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Piantedosi “Contro i rave decreto perchè l’Italia è vulnerabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Stavamo già lavorando” a una norma sui rave party, “eventi particolarmente pericolosi, non solo per le stesse persone che li commettono, ma anche molto dispendiosi per l’impiego delle forze dell’ordine che ne consegue”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm. “Ravvisavamo i requisiti di necessità e urgenza nel fatto che, probabilmente, l’assenza di una disciplina normativa efficace nel nostro Paese ci rendeva particolarmente vulnerabili, come la cronaca degli ultimi anni testimonia”, spiega. “Confidiamo, come avviene in altri Paesi e come avviene in altri settori, che la norma, una volta introdotta, possa costituire un elemento di deterrenza per l’accadimento di questi eventi”, prosegue.

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Nordio “Sulla riforma Cartabia accolto il grido di dolore delle Procure”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel chiedere il rinvio dell’applicazione della riforma Cartabia ho accolto il grido di dolore delle Procure che avevano manifestato l’impossibilità di adeguare la loro operatività alle risorse disponibili”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm.
“La riforma Cartabia va nella giusta direzione, ma oggi avrebbe creato un sovraccarico intollerabile per le Procure generali e per la Procura della Repubblica”, spiega. “Ci tengo a sottolineare che non ha nessun impatto negativo con il Pnrr, anzi avremmo corso il rischio che ci si sciogliesse in mano, che fosse inapplicabile. Ora invece abbiamo più tempo per capire”.

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31 sottosegretari e 8 viceministri, si completa la squadra di Governo

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei Ministri alla lista dei sottosegretari. In tutto sono 31.
Agli Esteri vanno Giorgio Silli e Maria Tripodi; all’Interno Emanuele Prisco, Wanda Ferro e Nicola Molteni; alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e Andrea Ostellari: alla Difesa Isabella Rauti e Matteo Perego; all’Economia Lucia Albano, Federico Freni e Sandra Savino; al Mise Fausta Bergamotto e Massimo Bitonci; al Mite Claudio Barbaro; all’Agricoltura e Sovranità Alimentare Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo; alle Infrastrutture e trasporti Tullio Ferrante; al Lavoro e Politiche sociali Claudio Durigon; all’Istruzione Paola Frassinetti; a Università e ricerca Augusta Montaruli; alla Cultura Gianmarco Mazzi, Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi; alla Salute Marcello Gemmato; ai Rapporti con il Parlamento Giuseppina Castiello e Matilde Siracusano. I sottosegretari alla presidenza del Consiglio sono Alessio Butti (Innovazione), Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma), Alberto Barachini (Editoria), Alessandro Morelli (Cipe).
Via libera anche alla nomina di 8 viceministri: Edmondo Cirielli (Esteri), Francesco Paolo Sisto (Giustizia), Maurizio Leo (Economia), Valentino Valentini (Imprese e Made in Italy), Vannia Gava (Ambiente), Edoardo Rixi e Galeazzo Bignami (Infrastrutture e Mobilità Sostenibili), Maria Teresa Bellucci (Lavoro e Politiche Sociali). Nel prossimo Cdm saranno definite le deleghe dei ministeri.

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Meloni “Corsa contro il tempo per la legge di bilancio”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo facendo una corsa contro il tempo sulla Legge di bilancio, ovviamente i tempi sono molto ristretti: presumibilmente ci vedremo per un altro Consiglio dei ministri venerdì 4 novembre”, una riunione “molto importante perchè abbiamo in discussione l’approvazione della Nadef, fondamentale e propedeutica per la Legge di bilancio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa dopo il Cdm. “Nel prossimo Consiglio dei Ministri passiamo a parlare di economia, spero anche di energia con alcuni primi provvedimenti”, ha aggiunto.

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Chiuso a Pellestrina il tour in laguna del Vaporetto Rosa

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VENEZIA (ITALPRESS) – Un mese in tour in laguna per veicolare il messaggio dell’importanza della prevenzione per sconfiggere il tumore al seno. Si è concluso ieri, domenica 30 ottobre, il viaggio del Vaporetto Rosa a Venezia, che ha accompagnato, per questa occasione, il “Corteo in Rosa” organizzato dalla Remiera Pellestrina in collaborazione la Pro Loco di Lido e Pellestrina. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuta la presidente del Consiglio Ermelinda Damiano. Numerose le imbarcazioni e le Remiere presenti, alle quali si è aggiunto il dragone della Pink Lioness in Venice e Pink Fire. Con Damiano, hanno partecipato anche il vicesindaco Andrea Tomaello, il consigliere delegato ai Rapporti con le isole, Alessandro Scarpa Marta e la consigliera di Municipalità del Lido Marina Faraguna. Ha preso parte all’evento anche l’onorevole Martina Semenzato.

All’iniziativa sono intervenute diverse personalità che hanno lavorato all’organizzazione del calendario degli oltre 80 eventi che hanno caratterizzato, a Venezia, l’Ottobre Rosa, mese mondiale dedicato alla prevenzione del cancro al seno. Tra loro Carlo Pianon, presidente Lilt Venezia, Rachele Sacco, in rappresentanza di Alilaguna ideatrice del Vaporetto Rosa, Nicoletta Oniga, per Avapo Venezia e Piero Rosa Salva, amministratore delegato di Vela Spa. “Sono felice orgogliosa per la giornata di oggi e per tutti gli appuntamenti che la nostra città ha saputo organizzare in questo mese. Insieme ci siamo fatti ambasciatori di un grande messaggio, che dobbiamo continuare a ripetere e ricordare: la prevenzione è vita. Da parte dell’Amministrazione comunale va il ringraziamento per la sensibilità dimostrata e per il supporto che avete dato e continuerete certamente a dare per questa campagna”, ha dichiarato la presidente Damiano.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Giorgetti “Impegno per proteggere economia di famiglie e imprese”

ROMA (ITALPRESS) – “Torna più prezioso adesso, in un sistema produttivo che si trova davanti all’evidenza della scarsità e dell’incertezza, il senso della parsimonia come ne scriveva Einaudi. Per Einaudi, infatti, l’atto di consumo non era sano, senza l’atto spirituale di ponderarlo con la prudenza del futuro”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo alla 98ma Giornata del Risparmio.
“Per troppi anni, in ogni settore economico, si è badato solo al consumo adesso e per sè. Invece, occorre a tutti ora, che si parli di energia, di filiere produttive, di catene del valore o di attività finanziarie delle famiglie, di badare al domani e non solo per sè, ma con gli altri”, ha aggiunto. “Detto in altri termini – ha spiegato – occorre il massimo impegno per proteggere l’economia delle famiglie e delle imprese dalle emergenze gravi del presente, nella convinzione che, in questi anni di incertezza, occorra proteggere la dignità e l’operosità dei cittadini e non la logica del debito e del sussidio”. Per il ministro si devono “tutelare le imprese dalla volatilità dei prezzi e dalla scarsità delle risorse, non solo assicurando loro la disponibilità di liquidità, ma anche che tale disponibilità sia accessibile a condizioni il più possibile vantaggiose”.
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Mercedes-Benz ritorna alle origini e punta sull’esclusività e sul lusso

ROMA (ITALPRESS) – Un passo in avanti, tornando alle origini. Mercedes-Benz affronterà così le grandi transizioni dei prossimi anni, puntando tutto sulla fascia alta di prodotto, quella di cui è sinonimo da oltre un secolo. Ciò determina una riconfigurazione della struttura del portafoglio prodotti, con focus su: Top-End Luxury, Core Luxury e Entry Luxury. In termini pratici vuol dire: tutti i veicoli dei marchi Mercedes-AMG e Mercedes-Maybach; Mercedes-EQ, inclusi l’EQS e il SUV EQS; Classe S e Classe G, nonchè la GLS di lusso a grandezza naturale; modelli in edizione limitata e veicoli frutto di collaborazioni esclusive. A questi segmenti sarà destinato oltre il 75% degli investimenti per generare una crescita della quota Mercedes-Benz di circa il 60% entro il 2026 rispetto al 2019. In termini finanziari si punta a un margine operativo di circa il 14% entro la metà del decennio, come primo traguardo verso il completamento della transizione all’elettrico entro il 2030 dove le condizioni di mercato lo consentiranno, e l’ambizione di diventare CO2 neutral entro il 2039.
A livello tecnologico, sarà la Classe G completamente elettrica la prima a presentare l’avanzata chimica delle celle della batteria di Sila Nanotechnologies. Per quanto riguarda le edizioni limitate spicca la Mercedes-Maybach Classe S ideata dal designer Virgil Abloh prima della scomparsa, verranno assemblati solo 150 di questi veicoli. Contestualmente partirà il nuovo programma per vetture collezione Mythos, a disposizione esclusivamente degli appassionati e collezionisti più sfegatati di Mercedes-Benz. Venendo poi alle Classe C ed E, grazie alla piattaforma Eva2 e l’architettura Mb.Ea già il prossimo anno la Classe e sarà in vendita. Infine, nel segmento Entry Luxury, Mercedes-Benz ridurrà il numero di varianti di modello da sette a quattro.
Il cambiamento di strategia prodotto di Mercedes-Benz affianca quello relativo all’esperienza d’acquisto, online e offline, immaginando che già entro il 2025 oltre l’80% delle vendite in Europa saranno dirette. Questo perchè l’offerta sarà razionalizzata, i clienti potranno sempre scegliere tra diversi pacchetti, ma on line la configurazione sarà organizzata per semplificare e velocizzare la scelta. Due gli obiettivi: un livello di disponibilità immediata più rapida ed equipaggiamenti più elevati per le varianti di base.
“La nostra strategia a livello globale vede un forte spostamento del business verso la parte più alta del mercato che, se in passato era rappresentata come la punta di un diamante, oggi quel diamante si è rovesciato, allargandosi progressivamente verso l’alto, e dando spazio, sia in termini di volumi che di dedication, a quel segmento che per un marchio di lusso come il nostro è quello con il maggior potenziale di crescita e, naturalmente, con la redditività più elevata” spiega Maurizio Zaccaria, direttore vendite di Mercedes-Benz Italia. “I numeri degli ultimi anni sono una conferma di questo trend, sia a livello globale che localmente” rimarca.
Nel nostro Paese si ha infatti una prova tangibile del cambiamento di strategia avviato da Mercedes-Benz, già dallo scorso anno con il marchio ad alte prestazioni AMG, che ha immatricolato 1.905 unità, con una crescita del + 30% rispetto al 2019. Una tendenza che si conferma anche nei primi otto mesi del 2022. Stesso discorso per la Classe G, di cui nel 2021 in Italia sono stati immatricolati 412 esemplari, di cui 141 firmati Mercedes-AMG, con un incremento del 28% rispetto al 2019. Una dinamica in forte crescita, confermata anche dal progressivo dei primi otto mesi del 2022. La storia di Mercedes non si smentisce.

focus in collaborazione con Mercedes-Benz Italia

foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

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IL CORAGGIO NEL NAPOLI DEI PRODIGI E NEI GIOVANI DELLA SIGNORA D’ANTAN

Quando Jurgen Klopp dice che “il Napoli è la squadra più in forma del mondo” assegna una medaglia – lui può – non solo al Napoli, ma al calcio italiano che da mesi si piange addosso con gli accenti severi dei cosiddetti leader d’opinione e le prese in giro degli scherzevoli opinionisti che hanno risvegliato la tivù pirata del Benigni, quando dalla stalla di Capalle mandava in onda Televacca. Spalletti ha realizzato qualcosa di nuovo, forse il suo annoso sogno trascorso da Roma, San Pietroburgo, Milano, riRoma fino a Napoli dove si era da poco concluso il rito sacrificale dedicato a Carlo Ancelotti, “il più grande”. E non c’è nulla di magico, in questo Napoli, c’è solo un gioco che ha aperto gli occhi anche ai sonnambuli senza fargli correre rischi, anzi, rallegrandoli. Ma non ho sentito dire una cosa che riguarda il flop della nostra Nazionale: Mancini solo in ritardo ha compreso quel che Spalletti – incalzato da De Laurentiis – ha capito subito: cambiare, rinnovare, provando e riprovando come vuole – ispirata da Dante – l’Accademia del Cimento che il tecnico di Certaldo – ambizioso come pochi – immagino conosca meglio della Crusca.
Diciassette partite, fra Italia e Europa, senza sconfitte e con due soli pareggi, hanno stanato anche i più (s)qualificati disfattisti che adesso godicchiano soloneggiando e spiegando al popolo quello che non sapevano – come disse Longanesi parlando dei giornalisti -, ovvero le virtù di Kvaratskhelia, di Kim, di Osimhen, Lozano, Raspadori, Simeone, anche di quel guerriero italianuzzo che si chiama Giovanni Di Lorenzo, per non dire dei cosiddetti rincalzi che entrano a bellezza mostrare.
Sia chiaro che mi permetto certi accenti perchè nel Grande Rinnovamento ho subito creduto: mi piacque la formula antigattopardiana del “tutto cambia per cambiare davvero” ispirata dal pragmatismo aureliano. Direte che ci sono – eccome – anche l’Inter, il Milan, la Lazio, l’Atalanta che tuttavia – seguendo l’indicazione speciale di Klopp – per ora giocano un altro campionato. Terque quaterque…
Poi c’è la Juve. Che ha preso coraggio e ha innovato non come il Napoli dei prodigi, ma come la Signora d’antan che chiamandosi Gioventù s’affidava ai giovani. Da mesi andavo scrivendo di Gatti e Fagioli rendendomi conto di sfiorare le storie di Bertoldo, ma lo facevo ispirato da certi tifosi che, più esperti di Allegri e del suo staff, conoscevano da tempo la bravura dei ragazzi ignorati o male utilizzati o esiliati. Una volta i cronisti – quorum ego – conoscevano anche i giocatori della De Martino e della Primavera, spesso talenti salvifici. Certo, ai Mondiali qatarini non ci saremo e dovremo anche subire la lunga pausa di riflessione. Ma godiamoci questo Napoli rinunciando per una volta alla faziosità. Riflettete, gente, riflettete.
Italo Cucci ([email protected])
(ITALPRESS).