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Eima, innovazione e sostenibilità per l’agricoltura

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’innovazione e la sostenibilità in agricoltura sono state al centro di una tavola rotonda organizzata da Maschio Gaspardo nel contesto di EIMA International, l’esposizione internazionale dei macchinari agricoli ospitata da Bologna Fiere.
All’incontro, oltre al presidente dell’azienda padovana Mirco Maschio, hanno preso parte il presidente di Coldiretti Ettore Pardini, il presidente della CAI (Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani) Gianni Dalla Bernardina, il presidente di Fattorie Garofalo Raffaele Garofalo e l’Amministratore Delegato di Maccarese S.p.a. Società Agricola Benefit Claudio Destro. Nell’occasione, Mirco Maschio ha anche annunciato un nuovo investimento: Maschio Gaspardo è infatti entrata nel capitale di Free Green Nature, una startup che produce tecnologie per l’ambiente come ad esempio IcaroX4, un robot ibrido per la prevenzione delle malattie fungine. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale fino al 90%, il tutto nella massima sicurezza per ambiente e persone.
Moderato da Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario, l’incontro ha visto gli invitati discutere di innovazione, di agricoltura di precisione, di sostenibilità e di agricoltura 4.0.
“Maschio Gaspardo ha scelto Eima International per questa tavola rotonda dedicata all’innovazione, pensiamo che sia lo scenario migliore per discutere della tecnologia al servizio dell’agricoltore”, ha detto Mirco Maschio, ricordando che l’azienda “presenta le macchine più innovative per la sostenibilità e con tecnologia 4.0”.
“Per produrre di più con meno sprechi e meno risorse – ha detto Prandini durante il suo intervento – deve esserci una formazione continua dei collaboratori interni e degli imprenditori che vengono incontro alle sfide per la sostenibilità. Oggi quella italiana è l’agricoltura più green al mondo. Riteniamo di essere un modello da esportare, partendo dalla meccanizzazione e arrivando all’innovazione, come la 4.0”. L’agricoltura 4.0 menzionata dal presidente di Coldiretti è il risultato dell’applicazione di nuove e innovative tecnologie nel campo dell’agrifood: considerabile come un upgrade dell’agricoltura di precisione, l’agricoltura 4.0 si basa sui dati raccolti direttamente nei campi attraverso l’utilizzo, appunto, di nuove tecnologie, come sensori e droni.
Ma non basta: “Dobbiamo utilizzare al meglio tutte le risorse per poter innovare – continua Prandini -, anche facendo un accordo con quello che è il mondo dei conto terzisti affinchè anche essi possano continuare ad investire nell’innovazione, non solo nei macchinari ma anche nella gestione dei dati. Questa può farci performare in migliori termini ed aumentare la nostra competitività”. Dell’importanza della formazione ha parlato anche Claudio Destro, amministratore delegato di Maccarese S.p.a. Società Agricola Benefit, durante il suo intervento: “Per i nostri impiegati più giovani c’è una formazione assidua, anche più di quanto prescritto dalla norma. Il fine è quello di farli crescere ma anche di risultare un’azienda attrattiva. Proprio a proposito di formazione: nel 2000 abbiamo aperto un liceo che aveva due aule, oggi contiamo più di 320 studenti. Oggi è da lì che attingiamo per la nostra realtà. Se diventi un’azienda attrattiva che fa crescere professionalmente il proprio personale, il personale ti ricambia con la creatività, come scritto anche nell’ultima enciclica da Papa Francesco”.
L’importanza dell’innovazione tecnologica è sottolineata anche da Gianni Dalla Bernardina, presidente di CAI: “Io credo che saremo chiamati ad avere un ruolo sempre più fondamentale. E’ stato un incontro importante perchè c’è stata la possibilità di confrontarsi direttamente con il presidente di Coldiretti Ettore Prandini: anche lui ha sottolineato l’importanza dell’introduzione all’interno della filiera dell’agromeccanica. Senza di questa è difficile raggiungere il punto di sostenibilità”.
Infine, un passaggio sui rapporti con il nuovo Governo e sulle sfide che il settore dovrà affrontare: “Con il nuovo esecutivo – ha detto Prandini a margine della tavola rotonda – stiamo dialogando sul tema della sovranità alimentare. E’ stata fortemente voluta e finalmente ragioniamo sull’innovazione e sulla conoscenza dei mercati. Paradossalmente la questione è stata strumentalizzata, confondendo il sovranismo con la sovranità. Sovranità alimentare non significa certo autarchia: significa produrre maggiormente all’interno del nostro paese per cogliere le sfide ed occupare sempre di più i mercati esteri, avendo un valore all’interno della filiera che possa portare a tutti i soggetti la giusta soddisfazione economica. Da qui dobbiamo ripartire e sicuramente è un obiettivo alla nostra portata”. “La nuova denominazione ‘Sovranità alimentarè ci rende soddisfatti – gli fa eco il presidente di Fattorie Garofalo, Raffaele Garofalo -. Noi abbiamo visto crescere il nostro valore aumentare negli ultimi cinque anni del 15%, ma è necessario ragionare su nuove filiere della valorizzazione”.

– foto Italpress –

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Nuovo look per la collana di Bayer “Coltura&Cultura”

MILANO (ITALPRESS) – Coltura&Cultura nasce come collana editoriale promossa da Bayer per far conoscere al grande pubblico i valori della produzione agroalimentare italiana, della sua storia e degli stretti legami con il territorio. Oggi la collana è disponibile in digitale per venire incontro alle esigenze dei lettori di una maggiore fruibilità.
I 15 volumi accompagnano il lettore in un viaggio alla scoperta delle colture più rappresentative del Made in Italy, trattandone non soltanto gli aspetti strettamente agronomici ma anche quelli legati al paesaggio, all’arte, alla cultura e alla storia del territorio. Di particolare interesse e attualità la parte riservata all’alimentazione che sottolinea l’importanza di ciascun prodotto nella nostra dieta e i suoi valori nutrizionali e salutistici.
“L’idea di abbinare la versione digitale dei volumi che contengono la storia delle principali colture del nostro Paese è nata dalle costanti richieste di agricoltori, e non solo, di poter soddisfare le proprie curiosità e approfondire la conoscenza del settore. Il successo delle pagine social e la costante crescita della community di Coltura&Cultura hanno suggerito la strada da utilizzare: ospitare i 15 ebook con i loro preziosi contenuti sulle pagine social di C&C aumentandone così il valore e il conseguente traffico” afferma Fabio Minoli – Head of Communications, Public Affairs and Sustainability di Bayer Italia.
Per la transizione digitale, si è scelta la piattaforma ISSU che permette di rendere contenuti statici interattivi, facilitandone la condivisione, e offre una esperienza di lettura ingaggiante e multicanale. Per rendere i volumi più accattivanti e in linea con il formato digitale, è stato inoltre realizzato un restyling completo delle copertine.
Coltura & Cultura oggi non è solo una collana, ma un vero e proprio ecosistema digitale che vuole stimolare la conoscenza dell’agricoltura e dei suoi prodotti attraverso un racconto ricco di curiosità e approfondimenti. Stagionalità, consigli antispreco, promozione delle buone pratiche agricole, innovazione e sostenibilità sono alla base della linea editoriale dell’iniziativa che coinvolge ogni giorno migliaia di utenti.
-foto ufficio stampa Bayer-
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Banche, a settembre prestiti +4% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A settembre i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono cresciuti del 4 per cento sui dodici mesi (4,4 nel mese precedente). Lo rende noto la Banca d’Italia.
I prestiti alle famiglie sono aumentati del 4,2 per cento sui dodici mesi (4,1 nel mese precedente) e quelli alle società non finanziarie del 4,4 (contro il 4,8 per cento nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 2,1 per cento sui dodici mesi (contro il 2,7 ad agosto); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 7,4 per cento sullo stesso periodo dell’anno precedente (-8,6 in agosto).
A settembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 2,65 per cento (2,45 in agosto), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,83 per cento (8,70 nel mese precedente).
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 2 per cento (1,45 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 2,59 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati all’1,69 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,34 per cento (0,32 nel mese precedente).

– foto Agenziafotogramma.it –

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Fiorentina-Salernitana 2-1, decide Jovic nel finale

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina torna al successo casalingo dopo oltre un mese e mezzo centrando la quinta vittoria consecutiva fra campionato e Conference. A decidere è una rete del subentrato Jovic a 10′ dalla fine, gol che consente ai viola di battere una coriacea Salernitana che viene anche superata in classifica. Successo meritato quello dei gigliati arrivato al termine di una sfida dove gli ospiti se la sono giocata a viso aperto tenendo in equilibrio la partita fino alla fine. Il primo tempo è una sorta di monologo viola: disposta con il 4-2-3-1 si ritrovano ad essere sempre in superiorità numerica a centrocampo, con gli esterni offensivi, Kouame ed Ikonè, in grande spolvero, e soprattutto un Bonaventura imprendibile. Non è un caso che proprio il numero cinque gigliato sia l’autore dell’1-0 al termine di uno splendido triangolo con Ikonè. Nicola inizia rinunciando a Fazio, non al meglio e Dia, ma quest’ultimo entra ad inizio ripresa vista l’inconsistenza di Vilhena partito come esterno sinistro e poi passato come interno, in entrambi i casi inefficace. La Fiorentina ha il solo torto di non chiudere la partita nei primi 45′ con Sepe decisivo su Kouame al 29′ e con conclusione sfortunate soprattutto di Biraghi. La Salernitana pareggia al 10′ della ripresa grazie al neo entrato Dia bravo a scambiare la palla al limite dell’area con Piatek, presentarsi davanti a Terracciano e a batterlo. I viola accusano il colpo e pur continuando a fare la partita producono molto meno in fase offensiva anzi esponendosi alle ripartenze campane. Italiano prova la carta Saponara, Nicola risponde con Radovanovic. L’impatto dell’ex di Milan ed Empoli è buono ma Cabral non è in forma tanto che il centravanti brasiliano viene sostituito a poco meno di un quarto d’ora dalla fine così come Mandragora e Biraghi: al loro posto Jovic, Barak e Terzic. E proprio l’ex Real Madrid all’85’ trova il gol vittoria sbucando sul filo del fuorigioco perfettamente servito da Saponara. E’ la rete che decide la partita e che fa festeggiare il Franchi.
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Radonjic e Vlasic, il Toro batte 2-0 la Sampdoria

TORINO (ITALPRESS) – per il Torino, che si impone con merito per 2-0 in casa contro la Sampdoria. In una partita tutt’altro che indimenticabile, ai piemontesi bastano i lampi di Radonjic nel primo tempo e di Vlasic nella ripresa per avere la meglio di una rivale con il morale sempre più sottoterra a causa delle sempre più incerte vicende societarie. In avvio di sfida non accade nulla fino al 23′, quando Radonjic se ne va sulla sinistra, si avvicina all’area di rigore e va al tiro con il destro trovano Audero pronto alla deviazione in corner. Al 29′ sono i granata a passare in vantaggio. Radonjic avanza palla al piede e chiude un triangolo con Vlasic, che lo porta poi alla conclusione da dentro l’area infilando Audero per l’1-0. La risposta dei blucerchiati è timida e si materializza solamente al 34′ con un tiro da fuori di Djuricic che esce a lato. Il primo tempo si chiude sull’1-0. La ripresa parte lenta, ma al 14′ gli uomini di Juric piazzano l’allungo decisivo. Vojvoda entra in area dalla sinistra e serve in area Vlasic, che si ricava spazio e calcia in girata nell’angolino con il mancino siglando il 2-0. Subito dopo, Stankovic viene espulso per proteste e per gli ospiti è notte fonda. Il resto del match è pura accademia, con i padroni di casa che gestiscono senza affanni e i loro avversari che non riescono a impensierire Milinkovic-Savic. Il risultato non cambierà più. Il Torino centra così 3 punti importanti grazie ai quali sale al nono posto a quota 20. Sempre più critica invece la situazione della Samp, che rimane penultima con appena 6 punti all’attivo e con 4 lunghezze di ritardo sulla zona salvezza.
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L’Inter torna alla vittoria, 6-1 al Bologna

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter di Simone Inzaghi torna alla vittoria dopo la sconfitta contro la Juventus. I nerazzurri si sono imposti 6-1 nel match interno contro il Bologna grazie alla doppietta di Dimarco e alle reti di Dzeko, Lautaro, Gosens e Calhanoglu, su calcio di rigore. Quarto posto momentaneo per Skriniar e compagni, in attesa del match di domani tra Verona e Juventus, nel prossimo turno ci sarà la sfida all’Atalanta . Sesto ko stagionale per il Bologna, nell’ultima gara del 2022 gli uomini di Motta se la vedranno col Sassuolo. La squadra di Simone Inzaghi doveva dare una svolta decisiva dopo il ko contro la Juventus, ma l’approccio nei primi minuti è stato timido, con poca personalità. Ne ha approfittato il Bologna con una fucilata imprecisa di Barrow e un tiro di Arnautovic stoppato in qualche modo da Onana. La squadra di Motta ha gestito meglio il pallone e la svolta è arrivata al 22′: Orsolini ha provato a calciare in porta al volo dal limite colpendo però Lykogiannis, l’impatto ha dato il via a una carambola terminata direttamente nella porta nerazzurra. La reazione immediata è arrivata con Dzeko, il bosniaco dopo 4 minuti si è inventato un destro al volo per superare Skorupski. Dieci minuti più tardi i padroni di casa hanno completato la rimonta con un calcio di punizione dal limite trasformato da Dimarco, poi Lautaro ha trovato la terza rete su calcio d’angolo, a due minuti dal termine della prima frazione. Nella ripresa l’Inter anzichè mollare la presa ha praticamente chiuso il match nel giro di undici minuti: al 3′ Dimarco si è inventato un altro gran gol con un piazzato sul palo opposto dopo il dribbling su Sosa, poi al 14′ Calhanoglu ha trovato la quinta rete su calcio di rigore, assegnato per un fallo di mano dello stesso difensore rossoblù dopo un tiro in porta di Dzeko. Nell’ultima mezz’ora la squadra di Simone Inzaghi ha praticamente gestito il possesso senza forzare il ritmo, al 31′ è arrivata anche la sesta e ultima rete con la scivolata di Gosens.
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Meloni ai sindacati “Alleanza per la sicurezza energetica”

ROMA (ITALPRESS) – “Le risorse del Pnrr destinate alle infrastrutture energetiche erano intorno al 5% delle risorse complessive. Bisogna stabilire quali siano le priorità e questo è un tema strategico del quale mi interessa in relazione ad un’alleanza per la sicurezza energetica che diventa, nel caso nostro, non solo un tema di sicurezza e di indipendenza ma anche di strategia che può essere una delle nostre scelte più felici”. Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’incontro con i sindacati a Palazzo Chigi.
“In questo momento la priorità delle priorità è il lavoro, la grande criticità italiana. L’Italia ha tra i tassi più bassi di occupazione dell’Occidente, ha tra i più bassi tassi di lavoro femminile, tra i più alti tassi di lavoro nero”, ha proseguito Meloni.
“Siamo nel mezzo di una crisi internazionale sociale, usciamo da una pandemia, c’è una crisi energetica in corso – ha detto il premier -, un aumento dei costi delle materie prime, una inflazione vicina al 10%, salari perlopiù inadeguati, pensioni di oggi basse, e quelle future rischiano di essere inesistenti”.
“Abbiamo anche una tassazione sul lavoro che è un grande freno, tassi di interessi che tornano a salire. In definitiva, non è una situazione facile quella che troviamo, ma la affronteremo – ha spiegato il presidente del Consiglio -. Possiamo decidere di affrontare questa situazione in una logica di contrapposizione, oppure decidere di farlo in una logica di collaborazione. Il mio personale approccio sarà di lealtà e di trasparenza, e sono sicura di poter trovare lo stesso atteggiamento anche dall’altra parte di questo tavolo”.
“Abbiamo indicato al governo che il terreno su cui agire riguarda anche le pensioni e la questione salariale. Abbiamo chiesto di aumentare il netto in busta paga e per farlo bisogna agire su contratti”, ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, uscendo da Palazzo Chigi dopo l’incontro.
“C’è un provvedimento sulla decontribuzione che scade a fine anno e quello va confermato e va aumentato nella manovra, così come serve aumentare detrazioni per i lavoratori in rapporto all’aumento dell’inflazione”, ha aggiunto.
“Quella con il Governo è stata una riunione positiva, importante è apprezzabile soprattutto per l’impegno che il premier Meloni ha assunto con il sindacato di consolidare e valorizzare il dialogo sociale, tanto nella gestione dell’emergenza quanto nelle fasi di confronto della legge di stabilità”, ha evidenziato il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. “E’ stato un incontro importate anche per condividere e concertare una strategia che guardi al medio-lungo periodo che faccia leva sulla crescita, sul rilancio degli investimenti e sul cammino delle riforme che per il governo deve essere portato avanti insieme”, ha aggiunto.
“Il presidente ci ha dato la disponibilità a utilizzare il confronto nel merito, ci ha detto che la manovra sarà costruita sulla base delle indicazioni previste nella Nadef, quindi le risorse economiche sono quelle di cui si è parlato. Noi abbiamo chiesto di aggiungere anche le risorse derivanti dalla tassa sugli extraprofitti che per noi possono essere lei a 14 miliardi l’anno”, ha sottolineato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri. “Abbiamo affrontato il tema dell’emergenza e abbiamo ribadito la necessità di recuperare il potere d’acquisto dei lavoratori”, ha aggiunto.
“Un confronto aperto su tutte quante le priorità, la presidente de Consiglio ha sottolineato che l’energia sarà la numero uno, assorbirà buona parte di quell’extra del tesoretto di 9,5 miliardi che è a disposizione di famiglie e imprese. C’è stata la Disponibilità ad aprire un confronto su tutti i temi”, ha spiegato il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone.

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Milano-Cortina, Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese del turismo

MILANO (ITALPRESS) – Il settore del turismo è stato tra i grandi protagonisti della ripresa italiana post-Covid, sia nel 2021 sia soprattutto nel 2022, quando sono stati sfiorati i livelli 2019 in termini di presenze turistiche, in un contesto particolarmente favorevole agli spostamenti internazionali. Il tasso di occupazione delle camere nelle strutture ricettive è salito al 73% nel giugno-agosto 2022 rispetto al medesimo trimestre pre-Covid, dal 47% del giugno-agosto 2021, sostenendo anche la risalita del fatturato settoriale. I prossimi mesi vedranno deteriorarsi lo scenario nazionale e internazionale di riferimento per il turismo. La spirale inflattiva, conseguenza della crisi energetica, sarà massima nel periodo autunno-inverno a cavallo tra l’anno in corso e il 2023, determinando una progressiva compressione dei consumi a livello europeo, che potrebbe incidere sulla pianificazione delle prossime vacanze in termini di budget di spesa e durata. Sono alcuni dei risultati di un rapporto a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, presentati a Milano durante un incontro promosso dal gruppo bancario in vista dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina del 2026.
Diversi fattori consentono di mantenere una view positiva sull’evoluzione del settore in Italia: dai numeri già disponibili sulle prenotazioni al potenziale ritorno dei clienti del Far East, dalla brillante ripresa del turismo congressuale alla possibilità di spingere ancora sulle tariffe per neutralizzare almeno in parte i rincari energetici, grazie alla qualità percepita del servizio alberghiero nazionale.
L’effetto combinato di questi elementi porta a stimare, per il 2023, un sorpasso del fatturato settoriale sul pre-Covid, nell’ordine del +9,9% a prezzi correnti (alberghi e altri servizi di alloggio), che si intensificherà nel 2024 (+16,4% sul 2019).
Gli investimenti restano il fattore chiave per preservare competitività. Cresce l’attenzione verso il green e il digitale; rilevante anche il capitale umano, nonostante i problemi di mismatch tra domanda e offerta che ancora affliggono il settore turistico. Altrettanto chiave il tema della promozione web, di fronte a turisti sempre più digitali: già nel 2022, l’e-commerce ha dato una notevole spinta alla brillante ripresa del settore post-Covid. Serve però puntare maggiormente sul destination marketing, sulla promozione di brand territoriali, sulla capacità di fare sistema per incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale, tra i punti chiave del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il turismo lombardo può dare un contributo importante alla ripresa del settore e ricopre un ruolo rilevante in ambito italiano, posizionandosi al primo posto in termini di valore aggiunto e di addetti. Milano occupa il secondo posto in regione per numero di presenze (quasi 7 milioni nel 2021), dopo Brescia, e il nono posto a livello nazionale.
“I giochi olimpici di Milano-Cortina costituiranno una grande opportunità per il territorio come ai tempi lo è stato l’Expo per Milano e per l’hinterland – sostiene Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo -. Sono previsti infatti investimenti per oltre 3 miliardi di euro che porteranno un valore aggiunto sul territorio di oltre 1 miliardo e 200 milioni. Ci attendiamo nuove 30.000 assunzioni, con benefici che interesseranno anche il mercato immobiliare. E’ infatti prevista la costruzione di oltre 1 milione di metri quadri di immobili in luogo dei 700.000 previsti inizialmente. Tutto questo genererà sul territorio opportunità importanti e crescita dei valori immobiliari. Un evento che, se ben gestito, può diventare estremamente propulsivo per il territorio”.
Expo aveva dato una spinta importante all’economia turistica delle città di Milano e Monza Brianza. Le presenze di turisti stranieri erano salite a quota 9,2 milioni nel 2015 (+1,3 milioni in un solo anno), per poi portarsi a 10,1 milioni nel 2019. Erano cresciute in particolare le presenze di turisti provenienti da paesi lontani, come Stati Uniti e Cina. Ed è proprio verso questi paesi che è stata accusata la perdita più rilevante di presenze nel biennio del Covid (2020 e 2021). I dati preliminari relativi al periodo gennaio-giugno 2022 mostrano come Milano abbia registrato un aumento tendenziale delle presenze pari al +183,6%, mentre Monza Brianza un progresso del +52,1%. Il divario rispetto al 2019 si è così ridotto, grazie al buon recupero registrato durante il periodo estivo.
In prospettiva, è alto il potenziale di crescita dell’economia del turismo di questo territorio. Più fattori spingono in questa direzione, a partire dalla qualità dell’offerta ricettiva: gli alberghi con almeno 4 stelle rappresentano ora il 59% dei posti letto (l’Italia si ferma al 37%) e quelli a 5 stelle e 5 stelle lusso il 7,5% (contro il 4% della media nazionale). Secondo Italia destinazione digitale, nel 2022 Milano è stata la meta turistica più inclusiva in Italia: ha vinto infatti il premio Inclusivity Index dedicato alle destinazioni turistiche italiane che hanno registrato le migliori performance online, distinguendosi agli occhi di turisti e visitatori in termini di percezione dell’offerta, qualità dell’ospitalità, servizi ed esperienze durante il soggiorno. Nel medio termine, poi, la città potrà contare sul traino delle Olimpiadi invernali 2026 e potrà tornare a far leva sulla sua centralità nel turismo fieristico, culturale, nella moda e nel design, ma anche sull’eccellenza dell’enogastronomia.
Cruciali saranno gli investimenti in infrastrutture, promozione del territorio, tecnologia, green, sicurezza, per rispondere ai nuovi modelli e stili di viaggio dei turisti che sono emersi ancora più forti in seguito al Covid-19.
In questa ottica diventa estremamente importante che l’offerta delle strutture ricettive sappia cogliere le occasioni che si stanno presentando ed in generale cavalcare orizzonti di crescita, soprattutto quella creata da turisti stranieri.
“Grande è l’attenzione da parte di Intesa Sanpaolo per stimolare il fenomeno e veicolarlo positivamente premiando atteggiamenti positivi e lungimiranti – afferma Anna Roscio, responsabile direzione Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo -. L’Italia aspetta a braccia aperte le Olimpiadi di Milano-Cortina anche per l’importante fattore di attrazione che rappresenterà verso il nostro Paese. Ci sarà un impulso sul settore turistico, un settore già ritenuto trainante per la nostra economia anche leggendo i dati Istat. Siamo vicini al settore per il rilancio degli investimenti, incentivando e premiando le imprese che puntano sui settori strategici del turismo a livello internazionale, come l’ammordernamento, la riqualificazione, la qualità della capacità ricettiva, la sostenibilità e la digitalizzazione dell’offerta. Per questo mettiamo a disposizione servizi come finanziamenti dedicati, il noleggio di attrezzatura e il supporto nelle pratiche legate al PNRR”.

– foto Italpress –

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