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San Valentino, un italiano su tre si è innamorato sul posto di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Innamorarsi sul posto di lavoro è qualcosa di molto più frequente di quel che si possa pensare. Questo è il risultato che emerge dal sondaggio realizzato da SWG e commissionato da Amazon in occasione di San Valentino per indagare i rapporti affettivi degli italiani nati all’interno del contesto lavorativo. Un italiano su tre ha infatti dichiarato di essersi innamorato almeno una volta sul posto di lavoro, con un’incidenza che sale a due su cinque nelle regioni del Nord Ovest.
Non sempre però le passioni che nascono sul lavoro si trasformano in storie d’amore, anzi, spesso manca il coraggio per il primo passo, soprattutto tra gli uomini, dove quasi il 40% di chi si è innamorato non ha avuto il coraggio di dichiararsi e solo il 37% degli innamoramenti ha un lieto fine. E’ infatti diffusa la consapevolezza che per una coppia sia difficile continuare a lavorare nello stesso posto, anche se il 56% degli intervistati ha dichiarato che nella propria azienda ci sono coppie formate da colleghi.
In generale chi ha vissuto in prima persona una relazione sul posto di lavoro, anche se non ha avuto un lieto fine, le considera come un’esperienza positiva soprattutto per la possibilità di condividere con il partner anche questa parte della giornata aumentando quindi la complicità all’interno del rapporto. Tra i principali aspetti negativi segnalati spiccano il portarsi i problemi del lavoro a casa (per il 66% di chi ha avuto una storia in ufficio) e la mancanza di uno spazio personale, fuori dalla coppia (36%).
Dallo studio emerge che la metà di chi si è innamorato sul posto di lavoro ha visto poi nascere una relazione come nel caso di Martina e Andrea che sono insieme dal 2016 quando si sono incontrati per la prima volta nel centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. La loro storia è scandita da traguardi personali, come il matrimonio celebrato nel 2019 e la nascita del figlio Liam nel 2020, ma anche da quelli professionali. “Quando Andrea ha iniziato a lavorare a Novara, anche io ho fatto richiesto di essere trasferita in un altro sito dell’azienda in Piemonte. Amazon ha supportato fin da subito la mia scelta e così da fine 2021 lavoro nel centro di distribuzione di Vercelli dove ho anche ricevuto una promozione”, ha raccontato Martina.
Secondo gli intervistati ciò che favorisce lo scoccare della scintilla tra colleghi sono il passare molto tempo della propria giornata insieme (46%), l’affrontare insieme con successo sfide e problemi (34%), la condivisione di interessi e passioni (27%). Questi elementi, oltre alla chimica dell’amore in sè, favoriscono la nascita di un’attrazione e di un interesse tra colleghi.
Dimostrazione di come l’amore possa scoccare sul posto di lavoro è la storia di Veronica e Paolo che attualmente lavorano presso il centro di distribuzione di Castelguglielmo-San Bellino, in provincia di Rovigo. Il loro amore è sbocciato 9 anni fa nel centro di distribuzione di Castel San Giovanni, dove Veronica era stata assunta come operatrice di magazzino mentre Paolo si occupava di coordinare il lavoro del team in cui lei lavorava. “Ormai siamo insieme da nove anni e abbiamo una figlia nata lo scorso giugno!”, da neogenitori Veronica e Paolo riescono a lavorare su due turni che consentono loro di conciliare al meglio lavoro e vita privata.
Tuttavia, se da un lato lavorare insieme favorisce la creazione di una forte sintonia, dall’altro per la maggioranza degli intervistati non ci sono differenze considerevoli tra le coppie che lavorano insieme o in posti diversi per quanto riguarda complicità e felicità. Le coppie che condividono il luogo di lavoro sono però generalmente considerate più litigiose.
Dalla ricerca è emerso inoltre che il 70% degli intervistati non esclude di poter avviare una relazione affettiva con un collega. Tra chi è più convinto, però, quasi nella metà dei casi, si vorrebbe mantenere la relazione riservata per paura della reazione dei colleghi impiccioni e delle conseguenze di una eventuale rottura del legame. Se in alcuni casi i colleghi possono essere un deterrente, in altri, come per la storia di Federica e Simone, sono i Cupido che scoccano la freccia al momento giusto. Entrambi lavoravano come manager nel deposito di smistamento Amazon di Milano dove però non avevano molte occasioni di incontro per via dei turni differenti. Per loro è stata galeotta una cena organizzata dai colleghi e, a partire da quel momento, non si sono più separati. Oggi Federica e Simone ricoprono altri ruoli e lavorano in siti differenti e ciò che apprezzano di più sono “le possibilità di crescita e le numerose opportunità di carriera che vengono proposte in Amazon anche tenendo conto delle attitudini e degli interessi di ciascuno”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Responsabilità e trasparenza, nuovi orizzonti per l’industria del gioco

ROMA (ITALPRESS) – Presentati a Roma, a Villa Blanc, i risultati intermedi del secondo Rapporto di ricerca sul settore del gioco in Italia, nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Ipsos, nell’ambito dell’Osservatorio sui mercati regolati della scuola, e realizzato con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
L’incontro, introdotto da Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School, ha visto la partecipazione di Alberto Pozzolo, dell’Osservatorio Mercati regolati Luiss Business School, e Ilaria Ugenti, Corporate Reputation Leader presso Ipsos. Sono intervenuti, inoltre, Livia Pomodoro, membro della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e Presidente dell’Advisory Board del Progetto, Nando Pagnoncelli, Presidente Ipsos, Italo Volpe, Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze e Alberto Petrucci, Ordinario di Economia Politica, Luiss Guido Carli.
“Lo studio conferma lo scenario emerso nel primo rapporto sul gioco in denaro dell’Osservatorio sui mercati regolati, evidenziando caratteristiche e particolarità di un settore che sta configurandosi sempre più come industry – ha dichiarato Raffaele Oriani, Dean Luiss Business School -. Gli operatori svolgono un ruolo fondamentale per il presidio della legalità e per diffondere, attraverso azioni di informazione, una “cultura” del gioco sempre più responsabile e ludico”.
Dopo aver delineato nelle precedenti analisi la dinamica del gioco in Italia dal 2019 ad oggi – che, come in altri settori, ha evidenziato una progressiva e ormai consolidata digitalizzazione dei comportamenti dei giocatori – il lavoro di ricerca si è focalizzato sul profilo dei giocatori, nei circuiti legali e illegali, e sui loro comportamenti, delineandone un vero e proprio identikit.
Rispetto agli ultimi dati di rilevazione relativi al 2022 si registra un incremento del 2,5% dei giocatori maggiorenni nei circuiti illegali rispetto all’anno precedente. Dallo studio emerge che il giocatore che opera in circuiti illegali tipo è uomo (67%), mediamente giovane (l’età media è di 41 anni), occupato (73%), con figli minorenni (49%), ha competenze finanziarie ed è istruito (con titolo di studio pari o superiore alla laurea per il 26%). Inoltre, ha un tenore di vita dichiarato sopra la media e gioca prevalentemente per svago e per divertimento.
Dalla ricerca rileva, poi, una nuova figura di giocatore: il giocatore dei circuiti illegali inconsapevole. Questo cluster che rappresenta un terzo dei giocatori che operano in circuiti illegali (pari al 4% della popolazione totale) considera del tutto inaccettabili le scommesse clandestine o i giochi illegali: se ne desume, quindi, che per loro vi sia un utilizzo dei canali illegali non del tutto consapevole.
Essi non sono in grado, quindi, di distinguere i luoghi legali dagli illegali per mancanza di sufficienti informazioni che consentano loro una migliore valutazione delle due offerte di gioco ma riconoscono nel settore del gioco legale una garanzia a propria tutela.
“Queste evidenze ribadiscono l’importanza di una comunicazione trasparente ed informativa sui rischi legati al gioco illegale – ha affermato Nando Pagnoncelli, Presidente Ipsos -. Il giocatore informato sa riconoscere la differenza tra gioco legale e illegale, sia nell’offerta di gioco fisica che digitale, e può assumere, con maggiore probabilità, anche comportamenti responsabili”.
L’incontro è stato anche l’occasione per ipotizzare alcune soluzioni per mettere il giocatore nelle condizioni di fare scelte consapevoli e responsabili. Tra queste è apparso fondamentale il ruolo delle aziende: i giocatori che percepiscono un forte impegno da parte delle imprese nello sviluppo di attività di legalità e protezione dei consumatori affermano, infatti, che il fenomeno dell’illegalità sia meno diffuso rispetto al resto della popolazione e, al contempo, ritengono più probabile scoprire e sanzionare i comportamenti illegali (46%).

– foto ufficio stampa Luiss Business School –

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Vodafone e Università di Palermo, nasce il primo campus in 5G in Italia

PALERMO (ITALPRESS) – Vodafone Italia e Università degli Studi di Palermo annunciano l’avvio di “5G 4 A Smart Sicilian Academic Campus”, il progetto che porterà per la prima volta in Italia alla realizzazione di una rete privata 5G ibrida (Mobile Private Network, MPN) su un polo universitario.
Il progetto è aggiudicatario del Connecting Europe Facility dell’Unione Europea, lo strumento di finanziamento per promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività dei Paesi a livello europeo attraverso investimenti infrastrutturali mirati; l’importo totale del finanziamento è pari a 4 milioni di euro.
Sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Siciliana, il progetto “5G 4 A Smart Sicilian Academic Campus” prevede la realizzazione entro i prossimi tre anni di una copertura 5G dedicata sull’area dell’Università degli Studi di Palermo inclusa la sua sede distaccata a Trapani, e sul Policlinico Universitario Paolo Giaccone, ospedale universitario e sede della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.
L’obiettivo del progetto è sostenere la diffusione del 5G, permettendo al personale universitario delle sedi di Palermo e Trapani e del Policlinico Universitario di sfruttare appieno il potenziale della tecnologia applicata agli ambiti sanitario e della formazione, con vantaggi come una velocità di trasmissione dati fino a 100 volte più veloce di quella attuale, un consumo energetico limitato e una latenza da 30 a 50 volte inferiore rispetto a quella disponibile oggi per i servizi.
L’iniziativa prevede lo sviluppo di progetti in cui la tecnologia 5G abiliti nuove funzionalità e approcci all’istruzione e alla formazione nelle università e negli ospedali, nonchè la creazione di un sistema di assistenza continua. La realizzazione di una piattaforma di apprendimento di Extended Reality (XR) – tecnologia che include gli ambienti reali e virtuali e le interazioni uomo-macchina generate dalla tecnologia informatica e dai dispositivi indossabili (i cosiddetti wearable) – abiliterà nuove esperienze di apprendimento immersive, collaborative e fluide sia in presenza sia da remoto, grazie alla banda larga e alla bassa latenza della tecnologia 5G.
L’infrastruttura di rete privata di cui saranno dotati il Polo Universitario e le sue sedi sarà completamente integrata nella rete mobile pubblica di Vodafone (per questo si tratta di una MPN ibrida), che fornirà copertura veloce 5G sia alla popolazione locale attraverso la rete pubblica sia all’interno dell’Università degli Studi di Palermo con la garanzia dei più elevati standard di sicurezza nella trasmissione e segregazione dei dati, oltre che una ridotta latenza end-to-end grazie alla connessione diretta fra la piattaforma di rete (Local Core Edge) e quella applicativa (Multi Access Edge Computing – MEC) all’interno dell’Università. Il progetto è di importanza strategica sia per l’università che per il territorio: lo sviluppo di un’infrastruttura di questo tipo nella regione Siciliana consentirà di abilitare servizi di interesse generale nei settori della smart education e dell’assistenza sanitaria, accelerando la trasformazione digitale di questi settori.
“Il 5G è una tecnologia esponenziale che sta cambiando il modo di fare impresa, servizi, education in tutte le nostre società. – dice Aldo Bisio, CEO di Vodafone Italia -. Con la realizzazione della prima rete privata 5G ibrida su un polo universitario stiamo scrivendo un nuovo capitolo della formazione universitaria. Il digitale e l’innovazione consentono di creare nuovi modelli di apprendimento in cui è centrale l’esperienza concreta del singolo, abilitata dalla connettività e dalla tecnologia”.
“Questo progetto si inserisce nel solco di molteplici attività volte non solo ad innovare la nostra università, dotandola delle tecnologie più avanzate con le quali potere svolgere attività didattiche e di ricerca, ma anche a stabilire solidi rapporti con il territorio e con imprese del calibro di Vodafone – sottolinea il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri – Con questa iniziativa UniPa intende, in particolare, dare nuovo impulso alla innovazione degli strumenti e delle metodologie didattiche, con il preciso obiettivo di potere anticipare i tempi sperimentando soluzioni, approcci e strategie che possano rendere l’Ateneo ed il territorio sempre più competitivi ed attrattivi anche per investimenti pubblici e privati. Prevediamo inoltre che potranno essere molto rilevanti le ricadute dell’utilizzo delle tecnologie 5G anche in ambito sanitario, grazie ad una sperimentazione di soluzioni innovative che, partendo dal contesto del Policlinico universitario, possano estendersi alla sanità territoriale”.
“L’innovazione tecnologica rappresenta un asset strategico per il progresso della Sicilia – afferma il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani – sia sotto l’aspetto dello sviluppo industriale sia per le ricadute occupazionali e sociali. Come governo regionale siamo onorati di avere contribuito ad avviare un progetto fortemente innovativo, primo in Italia in un campus universitario, i cui vantaggi permetteranno alla città di Palermo di elevare i propri standard nel campo del digitale, al pari di altre realtà europee. La competitività dell’alta formazione e del sistema sanitario passa anche da servizi all’avanguardia, che siano in grado di velocizzare i tempi e accorciare le distanze”.
Saranno realizzati due use case grazie anche all’apporto dei partner di Vodafone FifthIngenium – azienda vincitrice della terza edizione di “Action for 5G”, il bando di Vodafone Italia dedicato a startup, piccole e medie imprese e imprese sociali che vogliano contribuire con le loro idee e progetti allo sviluppo del 5G in Italia – e Webgenesys S.p.A., system integrator attivo sul mercato nazionale nei settori ICT, digital innovation e cloud transformation: “XR Learning Solution” e “The eHealth LMS”.
Il primo prevede la creazione di dieci “classi aumentate” all’interno dell’università, ciascuna con dieci dispositivi XR e sistema di mirroring (per proiettare l’esperienza a schermo, facendola fruire a chi non indossa un visore o è connesso da remoto): saranno ambienti di apprendimento dinamico in cui il coinvolgimento e l’interesse degli studenti – sia in presenza che da remoto – risulteranno maggiori, con benefici sulla comprensione dei contenuti e sulla capacità di memorizzazione, grazie all’approccio learning by doing.
“The eHealth LMS” sarà dedicato invece alla formazione medica basata in prevalenza su sistemi di simulazione (Simulation-Based Medical Education, SBME), con l’obiettivo di creare scenari clinici interattivi per studenti e ricercatori per diagnosi e gestione terapeutica in tempi ridotti o addirittura in tempo reale. Il progetto si propone di creare un ambiente di apprendimento moderno, con l’opportunità di effettuare diagnosi da remoto facilitando la pratica medica senza esporre ad alcun rischio i pazienti.

– foto ufficio stampa Vodafone –
(ITALPRESS).

Cattura Messina Denaro, Mattarella “Supremazia della legge sulla mafia”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto ieri pomeriggio, al Quirinale, il generale di Corpo d’Armata, Teo Luzi, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, e il generale di Divisione, Pasquale Angelosanto, Comandante del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, insieme a una folta rappresentanza di ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri del ROS, del Gruppo Intervento Speciale e dei Comandi territoriali di Palermo e Trapani dell’Arma, che hanno partecipato alle operazioni di ricerca e cattura di Matteo Messina Denaro che, come ha rilevato il Comandante Generale, era l’ultimo capomafia stragista latitante. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale.
Il Presidente, prosegue la nota, ha espresso loro “la riconoscenza della Repubblica”, sottolineando come questo successo dell’azione della Magistratura e di tutte le Forze di Polizia, che vi si sono impegnate con tenacia e dedizione, abbia manifestato “la supremazia della legge sul crimine” e abbia “rafforzato la fiducia dei cittadini in una società libera dalla presenza della mafia”.
Il Presidente ha inoltre espresso le sue congratulazioni per “l’alta capacità professionale che ha consentito di ottenere questo importante risultato”, manifestando “grande apprezzamento per l’opera svolta sui tanti fronti di impegno”, conclude la nota.
(ITALPRESS).

Regionali, Berlusconi “Noi determinanti numericamente e politicamente”

ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio gli elettori della Lombardia e del Lazio che hanno confermato come il centrodestra di governo rappresenti la maggioranza degli italiani, e come, all’interno del centrodestra, Forza Italia sia determinante numericamente e politicamente. La conferma dei risultati delle elezioni politiche dimostra che la nostra azione nella maggioranza e nel governo è compresa e apprezzata dagli italiani. Si deve tenere conto che Forza Italia non esprimeva nessuno dei due candidati presidenti, che hanno avuto un effetto trainante sulle liste dei loro partiti, tuttavia Forza Italia ha raccolto in entrambe le regioni un consenso pari o superiore a quello delle recenti elezioni politiche. Ringrazio per questo i nostri candidati, i nostri militanti, i nostri dirigenti della Lombardia e del Lazio. Il loro lavoro è stato decisivo”. Così il presidente di Forza Italia Silvo Berlusconi, su Instagram, commenta il risultato delle regionali. “Anche il governo esce più forte da queste elezioni: il voto degli elettori fa giustizia dei tentativi di dividere la nostra coalizione che è unita da 29 anni e che ancora una volta è premiata dal voto degli italiani che non si sono fatti confondere dalle polemiche artificiose della sinistra ed hanno premiato la nostra coerenza e la nostra determinazione. Rimane però una forte amarezza per il livello così elevato di astensioni. A Roma – prosegue – ha votato soltanto un elettore su tre. Ma nonostante questo preoccupante e doloroso astensionismo la nostra coalizione ha vinto con un largo margine sulla sinistra e questo ci deve indurre a continuare con forte determinazione le nostre battaglie di sempre: la riforma fiscale, con la riduzione delle aliquote, la semplificazione della burocrazia, la riforma della giustizia in senso garantista, il sostegno agli anziani con l’aumento delle pensioni, l’ offerta di concrete opportunità di lavoro per i nostri giovani, il nostro impegno di non approvare mai una legge che restringa la libertà dei cittadini. Questi sono i nostri obbiettivi di legislatura che dobbiamo assolutamente realizzare.
Ci vediamo presto per decidere insieme il nostro programma di lavoro”, conclude Berlusconi.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Pirelli e Università di Milano-Bicocca rinnovano la partnership nel Corimav per la ricerca su materiali e processi eco-friendly

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MILANO (ITALPRESS) – A oltre due decenni dalla nascita del CORIMAV (Consorzio per le Ricerche sui Materiali Avanzati), Università di Milano-Bicocca e Pirelli hanno firmato il prolungamento della collaborazione di altri 6 anni. A oggi, sono state finanziate e assegnate 55 borse di dottorato da parte del consorzio, una collaborazione nata con l’obiettivo di sviluppare tecnologie all’avanguardia nel campo dei materiali, di supportare attività di ricerca e di sperimentazione con finalità di brevettazione, oltre che promuovere iniziative di formazione e aggiornamento professionale di giovani ricercatori.
Un’attività congiunta che proseguirà finanziando 18 nuove borse di Dottorato per attività di ricerca rivolta a progetti focalizzati sulla sostenibilità, attraverso studi relativi a nuovi materiali ottenuti da fonte rinnovabile e nuovi materiali ottenuti da prodotti di scarto della filiera agricola-industriale, soluzioni innovative a minore impatto ambientale nel processo di produzione del pneumatico e degradabilità ambientale del pneumatico in ottica di economia circolare.
Dall’attività di ricerca del CORIMAV è nato, ad esempio, il brevetto che ha portato all’uso da parte di Pirelli della lignina nella produzione di pneumatici per bicicletta e a breve anche in alcune specifiche per auto. La lignina è un materiale naturale proveniente da biomasse di scarto e con intrinseche proprietà antiossidanti che, con opportune modifiche chimico-fisiche, permette di migliorare le proprietà meccaniche del pneumatico e consente di sostituire materiali di sintesi di origine fossile. Un secondo esempio dell’attività di ricerca svolta dal CORIMAV è la brevettazione di nano-silicati (SmartNet Silica), ovvero di una particolare silice che usata in mescola permette di ottenere alte performance di grip e scorrevolezza su asciutto e bagnato. A questo si aggiunge il perfezionamento della resistenza meccanica del battistrada, che favorisce la protezione contro le forature e la vita utile della gomma, oltre che ottimizza la resistenza al rotolamento.
Il CORIMAV è stato inserito nel 2018 nel Rapporto finale della Commissione europea Study on Fostering Industrial Talents in Research at European Level che si concentra sulla promozione della mobilità intersettoriale (Ism, Inter-sectoral mobility) e riporta esempi di buone pratiche per ogni Paese dell’Unione. Un riconoscimento che testimonia l’attenzione delle istituzioni e dell’Unione europea per un percorso che riesce a trasformare i frutti della ricerca in prodotti di interesse commerciale con sempre maggior attenzione allo sviluppo e alla diffusione di soluzioni più rispettose dell’ambiente. Un processo virtuoso di scambio continuo di conoscenze tra ambito industriale e universitario, che porta al consolidamento di metodi di apprendimento e di sviluppo, con una valorizzazione dei percorsi di crescita dei giovani ricercatori che consente loro di avviare velocemente percorsi professionali nelle aziende, tra cui Pirelli.
Era il 2001 quando Pirelli e l’Università siglavano l’accordo per dar vita al CORIMAV partendo da una prima attività di ricerca rivolta principalmente a tre settori: i materiali nanocompositi, la trasmissione di energia (superconduttività e generazione distribuita) e la modellistica molecolare. Più recentemente, l’attività di ricerca si è focalizzata sul settore pneumatici, ambito su cui si è concentrata anche l’attività di Pirelli, con particolare attenzione ai materiali ecosostenibili.
Negli oltre 20 anni di attività del CORIMAV, sono state depositate ben 24 domande di brevetto, di cui 12 nel periodo 2017-2022. Il Consorzio è stato presieduto all’inizio dal Prof Marcello Fontanesi, a cui ha fatto seguito la Prof.ssa Cristina Messa e oggi la Prof.ssa Giovanna Iannantuoni, mentre il ruolo di direttore è sempre stato ricoperto da Enrico Albizzati (già CEO di Material Innovation dei Pirelli Labs e attualmente Scientific Advisor di Pirelli).
Giovanna Iannantuoni, Rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, ha affermato: “Proseguiamo con piacere questa attività di collaborazione. Il ruolo della ricerca è decisivo per realizzare la transizione ecologica. Bicocca è all’avanguardia nella ricerca sui nuovi materiali e sul risparmio energetico, in un’ottica di sostenibilità intesa della sua accezione più ampia. Il rapporto con il mondo dell’impresa, poi, porta vantaggi concreti tanto alle Università quanto alle aziende, come dimostrano i risultati fin qui ottenuti grazie all’attività del Consorzio CORIMAV”.
Marco Tronchetti Provera, Executive Vice Chairman and CEO di Pirelli, ha dichiarato: “Il Consorzio Pirelli-Università Bicocca testimonia quanto sia importante e virtuosa la collaborazione tra aziende e atenei, attraverso cui si innescano processi e metodologie per progredire verso una sempre maggiore sostenibilità ambientale. Uno scambio continuo di conoscenze volte alla formazione reciproca di ricercatori al fine di migliorare il prodotto e stimolare l’innovazione continua”.
-foto ufficio stampa Università Milano-Bicocca-
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Orlando espugna Chicago, 22 punti di Banchero

ROMA (ITALPRESS) – L’ennesima grande prestazione di Paolo Banchero permette ad Orlando di fare festa nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte agli oltre ventimila spettatori dell’United Center di Chicago, i Magic mettono a segno il colpaccio espugnando il parquet dei Bulls per 100-91. La ventenne ala-grande azzurra, nata a Seattle ma con passaporto italiano, non tradisce le attese ed è il più prolifico dei suoi, terminando a referto con 22 punti, 4 rimbalzi e 3 assist in 36 minuti di impiego. Il top-scorer della serata è il beniamino di casa LaVine, autore di 26 punti. Successo esterno anche per Utah Jazz, che si impone per 123-117 nell’impianto di Indiana Pacers nonostante i 30 punti di Haliburton; tra gli ospiti, ne siglano 29 a testa Clarkson e Markkanen, mentre Simone Fontecchio, che totalizza in campo 13 minuti, lascia immacolata la casella dei punti (per lui 1 rimbalzo e 2 assist). Battuta d’arresto interna per i Dallas Mavericks: sebbene Irving e Doncic ragalino alla causa un tesoretto di 69 punti complessivi, la spuntano i Minnesota Timberwolves, capaci di mettere ko i texani per 124-121. ‘Mano caldà Lillard determinante nella vittoria dei Portland Trail Blazers, che sgambettano i Los Angeles Lakers per 127-115 con 40 punti del suo campione più ispirato. Affermazione tra le mura amiche anche per Golden State Warriors: termina 135-126 la sfida con i Washington Wizards, che possono consolarsi solo con i 34 punti infilati da Porzingis e i 33 di Beal. Netta vittoria di New York su Brooklyn nel derby della ‘Grande Melà: i Knicks dominano i Nets per 124-106 con 40 punti di uno scatenato Brunson. Altri risultati: Charlotte Hornets-Atlanta Hawks 144-138; Cleveland Cavaliers-San Antonio Spurs 117-109; Philadelphia 76ers-Houston Rockets 123-104; Miami Heat-Denver Nuggets 108-112; Oklahoma City Thunder-New Orleans Pelicans 100-103.
– foto agenziafotogramma.it –
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Rocca e Fontana vincono in Lazio e Lombardia con oltre il 50% dei voti

ROMA (ITALPRESS) – Vittoria netta di Francesco Rocca nel Lazio e del riconfermato Attilio Fontana in Lombardia alle regionali, quando sono state scrutinate tutte le sezioni in Lombardia, mentre ne mancano sette nel Lazio. Rocca è al 53,88%, Fratelli d’Italia è al 33,62, nettamente primo partito in regione.
La Lega è all’8,52%, Forza Italia all’8,43%, la lista civica Rocca Presidente al 2,03%, l’Udc all’1,62%, Noi Moderati all’1,13%. Alessio D’Amato, candidato del centrosinistra, si ferma al 33,50%. Tra i partiti, il Pd è al 20,25%, Azione-Italia Viva al 4,87%, la lista civica D’Amato Presidente al 3,05%, Verdi e Sinistra-Europa Verde-Possibile al 2,75%, Demos 1,19%, +Europa-Radicali Italiani-Volt 0,96%, Psi 0,52%. Donatella Bianchi ottiene il 10,76%, sostenuta dal M5S all’8,54% e dal Polo Progressista all’1,21%. Chiudono Sonia Pecorilli del Pci allo 0,985% e Rosa Rinaldi di Unione Popolare allo 0,88%.
In Lombardia, il governatore uscente Attilio Fontana vince con il 54,67%. Nella coalizione di centrodestra il primo partito è Fratelli d’Italia, che con il 25,18% conquista il primato regionale tra le liste. La Lega è al 16,53%, Forza Italia al 7,23%. La Lista Fontana Presidente ottiene il 6,16%, mentre Noi Moderati l’1,17%. Pierfrancesco Majorino (centrosinistra) è al 33,93%. Tra i partiti, il Pd è al 21,82%, il M5S è al 3,93%, la lista Patto Civico – Majorino Presidente al 3,82%, Alleanza Verdi – Sinistra al 3,23%. Letizia Moratti è al 9,871%, con la lista Moratti Presidente al 5,30% e Azione-Italia Viva al 4,25%. Mara Ghidorzi di Unione Popolare è all’1,53%, con la lista Unione Popolare che ottiene l’1,39%.
-foto agenziafotogramma.it-
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