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Abusi sui minori, aumentano gli adescamenti online

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo semestre dell’anno in corso, nell’ambito di una complessiva diminuzione dei reati di abusi commessi sui minori, che si attesta intorno al 10%, i delitti di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina, violenza sessuale e violenza sessuale aggravata presso istituti di istruzione subiscono invece un aumento. E’ quanto emerge dall’elaborato che il Servizio Analisi Criminale (struttura a composizione Interforze) ha realizzato sull’andamento dei reati riconducibili alla violenza nei confronti dei minori.
Nel Rapporto sui minorenni vittime di abuso, l’analisi è stata focalizzata su alcune forme di delittuosità che maggiormente hanno colpito i minori, nel biennio 2020-2021, nonchè nel periodo 1 gennaio – 30 giugno 2022, confrontato con analogo periodo dell’anno precedente.
Nello stesso arco temporale, per la maggioranza dei reati presi in esame, diminuisce il numero delle vittime, la cui maggioranza, di genere femminile, si attesta nella fascia di età infraquattordicenne. Le segnalazioni a carico di autori noti, in maggioranza di genere maschile, riguardano principamente la fascia d’età compresa tra i 35 e i 64 anni.
Inoltre, nell’approfondimento sulla cosiddetta “frontiera del mondo virtuale”, si è evidenziato, anche grazie al contributo fornito dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, un notevole incremento dei casi trattati, nel biennio 2020/2021, in materia di adescamento online, cyberbullismo e sextorsion. Nel medesimo periodo risultano, inoltre, aumentati i reati commessi del cosidetto revenge porn, ovvero la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti.

– foto: report polizia minorenni vittime abusi

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Blitz contro rete di scafisti tra la Sicilia e la Tunisia, 18 arresti

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – La Polizia di Caltanissetta ha eseguito 18 ordinanze di custodia cautelare personali, 12 in carcere e 6 agli arresti domiciliari, disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltanissetta, per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L’associazione per delinquere, promossa da un uomo ed una donna di origini tunisine, con vari punti strategici dislocati in più centri siciliani, avrebbe impiegato piccole imbarcazioni, munite di potenti motori fuoribordo e condotte da esperti scafisti, che avrebbero operato nel braccio di mare tra la Tunisia e le province di Caltanissetta, Trapani e Agrigento, raggiungendo in poco tempo le coste italiane con il “carico” di migranti.  
Il prezzo pro-capite, pagato in contanti in Tunisia prima della partenza, si sarebbe aggirato tra i 3000 e i 5000 euro; il presunto profitto dell’organizzazione criminale, quindi, si attesterebbe tra i 30.000 e i 70.000 euro per ogni viaggio.

– foto: ufficio stampa Polizia

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Valditara “Diritto allo studio e libertà indissolubilmente legati”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è la Giornata internazionale degli studenti, una ricorrenza molto significativa perchè ci ricorda che libertà e diritto allo studio sono due valori indissolubilmente legati. Il 17 novembre 1939, al culmine della repressione violenta contro le proteste studentesche diffuse in tutta Praga, gli occupanti nazisti, dopo aver chiuso tutti gli istituti di istruzione superiore e arrestato e deportato nei campi di concentramento 1200 giovani, giustiziarono senza processo nove tra studenti e professori cecoslovacchi”. Lo afferma in una nota Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito.
“Le tirannie, da sempre, hanno paura della scuola libera, del sistema di istruzione come luogo in cui la persona si afferma e si autodetermina, della cultura come ineguagliabile vettore di libertà. Per questo è importante ricordare quegli studenti che non vollero rinunciare ad essere se stessi, a costo del sacrifico supremo – aggiunge -. Per questo è importante difendere ogni giorno il diritto allo studio e costruire tutti insieme una scuola sempre più attenta alle esigenze, alle inclinazioni e ai progetti di vita di ciascuno studente, perchè la scuola sia sempre di più il luogo per eccellenza di realizzazione della persona umana”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Valditara “Diritto allo studio e libertà indissolubilmente legati”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è la Giornata internazionale degli studenti, una ricorrenza molto significativa perchè ci ricorda che libertà e diritto allo studio sono due valori indissolubilmente legati. Il 17 novembre 1939, al culmine della repressione violenta contro le proteste studentesche diffuse in tutta Praga, gli occupanti nazisti, dopo aver chiuso tutti gli istituti di istruzione superiore e arrestato e deportato nei campi di concentramento 1200 giovani, giustiziarono senza processo nove tra studenti e professori cecoslovacchi”. Lo afferma in una nota Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito.
“Le tirannie, da sempre, hanno paura della scuola libera, del sistema di istruzione come luogo in cui la persona si afferma e si autodetermina, della cultura come ineguagliabile vettore di libertà. Per questo è importante ricordare quegli studenti che non vollero rinunciare ad essere se stessi, a costo del sacrifico supremo – aggiunge -. Per questo è importante difendere ogni giorno il diritto allo studio e costruire tutti insieme una scuola sempre più attenta alle esigenze, alle inclinazioni e ai progetti di vita di ciascuno studente, perchè la scuola sia sempre di più il luogo per eccellenza di realizzazione della persona umana”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Doppietta di Grifo, l’Italia vince 3-1 in rimonta a Tirana

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – L’Italia batte in rimonta l’Albania 3-1 nell’amichevole di Tirana. All’Arena Kombetare il protagonista è Vincenzo Grifo, che firma l’assist per il momentaneo 1-1 di Di Lorenzo, realizza la doppietta della vittoria e colpisce una traversa. L’esterno del Friburgo – nove gol in Bundesliga in questa stagione – è in forma e lo dimostra dopo appena 10′ con una bella azione individuale sulla sinistra che dà vita ad una doppia chance: Raspadori calcia in area, Berisha respinge d’istinto e Zaniolo sbaglia il rigore in movimento. Un errore che pesa perchè sei minuti dopo l’Albania sblocca il risultato con un gol targato Empoli: Bajrami da calcio piazzato disegna un traversone per Ismajli che prende il tempo a Bonucci e di testa batte Meret. La reazione azzurra è puntuale ed è affidata all’uomo più in forma. Tra il 20′ e il 25′ Grifo mette a referto un assist e un gol. Prima serve il cross decisivo per la deviazione in rete da due passi di Di Lorenzo. Poi è lucido nel bucare Berisha dopo una splendida giocata di Raspadori su Kumbulla. Meno preciso è Zaniolo. Al 25′ Dimarco lo pesca in area, ma il romanista sbaglia la misura del pallonetto. Poi al 47′ il classe 1999 colpisce un palo dopo un’altra intuizione di Raspadori. Nel finale di primo tempo Mancini deve spendere il primo cambio obbligato. Tonali, dopo un duello aereo, ricade male e viene portato fuori in barella. Al suo posto c’è spazio per Ricci. Nel giro di dieci minuti, in avvio di ripresa, il conto dei legni sale a quattro. Al 52′ Grifo colpisce la traversa dopo un bel dribbling. Lo imitano Uzuni (54′) e Bajrami (62′). Ma è decisivo anche Bonucci con un salvataggio sulla linea sul tiro successivo di Lenjani. Al 64′ c’è il tris azzurro: Raspadori dalla destra scarica per Grifo che ha tutto il tempo per controllare e spedire il pallone all’angolino per il definitivo 3-1. Ad impreziosire la vittoria anche il ritorno di Chiesa e il debutto del 2006 Pafundi.
– foto LivePhotoSport –
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Al G20 colloquio Meloni-Xi Jinping “Riprendere i canali di dialogo”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale a margine dei lavori del vertice dei Paesi del G20 con il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping. “Un incontro – fa sapere palazzo Chigi – improntato alla cordialità. Meloni ha espresso l’interesse del Governo italiano a promuovere gli interessi economici reciproci, anche nell’ottica di un aumento delle esportazioni italiane in Cina. Allo stesso tempo Xi e Meloni hanno riconosciuto l’antico rapporto tra Italia e Cina, due civiltà millenarie, sottolineando il successo dell’anno della cultura Italia-Cina”.
Il presidente Xi ha richiamato i messaggi scambiati con il presidente Mattarella in tale circostanza. Nel colloquio sono stati toccati anche i rapporti tra UE e Cina, auspicando un loro rilancio.
Il presidente Meloni ha rilevato “l’importanza che riprendano tutti i canali di dialogo, incluso quello in materia di diritti umani. E’ stata riconosciuta la necessità di collaborare per l’efficace gestione delle più gravi e impellenti sfide globali e regionali”. Meloni e Xi hanno dedicato particolare attenzione alla guerra in Ucraina e alle sue conseguenze. Hanno convenuto che “occorre promuovere ogni iniziativa diplomatica per porre fine al conflitto ed evitare un’escalation”. Al termine dell’incontro, il presidente Xi ha invitato il presidente del Consiglio a effettuare una visita in Cina, invito che Meloni ha accettato.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Mattarella riceve Bagnaia e Ducati “Simboli di un’Italia vincente”

ROMA (ITALPRESS) – Novantuno punti recuperati in 8 gare sono il simbolo di un Mondiale vinto con sacrificio, sudore e passione, che spruzza italianità da tutti i pori. Francesco Bagnaia se lo gode ancora, dieci giorni dopo la festa di Valencia, e il rientro a Roma continua a vederlo protagonista di premiazioni e momenti da ricordare sui palcoscenici più prestigiosi. Dopo il Collare d’Oro del Coni, l’incontro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che dopo aver seguito con trasporto le imprese di calcio (Europeo 2021) e pallavolo (doppio Europeo 2021 e Mondiale maschile 2022) si è scoperto appassionato di motori. Nel Cortile d’Onore ha accarezzato la Ducati, salita sul tetto del mondo insieme a Pecco. “E’ un grandissimo orgoglio essere qui – le parole del 25enne neo campione della classe regina – Il Presidente si è congratulato con Ducati e con me, è sempre piacevolmente disarmante la sua presenza. Lui poi è attento a ogni particolare, abbiamo parlato delle appendici aerodinamiche della nostra moto e ci ha fatto domande molto mirate, da uno che segue con attenzione il nostro sport”.
A illustrare tutti i dettagli tecnici della moto ci ha pensato l’ad della casa motociclistica, Stefano Domenicali. Nel suo saluto durante la cerimonia, Bagnaia ha detto di aver “portato con orgoglio la bandiera italiana a Valencia, dopo il trionfo. Ma non è solo una mia vittoria, è la vittoria di un gruppo di lavoro”. Insieme a lui c’era una delegazione composta da manager e tecnici e rappresentanti della Federazione Motociclistica Italiana guidati dal presidente Giovanni Copioli:”Festeggiamo Bagnaia, che ha ottenuto un risultato straordinario, frutto del suo enorme talento, ma anche della professionalità, intelligenza, spirito di sacrificio, determinazione e tanto coraggio. La sua
storia è un modello per tutti i ragazzi che si approcciano al
nostro sport”. C’era anche il numero uno del Coni, Giovanni Malagò, e al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Mattarella, prima del suo intervento, ha ricordato al presidente del Coni che “al Quirinale ci sarà sempre spazio per celebrare i successi italiani, e se ci vediamo qui è per merito dei nostri campioni, non certo mio”. Il Presidente della Repubblica, rivolgendosi poi a Bagnaia, ha usato il suo soprannome “Pecco, è un piacere averti qui – il suo saluto – La tua impresa ha via via coinvolto tutto il nostro Paese. Un anno fa eravamo in queste stesse sale per celebrare la grande carriera di Valentino Rossi che lasciava la MotoGP, ebbene credo che a Valentino stesso faccia piacere sapere che il filone di vittorie italiane nelle moto continua e ha un futuro”. Il Capo dello Stato ha proseguito parlando del piemontese come di “un giovane sportivo che è esempio per i giovani italiani”. Facendo i complimenti a tutti, ha poi dedicato un pensiero conclusivo alla Ducati, definita “una squadra straordinaria, è importante avere dopo 50 anni un campione italiano su una moto italiana. Grazie per quello che rappresentate per l’immagine del nostro Paese”. Per il presidente del Coni Giovanni Malagò, “Bagnaia può aprire un ciclo come Valentino Rossi. Abbiamo fatto la storia dopo 50 anni con la vittoria del Mondiale di un pilota italiano su moto italiana, come fece Agostini – ha aggiunto Malagò – Ci sono tutte le premesse per proseguire e scrivere altre straordinarie pagine”.
-foto ufficio stampa Quirinale –
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Polonia, Stoltenberg “Non c’è la prova di un attacco russo deliberato”

ROMA (ITALPRESS) – “Le investigazioni sull’incidente sono ancora in corso e dobbiamo ancora aspettare le conclusioni. Per il momento non c’è nessuna indicazione che si sia trattato di un attacco deliberato della Russia. Non c’è nessuna evidenza che la Russia stia preparando attacchi a membri della Nato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la riunione del Consiglio Atlantico, in merito all’esplosione che ha provocato due morti in Polonia, nei pressi del confine con l’Ucraina.
“Secondo risultati preliminari, probabilmente l’incidente è stato causato da un missile ucraino, lanciato per proteggere il territorio dagli attacchi missilistici russi”, ha sottolineato Stoltenberg, che ha aggiunto: “Non è colpa dell’Ucraina. La Russia porta la responsabilità ultima per questa guerra illegale”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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