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Papa “Prego per le popolazioni di Turchia e Siria”

ROMA (ITALPRESS) – Durante l’udienza generale di questa mattina, Papa Francesco ha espresso vicinanza alle popolazioni di Turchia e Siria, colpite dal terremoto. “Il mio pensiero va, in questo momento – afferma il Pontefice – alle popolazioni della Turchia e della Siria duramente colpite dal terremoto, che ha causato migliaia di morti e di feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori, in parte già martoriati da una lunga guerra”.
-foto agenziafotogramma.it-
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‘Ndrangheta, catturato a Bali il latitante Antonio Strangio

ROMA (ITALPRESS) – A poche ore dalla cattura in Francia di Edgardo Greco, è stato catturato a Bali il latitante di ‘Ndrangheta, Antonio Strangio. Il ricercato è stato fermato presso il Bali Ngurah Rai International Airport, in Indonesia. Ad arrestarlo gli agenti della polizia della rinomata località turistica. Colpito dalla “Red Notice” Interpol (l’avviso di cattura internazionale per i soggetti ricercati in tutto il mondo, ndr), Antonio Strangio, 32enne, legato alla omonima ‘ndrina di San Luca (RC) e nota anche come “Janchi”, era ricercato per produzione e traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso, nell’ambito dell’operazione denominata “Eclissi 2”, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dal Reparto Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.
L’indagine, naturale prosecuzione della più complessa “Operazione Eclissi”, aveva portato, nel luglio 2015, all’esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti a cosche della ‘Ndrangheta del vibonese e del reggino (legati al clan Bellocco), mentre lui si era reso latitante nel 2016 scappando in Australia da dove essendo stato naturalizzato cittadino australiano, non poteva essere estradato.
I Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, supportati dall’Unità I-Can (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) e dall’Esperto per la Sicurezza italiana a Canberra, non hanno mai mollato la presa sul latitante e al primo passo falso l’hanno catturato e con la collaborazione di Interpol Indonesia è stato, infatti, fermato a Bali, appena uscito dal paese australiano.

Foto: Carabinieri Reggio Calabria

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Gp Fioretto a Torino e tre prove di Cdm, 76 azzurri in pedana

ROMA (ITALPRESS) – Ricchissimo weekend di gare in giro per il mondo per la scherma italiana. Sono ben cinque le prove di Coppa del Mondo Assoluta in programma nel weekend con ben 76 azzurri in gara. A Torino l’evento più atteso con la tappa del Grand Prix di fioretto maschile e femminile, circuito d’elite a punteggio raddoppiato. La sciabola si divide tra Varsavia e Tashkent con le prove individuali e a squadre maschili e femminili. A Barcellona la competizione di spada femminile, anche in questo caso sia individuale che a squadre.
Al Pala Alpitur di Torino weekend con le due prove di fioretto maschile e femminile per il Grand Prix 2023 “Trofeo Inalpi”. Venerdì 10 parte la qualificazione femminile con l’obiettivo di raggiungere il tabellone principale da 64. Sabato 11 in pedana gli uomini per staccare il pass per l’ultimo giorno. Domenica le due prove individuali con le fasi finali previste dalle ore 17.30. Sono 20 le azzurre presenti: Giulia Amore, Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Olga Rachele Calissi, Matilde Calvanese, Erica Cipressa, Anna Cristino, Martina Favaretto, Carlotta Ferrari, Aurora Grandis, Camilla Mancini, Matilde Molinari, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Benedetta Pantanetti, Serena Rossini, Martina Sinigalia, Elena Tangherlini e Lucia Tortellotti. Oltre a queste possibile ripescaggio di altre atlete italiane per completare i gironi.
Anche per la prova maschile sono 20 gli italiani iscritti: Raian Adoul, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Alessio Di Tommaso, Damiano Di Veroli, Davide Filippi, Alessio Foconi, Giuseppe Franzoni, Daniele Garozzo, Francesco Pio Iandolo, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Tommaso Martini, Lorenzo Nista, Federico Pistorio, Damiano Rosatelli e Pietro Velluti.
Un maxi-plotone in cui le “punte” saranno Alice Volpi, vincitrice delle prime due gare stagionali di Coppa del Mondo a Belgrado e Parigi, Francesca Palumbo, che in entrambe le competizioni in Serbia e in Francia è salita sul terzo gradino del podio, Martina Favaretto ed Erica Cipressa al femminile, dove mancherà la plurititolata Arianna Errigo “in dolce attesa”; al maschile, invece, riflettori sui ai numeri 1 e 2 del mondo Tommaso Marini e Alessio Foconi, all’olimpionico Daniele Garozzo e a Guillaume Bianchi, secondo nell’ultima tappa parigina.
A guidare la spedizione azzurra il responsabile d’arma Stefano Cerioni, con i maestri dello staff Fabio Galli, Eugenio Migliore, Giovanna Trillini e Filippo Romagnoli. Presenti i due fisioterapisti dello staff medico azzurro Maurizio Iaschi e Stefano Vandini.
Nella capitale polacca di Varsavia, per la sciabola, in pedana 12 azzurri per la prova individuale che prenderà il via venerdì 10 con la fase di qualificazione e sabato 11 con il tabellone principale da 64. Questi gli italiani in gara: Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Leonardo Dreossi, Luca Fioretto, Michele Gallo, Giacomo Mignuzzi, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Mattia Rea, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre. Out a scopo precauzionale Enrico Berrè.
Domenica 12 la competizione a squadre con il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Luigi Samele. Per lo staff tecnico del CT Nicola Zanotti saranno presenti i maestri Leonardo Caserta, Tommaso Dentico e Alessandro Di Agostino, con loro il fisioterapista Alessandro Pesce.
In Uzbekistan, a Tashkent, saliranno in pedana le ragazze della sciabola femminile. Come per gli uomini, venerdì 10 giorni di qualificazioni e sabato 11 tabellone principale da 64 della prova individuale. Sono 12 le azzurre presenti: Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Rebecca Gargano, Vally Giovannelli, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili.
Domenica 12 la competizione a squadre, con l’Italia che salirà in pedana con Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile. A guidarle il Commissario tecnico Nicola Zanotti, con i maestri Andrea Aquili e Cristiano Imparato. Per lo staff medico voleranno in Uzbekistan il medico Virginia Desiderio e il fisioterapista Marco Taurino.
A Barcellona, infine, è in programma la tappa di Coppa del Mondo di spada femminile individuale e a squadre. Venerdì 10 il tabellone di qualificazione e sabato 11 quello principale da 64. Sono 12 le azzurre pronte a salire in pedana: Alessandra Bozza, Alice Clerici, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyck, Roberta Marzani, Mara Navarria, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi.
Domenica 12 la competizione a squadre con il team italiano composto da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. Delegazione guidata dal Responsabile d’arma Dario Chiadò, con i maestri dello staff tecnico Roberto Cirillo e Massimo Germano Zenga, supportati dal medico Giuseppe Di Segni.
– Foto Ufficio stampa Federscherma –
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Ue, Fitto “Sul fondo sovrano il fattore tempo è decisivo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul fondo sovrano c’è una sollecitazione forte per la presentazione di una proposta entro l’estate. Il fattore tempo è decisivo ed è interconnesso con il tema la flessibilità”. Così il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, in audizione alle Commissioni riunite Esteri e Politiche Ue di Camera e Senato in vista del Consiglio europeo straordinario del 9 e 10 febbraio.
“La flessibilità concessa ci consentirebbe di usare risorse immediate. Ci sono Paesi che hanno posizioni differenti, ci stiamo confrontando, noi il fondo sovrano lo sosteniamo”, ha aggiunto.
Quanto all’ipotesi di modificare le regole sugli aiuti di Stato in risposta all’Inflation Reduction Act statunitense, il ministro ha sottolineato: “Riteniamo che questa proposta rischia di essere pericolosa perchè altera la tenuta del mercato interno. Queste modifiche devono essere valutate con la massima prudenza, la nostra posizione è molto cauta e non favorevole a questa procedura accelerata”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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LeBron James scrive la storia, record di punti all-time Nba

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – LeBron James scrive una nuova pagina di storia Nba. La stella dei Los Angeles Lakers aggiorna il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar che resisteva oltre 30 anni superando, dunque, quota 38.387 punti, ovvero il massimo fino a questa notte quando il Prescelto, davanti al suo predecessore, nel match contro gli Oklahoma City Thunder (per la cronaca perso in casa con il punteggio di 133-130), si è regalato una prestazione da 38 punti. Ne bastavano 36 per superare il mito Jabbar che ha consegnato, al nuovo miglior realizzatore della storia, il pallone della partita. E’ successo a fine terzo quarto quando, dopo l’ennesimo canestro che ha permesso a King James di superare quota 38.387, gli arbitri hanno interrotto il match per celebrare il nuovo re dei punti Nba (ora in totale sono 38.390).
– foto agenziafotogramma.it –
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Studente palermitano colpito da una bici a Torino, 5 fermati

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di cinque giovani – due 18enni e tre minori tra i 15 e i 17 anni – dei quali 4 con precedenti di polizia, ritenuti gravemente indiziati di concorso in tentato omicidio. Le indagini sono state avviate dopo che nella tarda serata del 21 gennaio scorso, Mauro Glorioso, studente palermitano di 23 anni, è stato colpito alla testa da una bicicletta elettrica di bike sharing, lanciata dalla balconata del Lungo Po Cadorna – Murazzi, mentre era in fila davanti alla discoteca The Beach.
Il 23enne è ancora ricoverato, in terapia intensiva presso il CTO di Torino. Attraverso l’analisi delle numerose testimonianze raccolte sul posto e nei giorni successivi, nonché la visione dei sistemi di videosorveglianza è stato così possibile raccogliere gravi indizi di responsabilità a carico dei 5 indagati. I giovani, giunti presso il lungo Po Cadorna, dopo essersi affacciati dalla balconata, avrebbero preso la bici lanciandola senza apparente motivo, per poi dileguarsi. Nello sviluppo delle indagini molto prezioso è stato il contributo fornito da alcuni giovani testimoni.

“Saranno giustamente gli accertamenti giudiziari a definire i profili di responsabilità dei fermati ma voglio davvero esprimere la mia gratitudine agli investigatori dell’Arma e al loro comandante provinciale Generale Lunardo per il grande impegno e a tutti i ragazzi e le ragazze che in questi giorni hanno collaborato alle indagini aiutandoli con le loro testimonianze. E un pensiero di incoraggiamento lo voglio rivolgere a Mauro che si trova ancora al CTO e alla sua famiglia, cui va tutta la nostra amicizia e vicinanza. Forza Mauro!”, scrive sui social Stefano Lo Russo, sindaco di Torino.

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-foto ufficio stampa Carabinieri-

Terremoto in Turchia e Siria, oltre 8.700 le vittime

ROMA (ITALPRESS) – In Turchia e Siria continua la corsa contro il tempo dopo il terremoto che ha distrutto interi edifici, fatto crollare palazzi e lasciato tantissime persone sotto le macerie. Molti i salvataggi, diverse le storie di bambini estratti vivi ma anche un bilancio delle vittime che con il passare delle ore diventa sempre più drammatico: si contano ora oltre 8.700 morti ma i numeri sono ancora provvisori.
In Turchia le vittime sono 6.234, secondo quanto riferito dall’agenzia turca Anadolu, che cita l’autorità per la gestione delle emergenze del paese (Afad). I feriti causati dai terremoti nella provincia di Kahramanmaras sono 37.011. Per il vicepresidente turco Fuat Oktay, citato da Anadolu, nel paese sono crollati 5.775 edifici mentre più di 8 mila persone sono state messe in salvo. Alle vittime in Turchia si aggiungono coloro che hanno perso la vita in Siria. In base a quanto riporta Sky News, nell’area del paese controllata dal governo, ci sarebbero 1.250 vittime mentre più di 1.280 persone sarebbero morte nelle aree della Siria controllate dall’opposizione. Le vittime totali, quindi, sono oltre 8.700.
Si scava ancora tra le macerie mentre il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato lo stato di emergenza per tre mesi nelle dieci province colpite dal sisma.
Intanto dal mondo sono arrivati gli aiuti per le zone colpite dal terremoto. La squadra di soccorritori italiani è già al lavoro in Turchia. Dall’Italia sono partiti vigili del fuoco, personale sanitario e della Protezione civile, oltre a equipaggiamenti e attrezzature speciali. Sarà anche inviato un ospedale da campo. “La squadra di soccorritori ed esperti italiani – ha spiegato ieri in una nota il Dipartimento della Protezione Civile – si affianca alle ulteriori 26 squadre europee impegnate nelle attività di ricerca, soccorso e assistenza medica provenienti da 19 Paesi dell’Unione, per un totale di 1.150 soccorritori”.
Nella notte il gruppo di cinofili e operatori Usar dei Vigili del fuoco italiani hanno lavorato ad Antiochia per “le ricerche sotto le macerie di dispersi dopo il crollo di una palazzina di 5 piani”, scrivono i Vigili del fuoco in un tweet.
La Farnesina, intanto, sta ancora cercando di mettersi in contatto con l’unico italiano che non è stato ancora rintracciato tra i connazionali presenti sul luogo del terremoto.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Sanremo al via con Mattarella, Benigni, Ferragni. Blanco distrugge i fiori

SANREMO (ITALPRESS) – La prima serata del festival di Sanremo riserva un fuori programma quando Blanco, tornato sul palco poco dopo la mezzanotte, per presentare il suo nuovo singolo “L’isola delle rose”, distrugge le rose sul palco perchè, afferma, “non mi sentivo in cuffia e ho voluto lo stesso divertirmi”. “Era dai tempi di Bugo e Morgan che non vivevo qualcosa di simile”, commenta Amadeus.
Ad aprire la serata è un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria, il saluto al presidente della Repubblica Mattarella omaggiato dall’inno d’Italia intonato da Gianni Morandi che invita il pubblico a unirsi a lui. Ancora prima dell’inizio della gara, Roberto Benigni, non prima di aver ironizzato sulla longevità all’Ariston di Amadeus (“Le faccio notare che lei è al secondo mandato, Amadeus al quarto e ha già prenotato il quinto. Ora mi dica lei: è costituzionale? Bisogna fermarlo”), omaggia la Costituzione che ha compiuto il 75° anniversario.
“Un’opera d’arte che sprigiona una forza evocativa e rivoluzionaria”, la definisce il comico toscano che, tra i 556 padri costituenti, ricorda Bernardo Mattarella, genitore del presidente della Repubblica. Un intervento di 18 minuti in cui Benigni pone l’accento sull’articolo 11 (“L’Italia ripudia la guerra”), sull’articolo 21 sulla libertà di espressione e di pensiero, concluso con un monito: “La cosa migliore per il futuro è ricordarsi di avere il passato bene presente”. Ad aprire la gara è Anna Oxa in abito nero. Con gIANMARIA, vincitore assoluto di Sanremo Giovani e secondo cantante in gara, arriva la prima gaffe: Amadeus sbaglia il nome del giovane chiamandolo Sangiovanni. Non fa gaffe, ma tradisce l’emozione, Chiara Ferragni che, prima di cominciare la discesa delle scale, si fa inquadrare di spalle per sottolineare la scritta ‘Pensati liberà sulla stola dell’abito.
L’applauso più sentito è quello tributato a Marco Mengoni, di ritorno in gara a Sanremo a 10 anni dalla vittoria con “L’essenziale”.
Gianni Morandi con Bella Belinda, e i Pooh con un medley dei loro successi, fanno ballare l’Ariston, per poi abbandonarsi alla commozione con l’omaggio a Stefano D’Orazio. Si commuove anche Ferragni nel monologo sotto forma di lettera a se stessa bambina in cui prende di mira gli hater e invita ogni donna a “non sminuirsi”, a combattere il sessismo e a vivere in maniera positiva e libera il proprio corpo. Corpo che, platealmente, finge di mostrare presentandosi con un abito bianco che solo apparentemente lascia poco all’immaginazione. “Voglio tranquillizzare tutti: non sono nuda, è un disegno del mio corpo.
Il corpo di una donna non deve mai generare odio o vergogna”, dice. A esibirsi durante la serata anche Mr. Rain, Ariete, Ultimo, Coma_Cose, Elodie, Leo Gassman, Cugini di Campagna, Gianluca Grignani, Olly, Colla zio, Mara Sattei.
-foto agenziafotogramma.it-
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