ROMA (ITALPRESS) – “La conferenza dei capigruppo ha deliberato all’unanimità di procedere domani con la discussione generale e dopodomani alle 9 di aprire la seduta con le dichiarazioni di voto, la successiva votazione per appello nominale e poi la votazione finale”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in Aula prima di sospendere nuovamente la seduta dopo la conferenza dei capigruppo. “Adesso la commissione Bilancio sta lavorando, non appena avrà licenziato la relazione tecnica ce la dà, veniamo di nuovo in Aula, la leggiamo, ma dura pochi minuti. A quel punto sarà ufficialmente aperta la sessione di bilancio del Senato, che si chiude con le dichiarazioni di voto e con ripresa televisiva dalle ore 9 e poi con le successive votazioni”, ha aggiunto.
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Manovra, al Senato domani discussione e giovedì votazione
Dal Cipess via libera a 4,55 miliardi per investimenti Anas
ROMA (ITALPRESS) – Il Cipess (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) ha approvato 4,55 miliardi per investimenti del Contratto di programma Anas, rendendo disponibili i fondi stanziati dalla Legge di bilancio 2022. E’ un risultato importante e fortemente caldeggiato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che più volte ha ribadito la propria determinazione per accelerare i lavori in tutta Italia.
Nel dettaglio, gli investimenti saranno così ripartiti: oltre 2 miliardi alle nuove opere; oltre 1,8 miliardi destinati alla manutenzione programmata; 174 milioni per il monitoraggio dei ponti e delle gallerie, investimento; 170 milioni per lavori di progettazione; 167,37 milioni per gli interventi ricompresi nell’8° stralcio del Piano sisma; 123,99 milioni per maggiori esigenze lavori in corso; 30 milioni per fondi interventi non programmati; 24,02 milioni per investimenti tecnologici.
Per quanto riguarda le nuove opere, in particolare, sono previsti 21 interventi immediatamente cantierabili per un investimento complessivo di oltre 2,3 miliardi (di cui oltre 778 milioni coperti dalle risorse della Legge di bilancio 2022), e 29 interventi con avanzato stato di progettazione per un valore investimento di altrettanti 2,3 miliardi (di cui 1,3 miliardi coperti dalla Legge di bilancio 2022), che si stima possano essere appaltati a partire dai primi mesi del 2023.
Assegnata anche una quota consistente di risorse relative alla manutenzione programmata per un totale di quasi il 40% dei fondi. La proposta di allocazione dei fondi della legge di bilancio 2022, in particolare per le nuove opere, è stata formulata in funzione dello sviluppo del livello progettuale utile per l’appalto e dello sviluppo dell’iter autorizzativo; con tali presupposti si sono allocate le risorse sulle annualità 2022 e 2023.
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Bilancio Juve in rosso per 238 milioni, Agnelli lascia ma si difende
TORINO (ITALPRESS) – Andrea Agnelli e il Cda hanno celebrato l’ultimo atto formale della loro gestione alla Juventus, mettendo fine a un’era lunga 12 anni. Un’esperienza che si chiude con un rosso di bilancio di 238,1 milioni di euro, relativo all’esercizio 2021-2022 e approvato dai soci in assemblea. Una perdita che nulla ha a che fare con le indagini in corso alla procura di Torino, che invece sono focalizzate sui tre esercizi precedenti, quelli dell’epoca di Cristiano Ronaldo, e che hanno determinato le dimissioni dell’intero board a seguito delle accuse formulate.
“La Juventus prima di tutto. Fino alla fine”, le parole di Agnelli in apertura dell’assemblea che si è svolta allo Stadium. Dimettersi “non è stata decisione semplice, anche perchè mi sono sempre impegnato al massimo, questi sono stati anni straordinari. Ma è una decisione che ho assunto in modo convinto e in piena serenità – ha spiegato il presidente uscente – Personalmente, sono fermamente convinto di aver operato bene” e “i rilievi mossi dalla Procura non sono giustificati”, la Juventus difenderà “in ogni sede le sue buone e legittime ragioni. Confermo la mia totale convinzione circa la correttezza delle operazioni contabili”. “Se pratichi sport lo fai per vincere, è l’unica cosa che rileva – ha rivendicato ancora Agnelli, rilanciando un vecchio mantra di casa Juventus – Se avessi proseguito, le scelte si sarebbero potute vedere come condizionate dalla mia vicenda personale”.
Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche l’ex direttore generale bianconero Luciano Moggi: “Sono qui per ringraziare Andrea Agnelli, nove scudetti non si vincono facilmente” ha sottolineato, riannodando poi l’attuale vicenda dei bilanci a Calciopoli. Secondo Moggi “questa società non si è mai difesa, è un giocattolo nelle mani di tanti, soprattutto dei media. Sono abituato a vivere e non desistere. Io lotto ancora per Calciopoli, qui c’è una chiavetta Usb con tutta Calciopoli, caro Andrea” ha proseguito, rivangando vicende addirittura precedenti al 2006.
Il futuro bianconero, oltre che sul campo, però si configurerà in altre sedi nei prossimi 15 mesi. Il 18 gennaio la nuova assemblea eleggerà il board guidato da Gianluca Ferrero e Maurizio Scanavino. Il 20 poi toccherà alla Corte Federale esaminare il ricorso della procura Figc per riaprire il procedimento sulle plusvalenze, quindi il processo in tribunale a Torino, e forse a Milano per la parte relative alle comunicazioni di Borsa. A febbraio 2024 poi, scadrà il bond da 174 milioni, che va a sommarsi alle ripetute perdite di questi ultimi esercizi, con i ricavi passati da 480,7 a 443,4 milioni, di cui solo 32,3 milioni derivanti dagli introiti dallo stadio. Pesano 468,4 milioni di costi e 196,7 milioni per ammortamenti e svalutazioni con un indebitamento finanziario netto di 153 milioni.
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La Coppa del Mondo U.20 fa tappa ancora in Friuli
UDINE (ITALPRESS) – Sarà ancora una volta il Friuli Venezia Giulia a dare il via ufficialmente all’anno agonistico della scherma mondiale. Dal 6 all’8 gennaio la Coppa del Mondo Under 20 farà tappa in regione per il diciassettesimo anno. Per la prima volta ad ospitare gli oltre 700 atleti provenienti da 53 Paesi sarà il Quartiere Fieristico Udinese a Martignacco. Il cambiamento di sede dal PalaIndoor Ovidio Bernes di Udine si è reso necessario proprio per l’alto numero di atleti previsti e per il numero di gare che si terranno nel weekend lungo della Befana. Sulle 32 pedane allestite alla Fiera, il programma prevede venerdì 6 gennaio la spada maschile individuale e il fioretto femminile individuale, sabato 7 le quattro prove a squadre di fioretto e spada, maschili e femminili, e, infine, domenica 8 le gare individuali di spada femminile e fioretto maschile. Come da tradizione è il Comitato Regionale della FIS presieduto da Paolo Menis a occuparsi dell’organizzazione, con il supporto della Federazione Italiana Scherma, della Regione FVG, dei Comuni di Martignacco e di Udine e di un pool di sponsor privati. “Se l’anno scorso – racconta Menis – la sfida era rappresentata dal ritorno alle competizioni dopo la pausa forzata dalla pandemia di Covid-19, con la necessità di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti, quest’anno ci troviamo ad organizzare un numero nettamente superiore di gare, otto a fronte delle due della scorsa stagione. Per questo motivo ci siamo spostati alla Fiera di Udine che garantisce spazi più ampi, anche se non abbandoneremo totalmente il PalaIndoor dove si svolgeranno importanti attività collaterali”. A qualche giorno dalla chiusura delle iscrizioni, sono oltre 700 gli atleti che hanno confermato la loro presenza alla gare individuali, mentre sono 69 le nazionali iscritte nelle quattro prove a squadre, con la spada maschile a farla da padrona con 23 team al via. Al netto della Russia, bandita dalle competizioni internazionali, nei padiglioni 5 e 7 della Fiera di Udine si sfideranno tutti i migliori talenti della scherma mondiale, quelli che in futuro saliranno sui podi olimpici. Saranno rappresentate le nazionali europee da sempre al top del movimento schermistico mondiale come Francia, Ungheria e Germania; nutrita sarà la rappresentanza dei Paesi dell’Est – Romania e Polonia per citarne solo due – e dei Paesi nordici e baltici (Norvegia, Danimarca, Svezia, Lettonia ed Estonia). Tante le nazioni che provengono da altri continenti: Brasile, Cile, Perù, Sudafrica, Venezuela, Singapore, Australia, Nuova Zelanda e Corea e, per la prima volta, Angola e India. Il Palaindoor Ovidio Bernes, come detto, continuerà a rivestire un ruolo importante. Smaltito il cenone di capodanno, dal 3 al 5 gennaio il commissario tecnico della spada azzurra, Dario Chiadò, svolgerà un ritiro con l’intera nazionale azzurra Under 20 alla quale si aggiungeranno, come sparring partner, alcuni atleti friulani: Martina Marcuzzi Iogna, Luca Iogna Prat, Flavio Vattolo e Jacopo Convertini del Club Scherma Lame Friulane di San Daniele del Friuli, Davide Pasquon della Fiore dei Liberi di Cividale del Friuli, Alberto Paoletti di Scherma Vittoria Pordenone, Gabriele Babbucci della San Giusto Scherma di Trieste, Leonardo Pitticco dell’ASU Udine e Giovanni Marziani del Club Scherma Pordenone. Negli stessi giorni e nello stesso luogo l’Accademia Scherma Fiore dei Liberi di Cividale e Scherma Treviso M° Ettore Geslao – due sale che con la denominazione Fencing Forge animano da anni un camp estivo di grande richiamo a Piancavallo – organizzeranno tre giorni di allenamenti ai quali hanno già dato adesione diverse nazionali che saranno impegnate nei giorni successivi nelle gare ufficiali. Il Comitato Organizzatore quest’anno compie un primo importante passo verso la sostenibilità della manifestazione sportiva e verso l’attenzione all’ambiente. Al fine di ridurre l’utilizzo della plastica, alla Fiera di Udine verrà predisposta una “casa dell’acqua” dove gli atleti potranno riempire le loro borracce, evitando un inutile spreco di plastica. “Il futuro deve andare in questa direzione – illustra l’iniziativa Menis – e ci sembrava giusto iniziare proprio dai giovani che hanno dimostrato negli ultimi anni una grande attenzione al tema ambientale”. Nelle sedici precedenti edizioni, la prova di Coppa del Mondo ospitata dal Friuli Venezia Giulia ha messo in luce talenti che si sono poi confermati anche a livello assoluto. Arianna Errigo trionfò nel fioretto a Lignano – la prima sede della gara – nel 2007 e nello stesso anno ci fu il successo della friulana Giulia Rizzi nella spada; Rossella Fiamingo vinse nella spada nel 2008; Alice Volpi salì sul gradino più alto del podio nel 2009; Marco Fichera fu due volte oro sempre a Lignano nel 2011 e nel 2012, Luca Curatoli vinse a Udine nel 2014, Federica Isola, ancora Under17, stupì tutti nel 2015. Non ci sono atleti regionali tra i convocati dei commissari tecnici Dario Chiadò e Stefano Cerioni, ma le sale della regione saranno comunque rappresentate da atleti stranieri che si allenano in Friuli Venezia Giulia. Nella prova di spada maschile, particolare è il caso di Gabriele Babbucci che gareggia per la Slovenia in virtù del doppio passaporto, ma è nato e cresciuto schermisticamente in regione, prima alla Ginnastica Goriziana e ora alla San Giusto Scherma del Maestro Stefano Delneri. Lo spadista di Klagenfurt Florian Rankl si allena ed è iscritto alle Lame Friulane per le quali ha vinto l’ultima prova regionale Under20, mentre la spadista argentina Serena Mirocznyk è di casa alla Fiore dei Liberi di Cividale del Friuli. Sarà ancora una volta Mara Navarria la madrina della gara. La Campionessa del Mondo di Spada 2018 e bronzo olimpico a squadre a Tokyo2020, è una delle ambasciatrici del Friuli Venezia Giulia nel mondo.
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Covid, dal 31 dicembre sarà dismessa la app Immuni
ROMA (ITALPRESS) – Dal prossimo 31 dicembre sarà dismessa la Piattaforma unica nazionale per la gestione del Sistema di allerta Covid-19 e la relativa App Immuni, che ha avuto la finalità di allertare le persone entrate in contatto stretto con soggetti risultati positivi. Dalla stessa data verrà interrotto ogni trattamento di dati personali effettuato dal Ministero della salute ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2020, n. 70, come spiega lo stesso dicastero sul proprio sito.
La App IMMUNI non sarà più disponibile negli store delle applicazioni mobile (Apple, Google, Huawei) e, sugli smartphone su cui la App è già stata installata, non funzionerà più per attivare e ricevere le notifiche di allerta di eventuale contatto stretto con altri utenti della App per le finalità del contact tracing digitale.
Inoltre, l’applicazione non sarà più utilizzabile per l’acquisizione delle Certificazioni verdi COVID-19 (“green pass”) ma solo per conservare quelle già acquisite. Sarà possibile recuperare le Certificazioni verdi COVID-19 con gli altri strumenti online disponibili: App IO, Fascicolo Sanitario Elettronico oppure direttamente sul sito www.dgc.gov.it.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Mattarella negativo al Covid, riprende le attività a ritmo normale
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è sottoposto a un tampone e, dopo quindici giorni – trascorsi con modeste linee di febbre soltanto nei primi tre giorni e senza sintomi di rilievo – è negativo al covid e, pertanto, ha ripreso le proprie attività a ritmo normale. Lo rende noto il Quirinale.
– foto ufficio stampa Quirinale –
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Università, Bernini “Entro giugno cantieri per atenei più moderni”
ROMA (ITALPRESS) – Entro giugno 2023 partiranno nuovi cantieri per opere di edilizia universitaria. E’ stata, infatti, pubblicata sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca la graduatoria delle università statali che hanno avuto accesso alla prima tranche di contributi del Fondo per l’edilizia e le infrastrutture di ricerca, istituito per promuovere gli interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale e degli enti di ricerca. “Aggiungiamo un altro tassello per rendere i nostri atenei e i luoghi della ricerca e della formazione sempre più a misura di studente. Vogliamo strutture accoglienti, ma soprattutto efficienti, moderne, sostenibili” – ha detto il ministro Anna Maria Bernini – e soprattutto da realizzare in tempi rapidi”. Questa linea di interventi, la prima del Fondo, vede impegnati 537 milioni di euro su oltre 1 miliardo e 400 milioni complessivi in esso confluiti e riguarda lavori di edilizia da avviare entro il prossimo 30 giugno.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Governo, approvato il piano annuale per il Fondo di Garanzia Pmi
ROMA (ITALPRESS) – “Con l’incontro di oggi al Cipess è stato approvato il piano annuale delle attività e del sistema dei limiti di rischio per l’esercizio finanziario 2023. Passaggio fondamentale per l’operatività del Fondo di garanzia per le piccole e media imprese, incrementato per l’anno 2023 di 720 milioni e con la fissazione del limite massimo di impegni assumibile dal Fondo per il medesimo anno in 225 miliardi”. Così Massimo Bitonci, sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy.
“La proroga a tutto il 2023 del regime transitorio del Fondo e del termine finale del sostegno speciale al nostro tessuto produttivo, resosi necessario per la crisi economica innescata prima dall’emergenza pandemica e poi dalla guerra in corso, è una boccata d’ossigeno per tante piccole e medie imprese”, aggiunge.
– foto Agenziafotogramma.it –
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