ROMA (ITALPRESS) – Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre secondo i dati del Dipartimento delle Finanze, mostrano nel complesso una crescita di 56.721 milioni
(+9,9%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Le entrate tributarie evidenziano un aumento di 43.692 milioni (+11,5%) rispetto allo stesso periodo del 2021. Il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+38.465 milioni, +10,2%). Le variazioni risultano positive anche per gli incassi da attività di accertamento e controllo (+3.568 milioni, +57,3%). Le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 416.279 milioni (+38.465 milioni, pari a +10,2%). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 226.530 milioni (+18.453 milioni pari a +8,9%); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 189.749 milioni (+20.012 milioni, pari a +11,8%). Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 166.278 milioni (+5.874 milioni, +3,7%). L’IRES è stata pari a 27.367 milioni (+9.335 milioni, +51,8%). Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 189.749 milioni (+20.012 milioni, pari a +11,8%). Gli incassi contributivi dei primi dieci mesi sono risultati pari a 206.996 milioni, in aumento di 13.029 milioni (+6,7%) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Le entrate contributive dell’INPS ammontano a 190.432 milioni, in aumento di 10.076 milioni rispetto al 2021 (+5,6%). I premi assicurativi dell’INAIL ammontano a 6.860 milioni, in crescita del 21,9%, mentre le entrate contributive degli Enti previdenziali privatizzati risultano pari a 9.704 milioni, in aumento di 1.721 milioni.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Fisco, nei primi 10 mesi entrate tributarie e contributive in crescita
Conte “Manovra recessiva e nel segno dell’austerity”
PALERMO (ITALPRESS) – “Nessuna proroga per il Superbonus? E’ una misura irragionevole. Questa manovra, sia nell’impostazione che nelle misure, è una manovra recessiva, nel segno dell’austerity. Il Governo sta anticipando una politica dell’austerity, perchè noi abbiamo un altro anno di sospensione del patto di stabilità e crescita, quindi questo Governo si è voluto castrare la possibilità di una politica espansiva anzitempo”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, allo Zen di Palermo per ascoltare la voce dei percettori del reddito di cittadinanza.
“Nelle misure di questa manovra – sottolinea – non c’è nulla per gli investimenti, il Superbonus è stata una grande misura per il rilancio del paese, facendoci crescere nel 2021 del +6,7% e quest’anno con un 4% di Pil in più, proprio soprattutto grazie al Superbonus. Con 38 miliardi abbiamo creato un fatturato, un giro di valore aggiunto per 125 miliardi, più 900 mila occupati. Poi abbiamo avuto un netto taglio di emissioni di CO2 e tantissimi altri benefici. Di tutte queste considerazioni però evidentemente il Governo non ne tiene conto e poi dice ai percettori di reddito andate a lavorare. Ma se tu togli le misure che hanno più generato occupazioni tu stai creando un corto circuito sociale di cui il governo per primo dovrà rendere conto agli italiani”.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Wizz Air, cinque nuove rotte da Roma Fiumicino
ROMA (ITALPRESS) – Cinque nuove rotte da Roma Fiumicino. Wizz Air ha annunciato un’ulteriore crescita con l’assegnazione di due dei più recenti Airbus A321neo alla sua base nella capitale italiana. L’assegnazione di questi aeromobili consentirà il lancio di cinque nuove rotte, a partire dal 2023, e l’aumento delle frequenze su otto rotte da Roma Fiumicino.
I biglietti sono già disponibili sul sito di Wizz Air e tramite l’app WIZZ.
L’assegnazione di altri due aeromobili nella base di Roma Fiumicino farà crescere la base di Wizz Air a nove aeromobili. La mossa, nell’estate 2023, porterà il numero totale di rotte della compagnia aerea da Roma a 66, incluse cinque rotte di recente lancio. I passeggeri potranno ora volare con Wizz Air da Roma a Castellon (Spagna), Lussemburgo, Baku (Azerbaigian), Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e Kuwait City (Kuwait).
Inoltre, la capacità aggiuntiva consentirà a Wizz Air di aumentare la frequenza dei voli dalla base verso Barcellona, Madrid, Valencia (Spagna), Praga (Repubblica Ceca), Dortmund (Germania), Londra Gatwick (Regno Unito), Tel Aviv (Israele), Yerevan (Armenia).
Diarmuid O’ Conghaile, direttore generale di Wizz Air Malta, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di più che raddoppiare la nostra base a Roma Fiumicino, passando dai quattro aeromobili di inizio estate 2022 a un totale di nove aeromobili per la prossima estate. Con l’aggiunta di due nuovi aeromobili Airbus A321neo e il lancio di cinque nuove rotte da Roma verso l’Europa e il Medio Oriente, da oggi Wizz Air offrirà 800.000 posti in più, garantendo nuovi e più numerosi servizi a tariffa ridotta dalla capitale d’Italia. Questa continua espansione rafforza ulteriormente la posizione di Wizz Air come terza compagnia aerea in Italia, che diventa il mercato in più rapida crescita nel network della compagnia. Attualmente offriamo un totale di 66 rotte da e per Roma, fornendo collegamenti con 36 Paesi in Europa e non solo”.
-foto ufficio stampa Wizz Air-
(ITALPRESS).
Imprese, per la crescita sempre più importanti le “soft skills”
ROMA (ITALPRESS) – I sistemi di stoccaggio verticale sono sempre più diffusi nei magazzini delle aziende, per i vantaggi che comportano sia in termini di spazio che di organizzazione. Il digitale aumenta le potenzialità di questo settore, anche per la personalizzazione dei prodotti, come dimostra il caso dell’azienda italiana Modula.
“Nonostante il prodotto sua standardizzato, viene customizzato per il cliente, e per questo vengono congelate le settimane produttive in base a quello che dobbiamo produrre. Da qualche anno abbiamo introdotto la figura del manager che si occupa di ottimizzare ed efficientare tutti i processi in azienda, quasi 100 all’anno, con dei picchi anche di 30 contemporaneamente”, afferma Alice Bellelli, Marketing & Communications Manager di Modula.
Quando un’azienda cresce, oltre alle competenze tecniche diventano fondamentali anche le cosiddette soft skills, cioè le competenze legate all’intelligenza emotiva, alla gestione del lavoro e alle interazioni con i colleghi. Un programma formativo finanziato da Fondimpresa ha consentito all’azienda di rafforzare queste competenze.
“I piani formativi sviluppati recentemente anche grazie alla collaborazione di Fondimpresa sono stati fondamentali per dare alle persone gli strumenti per poter gestire il loro ruolo in azienda – spiega Giorgia Ghirardelli, Human Resources Manager di Modula -. In particolare abbiamo puntato sulla qualità della docenza e sui contenuti che sono stati soprattutto orientati a una gestione manageriale delle persone, alla gestione dello stress e del tempo. Tutti contenuti che sono stati apprezzati moltissimo dalle nostre persone che hanno trovato nel concreto delle applicazioni in breve tempo. Questa è stata la forza dei nostri piani formativi che ci ha permesso di avere una qualità migliore nei processi e anche nella vita dei nostri collaboratori”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).
Bce, tassi ancora in rialzo di 50 punti base
FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di innalzare di 50 punti base i tre tassi di interesse di riferimento, e sulla scorta della consistente revisione al rialzo delle prospettive di inflazione prevede ulteriori incrementi. In particolare, il Consiglio direttivo ritiene che i tassi di interesse debbano ancora aumentare in misura significativa a un ritmo costante per raggiungere livelli sufficientemente restrittivi da assicurare un ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine. Mantenere i tassi di interesse su livelli restrittivi farà diminuire nel corso del tempo l’inflazione frenando la domanda e inoltre metterà al riparo dal rischio di un persistente incremento delle aspettative di inflazione. Anche in futuro le decisioni sui tassi di riferimento saranno guidate dai dati e rifletteranno un approccio in base al quale tali decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione.
Il Consiglio direttivo ha inoltre discusso i criteri per la normalizzazione delle consistenze in titoli detenute dall’Eurosistema a fini di politica monetaria. A partire dagli inizi di marzo 2023, il portafoglio del Programma di acquisto di attività (PAA) sarà ridotto a un ritmo misurato e prevedibile, in quanto l’Eurosistema reinvestirà solo in parte il capitale rimborsato sui titoli in scadenza. Il ritmo di tale riduzione sarà pari in media a 15 miliardi di euro al mese sino alla fine del secondo trimestre del 2023 e verrà poi determinato nel corso del tempo. Alla riunione di febbraio il Consiglio direttivo comunicherà i dettagli dei parametri per la riduzione delle consistenze del PAA. Il Consiglio direttivo riesaminerà con cadenza regolare il ritmo della riduzione del portafoglio del PAA per assicurare che rimanga coerente con la strategia e l’intonazione complessive della politica monetaria, per preservare il funzionamento del mercato e mantenere saldamente sotto controllo le condizioni del mercato monetario nel breve periodo.
Entro la fine del 2023 il Consiglio direttivo riesaminerà anche il suo assetto operativo teso a indirizzare i tassi di interesse a breve termine, che forniranno informazioni relative al punto di arrivo del processo di normalizzazione del bilancio. Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di innalzare i tassi di interesse e prevede ulteriori significativi aumenti, perchè l’inflazione continua a essere di gran lunga troppo elevata e, secondo le proiezioni, si manterrebbe su un livello superiore all’obiettivo per un periodo di tempo troppo prolungato. Gli esperti dell’Eurosistema hanno rivisto significativamente al rialzo le proiezioni sull’inflazione, che si porterebbe in media sull’8,4% nel 2022 per poi scendere al 6,3% nel 2023. L’inflazione dovrebbe registrare una marcata riduzione in corso d’anno, per poi collocarsi in media al 3,4% nel 2024 e al 2,3% nel 2025. Al netto della componente energetica e alimentare l’inflazione sarebbe pari in media al 3,9% nel 2022 e aumenterebbe al 4,2% nel 2023, per poi diminuire al 2,8% nel 2024 e al 2,4% nel 2025.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Gli sport rotellistici celebrano la conclusione del centenario
ROMA (ITALPRESS) – La Federazione italiana Sport Rotellistici ha concluso il 2022, anno del centenario, con una conferenza stampa nel salone d’onore del Coni a Roma. L’evento ha rappresentato un’occasione per affrontare tante tematiche alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò, del presidente ed amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli e del presidente FISR Sabatino Aracu. Presenti anche alcuni tra i più grandi campioni rotellistici del momento: Ale Mazzara, per lo skateboarding, protagonista ai Giochi di Tokyo, ed il trio che conta ben 49 titoli mondiali composto da Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni (che ha ufficializzato il suo ritiro), per il pattinaggio artistico, e dalla plurimedagliata olimpica Francesca Lollobrigida, per il pattinaggio corsa. “Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato al libro del nostro centenario, sono molto contento di poterlo presentare insieme a quello che è il nostro primo francobollo – le parole di Aracu -. Quest’anno abbiamo conquistato sedici titoli mondiali e sessantadue medaglie ai World Skate Games, direi che siamo stati bravi. Sono cent’anni che riempiamo il palazzo del Coni di medaglie e ne siamo orgogliosi. Nel 2024 avremo l’onore di ospitare i World Skate Games che organizzeremo con Sport e Salute: accoglieremo 50.000 persone da tutto il mondo”.
“Credo che questa sia la federazione ad aver fatto i maggiori progressi negli ultimi tempi. Il presidente Aracu ha fatto della sinergia con gli organi internazionali un grande punto di forza e la federazione ha saputo cogliere lo sliding doors quando c’è stata la formidabile apertura del Cio allo skateboarding. A Tokyo 2020 infatti il Cio è rimasto affettuosamente stupito dal formidabile ritorno di interesse per le gare della disciplina” le parole del numero uno del Coni Giovanni Malagò. La conferenza di fine stagione è stata un’occasione per presentare altre iniziative, tra queste la nascita dell’app “MyFisr” ed i progetti promozionali FISR/Sport e Salute. Con quest’ultima è nata una grande sinergia, come testimoniato dalle parole di Vito Cozzoli: “I cent’anni sono un traguardo memorabile che consente di guardare indietro ma soprattutto di poter guardare al futuro. Abbiamo firmato un accordo che ci ha portato nel 2021 ad ospitare il Mondiale di skateboarding al Foro Italico e che ci ha permesso poi di replicare quest’anno a Colle Oppio”.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).
Consumi in calo del 2% sul 2021. Bene la casa, male i motori
MILANO (ITALPRESS) – Gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic 2022, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas in collaborazione con Prometeia, la spesa delle famiglie in beni durevoli a fine anno toccherà quota 69,1 miliardi di euro con una contrazione del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7.6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6.1%). Le migliori performance si registrano nel comparto della telefonia (+7,1% giro d’affari) grazie all’incremento record dei prezzi dell’11%, e in quello dei mobili (+4,8%) favorito da un’inflazione al 7%; crescono anche gli elettrodomestici: +4,4% i grandi e +2,2% i piccoli. L’unica voce positiva nel campo della mobilità riguarda i motoveicoli, in aumento del 2,7%. In calo, invece, gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l’information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi.
“Gli italiani hanno reagito all’emergenza inflazione e al clima di incertezza investendo sulla dimensione domestica, come già accaduto sull’onda della crisi pandemica – commenta Gilles Zeitoun, Amministratore Delegato e DG Findomestic Banca -. I beni legati alla casa raggiungeranno, secondo le nostre stime, un valore di 34 miliardi, a un passo dai 35 del mondo dei motori”. “Tutti i mercati dei beni durevoli ad eccezione dei motoveicoli, – evidenzia Claudio Bardazzi, Responsabile dell’Osservatorio Findomestic – chiuderanno l’anno con una flessione dei volumi di vendita controbilanciata dall’inflazione che porterà in positivo il valore dei comparti “mobile” e “tecnologia”, ma non l'”auto”.
Secondo Findomestic, che rimane leader nel mercato del credito al consumo in Italia, i mobili crescono in valore del 4,8% (16,82 miliardi di fatturato), sfiorando così i 17,15 miliardi della tecnologia consumer, che non va oltre il +0,6%. Oltre ai mobili da soggiorno (+18,8%) e da cucina (+7,8%), dopo i primi tre trimestri, risultano in forte espansione quelli da ufficio (+40,4%). Nella tecnologia consumer, la telefonia rafforza la leadership rasentando i 6,4 miliardi in valore (+7,1%).
Protagonisti del comparto, a tutto settembre, sono gli smartphone (84% del giro d’affari): se ne comprano meno (-4,7% in volumi) ma si pagano di più (+7,3% di inflazione), per un valore in crescita del 2,2%. Sul fronte degli elettrodomestici, il fatturato dei grandi sale del 4,4% (3,96 miliardi), mentre il giro d’affari dei piccoli aumenta del 2,2% (1,91 miliardi). L’information technology concluderà il 2022 a 2,44 miliardi (-7,2% in valore e -12% in volume).
“I rincari e le difficoltà di approvvigionamento – spiega Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – hanno sostenuto un incremento dei prezzi che ha raggiunto il 5.5%”. Se dopo i primi nove mesi dell’anno i PC fissi perdono il 18,8% e i monitor il 13,1%, di segno opposto è la performance dei dispositivi per il gaming (+3,2%). L’elettronica di consumo (Tv/Hi-Fi) perde il 12,2% a quota 2,43 miliardi sotto il peso delle vendite dei televisori (-2,9% dopo i primi nove mesi), mentre i decoder crescono del 62,6%.
La flessione del 6,2% del settore motori è l’esito del -11,5% dei volumi di vendita combinato al +6% dei prezzi. A fine 2022, secondo le proiezioni dell’Osservatorio Findomestic, le auto di seconda mano perderanno il 3,4% assestandosi a quota 18,58 miliardi, mentre le nuove acquistate dai privati toccheranno il record negativo di -10,6% sprofondando a 14,45 miliardi. In controtendenza il comparto delle due ruote che fa registrare un fatturato annuo di 2,12 miliardi in crescita del 2,7%.
– foto ufficio stampa Findomestic –
(ITALPRESS).
Superlega, parere UE “Regole Fifa-Uefa non violano norme”
ROMA (ITALPRESS) – Puntata importante nella querelle Superlega-Uefa. L’avvocatura generale della UE, nella causa intentata dalla Superlega contro il massimo organismo europeo del calcio, ha espresso un parere chiaro, non vincolante ai fini della sentenza, precisando che: “Le regole FIFA-UEFA in base alle quali qualsiasi nuova competizione è soggetta ad approvazione preventiva sono compatibili con il diritto della concorrenza dell’UE”.
Subito la UEFA ha accolto con grande favore “l’inequivocabile parere di oggi, che ‘raccomandà una sentenza della Corte di Gistizia della UE a sostegno della nostra missione centrale per governare il calcio europeo e a protezione della ‘piramidè calcistica e dello sviluppo del gioco in tutta Europa”.
“Rappresenta un passo incoraggiante verso il mantenimento dell’attuale struttura di governance dinamica e democratica della piramide calcistica europea. Il parere rafforza il ruolo centrale delle Federazioni nella protezione dello sport, sostenendo i principi fondamentali del merito sportivo e dell’accesso aperto a tutti i nostri membri, unendo il calcio alla responsabilità condivisa e alla solidarietà”, ha precisato la UEFA.
“Il calcio in Europa rimane unito e fermamente contrario alla Superlega o a qualsiasi proposta separatista, che minaccerebbe l’intero ecosistema sportivo europeo. In attesa della sentenza definitiva della Corte, prevista per il prossimo anno, la UEFA, in quanto organo di governo di interesse pubblico e senza scopo di lucro, continuerà a concentrarsi completamente sulla sua missione di sviluppare il calcio per tutti, in stretta collaborazione con le Federazioni nazionali, le Leghe, i Club, i giocatori, i tifosi, le Istituzioni dell’UE, i Governi e le altre parti interessate che hanno a cuore i veri valori del calcio”, ha concluso la UEFA.
– foto Image –
(ITALPRESS).








