Home Senza categoria Pagina 1464

Senza categoria

Al via le gare del Suzuki Winter Triathlon Circuit 2023

ROMA (ITALPRESS) – Dopo aver voluto al proprio fianco Suzuki per la stagione sportiva 2022/2023, la FITri – Federazione Italiana Triathlon – ha scelto la Casa di Hamamatsu anche per sostenere e promuovere il Winter Triathlon Circuit. Suzuki accosterà il suo marchio alla manifestazione e alla serie di eventi che toccheranno alcune tra le località più belle dell’arco alpino.
Il Suzuki Winter Triathlon Circuit 2023 prenderà il via sabato 17 dicembre, con il prologo di Madonna di Campiglio e si articolerà su sei tappe. La gara di apertura si svolgerà con una formula sprint, prevedendo una frazione di corsa di 4 chilometri, seguita da una di ciclismo in mountain bike di 6 chilometri e da una di sci di fondo di 5 chilometri. Le successive gare del circuito si svolgeranno tra gennaio e febbraio a Cogne (Valle d’Aosta), Forni di Sopra (Friuli Venezia Giulia), Predazzo (Trento), Asiago (Vicenza) e Valbondione (Bergamo). “Sin dalla fondazione, come laboratorio di costruzione di telai per tessere il cotone, Suzuki ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei Clienti e dei potenziali clienti anche promuovendo uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente – sottolinea Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – Per questo Suzuki produce auto efficienti, compatte, rispettose dell’ambiente. E’ quindi naturale l’affinità di Suzuki con il Winter Triathlon, sport di resistenza basato sul rispetto di se stessi, delle regole e dell’avversario, immersi nella natura e in simbiosi con essa”. “Per migliorare i propri limiti e superare il traguardo che si sono posti, i triatleti devono dare il meglio anche nelle condizioni climatiche più avverse e sui fondi più difficili, dimostrando grande versatilità e un rendimento brillante in ogni situazione. Sono proprio le stesse qualità che caratterizzano i modelli a trazione integrale della gamma 100% Hybrid di Suzuki”, chiosa Nalli. “Siamo particolarmente lieti di poter annunciare la partnership con Suzuki per il primo Suzuki Winter Triathlon Circuit – sei appuntamenti, in sei locations particolarmente evocative delle nostre Alpi, che coinvolgeranno gli appassionati di una disciplina affascinante – che prenderà il via dalle nevi di Madonna di Campiglio già sabato – sono invece le parole del presidente FiTri, Riccardo Giubilei – La tenacia dei triatleti che non si fermano di fronte alle avversità, la loro volontà di superare i propri limiti e di mettersi alla prova in discipline così varie e diverse è il valore assoluto di uno sport in continua crescita. La collaborazione con Suzuki parte dalla condivisione di valori, obiettivi e visione e per questo desidero ringraziare Nalli, e attraverso lui Suzuki Italia, proprio per la condivisione dei nostri valori e della nostra visione di vita, che traspare anche dall’entusiasmo con cui partecipano alle iniziative che proponiamo come Federazione. A partire proprio dal Suzuki Winter Triathlon Circuit, che è l’occasione per presentare al meglio uno sport che ci vede ai vertici mondiali”.
– foto ufficio stampa Suzuki Italia –
(ITALPRESS).

Al via a Vicenza “Pharma Links”, progetto contro la povertà sanitaria

VICENZA (ITALPRESS) – Sono stati presentati a Vicenza i risultati del progetto “Pharma links: reti solidali contro la povertà sanitaria”, nato nel 2018 dalla partnership tra Intesa Sanpaolo e Fondazione Banco Farmaceutico con l’obiettivo di contrastare la povertà sanitaria e di rispondere al bisogno di farmaci che riguardano una fascia crescente di persone e famiglie in stato di necessità. In cinque anni, è stato possibile inaugurare 13 nuove sedi di raccolta dei farmaci in tutta Italia e distribuire 349mila farmaci con 87 enti beneficiari supportati e oltre 203mila persone in stato di bisogno assistite. Un impegno congiunto tra Intesa Sanpaolo, banca guidata da Carlo Messina, e la Fondazione Banco Farmaceutico che ha permesso a quest’ultima di rafforzare la propria attività dove già operante e l’attivazione di nuovi centri di raccolta e distribuzione di farmaci in nuove città tra le quali, appunto, Vicenza.
La povertà sanitaria è una delle conseguenze che la crisi economica determinata dalla pandemia da Covid-19 ha aggravato e che ha fatto registrare dal 2005 il raddoppio dei dati in termini di povertà assoluta: le famiglie coinvolte sono passate da poco più di 800mila a 1 milione 960mila nel 2021 (il 7,5% del totale). All’aumento delle difficoltà economiche corrispondono comportamenti tesi sostanzialmente alla riduzione, al rinvio e talora alla rinuncia delle cure, con effetti negativi e cumulativi sullo stato di salute nel breve e nel lungo periodo. Nel 2022, quasi 400.000 persone non hanno potuto acquistare i medicinali di cui avevano bisogno.
All’incontro, che si è svolto presso il museo di Intesa Sanpaolo delle Gallerie d’Italia – Vicenza, sono intervenuti Ugo Resconi, Direttore Commerciale Imprese, Direzione Regionale Veneto Ovest, Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo, Elisa Zambito Marsala, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università di Intesa Sanpaolo, Sergio Daniotti, Presidente Fondazione Banco Farmaceutico onlus, Simona Siotto, Assessore del Comune di Vicenza con deleghe in materia di Cultura ed Ambiente, Margherita Andretta, Dirigente UOC Assistenza farmaceutica territoriale, Ulss8 Berica, Vicenza, Florindo Cracco, Presidente Ordine dei Farmacisti della Provincia di Vicenza, Daniela Giovanetti, Segretario di Federfarma Vicenza, Mariano Farina, Amministratore Unico di Valore Ambiente srl (AIM Vicenza), Marina Savastano, Presidente di Salute Solidale di Vicenza e Gabriele Sepio, Tributarista e coordinatore del tavolo tecnico-fiscale per la Riforma del Terzo settore.
“Grazie a questa iniziativa, Intesa Sanpaolo ha contribuito a sviluppare, in numerose aree del Paese, reti della Fondazione Banco Farmaceutico che si occupano del Recupero Farmaci Validi non scaduti, per trasformarli in un bene prezioso per chi non può accedere alle cure per ragioni economiche – ha detto Elisa Zambito Marsala, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università Intesa Sanpaolo -. Questo progetto è un’importante sfida sul fronte dell’economia circolare in quanto consente di rimettere in un circuito virtuoso di recupero e utilizzo a favore dei bisognosi, farmaci che, altrimenti, andrebbero smaltiti. Una vera e propria azione di sistema sui territori che nel tempo è diventata una buona prassi consolidata e diffusa su buona parte del territorio nazionale e che intendiamo proseguire con la Fondazione anche nel quadriennio 2022-2025, a supporto del nostro Piano d’Impresa che prevede 50 milioni di interventi a favore delle persone più fragili, tra cui la distribuzione di farmaci”.
“Banco Farmaceutico, in fondo, è una realtà piccola. Ma è il perno di un ecosistema solidale che contribuisce a fornire un reale sostegno a oltre 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura di chi è povero – ha spiegato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus -. Grazie ai soggetti che, in ragione della propria generosità e della propria visione di un futuro sostenibile, ci aiutano, si è costituita negli anni una vera e propria filiera del dono. Di tale filiera, Intesa Sanpaolo – che ringraziamo di cuore – è uno dei compagni di strada più importanti. Senza il suo essenziale sostegno, il Recupero Farmaci Validi, una delle principali modalità di raccolta di medicinali di Banco Farmaceutico, non si sarebbe potuto sviluppare e consolidare al punto in cui è oggi”.
Il progetto prevede la collaborazione tra numerosi attori locali quali pubbliche amministrazioni, istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni non profit, farmacie e volontari.
Come funziona. All’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa, sono posizionati speciali contenitori di raccolta in cui i cittadini, assistiti dal farmacista che garantisce la correttezza dell’operazione, possono donare i medicinali di cui non ha più bisogno. I farmaci donati sono consegnati agli enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. Periodicamente i farmaci sono ritirati direttamente dai volontari degli enti assistenziali beneficiari.
Cosa donare. Possono essere recuperati farmaci non scaduti, con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra.
Cosa non donare. Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, i farmaci da conservare in frigorifero e i farmaci ospedalieri.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Nasce il primo master in Marketing e Sostenibilità dell’Agroalimentare

MILANO (ITALPRESS) – Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, si svolgerà nella sede di IULM Communication School a Milano, il Master specialistico in Marketing e Sostenibilità dell’Agroalimentare. E’ il primo percorso formativo in Italia dedicato alla filiera agroalimentare, alla gestione strategica delle tecniche avanzate di marketing, alla comunicazione e alla customer experience applicate ai mercati internazionali, oltre che allo sviluppo di competenze in ambito di sostenibilità. Sono previsti interventi volti ad approfondire come accrescere la competitività di lungo periodo delle aziende del sistema agroalimentare italiano. Il percorso formativo permetterà di creare figure professionali preparate e responsabili, capaci di rafforzare l’azione di imprese e operatori della promozione di un sistema economico e sociale che costituisce un patrimonio e un reale fattore di distintività del Made in Italy.
Nel dettaglio le lezioni consentiranno di analizzare la filiera agroalimentare in termini di soggetti, relazioni economiche, interconnessioni a fronte della geopolitica della filiera stessa, oltre allo studio delle strategie competitive come trend, posizionamento, fattori di successo e modelli di business prevalenti. In termini di consumi e consumatori verrà affrontata la sociologia dei consumi, la psicologia del consumatore ed i trend di consumo agroalimentare.
Anche la comunicazione e l’esperienza del cliente giocheranno un ruolo chiave nello studio del marketing avanzato e delle ricerche di mercato, in merito all’omnicanalità e alla customer experience, nella scelta dei mercati e delle modalità di presenza all’estero oltre che in relazione ai finanziamenti e servizi a supporto della promozione internazionale e dell’e-commerce.
Valorizzazione emozionale e fattori di successo verranno rappresentati agli studenti sotto forma di story-telling e digital marketing, food-safety e blockchain per quanto concerne sia la valorizzazione della qualità e della sicurezza alimentare, sia la sostenibilità di filiera e l’eco-sostenibilità e innovazione del packaging.
La direzione scientifica del Master specialistico è del professor Gianni Canova, rettore dell’Università IULM: “Il sistema agroalimentare è una delle indiscusse eccellenze di questo Paese – ha dichiarato il professor Canova – un sistema formato per lo più da aziende di medie e piccole dimensioni, distribuite capillarmente in tutto il territorio nazionale, ma con una cura particolare dedicata alle specificità dei singoli territori e anche alle produzioni agricole e alimentari che a essi sono legate. Un sistema che è stato duramente colpito dalla pandemia, ma che ora ha bisogno di ripartire, di investire e di innovare all’insegna della sostenibilità. Questo è un settore che necessita di un capitale umano formato per rispondere alle nuove esigenze che vengono poste dal mondo cambiato dopo l’esperienza della pandemia”.
“Il Master Marketing e Sostenibilità dell’Agroalimentare, grazie al prestigio di IULM Communication School, testimonia il ruolo chiave della formazione universitaria e post universitaria nella strategia di Intesa Sanpaolo – ha sottolineato Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness della banca guidata da Carlo Messina -. Un ruolo centrale ed importante anche in ambito agroalimentare per sostenere uno dei settori di maggior sviluppo del Made in Italy nel mondo. Con questa collaborazione vogliamo favorire anche la transizione green nelle numerose piccole e medie imprese del settore, fondamentali per la crescita delle filiere e dell’export dei distretti del cibo”. “Un sostegno – ha aggiunto – che vede nella nostra Direzione Agribusiness un centro di eccellenza dedicato, grazie agli oltre mille specialisti sul territorio in grado di mettere a disposizione competenze e progettualità per contribuire alla costruzione di un nuovo modello di agricoltura sostenibile e avanzata, anche grazie alle iniziative a supporto del PNRR”.
Il coordinamento didattico è a cura del professor Massimiliano Bruni, docente di Strategia aziendale alla IULM e delegato del Rettore per l’Ottimizzazione dei rapporti fra didattica e mondo delle imprese.
Le lezioni saranno svolte da accademici di atenei italiani, esperti del settore e manager d’impresa. Della faculty fa parte anche Maurizio Martina, vicedirettore generale della FAO.
Il master, in lingua italiana, è composto da 10 moduli didattici, di cui uno interamente dedicato a visite aziendali, per un numero complessivo di 200 ore di lezioni e testimonianze in presenza.
La collaborazione con Intesa Sanpaolo nasce dall’aver rafforzato in questi anni il presidio verso il settore agro-alimentare italiano attraverso la Direzione Agribusiness focalizzata sulle piccole e medie imprese di questo comparto, offrendo loro prodotti finanziari e consulenza dedicate. La Direzione Agribusiness opera all’interno della Divisione Banca dei Territori del Gruppo, con una struttura composta da circa 1.000 professionisti a servizio di circa 80 mila clienti e con 230 punti operativi di cui 85 filiali specializzate, concentrate in particolare nelle aree a maggior vocazione agricola del Paese.
Il Master, della durata di 11 mesi, da gennaio a novembre 2023, è rivolto a candidati in possesso di una laurea vecchio ordinamento o di una laurea triennale nuovo ordinamento, oppure diploma di scuola superiore con almeno 3 anni di esperienza professionale.
I candidati potranno presentare la domanda online sul sito http://servizionline.iulm.it/ allegando CV e lettera motivazionale. Seguirà un colloquio con la commissione di selezione del Master.
A fronte dei costi di iscrizioni reperibili on line sul sito indicato, sono state messe a disposizione da Intesa Sanpaolo 15 borse di studio e un finanziamento specifico “X Merito”.
Approfondimenti sul finanziamento sono disponibili sul sito di Intesa Sanpaolo.
La chiusura delle preiscrizioni è prevista il 13 gennaio, con inizio lezioni il prossimo 26 gennaio 2023.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

A Venezia al via “Nadal coi fioi”

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Letture animate, laboratori natalizi, balli, giochi, una caccia al tesoro e prove di voga alla veneta. Ha preso il via questa mattina e proseguirà fino al 23 dicembre “Nadal coi fioi”, il programma di iniziative gratuite promosse dall’associazione sportiva dilettantistica Gloria Rogliani in occasione delle festività natalizie. Questa mattina il via alla manifestazione alla presenza dell’assessore alla Promozione del territorio Paola Mar.
Inserito nel calendario delle “Città in festa”, il programma della manifestazione si articola in un ricco programma di attività fino a venerdì 23 dicembre, dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 19. Il ritrovo per bambini e genitori è in campo San Leonardo (vicino al Ponte delle Guglie).
Domani, alle 16.30, in campo arriverà Babbo Natale; domenica, a partire dalle 10 corteo acqueo (registrazione obbligatoria).
-foto ufficio stampa Comune Venezia –
(ITALPRESS).

Cabrini scrive a Vialli “Forza, noi cremonesi non molliamo mai”

CREMONA (ITALPRESS) – Una lettera aperta al compagno di mille battaglie alle prese con la sfida della malattia. L’ha scritta Antonio Cabrini, campione del mondo 1982 in Spagna, a Gianluca Vialli, l’ex compagno di squadra in azzurro che ieri ha annunciato la rinuncia al ruolo di capo delegazione della Nazionale “per concentrare tutte le energie” sulla sua salute. Cabrini ha affidato la sua missiva al direttore de “La Provincia di Cremona”, Marco Bencivenga, che ha scelto di condividerne il testo con l’Italpress. “Caro Gianluca – ha scritto Cabrini, rivolgendosi direttamente all’amico – quando ho letto sul giornale che hai rinunciato al tuo ruolo di capo delegazione della Nazionale mi si è stretto il cuore. Conoscendo il tuo straordinario attaccamento alla Maglia Azzurra, ho capito che un simile passo da parte tua può avere un solo significato: la partita che stai giocando ti sta impegnando molto! L’avversario, quello che tu chiami ‘il compagno di viaggio indesideratò, sta giocando sporco, come un difensore che affonda il tackle, non per conquistare la palla, ma per far male all’avversario. E allora io, da tuo compagno-amico, ti scrivo per farti coraggio. Quante ne abbiamo giocate insieme in Maglia Azzurra! Nei club no, non l’abbiamo mai fatto, perchè i sette anni di età che ci separano ci hanno portato a vestire gli stessi colori sì, ma in tempi diversi – continua Cabrini – Tutti, probabilmente, ricordano che abbiamo indossato il bianconero della Juve: 102 volte tu, 297 io. Mai però, l’abbiamo fatto insieme. Ed è per colpa tua, per una tua scelta che probabilmente pochi conoscono. Ricordi? Era il 1984 e le belle partite che avevi giocato con la maglia della Cremonese ti avevano fatto diventare un uomo mercato, l’oggetto di desiderio di due club allora fra i più importanti: la Sampdoria del presidente Paolo Mantovani e la Juventus della famiglia Agnelli. Giampiero Boniperti, il presidente del club bianconero, ti voleva prendere a tutti i costi. Alla fine, nonostante l’insistenza dell’Avvocato e di Boniperti, tu scegliesti la Samp, del presidente Mantovani. Scegliesti di andare a giocare con Roberto Mancini, un altro giocatore straordinario. Entrambi del 1964, in poco tempo sareste diventati i ‘gemelli del gol’, inseparabili in campo e nella vita, abbiamo ancora tutti negli occhi la splendida immagine di voi abbracciati sul prato di Wembley per la vittoria della Nazionale ai campionati Europei. Nel 1992, quando tu arrivasti alla Juve, caro Gianluca, io avevo già smesso di giocare. Insieme, però, abbiamo vissuto i Mondiali del 1986: eravamo i campioni in carica, dopo la grande impresa dell’82, ma non riuscimmo a ripeterci, arrendendoci alla Francia negli ottavi di finale. Quell’avventura non fu particolarmente fortunata per la Nazionale, ma ci permise di ritrovarci fianco a fianco, dopo gli anni dell’infanzia cremonese: i nostri genitori erano amici e fra noi ragazzi tu eri il più piccolo, il nostro cucciolo. E se sei diventato il campione che tutto il mondo ha ammirato lo devi anche a quelle radici, alla tua meravigliosa famiglia, ai valori che ti hanno trasmesso i tuoi genitori, tua sorella Mila e i tuoi fratelli. Ti scrivo per ricordati che non sei solo: con te, al tuo fianco, ci sono tantissimi amici, e tantissimi tuoi sostenitori. Stai giocando la tua partita in uno stadio immenso che fa il tifo solo per te. E sai benissimo, caro Luca, quale forza riescono a trasmetterti i compagni di squadra, i cori del pubblico e l’amore dei tifosi. Nella tua battaglia contro la malattia hai già dimostrato grande forza e stai dimostrando un grandissimo coraggio. Io, da amico e compagno, mi permetto di dirti: non mollare. Perchè lo sport ci ha insegnato che non si molla mai e, ancor di più, perchè la regola vale soprattutto per noi cremonesi. Che siamo pochi, ma buoni: pensa a Mina, a Ugo Tognazzi, ad Aristide Guarneri, a Chiara Ferragni… Se facciamo qualcosa, noi cremonesi lo facciamo ad altissimo livello, diventiamo un’eccellenza. E visto che due settimane fa alle storiche tre T di Cremona – Turòn, Toràs e… Tetàss – ne è stata aggiunta una quarta, la T del Tugnàss, io dico che dovremmo aggiungerne una quinta, la T di Testòòn. Perchè noi cremonesi siamo dei testoni, abbiamo la testa dura e non molliamo mai. Quando giocavo, mi chiamavano ‘Chel che sburla anca quand finìs el camp’, quello che corre anche quando finisce il campo. Vale anche per te, Luca: continua a correre, continua a spingere. Perchè il campo non finisce mai. Te lo dico con il cuore, con l’amicizia che ci lega da sempre: forza, Amico mio. Antonio”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Bce, Salvini “Sconcertante bruciare miliardi di risparmi”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ incredibile, sconcertante e preoccupante che mentre c’è un governo che sta facendo di tutto per aumentare stipendi e pensioni e tagliare le tasse, la Bce, in un pomeriggio di metà dicembre, approvi una norma che brucia miliardi di euro di risparmi in Italia e in tutta Europa facendo schizzare lo spread. Certe scelte dovrebbero essere meditate e spiegate. Un approccio quantomeno discutibile. Non si fa così, non funziona così”. Lo ha detto il leader della Lega e ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine dell’evento celebrativo dei 75 anni di Assologistica alla Biblioteca del Circolo Filologico Milanese, commentando la decisione della Banca Centrale europea di aumentare i tassi di interesse di mezzo punto percentuale.
La presidente Christine Lagarde ‘premè sul governo italiano affinchè ratifichi la riforma del Mes? “L’importante è che venga coinvolto il Parlamento eletto dal popolo”, replica Salvini.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Imprese, Dal Checco “Italia sia protagonista in Africa e Medio Oriente”

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 160 partecipanti tra imprese, Ambasciatori africani e mediorientali in Italia, rappresentanti del mondo istituzionale e delle imprese, hanno preso parte all’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo dal titolo “Il ritmo dell’Africa e la strategia del Medio Oriente. Tendenze al 2030”, tenutasi questa mattina a Roma, nella sede di Confindustria nazionale. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale e sugli scenari economici e geopolitici che si prospettano al 2030. Oltre a un confronto sul ruolo che Africa e Medio Oriente giocheranno nello scacchiere geopolitico internazionale, il focus è stato centrato sulle opportunità per le imprese italiane di espandere il proprio business in queste aree.
“In un contesto dove Africa e Medio Oriente acquisiscono sempre maggiore rilevanza a livello internazionale la nostra vera sfida sarà “Esserci”! – ha detto il presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Massimo Dal Checco, aprendo i lavori dell’Assemblea -. Dobbiamo essere i partner privilegiati nella realizzazione dei progetti strategici nei paesi di Africa e Medio Oriente. Grandi infrastrutture – digitali e logistiche – ma anche energia e agroindustria. Progetti che guardino alla creazione di intere filiere produttive supportati dalle istituzioni italiane, la rete diplomatica, CDP, Sace, Simest, ICE-Agenzia e il nostro Sistema Confindustria. Tutti, oggi qui presenti, dobbiamo fortemente volere che il nostro Paese giochi un ruolo da protagonista in queste aree, coniugando sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane e rafforzamento del partenariato di sviluppo in Africa e Medio Oriente”.
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha dichiarato che “la promozione di pace e stabilità in Africa e nel Mediterraneo è un caposaldo della politica estera italiana. E’ un obiettivo che intendo perseguire anche attraverso il rilancio di un’azione di diplomazia economica: creando posti di lavoro in loco ed esportando il ‘saper farè le imprese italiane gettano le basi per una crescita sostenibile della regione, contribuendo al benessere delle comunità coinvolte”.
“Africa, Mediterraneo e il vicino Medio Oriente sono un bacino di interesse naturale per il nostro sistema imprenditoriale, oggi ancora più centrali per le aziende che vogliono diversificare le loro catene di approvvigionamento e avvicinare le reti di produzione, per fare fronte a potenziali nuovi shock economici e geopolitici e sostenere la resilienza delle filiere”, ha detto Barbara Beltrame Giacomello, vicepresidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria.
“Nel nostro nuovo Piano Industriale INSIEME2025 abbiamo l’obiettivo di aprire nuove destinazioni per accompagnare le imprese italiane verso un export diversificato, più resiliente rispetto agli shock imprevedibili della nuova normalità con cui conviviamo, e l’Africa ed il Medio Oriente sono sicuramente rotte da presidiare – ha sottolineato Alessandra Ricci, amministratore delegato di SACE -. Competitività dell’offerta – finanziaria, tecnologica, di servizi – insieme a solidità, credibilità ed efficacia delle partnership: questi sono i fattori che possono aiutare a operare in sicurezza e su un orizzonte duraturo. Questa è la nostra missione, in questo il Gruppo SACE può fare la differenza per le imprese con cui lavoriamo nel mondo”.
Secondo Pasquale Salzano, presidente di SIMEST (Gruppo CDP), “in un contesto di riorganizzazione delle catene del valore su scala globale, risulta sempre più strategico il ruolo svolto dalla regione del Mediterraneo e dell’Africa. Infrastrutture e connettività sono parole chiave che dovrebbero guidare il percorso di investimenti sostenibili e di politiche regionali, a partire dalla cooperazione nel settore energetico.
SIMEST e l’intero Gruppo CDP sono già a lavoro in questa direzione, promuovendo l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la transizione digitale e verde per cogliere a pieno il potenziale della regione”.
“Per quanto riguarda gli investimenti dobbiamo seguire una duplice strategia: da una parte la partecipazione attiva ai programmi europei su base multilaterale, dall’altra lo sviluppo di forti rapporti bilaterali con i quali le nostre imprese potranno cogliere le migliori opportunità che il continente africano ha da offrire, con la sicurezza del supporto garantito dal nostro Sistema Italia”, ha concluso il viceministro del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini chiudendo i lavori della plenaria.
L’incontro si è svolto anche grazie al supporto di Sparkle, player internazionale nel settore delle telecomunicazioni, associato storico di Confindustria Assafrica & Mediterraneo: “L’Africa offre grandi opportunità per gli operatori TLC – ha affermato Enrico Maria Bagnasco, amministratore delegato della società -. Come Sparkle siamo orgogliosi di fornire nuovi servizi e infrastrutture digitali per facilitare l’accesso a Internet e la comunicazione – fattori chiave per lo sviluppo economico – fra Europa, Africa e Asia, in sinergia con le iniziative di Assafrica per lo sviluppo della presenza delle imprese italiane nell’area”. A conclusione della sessione plenaria, Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha siglato un accordo con Fondazione E4Impact con l’obiettivo di facilitare il contatto tra aziende africane e italiane, offrendo a queste ultime l’opportunità di farsi conoscere e di stabilire rapporti commerciali con partner africani.

– foto ufficio stampa Confindustria Assafrica & Mediterraneo –
(ITALPRESS).

Riforme, La Russa “Semipresidenzialismo più adatto alla nostra storia”

ROMA (ITALPRESS) – “Entro la fine della legislatura porteremo avanti la riforma dell’elezione del Capo dello Stato. Non vogliamo essere tassativi, quando diciamo che vorremmo un dibattito al quale possano partecipare tutte le forze politiche diciamo la verità. Io credo che il semipresidenzialismo alla francese sia quello più vicino alla nostra storia, anche se il premierato creerebbe la possibilità di una maggiore condivisione anche di larga parte dell’opposizione”. Lo afferma il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato da Bruno Vespa al decennale di Fratelli d’Italia, a Roma.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).