SALERNO (ITALPRESS) – La Juventus domina e vince per 3-0 sul campo della Salernitana, trascinata da un attacco decisamente in palla. Sono infatti Di Maria e Vlahovic, autore di una doppietta, i migliori in campo tra le fila dei bianconeri per i quali va a segno anche Kostic. L’avvio è piuttosto bloccato, ma l’episodio chiave arriva al 25′. Di Maria serve Miretti in area, che anticipa Nicolussi Caviglia e viene atterrato in area. L’arbitro concede il calcio di rigore, che Vlahovic trasforma per l’1-0. Il serbo non segnava da ottobre. L’ex viola ci riprova al 33′ con un potente mancino da posizione defilata, che però termina fuori. L’attaccante è in palla e al 37′ va via con eleganza a Troost-Ekong e ci prova con il mancino, con la conclusione che termina a lato. Al 43′, Miretti è costretto a uscire dal campo in barella a causa di un infortunio alla caviglia. Due minuti dopo, arriva il raddoppio. Di Maria sbaglia una conclusione con il destro che si trasforma in un perfetto assist involontario per Kostic, che da posizione ravvicinata batte Ochoa con il sinistro. Allo scadere del recupero, Locatelli viene servito in area dal solito Di Maria e tenta un pallonetto su Ochoa in uscita che però salva in corner. E’ il 2-0 con cui le due squadre vanno al riposo. La musica non cambia in avvio di ripresa e dopo appena due minuti, gli ospiti calano il tris. Nicolussi Caviglia sbaglia in impostazione, Fagioli ruba palla e verticalizza per Vlahovic che di sinistro infila Ochoa nell’angolino per il 3-0. I campani si vedono per la prima volta al 5′, quando Coulibaly sfonda a destra e mette in mezzo un rasoterra teso sul secondo palo sul quale si avventa Dia, che in scivolata spedisce fuori da ottima posizione. Gli uomini di Allegri sfiorano il poker all’8′, quando Di Maria centra in pieno la traversa con un sinistro di prima intenzione dal limite dopo l’assist di uno scatenato Vlahovic. Al 16′, il neo entrato Bonazzoli sfiora il gol della bandiera con un sinistro dal limite che esce di pochissimo. Nel finale c’è ancora tempo per un palo colpito da Kean su assist di Chiesa. Il risultato non cambierà più. Grazie a questo successo, la Juventus sale al decimo posto a quota 26. La Salernitana rimane invece quint’ultima con 21 punti all’attivo e con 7 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
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Tris della Juve a Salerno, doppietta di Vlahovic
Cospito, Renzi “41bis non si tocca, Stato non tratta”
MILANO (ITALPRESS) – “Il sottosegretario Delmastro e l’onorevole Donzelli hanno sbagliato nella forma e nella sostanza. Detto questo, deve essere chiara la posizione del Terzo Polo e di tutte le forze serie di questo Paese, il 41 bis non si tocca”. Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi a un evento elettorale a Milano con la candidata del Terzo Polo al consiglio regionale Lisa Noja. “Cospito e le sue dichiarazioni debbono essere considerate per quelle che sono, cioè delle vere e proprie follie. Inneggiare non semplicemente all’anarchia ma alla violenza, considerare la vita umana un non valore, deve portare tutti noi a reagire in modo unito. Sul 41 bis nessuno pensi di fare un accordo nè con la mafia nè con gli anarchici, perchè non si tocca”. Intervenendo dal palco dell’Umanitaria ha poi aggiunto: “Non si prende un foglio riservato e lo si legge in Parlamento tirandolo addosso alle opposizioni” alle quali, rivolgendocisi, ha chiarito: “Bastava dire: (Donzelli e Delmastro, ndr) hanno sbagliato perchè hanno la cultura istituzionale di Minnie” non “che il 41bis dovrebbe essere abolito” perchè “il 41bis, su cui il paese discute da tanti anni, ha un punto fondamentale: ha permesso allo Stato di sconfiggere la mafia”.
Quindi “pensare che si possa mettere in discussione perchè ci sono attentati ai nostri diplomatici o ci sono minacce, significa non aver capito che lo Stato non tratta con chi lo minaccia, lo Stato sta dalla parte della giustizia”. “Contestando l’operato” di Donzelli – “quello statista che io conosco bene essendo toscano e avendo fatto politica attaccando me e la mia famiglia” – “diciamo con chiarezza che stiamo dalla parte dello Stato e rivendichiamo la cultura istituzionale che loro non hanno avuto”, ha concluso.
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Governo, Salvini “Doveva cascare il mondo e invece bollette scendono”
MILANO (ITALPRESS) – “Giorgia, quanti uccelli del malaugurio: a settembre-ottobre doveva cascare il mondo e invece oggi ci sono le bollette del gas che scendono, e le pensioni minime e gli stipendi più bassi che salgono. Questo significa governare come centrodestra”. Lo ha detto il leader della Lega e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’evento di chiusura della campagna elettorale del centrodestra al teatro Dal Verme di Milano, alla presenza di tutti i leader della coalizione a sostegno di Attilio Fontana come presidente della Regione Lombardia.
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A Sanremo Benigni sul palco e Mattarella in platea
SANREMO (ITALPRESS) – “Ho il piacere e l’onore di annunciarvi che questa sera per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo sarà presente in sala il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. Lo ha detto Amadeus in conferenza stampa a Sanremo. “Avere con noi il presidente della Repubblica è anche l’occasione per celebrare il 75esimo anniversario della nostra Costituzione. Non c’era modo migliore di farlo se non invitando un personaggio unico nella cultura italiana, sto parlando di Benigni”. Lo dice Amadeus in conferenza stampa a Sanremo. “Il presidente Mattarella e Roberto Benigni saranno in apertura di serata – aggiunge -. Non interagiranno. Benigni salirà sul palco parlando della Costituzione”.
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Roche, dati positivi per crovalimab nella EPN, una malattia rara
ROMA (ITALPRESS) – Roche ha annunciato oggi i risultati positivi dello studio globale di fase III COMMODORE 2, che valuta l’efficacia e la sicurezza di crovalimab in persone con emoglobinuria parossistica notturna (EPN) non trattate in precedenza con inibitori del complemento. Lo studio ha soddisfatto i suoi endpoint co- primari di efficacia: evitamento delle trasfusioni e controllo dell’emolisi (la continua distruzione dei globuli rossi misurata dai livelli di lattato deidrogenasi). I risultati hanno dimostrato che crovalimab, un nuovo anticorpo monoclonale anti-C5 riciclante sperimentale, somministrato con iniezione sottocutanea ogni quattro settimane, ha portato al controllo della malattia e dimostrato la non inferiorità rispetto a eculizumab – l’attuale standard di cura che viene somministrato per via endovenosa ogni due settimane.
I dati di efficacia e sicurezza dello studio separato di fase III COMMODORE 1, condotto su persone con EPN che hanno effettuato lo switch dagli inibitori del C5 attualmente approvati a crovalimab, supportano il favorevole profilo rischi-benefici di crovalimab, come osservato anche nello studio registrativo COMMODORE 2.
“Le persone affette da EPN beneficiano di diverse opzioni per ottenere il controllo stabile della malattia, con intervalli di trattamento meno frequenti – ha dichiarato Levi Garraway, MD, PhD, Chief Medical Officer e Head of Global Product Development presso Roche – Come i primi dati globali di fase III per crovalimab, anche questi risultati sottolineano il potenziale del medicinale nel soddisfare queste esigenze. Siamo impazienti di sottoporre questi dati alle Autorità Regolatorie, avvicinandoci di un passo al momento in cui saremo in grado di mettere crovalimab a disposizione delle persone affette da EPN in tutto il mondo”.
La EPN è una malattia ematologica rara, a causa della quale i globuli rossi vengono distrutti dal sistema del complemento (cascata enzimatica che partecipa al processo di difesa contro le infezioni).
Questo causa sintomi come anemia, affaticamento, trombi e nefropatia. Gli inibitori del C5 possono essere efficaci nel trattamento di questa patologia. Crovalimab è stato concepito per essere re-immesso nella circolazione, consentendo un’inibizione prolungata del complemento attraverso una somministrazione sottocutanea a basso dosaggio ogni quattro settimane. I dati di entrambi gli studi saranno inviati alle Autorità Regolatorie di tutto il mondo e presentati in occasione di un prossimo congresso medico. I dati positivi dello studio di fase III COMMODORE 3, condotto in Cina, sono stati presentati al Congresso dell’American Society of Hematology (ASH) nel 2022. I dati dello studio COMMODORE 3 sono stati presentati tramite l’iter di designazione di Breakthrough Therapy (“terapia fortemente innovativa”) del Centro cinese per la valutazione dei farmaci. Questa sottomissione è stata accettata nell’ambito della revisione prioritaria (Priority Review) per approvazione da parte della National Medical Products Administration cinese.
– foto ufficio stampa Havas PR –
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Presentato palinsesto degli eventi del Carnevale di Venezia 2023
VENEZIA (ITALPRESS) – Più di 50 spettacoli tra pièce teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche, mostre, visite guidate, laboratori e attività ludico-didattiche per bambini declinano in modo vario il tema del gioco, dell’amore e della follia. Spazierà tra Venezia e Mestre con un cartellone denso di iniziative il Carnevale della Cultura del 2023. Progetti originali e creati ad hoc, co-promossi da Vela e sostenuti dal Comune di Venezia, per offrire ogni giorno ad adulti e bambini numerosi appuntamenti, in maggior parte gratuiti. Il programma culturale del Carnevale di Venezia 2023 “Take Your Time For The Original Signs” è stato presentato questa mattina a Ca’ Farsetti dalla presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia Giorgia Pea, dalla curatrice del palinsesto degli eventi Marta Moretti, dall’amministratore unico di Vela Spa Piero Rosa Salva e dal direttore operativo di Vela spa Fabrizio D’Oria.
La cinquantina di appuntamenti del cartellone culturale si aggiunge alle attività all’aperto, per coniugare al meglio il tema del Carnevale 2023 nelle diverse declinazioni dell’arte, con tanti eventi imperdibili che vedranno coinvolte associazioni culturali, enti, teatri e musei, palazzi: dall’Ateneo Veneto, alla Biblioteca di Marghera, poi la Biennale di Venezia, La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie Vecchie, il Centro Culturale Candiani, il Café Sconcerto, il Conservatorio Benedetto Marcello, la Compagnia l’Arte dei Mascareri, la Fabbrica del Vedere, la Fondazione Querini Stampalia, la Fondazione MUVE, la Fondazione Pro Helvetia, l’M9 – Museo del 900, il Palazzetto Bru Zane, il Palazzo Grimani, il Palazzo Labia, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, Scuola Grande San Rocco, il Teatro ai Frari, il Teatro Momo, il Teatro a l’Avogaria.
“Sono molto felice della presenza di tutte queste istituzioni culturali che dialogano tra di loro e propongono, ciascuno in base alle proprie corde, un programma di eventi di altissima qualità – ha dichiarato Pea – l’animo di questo Carnevale vuole essere inclusivo e mi piacerebbe che la partecipazione fosse reale ed effettiva da parte dei cittadini e dei visitatori. Molte di queste iniziative sono dedicate ai più piccoli, ma anche agli adulti affinché possano, anche per poco, ritornare loro stessi ad essere bambini”. Tra le novità, ad aprire le porte quest’anno al Carnevale saranno La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie Vecchie, con una conferenza sull’astronomia e sulla navigazione celeste, che ricalca il tema dell’edizione 2023, oltre ad offrire uno spettacolo teatrale di danza, mimo e linguaggio dei segni per famiglie sorde e udenti, e la proiezione di un lungometraggio realizzato con la tecnica dell’animazione e accompagnato in sala con musica dal vivo. Ad arricchire l’offerta culturale di “Take Your Time For The Original Signs” saranno spettacoli, concerti, laboratori per bambini e adulti per la creazione di maschere, presentazioni di libri e conferenze.
“Il Carnevale della Cultura è un momento importante perché mette in rete le istituzioni – ha spiegato D’Oria – Anno dopo anno il calendario culturale è cresciuto grazie proprio all’impegno costante degli enti, associazioni e compagnie e negli anni questo impegno è stato ripagato con una partecipazione da parte del pubblico sempre maggiore”. Ampia anche l’offerta dei Musei Civici che propongo moltissimi appuntamenti diversi nelle loro sedi, oltre a laboratori e proposte creative gratuite per famiglie con bimbi e ragazzi (a Casa Goldoni domenica 12 febbraio e alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro martedì 21 febbraio), prenotabili sul sito www.visitmuve.it/education.
Immancabile la collaborazione con La Biennale di Venezia per la 14esima edizione del Carnevale Internazionale dei Ragazzi, dall’ 11 al 19 febbraio in due spazi: a Venezia, Ca’ Giustinian, per i laboratori gratuiti su prenotazione ([email protected]) e a Mestre, Centro Civico del Parco Albanese, Bissuola, per laboratori e iniziative musicali.
“Nel palinsesto del Carnevale c’è sempre stato spazio per gli eventi culturali, ma nell’ultima dozzina d’anni questa presenza si è consolidata è qualificata e ha trovato nella nuova impostazione che l’Amministrazione comunale ha dato una sua tematizzazione e sistematicità più visibile e fruibile da parte di tutti” ha ricordato l’amministratore unico di Vela spa, Piero Rosa Salva. La Fondazione Querini Stampalia organizza, invece, un viaggio nel Carnevale tra segni zodiacali, maschere e collezioni, un percorso guidato alle collezioni del Museo alla scoperta del segno originario. Fra le attività in calendario, l’M9 ripropone a grande richiesta, sabato 18 febbraio dalle 18.30 fino alle 9 della domenica 19 febbraio, “Una notte da brivido”, per garantire un’avventura da vivere con il sacco a pelo come i veri esploratori di storie.
E il Carnevale della cultura sarà anche sotto il segno del mistero con i “Racconti di quasi mezzanotte” proposti da Alberto Toso Fei sul palco di Piazza San Marco, che vedranno protagoniste storie senza tempo, truci o dolcissime, che hanno lasciato un segno sulle pietre secolari della città. Sempre a San Marco, andrà in scena “Sotto il segno del leone”, tour gratuiti a caccia dei graffiti del potere, della fede e della superstizione, del lavoro, del gioco, della morte e della rivoluzione.
Dopo un primo week end che ha visto in scena al Teatro ai Frari il musical “La storia della mia vita” e l’acclamatissimo “Bricole e regina” al Teatro A L’Avogaria, il Carnevale della Cultura prosegue domani (mercoledì 8 febbraio) al Teatro Momo alle ore 18 con “Teresina. Una storia vera e pazza…con e senza maschera” e giovedì 9, sempre alle 18.00 al Teatro Momo, con “Benvenuti in Paradiso! Viaggio tragicomico tra variegate dipendenze a Norma”.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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A Sanremo Benigni sul palco e Mattarella in sala
SANREMO (ITALPRESS) – “Ho il piacere e l’onore di annunciarvi che questa sera per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo sarà presente in sala il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. Lo ha detto Amadeus in conferenza stampa a Sanremo. “Avere con noi il presidente della Repubblica è anche l’occasione per celebrare il 75esimo anniversario della nostra Costituzione. Non c’era modo migliore di farlo se non invitando un personaggio unico nella cultura italiana, sto parlando di Benigni”. “Il presidente Mattarella e Roberto Benigni saranno in apertura di serata – aggiunge – Benigni salirà sul palco parlando della Costituzione”.
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Confapi-Anisap-Isi, unione pubblico-privato per abbattere liste d’attesa
ROMA (ITALPRESS) – Sanità pubblica e privata si uniscano per una maggiore prevenzione e l’abbattimento delle liste d’attesa. E’ la richiesta di Confapi Sanità, Anisap e Associazione I.S.I., che attraverso una lettera congiunta sottolineano che “la sanità continua ad essere al centro dell’attenzione della politica italiana, poichè le liste di attesa e la mancanza di prevenzione stanno causando un reale e totale black out che, se non arginato in tempi rapidi, diventerà un reale e drammatico problema negli anni a venire, con effetti ancor più gravi di quelli causati dalla pandemia Covid-19. Basti pensare ai circa 380.000 morti ogni anno per cancro di cui nessuno parla, con numeri destinati a salire visto il ritardo degli screening e delle prestazioni diagnostiche registrato in questo ultimo biennio”. Nella missiva, firmata da Mariastella Giorlandino (Confapi Sanità), Mauro Potestio e Valter Rufini (Anisap) e Giovanni Onesti (Associazione I.S.I.) viene evidenziato come sia “necessario, una volta per tutte, uscir fuori dai comuni preconcetti ideologici e procedere con un’effettiva integrazione tra sanità pubblica e privata per rendere l’intera offerta sanitaria un servizio reale ed efficace a tutela del cittadino”.
“Sul territorio – si legge – è già esistente da più di 40 anni una ‘medicina territorialè competente, rappresentata dai 6.800 ambulatori e poliambulatori privati autorizzati e/o accreditati, che rendono un servizio capillare, veloce e di altissima qualità e che costituisce un reale sostegno alle popolazioni di quartiere. La sanità pubblica – di per sè eccellente – sconta una serie di lacci e lacciuoli burocratici che ne rallentano di gran lunga la propria portata. Se non si attua velocemente la necessaria integrazione tra ‘pubblico-privatò tra pochi anni il SSN si troverà ad affrontare una nuova pandemia che minerà la sostenibilità e l’erogazione di servizi essenziali (LEA)”.
Secondo le tre associazioni, inoltre, “l’avvento di terapie oncologiche sempre più sofisticate e personalizzate poi, sta mettendo pesantemente a rischio le casse dell’intero SSN, che si trova a dover spendere una media di 150-200 mila euro per ogni singolo trattamento oncologico con i farmaci cosiddetti ‘innovativi e molecolarì. Solo a titolo d’esempio, se si prende in esame la prevalenza delle 4 tipologie più diffuse di tumori (mammella, polmoni, colon e melanoma), i pazienti che potrebbero beneficiare di tali trattamenti mostrano dati allarmanti. Circa 1.800.000 persone vivono in Italia con una diagnosi nuova o pregressa di tumori di questo tipo (dati AIOM-AIRTUM 2022). Se si considera che il 50% di questi pazienti potrebbe andare in progressione con formazione di metastasi, e teoricamente essere eleggibile per questo tipo di trattamento, occorrerebbero circa 150 miliardi di euro per far fronte alle spese necessarie per la copertura dei costi, il che farebbe “implodere” l’attuale sistema universalistico”.
Pertanto, osservano Confapi Sanità, Anisap e I.S.I. “una sola cosa è possibile fare per porre rimedio a questa potenziale catastrofe imminente: ‘potenziare la prevenzione oncologica secondaria a tutti i livelli, sfruttando tutte le competenze presenti nel territorio e possibilmente implementandolè”. Per riuscirci “occorrono persone capaci e competenti in ambito sanitario, di grande onestà intellettuale, che lavorano nel settore da anni e conoscono i problemi reali”. Occorre, in sostanza “‘fare sistemà unendo le sinergie delle strutture pubbliche e private presenti nel territorio, poichè quest’ultime costituiscono già una vera e propria medicina territoriale collaudata e organizzata. Continuare a parlare di realizzazione di nuovi presidi o di case della salute rappresenta una follia politica o una completa mancanza di visione delle criticità del SSN, perchè non ha senso progettare nuove strutture che devono ancora essere realizzate, organizzate, allestite (con le difficoltà connesse all’individuazione del personale medico ad oggi carente) e poi pagate con i soldi pubblici (scarsi!), quando sono già presenti sul territorio strutture sanitarie efficienti e di alta qualità, che possono immeditatamente contribuire alla salute del cittadino, per tutte le patologie, anche quelle croniche non trasmissibili, con costi oramai contenuti e competitivi anche con il pubblico”.
Bisogna dunque “uscire fuori dal preconcetto che la sanità privata è più costosa, perchè ciò non risponde più a verità, anzi la sanità privata è più controllata e quindi può erogare servizi a costi inferiori. Il Servizio Sanitario Nazionale è unico formato dal privato accreditato, e dal pubblico ove l’accesso a quest’ultimo dovrà essere riservato solo ai pazienti che necessitano di prestazioni di secondo livello e di chirurgia elettiva, con notevole implemento dell’efficienza, dell’efficacia, e con riduzione degli sprechi”. Per le tre associazioni “solo cosi possono essere poi abbattute le liste di attesa e si può veramente fare prevenzione oncologica”. A tal fine “occorrerebbe una diversificazione delle liste di attesa, in modo da distinguere chi deve essere operato con urgenza e chi necessita di una semplice visita medica. Infine, bisognerebbe creare un CUP preferenziale per completare in tempi rapidi i percorsi diagnostici-terapeutici dei pazienti portatori di sospette neoplasie o addirittura di tumori già diagnosticati nelle strutture ambulatoriali del territorio. Questa è l’unica azione possibile per garantire la sostenibilita del SSN universalistico nell’immediato futuro”.
“Concludendo – si legge infine – è necessaria una maggiore integrazione tra sanità pubblica e privata per compensare al meglio le criticità crescenti in ambito sanitario, dando attuazione ai progetti già presentati alle Istituzioni – Ministero della Salute e Presidenza del Consiglio – dalle scriventi Associazioni di categoria”.
– foto agenziafotogramma.it –
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