Home Senza categoria Pagina 1401

Senza categoria

Shoah, a Marghera lo spettacolo teatrale gratuito “Dove inizia la notte”

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Gli orrori della Shoah, ripercorsi dalle parole del gerarca nazista Adolf Eichmann a colloquio con la politologa Hannah Arendt, sono il filo conduttore dello spettacolo teatrale “Dove inizia la notte”, messo in scena stamani nella sala consiliare della Municipalità di Marghera. L’evento, organizzato dalla Municipalità con l’associazione Angolo del Pensiero, è inserito nel calendario cittadino del Giorno della Memoria. Presente in rappresentanza dell’Amministrazione la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. Con lei anche il presidente della Municipalità di Marghera Teodoro Marolo e Alessio Pulin, consigliere della Municipalità di Marghera, delegato alla Cultura.

Lo spettacolo, a ingresso libero, è stato interpretato da Piergiorgio Dalan e Stefania Presta della compagnia teatrale ‘I sopravvissuti’, con la partecipazione straordinaria di Emanuele Vallone al violino. I due artisti hanno realizzato una lettura recitata tratta dal testo “Eichmann. Dove inizia la notte. Un dialogo fra Hannah Arendt e Adolf Eichmann” di Stefano Massini, che racconta le vicende del gerarca nazista responsabile di aver pianificato e reso possibile lo sterminio di milioni di ebrei.
“Grazie alla Municipalità, all’associazione ‘Angolo del Pensiero’ e alla compagnia ‘I sopravvissuti’ per aver promosso nell’ambito delle celebrazioni della Memoria questo appuntamento. Un evento che impreziosisce il ricco calendario delle iniziative per il Giorno della Memoria e che diventa per tutto il territorio comunale un momento sentito e partecipato di riflessione collettiva sulla tragedia della Shoah e in memoria di tutte le vittime del nazifascismo” dice Ermelinda Damiano.

“Un appuntamento che rinnoviamo ogni anno con la collaborazione di tanti soggetti che si spendono per la causa. La cittadinanza, soprattutto i giovani, sono coloro ai quali ci rivolgiamo per raccogliere questa riflessione storica. Una Memoria che oggi ha più che mai rilevanza a fronte delle guerre alle porte, della violazione dei diritti e delle libertà negate nel mondo in Paesi come Iran e Afghanistan. Il nostro è uno stimolo a contrastare i germi di odio e intolleranza ancora presenti e far sì che una storia così drammatica per l’umanità non si ripeta mai più” ha aggiunto la presidente del Consiglio comunale. “A Marghera siamo sempre più vicini al Giorno della Memoria con questa nuova iniziativa teatrale” le ha fatto eco Teodoro Marolo. “Ci inseriamo nell’attività di commemorazione del Comune, circa 70 eventi, dalla deposizione delle pietre d’inciampo fino a spettacoli e presentazioni di libri, fondamentali per i nostri giovani e per il futuro affinché certi orrori non debbano più accadere. La Municipalità di Marghera ha organizzato tre eventi, di cui uno con i bambini della scuola ‘F.Grimani’ che leggeranno poesie. Siamo sicuri che il messaggio che vogliamo inviare agli adulti del futuro sia fondamentale”.

“Per noi è un orgoglio – ha sottolineato Alessio Pulin – aver organizzato questa prima rappresentazione teatrale. Uno dei primi eventi che apre il calendario del Comune per il Giorno della Memoria. Spero che la cittadinanza partecipi attivamente”.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).

Kilde vince la discesa bis a Kitzbuehel, Casse ai piedi del podio

KITZBUEHEL (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Aleksander Aamodt Kilde ha vinto la seconda discesa libera di Kitzbuehel, prova di coppa del mondo maschile di sci alpino. Il norvegese ha chiuso in
1’56″90 precedendo il 42enne francese Johan Clarey (+ 0″67) e l’americano Travis Ganong (+ 0″95). Quarto sulla Streif, e primo degli italiani, l’azzurro Mattia Casse, che ha chiuso a meno di un secondo dal vincitore (+ 0″99), precedendo però l’austriaco Vincent Kriechmayr, vincitore della prima discesa, quinto a 1″30 da Kilde. Fuori dai dieci Florian Schieder che dopo il secondo posto di ieri ha chiuso 12esimo a 1″58. Ancora più indietro Dominik Paris, 14esimo a 1″92, 17esimo Christof Innerhofer a 2″06.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Allegri “Il -15 non cambia nulla, pensiamo al campo”

TORINO (ITALPRESS) – “Domani è un partita importante, dobbiamo chiudere l’andata nel migliore dei modi. Dopo ieri dobbiamo ricompattarci tutti e lavorare col profilo basso pensando al campo”. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non vuole soffermarsi in maniera decisa sull’argomento spinoso dei 15 punti di penalizzazione, inflitti ai bianconeri dalla Corte d’Appello federale. Piuttosto prova a isolare la squadra che deve dedicarsi al campo, senza fare altri tipi di ragionamenti: “Il -15 non cambia nulla, dobbiamo fare dei punti. Affrontiamo l’Atalanta, loro sono in forma e stanno giocando bene. Dobbiamo approcciarci a questa gara nel migliore dei modi per vincerla. Ci consentirebbe di agganciare il 7° posto, dobbiamo fare il meglio possibile, facendo un passettino alla volta”. Anche perchè il club ha già fatto sapere che farà ricorso e chiaramente la situazione potrebbe anche cambiare: “Le vicende giudiziarie riguardano la società – ha puntualizzato il tecnico -. Noi dobbiamo pensare al campo, in classifica abbiamo 22 punti e dobbiamo provare a girare a 25, poi nel ritorno provare piano piano a scalare posizioni. Prima della sentenza di ieri eravamo a un punto dal secondo posto con la possibilità di giocarci un posto in Champions e magari il campionato. La sentenza definitiva arriverà tra due mesi, dovremo farci trovare pronti e non dobbiamo avere dei rimpianti”. Per tentare l’impresa serve l’apporto e l’aiuto di tutti, Allegri chiama a raccolta anche i tifosi: “Dobbiamo compattarci, domani dovrà essere una serata bella e speciale. Qualche mese fa c’è stato il ribaltone del cda, questo è un grosso imprevisto ma da queste situazioni se ne deve uscire in maniera rafforzata e con impegno e determinazione”. La parola d’ordine per il tecnico è evitare di gettarsi nello sconforto, cercando di trasmettere alla squadra la grinta e la voglia di provare a ribaltare questa situazione negativa: “Stamattina ho parlato con Scanavino e oggi alle 14.30 il presidente Ferrero e l’ad parleranno alla squadra. Poi dovremo allenarci e domani giocare con l’Atalanta, non possiamo fare altro. Tutte le situazioni devono essere trasformate in opportunità, dovremo fare il massimo e vedere dove saremo a fine campionato. C’è l’Europa League che potrebbe farci trovare in Champions, c’è la Coppa Italia e 60 punti a disposizione da poter fare in campionato. Cosa dirò alla squadra? Non ci sono tante parole da dire, io non amo molto parlare. I ragazzi sanno cosa fare, per noi non è cambiato nulla. Primo obiettivo è chiudere a 25 punti, poi vedremo il girone di ritorno”. Recuperati Cuadrado e Rabiot, la prossima settimana dovrebbero rientrare anche Vlahovic e Pogba: “Nei momenti di difficoltà bisogna essere
bravi e uomini, assumendosi le responsabilità per fare bene. Quando le cose vanno per il verso giusto è più facile. La classifica dice che siamo a -12 dal 4° posto e contro l’Atalanta sarà uno scontro diretto. La sentenza non deve cambiare nulla, pensiamo a lavorare e stare in silenzio con un profilo basso. Sono convinto che i ragazzi faranno di tutto per ottenere il massimo e provare a fare qualcosa di straordinario”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Discesa Cortina a Ilka Stuhec, Elena Curtoni terza

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – La caduta senza conseguenze di Sofia Goggia, la vittoria di Ilka Stuhec e il terzo posto di Elena Curtoni. Si chiude così la seconda discesa di Cortina d’Ampezzo, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La slovena si impone in 1’04″73, precedendo la norvegese Kajsa Vickhoff Lie che, con il pettorale numero 30, in 1’04″99 soffia il secondo posto all’italiana che chiude con 34 centesimi di ritardo e scivola sul gradino più basso del podio, ottenendo comunque un ottimo risultato. Subito dietro ci sono la svizzera Lara Gut-Behrami e la norvegese Raghnild Mowinckel, quarte e staccate di un solo centesimo da Elena Curtoni. Distacchi ridottissimi anche per la svizzera Priska Nufer (sesta a +0.37) e la statunitense Mikaela Shiffrin (settima a +0.39). Caduta fortunatamente senza conseguenze per Sofia Goggia che, dopo il trionfo di ieri, finisce fuori pista ma si rialza immediatamente e arriva al traguardo tra gli applausi. In una gara con tante cadute (tra queste anche quella dell’azzurra Monica Zanoner), chiude 17esima Laura Pirovano (+0.87), poi le due sorelle Delago: 21^ Nicol (+1.22) e 24^ Nadia, mentre è 32esima Elena Dolmen (+1.99).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sanità, Schillaci “rendere più attrattivo lavorare in Pronto Soccorso”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello della carenza di operatori sanitari nei pronto soccorso è un problema economico, perchè medici e infermieri vanno pagati di più, specie nei luoghi più complessi come i pronto soccorso. Ma non è solo un problema economico, fare il medico e l’infermiere in un pronto soccorso è un lavoro che ha tanti aspetti positivi, questi posti vanno resi più attrattivi, occorre cambiare il sistema organizzativo, dare incentivi non solo economici e assicurare maggiore tutela, penso ai continui episodi di violenza che avvengono con più frequenza nei pronto soccorso”. Lo ha detto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, a Sabato anch’io su Rai Radio 1: “Credo che la pandemia abbia messo in evidenza tanti aspetti positivi della nostra sanità pubblica, tra questo il più importante riguarda il capitale umano, penso a medici, agli infermieri, ai farmacisti, tutti gli operatori che si sono battuti per assicurare cure adeguate ai pazienti – ha aggiunto – Il sistema ha anche dimostrato delle fragilità, prima la medicina del territorio, il fatto che tra il medico di base che è il primo presidio di cura cittadina e gli ospedali con i pronto soccorso manca una medicina territoriale che va rafforzata. Purtroppo nell’ultimo periodo è emerso anche fenomeno dei cosiddetti medici a gettone, contrastato fin da quando sono diventato ministro – ha spiegato Schillaci – Ho mandato i Nas a effettuare controlli specifici, sono state trovate irregolarità, è un fenomeno da combattere subito per far sì che ci sia più spazio per nuove assunzioni e minor ricorso a queste forme”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Cgia, Mafia Spa fattura 40 miliardi l’anno

VENEZIA (ITALPRESS) – In massima parte è gestita dalle organizzazioni mafiose e conta un volume d’affari annuo stimato in 40 miliardi di euro, pari a oltre il 2 per cento del nostro Pil. Stiamo parlando dell’economia criminale riconducibile alla Mafia Spa che, a titolo puramente statistico, presenta in Italia un “giro d’affari” inferiore solo al fatturato di Gse (Gestore dei Servizi Energetici), di Eni e di Enel. Sono dati, quelli relativi alle attività economiche criminali, che sono certamente sottostimati, in quanto non siamo in grado di dimensionare anche i proventi ascrivibili all’infiltrazione di queste organizzazioni malavitose nell’economia legale. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia. Dal 2014, l’Unione Europea, con apposito provvedimento legislativo4 consenta a tutti i paesi membri di conteggiare nel Pil alcune attività economiche illegali: come la prostituzione, il traffico di stupefacenti e il contrabbando di sigarette. “Grazie” a questa opportunità, nel 2020 (ultimo dato disponibile) abbiamo “gonfiato” la nostra ricchezza nazionale di 17,4 miliardi di euro (quasi un punto di Pil) . Una decisione eticamente inaccettabile: da un lato lo Stato combatte e contrasta le mafie, dall’altro riconosce a queste organizzazioni criminali un ruolo attivo di “portatori di benessere economico”. In buona sostanza è come se sul piano statistico ammettessimo che anche una parte dell’economia illegale riconducibile a Mafia Spa è “buona e accettabile”; insomma, una componente “positiva” della nostra ricchezza nazionale. A livello territoriale la presenza più diffusa delle organizzazioni economiche criminali si registra nel Mezzogiorno, anche se ormai molte evidenze altrettanto inquietanti segnalano la presenza di queste realtà illegali nelle aree economicamente più avanzate del Centro-Nord. La letteratura specializzata evidenzia che, storicamente, i territori dove l’economia locale è fortemente condizionata dalla spesa pubblica e il livello di corruzione della pubblica amministrazione è molto elevato sono più vulnerabili dal potere corruttivo delle mafie. Induttivamente è possibile riconoscere un’area geografica più a rischio di un’altra, anche dal riscontro di una elevata presenza di reati spia. Nei territori dove il numero di denunce all’autorità giudiziaria per estorsione/racket, usura, contraffazione, lavoro nero, gestione illecita del ciclo dei rifiuti, scommesse clandestine, gioco d’azzardo, etc. è molto alto, la probabilità che vi sia una presenza radicata e diffusa di una o più organizzazioni criminali di stampo mafioso è molto elevata. Secondo la Banca d’Italia la penetrazione territoriale della Mafia Spa non riguarda solo il Sud; purtroppo presentano un indice di presenza mafiosa molto preoccupante anche realtà del Centro-Nord, in particolar modo le province di Roma, Latina, Genova, Imperia e Ravenna. Meno colpite delle precedenti, ma comunque con forti criticità si segnalano, sempre nella ripartizione centrosettentrionale, anche le provincie di Torino, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Varese, Milano, Lodi, Brescia, Savona, La Spezia, Bologna, Ferrara, Rimini, Pistoia, Prato, Firenze, Livorno, Arezzo, Viterbo, Ancona e Macerata. Meno investite da questo triste fenomeno sarebbero, invece, le province del Triveneto (con leggeri segnali in controtendenza a Venezia, Padova, Trento e, in particolar modo, Trieste). Anche la Valle d’Aosta e l’Umbria presentano un livello di rischio molto basso. Nel Mezzogiorno, infine, secondo i ricercatori di via Nazionale gli unici territori completamente “immuni” dalla presenza del fenomeno mafioso sarebbero le province di Matera, Chieti, Campobasso e le realtà sarde di Olbia-Tempio, Sassari e Oristano. Oltre ai 17,4 miliardi di euro “prodotti” dalle attività illegali (attraverso il traffico di droga, contrabbando di sigarette e prostituzione), il nostro Pil nazionale “assorbe” altri 157 miliardi di euro: di cui 79,7 sono “nascosti” dalla sottodichiarazione, 62,4 miliardi dal lavoro irregolare e 15,2 miliardi dalla voce Altro (ovvero, mance, affitti in nero). I 174,4 miliardi di euro complessivi (17,4 più 157), compongono la cosiddetta economia non osservata che è interamente conteggiata nel nostro Pil nazionale. Ancorchè non sia possibile quantificarne la dimensione, è evidente che anche una parte importante di questo stock (157 miliardi) sia riconducibile alle organizzazioni criminali di stampo mafioso, a dimostrazione che i 40 miliardi di volume d’affari richiamati all’inizio di questo documento addebitati a Mafia Spa sono, purtroppo, sottostimati. (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Plusvalenze, penalizzazione di 15 punti per la Juventus

ROMA (ITALPRESS) – In attesa dei ricorsi e delle motivazioni, stangata della giustizia sportiva nei confronti della Juventus. La Corte d’Appello della Federcalcio, infatti, non solo ha accolto l’istanza per revocazione del processo plusvalenze, presentata dalla procura, ma è anche andata ben oltre le richieste e punisce la Juventus con 15 punti di penalizzazione nell’attuale campionato, contro i 9 chiesti questa mattina dal procuratore Chinè. La Corte Federale di Appello, presieduta da Mario Luigi Torsello, ha stabilito che la sanzione va scontata nella corrente stagione sportiva e ha inflitto una serie di inibizioni, anche qui andando in alcuni casi oltre le richieste della procura, per 11 dirigenti bianconeri (30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio).
La Corte ha confermato il proscioglimento per gli altri 8 club coinvolti (Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara) e i rispettivi amministratori e dirigenti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pd, Letta media e propone che manifesto non abroghi quello del 2007

ROMA (ITALPRESS) – “L’assemblea nazionale costituente approva il Manifesto per il Nuovo Pd “Italia 2030. Il Manifesto è la base politica della nascita del Nuovo Pd e l’assemblea invita circoli e aderenti a una mobilitazione nazionale finalizzata a diffonderne e discuterne i contenuti”. E’ il testo della proposta di dispositivo che domani il segretario del Pd, Enrico Letta, chiederà all’assemblea nazionale di votare. E’ su questo testo che Letta ha condotto la mediazione con i quatto candidati e con Speranza nelle ultime 48 ore. “Il Manifesto – si legge ancora – non ha effetti abrogativi della Carta dei Valori elaborata al momento della fondazione del Pd. L’assemblea decide di tenere aperta la fase costituente valutando la necessità di un tempo più lungo da offrire ai territori e agli organismi dirigenti eletti dal Congresso per approfondimenti ed eventuale introduzione di nuovi modelli organizzativi”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-