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Covid, 6.610 i nuovi positivi, 40 le vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 6.610 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore in Italia, su un totale di 63.822 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri i contagiati erano stati 13.197, più del doppio. Il tasso di positività è al 10,3%, in calo rispetto all’11,8% di ieri. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica, emesso dal Ministero della Salute. Le vittime sono 40, in aumento rispetto alle 30 di ieri, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a quota 175.872. A livello di ospedalizzazioni, sono 4.566 i ricoverati con sintomi (meno 7 rispetto a ieri), dei quali 185 in terapia intensiva (-5). (ITALPRESS).

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Nei primi 7 mesi del 2022 entrate tributarie +11,7% a 288,4 mld

ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo gennaio-luglio 2022 le entrate tributarie erariali ammontano a 288.423 milioni di euro, con un incremento di 30.321 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+11,7%). Lo rende noto il ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il significativo incremento registrato nel periodo in esame è influenzato principalmente da tre fattori: dal trascinamento degli effetti positivi sulle entrate che si sono determinati a partire dal 2021, dagli effetti del D.L. n. 34/2020 (c.d. “decreto Rilancio”) e del D.L. n. 104/2020 (c.d. “decreto Agosto”), che nel biennio 2020-2021 avevano disposto proroghe, sospensioni e ripresa dei versamenti tributari e, infine, dagli effetti dell’incremento dei prezzi al consumo che hanno influenzato, in particolare, la crescita del gettito dell’IVA.
Nel mese di luglio le entrate tributarie sono state pari a 45.546 milioni di euro (+1.370 milioni di euro, +3,1%). In particolare, le imposte dirette hanno avuto un aumento del gettito di 311 milioni di euro (+1,2%) e le imposte indirette hanno registrato un andamento positivo pari a 1.059 milioni di euro (+5,8%).
Nei primi sette mesi del 2022 le imposte dirette hanno avuto un aumento di 13.985 milioni di euro (+9,7%).
Il gettito dell’IRPEF ha registrato un aumento di 3.384 milioni di euro (+3%). In particolare, le ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato hanno registrato un incremento di 1.868 milioni di euro (+3,7%) e le ritenute lavoratori autonomi di 576 milioni di euro (+8,4%) mentre le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico hanno avuto una diminuzione di 205 milioni di euro (-0,4%).
Le imposte indirette hanno avuto un incremento di 16.336 milioni di euro (+14,3%). All’andamento positivo ha contribuito l’IVA, con un aumento del gettito di 13.775 milioni di euro (+18,7%), in particolare la componente relativa agli scambi interni ha evidenziato un incremento di 8.771 milioni di euro (+13,4%), mentre l’IVA sulle importazioni ha registrato un aumento di 5.004 milioni di euro (+62,4%). Quest’ultimo risultato è legato, in larga parte, all’andamento del prezzo del petrolio che è risultato in crescita.

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Unicredit, un nuovo piano d’azione a supporto di famiglie e imprese

MILANO (ITALPRESS) – UniCredit, da sempre al fianco delle famiglie e delle imprese italiane, lancia oggi un nuovo piano d’azione a supporto del Paese, “UniCredit per l’Italia”. Le imprese e le famiglie italiane, alle prese con il vertiginoso aumento dei costi energetici e delle materie prime, affrontano una crisi economica dai risvolti e dai tempi indefiniti e una spirale negativa di aumenti generali dei livelli dei prezzi di beni e servizi, che ha comportato un’impennata dell’inflazione, ritornata a galoppare al ritmo del 7,6% nel 2022, e una minor crescita del PIL che, pur confermandosi in area positiva, si attesterà al 3,3% quest’anno rispetto al 6,6% del 2021. Per questo, al fine di contenere l’impatto per le comunità locali e continuare a supportare la fase di crescita del Paese, UniCredit ha presentato oggi le iniziative volte a sostenere il reddito disponibile delle famiglie e la liquidità delle aziende italiane.
Le azioni concrete che UniCredit ha deciso di mettere a disposizione del Paese, prevedono in dettaglio. Plafond: 5 miliardi di euro di nuova finanza, erogabile tramite CreditPiù con una durata da 3 a 36 mesi e un preammortamento fino a 6 mesi. Il plafond è messo a disposizione delle imprese del Paese di ogni settore per sostenerne le esigenze di liquidità a fronte dei rincari dei costi dell’energia e delle materie prime.
Rateizzazione acquisti e utenze: possibilità di dilazionare i singoli acquisti o l’intera spesa del mese effettuati con Carta Flexia, con un piano fino a 6 mesi e tasso e commissioni zero. L’iniziativa già oggi coinvolge potenzialmente 1,4 milioni di clienti privati, partirà dal 1° Ottobre e sarà valida fino al 31 dicembre; Moratoria mutui imprese: per le imprese clienti che non hanno già beneficiato di garanzie pubbliche, UniCredit lancia una nuova moratoria dedicata, previa valutazione della banca, della durata di 12 mesi. Si potrà aderire all’iniziativa fino al 31 dicembre.
Mutui famiglie/individui: con il modulo flessibilità dei mutui famiglia/individui, UniCredit continua a mettere a disposizione di circa 400mila clienti della banca titolari di tali mutui la possibilità di sospendere per la durata massima di 12 mesi il pagamento della quota capitale delle rate, la possibilità di ridefinire la rata mensile attraverso una rimodulazione del piano di rimborso o posticipare il pagamento della rata fino a un massimo di 3 rate.
UniCredit stima che le misure di rateizzazione, moratoria e flessibilità a favore della clientela avranno un valore complessivo di 3 miliardi di euro.
“Il complicato contesto internazionale sta avendo effetti negativi sui redditi e i risparmi delle famiglie italiane, causati in particolare dagli aumenti eccezionali dei costi dell’energia e delle materie prime che stanno determinando una spinta inflattiva pericolosa – ha spiegato Andrea Orcel, CEO di UniCredit -. Come banca non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto nei momenti più difficili attraversati dal nostro Paese e, in virtù del nostro impegno sociale e della nostra determinazione a stare a fianco dei nostri clienti, vogliamo continuare ad aiutare concretamente le famiglie, le comunità e le imprese a mitigare l’impatto economico, assicurando anche la liquidità necessaria ad affrontare la complessa congiuntura attuale”.
“UniCredit è stata sempre vicina alle esigenze delle comunità locali e vogliamo aiutarle anche in questo momento difficile contraddistinto dalla perdita di potere d’acquisto delle famiglie e da un rischio di contrazione degli investimenti delle aziende – ha aggiunto Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia -. Con “UniCredit per l’Italia” offriamo ai nostri clienti azioni concrete e flessibili in grado di dare un contributo per una gestione più elastica dei conti familiari e aziendali, permettendo di affrontare meglio le diverse priorità quotidiane e una maggiore protezione a fronte dell’aumento dei costi dell’energia e dell’inflazione”.

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LA ROMA CROLLA A UDINE, L’ATALANTA SOGNA LA VETTA

Roma strapazzata a Udine: i friulani l’hanno agganciata in classifica! Sono la squadra del momento. L’Atalanta può insediarsi da sola in testa. Arnautovic (5 gol), Leao, “Kvara” e Udogie sono stati i protagonisti della quinta giornata. In attesa di del risultato dell’Atalanta nel derby posticipato di Monza, la sberla della squadra di Sottil a quella di Mourinho è il fatto principale del turno che ha dato delle indicazioni abbastanza esplicite: a) la Roma non è imbattibile e ha subito un grosso smacco; b) Milan e Napoli, fra qualche calo di pressione e qualche vittoria esaltante, sono sempre là davanti; c) l’Inter, la Juve e la Lazio sono nelle curve, come la squadra giallorossa che ha preso un gol subito per un errore di Karsdorp, “bruciato” da Udogie e non ha saputo recuperare, incassando poi un’altra rete. La difesa di Mou (scontento dell’arbitro) ha preso quattro pere e non è la più forte. E c’era Southgate a vedere Smalling…Il Napoli ha vinto sul campo della Lazio e anche Sarri se l’è presa con il direttore di gara, secondo gli usi e i costumi. Spalletti ha ritrovato l’attacco: ora i gol segnati sono dodici e Kvaratskhelia ha affiancato Koopmeiners e Vlahovic. La Lazio si era fatta raggiungere in extremis a Genova e ora ha accusato qualche problema difensivo. Immobile è stato ingabbiato dalla difesa partenopea. Gli sbagli dell’arbitro sono una cosa, la continuità degli errori della squadra, un’altra. Certe malevole insinuazioni denunciano segni di nervosismo. Un capitolo a parte merita il Milan, che sembrava un pò scarico e che ha vinto il derby al di là del risultato. Pioli si è detto entusiasta, ed è giusto perchè i suoi sono stati superiori, ma la difesa ne ha presi altri due, nonostante le prodezze di Maignan. Il celebrato Leao ha fatto una doppietta e fornito a Giroud l’assist del secondo gol rossonero. Un giocatore decisivo. Queste prodezze hanno messo ancora più a nudo le difficoltà dell’Inter in difesa (8 gol subiti: fra le peggiori). La squadra di Inzaghi è già staccata e al tecnico è stato imputato il ritardo nell’inserimento di Dzeko che, appena entrato, ha riaperto la partita. Ancor peggio sta la Juve che, a causa degli infortuni e di certe sventatezze, non riesce a decollare. A Firenze, Allegri ha lasciato fuori l’ex viola Vlahovic, schierando Milik (due presenze, due gol) e Paredes che, alla prima apparizione, si è barcamenato causando il rigore che poi Perin ha parato a Jovic. Il pareggio ha lasciato indietro anche la Fiorentina che avrebbe meritato qualcosa in più. Le tre partitissime hanno lasciato l’amaro in bocca a diversi tecnici (Inzaghi, Sarri, Allegri, Italiano, Mourinho) e sostanzialmente hanno lasciato contenti solo Pioli e Spalletti. L’Atalanta nel derby lombardo affronterà un Monza che ha la peggior difesa (11 gol subiti) ed è solo a zero punti: sono arrivati Izzo e Rovella. Cambierà la musica? Gasp pare intenzionato, visto che l’attacco non ha fatto sfracelli e ha perso Zapata, a far leva su Lookman e Hojlund. Gli altri posticipi ci diranno se il Torino, alle prese col Lecce, crescerà mentre Baroni ha perso Strefezza e se la Salernitana (contro l’Empoli) può mirare in alto. I pareggi fra Cremonese e Sassuolo e Spezia e Bologna sono stati diversi. Uno senza gol, l’altro molto animato. I grigiorossi hanno ottenuto il primo punto, ma sostanzialmente nessuno ha mutato di molto la propria posizione. Arnautovic è saltato in testa ai cannonieri, ma i rossoblù non hanno ancora vinto una partita. Una buona Samp è stata “ribaltata” da un Verona reattivo che si è rimesso in carreggiata, rischiando tuttavia nel finale. Decisivo il gol del baby Doig. Blucerchiati ancora in zona minata. Alcuni hanno guardato con un occhio al campionato e uno alle Coppa. Auspichiamo che nessuno sia diventato strabico e speriamo bene per le nostre squadre.

Terna, tappa a Salerno per la prima edizione del Master Tyrrhenian Lab

SALERNO (ITALPRESS) – Si è tenuta presso la Sala Stampa “Biagio Agnes” dell’Università di Salerno la presentazione del Master di II livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso da Terna, nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con le Università di Salerno, Cagliari e Palermo.
Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonchè Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab, e il professore Vincenzo Loia, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, hanno presentato ai neolaureati interessati al corso l’offerta formativa, i dettagli delle materie previste e gli obiettivi dell’iniziativa.
Terna investirà 100 milioni di euro nei prossimi 5 anni per sviluppare le competenze necessarie a gestire un sistema elettrico in costante evoluzione. Finalità del Master è quella di creare nuove professionalità dotate di competenze manageriali, ingegneristiche, informatiche e statistiche.
“Oltre agli interventi infrastrutturali sulle reti, allo sviluppo di fonti di energia rinnovabile e all’incremento dei sistemi di accumulo, il quarto elemento abilitante per affrontare la transizione energetica è rappresentato dalla formazione di competenze specialistiche, di persone che in futuro potranno gestire le tecnologie legate al dispacciamento e alle evoluzioni dei mercati dell’energia. Il Tyrrhenian Lab è un progetto di importanza cruciale, oltre che per Terna, anche per i territori coinvolti e per il sistema Paese” ha dichiarato Francesco Del Pizzo. “Con la presentazione di oggi mesi e mesi di lavoro di squadra diventano realtà. Ringrazio l’Università di Salerno per la proficua collaborazione e per aver scelto di condividere la nostra visione di crescita e sviluppo”.
“Il progetto Tyrrhenian Lab è una significativa e concreta opportunità per i nostri giovani. Mettendo a disposizione le competenze e le infrastrutture laboratoriali, siamo lieti di affiancare Terna sia nelle attività di ricerca in un settore centrale per la nostra economia, sia nelle attività di formazione specialistica degli allievi, i quali al termine del percorso avranno la concreta opportunità di essere selezionati e assunti presso le sedi territoriali del progetto”, ha dichiarato Vincenzo Loia, rettore dell’Università degli studi di Salerno.
Il Master, che inizierà nel mese di novembre, sarà composto di quattro moduli per un totale di 60 crediti formativi, con percorsi personalizzati in base alle precedenti esperienze accademiche dei partecipanti, laboratori di programmazione e attività pratiche sul campo. Gli studenti dotati di laurea magistrale in materie tecnico-scientifiche potranno presentare domanda di ammissione entro il 18 settembre.
Una volta terminato il Master, i 15 studenti selezionati con il supporto degli atenei coinvolti, saranno assunti da Terna e potranno operare in qualità di: esperti di algoritmi e modelli per il Mercato Elettrico, esperti di sistemi di analisi e regolazione, esperti di gestione degli apparati di campo, esperti dei sistemi di Automazione di Stazione (SAS) ed esperti di Sistemi IoT di Stazione.
Il progetto Tyrrhenian Lab ha l’obiettivo di istituire, in collaborazione con i tre atenei di Salerno, Cagliari e Palermo, un centro di formazione di eccellenza distribuito nelle sedi delle città in cui approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di 950 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l’integrazione dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili.

– foto ufficio stampa Terna –

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L’UDINESE SI PRENDE LA SCENA, IL MILAN VERA SQUADRA EUROPEA

Scoop! L’Udinese strapazza la Roma di Mourinho e finisce come eccellenza da prima pagina nel weekend delle prime grandi sfide. Quattro gol bellissimi di Udogie, Samardzic, Pereyra e Lovric mortificano Mou appena arricchito dei sogni di Belotti e fin qui primeggiante – si dirà oggi – solo per aver sconfitto Salernitana, Cremonese e Monza.
Il Campionato non è Campionato se non arriva una provinciale a spaventarlo. E non dico dell’Atalanta, ormai accompagnata non più da velate critiche ma da accenti di delusione perchè ci prova da anni, mostra qualità eccellenti, fa soffrire le grandi ma al momento giusto molla. Ora la Dea è di nuovo al vertice, è ormai una Sorella di Napoli, Milan, Inter e Roma. Dalla sana provincia pallonara è ora balzata sulla scena l’Udinese di Andrea Sottil, che ben conosco da quando, vent’anni fa, lo vidi giocare proprio nell’Udinese. E’ stato favorito non solo dall’eccezionale fisicità dei suoi ma anche dalla fortuna. O meglio – consentite la battutaccia – dal giocatore chiamato Destino. Ha aperto la festa friulana, infatti, Iyenoma Destiny Udogie, nato a Verona vent’anni fa, un calciatore italianissimo, un difensore di qualità pescato da Pierpaolo Marino e prenotato già dal Tottenham.

Destiny – mi allargo un pò, ammirato – di genitori nigeriani è cresciuto nel settore giovanile del Verona e come Cedric Gondo dell’Ascoli e Wilfried Gnonto appena passato al Leeds è una speranza azzurra per Roberto Mancini.
A questo punto sappiamo qualcosa dippiù del Campionato, soprattutto dopo le prime partitissime salutate da risultati illuminanti: il Napoli che abbatte la Lazio dopo averla sofferta mostra una confortante maturità dopo un pareggino con il Lecce che aveva scatenato gli anti-Spalletti, costretto a rispondere con le sue astratte lezioni di filosofia che gli consiglieremo di sostituire con brevi e sostanziali comunicazioni evangeliche tipo sì sì no no. O semplicemente mostrando ai vedovi di Insigne e Mertens come agli estimatori di Osimhen (“è meglio ‘e Ronaldo”) la felice scoperta di Kvaratskhelia, la migliore operazione di mercato azzeccata da De Laurentiis.
Il Milan rivela nel Derby se stesso e tutti i limiti dell’Inter: lo spettacolo offerto da Leao costringe gli avversari a farsi comparse nella maestosa esibizione tecnica e agonistica del portoghese e di Giroud e compagni, amalgamati da Pioli con la perizia che ormai è diventata arte. Almeno da questa prova mi vien da dire che il Milan è oggi l’unica vera squadra europea di un torneo che complessivamente mostra di voler recuperare antica grandezza alla vigilia di un turno di Champions che offrirà davvero l’occasione per fare il punto sulle italiche ambizioni. Non dico che toccherà al Salisburgo illuminarci sul futuro europeo del Milan ma il Liverpool oggi un pò deludente è all’altezza del Napoli, mentre vivremo spettacoli emozionanti con Inter-Bayern e Psg-Juventus: Simone Inzaghi vive già ore difficili mentre solo un contratto principesco impedisce di veder esiliato Allegri come un Pirlo qualunque. La Signora è in effetti la grande sotto processo dopo le incertezze che a Firenze son diventate prove di elementare smarrimento. Con il potenziale bianconero anche un tecnico giovane e ambizioso come De Zerbi (che cito per far giustizia del silenzio…ucraino che lo avvolge) farebbe molto meglio.

Rfi, riattivata in Molise la linea Campobasso-Termoli

CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Riattivata, nel rispetto dei tempi previsti, la linea Campobasso-Termoli, chiusa dal 1 agosto per i lavori di manutenzione straordinaria a cura di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS.
Durante le attività di cantiere sono stati realizzati lavori di risanamento e livellamento di 15 chilometri di binari, la revisione delle travate e la sostituzione di alcuni componenti dell’infrastruttura. Realizzati contestualmente anche interventi su 3 ponti I lavori, che hanno visto l’impiego di 40 persone, tra maestranze di Rfi e delle ditte appaltatrici, hanno avuto un costo complessivo di circa 2 milioni di euro.

– foto: ufficio stampa Rfi

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Al via domenica a Pescara il 30° Mondiale di drifting

ROMA (ITALPRESS) – Il 30° Campionato Mondiale di Drifting 2022 è l’evento organizzato dalla Asd Dolphin Club Pescara e promosso dalla Fipsas – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee e dalla Fips MER – Federation Internationale de la Peche Sportive. Fipsas ha scelto Suzuki per motorizzare le imbarcazioni federali durante l’evento. La manifestazione avrà inizio domenica 11 settembre con la sfilata cittadina delle squadre partecipanti, che oggi sono rappresentate da Croazia, Egitto, Germania, Italia, Messico, Montenegro, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Sud Africa e USA. Ogni nazione gareggerà al Mondiale con due squadre, per un totale di ventiquattro equipaggi a cui sarà attribuita un’imbarcazione a sorteggio tra quelle disponibili. Domenica 11, in seguito alla sfilata cittadina, alle ore 17.30 ci sarà la cerimonia di apertura al porto turistico Marina di Pescara con la presenza dei presidenti delle due Federazioni, delle istituzioni e di Suzuki Italia. La gara si svilupperà in quattro giorni: lunedì 12 settembre sarà dedicato alla prova ufficiale di pesca; mentre martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15 saranno le tre giornate di gara ufficiale; venerdì 16, invece, sarà il giorno dedicato a un eventuale recupero e in serata ci saranno la premiazione ufficiale e la cena di gala alla presenza di istituzioni, autorità civili e militari. I due team che rappresentano l’Italia, campione uscente, vestiranno la maglia azzurra, con il logo Suzuki a sottolineare la consolidata partnership tra il costruttore giapponese e la Fipsas. In occasione del 30° Campionato Mondiale di Drifting, Suzuki organizzerà in collaborazione con il concessionario di Pescara Nautica Gabbiano, un “Porti Aperti” presso il porto turistico Marina di Pescara, vicino al Padiglione Becci, per consentire agli appassionati di entrare in contatto con il mondo Suzuki e la filosofia The Ultimate Outboard Motor della casa di Hamamatsu.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
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