Bosch arricchisce il proprio sistema 18V Power for All con l’UniversalHammer 18V, il martello elettropneumatico a batteria ideale per qualsiasi progetto di ristrutturazione o rinnovamento della casa. UniversalHammer 18V, il primo martello a batteria Bosch per il Fai da Te con funzione di scalpellatura, combina quattro applicazioni in un unico utensile: foratura con e senza percussione, scalpellatura ed avvitamento. Con UniversalHammer 18V è possibile perforare il calcestruzzo e scalpellare canaline per rinnovare la cucina o il bagno. Il martello elettropneumatico a batteria permette anche di rimuovere facilmente l’intonaco o le piastrelle dalle pareti o dal soffitto. Passare da un’applicazione all’altra usando diversi scalpelli e punte è facile e veloce: grazie al mandrino SDS che permette l’uso di un’ampia gamma di accessori. Oltre a poter essere utilizzato per diverse applicazioni, UniversalHammer 18V ha una potenza del colpo di 2,0 joule, con prestazioni comparabili a quelle degli utensili a filo. Il meccanismo elettropneumatico assicura un rapido avanzamento nel materiale in lavorazione e permette di perforare il calcestruzzo con diametro fino a 16 millimetri. L’interruttore a due dita consente di regolare la velocità in base al tipo di applicazione. L’indicatore di stato di carica della batteria mostra sempre l’esatto livello di carica. Una luce integrata a LED permette di ben illuminare l’area di lavoro anche in condizioni di scarsa visibilità. Grazie al peso ridotto, l’utensile offre una presa comoda per tutte le attività. La scocca disaccoppiata riduce le vibrazioni, permettendo di lavorare senza fatica. La frizione di sovraccarico integrata protegge sia l’utilizzatore sia l’utensile: per esempio, se la punta resta bloccata nel cemento armato, la frizione viene rilasciata e si riduce la coppia. UniversalHammer 18V è disponibile da metà settembre con prezzi da 134,99 a 239,99 euro.
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Bosch, nuovo martello elettropneumatico a batteria
Domani il passaggio di testimone tra i volontari del Servizio civile
VENEZIA (ITALPRESS) – Passaggio del testimone in seno al Servizio civile del Comune di Venezia. Terminano infatti domani, 15 settembre, il loro lavoro gli 86 volontari entrati in servizio nel settembre 2021, ed entrano contestualmente in servizio, il giorno dopo, altri 79 ragazzi, che opereranno per 12 mesi all’interno di vari uffici, nell’ambito di 14 diversi progetti, suddivisi in 5 aree di intervento: ambiente, assistenza, cultura, educazione e protezione civile. Oltre che con il Comune essi avranno occasione di collaborare con altri prestigiosi enti, come la Biennale o la Fondazione Musei, o in importanti istituzioni, come le Case di riposo presenti nel nostro territorio. L’anno di servizio civile rappresenta per questi giovani tra i 18 ed i 29 anni un’occasione di crescita e sviluppo di competenze ma, contemporaneamente, la loro presenza è una risorsa preziosa per gli uffici che li accolgono, sia dal punto di vista lavorativo, che per le idee e le energie nuove che essi portano con sé.
In questi primi giorni di servizio i giovani avranno il loro primo inserimento nelle sedi, cominceranno il loro percorso formativo ed incontreranno l’Amministrazione comunale che darà loro il benvenuto per l’anno che sta per cominciare. Un saluto che è stato dato, nei giorni scorsi, anche ai volontari che hanno terminato il loro mandato, con un bilancio sicuramente molto positivo: il loro lavoro ha avuto infatti un impatto reale e importante sulla vita della città. I ragazzi si sono spesi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il sostegno agli anziani, l’educazione dei minori e la crescita attraverso il gioco, l’integrazione dei cittadini stranieri tramite l’insegnamento dell’italiano, e molto altro. Grazie alla formazione prevista nel loro anno di servizio, sono inoltre cresciuti sia come cittadini che come persone, e hanno sviluppato importanti competenze nell’ambito professionale e in quello relazionale.
“Grazie a questa importante esperienza – racconta Anna, operatrice volontaria presso l’Ufficio di Servizio Civile – ho potuto espandere la mia rete di conoscenze ed ho scelto di attivarmi nell’ambito del terzo settore e del volontariato”.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Indagine, il 40% degli adolescenti si sente agitato, ansioso o impaurito
ROMA (ITALPRESS) – Oltre il 40% dei giovani tra i 13 e i 19 anni afferma di sentirsi, spesso o qualche volta, particolarmente ansioso o impaurito. Sono i risultati della sezione incentrata sugli aspetti psicologici e psichici dell’indagine sociologica nazionale “Adolescenza, tra speranze e timori”, realizzata da Laboratorio Adolescenza insieme a Istituto Iard e presentati insieme a Lundbeck Italia in previsione del World Mental Health Day, che si celebrerà il 10 ottobre.
L’indagine su abitudini e stili di vita degli adolescenti in Italia, condotta tra marzo e maggio 2022 su un campione nazionale rappresentativo di 5.721 studenti, analizza da un punto di vista sociologico l’impatto emotivo della pandemia sullo stile di vita dei giovani, avendo come obiettivo quello di analizzare se si siano verificate variazioni a causa della pandemia nella comparsa di 3 aspetti (tristezza, ansia, variabilità d’umore); identificare il livello di prossimità con coetanei che hanno avuto esperienze di autolesionismo, consumo di sostanze e abuso di alcol; fotografare la percezione degli adolescenti nei confronti di problemi psicologici-psichiatrici.
Dall’indagine emerge che la maggior parte degli adolescenti si senta frequentemente triste, senza una specifica ragione, soffra di sbalzi d’umore e più del 40% ha affermato di sentirsi spesso agitato, particolarmente ansioso o impaurito al punto di avere la percezione di non riuscire a respirare. Disagi complessivamente riscontrati maggiormente dalle ragazze, con una percentuale che supera l’80%.
Importante osservare anche che il 57% degli intervistati ha riscontrato un aumentato delle situazioni descritte nel periodo della pandemia.
Inoltre, gli adolescenti non sono estranei a situazioni conclamate di disagio: quasi il 40% dei giovani conosce un coetaneo che pratica l’autolesionismo, più diffuso tra le ragazze, atto che viene considerato un modo estremo per affrontare situazioni di agitazione, tristezza e tensione. L’indagine ha permesso infine di fotografare come i giovani percepiscano i disagi psicologici-psichici: la maggior parte non li ridimensiona secondo stigmatici clichè (ne soffrono persone deboli che non sono in grado di superarli da soli), anzi il 58% ritiene che sia importante ricorrere all’aiuto di uno specialista. Tra le cause principali del malessere psicologico i giovani hanno identificato la pandemia (88%), le liti familiari (87%) e la scuola (84%).
“Gli esiti dell’indagine – afferma il Dottor Maurizio Tucci, Presidente Laboratorio Adolescenza – ci consegnano un quadro certamente non confortante, con un aumento, rispetto al passato, dei disagi come ansia e tristezza tra gli adolescenti e una frequenza che va ben oltre l’endemica e naturale presenza di questi fenomeni in un’età comunque complessa. Seppure sia ipotizzabile che nella maggioranza dei casi queste forme di disagio siano destinate a rientrare senza importanti conseguenze, è comunque opportuno non minimizzare a priori queste manifestazioni, derubricandole a caratteristiche dell’età. Genitori, pediatri e insegnanti dovrebbero essere attente sentinelle per cogliere prima possibile eventuali segnali di disagio, con la consapevolezza che gli adolescenti sono spesso bravissimi a dissimularli, ed indirizzare la giovane o il giovane da uno specialista”.
Nel corso dei lockdown, dovuti alla pandemia COVID-19, i sintomi di depressione e ansia sono raddoppiati rispetto alle stime pre-pandemiche: 1 giovane su 4 (il 25,2%) e 1 su 5 (il 20,5%), a livello globale, sta sperimentando rispettivamente sintomi depressivi e d’ansia. 1 In Italia, durante la pandemia, il 16,1% dei pazienti psichiatrici ha tentato il suicidio, mentre l’ideazione suicidaria e l’autolesionismo sono state le ragioni di ricovero nel 31,5% dei pazienti, con un’incidenza elevata soprattutto tra le ragazze. 2 “La pandemia ha aumentato il numero di persone, soprattutto giovani, che hanno avuto esperienza di disturbi d’ansia. – commenta il Prof. Stefano Vicari, Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Scienze della Vita e Sanità Pubblica, Università Cattolica, Roma e Responsabile Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – L’adolescenza è una fase della vita in cui i ragazzi potrebbero non sentirsi liberi di esprimere il proprio disagio per paura del pregiudizio dei coetanei o di non essere compresi dagli adulti. I genitori e tutte le figure che vivono direttamente a contatto con un adolescente dovrebbero sviluppare una capacità di ascolto e di comprensione. Ad oggi purtroppo in Italia c’è una scarsa cultura sulla Salute Mentale e il tema è ancora molto ignorato, bisogna dare tempo alle famiglie di occuparsi dei figli, mettere i ragazzi al centro delle nostre agende e gli insegnanti devono poter avere gli strumenti per essere di supporto”.
Ed è proprio sul riconoscimento della salute mentale come diritto globale che si focalizzerà il prossimo World Mental Health Day, il cui tema per il 2022 sarà “Rendere la salute mentale e il benessere di tutti una priorità globale”, evidenziando l’importante ruolo svolto dai governi e da tutte le parti interessate nell’applicazione di misure sociali che consentano di abbattere lo stigma e la discriminazione. Elementi che, ancora oggi, continuano ad essere una barriera all’inclusione sociale e all’accesso alle giuste cure per molte persone con disturbi mentali.
“Negli ultimi anni nel mondo si sono verificati, e si continuano a verificare, enormi cambiamenti sociali, a partire dagli effetti della pandemia, delle guerre, degli sfollamenti e dell’emergenza climatica, tutti fattori che inevitabilmente hanno un impatto sul benessere mentale e generale di tante persone. A queste difficoltà si aggiungono spesso le barriere create dallo stigma e dal pregiudizio, che condizionano ulteriormente la qualità di vita delle persone che vivono con disturbi mentali e dei loro cari. E’ fondamentale che si agisca a più livelli per garantire che il benessere mentale sia sempre una priorità dei governi e della società in generale” commenta il professor Sergio De Filippis, Direttore Sanitario e Scientifico clinica neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal, Docente Psichiatria delle Dipendenze.
E’ con l’obiettivo di condividere un impegno comune, collaborativo e costante, che Lundbeck Italia ha presentato i progetti che intende promuovere nella seconda metà del 2022, in particolare in vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale, per supportare la sempre maggiore integrazione delle persone con patologie mentali, contribuendo al superamento di stigma e pregiudizi.
“Dedicarsi alla salute del cervello significa creare consapevolezza, raggiungendo più persone possibili per superare insieme stigma e pregiudizi nei confronti di chi vive con una malattia mentale. In Lundbeck ci impegniamo costantemente nella ideazione e promozione di nuovi progetti volti a diffondere cultura sulla salute del cervello, supportando le persone verso un percorso di integrazione ottimale.” afferma Tiziana Mele, Amministratore delegato di Lundbeck Italia.
Nel 2022 Lundbeck ha avviato diverse iniziative con questo intento. Il cortometraggio “Mi Vedete?”, realizzato insieme a Havas Life e in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, è stato presentato al Giffoni Film Festival 2022 e fuori concorso alla 79esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il corto si inserisce all’interno del progetto adoleSCIENZE, iniziativa di Lundbeck Italia nata dalla necessità di sensibilizzare, informare e creare consapevolezza sulle malattie mentali in età adolescenziale, con l’obiettivo di superare lo stigma che vi ruota ancora oggi intorno.
Altra iniziativa, il concorso “CEOforLife LUNDBECK AWARDS: la salute parte dal cervello”, promosso da Lundbeck Italia insieme a CEOforLIFE, che terminerà il 20 settembre. Rivolto a tutte le aziende impegnate in progetti che tutelano e promuovono la salute mentale e il benessere psico-fisico nei contesti lavorativi, il concorso è dedicato alla raccolta, valorizzazione e condivisione delle azioni attuate con questo scopo, per promuoverne la conoscenza tra i partecipanti, oltre che avvicinare sempre più realtà aziendali questi temi.
La premiazione si terrà il 10 ottobre, a Roma, presso l’università Luiss Guido Carli, un’importante occasione per confrontarsi e dialogare con esperti del settore e Istituzioni.
Infine, il ciclo di appuntamenti “Arte che Cura: la salute parte dal cervello”, realizzati da Lundbeck insieme a BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, focalizzati sul benessere mentale e sull’equilibrio psico-fisico attraverso la pratica di diverse forme d’arte, realizzati con l’obiettivo di diffondere la cultura della consapevolezza, della cura di sè e del raggiungimento del proprio equilibrio psico-fisico. Questo ciclo terminerà l’8 ottobre, in vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale, con un talk show divulgativo al BAM dal titolo “Arte che cura: la salute parte dal cervello”: un momento di scambio e dialogo con esponenti di diversi ambiti di studio e professionalità, per comprendere al meglio l’importanza di mantenere il cervello in salute. L’evento sarà accompagnato da performance artistiche a cura del Centro di Musicoterapia di Milano, con un ensemble che si esibirà con un repertorio attinente alle tematiche affrontate al talk.
“La pandemia Covid-19 ha amaramente dimostrato che nessuna nazione era preparata ad affrontare una crisi di sanità pubblica, ma anche di salute mentale, di questa portata – afferma Ughetta Radice Fossati, Segretario Generale Fondazione Progetto Itaca – Per questo motivo è imperativo che non solo le famiglie vengano sensibilizzate sul tema delle malattie mentali, ma che questo avvenga nell’intera società, per costruire una cultura che permetta da una parte di riconoscerle e affrontarle, dall’altra per favorire l’integrazione delle persone con malattia mentale all’interno di tutta la sfera sociale. L’unico modo per ottenere questo risultato è lavorare insieme, stabilire nuove sinergie tra istituzioni, associazioni, aziende e privati, per creare insieme un nuovo patto per la salute mentale. Progetto Itaca e Lundbeck Italia, in questo senso, collaborano con una forte comunità d’intenti, con l’obiettivo di andare oltre alla medicina e di supportare le necessità che la comunità richiede”.
– foto agenziafotogramma.it –
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9 italiani su 10 sentono il peso dell’inflazione
ROMA (ITALPRESS) – Gli effetti delle crisi che negli ultimi due anni, tra una pandemia e una guerra in corso, hanno coinvolto il nostro Paese e il mondo intero, hanno generato una consistente crescita dell’inflazione e un conseguente aumento generale dei prezzi. Una situazione che grava notevolmente sui cittadini italiani. Infatti, la quasi totalità della popolazione (il 90,9%) sente il peso dell’inflazione sul proprio patrimonio familiare, come emerge da un sondaggio di Euromedia Research.
Una situazione che, dal punto di vista socio-demografico, diventa ancora più importante tra la popolazione residente nelle aree del Sud e delle Isole, tra le donne e gli adulti.
Quelle fasce di popolazione, dunque, che maggiormente si ritrovano ad affrontare spese quotidiane e/o situazioni di disagio. Infatti, il maggior carico dell’aumento dei prezzi si percepisce sulle voci di costo standard delle famiglie italiane e, quindi, sulla spesa quotidiana, sui beni alimentari, sulle bollette di luce e gas… beni e servizi che fanno parte della routine giornaliera di qualsiasi italiano, ma che oggi iniziano a minacciare seriamente il budget familiare.
Dati Euromedia Research – Sondaggio realizzato il 7/9/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
– foto Euromedia Research –
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Ponte sullo Stretto, un convegno di eCampus per fare chiarezza
ROMA (ITALPRESS) – Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è stato al centro di un convegno internazionale che si è svolto presso la sede dell’Università eCampus di Roma, in via Matera 18.
Nel corso del convegno, visibile sulla pagina Facebook di eCampus (https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=387934223533945) è stato illustrato anche l’iter approvativo fino al progetto definitivo che ha ottenuto tutte le approvazioni necessarie.
Il Ponte a campata unica ha una luce di 3300 metri e i due piloni, posizionati in terraferma, rispettivamente lato Calabria – località Cannitello – e lato Sicilia – località Ganzirri, sfiorano i 400 metri di altezza.
Il progetto definitivo è stato approvato dagli organi tecnici nel 2011 e l’anno successivo cancellato per legge a lavori avviati.
Il tema è di particolare attualità, infatti, nelle ultime settimane molti soggetti hanno dichiarato che il Ponte non è realizzabile o comunque ci sarebbero pesanti limitazioni al traffico stradale e ferroviario.
Ha presieduto e coordinato l’incontro il professore Enzo Siviero, Ingegnere e Progettista di Ponti e Rettore dell’Università eCampus.
Per fare chiarezza sull’intera questione, sono stati invitati i due soggetti fondamentali per la procedura approvativa: COWI e PARSONS.
La società d’ingegneria danese COWI (leader mondiale nella progettazione dei Ponti di grande luce) è stata rappresentata dall’allora Presidente Klaus Ostenfeld che ha assunto la responsabilità diretta del progetto (redatto per conto del Contraente Generale Eurolink), che ha illustrato i contenuti fondamentali dell’opera e le innovazioni sviluppate in questo progetto, spiegando non solo che è fattibile, ma che si tratta di un’opera di assoluta eccellenza. Si tratta di un record mondiale con i suoi 3300 metri di luce, il cui impalcato è diventato esempio per tutti i Ponti sospesi realizzati negli ultimi anni e, in particolare, quello sullo Stretto dei Dardanelli, il Ponte Canakkale di oltre 2000 metri di luce ultimato qualche mese fa.
L’altro soggetto che parteciperà è la Società di Ingegneria americana PARSONS incaricata dalla Società Stretto di Messina quale PMC – Project Management Consulting (figura innovativa utilizzata, per la prima volta in Italia, per la realizzazione del Ponte San Giorgio di Genova).
L’attività svolta da PARSONS è stata la verifica parallela e indipendente del Progetto COWI confermando, non solo la validità del progetto stesso e la sua realizzabilità, ma anche il livello di approfondimento necessario per l’opera. Per la COWI è intervenuto il progettista Klaus Ostenfeld.
Inoltre, a completamento del quadro tecnico, sono intervenuti tre professori che hanno fatto parte del Comitato Scientifico della Società Stretto di Messina: Claudio Borri, Università di Firenze – Scienza delle Costruzioni; Piero D’Asdia, Università Chieti Pescara – Tecnica delle Costruzioni; Alberto Prestinizi, Università Sapienza di Roma – Geologo. Sono intervenuti anche Giorgio Diana, del Politecnico di Milano, sul tema dell’Ingegneria del vento e Fabio Brancaleoni, Università Roma Tre – Scienza delle Costruzioni, massimo esperto italiano di Ponti di grande luce che ha seguito l’evoluzione progettuale negli ultimi decenni.
– foto da pagina Facebook eCampus –
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La nuova Maserati GranTurismo è in strada
MODENA (ITALPRESS) – La nuova Maserati GranTurismo è in strada prima della sua presentazione ufficiale, nelle versioni Modena e Trofeo equipaggiate con il motore V6 Nettuno. GranTurismo è la vera icona del Brand e la sua energia è irrefrenabile: la performante coupè sta già percorrendo chilometri e alla guida c’è la Maserati Family, con un selezionato numero di dipendenti. Sulla livrea il messaggio principale è uno: il ritorno di un’icona di Maserati nata 75 anni fa. Tutto è iniziato con la A6 1500, un modello dallo spirito rivoluzionario, capostipite di una tipologia di auto che prima non esisteva, e che influenzò l’intero panorama automobilistico mondiale e le successive generazioni di vetture stradali Maserati. Granturismo è uno stile di vita 100% made in Italy: una vettura ad alte prestazioni, adatta alle lunghe percorrenze e viaggi confortevoli.
L’idea è nata nel dopo guerra, nel rinascimento italiano, quando il Paese ha dimostrato al Mondo le sue eccellenze, la forza, l’ottimismo e la leggerezza, la voglia di fare, ma anche di divertirsi. In quel momento storico, Maserati risolve un’equazione che sembrava impossibile: una nuova idea di mobilità luxury capace di coniugare performance e comfort insieme.
Oggi, l’energia della nuova generazione di Maserati GranTurismo è già pronta a proiettare il Brand nel futuro, forte di uno stile unico, guidata dall’innata propensione all’innovazione.
foto: ufficio stampa Maserati
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Gas, Von der Leyen “Task force con la Norvegia per ridurre il prezzo”
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Bisogna distinguere tra fornitori affidabili e non affidabili”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parlando all’Europarlamento in occasione del suo discorso sullo Stato dell’Unione, in merito a gas ed energia. Ha quindi specificato che tra i fornitori credibili ci sono “la Norvegia, l’Algeria e gli Stati Uniti”, rivelando che esiste un accordo con il premier norvegese per una task force che “è al lavoro per vedere come sarà possibile ridurre in modo ragionevole il prezzo del gas”.
L’Europa è pronta a trovare una soluzione per sostituire i combustibili fossili, ha poi annunciato la presidente.
“Sia che si parli di chip per la realtà virtuale o di celle per pannelli solari, le doppie transizioni saranno alimentate dalle materie prime – ha spiegato -. Il litio e le terre rare stanno già sostituendo gas e petrolio al centro della nostra economia. Entro il 2030, la nostra domanda di questi metalli delle terre rare aumenterà di cinque volte. E questo è un buon segno, perchè dimostra che il nostro Green Deal europeo si sta muovendo rapidamente”, ma “dobbiamo evitare di cadere nella stessa dipendenza del petrolio e del gas. E’ qui che entra in gioco la nostra politica commerciale, con nuove partnership che faranno avanzare non solo i nostri interessi vitali, ma anche i nostri valori”.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Letta “I leader della destra non siano ambigui sui vaccini”
MILANO (ITALPRESS) – “Siamo usciti dall’incubo del Covid grazie al fatto che tutti si sono assunti le loro responsabilità. Noi chiediamo a tutti i partiti politici e a tutti i leader di dire con chiarezza che le campagne vaccinali le vogliono continuare. Noi prendiamo l’impegno che le campagne di vaccinazione continueranno. Ci aspettiamo che gli altri leader politici, in particolare della destra, non siano ambigui sul tema delle vaccinazioni”. Lo ha detto il segretario nazionale del Partito democratico, Enrico Letta, nel corso della conferenza stampa organizzata al termine di un incontro con i rappresentanti degli Ordini professionali del comparto della Sanità. Per il ministro della Salute, candidato nella lista Pd e Italia Progressista, Roberto Speranza, “chi vota per la nostra lista ha in testa la difesa del servizio sanitario nazionale. Negli ultimi 3 anni – ha spiegato – il Covid ha impresso una svolta: abbiamo messo 10 miliardi in più negli ultimi 3 anni nel sanità, e vogliamo che nei prossimi anni si investa ancora di più. Nel Pnrr ci sono 20 miliardi e poi per la prima volta nella storia europea ci sono 625 milioni per il Pon Salute. Noi diciamo che servono più risorse. L’impegno che noi assumiamo è che non saremo mai sotto il 7 per cento di spesa per la sanità sul Pil. Insieme alle risorse servono riforme”.
“La più importante – ha proseguito Speranza – riguarda il personale sanitario, che va aumentato. Diciamo anche stop ai tetti di spesa. E il più insopportabile di questi tetti viene da lontano, dalla stagione del centrodestra del 2004, che vorremmo fosse definitivamente archiviata. Il miliardo di euro prevista dall’ultima legge di bilancio che servirà per la medicina territoriale è fuori dal tetto di spesa. Investiremo inoltre sulle borse di specializzazione. L’altro grande ambito della riforma è l’assistenza territoriale, per cui si deve investire sui medici di famiglia, e sull’infermiere di famiglia, oltre che nel progetto della farmacia dei servizi. La nostra idea – ha concluso Speranza – è di costruire un legame forte tra salute e ambiente”.
– foto ufficio stampa Pd –
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