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Sampdoria-Udinese 0-1, decide Ehizibue nel finale

GENOVA (ITALPRESS) – Uno svarione della difesa doriana, Ehizibue che mette in rete il pallone dell’1-0. Dramma Sampdoria, Udinese in paradiso. Sono i friulani ad implementare la loro anemica classifica, per i liguri un ko pesantissimo. Partita scialba con poche occasioni e tanta noia. C’era troppa paura di perdere più che voglia di vincere e lo si è visto in maniera evidente.
Si comincia con un ricordo struggente di Gianluca Vialli, con la Gradinata Sud che grida il suo nome a squarciagola, con un mega bandierone con l’immagine del campione che ha lasciato un ricordo indelebile nei tifosi doriani. Poi il fischio di Mariani e subito un tiro di Gabbiadini respinto da Silvestri. Sabiri viene marcato stretto in ogni zona del campo. Djuricic spreca incredibilmente (10′), Bijol devia in angolo un tiro ancora di Gabbiadini. Poi esce l’Udinese. Samardzic (33′) spreca un’occasione d’oro per segnare. I friulani chiudono il primo tempo in crescendo.
Nella ripresa la Sampdoria parte contratta, ritmi bassi, un tiro di Samardzic viene bloccato a terra da Audero poi Ronaldo Vieira sbaglia l’incredibile dopo un cross al centro ed una respinta affannosa della difesa ospite. L’Udinese si difende con calma, la Sampdoria cerca di assediare la metà campo ospite. Tre angoli di seguito non sorprendono l’attento Silvestri, un colpo di testa di Becao è troppo debole. Ripresa che non è per niente spettacolare, anzi aumentano a dismisura le pause ed il gioco si ferma spesso e volentieri. Verre cerca il jolly da 40 metri, palla sul fondo non di molto (38′). Poco dopo, un angolo di Deulofeu per la testa di Bijol e palla a sfiorare il palo. A 3’dalla fine una disattenzione della difesa doriana (retropassaggio di testa di Winks) regala a Ehizibue il gol dell’1-0 friulano. E nel recupero, in contropiede, l’Udinese sfiora pure il raddoppio.

– foto: LivePhotoSport

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Sinner si ferma agli ottavi degli Australian Open, vince Tsitsipas

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si ferma agli ottavi di finale degli Australkian Open, primo Slam della stagione in corso sui campi in cemento del Melbourne . Il 21enne altoatesino, testa di serie numero 15, si è dovuto arrendere, come nella passata stagione, a Stefanos Tsitsipas. Il greco, terzo favorito del tabellone, si è imposto con il punteggio di 6-4, 6-4 nei primi due set, ma poi ha subito la rimonta di Sinner che ha fatto suoi il terzo e il quarto per 6-3, 6-4. A decidere la sfida è stato quindi il quinto set che si è chiuso sul 6-3.
Ai quarti Tsitsipas affronterà il ceco Jiri Lehecka, numero 71 del mondo che non aveva vinto nemmeno una partita negli Slam prima dell’Australian Open 2023. Ha vinto rimontando un set di svantaggio a Felix Auger-Aliassime chiudendo sul 4-6, 6-3, 7-6(2) 7-6(3).
Ai quarti anche Sebastian Korda, per la prima volta, che ha battuto Hubert Hurkacz con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-2, 1-6 7-6 (7). Affronterà Karen Khachanov, che in 58 minuti si è sbarazzato di Yoshihito Nishioka, per 6-0, 6-0 7-6(4) e conquistato per la prima volta i quarti.
Sorpresa in campo femminile: sconfitta la numero 1 del mondo, la polacca Iga Swiatek, eliminata con un doppio 6-4 dalla kazaka Elena Rybakina, campionessa in carica a Wimbledon, testa di serie numero 22 e numero 25 del ranking mondiale.
Ai quarti di finale la Rybakina è attesa da Jelena Ostapenko, testa di serie numero 17, che ha eliminato (anche in questo caso contro pronostico) la statunitense Coco Gauff numero 7 del seeding, per 7-5, 6-3 in un’ora e 33 minuti di gioco.

– foto: LivePhotoSport

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Sci Alpino, Sofia Goggia salta il supergigante “Obiettivo Mondiali”

ROMA (ITALPRESS) – Niente supergigante femminile di Coppa del mondo a Cortina per Sofia Goggia. La bergamasca presenta un leggero indolenzimento al ginocchio destro (non quello infortunato nel corso della scorsa stagione) e ha deciso, in accordo con la Commissione Medica FISI, di non prendere precauzionalmente il via nella gara odierna, in vista dei Mondiali francesi che inizieranno lunedi 6 febbraio.
“Mi dispiace non essere in gara su una delle piste che più amo e davanti a tanti tifosi che sono venuti sino a Cortina a tifare per la nostra squadra – ha dichiarato Sofia Goggia al sito della federazione -, ma dobbiamo tenere presente che l’obiettivo stagionale è rappresentato dalle gare di Meribel in programma fra due settimane e dovremo presentarci nelle migliori condizioni. Ci rivedremo in Francia”.

– foto: LivePhotoSport
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Colpo Torino al “Franchi”, Miranchuk stende la Fiorentina

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Torino espugna il ‘Franchì di Firenze e prova a dare un senso al proprio girone di ritorno riscattandosi dalla sconfitta casalinga subita una settimana fa in casa per mano dello Spezia. Ko pesante invece per la Fiorentina che rimane nel grigiore della sua classifica e si prende alla fine i fischi dei quasi trentamila tifosi delusi dalla prova dei viola. Imprecisi, con poco carattere e con una sterilità offensiva evidente, gli uomini di Italiano hanno costruito troppo poco anche solo per pareggiare e alla fine pagano soprattutto una prima frazione davvero negativa. Il Torino segna il gol decisivo al 33′ grazie ad un sinistro di Miranchuk che sorprende Terracciano dopo una brutta palla persa dai viola a sinistra. Il vantaggio ospite è meritato perchè è vero che arriva solo 3′ dopo il bell’intervento di Milinkovic-Savic su Kouamè servito da un cross di Biraghi, ma i granata in precedenza si erano resi pericolosi almeno altre due volte, entrambe con Seck che prima segna ma la sua rete viene annullata per fuorigioco, e poi centra la traversa su assist di Ricci, tutto nel giro di 10’. Nel frattempo Terracciano era dovuto intervenire anche su Singo, a dimostrazione del predominio territoriale dei granata. Dopo un primo cambio all’intervallo con Terzic per Biraghi, fra i peggiori dei suoi, al 54′ Italiano inserisce Jovic, arretrando Bonaventura a centrocampo, e Nico Gonzalez che agisce sulla sinistra al posto di Saponara. Ci si potrebbe aspettare a questo punto una Fiorentina all’arrembaggio ma le chance per i viola latitano mentre il Torino, che perde per infortunio al 72′ Djidji, si chiude e prova a ripartire tentando di sfruttare la velocità dei suoi trequartisti. Proprio la squadra di Juric va vicina a chiudere la gara quando Sanabria, da poco entrato, non ci crede fino in fondo e non intercetta una palla vagante poi recuperata da Terracciano. Più clamoroso è però l’errore che commette Jovic al 90′ che a porta sguarnita si prolunga in un dribbling di troppo e si fa recuperare da Buongiorno. Milinkovic Savic para un minuto più tardi su Barak e così il Torino può alla fine può fare festa.
– foto LivePhotoSport –
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Il Napoli non si ferma, sconfitta anche la Salernitana

SALERNO (ITALPRESS) – La capolista scappa. Con o senza i suoi tifosi. Napoli pragmatico: 2-0 all’Arechi firmato da Di Lorenzo e il solito Osimhen. La Salernitana manifesta sensibili miglioramenti rispetto alla partita di Bergamo ma non riesce a fermare la corazzata di Spalletti. Granata coraggiosi ma quando entrano in scena i campioni azzurri fermarli è difficile per chiunque. La capolista, poi, ha saputo colpire, in chiusura di primo tempo ed in apertura di ripresa, tagliando, in pratica, le gambe agli avversari. Poi, naturalmente, la gara è stata in controllo fino alla fine.
Salernitana in campo con uno schieramento tattico differente (4-3-3) rispetto a quello preventivato. Bradaric scala in difesa, Candreva avanza al fianco di Dia e Piatek. Il Napoli comincia a carburare. Lozano sfonda (11′), i granata si salvano. Gyomber esce per noie muscolari, Osimhen calcia al volo su angolo di Di Lorenzo, Ochoa respinge d’istinto (20′). Stessa sorte sull’altro fronte con Piatek (21′) che obbliga Meret alla deviazione in angolo (21′). Un tiro fuori, alla mezz’ora, di Lovato, poi viene annullato un gol ad Osimhen per fuorigioco (33′) dopo un bel lancio di Di Lorenzo. Le due squadre rifiatano. Lo 0-0 sembra inevitabile invece, in pieno recupero (48′) scambio tra Anguissa e Mario Rui, palla al centro per Di Lorenzo che controlla e, nel cuore dell’area di rigore, fulmina Ochoa per l’1-0 azzurro. Nella ripresa pronti via ed il Napoli raddoppia. Tiro di Elmas che finisce sul palo e Osimhen, da due passi, mette dentro. La Salernitana ci prova con Piatek (10′) e Pirola (11′) il cui colpo di testa esce di poco sulla destra di Meret. E’ il Napoli, però, ad andare vicinissimo al tris ancora con Osimhen (14′), un volo di Ochoa evita il tracollo granata. Mario Rui non ha fortuna (19′), Salernitana pericolosa nel finale. Al 38′ Piatek recupera palla a Di Lorenzo e, dal limite, centra in pieno il palo. Ultimi istanti con sostituzioni assortite che non cambiano la storia del match.
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Il Verona si rilancia, battuto il Lecce 2-0

VERONA (ITALPRESS) – Il Verona batte 2-0 il Lecce al Bentegodi. Era un treno da non perdere per continuare la corsa salvezza e i gialloblù salgono a bordo segnando una rete per tempo. Apre Depaoli di testa, chiude Lazovic col piede.
Un solo cambio per Zaffaroni rispetto all’undici sceso in campo a San Siro con l’Inter: non c’è Kallon ma Lasagna nel reparto offensivo completato da Lazovic e Djuric. Anche Baroni conferma quasi interamente la squadra che ha fermato il Milan al Via del Mare. In attacco Strefezza, Colombo e Di Francesco, unità novità è Gallo al posto di Pezzella come esterno basso a sinistra. Due conclusioni in avvio, una per parte, fuori dallo specchio: lontano dai pali il tentativo di Colombo, di poco a lato il velenoso diagonale rasoterra di Lasagna che più avanti, a metà frazione, scatta oltre la linea della difesa e si vede annullare per fuorigioco il gol del vantaggio. Solo questione di tempo per l’Hellas che prima però rischia in due circostanze con Montipò decisivo su Blin e Colombo. Quando ci si avvicina all’intervallo i padroni di casa trovano l’1-0 sfruttando l’ampiezza e le qualità degli esterni di centrocampo: Doig calibra il cross dalla sinistra, Depaoli arriva a centro area da destra e incorna perfettamente insaccando a fil di palo. La rete è una scossa per il Verona che per larghi tratti del primo tempo aveva sofferto la vivacità del Lecce. Nella ripresa i gialloblù scendono in campo con maggiore sicurezza e in pochi minuti arriva il raddoppio. Nel giro di 60″ Ilic fa le prove generali del gol colpendo la traversa con un bel tiro dai 25 metri e poi serve tra le linee a Lazovic un assist che il compagno capitalizza sorprendendo Falcone sul primo palo. Il 2-0 spegne definitivamente la luce per i salentini e neanche i cambi di Baroni riescono ad invertire il trend. L’Hellas va vicino al tris con Depaoli e con il neoentrato Henry che poi però, in pieno recupero, mette male il piede dopo un contrasto e frana al suolo. Per l’attaccante, uscito in lacrime e in barella, il problema è al ginocchio: è l’unico neo di una giornata molto positiva per il Verona che vede rivitalizzate le sue ambizioni salvezza.
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Presentati a Terni Mondiali paralimpici, Azzi “Anno speciale”

TERNI (ITALPRESS) – E’ cominciato ufficialmente il conto alla rovescia verso il campionato del mondo di scherma paralimpica Terni 2023. L’evento iridato, che si terrà dal 2 all’8 ottobre, è stato presentato in conferenza stampa presso la sala consiliare del comune di Terni, sancendo così l’inizio del percorso del secondo mondiale italiano dell’anno che cadrà appena due mesi dopo quello di scherma olimpica che sarà ospitato da Milano.
“E’ un anno speciale per l’Italia schermistica e, dopo esser già stati a Milano, siamo felici e orgogliosi d’avviare anche la marcia di avvicinamento a Terni 2023, manifestazione di per sè di straordinaria importanza ma che sarà, se possibile, ancor più avvincente perchè di Qualifica alle Paralimpiadi di Parigi 2024”, ha detto Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma. “L’organizzazione di Terni è un’assoluta garanzia, in virtù della grande cultura schermistica e dell’esperienza che questo territorio e il Comitato locale offrono, qualità conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Ringrazio tutte le istituzioni che stanno sostenendo questo progetto e che ci affiancheranno in una missione impegnativa, di grande responsabilità, ma anche di enorme fascino. Con entusiasmo e voglia di confermare la tradizione italiana anche dal punto di vista organizzativo, siamo pronti a dare il massimo per un evento a cui teniamo tantissimo, essendo stata la FIS tra le prime Federazioni a sposare in pieno l’integrazione totale tra settore olimpico e paralimpico. Una bandiera per il nostro movimento e per tutto lo sport italiano”, ha chiosato Azzi.
“Terni sarà la capitale della scherma Paralimpica. C’è stata una grande organizzazione per questo evento che nasce da un qualcosa di cui siamo molto orgogliosi. Del rapporto stretto tra la città di Terni e lo Sport. La scherma ha dato lustro a questa città. Dagli europei del 2018 abbiamo capito che si sarebbe potuta organizzare una manifestazione così importante. Un altro aspetto è il connubio tra sport ed inclusività che ci rende molto orgogliosi” le parole del sindaco di Terni, Leonardo Latini.
“La prima manifestazione alla quale ho partecipato da assessore è stato l’Europeo Paralimpico del 2018. In questi cinque anni è cambiata la consapevolezza dello sport e dell’impatto che ha sul tessuto economico-sociale del nostro comune. Mi auguro che questa non sia la chiusura di un ciclo ma una tappa del nostro progetto. Lo sport è motore per la promozione del territorio. Affrontiamo l’organizzazione di questo evento insieme al Circolo della Scherma Terni che ci porterà sul tetto del mondo. Arriveranno sportivi da tutto il mondo che avranno la possibilità di godere delle bellezze della nostra Terni” ha detto Elena Proietti, assessore allo sport e al turismo del Comune di Terni.
“La scherma ha un suo perchè. Tutti coloro che praticano questa disciplina lo fanno in modo “fair”. Per la Regione Umbria ha un significato importante organizzare questa manifestazione. Il Circolo Scherma Terni ha ormai le caratteristiche e le competenze per organizzare questo tipo di eventi. La Regione Umbria in questo senso intende sostenere anche dal punto di vista finanziario questi eventi. Soltanto investendo si possono ottenere questi risultati con qualità. La Regione sta supportando organizzazioni e famiglie nello sport che poi portano ulteriore utilità per il territorio sia per lo sport che per i valori regionali” le parole di Luigi Rossetti, direttore regionale Sviluppo Economico, Agricoltura, Lavoro, Istruzione, Agenda Digitale Regione Umbria. “La fondazione Carit è un ente di diritto privato che ha una vocazione sociale e pubblica. Dal 2016 abbiamo deciso di trasformare questa vocazione in un forte sviluppo locale. Lo stiamo facendo molto con gli sport outdoor e su due capisaldi nel territorio sportivo come canottaggio e scherma. Ringrazio Alberto Tiberi ed altri interlocutori locali per questo. Abbiamo investito molto anche in termini di aspettative. Abbiamo cercato di rinforzare le infrastrutture come l’illuminazione del palazzetto della scherma. Il momento è particolare, l’impegno che la Federazione Italiana Scherma è importante anche perchè questi Mondiali coincidono con la presentazione del nuovo Palazzetto dello Sport di Terni” ha aggiunto Luigi Carlini, Presidente Fondazione Carit.
Alberto Tiberi, presidente del Comitato Organizzatore Terni 2023, ricorda “i numeri che mettono in risalto la difficoltà ed il grande evento che è il più complesso organizzato dal Circolo della Scherma Terni. Grazie all’appoggio di tutte le istituzioni che ha ribadito anche il supporto della Carit. L’organizzazione è molto particolare. Sono oltre 350 atleti da 74 nazioni e da 5 continenti. Saranno 7 giorni con quattro titoli in palio in ogni giornata. Sarà un evento che servirà anche agli atleti per le qualificazioni alle prossime Paralimpiadi. Svilupperemo molte attività anche nel mese prima del Mondiale. L’obiettivo è riempire il PalaTerni con tutti e 5000 i posti. Vogliamo creare attrattiva sul territorio e farlo conoscere. Voglio ringraziare anche il Liceo Artistico Metelli che in stretta sinergia con noi e con le classi ha progettato una ventina di loghi. Uno è stato poi scelto per tutto il nostro materiale. Stiamo cercando di far pubblicare anche il primo francobollo con la scritta Terni. Voglio ringraziare lo staff del Circolo della Scherma Terni”. Infine Rossana Pasquino, atleta della Nazionale Paralimpica della scherma azzurra: “Tirare in casa è un’emozione incredibile. Siamo in fibrillazione per l’evento che si sta creando. I punti valgono doppio e questo significherà tanto. Una tappa fondamentale per tutti in vista anche delle Paralimpiadi. Agli Europei 2018 ero presente ma non ero così forte. Fare un mondiale con il pubblico in casa sarà emozionante. Questi saranno i primi post-Covid. La squadra è prontissima, quella di Washington è stata la terza tappa di qualifica ma la strada è ancora lunga. Ci stiamo difendendo benissimo in assenza della flotta cinese ma sicuramente ci sarà modo di incontrarli in altri eventi così come il Mondiale. In bocca al lupo soprattutto alla macchina organizzativa e grazie”.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Trovata a Campobello di Mazara l’auto di Messina Denaro

CAMPOBELLO DI MAZARA (TRAPANI) (ITALPRESS) – E’ stata ritrovata l’auto di Matteo Messina Denaro. Si trovava nei pressi del terzo covo, a Campobello di Mazara (Trapani), in Via San Giovanni, e a 300 metri dal primo, di fronte all’abitazione di Giovanni Luppino, autista del boss. Si tratta di un’Alfa Romeo nera, modello “Giulietta”, la cui chiave era stata trovata nel borsello di Messina Denaro al momento dell’arresto. La Polizia scientifica è ora al lavoro per raccogliere tutte le informazioni possibili fuori e dentro la vettura che risulta immatricolata nel 2020 e regolarmente assicurata.

– foto agenziafotogramma.it –
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