ROMA (ITALPRESS) – Oggi si è riunita la Cabina di regia del PNRR alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il presidente ha sottolineato la centralità del ruolo e delle funzioni della Cabina di regia, quale luogo istituzionale dove monitorare lo stato di attuazione degli obiettivi del PNRR e individuare puntualmente le soluzioni tecnico-politiche per superare le eventuali criticità in fase di attuazione.
Per assicurare a pieno le sue funzioni, la Cabina sarà convocata sistematicamente, in sede sia plenaria che settoriale, per affrontare le questioni connesse a specifici adempimenti e obiettivi.
La Cabina di regia sarà coordinata dal Ministro per gli Affari Europei la Coesione Territoriale e il PNRR, Raffaele Fitto.
La prossima settimana saranno previste sedute bilaterali con le singole amministrazioni per monitorare lo stato di attuazione di tutti gli obiettivi ancora da raggiungere entro il 31/12/2022.
Nel corso della riunione è stata inoltre data comunicazione dell’accredito di 21 miliardi di euro della seconda rata prevista a seguito della verifica degli adempimenti al 30 giugno 2022.
L’obiettivo espresso da tutti è quello di rispettare i tempi previsti ed a utilizzare al meglio tutte le risorse.
L’incontro ha visto anche la partecipazione di rappresentanti di Regioni, UPI e ANCI, nel segno della cooperazione istituzionale ribadita dal Governo con le autonomie territoriali.
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Pnrr, Fitto coordinerà la cabina di regia
Il Napoli batte l’Empoli 2-0, vittoria numero 12 in campionato
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli ringrazia Hirving Lozano che entra, cambia la partita e regala l’ennesima vittoria (la 12^ in 14 giornate) ai partenopei. Gli azzurri impiegano 69′ per far spostare il pullman empolese, parcheggiato davanti alla porta di Vicario ed alla fine riescono a vincere con un rigore ed una giocata del messicano. Gli uomini di Spalletti, insomma, continuano la loro marcia (sfiorato il 75% di possesso palla) in vetta al campionato anche se, stavolta, mancano la velocità di esecuzione e la fantasia per dare spettacolo. Campani senza Kvaratskhelia e Rrahmani, ospiti orfani di Tonelli, de Winter, Destro e Grassi. Napoli all’attacco sin dall’avvio, l’Empoli si difende con ordine. Pochissime emozioni nel primo scorcio di gara. Un tiro di Mario Rui (9′) sul fondo, poi Osimhen cerca di divincolarsi (28′) in area toscana tra tre difensori ma, alla fine, Ismajlii sbroglia. Al 33′ Mario Rui crossa per Ndombele tiro deviato ancora da Ismajlii. Raspadori prova il guizzo (39′) ma Vicario ci mette i guanti. In chiusura di tempo azione tutta di prima Ndombele-Osihmen-Anguissa, tiro di Raspadori, Vicario guarda la sfera sfilare ad un passo dal palo. Il Napoli nella ripresa torna ad attaccare. Anguissa manda alto (7′) da buona posizione, stessa fine per un tiro di Bandinelli (8′) subito dopo. Osihmen ci prova di testa, palla alta non di molto. Triplo cambio per Spalletti, effetti immediati. Lozano spinge, Marin manda giù Osihmen in area. Rigore che Lozano trasforma mentre il “Maradona” esplode di gioia. Il Napoli cerca il gol della sicurezza, Luperto si fa espellere ingenuamente, Osihmen (31′) costringe la difesa empolese a sudare le sette camicie per rintuzzarlo. I toscani, sotto di un uomo e di un gol, non riescono a produrre nulla, Zielinski cerca il raddoppio, poi chiude la contesa, ancora su cross di Lozano (43′): 2-0 e partita chiusa anche se Bajrami impegna Meret nel recupero.
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Lovric risponde a Reca, fra Spezia e Udinese è 1-1
LA SPEZIA (ITALPRESS) – Nell’anticipo del “Picco” gioca meglio lo Spezia, ma porta a casa solo un pari; per l’Udinese un altro piccolo passo, ma la vittoria manca da settimane. La prima occasione è per la squadra di casa: sgroppata di Holm sulla destra, cross al centro per Nzola che calcia su Silvestri. La seconda emozione si vive per un gol di Success sul filo del fuorigioco, che viene annullato dal Var. I liguri premono e vanno in vantaggio con Reca, al minuto 33, che raccoglie un lancio di Ampadu, stoppa con il sinistro e calcia a rete con il destro battendo il portiere. I bianchi sono padroni del campo, Verde ha la palla del raddoppio ma calcia a lato di poco con il sinistro, poi Ampadu colpisce la traversa su azione d’angolo e infine la difesa dell’Udinese si salva prima su Ekdal e poi su Nzola. Sul ribaltamento di fronte, però, gli ospiti pareggiano con Lovric su azione di Success (43′). La ripresa inizia più equilibrata con le due squadre che faticano a trovare spazi per andare alla conclusione a rete. E’ lo Spezia che riesce comunque ad essere più pericoloso, specie con le incursioni di Holm sulla destra.
La squadra di Gotti reclama un rigore per una spinta di Ehizibue su Caldara, ma l’arbitro sorvola. Nel finale brivido per Zoet, con la conclusione di Wallace che colpisce la traversa con una conclusione da 25 metri. E’ l’ultima emozione del match che finisce così in parità: torna a far punti la squadra ligure dopo tre sconfitte di fila, prosegue nei pareggi quella friulana: sono cinque nelle ultime sei partite, con la vittoria che manca ormai dal 2-1 ottenuto sul Verona al Bentegodi il 3 ottobre.
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A Ca’ Farsetti presentato l’University Open Sport Day
VENEZIA (ITALPRESS) – Questa mattina è stato illustrato a Ca’ Farsetti l’University Open Sport Day l’iniziativa frutto della collaborazione tra il Comune e le università cittadine con la collaborazione del Cus Venezia. Un gioco di squadra tra enti e istituzioni per mettere in campo un fitto programma di iniziative che giovedì 10 novembre consentirà a studenti, professori ma anche alla cittadinanza di vivere una giornata all’insegna dello sport. Attività pratiche pensate per la conoscenza, l’approfondimento e la divulgazione della pratica sportiva nelle sedi universitarie del Centro storico e della Terraferma, ma anche incontri formativi con l’obiettivo di creare momenti di incontro e di condivisione, con un’attenzione particolare alla scoperta della città, soprattutto per gli studenti fuori sede.
A presentare i contenuti dell’evento sono stati il vicesindaco e assessore allo Sport, Andrea Tomaello, l’assessore comunale ai Rapporti con l’Università, Paola Mar, la prorettrice dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Caterina Carpinato, il rettore dello Iuav, Albrecht Benno, il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, Michele Casarin, il presidente del Conservatorio musicale Benedetto Marcello, Fabio Moretti e il presidente Cus, Centro Universitario Sportivo, Massimo Zanotto e Maurizio Carlin della direzione Sviluppo, promozione della città e tutela delle tradizioni del Comune di Venezia. Nel corso della conferenza è stato anche sottoscritto l’accordo tra Cus, Accademia delle Belle Arti e Conservatorio Benedetto Marcello, che consentirà ai professori e agli studenti delle due istituzioni di usufruire degli spazi del Centro universitario sportivo.
“L’iniziativa è un segnale importante che conferma il forte legame instaurato tra la Città e le istituzioni universitarie, che in questa edizione zero dell’evento si esplicita attraverso lo sport – ha spiegato Mar – Lo sport è sempre stato veicolo di pace, credo che sia il messaggio più importante da lanciare nel particolare momento che il mondo sta attraversando. Vorremmo che questa giornata diventi un appuntamento fisso, un’ulteriore occasione per i tanti studenti fuori sede, e non, i residenti e i professori di incontrarsi e vivere la città, conoscerla grazie al grande lavoro di sinergia portato avanti dal Comune, con le università cittadine, il Cus e le altre realtà coinvolte nell’organizzazione dell’Open Sport Day, un’iniziativa che si fonda e ripercorre fedelmente i principi di Study in Venice”.
Sull’importanza della sinergia tra enti e istituzioni ha posto l’accento il vicesindaco e assessore allo Sport, Andrea Tomaello: “L’iniziativa che illustriamo oggi ne è testimonianza, una collaborazione che oggi si pone sullo sport ma che in futuro potrà spaziare su altri ambiti. L’obiettivo è coinvolgere gli studenti in tutte quelle attività che anche l’Amministrazione propone per farli sentire parte della città e rafforzare la cultura del rispetto del territorio”. Tomaello ha poi evidenziato l’attenzione posta sul fronte delle infrastrutture sportive presenti sul territorio “per garantire nuovi spazi all’aperto dove i giovani possano praticare l’attività sportiva”.
“Sarà una giornata dedicata alla pratica dello sport – ha aggiunto Zanotto – ma questo evento offre un più ampio programma con incontri formativi di sicuro interesse e pensati per pubblici differenti. Le attività proposte sono mirate a far conoscere la città, altre affrontano anche il tema dell’ambiente”. “Oltre all’importanza di evidenziare la valenza dell’educazione fisica complementare alla formazione intellettuale – ha spiegato Casarin – Questa iniziativa è anche il segnale forte di una nuova stagione in cui le università e le istituzioni fanno davvero sistema. Oggi, senza fare sistema, è difficile affrontare i temi importanti per la città”. “Un’iniziativa lodevole che probabilmente rappresenta un unicum a livello nazionale – le parole di Moretti – Il coinvolgimento di studenti e professori in una giornata di incontro e condivisione all’insegna dello sport contribuisce a rendere la città ancora più attrattiva”.
Sulla collaborazione tra le università cittadine si è concentrato l’intervento di Albrecht Benno, citando Study in Venice quale elemento comune che mette in rete il mondo universitario cittadino anche sul fronte dello sport. “Anche iniziative come queste, grazie all’ottimizzazione delle risorse e al lavoro di gruppo tra i vari attori, contribuiscono al peso culturale e attrattivo della città”. Di nuova stagione e condivisione ha parlato la prorettrice dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Caterina Carpinato che facendo un rimando alle origini delle Olimpiadi nell’antica Grecia e a quelle in programma nel 2026 ha parlato di opportunità per un coinvolgimento “non tanto sull’aspetto commerciale o puramente sportivo, quanto nel recupero della nostra storia e cultura, e quindi delle nostre conoscenze per rendere più solido il percorso che andremo a fare nella prospettiva di rinascita del nostro territorio”.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Migranti, Tardino “Cambio di passo non solo da Governo, ma anche da Ue”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Quanto sta accadendo in questi giorni sulle nostre coste dimostra che la soluzione è limitare le partenze, intervenendo in Europa, assicurando controllo dei confini e gestione legale dei flussi. Lo abbiamo già proposto in Ue all’interno dei lavori di riforma del regolamento di Dublino, alla quale sto lavorando, e continuiamo a dirlo: vanno creati centri di gestione delle domande di asilo nei paesi del Nord Africa, con gestione Ue, per evitare partenze della speranza, morti e condizioni pessime di accoglienza, come quelle viste a Lampedusa durante tutta l’estate”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega, coordinatrice Id in commissione Libe. “Serve un piano Ue volto ad azzerare gli sbarchi e riconoscere l’ingresso in Europa solo a chi ne ha diritto. Non possiamo accogliere indiscriminatamente, peraltro in un momento di grave crisi per famiglie e imprese. È arrivato il tempo di decidere e tutti in Europa devono fare la propria parte – aggiunge -. Il ministro Piantedosi ha ereditato dalla sinistra una situazione ingestibile e sta facendo quanto promesso agli italiani dalle forze di governo. I territori, lo dico da siciliana, sono stati i primi a fare le spese del disastro Lamorgese: Piantedosi si è appena insediato e ha già fatto capire il cambio di rotta, con navi Ong che stanno già evitando di partire”.
“Lasciamo lavorare il nuovo Governo, servirà attendere per superare anni di cattiva gestione del fenomeno, affinché i territori possano beneficiare delle nostre proposte, che prevedono anche un rafforzamento della dimensione esterna. L’Ue deve dare risposte e non può pensare di continuare a ignorare gli sforzi dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e proporre delle soluzioni, non solo a parole. In questa direzione il nostro lavoro in commissione Libe andrà avanti ancora più determinato”, prosegue.
– foto ufficio stampa Annalisa Tardino –
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Mourinho “Col Sassuolo Ibanez e altri 10, è intoccabile”
ROMA (ITALPRESS) – “La squadra di domani è Ibanez più 10. Ho rispetto per chi ha dato tutto dal giorno in cui sono arrivato. Quando vinciamo, vinciamo tutti, quando perdiamo, perdiamo tutti. Per me è intoccabile”. L’allenatore della Roma Josè Mourinho conferma Roger Ibanez alla vigilia del match contro il Sassuolo al Mapei Stadium. Dopo la sconfitta nel derby, Mou chiede una scossa alla squadra: “Mi aspetto la reazione di una squadra che soffre quando perde. Sarà una partita difficile contro una squadra difficile da affrontare. Vogliamo tornare a sorridere”. “Se gioco io come ha fatto la Lazio al derby, mi uccidono. Ma l’importante è vincere e io ho vinto molto giocando così – prosegue il tecnico portoghese in conferenza stampa – In casa non abbiamo segnato contro Napoli, Atalanta e Lazio. Vorrei piangere un pochino, come gli altri allenatori. In queste tre partite non abbiamo avuto il calciatore (Dybala, ndr) più creativo e con più gol, quello che può aprire il blocco compatto basso avversario, come quello della Lazio e dell’Atalanta. Il nostro mercato non sta ‘giocandò. Dybala non ha giocato questi big match, ha giocato contro Inter e Juventus e abbiamo fatto punti. Senza di lui, siamo in difficoltà. Pellegrini gioca tutte le partite e va in difficoltà, ha fragilità muscolari”. “Volpato è in un processo di crescita, deve concentrarsi sulla costruzione del suo futuro e non su questo tipo di decisione. Qualcuno forse vuole accelerare un processo che non deve essere accelerato”, termina lo Special One in merito alla decisione di Cristian Volpato di rifiutare la convocazione al Mondiale con l’Australia e aspettare una possibile chiamata futura in azzurro.
– foto LivePhotoSport –
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Ad Algeri nuova tappa progetto “La bellezza in un gesto”
ROMA (ITALPRESS) – E’ Algeri, tappa nel prossimo weekend dell’esordio della Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile per la stagione 2022/2023, la sede del nuovo appuntamento de “La bellezza in un gesto”, progetto nato dal protocollo d’intesa tra Ministero degli Esteri e Federazione Italiana Scherma a sostegno della promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo. Dopo gli eventi svoltisi – tra maggio e luglio scorsi – a Tunisi, Madrid e Il Cairo, e a seguito della presentazione ufficiale del programma avvenuta presso il Salone d’Onore del Coni a Roma, domani (mercoledì 9 novembre, alle ore 18.30) Algeri ospiterà il seminario dal titolo “Sport e Diplomazia. Lo sport come mezzo di dialogo, inclusione e pace”. L’incontro avrà luogo presso il Teatro dell’Ambasciata d’Italia e sarà introdotto dal vice ambasciatore d’Italia in Algeria, Antonio Poletti. Seguirà il dibattito, moderato dal giornalista di AL24 Salah Fayçal, di cui saranno relatori: Raouf Salim Bernaoui, presidente onorario della Federazione algerina di scherma ed ex Ministro della Gioventù e dello Sport; Roberto Costanzo, componente dello staff del presidente della Federazione Italiana Scherma; Fatima zahra Zerouati, ex ministro dell’Ambiente e presidente del partito politico TAJ; Nicola Zanotti, commissario tecnico della Nazionale italiana di sciabola; Nasreddine Guermiche, presidente della Commissione nazionale per il monitoraggio degli atleti d’elite; Reda Doumi, ex direttore degli investimenti del Ministero della Gioventù e dello Sport. Non mancherà la testimonianza degli atleti di punta della Nazionale azzurra di sciabola presenti ad Algeri. La kermesse sarà impreziosita dalla mostra fotografica intitolata “Pronti, a voi”, una narrazione in immagini del fascino della scherma a cura del fotografo Augusto Bizzi. “Un grande onore, oltre che un enorme piacere, essere accolti dall’Ambasciata d’Italia ad Algeri per discutere una tematica di straordinaria importanza e attualità quale “Sport e Diplomazia” – spiega il presidente della Fis, Paolo Azzi – Portiamo avanti con determinazione e responsabilità “La Bellezza in un gesto”, progetto di promozione integrata per il quale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha scelto la nostra Federazione, il nostro sport, come eccellenza dell’Italia nel mondo. E siamo orgogliosi di fare la nostra parte”.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Migranti, Letta “La selezione dei disperati è uno schiaffo alla civiltà”
ROMA (ITALPRESS) – “Ha ragione Luigi Manconi su la Repubblica: dal porto di Catania – al fianco di chi ha lasciato tutto per il diritto a una esistenza dignitosa – passano oggi le ragioni più profonde dell’identità della sinistra italiana. E’ per questo che il Partito Democratico è lì da giorni. Ed è per questo che continueremo ad esserci, anche se non porta consenso, anche se in passato sono stati commessi errori, di prospettiva o di inazione”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Enrico Letta.
“Noi siamo quelli di Mare Nostrum, siamo quelli che si sono battuti per abolire i decreti Salvini, siamo quelli che in Europa con più forza e più argomenti reclamano responsabilità condivise e solidarietà. Noi siamo quelli che giudicano la selezione dei disperati una aberrazione e uno schiaffo alla civiltà e allo Stato di diritto”, aggiunge.
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