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Milano-Bicocca cerca talenti, 42 nuove assunzioni a tempo indeterminato

MILANO (ITALPRESS) – L’Università di Milano-Bicocca cerca nuovi talenti, diplomati e laureati, da assumere a tempo indeterminato. Dai profili junior a figure esperte, dalle nuove professioni digitali a quelle più tradizionali, sono 42 le posizioni aperte, consultabili sul sito d’Ateneo. In Bicocca c’è posto per data analyst, programmatori ed esperti di tecnologie cloud in grado di sviluppare e gestire servizi per la comunità accademica e garantirne la sicurezza informatica; bibliotecari, archivisti ed esperti in campo museale per la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico dell’Università con l’obiettivo, tra gli altri, della creazione di un “Museo diffuso Bicocca”; specialisti in ambito comunicazione e organizzazione di eventi che si occuperanno di promuovere l’immagine di Milano-Bicocca sui canali on e offline.
Neolaureati ed esperti in campo giuridico potranno entrare a far parte del team che in Ateneo si occupa, tra le altre materie, di garantire la privacy dei suoi utenti e di prevenzione e sicurezza sul lavoro.
Per chi sogna un lavoro nel mondo della ricerca sono presenti opportunità per figure che si occuperanno di trasferimento tecnologico, divulgazione scientifica e public engagement, valorizzando i risultati della ricerca multidisciplinare e lavorando fianco a fianco con scienziati, imprenditori e protagonisti dell’innovazione.
Come ateneo in continua crescita, Milano-Bicocca necessita anche di figure per la gestione contabile delle unità dipartimentali e per rafforzare il team che si occupa di selezione del personale da impiegare in progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Per candidarsi è necessario consultare i bandi di concorso attivi e presentare la domanda di partecipazione online entro le date di scadenza previste dai singoli bandi.
In aggiunta alle 42 posizioni aperte da oggi, dal 21 dicembre sarà possibile presentare la domanda per altri 6 bandi di concorso per altrettanti posti per diplomati e laureati.
A partire dal mese di marzo, le risorse saranno inserite nelle diverse aree e nei dipartimenti di cui si compone l’Ateneo, in un ambiente di lavoro giovane, internazionale, inclusivo, attento alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica, in cui mettere in pratica le proprie attitudini e accrescere le competenze.
Milano-Bicocca, oltre al pacchetto retributivo costituito dal trattamento economico fondamentale e accessorio, offre ai dipendenti percorsi di formazione professionale continua, specialistica e trasversale e un ricco pacchetto di iniziative e misure di welfare finalizzate a facilitare l’equilibrio dei tempi vita-lavoro-studio (smartworking, orario flessibile, permessi retribuiti), supportare la genitorialità (nido e scuola infanzia, sportello psicologico dedicato), promuovere la salute, la mobilità sostenibile, le iniziative culturali e sportive per dipendenti e studenti.
Per scoprire tutti i profili e le figure che Milano-Bicocca inserirà nella sua squadra nelle prossime settimane sarà possibile seguire la campagna social attraverso l’hashtag #Bicoccacercate, consultando i canali Facebook, Twitter, Linkedin e Instagram dell’Ateneo.

-foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Manovra, parere positivo Ue ma critiche sulla lotta all’evasione

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea promuove la manovra italiana su conti, spesa e caro energia, ma la boccia nella lotta all’evasione, con preciso riferimento ai pagamenti elettronici e al tetto del contante. “Il presente parere rileva che, nel complesso, il Dpb aggiornato dell’Italia è in linea con le raccomandazioni del Consiglio del luglio 2022: l’Italia limita la crescita della spesa primaria corrente finanziata a livello nazionale e prevede di finanziare gli investimenti pubblici per la transizione verde e digitale e per la sicurezza energetica. Sebbene l’Italia abbia adottato rapidamente misure in risposta all’aumento dei prezzi dell’energia, è importante – come raccomandato a tutti gli Stati membri – che l’Italia concentri sempre di più tali misure sulle famiglie più vulnerabili e sulle imprese esposte, per preservare gli incentivi alla riduzione della domanda di energia e ritiri queste misure man mano che diminuiscono le pressioni sui prezzi dell’energia”, si legge nella nota della Commissione. “La Commissione è inoltre del parere che l’Italia non abbia ancora compiuto progressi per quanto riguarda la parte strutturale delle raccomandazioni di bilancio contenute nelle Raccomandazioni del Consiglio del luglio 2022, che richiedevano all’Italia di adottare e attuare adeguatamente la legge delega sulla riforma fiscale per promuovere ulteriormente la riduzione delle imposte sul lavoro e aumentare l’efficienza del sistema fiscale. Inoltre, il Dbp aggiornato dell’Italia include misure che non sono coerenti con la parte strutturale delle precedenti raccomandazioni fiscali, in particolare nel settore delle pensioni e dell’evasione fiscale, anche sull’uso obbligatorio dei pagamenti elettronici e sulle soglie legali per i pagamenti in contanti” aggiunge il documento. “La valutazione è complessivamente positiva – ha commentato il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni -, ma con alcune criticità soprattutto per quanto riguarda i pagamenti elettronici e la lotta all’evasione”.

“Siamo particolarmente soddisfatti del giudizio espresso dalla Commissione europea sulla legge di bilancio. Una valutazione positiva che conferma la bontà del lavoro del Governo italiano, sottolinea la solidità della manovra economica e ribadisce la visione di sviluppo e crescita che la orienta. In questa direzione continueremo a lavorare nell’interesse dei cittadini italiani, delle famiglie e delle imprese”, commenta il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“La commissione ha promosso la nostra manovra giudicandola “in linea”: l’Italia è quindi inserita nella metà dei paesi europei che sono dalla parte giusta. Questo risultato è una grande soddisfazione. Abbiamo smentito i gufi nazionali: serietà e responsabilità pagano e continueranno a essere alla base di ogni nostra decisione”, afferma il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Il marketplace di Horizon Automotive si arricchisce del Gruppo Serratore

MILANO (ITALPRESS) – E’ stata siglata una nuova importante partnership tra Horizon Automotive e il Gruppo Serratore, concessionaria dei marchi Alfa Romeo, Jeep, Fiat, Abarth, Fiat Professional, Lancia, Citroen, DS, Peugeot, Peugeot Professional, MG, Opel, DR, che vanta una lunga esperienza nell’automotive e diverse sedi nel comasco e lecchese (Albavilla, Albese con Cassano, Cantù, Erba, Grandate, Lecco e Pescate). Un ulteriore tassello che va a consolidare la strategia marketplace di Horizon Automotive, con l’obiettivo di diventare sempre più capillare in Italia e poter offrire delle soluzioni di mobilità su misura a clienti privati e aziende. Punti di forza del marketplace di Horizon sono l’elevata caratterizzazione digitale e tecnologica e al contempo la prossimità al cliente finale tramite store fisici sul territorio, proprio grazie alle partnership con i principali dealer italiani.
Sul sito di Horizon è quindi da oggi possibile geolocalizzare la ricerca della propria auto anche nelle province di Como e Lecco, con l’importante vantaggio di trovare molti veicoli in pronta consegna e in test drive. Basterà poi recarsi nel nuovo Horizon Store di Como (Albese con Cassano), presso la sede principale del Gruppo Serratore, per parlare con un consulente Horizon, provare il veicolo e iniziare il proprio percorso di noleggio a lungo termine taylor made.
Arrivano così a sette i Mobility Store di Horizon Automotive, con tredici dealer partner del network marketplace più quattro dealer soci tra i più importanti gruppi di dealer italiani, che garantiscono la copertura diretta in ben 11 regioni. Una crescita che poggia su basi solide ed è frutto di un’attenta pianificazione e di un modello di business unico nel mercato automotive.
La nuova partnership permette ad Horizon di consolidare ed espandere la propria presenza e il proprio portafoglio di marchi, in un’area di grande potenziale. Allo stesso tempo, il Mobility Hub mette a disposizione del partner una serie di servizi ad alto valore tecnologico come una piattaforma digitale all’avanguardia, gli innovativi Horizon Index (algoritmi propietari che mostrano al cliente la competitività dei canoni di noleggio Horizon rispetto a quelli presenti sul mercato e rispetto all’acquisto in prorietà dell’auto) e una piattaforma di business intelligence per la gestione dello stock multi-brand fisico e virtuale con i relativi canoni di noleggio.
“Grazie alla partnership con il Gruppo Serratore possiamo raggiungere un territorio chiave per lo sviluppo del noleggio a lungo termine, potendo contare su un partner di grande valore – ha dichiarato Matteo Sarnataro, Head of Marketplace del Gruppo Horizon Automotive -. Ancora una volta, questo accordo dimostra la scalabilità e l’adattabilità della strategia marketplace di Horizon”.
“L’accordo siglato ci permette di offrire ai nostri clienti delle soluzioni ancora più personalizzate, ampliando il concetto di mobilità e sfruttando al meglio l’avanzata tecnologia e le competenze di Horizon”, ha commentato Jonathan Serratore, responsabile Horizon Mobility Store del Gruppo Serratore.
Horizon prosegue quindi con la sua mission, rafforzando il proprio modello di business basato sull’essere nati “dai concessionari, con i concessionari e per i concessionari”, con l’obiettivo di assicurare un’offerta di Mobility Experience assolutamente innovativa e di prossimità al cliente finale.

– foto ufficio stampa Horizon Automotive –
(ITALPRESS).

Mora e 4×50 mista mista d’argento ai Mondiali in vasca corta

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Italia sul podio anche nella seconda giornata dei Mondiali di nuoto in vasca corta. All’Acquatic Centre Albert Park di Melbourne arrivano altre due medaglie, entrambe d’argento, per la spedizione azzurra. La prima è firmata dalla staffetta 4×50 mista mista, dove il quartetto italiano fa il record europeo (1’36″01) e batte anche il precedente record del mondo (fatto registrare dall’Olanda a Kazan 2021) anche se questo non basta per superare gli Stati Uniti che abbassano ulteriormente il miglior crono all time (1’35″15) e conquistano l’oro. Resta grande la soddisfazione per Lorenzo Mora, Nicolo Martinenghi, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli che precedono il Canada (1’36″93), promosso sul terzo gradino del podio dopo le squalifiche di Olanda e Germania. “Prima della gara stavamo un pò scherzando, c’era un pò di incertezza su quello che avremmo potuto fare, ma in realtà è stata una gara bellissima”, esulta Martinenghi. Per Silvia Di Pietro il risultato è “complessivamente inaspettato”, ma arriva perchè “abbiamo unito quattro prestazioni buone”. “Sono gasato, sono andato forte”, commenta invece Mora, che ha aperto la gara con il suo dorso e toccando in 22″59 ha migliorato anche il record italiano sui 50 metri. E neanche il tempo di mettere al collo l’argento vinto con la staffetta che proprio Mora fa il bis centrando il secondo posto nella finale dei 100 dorso. Il carpigiano nuota in 49″04, polverizza il suo precedente primato italiano e si arrende solo allo statunitense Ryan Murphy, medaglia d’oro con nuovo record dei campionati (48″50). “Volevo mettere la mano davanti a Murphy, sapevo che sarebbe stato difficile ma volevo provare a nuotare a 48″ – confessa – Ho fatto 49″04 con un arrivo terribile, non ne avevo più: ci riproviamo con la staffetta. L’argento mondiale mi gasa, è un bell’inizio di campionato. Mancano ancora tante gare, il lavoro non è finito”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ue, Meloni “Impossibile isolare l’Italia, siamo noi a sottovalutarci”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho sempre di più l’impressione che in questa nazione il problema siamo noi, che quelli che non hanno consapevolezza di quanto l’Italia sia considerata nel resto del mondo siamo noi. Non è possibile isolare una nazione come l’Italia fondatrice dell’Unione europea, fondatrice dell’Alleanza Atlantica, che ha un ruolo fondamentale nel Mediterraneo e con una storia unica nel contesto mondiale. Forse siamo noi che un pò ci sottovalutiamo volutamente e un pò strumentalmente”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche dopo la discussione nell’Aula del Senato in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre. “Durante la mia presidenza del Partito dei conservatori europei io non ho mai rilasciato un’intervista alla stampa straniera, io ero all’opposizione del governo e io non parlo male dell’Italia fuori dai confini nazionali, è un fatto di postura e di amore per la mia nazione”. Nel corso della campagna elettorale “qualcuno sosteneva che se avesse vinto la sottoscritta l’Italia avrebbe corso rischi in termini economici e sociali, di Pnrr… Ma cosa significa per una nazione come l’Italia andare in giro per il mondo a spaventare gli investitori, a dire che questa nazione non ce la può fare solo per raggranellare un briciolo i consensi?”, aggiunge. Sul tema del conflitto in Ucraina la premier spiega che “fatti alla mano, il timore avrebbe potuto e dovuto esistere nel caso in cui avessero vinto altri, i partiti di centrodestra hanno sempre votato con una posizione chiara. Le uniche distonie in tema di conflitto ucraino erano nel campo” del centrosinistra. E, rivolgendosi al gruppo del MoVimento 5 Stelle ricorda che “l’invio di armi in Ucraina dall’Italia è stato deciso dal precedente governo con una maggioranza a guida M5S, vi ringrazio per il sostegno dato al popolo ucraino e per l’invio i armi, grazie perchè contano i fatti più delle parole. Tutti vogliamo la pace, non siamo contenti del conflitto ucraino, ma siccome tutti lavorano per la pace vorrei capire cosa intendete quando parlate di avviare dei negoziati, su quali basi e presupposti. L’Ucraina deve arrendersi perchè questo ci consente di ottenere la pace?”. Sull’energia Meloni ricorda che “non ci sono novità sostanziali dal consiglio europeo sull’energia, nessuna novità apprezzabile, la trattativa è ancora in corso. A questo punto la questione la porteremo noi sul tavolo del Consiglio di domani. Credo sia un errore l’incapacità in tempi rapidi di trovare una soluzione efficace sull’energia, c’è in ballo la tenuta del sistema produttivo ma anche la capacità dell’Ue di agire come attore politico”. “E’ un grande errore politico – prosegue – credo sia miope immaginare che alcuni che hanno maggiori spazi fiscali possano risolvere i loro problemi sulla pelle degli altri. Credo si dimostri ancora una volta una miopia sulle grandi scelte. Uno dei grandi obiettivi strategici di questo governo è proiettare l’Italia come hub di approvvigionamento energetico in Europa”. Infine i migranti: “Noi siamo molto concentrati a raggiungere risultati apprezzabili per il ruolo che immaginiamo per l’Italia. Io non immagino che l’Italia debba mettere in campo da sola un piano Mattei per l’Africa, ma credo che l’Ue abbia fatto l’errore di indietreggiare sul Mediterraneo e andare in ordine sparso”. “Io credo che l’Italia possa recuperare un ruolo da protagonista, immagino che l’Italia possa fare da capolista per un progetto europeo. Io non credo che in tema di immigrazione la soluzione siano le redistribuzioni. La soluzione è fermare le partenze, è difendere i confini esterni dell’Europa e mi pare che siano d’accordo anche gli altri che non vogliono i movimenti secondari, non vogliono le redistribuzioni, non vogliono l Ong. Questa è la tesi che voglio sostenere ed è un tesi sulla quale spero che l’Italia possa trovare solidarietà”, conclude. (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Energia, intesa su RepowerEU. Von der Leyen “Sblocca risorse importanti”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Unione europea accelera sulla fine della sua dipendenza dalle importazioni russe di combustibili fossili. I negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta RepowerEU che mira a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione rafforzando l’indipendenza e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione. Il testo concordato nella notte è ora soggetto all’approvazione del Consiglio e del Parlamento europeo prima di essere sottoposto alla procedura formale di adozione.
“Accordo nella notte sul RepowerEU! Contribuirà alla nostra indipendenza energetica e alla transizione climatica. Congratulazioni!”, ha commentato via Twitter il Commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni.
“Accolgo con favore l’accordo politico su RepowerEU – le parole sempre via Twitter della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen -. Mentre l’Europa sta voltando le spalle al gas russo, RepowerEU è il nostro piano per garantire un futuro di energia pulita. Questo accordo sblocca risorse significative per implementare il nostro piano, a beneficio dell’intera Ue”.
Tra gli obiettivi principali di REPowerEU vi sarà l’aumento della resilienza, della sicurezza e della sostenibilità del sistema energetico dell’Unione attraverso la necessaria riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e aumentando l’adozione delle energie rinnovabili.
In una nota, Zbynek Stanjura, ministro delle Finanze della Repubblica ceca, ha espresso la propria soddisfazione per l’intesa. “Sono molto lieto che la presidenza ceca stia mantenendo una delle sue promesse fondamentali: porre fine alla dipendenza dell’Ue dai combustibili fossili della Russia e aprire la strada a una revisione radicale del settore energetico dell’Unione. REPowerEU ci consentirà di finanziare investimenti e riforme necessari”, ha sottolineato.

– foto agenziafotogramma.it –
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Coniugi uccisi a coltellate nell’Agrigentino, fermato il figlio

AGRIGENTO (ITALPRESS) – E’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 34enne, figlio della coppia trovata uccisa in casa a coltellate, ieri pomeriggio, a Racalmuto, in provincia di Agrigento. L’uomo è stato condotto in carcere al termine di un lungo interrogatorio condotto dai carabinieri, che hanno fatto luce sul caso. I sospetti si erano subito concentrati sull’indagato, ritenuto l’autore del duplice omicidio.
I corpi senza vita di marito e moglie, rispettivamente di 66 e 62 anni, sono stati scoperti da una figlia della coppia, che ha lanciato l’allarme.
foto ufficio stampa Carabinieri
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Aereo precipitato nel Trapanese, recuperato il corpo del pilota

TRAPANI (ITALPRESS) – E’ stato individuato, a tarda notte, e recuperato dalle squadre di soccorso a terra e dai vigili del fuoco, nei pressi di alcuni rottami del velivolo, il corpo senza vita del pilota del caccia Eurofighter del 37^ Stormo di Trapani precipitato nel tardo pomeriggio di ieri. Si tratta del Capitano Pilota Fabio Antonio Altruda, 33 anni, celibe, originario di Caserta, che ai comandi del caccia del 37^ Stormo di Trapani stava rientrando alla base da una missione di addestramento, quando per motivi da accertare, prima di atterrare, è precipitato al suolo. L’impatto, dal quale non risultano danni a persone o cose, è avvenuto in una zona agricola a circa 5 miglia a sud est della base aerea siciliana.
La notizia, riferisce l’Aeronautica, è stata comunicata ai genitori del giovane Ufficiale, ai quali il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, a nome dell’intera Forza Armata, “si stringe in un profondo segno di vicinanza e cordoglio”.
L’Aeronautica militare “avvierà già nelle prossime ore un’inchiesta di sicurezza del volo” sull’aereo caduto, incidente costato la vita al pilota. Il Capitano Fabio Antonio Altruda era entrato in Aeronautica Militare con il Corso regolare Ibis 5 dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli nel 2007. Pilota combat ready su velivolo Eurofighter, in forza al 37 Stormo di Trapani dal marzo del 2021, aveva all’attivo centinaia di ore di volo, molte delle quali effettuate anche in operazioni fuori dai confini nazionali in attività di air policing Nato.
credit photo agenziafotogramma.it
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