma un approccio molto concreto e operativo di questo Governo”.

– foto ufficio stampa Fiaip –

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Processo Ruby ter, Berlusconi assolto

MILANO (ITALPRESS) – Il Tribunale di Milano ha assolto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, nell’ambito del processo Ruby ter, dall’accusa di corruzione in atti giudiziari.

“Sono stato finalmente assolto dopo più di undici anni di sofferenze, di fango e di danni politici incalcolabili, perché ho avuto la fortuna di essere giudicato da Magistrati che hanno saputo mantenersi indipendenti, imparziali e corretti di fronte alle accuse infondate che mi erano state rivolte”, scrive su Instagram Berlusconi.

“L’assoluzione di Silvio Berlusconi è un’ottima notizia che mette fine a una lunga vicenda giudiziaria che ha avuto importanti riflessi anche nella vita politica e istituzionale italiana. Rivolgo al Presidente Berlusconi a nome mio e del Governo un saluto affettuoso”, commenta in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

I 29 imputati sono stati tutti assolti, compresa Karima el Mahroug, che ha commentato dopo la sentenza: “Ho bisogno di tempo per assimilare questa grande gioia, la vedo come una enorme liberazione. Il personaggio Ruby è stata tutta un’invenzione”. “Tantissima gente non sa niente della mia vita”, ha proseguito, spiegando che questi dieci anni “sono stati un macigno, sentire sempre la gente mormorare alle tue spalle. Questo ti fa vivere perdendo la tua identità e senza sentirti mai giusta”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Chirurgia plastica, il low cost può essere un rischio per la salute

MILANO (ITALPRESS) – Quasi 13 milioni di interventi di chirurgia estetica e oltre 17 milioni di trattamenti non invasivi. Sono questi, in un solo anno, i numeri mondiali della bellezza nel 2021 secondo l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS). Più modeste, ma comunque impressionanti, le cifre italiane. Quasi 284 mila interventi di chirurgia estetica e più di 668 mila trattamenti non chirurgici, come filler e botulino, in un solo anno. In tutto il mondo continua a crescere la voglia di essere giovani e belli. Anzi, se possibile, perfetti. Anestesie, iniezioni, interventi chirurgici, ricoveri e convalescenze sono il prezzo da pagare per provare ad avvicinarsi all’obiettivo, oltre ovviamente al conto del chirurgo plastico. Nessun ostacolo sembra insuperabile per chi vive male nel proprio corpo, per chi non si riconosce nello specchio. Un’insoddisfazione che in alcuni casi porta a fare scelte sbagliate e a mettere a repentaglio la salute. La sicurezza in chirurgia plastica è uno dei temi affrontati da Francesco Stagno d’Alcontres, presidente della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Sicpre), intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, il nuovo format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
“A un paziente che chiede un intervento bisogna dare un messaggio chiaro e preciso”, ha spiegato Stagno d’Alcontres. “Il paziente – ha proseguito – deve rivolgersi sempre a uno specialista che abbia una certa esperienza e che possa renderlo edotto sulla procedura richiesta”.
“I social – ha detto il presidente della Sicpre – danno messaggi di grande qualità ma dobbiamo fare attenzione perchè spesso dietro non c’è una vera qualità chirurgica. Spesso non corrispondono a ciò che propongono. A volte vengono prodotti da ‘cercatori di pazientì. Bisogna fare molta attenzione e informarsi”.
“Se vogliamo garantire un’attività professionale di qualità – ha aggiunto – dobbiamo sempre mantenerci con un rispetto totale nei riguardi della prestazione che facciamo, anche attenendoci all’uso di prodotti di qualità. Spesso i prezzi bassi dimostrano che non si usano prodotti di qualità, che non viene data una garanzia”.
Occorre fare attenzione alla scelta dello specialista. “Deve essere un professionista – ha sottolineato – con una certa esperienza e capacità, che possa dare qualità a ciò che propone”.
E’ importante anche scegliere bene il luogo dove subire l’intervento. “E’ indubbiamente importante”, ha affermato Stagno d’Alcontres. “Devono essere strutture – ha continuato – che abbiano l’accreditamento della Regione e un certo rigore nell’applicazione dei parametri del giusto approccio ai trattamenti chirurgici. Ci sono realtà che non garantiscono qualità e sterilità”.
Alcuni decidono di subire interventi di chirurgia estetica all’estero, anche per motivi economici. “Spesso nei nostri ambulatori – ha detto – si presentano persone che si sono recate all’estero per l’intervento e hanno avuto complicanze abbastanza complesse. Le vediamo anche in ospedale, arrivano attraverso il pronto soccorso”.
E’ importante, quindi, seguire bene i pazienti anche dopo l’intervento. “E’ fondamentale seguire il post-operatorio: il 60% lo fa l’intervento – ha affermato – e il restante 40% lo fa il post-operatorio. Non possiamo pensare che la soluzione sia l’estero. Oggi in Italia ci sono chirurghi plastici di grandissima qualità e un livello della chirurgia plastica veramente elevato”.
“Negli ultimi 30 anni – ha aggiunto – c’è stata una progressione nella qualità della chirurgia plastica ed estetica in Italia. Abbiamo tanti colleghi bravi e questo comporta che la formazione di base è di qualità, quindi i giovani che si stanno affacciando a questo mondo della chirurgia plastica – ha concluso – sono seri, preparati e con doti notevoli dal punto di vista professionale”.

– foto Italpress –
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Ranking Fie, tris azzurro guida la classifica dei fiorettisti

ROMA (ITALPRESS) – Nello scorso weekend sono andate in scena ben cinque prove individuali tra Grand Prix e Coppa del Mondo. Per l’Italia sei medaglie con gli argenti dei fiorettisti Filippo Macchi ed Erica Cipressa a Torino, e i quattro bronzi di Daniele Garozzo e Camilla Mancini ancora nel “Trofeo Inalpi” e degli sciabolatori Michele Gallo e Gigi Samele a Varsavia, a cui va aggiunto l’argento a squadre delle spadiste a Barcellona. Dopo questa tornata sono tanti gli azzurri che hanno fatto un importante balzo in avanti nel ranking Fie.
Entra tra i migliori 20 della classifica del fioretto maschile Filippo Macchi. Il toscano delle Fiamme Oro si inserisce in 18^ posizione dopo il podio del Grand Prix di Torino che conferma la sua ascesa facendo il paio della top 8 raggiunta nel Challenge International de Paris. Il bronzo di Daniele Garozzo porta il siciliano in terza piazza. Il dottore di Acireale si avvicina ai suoi due compagni di squadra Tommaso Marini e Alessio Foconi che rimangono numero 1 e 2 del ranking. La classifica mondiale dei fiorettisti, dunque, vede al comando un tris di azzurri.
Ingresso nelle prime 16 fiorettiste del mondo per Erica Cipressa. La veneta delle Fiamme Oro, dopo l’argento nel “Trofeo Inalpi”, sale al numero 14 del ranking FIE e diventa la quarta azzurra nell’èlite insieme ad Alice Volpi (ora terza), Francesca Palumbo e alla futura mamma Arianna Errigo. Guadagna diverse posizioni anche Camilla Mancini che si piazza 24^ e si inserisce tra Martina Batini e Olga Rachele Calissi grazie al suo primo podio stagionale.
Anche nella sciabola maschile c’è un nuovo azzurro tra i primi 16 del ranking. Si tratta del salernitano Michele Gallo che ha conquistato il suo primo podio in carriera guadagnandosi così di diritto un posto nel tabellone principale da 64 delle prossime prove. Il classe 2001 dei Carabinieri diventa il terzo azzurro dopo Luca Curatoli e Luigi Samele. Proprio il foggiano delle Fiamme Gialle si piazza in quarta posizione e si mette dietro al compagno di squadra campano delle Fiamme Oro ai piani altissimi della classifica mondiale.
Nella sciabola femminile si confermano nella top 16 Martina Criscio e Rossella Gregorio rispettivamente alla numero 8 e 11 della classifica mondiale.
Sono tre invece le spadiste italiane ad alta quota nel ranking Fie: Rossella Fiamingo (4^), Alberta Santuccio (5^) e Mara Navarria (14^), subito dietro Federica Isola al numero 17.
RANKING FIE FIORETTO MASCHILE: 1. Tommaso Marini (ITA), 2. Alessio Foconi (ITA), 3. Daniele Garozzo (ITA), 4. Ka Long Cheung (Hkg), 5. Alaaeldin Abouelkassem (Egy). Gli altri italiani nei primi 64 della classifica mondiale: 18. Filippo Macchi, 19. Giorgio Avola, 21. Guillaume Bianchi, 49. Davide Filippi, 62. Edoardo Luperi.
RANKING FIE FIORETTO FEMMINILE: 1. Lee Kiefer (Usa), 2. Ysaora Thibus (Fra), 3. Alice Volpi (ITA), 4. Eleanor Harvey (Can), 5. Francesca Palumbo (ITA). Le altre italiane nei primi 64 della classifica mondiale: 6. Arianna Errigo, 14. Erica Cipressa, 21. Martina Favaretto, 23. Martina Batini, 24. Camilla Mancini, 25. Olga Rachele Calissi, 39. Elena Tangherlini, 42. Martina Sinigalia, 59. Serena Rossini.
RANKING FIE SCIABOLA MASCHILE: 1. Sandro Bazadze (Geo), 2. Aron Szilagyi (Hun), 3. Luca Curatoli (ITA), 4. Luigi Samele (ITA), 5. Bolade Apithy (Fra). Gli altri italiani nei primi 64 della classifica mondiale: 15. Michele Gallo, 22. Pietro Torre, 40. Giovanni Repetti, 42. Matteo Neri, 51. Riccardo Nuccio, 57. Dario Cavaliere.
RANKING FIE SCIABOLA FEMMINILE: 1. Misaki Emura (Jpn), 2. Anna Bashta (Aze), 3. Despina Georgiadou (Gre), 4. Lucia Martin-Portuges (Spa), 5. Sara Balzer (Fra). Le italiane nei primi 64 della classifica mondiale: 8. Martina Criscio, 11. Rossella Gregorio, 19. Michela Battiston, 28. Chiara Mormile, 35. Eloisa Passaro, 56. Rebecca Gargano, 57. Claudia Rotili.
RANKING FIE SPADA FEMMINILE: 1. Sera Song (Kor), 2. Man Wai Vivian (Hkg), 3. Inejong Choi (Kor), 4. Rossella Fiamingo (ITA), 5. Alberta Santuccio (ITA). Le altre italiane nei primi 64 della classifica mondiale: 14. Mara Navarria, 17. Federica Isola, 26. Giulia Rizzi, 30. Roberta Marzani, 34. Alessandra Bozza, 40. Nicol Foietta.
RANKING FIE SPADA MASCHILE: 1. Yannick Borel (Fra), 2. Romain Cannone (Fra), 3. Gergely Siklosi (Hun), 4. Koki Kano (Jpn), 5. Neisser Loyola (Bel). Gli italiani nei primi 64 della classifica mondiale: 14. Federico Vismara, 18. Andrea Santarelli, 24. Gabriele Cimini, 30. Davide Di Veroli, 61. Valerio Cuomo, 63. Enrico Garozzo.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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