ROMA (ITALPRESS) – “Negli ultimi mesi l’incertezza che caratterizza il quadro economico e finanziario internazionale è notevolmente aumentata. L’attività economica globale, risente pesantemente delle conseguenze dell’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo alla 98ma Giornata Mondiale del Risparmio. “Le ripercussioni più evidenti si osservano sul mercato dell’energia: il prezzo del gas consegnato in Europa ha registrato oscillazioni senza precedenti, toccando 340 euro per Mwh, da valori inferiori a 20 euro all’inizio del 2021. Dalla fine di agosto – ha aggiunto -, con il raggiungimento degli obiettivi di stoccaggio da parte dei principali paesi europei, è gradualmente sceso attorno a 100 euro, ma le quotazioni dei futures segnalano il suo permanere su valori elevati ancora per tutto il prossimo anno”. Secondo il governatore, inoltre, “il peggioramento delle prospettive di crescita è diffuso. Secondo il Fondo monetario internazionale il tasso di espansione dell’economia globale diminuirebbe dal 3,2%, stimato per quest’anno, al 2,7% nel 2023, quasi un punto percentuale in meno rispetto a quanto previsto lo scorso aprile. Nell’area dell’euro la crescita del prodotto scenderebbe dal 3,1% del 2022 allo 0,5% nel prossimo anno, un sostanziale arresto e una revisione al ribasso di quasi due punti percentuali in soli sei mesi”.
Quindi “resta fondamentale indirizzare le risorse pubbliche a sostegno della crescita economica. Il Paese oggi beneficia del forte impulso assicurato dalle ingenti risorse rese disponibili, nell’ambito del Next Generation Eu, per gli investimenti e le riforme previsti nel Pnrr. I finanziamenti ricevuti ammontano già a 46 miliardi; a breve ne verranno erogati altri 21, sotto forma sia di trasferimenti sia di prestiti a basso costo. La realizzazione, completa e senza ritardi, di questo piano, ambizioso ma realistico, potrà tradursi in un rafforzamento significativo del potenziale di crescita della nostra economia”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Visco “Incertezza del quadro economico notevolmente aumentata”
La Russa “Io onoro il 25 Aprile e voglio unire il Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Lei sa leggere bene e non può fingere di non capire che ho detto chiaramente non solo di rispettare la ricorrenza ma anche, quando ho avuto un alto ruolo istituzionale, di averla onorata deponendo, con atto non dovuto, fiori al Monumento dei partigiani nel cimitero di Milano. Additare invece il carattere divisivo di diversi cortei del 25 aprile (ricorda come fu trattato il padre partigiano di Letizia Moratti, l’accoglienza riservata alla Brigata ebraica, i fischi a molti antifascisti non comunisti?) significa che è forte in me il desiderio di una pacifica celebrazione di tutti per la libertà riconquistata nel 1945”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa in una lettera al direttore de La Stampa, Massimo Giannini, pubblicata dal quotidiano dopo le polemiche del 30 ottobre sulle sue dichiarazioni sul 25 aprile.
“Stia sereno, non organizzerò cortei alternativi anche perchè, come ho già dimostrato, si può celebrare meglio e bene la ricorrenza – aggiunge -. Mi auguro che lei (che ne sono certo non è mai stato ad esempio a Redipuglia dove il 4 novembre sarò in veste istituzionale) non faccia orecchie da mercante. Forse in cuor suo si è reso conto che la mia intervista non meritava quel titolo e che, le piaccia o meno, il mio sforzo è teso a superare divisioni molto spesso strumentali e a fare quanto in mio potere per contribuire a riunire la Nazione attorno a valori comuni e ad una storia condivisa. Io me lo auguro”.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Isola “In Messico una partita a scacchi grazie alle 3 mescole”
CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – “Vedere come tutte e tre le mescole abbiano permesso a piloti e team di giocare una sorta di partita a scacchi fra pista e box non può altro che renderci contenti”. E’ soddisfatto Mario Isola, direttore motorsport Pirelli, al termine del Gran Premio del Messico. “Strategie diverse, improntate sulle capacità individuali nell’ottimizzare gli pneumatici, con la medie assolute protagoniste e dove soft e hard hanno giocato un ruolo fondamentale, mostrando un indice di performance elevato e usura limitata, arrivando a mettere in atto un duello finale fra i due team che meglio hanno interpretato gli pneumatici in tutto il week end – sottolinea – Questo è particolarmente significativo per noi, soprattutto dopo quindici giorni intensi che hanno visto la realizzazione dei due test per la realizzazione degli pneumatici per la stagione 2023, con la raccolta dati sulle mescole dure e morbide fra Austin e Città del Messico e soprattutto i commenti dei diretti protagonisti, i piloti, che hanno mostrato entusiasmo e partecipazione nell’analizzare ogni tema specifico fin dal venerdì sera dopo il secondo test. Congratulazioni a Red Bull ed a Verstappen per aver vinto il ottenuto il record delle 14 vittorie in una singola stagione in una cornice di pubblico che, al solito, qui in Messico è davvero unica”. Verstappen, partito su P Zero Red Soft è rimasto al comando fino al momento di montare le P Zero Yellow Medium al 25^ giro, cedendo la testa della corsa alle Mercedes, per poi tornare nuovamente in vantaggio una volta che sia Russel sia Hamilton hanno effettuato la sosta prevista. L’olandese ha gestito le Medium completando uno stint di 46 giri, mantenendo un gap di 15 secondi su Hamilton.
Con una griglia di partenza che ha visto dodici piloti prendere il via sulle Soft e otto su mescole Medie le strategie hanno fatto la parte del leone fin dai giri iniziali. Il duello principale ha visto Red Bull avere in Mercedes i rivali principali, con quest’ultimi che hanno scelto le Hard per il secondo stint dopo una partenza su mescole Medie, eguagliando con il secondo posto di Lewis Hamilton il risultato ottenuto ad Austin, fin qui il migliore della stagione. Russell, uno dei tre piloti ad effettuare due soste, ha montato le Soft nel finale di gara al fine di metter in cassaforte il punto a disposizione per il giro più veloce.
Ogni dato raccolto nelle due sessioni di test dedicate fra Austin e Città del Messico sarà utilizzato nei prossimi giorni al fine di determinare la definitiva scelta per le specifiche degli pneumatici slick per la stagione 2023. Il risultato sarà la messa in pista delle diverse mescole nel test in programma ad Abu Dhabi, subito dopo la fine della stagione in corso. Le prossime settimane saranno cruciali per tecnici ed ingegneri Pirelli comunque impegnati a portare a termine il lavoro 2022 con il Gran Premio del Brasile il 13 novembre ed Abu Dhabi la settimana successiva.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Il Milan trafitto dal Toro: 2-1 per i granata
TORINO (ITALPRESS) – Brusco stop per il Milan, che perde sul campo del Torino per 2-1, mettendo in scena una delle peggiori prestazioni della stagione. Decisive per i padroni di casa le reti firmate da Djidji e Miranchuk nel primo tempo, che rendono vano il gol di Messias, arrivato nella ripresa. In avvio di partita gli ospiti falliscono subito due occasioni con Leao, che al 4′ spara alto con il sinistro dopo essere entrato in area e poi, un minuto più tardi, sbuccia completamente la conclusione con il destro a tu per tu con il portiere sciupando l’assist di Diaz. Sul fronte opposto è Pellegri a farsi vedere al 19′ quando aggira Tomori a va al tiro sul primo palo da dentro l’area ma Tatarusanu è attento e devia in corner. I granata escono alla distanza e al 35′ trovano l’1-0. Lazaro batte una punizione dalla sinistra, Djidji svetta più in alto di tutti e mette dentro con l’aiuto del palo. Gli uomini di Pioli si spengono e due minuti più tardi subiscono il 2-0. Milinkovic-Savic rilancia dalla sua porta trovando la sponda aerea di Pellegri che libera Miranchuk, il quale sfugge a Kalulu e infila Tatarusanu con un bel mancino incrociato. E’ il punteggio con cui le due squadre vanno al riposo.
Dopo un triplo cambio all’intervallo, i rossoneri provano a reagire all’8′ con il neo entrato Dest che ci prova con il mancino dalla lunga distanza ma la sfera termina alta. La gara si riapre improvvisamente al 22′. Tonali lancia lungo dalla difesa, Buongiorno e Milinkovic-Savic in uscita non si capiscono e lasciano la palla a Messias che dal limite mette dentro a porta vuota il 2-1. Tante le proteste da parte dei locali per un possibile fallo del brasiliano, che appoggia le mani sulla schiena di Buongiorno prima del tiro, culminate poi con l’espulsione di Juric. Un gol che è però un fuoco di paglia, con i campioni d’Italia in carica che non riusciranno più a impensierire la difesa avversaria. I piemontesi controllano senza troppi affanni e conservano il vantaggio fino al fischio finale. Per il Milan arriva una sconfitta pesante che lo fa scivolare al terzo posto a 6 lunghezze di ritardo dalla capolista Napoli. Il Torino trova invece 3 punti importanti grazie ai quali sale in nona posizione a quota 17.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Verstappen vince ancora, da record in Messico
CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Max Verstappen non la smette di stupire. Fagocita letteralmente il GP del Messico dominandolo dall’inizio alla fine e conquistando la 14esima vittoria in una stagione, nessuno come lui. I problemi all’anteriore destro passano in secondo piano quando l’olandese prende in mano le redini della corsa e conduce senza problemi la macchina fino alla fine. Dietro il due volte campione del mondo si illude Hamilton, mentre Sergio Perez si sforza di soddisfare i suoi tifosi, scatenati per il messicano, mentre Russell sembra sempre poter dare fastidio a tutti e poi si accontenta del quarto posto a più di 20″ dal vincitore. Male le Ferrari con Carlos Sainz e Charles Leclerc distanti anni luce da Verstappen.
Sul circuito messicano i tifosi (sold-out) non badano tanto al monologo di Verstappen, che sembra fare corsa da solo, ma al duello che viene fuori dopo la metà della corsa, tra Hamilton e Perez per il secondo posto. Identica emozione tra Ocon e Bottas che si azzuffano a lungo per un punticino. Così l’adrenalina sale solo quando Ricciardo provoca l’incidente di Yuki Tsunoda prendendosi dieci secondi di penalità.
Per il resto i tifosi messicani si esaltano quando Perez va a cercare la seconda posizione di Hamilton e lo tampina lungamente e hanno un sussulto quando Alonso si arrende a sei giri dalla fine. Per il resto calma piatta.
Capitolo a parte per le gomme, le medie hanno fatto un gran figurone mentre quelle scelte dalla Mercedes in avvio non sono sembrate ideali. In un tipo di Gran Premio come questo del Messico le gomme sono passate in secondo piano, però, rispetto alla prestazione monstre di Verstappen ed alle prove fatte dal resto delle scuderie. Ultima considerazione riguarda le Ferrari che hanno chiuso al quinto (Sainz) e sesto posto (Leclerc), lontanissime rispetto al vincitore. L’impressione è che la casa di Maranello si stia preparando già in vista del prossimo anno, con buona pace anche del secondo posto, ancora in ballo, nella classifica piloti e in quella costruttori.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS)
La Lazio crolla in casa: la Salernitana si impone 3-1
ROMA (ITALPRESS) – La Salernitana, con una clamorosa rimonta, batte la Lazio 3-1 allo stadio Olimpico nella 12esima giornata di Serie A. I biancocelesti erano andati in vantaggio con Zaccagni nel primo tempo ma nella ripresa la squadra di Nicola prima ha pareggiato con l’ex biancoceleste Candreva e poi ha trovato il successo grazie a Fazio (ex Roma) e a Dia. Milinkovic-Savic, in campo nella ripresa, in quanto diffidato, ha preso un cartellino giallo: salterà il derby di domenica prossima.
La Salernitana ha perso per infortunio, dopo appena dieci minuti, Gyomber, colonna portante di una difesa che sin dall’inizio deve arginare le avanzate della Lazio. Al 21′ Felipe Anderson ha trovato la via del gol ma l’illusorio 1-0 è stato annullato per fuorigioco. Al 38′ Pedro ha ravvivato la partita, centrando in pieno il palo. La squadra di Sarri è poi salita di intensità e pochi minuti dopo è arrivato il vantaggio. Zaccagni si è inserito e ha calciato di destro in rete, dopo il bel suggerimento di Luis Alberto.
I biancocelesti hanno sbloccato meritatamente la gara, considerati il palo e il gol annullato. La Salernitana non è stata mai pericolosa ma alla prima occasione utile del secondo tempo è riescita a trovare il pareggio. La firma al 51′ è di Candreva, che ha battuto Provedel dopo esser stato imbeccato in area da Mazzocchi. La Lazio ha provato a reagire ma si è schiantata sul muro degli uomini di Nicola: così Sarri ha provato a pescare la soluzione dalla panchina, inserendo Milinkovic-Savic (fino a quel punto a “riposo precauzionale). E invece sono stati ancora gli ospiti a far male, completando la rimonta iniziata nella ripresa. Al 68′ di nuovo Mazzocchi ha confezionato l’assist che l’ex giallorosso Fazio ha mandato di piatto in gol per l’1-2. I campani a ruota possono festeggiare il clamoroso tris, con il definitivo 1-3 siglato al 76′ dal subentrato Dia, imbeccato da Bradaric. La vittoria a sorpresa lancia la Salernitana a quota 16; mentre la Lazio rallenta la corsa e resta a 24 punti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Fini “Riconosciuto valore antifascismo, Meloni non si è dissociata”
ROMA (ITALPRESS) – “La sinistra non può accendere l’interruttore dell’antifascismo solo quando, in modo strumentale, ravvisa un pericolo per la democrazia. La sinistra dice di riconoscere l’antifascimo come un valore e la risposta non può che essere sì, ma dire che tutti i democratici sono antifascisti ma non tutti gli antifascisti sono democratici non è sbagliato. Le accuse mosse a Meloni sono risibili. Abbiamo detto a Fiuggi che l’antifascismo è un valore e Meloni non si è dissociata”. Così Gianfranco Fini a Mezz’ora in più su Rai3. “Non vedo ambiguità”, ha poi detto in merito alle parole del presidente del Senato Ignazio La Russa sul 25 aprile. “Il titolo è forzato, La Russa dice ‘dipendè e non andrà ai cortei perchè rischierebbe di trovarsi con chi nel nome dell’antifascismo lo ha minacciato di morte. La sinistra deve essere lineare nel dire che l’antifascimo ha anche delle posizioni antidemocratiche. All’antifascismo condiviso dovrebbe corrispondere un patriottismo condiviso”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Assegnata all’Italia edizione 2024 dei World Skate Games
BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Ai World Skate Games Argentina 2022 l’Italia vince dentro e fuori dalle piste di gara. Oggi infatti a Buenos Aires è stata assegnata all’Italia l’organizzazione della prossima edizione dei World Skate Games 2024. La presentazione del vice-presidente Fisr Marika Kullmann e del segretario generale Angelo Iezzi (il numero uno Sabatino Aracu si è astenuto per il concomitante impegno nel suo ruolo di presidente World Skate) ha sbaragliato la concorrenza dell’Angola, conquistando la fiducia dei 53 delegati presenti. La decisione, presa nel corso del Congresso della Federazione internazionale World Skate, premia la Federazione Italiana Sport Rotellistici che, unitamente a Sport e Salute S.p.A., si era candidata con il progetto di portare il più grande evento internazionale per gli sport rotellistici nel cuore di alcune tra le più suggestive città d’arte ed aree di interesse d’Italia, attraverso una manifestazione diffusa che oltre a rappresentare una grandissima opportunità per l’immagine del nostro paese, avrà un significativo indotto economico. “Per l’edizione dei World Skate Games Italia 2024 – dichiara a caldo il presidente Fisr Sabatino Aracu con soddisfazione – prevediamo almeno 80 paesi partecipanti dai cinque continenti, più di 6.000 atleti, 150 titoli mondiali in tutte le nostre dodici discipline. Stiamo già pensando alle piazze che ospiteranno gli oltre 600 eventi dei nostri sport urban, giovani e sostenibili, tra le quali Roma, Firenze, L’Aquila. L’Italia è abituata ad organizzare grossi eventi e sono sicuro che per i WSG sapremo fare squadra e rendere ancora più interessante il calendario delle grandi manifestazioni sportive che il nostro paese ospiterà nei prossimi anni”.
– Foto Ufficio Stampa Fisr –
(ITALPRESS).








