Home Senza categoria Pagina 1663

Senza categoria

Un giorno da campione: vincitori titoli Spada U14 con la Nazionale A

ROMA (ITALPRESS) – Chi ha vinto il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, nell’ultima edizione di Riccione, si merita “Un Giorno da Campione”. Trento, in occasione dell’allenamento collegiale che da domani (28 settembre) al 2 ottobre segnerà l’apertura della nuova stagione per la Nazionale azzurra di spada, sarà sede del primo atto del “premio speciale” riservato ai neo campioncini italiani delle categorie Under 14. Saranno spadiste e spadisti saliti sul gradino più alto del podio nelle finali del GPG 2022 in Romagna a inaugurare il progetto che la Federazione Italiana Scherma ha promosso con Kinder Joy of Moving, per far vivere a otto giovanissimi atleti, che hanno conquistato questo “diritto” in pedana, l’emozionante esperienza d’entrare nel ritiro della Nazionale Assoluta di spada guidata dal Commissario tecnico Dario Chiadò.
Al via del raduno in programma presso il Centro Sportivo di Sopramonte, a Candriai, gli otto vincitori degli ultimi titoli nazionali di spada Under 14, Lorenzo Balelli (Circolo Schermistico Forlivese) tra i Maschietti, Diletta Freguglia (Pro Novara) tra le Bambine, Edoardo Semilia (Pro Novara) tra i Giovanissimi, Francesca Spinelli (Circolo Schermistico Forlivese) tra le Giovanissime, Gabriele Giovita (Cus Catania) tra i Ragazzi, Amelie Maiocchi (Club Scherma Lame Oro) tra le Ragazze, Giovanni Sinatra (Cus Catania) tra gli Allievi e Ludovica Costantini (Club Scherma Foligno) tra le Allieve, avranno così modo d’incontrare i propri beniamini, vivendo a stretto contatto con loro non soltanto le fasi d’allenamento ma anche tutto il “contorno” di un collegiale, tra pause relax e pasti, passando per le riunioni tecniche. Dalla colazione al post cena, insomma, “Un Giorno da Campione” sarà per i vincitori del GPG un autentico tuffo nell’affasciante vita della Nazionale azzurra dei “big”, con la guida d’eccezione: l’olimpionico Valerio Aspromonte.
Un’opportunità unica per “sentirsi in squadra” con le quattro componenti del team femminile vicecampione del Mondo e d’Europa in carica, dunque Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio, così come con i protagonisti della formazione maschile campione d’Europa e vicecampione del Mondo 2022, Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini, e con tutti gli altri convocati in un ritiro ricco di stelle della spada azzurra, dalla medaglia olimpica a squadre di Rio 2016 Enrico Garozzo alla neo vincitrice dei Giochi del Mediterraneo Giulia Rizzi, sino agli emergenti che si stanno imponendo sul palcoscenico degli Assoluti.
Il CT Dario Chiadò e il suo staff daranno il benvenuto ai ragazzi domani pomeriggio, poi tutti in pedana per una full immersion azzurra che si concluderà la mattina di venerdì (30 settembre).
Il progetto “Un Giorno da Campione”, ispirato ai valori della Joy of Moving, che ha nella condivisione e nel percorso di crescita dei ragazzi attraverso i più altri principi dello sport il cardine della partnership tra Federscherma e Kinder, ritorna dopo la felice esperienza del 2015, quando i vincitori del Gran Premio Giovanissimi di quell’anno incontrarono gli atleti che preparavano il Mondiale di Mosca.
Curiosità: proprio nella spada, tra gli Under 14 che fecero “visita” alla Nazionale d’allora c’era Filippo Armaleo, oggi convocato tra i “grandi” al suo primo anno da Assoluto dopo aver già debuttato in Coppa del Mondo Senior. “Unire due grandi anime della scherma italiana, gli azzurri che calcano le pedane internazionali più importanti e i giovanissimi che partono dal GPG per inseguire i loro sogni, è una delle esperienze più belle che siamo felici di far vivere ai nostri atleti – afferma il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Di qui la volontà di premiare i vincitori dei titoli italiani Under 14 con la possibilità di provare un’emozione da custodire per sempre, un bagaglio prezioso per la loro crescita. Ancora una volta, grazie alla comune progettualità con Kinder Joy of Moving, siamo orgogliosi di regalare un’esperienza speciale ai nostri ragazzi, ma anche un riconoscimento alle rispettive società e alle famiglie che permettono loro di coltivare la grande passione per la scherma”. Le successive due tappe del progetto “Un Giorno da Campione”, con gli altri vincitori del Gran Premio Giovanissimi, si terranno nei ritiri delle Nazionali di sciabola a Tirrenia (dal 5 ottobre sede del Collegiale “integrato” anche con il team azzurro Paralimpico) e di fioretto a Roma (all’inizio di novembre).
Intanto, si parte con la spada a Candriai. La nuova location per ospitare la Nazionale di spadiste e spadisti è stata individuata grazie alla sinergia tra la Delegazione FIS di Trento e Trentino Marketing. L’Agenzia specializzata nel marketing turistico territoriale, infatti, ha offerto un fondamentale supporto logistico e organizzativo per accogliere gli azzurri nel primo atto della stagione che, da aprile 2023, segnerà l’inizio delle fasi di Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024.
Una partnership importante, anche per diffondere sempre di più la scherma nel territorio trentino.
– Foto ufficio stampa Scherma –
(ITALPRESS).

In Nuova Zelanda la strategia delle gomme farà la differenza

MILANO (ITALPRESS) – Il Rally della Nuova Zelanda torna nel calendario del mondiale dopo 10 anni e cade in un momento cruciale di una stagione che a tre gare dalla fine resta ancora potenzialmente aperta. Superfici miste, medio-abrasive e talvolta scivolose che rendono affannosa la ricerca del grip ottimale, e curve che richiedono set up attenti sono le caratteristiche tradizionali del rally neozelandese, rese ancora più impegnative dal format di gara. Non mancano, infatti, le particolarità nell’edizione 2022, come l’anticipazione al venerdì (già vista nel 2012) del doppio passaggio sul mitico tracciato di Whaanga Coast e la concentrazione nel primo giorno di gara di oltre la metà dei chilometri competitivi totali del rally: 158,56 km in sei prove speciali sui 279.8 complessivi in 17 prove. La ricerca del grip e la salvaguardia dell’integrità delle gomme oltre che delle vetture rappresentano la vera sfida per i piloti sugli sterrati neozelandesi, spesso ricoperti di terriccio. Le sorti della gara rischiano di essere decise già al venerdì, che non solo presenta prove lunghissime, ma anche molto impegnative, in particolare i due passaggi della Whaanga Coast (SS2 e SS5 di 29.27 chilometri) caratterizzata da curve in contropendenza che mettono a dura prova la struttura degli pneumatici.
Non meno impegnativi si presentano i doppi passaggi della Te Akau South (SS3 e SS6) che con i suoi 31.48 km è tra le più lunghe della stagione. La scelta e la strategia gomme potrebbero rivelarsi fondamentale: ogni equipaggio, infatti, dovrà trovare il giusto equilibrio tra prestazioni, robustezza e resistenza all’usura. Per questa gara: Scorpion a mescola morbida per le superfici più scivolose e per assicurare il massimo grip, è la prime. Al momento le previsioni segnalano alta probabilità (più del 50%) di pioggia durante la settimana del rally, con temperature a Auckland comprese tra 13 e 18 gradi. Scorpion a mescola dura per le distanze più lunghe e i terreni più accidentati, è la option, che potrebbe rivelarsi la scelta più indovinata per le lunghe e sfidanti speciali del venerdì. “L’ultima gara su sterrato della stagione promette di essere anche una delle più impegnative. Credo che vedremo una strategia gomme molto variegata, nella quale sia la prime che la option risulteranno fondamentali – spiega Terenzio Testoni, rally activity manager Pirelli -. A parte gli stress strutturali, già di per sè molto severi, mi aspetto anche usura, in particolare nella prima giornata di gara. Generalmente i piloti che partono davanti, potrebbero avere qualche svantaggio in termini di grip nei primi passaggi. Le incognite del meteo potrebbero, inoltre, introdurre delle ulteriori varianti che non vanno sottovalutate”, conclude Testoni.
Pirelli porta in Nuova Zelanda 440 gomme per le vetture Rally1. Ogni vettura può montare fino a 28 pneumatici durante tutta la gara incluse le 4 per l’eventuale shakedown.
Le allocazioni per la categoria top sono: 24 pneumatici per gli Scorpion KX WRC SA; 8 per gli Scorpion KX WRC HA; 4 pneumatici extra di una mescola a scelta dell’equipaggio, in caso di partecipazione allo shakedown che potrebbe portare a 12 la dotazione di hard. Pirelli fornisce, inoltre, 740 gomme alle vetture WRC2, che possono usare fino a un massimo di 26 gomme a vettura, incluso lo shakedown. Le allocazioni per ciascun equipaggio sono: 22 pneumatici per la prime a mescola morbida, Scorpion K6B: 8 per la option a mescola dura, Scorpion K4B; 4 pneumatici extra di una mescola a scelta dell’equipaggio, in caso di partecipazione allo shakedown.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).

Ungheria battuta 2-0, Italia alla Final Four di Nations League

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – L’Italia batte in trasferta l’Ungheria 2-0 e si qualifica alle Final Four di Nations League. Alla Puskas Arena il sorpasso al primo posto del gruppo 3 porta le firme di Raspadori e Dimarco, autori dei due gol, e di Donnarumma, decisivo tra i pali. L’Ungheria attende la manovra di Jorginho e compagni con una linea bassa e si affida ai duelli aerei di Adam Szalai, omaggiato da stadio e federazione nel giorno della sua ultima partita in nazionale. Rispetto alle prove granitiche contro Germania e Inghilterra, la squadra di Rossi commette diverse sbavature nelle zone pericolose di campo. Al 5′ su cross di Cristante al centro, Gulacsi si fa sfuggire il pallone dalle mani ma viene salvato da Attila Szalai. Al regalo successivo però l’Italia non perdona e Raspadori trova il secondo gol in due partite dopo la magia contro l’Inghilterra. Stavolta l’assist non è di Bonucci ma dell’ungherese Nagy che sbaglia il retropassaggio per Gulacsi. Il portiere anticipa Gnonto ma non l’attaccante del Napoli che evita due giocatori e a porta sguarnita appoggia in rete. Al 41′ l’Ungheria si rende pericolosa su calcio piazzato: Szoboszlai dalla destra disegna una traiettoria in area, Donnarumma non esce e favorisce il tocco di Orban per Attila Szalai che non punisce gli azzurri da due passi. Al 50′ il portiere del Psg si supera con due parate consecutive: prima sul diagonale di Nego, poi sul tocco in area piccola di Szalai. Un miracolo che vale doppio, perchè propizia il raddoppio azzurro due minuti dopo: Barella premia l’inserimento di Cristante, il romanista serve un assist perfetto per il tocco sotto porta di Dimarco che firma il gol numero 1500 della Nazionale. Poco dopo l’Ungheria va vicino all’1-2: Nego crossa, Styles va di testa a botta sicura ma il riflesso di Donnarumma è ancora decisivo. Mancini si gioca le carte Scamacca, Pobega e Gabbiadini. Marco Rossi schiera Adam, che al 79′ chiede un rigore su spinta di Bastoni: l’arbitro dice no. Sospiro di sollievo per gli azzurri che gestiscono il doppio vantaggio e conquistano il pass per l’appuntamento di giugno 2023.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Elezioni, al centrodestra 235 deputati e 112 senatori

ROMA (ITALPRESS) – Quando mancano ancora poche sezioni alla chiusura dello scrutinio, il sito del Viminale riporta anche il numero di seggi attribuito alle varie coalizioni.
Alla Camera il centrodestra ha 235 eletti, di cui 121 eletti nei collegi uninominali. Segue il centrosinistra con 80, di cui 12 eletti all’uninominale.
Al M5S 51 deputati, di cui 10 eletti all’uninominale. Chiude la lista Azione-Italia Viva con 21 seggi.
Anche al Senato netto vantaggio del centrodestra, con 112 eletti, di cui 52 all’uninominale. Segue il centrosinistra con 39 senatori, di cui 5 eletti all’uninominale. Al M5S 28 senatori di cui 5 all’uninominale. Ad Azione-Italia Viva 9 seggi.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Renzi “Faremo opposizione durissima ma più civile di quella fatta a noi”

ROMA (ITALPRESS) – Quella di Giorgia Meloni “è una vittoria netta e senza incertezze. Tocca alla destra governare, vediamo se sarà capace di farlo. Noi faremo un’opposizione seria e rigorosa, ma questo non mi impedisce di fare i complimenti a Meloni e ai suoi alleati. E augurare buon lavoro nel supremo interesse del Paese. Riconoscere il risultato fa parte di un rituale della democrazia che ha un valore doppio in tempi di continua delegittimazione. Non credo che governeranno meglio di come abbiamo fatto noi, ma tocca a loro. Noi faremo un’opposizione più civile di quella che hanno fatto a noi. Civile ma durissima sui contenuti, dall’Europa ai valori”. Lo dice al Corriere della Sera il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.
Per l’ex premier “il Pd ha sbagliato tutto. Poteva essere una partita giocabile se solo Letta non avesse sbagliato tutto dal primo giorno di campagna elettorale: l’ossessione di piccole vendette personali lo ha travolto. E adesso tutti dicono che Letta non ha la minima visione politica e che la leadership non è affar suo: troppo tardi, la frittata è fatta”.
Mettere tutti insieme “era impossibile. Però Letta poteva abbracciare l’agenda Draghi con noi e Calenda ma senza comunisti e verdi – spiega Renzi -. Oggi la Meloni avrebbe una ventina di senatori in meno e non governerebbe l’Italia.
Invece il risentimento lo ha bloccato. Allora poteva mollare noi e andare con M5S, visto che il Pd ha rinnegato se stesso sposando il reddito di cittadinanza. Oggi Meloni avrebbe trenta senatori in meno e non governerebbe l’Italia. Ma Letta non ha fatto nessuna delle due scelte”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Conte “Guardiamo con preoccupazione al futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo pronti a difendere i nostri valori, non faremo nessuno sconto, siamo consapevoli che c’è stata una rimonta per la nostra forza politica, ma non festeggiamo, guardiamo con preoccupazione al futuro”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, in conferenza stampa. “Noi saremo un baluardo della Costituzione per quanto riguarda eventuali percorsi riformatori. Il tema del presidenzialismo non significa necessariamente una svolta autoritaria, ma se non sei maggioranza nel Paese invito il centrodestra a non rischiare di abbracciare una prospettiva molto impegnativa”, ha aggiunto. Quindi, ha spiegato: “Invito il centrodestra, che si candida a guidare il Paese, a comprendere che quando non si è maggioranza nel Paese è bene non avventurarsi in progetti di riforma costituzionale senza un confronto con tutte le forze politiche, si rischia una bocciatura sonora come quella che prese Renzi”. Per Conte, quindi, “abbiamo da riattivare un percorso interno anche per quanto riguarda i territori, questo risultato ci dà grandissime energie ed entusiasmo per rilanciare l’azione del Movimento”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Colombo non basta, l’Under 21 fa 1-1 contro il Giappone

CASTEL DI SANGRO (ITALPRESS) – L’Under 21 azzurra non va oltre l’1-1 contro i pari età del Giappone nell’amichevole giocata al “Patini” di Castel di Sangro. Più ombre che luci per la squadra di Nicolato che ha trovato davanti a sè un ostacolo arcigno e mai domo, avendo in Colombo forse l’unica vera nota positiva della giornata mentre il centrocampo ha faticato oltre il dovuto, commettendo una quantità eccessiva di errori gratuiti e disimpegni sbagliati.
La prima parte di gara vede un’Italia che fin da subito fatica ad imporsi nel dominio territoriale e a creare pericoli contro un Giappone molto raccolto in 4-2-3-1 che punta tutto sulle ripartenze. Il centrocampo azzurro ha un giropalla lento e prevedibile e gli asiatici controllano senza troppo affanni, almeno fino a 10′ dall’intervallo quando Vignato ha una prima conclusione deviata provvidenzialmente in angolo da Honda. Sono gli ospiti però ad essere i più pericolosi prima del vantaggio dell’Italia, con Hosoya che, servito in area, prova da ottima posizione una sorta di mezzo pallonetto che si spegne a lato. E’ quasi una sveglia per gli azzurrini che trovano l’1-0 grazie ad un sinistro molto bello di Colombo che sorprende Sasaki. Nel finale di frazione Suzuki tenta di destro ma la palla finisce ancora fuori. A inizio ripresa subito due cambi per l’Under 21, con gli ingressi di Cambiaso e soprattutto Parisi, che a sinistra si dimostra molto più volenteroso di un deludente Udogie. L’inserimento dell’esterno dell’Empoli dà subito i suoi frutti ma la rete segnata da Esposito al 47′ viene annullata giustamente per fuorigioco del numero 19 azzurro. Il Giappone risponde 4′ dopo con un’incursione del neo entrato Sato che viene fermata da Caprile, con Scalvini che poi mette in angolo. E’ il preludio del pareggio ospite firmato da Fujio di testa su cross da destra di Hosoya. Fujita poco prima dell’ora di gioco spaventa ancora Caprile. Nicolato, insoddisfatto della prestazione dei suoi e considerato anche l’infortunio di Scalvini, fa entrare Cambiaghi, Bove e Canestrelli. Un colpo di testa di quest’ultimo su cross da destra di Cambiaso prova a scuotere i suoi (73′), ma serve soprattutto un colpo di reni di Sasaki per dire no a Colombo su un inserimento in area e conclusione finale ancora di sinistro dell’attaccante del Lecce (77′). Nella parte conclusiva di gara esordio per Moro e Ruggeri, che si aggiungono a Caprile per i tre debuttanti assoluti di giornata ma il risultato non cambia più.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Bce, Lagarde “Prevediamo nuovi rialzi dei tassi di interesse”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “Le conseguenze economiche della guerra in Ucraina per l’area euro hanno continuato a farsi sentire dal nostro ultimo incontro in giugno e le prospettive si fanno più fosche”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, in audizione alla commissione Affari economici del Parlamento europeo. “Allo stato attuale – aggiunge – prevediamo di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nei prossimi incontri per smorzare la domanda e prevenire il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative di inflazione”. “L’inflazione rimane troppo alta ed è probabile che rimanga al di sopra del nostro obiettivo” del 2% “per un lungo periodo”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-