Home Senza categoria Pagina 1476

Senza categoria

Cdm Spada, Rizzi dà spettacolo a Vancouver e vince la gara femminile

0

ROMA (ITALPRESS) – Anche la spada dà il suo contributo allo splendido weekend della scherma azzurra: dalla tappa di Coppa del Mondo a Vancouver arriva il quarto trionfo d’una giornata da incorniciare per l’Italia, firmato dalla spadista Giulia Rizzi. In Canada, dove nella notte italiana si sono svolte le gare individuali sia femminile che maschile, tra le donne è andata in scena la meravigliosa affermazione della friulana delle Fiamme Oro, che svetta sul gradino più alto del podio. Tra gli uomini, invece, il miglior azzurro è stato Andrea Santarelli, 11°.
Una grande prestazione per Giulia Rizzi, che ha scritto la sua notte magica prima battendo in semifinale l’ungherese Anna Kun per 15-11, e poi vincendo anche la finalissima nella quale ha sconfitto 15-9 Man Wai Kong, portacolori di Hong Kong. Un capolavoro per Giulia, che aveva ottenuto la certezza della “zona medaglie” con un match perfetto, condotto fin dal principio e vinto per 15-10 sulla francese Auriane Mallo.
Un risultato prestigioso e meritato, che parte da lontano. Nel suo percorso di gara Rizzi, entrata nel tabellone principale grazie a un en plein di vittorie nella fase a gironi due giorni fa, ha debuttato nel turno da 64 superando per 15-14 l’estone Kuusk, poi ha dato continuità a una giornata tutta in crescendo eliminando prima la svizzera Brunner 15-10 e poi la coreana Kang con il punteggio di 15-6. L’assalto dei quarti di finale, perfetto, vinto con Mallo ha poi ipotecato il podio, ma l’azzurra non si è fermata. Voleva e poteva tutto. E ha coronato un grande sogno, superando Kun in semifinale e Kong in finale, portando così il Tricolore più in alto d’ogni altra bandiera anche a Vancouver, dopo nel debutto stagionale a Tallinn ci era riuscita Alberta Santuccio (qui assente per infortunio).
Quello firmato Giulia Rizzi è il quarto successo e in tutto il settimo podio per la scherma italiana sui titoli di coda d’un indimenticabile sabato internazionale che – nello spazio di poche ore – ha regalato i trionfi nel fioretto di Tommaso Marini a Tokyo e Alice Volpi a Belgrado, con Francesca Palumbo terza in Serbia, e poi nella sciabola a Orleans la grande vittoria di Martina Criscio, con la terza piazza di Chiara Mormile, e ancora il terzo posto tra gli uomini di Luca Curatoli.
Nella competizione delle spadiste a Vancouver si sono invece fermate alle soglie della “top 8” Mara Navarria, che ha chiuso al nono posto, Federica Isola (decima) e Nicol Foietta (16^), quest’ultima sconfitta di una sola stoccata (12-11) proprio dalla transalpina Mallo. Stop al turno precedente per Rossella Fiamingo: la medaglia di bronzo dell’ultimo Mondiale è stata fermata dalla francese Rembi, concludendo in 18^ posizione.
Al primo scoglio del tabellone principale, invece, erano uscite Roberta Marzani (42^), Sara Maria Kowalczyk (47^), Beatrice Cagnin (51^), Alessandra Bozza (52^) e Alice Clerici (58^).
Nella gara maschile, vinta dall’ungherese Gergely Siklosi davanti al francese Yannick Borel, ha chiuso all’11° posto Andrea Santarelli. Il folignate delle Fiamme Oro ha perso per 15-10 il match che valeva i “top 8” contro il campione olimpico e mondiale Cannone. Prima di affrontare il francese, mattatore degli ultimi due anni, “Santa” aveva sconfitto con un doppio 15-12 gli svizzeri Heinzer e Bonferroni.
Il tabellone da 32 è stato fatale per Federico Vismara (18°), Valerio Cuomo (20°), Gabriele Cimini (21°) ed Enrico Piatti (23°). Punteggi che lasciano rimpianti, in particolare, per Vismara, beffato 15-14 dal cinese Lan, e per il giovane Piatti che è stato battuto 8-7 dal giapponese Komata. Out tra i 64, infine, Davide Di Veroli (38°), Giacomo Paolini (43°) ed Enrico Garozzo (45°).
La tappa di Coppa del Mondo di spada a Vancouver si chiuderà con l’appuntamento domenicale (il fuso orario in Canada porta le lancette indietro di nove ore), al via dalle 18 italiane, dedicato alle due prove a squadre. L’Italia del CT Dario Chiadò nel team event femminile schiererà Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e proprio Giulia Rizzi. Nella prova maschile, invece, il quartetto azzurro sarà composto da Andrea Santarelli, Federico Vismara, Davide Di Veroli e Gabriele Cimini.

– foto: ufficio stampa Federscherma

(ITALPRESS).

Zelensky “A Odessa un milione e mezzo senza luce”

KIEV(ITALPRESS) – “La situazione nella regione di Odessa è molto difficile. Dopo l’attacco notturno dei droni iraniani, Odessa e altre città e villaggi della regione sono al buio. Finora, più di un melione e messo persone a Odessa sono senza elettricità. Solo le infrastrutture critiche sono connesse e nella misura in cui è possibile fornire elettricità”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio postato su Telegram.
“In generale, continuano in diverse regioni le interruzioni di corrente – aggiunge – Quasi ogni giorno in diverse regioni ci sono bombardamenti, ci sono attacchi missilistici, attacchi di droni. Gli impianti energetici vengono colpiti quasi ogni giorno”. Zelensky ha invitato i cittadini a ridurre il consumo di elettricità.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Francia in semifinale, Inghilterra battuta 2-1

AL KHOR (QATAR) (ITALPRESS) – Una vittoria al cardiopalma al termine di un match spettacolare. La Francia vince 2-1 contro l’Inghilterra grazie alla rete di Giroud e Tchouameni, decisivo l’errore dal dischetto di Harry Kane. Per il secondo Mondiale consecutivo la selezione transalpina si qualifica per la semifinale (la settima nella propria storia), la squadra di Deschamps sfiderà il Marocco mercoledì sera alle ore 20.00. Una gara gradevole quella dell’Al Bayt Stadium. Sono serviti 17′ minuti per poter vedere la prima rete del match con Tchouameni: il centrocampista del Real Madrid ha trovato il gol con una gran conclusione dalla distanza grazie anche alla complicità di Pickford. La risposta della nazionale dei Tre Leoni è arrivata immediatamente con Shaw – punizione bloccata da Lloris – mentre al 25′ gli inglesi hanno chiesto a gran voce un rigore per un contatto tra Kane e Upamecano, ma il fallo essendo iniziato fuori area non ha permesso al Var di intervenire. La Francia ha gestito il ritorno dell’Inghilterra, ma nella ripresa è arrivato subito il pareggio dopo un penalty concesso per un fallo dello stesso Tchouameni su Bellingham: ci ha pensato Kane ha trovare il pari e ad eguagliare Wayne Rooney nella classifica marcatori all time della nazionale (53 gol segnati). La gara è proseguita senza esclusioni di colpi – di Maguire la girata di testa uscita per questione di centimetri -, ma a decidere la sfida è stato il solito Olivier Giroud con una zuccata terminata in fondo alla porta grazie anche alla leggera deviazione del numero 6 inglese. La selezione di Southgate ha avuto la possibilità di pareggiare, ancora una volta dal dischetto: il VAR ha segnalato un contatto in area tra Theo Hernandez e Foden, ma Kane questa volta ha calciato alle stelle il pallone del possibile 2-2. In pieno recupero Rashford ha provato a sorprendere Lloris su punizione, ma la conclusione dell’inglese è terminata alta per questione di centimetri.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cdm sciabola, Criscio vince a Orleans, 3° posto Curatoli e Mormile

ROMA (ITALPRESS) – Dopo le due vittorie di Tommaso Marini e Alice Volpi e il terzo posto di Francesca Palumbo nel fioretto, anche la sciabola azzurra ha regalato grandi soddisfazioni all’Italia. Nella giornata decisiva del Grand Prix Fie a Orleans, infatti, sono arrivati tre podi azzurri nelle due gare individuali con la splendida vittoria di Martina Criscio e i terzi posti di Luca Curatoli e Chiara Mormile. Da applausi il percorso di Martina Criscio, che era già reduce da un buon sesto posto nell’ultima tappa di Coppa del Mondo e che oggi si è superata vincendo la gara. L’ultimo successo in Coppa del Mondo per la foggiana delle Fiamme Oro era datato gennaio 2018: quasi cinque anni dopo è di nuovo sul gradino più alto del podio. L’azzurra è partita superando la francese Mathilde Mouroux 15-10, poi nei 32 è uscita vittoriosa dall’ennesimo duello contro l’ucraina Olga Kharlan (già affrontata e superata nei 32 dei Mondiali e dell’ultima tappa di Algeri), chiuso sul 15-8. A seguire la sciabolatrice italiana ha proseguito la sua serie positiva imponendosi anche sulla spagnola Lucia Martin Portugues 15-13 e sull’americana Magda Skarbonkiewicz 15-14. In semifinale il successo 15-12 contro la compagna di squadra Chiara Mormile ha proiettato l’azzurra direttamente in finale, dove la vittoria è arrivata all’ultima stoccata: la francese Manon Apithy Brunet conduceva 14-12, ma l’azzurra non si è arresa e di forza si è presa la vittoria che le mancava.
Gara straordinaria anche quella di Mormile, classe 1995 dell’Esercito, che ha centrato il primo podio in Coppa del Mondo della sua carriera. La romana ha iniziato la giornata superando 15-8 l’americana Maia Chamberlain e poi eliminando il bronzo europeo in carica Sara Balzer per 15-13. Nei 16 assalto col brivido contro la francese Caroline Queroli: la transalpina conduceva 14-11 ed era a un passo dalla vittoria, ma l’azzurra è stata capace di mettere in atto una incredibile rimonta ribaltando il risultato fino al 15-14 in suo favore. Altro match tostissimo quello dei quarti in cui Mormile ha affrontato la campionessa europea e numero uno del ranking Anna Bashta e l’ha superata col punteggio di 15-10. In semifinale ha tenuto testa alla compagna Martina Criscio, che alla fine ha avuto la meglio 15-12: per la portacolori dell’Esercito resta la soddisfazione di un terzo posto prestigioso che dà fiducia per il futuro.
Stop nel tabellone dei 32 per Rebecca Gargano e Claudia Rotili: la prima è stata battuta 15-12 dalla georgiana Lika Jijieishvili, la seconda invece è stata eliminata all’ultima stoccata 15-14 dalla spagnola Lucia Martin Portugues. Erano già uscite nei 64 Rossella Gregorio e Michela Battiston.
Nella gara maschile vinta dal tricampione olimpico Aron Szilagyi, Luca Curatoli si è aggiudicato il primo podio stagionale con il terzo posto. Il napoletano delle Fiamme Oro ha esordito nel tabellone dei 64 superando 15-6 il polacco Piotr Szczepanik, per poi avere la meglio sul compagno di squadra Francesco Bonsanto col punteggio di 15-10. L’azzurro ha poi battuto rapidamente 15-6 il portacolori del Kuwait Yousef Alshamlan e si è guadagnato un posto tra i migliori otto della gara. Qui è arrivata la vittoria contro il rumeno Iulian Teodosiu per 15-9, che ha concretizzato il podio per lo sciabolatore italiano. In semifinale Curatoli è stato superato 15-6 dal campione europeo georgiano Sandro Bazadze in una replica della finale dell’ultimo campionato continentale. Per l’azzurro, che l’anno scorso ha collezionato tre podi su cinque gare di Coppa del Mondo, è così arrivato l’ennesimo podio di valore che conferma che la strada è quella giusta.
Si sono fermati nel tabellone dei 16 Lugi Samele, Giovanni Repetti e Riccardo Nuccio, che hanno chiuso la loro gara rispettivamente all’undicesimo, tredicesimo e quattordicesimo posto. Il foggiano delle Fiamme Gialle ha perso l’assalto per gli otto contro il coreano Bongil Gu: il match si era mantenuto in equilibrio fino al 9 pari, poi l’avversario ha allungato e chiuso i conti sul 15-10. Il napoletano dell’Esercito è uscito contro il georgiano Sandro Bazadze, che l’ha superato 15-11, mentre Nuccio, torinese delle Fiamme Oro, ha ceduto 15-11 all’ungherese Aron Szilagyi. Out nei 64 Pietro Torre, Mattia Rea, Enrico Berrè e Dario Cavaliere.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

In Coppa del Mondo Volpi trionfa a Belgrado, Palumbo terza

BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Dopo il successo di Tommaso Marini nella tappa di Coppa del Mondo maschile di Tokyo, sorride anche l’Italfioretto femminile che, nella tappa di Belgrado, ha trionfato con Alice Volpi e ha centrato anche un terzo posto con Francesca Palumbo. Volpi, numero due del ranking mondiale, ha battuto 15-12 la coreana Sena Hong e 15-10 la giapponese Yuzuha Takeyama, poi ha vinto i due derby contro Elena Tangherlini ed Erica Cipressa col punteggio di 15-6. In semifinale la fiorettista delle Fiamme Oro ha battuto anche Francesca Palumbo 15-8, raggiungendo così la finale, contro la campionessa europea Leonie Ebert. Qui la tedesca si era portata in vantaggio 6-3 ma ha poi subito una rimonta inarrestabile dell’azzurra, che ha messo a segno 12 stoccate di fila e che si è imposta per 15-6. L’anno scorso Alice Volpi era salita sul podio di Coppa del Mondo quattro volte sulle sei tappe svolte, vincendone ben tre: quest’anno un nuovo inizio che parte nel migliore dei modi.
Terza un’ottima Francesca Palumbo, che ha prima sconfitto 15-12 la coreana Yeongji Joo e, nei 32, l’ha spuntata alla priorità 10-9 sull’inglese Carolina Stutchbury. La potentina dell’Aeronautica Militare ha poi messo a segno un 15-8 sulla coreana Hye Mi Oh e, ai quarti, ha ripreso e vinto 14-12 l’assalto decisivo per l’accesso in semifinale contro la polacca Julia Walczyk Klimaszyk. Giunta tra le migliori quattro ha poi perso 15-8 contro Volpi, ma ha meritatamente raggiunto l’obiettivo podio che le mancava esattamente da un anno.
Da segnalare la buona prestazione di Erica Cipressa, che ha chiuso al settimo posto, fermata solo ai quarti alla compagna Volpi. In precedenza la fiorettista veneta aveva superato facilmente le polacche Martyna Jelinska (15-4) e Aleksandra Jeglinska (15-7) e la campionessa del mondo under 17 Jessica Zi Jia Guo (15-6). Stop nei 16 per Elena Tangherlini, mentre nei 32 erano uscite Anna Cristino e Martina Sinigalia. Eliminate al primo turno le altre azzurre in gara, ovvero Martina Favaretto, Olga Rachele Calissi, Giulia Amore e Serena Rossini.
– foto Ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Il Marocco batte 1-0 il Portogallo e vola in semifinale

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Prosegue la favola del Marocco, che fa la storia e vola in semifinale grazie alla vittoria per 1-0 maturata ai danni del Portogallo. A decidere la sfida è un colpo di testa vincente di En Nesyri, facilitato da un’uscita maldestra di Diogo Costa, che consente così a una squadra africana di entrare tra le prime quattro al mondo per la prima volta nella storia. Gara ricca di emozioni: oltre al gol, da segnalare una traversa colpita da Bruno Fernandes, che ha reclamato anche per un rigore, e diverse belle parate di Bounou. Ronaldo è partito nuovamente dalla panchina, prima di entrare in campo al 51′.
La partita si apre al 4′, con Bounou che deve intervenire su un’incornata ravvicinata di Joao Felix, neutralizzata in corner. Alla prima occasione, i nordafricani passano a sorpresa in vantaggio, al 42′. Attiat-Allah crossa in mezzo dalla sinistra, Diogo Costa esce completamente a vuoto ed En Nesyri ne approfitta incornando in fondo e firmando l’1-0 che sblocca il match. Gli uomini di Fernando Santos non ci stanno e un minuto dopo sfiorano il pari con un tiro-cross di Bruno Fernandes dalla destra che scavalca Bounou e centra la traversa. Si va al riposo sull’1-0.
Al 4′ della ripresa Diogo Costa rischia di combinare un’altra frittata, quando respinge addosso a El Yamiq una punizione tagliata di Ziyech, ma la sfera esce poi a lato. Al 19′ è Bruno Fernandes a sfiorare il pareggio con una conclusione dal limite che finisce sopra la traversa di pochi centimetri. I lusitani mettono in campo tutti i loro pezzi da 90, Ronaldo compreso, e vanno all’assalto della porta difesa da Bounou. Al 38′ è proprio il portiere del Siviglia a salvare i suoi, alzando alla grande sopra la traversa una conclusione mancina dal limite di Joao Felix. In avvio di recupero Ronaldo scatta sul filo del fuorigioco e va al tiro ma Bounou blocca in tuffo. Poco dopo il neo entrato Cheddira si prende due ingenui gialli e viene espulso dall’arbitro. Al 6′ di recupero Aboukhlal si divora il 2-0 in contropiede nel tentativo di fare un pallonetto su Diogo Costa in uscita. Un errore che rischia di costare carissimo, con i lusitani che poco prima del fischio finale sfiorano il pari con un’incornata di Pepe, che esce però di un soffio. Al termine dell’incontro esplode la festa del Marocco, che in semifinale attende la vincente del match tra Francia e Inghilterra.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Mattarella positivo al Covid e asintomatico, rinviati gli impegni

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è sottoposto quest’oggi a un tampone risultando positivo al Covid 19. E’ stato quindi necessario rinviare gli impegni dei prossimi giorni. Lo rende noto il Quirinale.
“Il Presidente, tranne qualche linea di febbre, è sostanzialmente asintomatico e continua a occuparsi dei suoi compiti, pur isolato nell’appartamento al Quirinale”, prosegue la nota.

“Desidero formulare a nome mio personale e del governo i migliori auguri per una pronta guarigione al presidente della Repubblica Sergio Mattarella”, afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Un augurio di pronta guarigione al Presidente Mattarella”, scrive su Twitter il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Musica, da Dolcenera il singolo “Lo-Fi” e il nuovo disco “Anima Mundi”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo-Fi” è il nuovo singolo di Dolcenera, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. La nuova canzone della cantautrice ha anticipato la pubblicazione dell’undicesimo album, dal titolo “Anima Mundi”.
“Lo-Fi” è una canzone modern synth funk che denuncia, dal punto di vista femminile, lo smarrimento culturale e la caduta del senso di civiltà e di rispetto che si sta insinuando così potente-mente nella società, e la cantautrice ha paura di esserne coinvolta inconsapevolmente. Il testo ruota intorno al gioco di parole tra lo-fi – bassa fedeltà musicale – e lo fai, e parla della rivincita dell’asino Collodiano, metafora di un fenomeno naturale ed economico, dell’asino che dall’estinzione è diventato onnipresente.
“Anima Mundi” contiene 5 brani inediti e 7 singoli pubblicati tra il 2018 e il 2022, tra cui i successi “Amaremare”, canzone bandiera di Greenpeace, “Nuovo Giorno Nuova luce”, adattamento in italiano di “Feelin’ Good” di Nina Simone e sigla della fiction, record di ascolti tv di Rai1 “Lea – Un nuovo giorno”, “Calliope (pace alla luce del sole)” inno alla pace condiviso con Amnesty International, “Wannabe” con il featuring del rapper Laìoung.
L’Anima Mundi, l’innata e profonda connessione tra gli esseri viventi, è rappresentata nell’album da un sound in cui le percussioni e gli strumenti etnici tipici di Paesi del sud del mondo come Africa, Brasile e Cuba, convivono con i synth e gli elementi di elettronica del mondo occidentale.
I temi trattati e le storie raccontate nelle canzoni da Dolcenera sono un riferimento all’anima universale del mondo: il rispetto della multirazzialità che porta necessariamente all’evoluzione (“Mediterraneo” e “Mondo take away”), la voglia di pace e libertà espressiva (“Calliope” e “Nuovo giorno Nuova Luce”), il rispetto dell’ambiente (“Amaremare”), la gratitudine nei confronti dell’esistenza e della vita (“Un altro giorno sulla terra” e “Piena di vita” con il campionamento della voce di Gabriella Ferri nella canzone “Sempre”).
«L’album “Anima Mundi” è il risultato di anni di esperienze di vita, un diario “aperto” di 5 anni, di emozioni vissute attraverso viaggi e incontri rimasti radicati nell’anima, e la sua pubblicazione rappresenta per me un punto di rottura con il passato per la forte necessità di un nuovo inizio, la ricerca di un nuovo equilibrio spirituale e artistico attraverso l’esplorazione di me stessa e della realtà che mi circonda», scrive Manu Dolcenera, che nel 2023 festeggerà i suoi 20 anni di carriera artistica, con uno spettacolo “one woman show”, piano e voce, in più di 50 teatri italiani.
Dolcenera è impegnata anche nella realizzazione del podcast “Una canzone, una storia – Psicografia di un’artista femminile”: un’analisi psico-filosofica di artiste femminili che hanno segnato la storia della musica, attraverso lo studio delle loro canzoni più rappresentative e delle vicende mai casuali della loro vita, con brani eseguiti al pianoforte e l’interpretazione finale della canzone titolo dell’episodio.

– foto ufficio stampa Dolcenera –

(ITALPRESS).