ROMA (ITALPRESS) – E’ partita da Eger, in Ungheria, la prima tappa della Coppa del Mondo Paralimpica 2022/2023, che rappresenta il primo evento valido per la qualificazione ai Giochi di Parigi 2024. Un appuntamento doppiamente importante, in cui l’Italia ha subito centrato il podio con Emanuele Lambertini, che nella prova di spada categoria A si è piazzato al secondo posto. Il classe 1999 delle Fiamme Oro ha risposto presente nell’arma in cui è secondo al mondo e ha perso solo la finale contro il leader del ranking e medaglia d’oro paralimpica in carica Piers Gilliver, che ha vinto 15-9. L’azzurro, però, è stato autore di una bellissima prova partita nel tabellone dei 32 col successo sull’iracheno Hayder Al-Ogaili per 15-9 e proseguita con il derby italiano contro Matteo Betti, in cui l’emiliano ha avuto la meglio con lo stesso punteggio. Un quarto da brividi con la vittoria contro l’iracheno Zainlulabdeen Al-Madhkhoori per 15-14 ha permesso a Lambertini di accedere alla semifinale, in cui ha dominato 15-7 sul francese Luca Platania Parisi ed è così giunto in finale. Qui la sconfitta contro Gilliver, ma un secondo posto da festeggiare. Stop ai quarti per Matteo Dei Rossi che, dopo avere superato 15-6 il francese Quentin Fernandez Anssoux e 15-8 l’ucraino Artem Manko, è stato battuto anche lui dall’inglese Gilliver 15-8. Betti è uscito nei 16 proprio contro Lambertini, mentre al turno precedente era stato eliminato Edoardo Giordan, sconfitto 15-12 dall’inglese Joshua Waddell. Nella gara di spada femminile cat. B Rossana Pasquino, che nell’ultima tappa di Coppa del Mondo a Pisa aveva trionfato, stavolta ha chiuso quinta. La beneventana, seconda del ranking mondiale, è entrata nel tabellone direttamente nei 16 e ha subito affrontato e vinto 15-10 l’assalto tutto italiano contro Julia Anna Markowska, mentre ai quarti ha perso 15-12 contro l’ucraina Olena Fedota Isaieva, che ha così escluso l’azzurra dal podio. Undicesima Alessia Biagini, che per una sola stoccata (11-10 contro la francese Cecile Demaude) non ha centrato l’accesso ai quarti, quindicesima Julia Anna Markowska. Sesto e settimo posto per i portacolori italiani nel fioretto maschile cat. B: Marco Cima e Michele Massa sono giunti fino ai quarti e, a questo punto, sono stati eliminati rispettivamente dai due finalisti Dimitri Coutya (15-6) e Maxime Valet (15-8). Nella spada femminile categoria A Sofia Brunati si è fermata nei 16, superata dall’ungherese Amarilla Veres, mentre nei 32 aveva lasciato la gara Veronica Martini, battuta 15-12 dalla francese Clemence Delavoipiere. Domani sulle pedane ungheresi andranno in scena altre quattro gare: fioretto maschile cat. A, spada maschile cat. B, sciabola femminile cat. A e sciabola femminile cat. B.
– foto ufficio stampa Fis –
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Cdm paralimpica, Lambertini 2° a Eger nella spada Categoria A
Autonomia, Calderoli “Nessuna chiusura da Regioni nel primo confronto”
ROMA (ITALPRESS) – “Come avevo già sottolineato ieri, il testo su cui oggi ci siamo confrontati in Conferenza delle Regioni era una bozza di lavoro, una bozza aperta a ogni contributo per poter avviare una discussione che già da questa prima seduta si è svolta in maniera costruttiva. Alla vigilia avevo paventato il timore che potesse esserci uno scontro, con alcuni governatori, e invece con tutti si è trattato di un confronto costruttivo”. Lo afferma in una nota il ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie, Roberto Calderoli.
“Ci sono ancora sei Regioni che devono intervenire e che non hanno ancora potuto farlo, non per mia indisponibilità ma per le scadenze temporali fissate dalla Conferenza, e che abbiamo rinviato ad una prossima conferenza, per cui aspetto anche di sentire loro – prosegue -. A proposito mi auguro che ai prossimi incontri tutti i presidenti di Regione vengano in presenza e non si facciano rappresentare da altri, perchè dal confronto diretto emergono sfumature che non si colgono attraverso relata refero…
Ma intanto sono soddisfatto perchè in questa prima seduta abbiamo condiviso alcuni principi, che mi dovranno essere riformulati in forma scritta alla fine di questo primo giro di tavolo, da cui è emerso però che nessuna Regione è contraria all’autonomia differenziata e che nessuno prevede che possano esserci Regioni che possano sentirsi svantaggiate rispetto ad altre”.
“Su questo come ministro sono stato chiaro con i presidenti delle Regioni del Sud, che hanno manifestato i loro timori, ribadendo loro la garanzia che nessuno potrà avere un peggioramento della sua condizione attuale dall’applicazione di questa riforma: per le Regioni che decideranno di non intraprendere il percorso per l’autonomia differenziata non cambierà nulla – spiega il ministro -. Ma il punto è proprio questo: voglio illustrare alle Regioni del Sud i vantaggi, nel rispetto delle loro specificità territoriali, che potrebbero avere per i loro cittadini attraverso l’autonomia differenziata, voglio provare a convincerli di questa opportunità, anche facendo studiare i numeri e le risorse ad una fondazione. Poi ogni Regione sarà libera di accettare o rifiutare, ma voglio che tutte le Regioni comprendano quali vantaggi potrebbero avere dall’autonomia differenziata e soprattutto che non abbiano dubbi sul fatto che nulla cambierà per chi non chiederà maggiori forme di autonomia”.
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Mef, nessun condono penale nella manovra
ROMA (ITALPRESS) – Nessun condono di carattere penale troverà posto, in ogni caso, nella manovra. Così il Mef in una nota, in merito alle numerose indiscrezioni pubblicate in queste ore sull’entità economica e sulle misure della manovra che il governo si appresta a varare. Le misure della manovra sono al momento in fase di valutazione politica, sottolinea il Mef.
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Medicina riabilitativa e del lavoro, a Pavia ricordato Salvatore Maugeri
PAVIA (ITALPRESS) – La cura delle persone più fragili costituisce un’eredità da custodire e valorizzare: questo il messaggio lanciato da Fondazione Maugeri e da Ics Maugeri Spa Società Benefit in occasione della giornata dedicata al 117esimo anniversario della nascita del professor Salvatore Maugeri, l’uomo capace di fornire nel secolo scorso un fondamentale contributo di modernità alla Medicina del lavoro ponendo, già dagli anni 40 del ‘900, le basi per la moderna Medicina riabilitativa. Il motto “La storia di una vita che ha dato vita a molte storie” ricalca il senso delle immagini e delle testimonianze arrivate alla sede madre di Pavia da tutti i centri di Ics Maugeri sparsi in sette regioni d’Italia, dove il ricovero e la cura a carattere scientifico sono sempre il modello da seguire per medici, infermieri e operatori sanitari.
“Nella sanità futura – hanno ricordato in un messaggio anche il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il neo assessore di Regione Lombardia al Welfare, Guido Bertolaso – un ruolo importante sarà ricoperto proprio dagli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico come quelli di Ics Maugeri, per la funzione essenziale che la ricerca svolge nel garantire a tutti una migliore assistenza”.
Sono intervenuti tra gli altri Luca Damiani, presidente di Fondazione Salvatore Maugeri e di Ics Maugeri Spa Sb, Chiara Maugeri, vicepresidente Fsm e nipote del fondatore, Giuseppe Fraizzoli, amministratore delegato Ics Maugeri Spa Sb. “Celebrare il passato per costruire insieme il nostro futuro in un domani fatto di ricerca e prospettiva europea”, questo il messaggio che hanno voluto lanciare ai tanti medici, infermieri e operatori sanitari arrivati a Pavia da tutta Italia. Tra le testimonianze più toccanti e riassunte in un video quella di Renèe, una ragazza arrivata nel giugno 2021 alla struttura Maugeri di Bari, impossibilitata a camminare a seguito di un trauma cranico per una brutta caduta da cavallo, che ha raccontato il suo percorso di cura e riabilitazione, supportata dall’energia positiva fornita dal personale medico-sanitario. “Dopo 2 mesi di rianimazione ho iniziato una lunga terapia che mi ha portato nel giro di 4 mesi a tornare a camminare – ha spiegato -. Ricordo ancora l’emozione ai miei primi passi, che hanno colpito me e tutti quanti erano in palestra. Mi avevano vista arrivare in condizioni tali che non sembrava più possibile che io potessi muovermi”. La madre della ragazza, commossa, ha raccontato: “Grazie al personale infermieristico di Ics Maugeri non ci siamo mai sentiti soli. C’era sempre una bella parola, una stretta di mano, un messaggio positivo che in queste situazioni è davvero determinante”.
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Mit conferma dettagli della norma Sblocca-Lavori, salva la Gronda
ROMA (ITALPRESS) – Via libera ufficiale alla norma sblocca-lavori, voluta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti guidato da Matteo Salvini e approvato dall’ultimo CdM. “E’ stata scongiurata la tagliola che dal marzo 2023 avrebbe fatto decadere progetti rilevanti, provocando la lievitazione dei tempi. Ora, invece, potranno essere approfonditi senza il rischio di ricominciare da zero”, spiega il ministero.
Questi i progetti interessati dal provvedimento voluto dal Mit:
A1 – riqualifica Barberino-Calenzano, A11 – Firenze-Pistoia (lotti 1 e 2), A14 – Bologna-Dir. Ravenna, A1 – Incisa-Valdarno (Lotto 1 e 2), A1 – Milano Sud-Lodi, Gronda di Genova, A14- Passante di Bologna, A13- Bologna-Ferrara, A13 Monselice-Padova, A1- Tangenziale di Modena, A14 Opere compensative di Pesaro (altre bretelle), A1- Prevam Toscana (A2, A1+A3).
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Lega “Il tetto del contante a 5 mila euro sarà in manovra”
ROMA (ITALPRESS) – “Nessun problema: dall’1 gennaio 2023 il tetto per l’uso del contante salirà a 5 mila euro. La norma sarà inserita nella Legge di Bilancio”. Così la Lega in una nota.
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Conte “Sul tetto al contante ennesima figuraccia del governo”
ROMA (ITALPRESS) – “Ennesima figuraccia del Governo.
L’innalzamento del tetto al contante viene depennato all’ultimo dal Decreto Aiuti perchè mancano i requisiti di urgenza previsti dal decreto legge”. Così su facebook il leader M5s Giuseppe Conte che aggiunge: “Il Governo Meloni non si era accorto che girare con 5mila euro in contanti in una valigetta non è l’urgenza per un cittadino comune. Sicuramente lo è per evasori, corrotti e criminalità organizzata. Ci riproveranno nella legge di bilancio. Noi daremo battaglia perchè ci si preoccupi di famiglie e imprese in difficoltà e non di come creare praterie per l’illegalità”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Torna il mercatino solidale del “Giardino ritrovato”
VENEZIA (ITALPRESS) – In concomitanza con la festività della Madonna della Salute torna, per la quinta volta, nell’edizione autunnale, da sabato 19 a lunedì 21 novembre, al parco di via Torre Belfredo, a Mestre, “Il giardino ritrovato”. L’evento è stato presentato questa mattina, al Municipio di Mestre, con una conferenza stampa a cui hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore comunale alla Promozione del territorio, Paola Mar, il presidente e la vicepresidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, rispettivamente Raffaele Pasqualetto e Paola Tommasi, il presidente della Pro loco di Mestre, Giampaolo Rallo, e, per l’associazione “Il Giardino ritrovato, Lorenza Lavini. “Un ringraziamento davvero di cuore – ha sottolineato l’assessore Mar – va agli organizzatori della manifestazione, che ogni volta mettono in campo la loro passione e la loro voglia di dedicarsi agli altri: abbiamo davvero bisogno di persone come loro. Ed è bello che tutto il ricavato, com’è tradizione, sia destinato alle associazioni partecipanti per finanziare la loro attività. ”
(ITALPRESS) – (SEGUE).
Anche quest’anno il “Giardino ritrovato” proporrà infatti un mercatino solidale che sarà animato da oltre una ventina di associazioni, nonché da artisti e artigiani locali che esporranno le loro opere, a cui si affiancherà un ‘gazebo di accoglienza’ in cui si potranno fare offerte che andranno pure in beneficenza.
“Quest’anno – ha spiegato Lorenza Lavini – devolveremo il ricavato all’associazione che si occupa di una malattia rara dei bambini, la sindrome di Sturge-Weber, ma speriamo, come è accaduto negli scorsi anni, grazie al buon cuore dei mestrini, di poter aiutare anche altre realtà del Terzo settore”. “E’ bello – ha osservato il presidente Pasqualetto – che di anno in anno anno cresca il numero delle associazioni che partecipano a questa manifestazione. In questa edizione, poi, ci sarà anche la presenza del Centro Antiviolenza del Comune che, con la collaborazione della ‘Commissione delle Elette’ della nostra Municipalità, nell’ambito di ‘Novembre donna’, allestirà un banchetto informativo sulla sua attività e per raccogliere fondi da destinare alle case protette che gestisce”.
Dulcis in fundo, per i visitatori del mercatino, anche una piccola “chicca”: è stata infatti ricollocata nella sua nicchia originaria, dopo il restauro, grazie all’associazione “Giardino ritrovato” e alla Pro Loco di Mestre, la “Madonna del Giardino delle mura”. La manifestazione sarà inaugurata sabato alle ore 15.30 e resterà aperta anche domenica e lunedì, con orario 9-19.30.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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