ROMA (ITALPRESS) – Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l’Arera limita l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio. L’Autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch’essi caratterizzati da aumenti straordinariamente elevati.
Nel terzo trimestre, in base ai dati di preconsuntivo, il prezzo unico nazionale dell’elettricità (PUN) è pressochè raddoppiato rispetto al secondo trimestre e quasi quadruplicato rispetto al livello medio del corrispondente trimestre del 2021.
L’intervento eccezionale dell’Autorità per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l’aumento del prezzo di riferimento dell’energia elettrica per la famiglia tipo in tutela. L’enorme crescita dei prezzi all’ingrosso e il loro mantenersi su livelli altissimi, si riflette sulla differenza di spesa rispetto all’anno precedente.
In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell’anno precedente). In base al nuovo metodo di calcolo introdotto a luglio dall’Area il prezzo del gas per i clienti ancora in tutela verrà aggiornato alla fine di ogni mese e pubblicato nei primi giorni del mese successivo a quello di riferimento, in base alla media dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso italiano. Il valore del prezzo gas, che sarà pagato dai clienti per i consumi di ottobre, verrà quindi pubblicato sul sito dell’Autorità entro 2 giorni lavorativi dall’inizio di novembre.
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Energia, aumento elettricità +59% nei prossimi tre mesi
Ucraina, Von der Leyen “Democrazia prevarrà, valore da proteggere”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, ancora una volta, una democrazia lotta per la propria sopravvivenza contro l’aggressione di un autocrate straniero. L’attacco della Russia contro l’Ucraina è l’ennesima battaglia in una guerra che infuria da 25 secoli. La guerra dell’autocrazia contro la democrazia. E sono profondamente convinto che la democrazia prevarrà”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum sulla democrazia ad Atene. “Ma è anche preoccupante vedere che le tragedie del passato continuano a ripetersi e che troppi, in Europa, hanno sottovalutato le minacce sia fuori che dentro i nostri confini. Per più di 70 anni, il nostro continente ha marciato incessantemente verso la democrazia. E molti di noi – ha aggiunto – hanno iniziato a credere che l’Europa e tutta l’umanità avrebbero continuato ad avanzare naturalmente verso la libertà e la cooperazione pacifica. Abbiamo iniziato a dare per scontata la democrazia. Oggi ci rendiamo conto che la storia non si muove sempre in linea retta. Ci sono battute d’arresto e ritorni. Ed è compito di ogni generazione lottare per la democrazia. E’ nostro compito generazionale aiutare gli ucraini mentre combattono per il loro diritto di determinare il proprio futuro. E’ nostro compito – ha sottolineato – proteggere le nostre democrazie dai ricatti russi e dalle ingerenze delle autocrazie. Ed è nostro compito contribuire a rafforzare tutte le democrazie in Europa”, ha concluso la presidente della Commissione europea.
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Governo, Calenda “Nel centrodestra caos gigantesco”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel centrodestra c’è un caos gigantesco che è emerso già durante la campagna elettorale, quello che mi preoccupa è il merito delle proposte. Sono due le questioni che deve affrontare quella coalizione: una riguarda Berlusconi e Salvini, l’altra Giorgia Meloni in merito alle scelte che farà, sulla qualità delle persone che sceglierà”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Tagadà” su La7.
“In questo momento non c’è sbocco per un governo di unità nazionale. Il centro sarà cruciale per evitare gli estremismi dei sovranisti”, ha aggiunto.
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Da Marmomac parte la svolta green dell’industria lapidea
VERONA (ITALPRESS) – Inizia da Marmomac il nuovo percorso green della filiera produttiva del marmo made in Italy. A lanciare il progetto, oggi, nella terza giornata del salone internazionale di Verona dedicato alla filiera lapidea, la Rete di Impresa PNA, che riunisce le aziende più rappresentative dell’industria tecnomarmifera nazionale e di cui fanno parte anche Confindustria Marmomacchine e Veronafiere.
Si tratta di un primo passo che punta a valorizzare l’intrinseca caratteristica “naturalmente sostenibile” del materiale litico, con una dichiarazione d’intenti da parte delle imprese del comparto per dotarsi di un ciclo produttivo certificato e circolare, con sempre più limitati impatti ambientali su aria e acqua, emissioni di CO2 contenute, anche nelle fasi di trasporto dei prodotti tra i siti di estrazione e lavorazione.
Un impegno messo nero su bianco, nel documento programmatico in 10 punti del Manifesto di sostenibilità della pietra naturale autentica, sottoscritto questa mattina a Marmomac dalle aziende della Rete.
A illustrare l’iniziativa c’erano Stefano Ghirardi, presidente della Rete PNA, Claudia Chiappino, ingegnere minerario e consulente scientifica del progetto, e Paolo Marcesini, direttore di Italia Circolare.
Da Marmomac, quindi, prende il via il lavoro per realizzare la dichiarazione ambientale del prodotto lapideo e della sua industry, in accordo con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU sul clima.
La road-map prevede la presentazione, alla fine del 2022, del Life Cycle Assesment del marmo, commissionato al Politecnico di Torino, verso la realizzazione della Dichiarazione ambientale di prodotto, con un vero e proprio “marchio ecologico” della pietra naturale.
“Il Manifesto è solo un punto di partenza – afferma Stefano Ghirardi, presidente della Rete PNA -, l’inizio di un percorso virtuoso che si inserisce nella catena del valore che il nostro settore ha il dovere di trasmettere al mondo della progettazione e della costruzione. Usare la pietra naturale è utile, sostenibile, bello. Ecco perchè abbiamo deciso di unire le forze e investire insieme in questa direzione, con la logica di rete e collaborazione».
“Con questo progetto – commenta Paolo Marcesini, direttore di Italia circolare – abbiamo preso le tre dimensioni della sostenibilità e le abbiamo definite per la pietra naturale rispetto agli obiettivi SDG (Sustainable Development Goals) che l’ONU ci ha indicato per combattere la crisi climatica. Abbiamo così riscoperto il fatto che il ciclo di vita del prodotto lapideo è totalmente circolare, non ci sono scarti”.
“Il nostro lavoro – spiega Claudia Chiappino, ingegnere minerario e consulente scientifica del progetto – consiste nel creare una vera e propria certificazione ambientale del prodotto pietra naturale, partendo dall’analisi ambientale di tutte le fasi del ciclo di produzione delle lastre di marmo. E’ un approccio ingegneristico che darà anche un’impronta quantitativa oltre che qualitativa alla nostra sostenibilità e che, in prospettiva, ci porterà a un vero e proprio marchio ecologico della pietra naturale”.
“Veronafiere è tra i soggetti che hanno scelto di far parte della Rete PNA, fin dalla sua nascita – fa sapere Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. E oggi appoggiamo con favore la scelta dell’industria della pietra naturale di impegnarsi concretamente sulla strada della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Si tratta di un valore-guida anche per il nostro Gruppo che, proprio in occasione di questa edizione di Marmomac, ha eliminato il 95% delle moquette nei padiglioni e piantumato 200 nuovi alberi in partnership con il Comune di Verona”.
– foto Ennevifoto-Veronafiere –
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Dalla Luiss Business School uno studio sul brand WindTre
ROMA (ITALPRESS) – La storia aziendale e le scelte di brand nella fusione WindTre, a distanza di due anni dal lancio sul mercato del marchio unico, sono state al centro dell’incontro che si è tenuto a Roma presso la Luiss Business School a Villa Blanc, per la presentazione dello studio “Value and values: purpose, reputation e scelte di brand nella fusione WindTre”.
Per Gianluca Corti e Benoit Hanssen, Co-CEOs di WindTre, “la nascita del brand unico rappresenta il punto finale di un importante processo di integrazione che ha coinvolto il business, la cultura e le infrastrutture della nostra azienda. WindTre è ora un marchio forte, riconoscibile, che ha centrato un duplice obiettivo: far sentire “a casa” i clienti di Tre e di Wind raccontando, al contempo, una realtà nuova, quella dell’operatore mobile numero del Paese. Un risultato dovuto al rafforzamento delle telecomunicazioni. La nuova rete mobile – proseguono – integrata e potenziata grazie a significativi investimenti – 6 miliardi in cinque anni – è oggi ai vertici della qualità per copertura e performance. In particolare, a guidare il nuovo brand è stato l’ambizioso purpose da cui ha preso le mosse: quello di “eliminare qualsiasi distanza tra le persone”.
Lo stesso purpose costituisce le fondamenta della cultura di WindTre ed è al centro anche dell’innovativo modello di lavoro smart, chiamato Human Working, adottato dall’azienda. Riteniamo che la collaborazione tra imprese e mondo dell’istruzione sia cruciale per l’orientamento e la formazione dei talenti. Essere stati selezionati come caso di studio per i manager del futuro è per noi motivo di soddisfazione e di riconoscimento per il grande lavoro svolto, oltre che di stimolo per continuare a migliorarci e ad essere “sempre più vicini” ai clienti”, concludono.
Sergio Gonella, Culture, Development, Inclusion & Talent Acquisition Director di WindTre, spiega che Luiss Business School e WindTre da tanti anni hanno avviato una partnership “di grande valore. Quello che abbiamo avuto modo di celebrare oggi, un caso di studio sul lancio del brand, è qualcosa di veramente unico. Abbiamo deciso di farlo perchè riteniamo possa essere una esperienza di grande importanza per i giovani, con tanti aspetti di ispirazione e apprendimento”, ha sottolineato.
Per Claudia Erba, Brand Communication Director di WindTre, “l’elemento di successo fondamentale è essere partiti dalla consapevolezza che i nostri consumatori dovevamo percepire una company sempre migliore. L’azienda, fin dalla nascita, è stata dotata di un’infrastruttura tecnologica nuova e ultra performante, questo ci ha permesso di supportare con successo l’esponenziale crescita delle connessioni durante il periodo di lockdown. Abbiamo tradotto in realtà una promessa di vicinanza”, ha concluso.
– foto ufficio stampa WindTre –
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Covid, 37.522 nuovi positivi e 30 decessi nelle ultime 24 ore
MILANO (ITALPRESS) – Sono 37.522 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 198.119 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica, diffuso dal Ministero della Salute. Il tasso di postività è al 18,9%, mentre i decessi sono 30, per un totale di 177.054 persone che hanno perso la vita per Covid. A livello di ospedalizzazioni, sono 3.849 (+134 rispetto a ieri) i ricoverati con sintomi, dei quali 141 in terapia intensiva, due in più di ieri.(ITALPRESS).
Photo credits: www.agenziafotogramma.it
Meloni “Stiamo lavorando a una squadra di governo che non vi deluderà”
ROMA (ITALPRESS) – “Continuo a leggere irreali ricostruzioni in merito a eventuali ministri di un Governo di Centrodestra. Dopo fallimentari gestioni come quella di Speranza & Co. vi assicuro che stiamo lavorando a una squadra di livello che non vi deluderà. Non credete alle bugie che circolano”. Lo scrive su Twitter la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
foto: agenziafotogramma
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JTI Italia, Didier Ellena nuovo presidente e amministratore delegato
MILANO (ITALPRESS) – Didier Ellena è il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia, società del gruppo Japan Tobacco International.
“Sono estremamente orgoglioso e onorato dell’opportunità di guidare JTI Italia – ha commentato Ellena – Sono certo che, grazie al nostro team di talento, continueremo a costruire la storia di successo di JTI in Italia”.
Ellena, precedentemente alla direzione di JTI Francia, ha iniziato la sua carriera in Japan Tobacco International nel 1995 all’interno del reparto vendite, ricoprendo nel corso del tempo diversi incarichi con crescenti responsabilità, tra cui quello di Responsabile del Trade Marketing per la regione dell’Europa Centrale, a Ginevra.
Nel 2014, il manager è stato chiamato a Budapest per dirigere il Mercato Ungherese e dall’aprile del 2016 ha assunto la guida dei Mercati Adriatici.
Nell’ottobre del 2017, è stato nominato Vice Direttore Generale di JTI Russia, guidando congiuntamente il reparto Marketing e Vendite.
Il primo settembre del 2018 è subentrato a Yves Barbier come Amministratore Delegato di JTI Francia, che ha diretto fino alla sua recente nomina a Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia.
– foto ufficio stampa JTI Italia –
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