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Fs, primo giorno per il Frecciarossa tra Madrid e Barcellona

ROMA (ITALPRESS) – Al via servizio Alta Velocità del Gruppo FS Italiane in Spagna. Il primo Frecciarossa 1000 di iryo, il nome commerciale del primo operatore privato spagnolo ad alta velocità partecipato da Trenitalia, Air Nostrum e Globalvia, è partito alle 6:45 alla volta di Barcellona.
«Ma è un Frecciarossa? Fa uno strano effetto vederlo qui ad Atocha», afferma Sara, una studentessa italiana che insieme all’amica Federica vive a Madrid e ha organizzato un weekend a Barcellona.
«Fa veramente uno strano effetto – ripetono le studentesse mentre salgono sul vagone – è un momento di orgoglio nazionale. Non lo neghiamo».
Il 25 novembre 2022 per FS Italiane diventa così una data da ricordare, come quella del 18 dicembre 2021, quando il treno di punta del Gruppo superò le Alpi diretto a Parigi, in Francia. Dopo meno di un anno, il Frecciarossa 1000 fa viaggiare cittadini e turisti anche nella penisola iberica. Da oggi sulla rotta Madrid-Barcellona via Saragozza, dal 16 dicembre anche verso Valencia e Cuenca.
E nel 2023, la mappa dell’Av italo-spagnola si ingrandisce ancora: il 31 marzo, il servizio toccherà le città iberiche di Siviglia, Malaga, Antequera e Cordoba a cui si aggiungeranno, dal 2 giugno, Alicante e Albacete. I biglietti sono già in vendita.
I Frecciarossa 1000 in Spagna a regime saranno 20 e effettueranno fino a 70 collegamenti al giorno. Sono stati costruiti da Hitachi, con le stesse caratteristiche di quelli in circolazione nel nostro Paese, “i convogli sono riciclabili al 95% e consentono un risparmio dell’80% di anidride carbonica per passeggero-chilometro. L’offerta commerciale di iryo prevede quattro livelli di comfort (tre dei quali rivolti ai viaggi d’affari): Infinita, Singular Only You, Singular e Inicial. Tutti sono dotate di braccioli individuali con prese di corrente usb e standard e Wi-Fi gratuito con possibilità di connessione 5G”, spiega il gruppo FS Italiane.
L’arrivo dell’AV di iryo in Spagna è stato raccontato anche dal quotidiano spagnolo El Pais, con un punto sugli effetti dell’ingresso della concorrenza nel sistema dei trasporti spagnolo. Ciò, spiega El Pais, “ha infatti provocato l’aumento della domanda di trasporto e il calo dei prezzi con una diminuzione negli ultimi tre mesi delle tariffe in media del 43% sulla tratta Madrid-Barcellona rispetto al terzo trimestre del 2019. Secondo uno studio di Trainline riportato dal quotidiano, questa riduzione dei prezzi si inserisce in un contesto in cui le prenotazioni sono cresciute del 68%. Ciò è dovuto all’ingresso nel settore di nuovi concorrenti: iryo, Ouigo e AVLO”.

– foto ufficio stampa FS Italiane –

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Grande festa per l’Iran, battuto 2-0 il Galles di Bale

AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Grande festa per l’Iran, che vince 2-0, sul Galles, la prima sfida della seconda giornata del gruppo B dei Mondiali di calcio. Dopo il ko per 6-2 contro l’Inghilterra nella gara d’esordio, un successo meritato per gli uomini di Queiroz, maturato però nel pieno recupero del secondo tempo. Decisive le reti di Cheshmi e Rezaeian.
A Doha, gli asiatici partono meglio ma la prima grande chance è per i britannici, capitanati da Bale. Al 12′ Roberts crossa bene dalla destra, Moore interviene in spaccata ma Hosseini neutralizza in tuffo. Al quarto d’ora, gli uomini di Queiroz passando in vantaggio con Gholizadeh ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la segnalazione del Var. La gara si gioca a ritmi alti, ma le occasioni latitano. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate. La ripresa si apre con una clamorosa tripla occasione creata dalla formazione iraniana. Al 6′, Azmoun viene lanciato a rete da un’ottima verticalizzazione ma centra il palo con il destro. Sullo sviluppo dell’azione, Gholizadeh si porta la palla sul mancino e dal limite centra un altro legno con Azmoun che, sulla respinta, si fa poi parare un’incornata ravvicinata da Hennessey. Il portiere deve mettere nuovamente le mani al 27′, quando salva in tuffo una conclusione diretta all’angolino tentata da Ezatolahi.
I ragazzi di Page si riaffacciano in avanti al 38′, quando Davies scaglia un gran sinistro dal limite che trova pronto Hosseini al salvataggio sopra la traversa. Sul capovolgimento di fronte, Hennessey esce a valanga fuori area su Taremi. L’arbitro assegna il giallo ma dopo la revisione al Var espelle giustamente l’estremo difensore gallese (con il Ward subito dentro al posto di Ramsey). Un minuto dopo Taremi va al tiro dal limite ma la sfera esce di pochissimo. L’assedio finale dei “persiani” viene premiato all’ottavo minuto di recupero. La difesa britannica respinge, il neo entrato Cheshmi raccoglie la sfera dal limite e con un destro chirurgico infila Ward nell’angolino alla sua sinistra. Esplode la gioia per Taremi e compagni, che tre minuti dopo trovano il definitivo raddoppio in contropiede con Rezaeian, che batte Ward con un tocco ravvicinato, dopo che gli uomini in maglia rossa si erano riversati tutti in avanti. Un successo meritato per l’Iran, che sale così a quota 3 e che si giocherà il passaggio del turno all’ultima giornata contro gli Stati Uniti. Serve invece un miracolo al Galles, fermo a un punto, che nell’ultimo incontro del gruppo B se la vedrà con i “cugini” dell’Inghilterra.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Innocenti “Rugby ripartito, Capuozzo finalizza il lavoro della squadra”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno di ripartenza, lo sapevamo che non sarebbe stato semplice. Un’altalena con grandi soddisfazioni ma anche qualche delusione importante sul campo”. Lo ha dichiarato il presidente della Federugby Marzio Innocenti, tracciando un bilancio del 2022. “Dal punto di vista del lavoro che è quello più nascosto e meno evidente, sono soddisfatto perchè stiamo molto lavorando per il nostro rugby di base e le società stanno rispondendo. Fortunatamente, le Nazionali hanno dato nuovo entusiasmo e su queste ali spero ci sia una crescita ancora maggiore” ha detto in un’intervista all’Italpress il numero uno della Fir, ricordando l’ottimo percorso nel Mondiale femminile le recenti vittorie del XV azzurro. “Gli azzurri sono molto giovani, hanno iniziato il loro percorso a novembre dello scorso anno con la gara contro la Nuova Zelanda che per mezz’ora abbiamo tenuto incredibilmente sullo 0-0 prima di cedere. Stanno crescendo, per cui le vittorie con Galles e Australia, anche nella loro epicità, hanno dato una nuova spinta e una certezza che la strada è quella giusta”. Uno dei protagonisti di questo nuovo corso è certamente Ange Capuzzo, ma Innocenti mette in evidenza anche il concetto di squadra. “Capuozzo è un giocatore che completa il lavoro che fa tutta la squadra. Ha le doti e le qualità per essere un finalizzatore, qualità che al pubblico è più evidente, ma assicuro che il passaggio con cui il capitano Michele Lamaro lo ha mandato in meta contro il Sudafrica è molto importante. Nel rugby non vince mai un giocatore da solo, Ange l’ho soprannominato ‘il bambino magicò ed è così, ma se fosse entrato in una nazionale che non ha le capacità di questa squadra attuale probabilmente oggi non parleremmo così tanto di lui”. Attorno alla Nazionale c’è sempre tanto entusiasmo, il primo cittadino di Firenze ha proposto il Franchi come casa dell’Italrugby. “Il sindaco Nardella, così come quello di Genova Bucci ci hanno dato una grande mano. Firenze e Genova hanno risposto benissimo, certo possono essere due città in cui il rugby italiano può tornare spesso, ma la casa del Sei Nazioni è Roma e resterà Roma. Altre squadre in Urc oltre Zebre e Benetton? Se ci sarà una crescita complessiva del rugby italiano ci potremmo pensare, se resta quella attuale no. Due rappresentano già un impegno importante” ha aggiunto Innocenti, che ha anche commentato l’avvio del lavoro come nuovo ministro per lo sport di Andrea Abodi. “L’ho conosciuto per aver siglato un accordo tra Fir e Credito Sportivo. Dalla prima volta ho pensato che era una persona che mi piaceva, con cui mi trovavo bene e le cui idee sullo sport erano quelle che piacevano a me. Ho tantissima fiducia in questo ministro”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

iliad, in Italia creati 83mila posti di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Presentato a Roma lo studio “Il contributo di iliad all’economia italiana. Analisi degli impatti socioeconomici degli investimenti e degli impatti concorrenziali nel mercato della telefonia mobile” curato dai professori Cesare Pozzi e Davide Quaglione del Gruppo di Ricerche industriali e finanziarie “Fabio Goffo” della LUISS “Guido Carli”. Lo studio ha analizzato due temi: da una parte, la valutazione di impatto socioeconomico degli investimenti realizzati da iliad; dall’altra, una ricostruzione delle dinamiche concorrenziali nel mercato mobile italiano e di come queste si sono evolute dal 2018 in poi, anno in cui iliad ha lanciato sul mercato la sua prima offerta.
Dalla valutazione di impatto viene fuori l’alto valore aggiunto connesso agli investimenti nel settore delle telecomunicazioni in questo momento storico, e quindi il contributo portato da iliad al Sistema Paese. Dall’analisi del GRIF risulta che i circa 3,8 miliardi di euro investiti fino al 30 giugno (unitamente all’ultima rata della Gara 5G, pagata a settembre ’22) da iliad hanno avuto un impatto complessivo sulla produzione pari fino a 10,3 miliardi di euro (4,1 miliardi diretti, 2,9 miliardi indiretti, i restanti 3,2 miliardi indotti), determinando un saldo occupazionale positivo stimato in più di 83.000 posti di lavoro (35.200 circa diretti, 20.230 indiretti e 27.600 indotti). Peraltro, lo studio non tiene conto delle esternalità positive generate dagli investimenti nello sviluppo di nuove reti di comunicazione e dai noti spillover occupazionali e produttivi connessi allo sviluppo delle nuove tecnologie, in primis il 5G.
Nella seconda parte, lo studio affronta un argomento molto dibattuto negli ultimi anni, quello noto come “guerra dei prezzi”. Il paper ripercorre in maniera analitica l’andamento delle offerte nella telefonia mobile, giungendo a delle rilevanti conclusioni: l’ingresso di iliad nel mercato ha portato una scossa alle dinamiche competitive esistenti; nel corso degli anni, iliad ha proposto offerte con prezzi assoluti crescenti, facendo crescere coerentemente anche le allowance di giga: sono offerte sempre competitive, ma che non compromettono le possibilità dell’azienda e del settore di generare valore; il mercato è molto più vivace e articolato di quanto si percepisce sulla base delle informazioni desumibili dalle comunicazioni di massa: ad eccezione di iliad e Fastweb, gli altri operatori propongono offerte anche attraverso canali di comunicazione ristretti e selettivi – SMS, teleselling, gli store, le pagine secondarie dei loro siti non raggiungibili attraverso la normale navigazione; sono le “offerte riservate”, e pesano per il 77% del totale delle offerte commercializzate nel periodo esaminato; soprattutto per gli operatori tradizionali, le offerte praticate in modalità riservata sono spesso considerevolmente più aggressive di quelle non riservate, oltre ad essere esplicitamente dedicate agli utenti degli altri operatori concorrenti, soprattutto contro iliad; infine, l’utilizzo delle offerte riservate alimenta il fenomeno delle triangolazioni: utenti che passano da un operatore all’altro solo per accedere ad offerte riservate.
“Finalmente viene fatta un pò di chiarezza – ha commentato l’Ad di iliad, Benedetto Levi, durante l’evento di presentazione – intanto è sicuramente per noi motivo di orgoglio vedere l’impatto socioeconomico degli investimenti che stiamo realizzando. Investimenti di oltre 3,8 miliardi, portati avanti negli ultimi quasi 5 anni, in un contesto non semplice. Come osserva lo studio, oltre l’impatto socioeconomico misurabile direttamente, le nostre offerte generose, chiare e trasparenti hanno permesso a sempre più italiani di connettersi e sfruttare i vantaggi delle connessioni di ultima generazione. Il merito è della nostra mentalità che guarda alla generazione di valore nel lungo periodo, al nostro know-how unico e alla squadra eccezionale”. “E’ poi molto interessante – ha continuato Levi – vedere la fotografia delle dinamiche concorrenziali e l’andamento dei prezzi nel mercato mobile. Sono cose che a noi erano già note, ma che è bene emergano pubblicamente. iliad, già da prima del 29 maggio 2018, giorno di lancio della nostra prima offerta, veniva accusata di essere l’attore protagonista della ‘guerra dei prezzì. Ho sempre creduto che per un’azienda offrire servizi trasparenti e performanti a prezzi equi, dovrebbe essere un punto di merito. Sarebbe interessante, ad esempio, vedere gli economics dei second brand”.
L’Ad di iliad si è soffermato sulla chiarezza fatta dallo studio sulle varie tipologie di offerte che sono sul mercato “iliad offre a tutti, in tutti i canali, le stesse identiche offerte. Gli altri brand storici di facciata, in tv, in bella vista mettono offerte che sembrano costare di più; poi però ciascuno di noi, se fa mente locale, si sarà accorto che ogni tanto vede una lavagnetta in uno store con un prezzo diverso, un post su Facebook che lo invita ad andare a vedere un’offerta a lui riservata. Io credo che questa sia la guerra dei prezzi. E’ qui che si distrugge il valore del settore. Sono queste pratiche, così come le rimodulazioni unilaterali dei contratti, che creano negli utenti un sentimento di sfiducia”. “Verificate voi stessi se le cose stanno così, andate in giro negli store e scoprirete le offerte riservate”, ha concluso Levi, mettendo anche in guardia da un altro fenomeno, ancor più potenzialmente deleterio, e che viene menzionato anche nelle conclusioni dello studio: le triangolazioni, un ulteriore effetto perverso delle offerte riservate, e cioè spingere gli utenti a cambiare più volte operatore soltanto per ottenere offerte riservate e tornare magari all’operatore di partenza con un’offerta meno costosa, distruggendo così ulteriore valore nel settore.
Lo studio “Il contributo di iliad all’economia italiana. Analisi degli impatti socioeconomici degli investimenti e degli impatti concorrenziali nel mercato della telefonia mobile” è consultabile sul sito www.corporate.iliad.it

– foto xl3/Italpress –
(ITALPRESS).

Maratona Firenze, al via atleta ucraina con Athletica Vaticana

ROMA (ITALPRESS) – Ci sarà anche Viktoria Gudyma, la mamma-maratoneta ucraina – scappata sotto le bombe da Kyiv con il figlio Lev di 11 anni – domenica prossima alla Maratona di Firenze. Sostenuta da Athletica Vaticana – che l’aveva accolta a marzo per la Maratona di Roma – Viktoria, 31 anni, correrà “per la pace” nella sua Ucraina. Sabato 26, alle 18, parteciperà alla Messa del maratoneta nella basilica di Santa Maria Novella. Sarà proprio “la squadra del Papa” a organizzare la celebrazione, presieduta dall’assistente spirituale don Andrea Palmieri, sotto-segretario del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani. E come già nella Messa del maratoneta celebrata il 26 marzo scorso a Roma (e presieduta dall’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e gli Organismi internazionali) Viktoria leggerà l’intenzione di preghiera per la pace. Perchè anche l’esperienza sportiva contribuisca a costruire nuove relazioni di fraternità. Al termine della celebrazione ci sarà la benedizione degli atleti e la recita della Preghiera del maratoneta, tradotta in 37 lingue: anche in ucraino e in russo.
“Proprio sabato 26 il mio popolo ucraino ricorda l’anniversario del terribile genocidio dell’Holodomor, lo sterminio per la fame causato tra il 1932 e il 1933 artificialmente da Stalin” dice Viktoria. “Anche Papa Francesco, che ho avuto la gioia di incontrare lo scorso 30 marzo e che ringrazio di cuore per i suoi continui appelli alla pace, ha invitato a pregare per le vittime di questo genocidio e anche per i tanti ucraini – bambini, donne, anziani – che oggi soffrono il martirio della aggressione”.
Viktoria è fuggita dalla sua Kyiv con il figlio, “dopo le prime notti di guerra passate in una stazione centrale della metro, al riparo dalle bombe” racconta. “Anzitutto sono un mamma e ho pensato a salvare mio figlio: ho preso la macchina e ho guidato per 20 ore verso ovest, senza fermarmi mai. Abbiamo perso tutto ma siamo vivi”. Prima una sosta sui Carpazi, poi a Varsavia e ora a Londra, dove Viktoria continua a lavorare per un società ucraina di videogiochi.
Parla italiano molto bene perchè, spiega, “sono appassionata della cultura e della bellezza e anche la maratona è cultura e bellezza”. Con Athletica Vaticana è scattata subito la scintilla dell’amicizia: “Non mi conoscevano ma hanno accolto mio figlio e me a Roma come un famiglia e ora a Firenze ci riabbracciamo”. Viktoria ha un personal best di 3h13’46” (ottenuto a Chicago) ma domenica a Firenze non guarderà il cronometro: “Correre la maratona per la pace – come ho fatto a Roma, Boston, Helsinki e ora a Firenze – significa dire che la strada è lunga a faticosa, c’è da soffrire, ma alla fine si arriva al traguardo. La maratona è resistenza e perseveranza. E questa è la metafora che mi spinge a correre e a pregare perchè le sofferenze della mia gente finiscano e torni finalmente la vita”.
– foto Athletica Vaticana –
(ITALPRESS).

Cito “Anno fantastico per il Taekwondo, oscar a Dell’Aquila”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno fantastico, soprattutto perchè è un anno di ripresa dopo la pandemia”. Così Angelo Cito, presidente della Federazione italiana Taekwondo, giudica il 2022 che sta per concludersi. Appena rientrato dal Messico, dove sono andati in scena i Mondiali, il numero uno della Fita ripercorre le tappe più importanti dell’anno. “Abbiamo concluso a Guadalajara con l’oro di Vito Dell’Aquila, conquistato contro l’ormai ex campione del mondo coreano nell’ultima finale dell’ultimo giorno – ha detto Cito all’Italpress -. Questo è stato il coronamento della stagione dopo i risultati nel campionato mondiale juniores con Angelo Mangione, il titolo europeo e il Grand Prix di Roma con Simone Alessio. Non poteva che finire così, Dell’Aquila è stato bravissimo e si merita l’oscar anche per essere l’unico atleta campione olimpico in carica a laurearsi campione del mondo e questo porta il taekwondo italiano ai vertici mondiali”. Malgrado la pandemia, i numeri della federazione crescono. “Per il taekwondo è stata una fortuna aver conquistato una medaglia d’oro nel periodo pandemico. Questo ci ha consentito di fermare un’eventuale emorragia di tesserati ma soprattutto di crescere del 20%. Non è scontato e per una federazione come la nostra perdere i tesserati sarebbe stato un dramma dal punto di vista di sviluppo del movimento”.
Ed a proposito di movimento, la Fita si è distinta anche sotto il profilo della solidarietà e delle iniziative sociali. “Per noi ha un valore enorme, tramite la fondazione umanitaria del taekwondo
svolgiamo questa attività perchè convinti che lo sport non sia solo agonismo ma soprattutto uno strumento di solidarietà. E non potevamo farci sfuggire l’occasione di sostenere gli atleti della nazionale ucraina, ma avevo detto che se ci fossero stati atleti russi che chiedevano supporto perchè non condividevano quest’azione di guerra del loro Pese nei confrontri dell’Ucraina
li avremmo sostenuti. Oggi seguiamo e aiutiamo ancora, presso il centro di preparazione olimpica all’Acquacetosa, diversi atleti ucraini, uno lo abbiamo anche portato ai Mondiali appena conclusi. E anche un’atleta afghana arrivata in Italia nell’agosto del 2021, Mahdia Sharifi, che ha lasciato la famiglia nel suo Paese ed oggi vive il sogno di praticare il taekwondo ad alto livello. E questo dimostra quanto lo sport può fare in concreto” ha proseguito Cito, convinto che il ministro Abodi sia una scelta vincente del governo. “Ha una notevole esperienza e una conoscenza approfondita del mondo dello sport. Noi come federazioni facciamo il nostro lavoro di attività agonistica e di divulgazione delle nostre discipline e penso che il governo abbia ben definito il sistema sport del nostro Paese: abbiamo il Coni, Sport e Salute e oggi anche il ministero. Penso possa esserci una sinergia per far diventare sempre più forte lo sport. Abodi è la persona che può sintetizzare questo e focalizzare i problemi da risolvere”.
– foto Italpress –
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Touchpoint Awards Strategy, il grand award va a Havas Media

MILANO (ITALPRESS) – E’ la campagna “Il Gin A Modo Nostro” firmata dall’agenzia Havas Media per Malfy – Pernod Ricard, ad aggiudicarsi il Touchpoint Awards Strategy 2022, il premio di Oltre La Media Group dedicato al brand positioning e alla costruzione delle più efficaci strategie di comunicazione. La campagna ha prevalso fra i 14 progetti che si sono aggiudicati uno dei 16 premi assegnati dalla Giuria “Creativity & Business” presieduta da Alberto Dal Sasso, Southern Europe Cluster Leader Nielsen Adintel e Past President IAA – International Advertising Association. A decretare il vincitore assoluto, meritevole di ricevere il Grand Award, il trofeo disegnato dal Maestro Ugo Nespolo, il voto del pubblico presente in platea e di quello collegato in streaming durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta a Milano, presso il Teatro di Fabbrica di Lampadine. La serata, presentata dalla giornalista di TGCOM24, Paola Cambiaghi, ha permesso di puntare i riflettori sui migliori progetti strategici realizzati dalla industry della comunicazione italiana nell’ultimo anno. L’edizione 2022 dei Touchpoint Awards Strategy – trasmessa in diretta su OltreLaMedia.tv – è stata realizzata con la collaborazione di IAA Italy, New York Festivals, Fabbrica di Lampadine, Paprika (Supporting Partner) e Ital Communications, fondata da Attilio Lombardi, che ha curato le attività di press office e media relations.
In apertura di serata, per tirare idealmente le fila di quanto successo nel 2021, è stato consegnato il Matchpoint Award, riconoscimento che ha visto competere di diritto i tre progetti che lo scorso anno hanno ottenuto il Grand Award ai Touchpoint Awards Identity/Engagement/Strategy. Ad aggiudicarsi il premio è stata la campagna Heineken “Shutter Ads” firmata da Publicis Italy. Grazie alla collaborazione con le Università IULM, La Sapienza e la LUMSA, è stata creata una Giuria “super partes” – giovane e indipendente, formata da studenti di Marketing e Comunicazione – che ha adottato un metodo di assegnazione messo a punto sotto la guida e la supervisione di IAA Italy Chapter per valutare quale delle case history in competizione abbia messo a segno il punto decisivo in grado di rispondere al meglio al concetto di “Creativity & Business”.
I Touchpoint Awards hanno sin dalla loro origine una vocazione internazionale grazie alla partnership consolidata con il New York Festivals, uno dei più prestigiosi riconoscimenti del comparto a livello globale. Grande novità, da quest’anno è stato aggiunto un elemento che rende la partnership ancora più incisiva e il premio ancora più significativo per il progetto vincente: insieme al presidente dell’organizzazione americana è stato deciso, infatti, di premiare la campagna che si è aggiudicata il “Touchpoint New York Festivals Award”, consegnando il loro trofeo originale per dare evidenza all’anima internazionale dei Touchpoint Awards. E non è finita qui, la giuria americana ha assegnato anche un Bronze e un Silver che hanno ricevuto il diploma ufficiale del Festival.
Il “Touchpoint New York Festivals Award” GOLD è andato ad Armando Testa per il progetto “The Persuaders”, realizzato per il brand Riva (Ferretti Group). Il premio Silver se lo è aggiudicato il progetto “Everything Starts From Zhero” di Zhero ice – Ice Cube, firmato da Gitto Battaglia 22. Il Bronze se lo è aggiudicato la campagna “Fianco a fianco” di Poste Italiane firmata Saatchi & Saatchi.
L’obiettivo dell’ecosistema editoriale di Touchpoint è quello di costruire un ambiente dove la creatività e l’impresa si incontrano per confrontarsi e crescere insieme. Un posizionamento che ha ispirato anche l’assegnazione dei premi speciali consegnati durante la cerimonia.

Premio Touchpoint “Grandi Marchi Italiani” a Gruppo Fini
Il riconoscimento è stato assegnato a Gruppo Fini per i suoi 110 anni di storia. Per l’azienda a ricevere il premio è stato Luigi Famulari, Chief Marketing Officer, un omaggio al successo del brand, leader nel settore della pasta fresca, con una produzione di oltre 4 milioni di chilogrammi annui. Parliamo di una realtà nata come una salumeria-gastronomia nel cuore di Modena capace, in un secolo di storia, di trasformarsi in un’impresa internazionale che impiega oltre 100 dipendenti ed esporta in 30 Paesi del mondo. A partire dallo scorso maggio, Fini ha attuato un importante rinnovamento della gamma di pasta fresca ripiena e ha voluto celebrare questo lungo cammino dell’azienda all’insegna della tradizione, della qualità e della valorizzazione del territorio, con una forte attenzione alla sostenibilità.

Premio Touchpoint “InformAzione” a Ital Communications SB di Attilio Lombardi per l’HUB sul Brand Journalism
Il Premio Speciale va all’agenzia di comunicazione Ital Communications SB, fondata da Attilio Lombardi, per l’HUB sul Brand Journalism, coordinato da Roberto Zarriello, giornalista esperto di strategie editoriali e brand journalism, docente universitario e saggista insieme al team dell’ufficio stampa guidato dalla giornalista Gioia Tagliente. Un progetto che risponde appieno all’esigenza attuale delle aziende di tradurre in una narrazione efficace il valore della loro storia e il potenziale delle loro attività, mettendo in campo tutti gli strumenti e le qualità del mondo dei media. Un team capace di integrare competenze trasversali, radicate negli ambiti del giornalismo, del marketing, del digitale e della comunicazione d’impresa, al fine di costruire contenuti premium in grado di informare e intrattenere il pubblico, senza perdere mai di vista etica e deontologia.

Premio Touchpoint “Best B2B Marketing & Communication Strategies” a Inside Comunicazione, il cui CEO è Luca Targa
Questo riconoscimento va a un’agenzia che si è imposta come punto di riferimento per le aziende che operano nel mercato “business to business”, una credibilità costruita in anni di lavoro e fondata sulla capacità di intercettare le esigenze dei clienti e di costruire valore partendo da piani di comunicazione e strategie di marketing su misura. Per conquistare l’attenzione del target professionale oggi è fondamentale fare leva su nuovi formati, linguaggi e piattaforme. In questo scenario che necessita di un approccio multicanale, la creatività ha assunto un ruolo fondamentale per le aziende del B2B, un universo variegato costituito da piccole e medie imprese, spesso eccellenze del territorio che esportano in tutto il mondo, ma anche da colossi globali.

Touchpoint “Video Strategy” Award a Runway e U-Power per il progetto “Premio U-Power Scarpa d’Oro”
La sfida, vinta, di raccontare il brand attraverso coloro che nel quotidiano ne sanno incarnare al meglio i valori: professionalità e attitudine nelle attività lavorative. Un’operazione fortemente strategica che vede un coinvolgimento innovativo e fuori dagli schemi dell’Ambassador di marca, Diletta Leotta. Un progetto che utilizza lo strumento del “video” per intrattenere e, allo stesso tempo, sensibilizzare su un tema importante come quello della sicurezza sul lavoro.
Nella cornice dei Touchpoint Awards//Strategy, si è tenuta anche la cerimonia di consegna del Premio “La Comunicazione che fa bene” 2022, riconoscimento lanciato da Oltre La Media Group, in partnership con Beintelligent.eu, piattaforma editoriale impegnata per promuovere la Comunicazione che Fa Bene. Il premio è andato al progetto: Installazione “Mettiti nelle mie scarpe” Powered By Levìs nata dalla collaborazione fra Empathy Museum Londra, Fondazione Empatia Milano e Piano B.

– foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

Di Paola “Squadra paralimpica top, fiducioso per Parigi”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno faticoso ma molto positivo. Sul gradino più alto del podio metto la squadra paralimpica che si è guadagnata con due anni di anticipo la qualificazione per le Olimpiadi di Parigi”. Il presidente della federazione italiana Sport equestri Marco Di Paola ripercorre il 2022 dello sport che rappresenta, aggiungendo che “tutte le discipline sono andate molto bene. Il salto ostacoli, la disciplina più seguita, ha fatto una stagione non felicissima a livello individuale, ma si è riscattata ai Mondiali e ci ha riportato in prima divisione con la vittoria del girone europeo. Il completo si è difeso e anche tutte le altre discipline sono riuscite a portare medaglie sia a livello junior che senior e quindi siamo soddisfatti” ha detto all’Italpress il numero uno della Fise, impegnata quest’anno oltre che per Piazza di Siena anche per i Mondiali di Pratoni del Vivaro. “Riportare un Mondiale di una disciplina olimpica dopo 24 anni ai Pratoni del Vivaro è stata una grande soddisfazione. Organizzare questi grandi eventi è faticoso per la federazione, un impegno notevole, ma è anche una grande occasione di promozione. Lo sport equestre non è soltanto una disciplina sportiva, ma anche un modo di essere, uno stile di vita. Quindi riuscire a coinvolgere tante persone e promuovere lo sport equestre di base anche attraverso queste attività è fondamentale per avvicinare nuovi tesserati ma anche degli sponsor che possono contribuire alla crescita del movimento”.
Il 2023, anno preolimpico, proietta la Fise verso le Olimpiadi di Parigi. “Abbiamo tre discipline olimpiche, con il dressage facciamo fatica, l’ambizione – che non vedo lontanissima – è quella di riportare dopo Atene 2004 la squadra del salto ostacoli a Parigi. E’ un nostro obiettivo, è alla portata, abbiamo un Europeo in Italia, a San Siro, la prima settimana di settembre, lì si giocheranno tre slot e potremmo avere la nostra chance oppure potremo provarci a Barcellona. Per il completo manca ancora la qualifica, ma sono fiducioso che saremo con la squadra a Parigi. Il Polo? E’ una disciplina bellissima, aggiunge al binomio classico uomo-cavallo anche il gioco di squadra. Ha un suo fascino particolare per i valori che rappresenta, stiamo cercando di renderlo più abbordabile e popolare. E’ molto apprezzato dagli sponsor” ha aggiunto Di Paola, che giudica positivamente l’arrivo del nuovo ministro Abodi.
“E’ un amico di tutti quelli che frequentano lo sport. Penso sia la persona giusta al posto giusto nel momento giusto. Ha equilibrio, conoscenza del sistema, frequentazione con tutti noi, conosce i problemi, penso possa affrontarli con la serenità necessaria e credo che ci debba essere anche da parte nostra una collaborazione per riuscire a portare a termine questa riforma nata nel 2018”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).