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Tris italiano alla Coppa Europa per club

CAGLIARI (ITALPRESS) – Tris italiano nella seconda e ultima giornata della Coppa Europa per Club Cagliari 2022. A laurearsi squadre campioni continentali sono le fiorettiste dei Carabinieri, gli sciabolatori delle Fiamme Oro e le sciabolatrici dell’Aeronautica Militare al tramonto di una domenica di grande scherma sulle pedane del PalaPirastu, che ha chiuso nel modo più spettacolare il weekend di assalti in Sardegna.
Nel fioretto femminile, i Carabinieri con Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Sinigalia hanno battuto in finale per 45-43 le Fiamme Oro che schieravano Giulia Amore, Vittoria Ciampalini, Martina Favaretto e Alice Volpi. Un grande derby italiano, tiratissimo fino alle ultime stoccate. Terzo posto per le spagnole del Club de Esgrima Cardenal Cisneros (Andrea Breteau, Ariadna Castro, Maria Teresa Diaz Escalona e l’italiana Elena Tangherlini), che si sono imposte nella finale per il bronzo sulla CSA Steaua Bucharest (Maria Boldor, Malina Calugareanu, Andreea Dinca, Anca Saveanu) per 45-38.
Fiamme Oro campioni invece nella sciabola maschile con Luca Curatoli, Luca Fioretto, Riccardo Nuccio e Pietro Torre grazie al successo per 45-33 nella finale contro la C.S. Dinamo Bucharest, forte team rumeno che presentava Rares Ailinca, Cordin Cozmuleanu, Iulian Teodosiu e Paul Ursachi.
Medaglia di bronzo per la squadra dell’Ucraina (Bogdan Platonov, Oleksiy Statsenko, Yuriy Tsap, Andriy Yagodka), che si ha battuto 45-32 nella finale per il terzo posto l’Esercito (Dario Cavaliere, Gabriele Foschini, Emanuele Nardella, Giovanni Repetti).
Nella sciabola femminile, invece, in un altro splendido derby in casa Italia, vittoria dell’Aeronautica Militare con Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano e Claudia Rotili che in finale ha superato per 45-38 le Fiamme Oro composte da Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Lucia Stefanello. Terzo posto per il Club de Esgrima el Oso y el Madrono (Lucia Martin-Portugues, Celia Perez-Cuenca, Maria Ventura e Fabiola Villegas Montelongo), che ha sconfitto 45-43 la Bulgaria (Olga Hramova, Yoana Ilieva, Emma Neikova).
Si conclude così la Champions League della scherma che ha aperto in Italia la grande stagione internazionale, con organizzazione dell’Accademia d’Armi Athos su incarico della Confederazione Europea di Scherma e il supporto fondamentale della Federazione Italiana Scherma e del Comune di Cagliari. In totale, nel weekend sardo, 200 gli atleti impegnati in rappresentanza di 19 Paesi, per un evento apprezzato da tutte le delegazioni del Vecchio Continente.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Rinnovati i vertici di Assocamerestero, Mario Pozza nuovo Presidente

ROMA (ITALPRESS) – Mario Pozza è il nuovo Presidente di Assocamerestero – l’Associazione che riunisce le 84 Camere di Commercio Italiane all’Estero operanti in 61 Paesi del mondo e Unioncamere. Gian Domenico Auricchio conclude il suo secondo mandato, cedendo il passo al Vicepresidente di Unioncamere e Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.
Pozza è stato eletto dal nuovo Consiglio Generale di Assocamerestero nella sua riunione di insediamento, che si è svolta a Perugia nell’ambito della 31ma Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, insieme a Ronni Benatoff, Presidente della CCIE di Tel Aviv, nominato Vicepresidente.
Il nuovo Consiglio Generale di Assocamerestero, che insieme al Presidente e al Vicepresidente sarà alla guida dell’Associazione per il prossimo triennio è, quindi, così composto:
Consiglieri espressi dal sistema camerale italiano all’estero
– Paolo Bazzoni – Rappresentante Area Asia, sud Africa e Oceania (Presidente CCIE Pechino)
– Lou Farinotti – Rappresentante Area Asia, sud Africa e Oceania (Presidente CCIE Melbourne)
– Jorge Luis Fittipaldi – Rappresentante Area ACCA e Mercosur (Presidente CCIE Rosario)
– Livio Manzini – Rappresentante Area Europa e Mediterraneo (Presidente CCIE Istanbul)
– Alberto Milani – Rappresentante Area Nafta (Presidente CCIE New York)
– Fabio Morvilli – Rappresentante Area Europa e Mediterraneo (Presidente CCIE Lussemburgo)
– Giovanni Musella – Rappresentante Area ACCA e Mercosur (Presidente CCIE Città del Guatemala)
– Piero Cannas – Presidente eletto da componente “estera” dell’Assemblea (Presidente CCIE Varsavia)
– Alessandro Marino – Rappresentante dei Segretari Generali delle CCIE (Segretario Generale CCIE Monaco)

Consiglieri espressi dal sistema camerale italiano
– Giovanni Bort – Presidente CCIAA Trento
– Riccardo Breda – Presidente CCIAA Maremma e Tirreno
– Damiano Gelsomino – Presidente CCIAA Foggia
– Massimo Guasconi – Presidente CCIAA Arezzo-Siena
– Dalila Mazzi – Presidente CCIAA Pistoia-Prato
– Giorgio Mencaroni – Presidente CCIAA Umbria
– Domenico Merlani – Presidente CCIAA Rieti-Viterbo
– Gino Sabatini – Presidente CCIAA Marche
– Michele Somma – Presidente CCIAA Basilicata

Foto: Ufficio stampa Assocamerestero
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Covid, in Italia altri 34.444 casi e 41 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime 24 ore sono stati 34.444 i nuovi casi di Covid-19, con il totale da inizio pandemia che sale a 22.815.736. I guariti sono in totale 22.130.326, mentre i decessi nelle ultime 24 ore sono 41, con il totale che sale a 177.519.

Foto: agenziafotogramma.it
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L’Atalanta si fa rimontare, finisce 2-2 contro l’Udinese

UDINE (ITALPRESS) – Udinese e Atalanta vogliono continuare a sognare e restare tra le grandi: è 2-2 alla Dacia Arena. Dea avanti di due gol con Lookman e Muriel su rigore, poi la rimonta dei friulani con Deulofeu e Perez.
Bianconeri in campo col consueto 3-5-2 con Pereyra e Udogie larghi a centrocampo, in avanti la coppia Deulofeu-Beto. Dall’altra parte Gasperini in difesa si affida al trio Okoli-Demiral-Scalvini, in attacco Muriel e Lookman supportati da Pasalic. I friulani partono forte con un tentativo di Makengo, ma la retroguardia della Dea respinge. La gara è parecchio vivace e al 16′ ci tentano i nerazzurri con Muriel che non riesce a dare potenza al suo tiro dopo un suggerimento di Lookman. L’Atalanta gioca meglio, l’Udinese non riesce ad entrare in partita. Al 36′ la gara si sblocca: strepitoso cambio di gioco di Koopmeiners per Muriel che, da sinistra a destra, trova Lookman che non sbaglia e infila sotto la traversa. Nel secondo tempo la musica non cambia: i nerazzurri hanno in mano il match e al 53′ confezionano una doppia occasione: tiro di Maehle ribattuto, poi ci riprova Hateboer ma la conclusione dell’olandese sfiora il palo e va sul fondo. Due minuti più tardi l’Atalanta raddoppia: Udogie colpisce nettamente in ritardo Muriel e provoca un penalty. Dal dischetto va lo stesso colombiano che non sbaglia: per lui è il 50esimo gol con l’Atalanta in Serie A, raggiunto il Papu Gomez. Al 67′, però, l’Udinese accorcia con una perfetta punizione dai 25 metri di Deulofeu che non lascia scampo a Sportiello. Subito dopo, arriva l’occasione per il pari con Udogie, ma Hateboer salva tutto per la Dea. Dieci minuti più tardi la squadra di Sottil aggancia il clamoroso 2-2 con un colpo di testa di Nehuen Perez su suggerimento di Pereyra. Il Napoli ha ora la chance di restare in vetta da solo ma Udinese e Atalanta dimostrano di non essere un fuoco di paglia.
– Foto LivePhotoSport –
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Verona beffato nel finale, la Salernitana vince 2-1

SALERNO (ITALPRESS) – In pieno recupero Dia regala alla Salernitana 3 punti pesantissimi. Come era accaduto lunedì scorso con l’Udinese, il Verona si inchina ancora nel finale e non basta il gol di Depaoli che aveva pareggiato l’iniziale vantaggio granata siglato da Piatek. All’Arechi finisce 2-1.
Cioffi dà una chance a Hrustic alle spalle di Henry e al fianco di Verdi, uno dei due ex di giornata. L’altro, Djuric, parte dalla panchina. Nicola preserva Dia, vittima di fastidi all’anca, e lancia Bonazzoli con Piatek. Nel riscaldamento dà forfait Lovato (dentro Pirola) e dopo meno di dieci minuti si ferma anche Maggiore per un problema muscolare: al suo posto entra Vilhena. La prima occasione è per il Verona ed è molto bravo Sepe in uscita a chiudere lo specchio a Depaoli. Il portiere della Salernitana entra poi pure nell’azione del vantaggio granata: è suo infatti il lancio lungo che Piatek accomoda per Bonazzoli e che Bonazzoli gli restituisce con i giri contati. Trovatosi così solo davanti a Montipò, il polacco ex Fiorentina non sbaglia. La reazione dell’Hellas è nel bel colpo di testa di Gunter che centra in pieno la traversa sugli sviluppi di un corner battuto da Verdi. Prima dell’intervallo si vede ancora la squadra di casa: termina di poco alta una botta da fuori di Radovanovic, poi, nel recupero, Piatek ha una buona possibilità in contropiede ma calcia male.
Il Verona inizia la ripresa con Djuric al posto di Henry e con un piglio ben più deciso. Sepe smanaccia un insidioso pallone che Verdi mette in area da calcio d’angolo, ma il forcing scaligero è costante e presto viene premiato: al 56′ Doig crossa da sinistra, lo spiovente viene deviato dalla schiena di Candreva e diventa buono per Depaoli che si inserisce tra le maglie di una spaesata difesa granata e batte il portiere da pochi passi. A questo punto la squadra di Cioffi ci crede e sente l’odore del sangue. L’arbitro Ghersini prima concede e poi revoca, dopo review al Var, un rigore agli ospiti per un presunto mani in area di Radovanovic. Poco dopo il solito Verdi prova a pescare il jolly dalla distanza ma viene fermato dal palo. Dopo aver sofferto per tutto il secondo tempo la Salernitana trova al 94′ il colpo da tre punti. Bellissima l’azione nello stretto dei granata, chirurgico il sinistro a giro di Dia che insacca sul palo lontano su assist di Botheim. L’Arechi esplode di gioia e in campo scoppia il nervosismo. Nel recupero che diventa extra large vengono espulsi Radovanovic per i granata e Ceccherini dalla panchina Hellas. Il risultato però non cambia più.
– foto LivePhotoSport –
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Terzo acuto di fila del Monza: lo Spezia si arrende 2-0

MONZA (ITALPRESS) – Terza vittoria consecutiva, dall’avvento di Palladino sulla panchina, per il Monza. La squadra brianzola, tra le mura amiche dello U-Power Stadium, batte 2-0 lo Spezia grazie alle reti firmate da Carlos Augusto e da Marì. Momento magico per il Monza, che conquista altri tre punti preziosi contro una concorrente diretta nella lotta per la salvezza. Discorso diverso per lo Spezia che, dopo lo 0-4 rimediato contro la Lazio, non è sembrato mai essere in grado di rendere la vita difficile agli avversari. Inizio coraggioso della squadra ligure che, al 4′, dopo un tocco di mano in area di Rovella, esulta per l’assegnazione di un calcio di rigore; l’arbitro Perenzoni però si ricrede poco dopo aver consultato il Var e il gioco può riprendere da dove era stato interrotto. Scampato il pericolo, la reazione del Monza arriva al 26′ con Ciurria che, da fuori area, impegna l’estremo ligure. L’occasione da rete mancata scuote l’undici di Palladino che, al 32′, può esultare per il gol del vantaggio: recupero di Sensi a metà campo e pallone che arriva a Pessina. L’ex Atalanta innesca sulla sinistra Carlos Augusto che, entrato in area, col sinistro trafigge Dragowski per l’1-0 dei padroni di casa, che chiude la prima frazione di gara.
Nella ripresa lo Spezia prova a imporre il proprio ritmo agli avversari ma il Monza mostra grande solidità e, al 63′, sugli sviluppi di un corner calciato da Barberis, Marì prende il tempo agli avversari e sigla la rete del raddoppio. Incassato il 2-0, l’undici di Gotti prova a rifarsi sotto nel tentativo di rimettere la gara sui giusti binari e, al 72′, Maldini prova ad accorciare le distanza con un destro indirizzato sul primo palo ma Di Gregorio non si lascia sorprendere e in tuffo evita la rete. Gli ultimi minuti della gara sono concitati ma il Monza non regala nulla agli avversari e può festeggiare una vittoria importante ai fini della salvezza.
– foto Image –
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Barbier “Giusto puntare sulle soluzioni meno morbide a Portimao”

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Fra Toprak Razgatlioglu ed Alvaro Bautista finisce uno pari a Portimào su SC0 Pirelli di gamma.
Nella Superpole Race i piloti hanno accesso anche alla soluzione da qualifica posteriore che a Portimào è rappresentata dalla SCX. Nella gara breve 9 piloti optano per questa soluzione ma la maggior parte, compresi quelli nelle prime due file della griglia, sceglie la SC0 di gamma. Solo un pilota, Hafizh Syahrin (MIE Racing Honda Team), ha utilizzato la SC0 di sviluppo B0624. All’anteriore preferenze simili tra SC1 di gamma e SC1 di sviluppo A0674. La Superpole si conclude con un podio identico a quello di Gara 1, con Razgatlioglu davanti a Bautista e il poleman Jonathan Rea terzo. Quest’ultimo ha realizzato il giro veloce di gara al quarto passaggio con il tempo di 1’40″135, nuovo record della pista. Axel Bassani (Motocorsa Racing), classificatosi sesto, è il migliore tra i piloti dei team privati.
In Gara 2 la posteriore in mescola SC0 di gamma continua ad essere la più utilizzata, con 23 su 26 piloti a sceglierla al via. All’anteriore prevalenza di SC1 si sviluppo A0674, utilizzata da tutti e tre i piloti in prima fila in combinazione con SC0 di gamma posteriore.
Il podio resta una sfida a tre tra Razgatlioglu, Rea e Bautista. I tre si alternano in prima posizione per tutta la gara, ma sul finale lo spagnolo della Ducati ne ha di più e riesce a tagliare il traguardo per primo davanti al suo principale contendente al titolo, il turco della Yamaha, secondo, e a Jonathan Rea, terzo.
Nella WorldSSP in Gara 2 scelta pneumatici identica a quella di Gara 1, quindi tutti i piloti su SC0 posteriore e SC1 anteriore. Gara molto combattuta con duello tra il poleman Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) e Federico Caricasulo (Althea Racing) fino a tre giri dal termine. A vincere la corsa è lo svizzero della Yamaha mentre l’italiano della Ducati scivola in quarta posizione. Alle spalle del Campione del Mondo in carica sul traguardo, Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura WorldSSP), che arriva secondo dopo essere partito dalla nona casella, e il turco Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing), terzo dopo aver rimontato ben 11 posizioni. Con questa vittoria, la 13° quest’anno, Aegerter batte il record di vittorie in una sola stagione WorldSSP ma soprattutto allunga ulteriormente in campionato su Lorenzo Baldassarri (Evan Bros.WorldSSP Yamaha Team). La seconda gara del WorldSSP300 è stata vinta infine dall’italiano Mirko Gennai (Team BrCorse) su Yamaha, che ha preceduto sul traguardo il neo campione del Mondo 2022 Alvaro Diaz (Arco Motor University Team), secondo, e il connazionale Matteo Vannucci (AG Motorsport Italia Yamaha) terzo. “Constatare che, in un tracciato impegnativo come questo, le soluzioni di serie sono state le più utilizzate ed apprezzate dai piloti è per noi sicuramente un feedback importante che fa capire quanto solida e versatile sia la nostra attuale gamma – commenta Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli – Aver deciso di non portare la SCQ in questo round e di puntare su soluzioni meno morbide è stata la scelta giusta, e il fatto che la SC0 di gamma sia stata la più utilizzata anche nella Superpole Race ne è una conferma. I ritmi sono stati elevatissimi per tutto il fine settimana, con diversi record in tutte le classi e tempi di gara che, nella WorldSBK, sono stati mediamente 1 secondo al giro più veloci rispetto allo scorso anno, un risultato non di poco conto. Menzione d’onore per il vincitore del campionato MotoAmerica Superbike, Jake Gagne, che qui a Portimào in qualità di wild-card con Yamaha ha dimostrato di poter essere competitivo nella massima serie. Archiviata quest’ultima gara euopea, non ci resta che vedere cosa succederà negli ultimi tre round tra Sudamerica, Asia e Australia”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Lukic salva il Torino, 1-1 contro l’Empoli

TORINO (ITALPRESS) – E’ 1-1 il finale tra Torino ed Empoli, con i granata che grazie alla rete di Lukic al novantesimo evitano la quarta sconfitta consecutiva, di fronte alla formazione di Paolo Zanetti che non si è di certo risparmiata durante tutto il match. Sprinta subito in avvio di gara il Torino, che nei primi sei minuti costruisce due occasioni da gol, prima con Ola Aina – sulla conclusione del quale si fa trovare pronto Vicario – e poi con Vlasic, che in diagonale non trova di poco la porta. Letale il fantasista croato, che fa ancora paura all’Empoli, al 21′ con una conclusione da centro area sulla quale Vicario interviene miracolosamente e, due minuti più tardi, con un colpo di testa in girata che si infrange sul palo. Torino che continua ad attaccare, trovando anche la rete del vantaggio grazie al colpo di testa di Miranchuk, ma ci pensa Fourneau, con l’ausilio del Var, ad annullare tutto per un fuorigioco precedente di Sanabria. Manovra offensiva dell’Empoli soffocata dall’esuberanza tattica del Torino, al quale nel finale di primo tempo, proprio con Sanabria, viene annullato un altro gol per posizione di fuorigioco. Si resta sullo 0-0, con Zanetti che all’intervallo mette dentro Pjaca e Destro, dando subito l’impulso decisivo al suo attacco. Al 49′ proprio l’ex attaccante di Roma e Milan raccoglie il cross di Ebuehi e gira in rovesciata beffando Milinkovic-Savic e portando avanti l’Empoli. Scossa improvvisa per la squadra di Zanetti, con il Torino che non rinuncia ad attaccare, andando anche un paio di volte vicino al gol del pareggio. Al minuto 62 azione prolungata del Toro, con il pallone alto di Lazaro per Sanabria, che gira di testa senza trovare la porta. Finale di gara tutto di stampo granata, che porta tanti uomini in zona Vicario e cerca di creare superiorità con gli ingressi dalla panchina di Ricci, Radonjic e Karamoh. Torino a trazione anteriore, che riesce a trovare negli ultimi minuti la rete del pareggio, grazie al rinvio goffo di Luperto e alla deviazione vincente di Lukic, che con un pò di fortuna mette in porta il pallone dell’1-1 finale.
– foto LivePhotoSport –
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