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Draghi “L’Italia ce la farà, con qualsiasi governo”

RIMINI (ITALPRESS) – “Sono convinto che il prossimo governo, qualunque sia il suo colore politico, riuscirà a superare quelle difficoltà che oggi appaiono insormontabili – come le abbiamo superate noi l’anno scorso. L’Italia ce la farà, anche questa volta”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel suo intervento al Meeting di Rimini.
Per Draghi “soprattutto nei momenti di crisi, l’azione di governo dev’essere rapida, convinta”. Il premier ha ricordato le difficoltà che ha dovuto affrontare il Paese con la pandemia di Covid-19. A 18 mesi di distanza possiamo dire che “gli italiani hanno reagito con coraggio e concretezza e hanno riscritto una storia che sembrava già decisa. Abbiamo mostrato ancora una volta che l’Italia è un grande Paese che ha tutto quello che serve per superare le difficoltà che la storia ci mette davanti”, ha sottolineato il presidente del Consiglio, che ha anche parlato dell’agenda Draghi: “Molte volte mi è stato chiesto di descrivere la mia “agenda” che – nelle intenzioni di chi vuole che si descriva – dovrebbe essere un insieme di proposte da lasciare al prossimo governo. Ma io credo che saranno gli italiani, con il loro voto, a scegliere i loro rappresentanti per la prossima legislatura e quindi il programma del futuro esecutivo”.
“Anche la crisi energetica dovuta all’invasione russa dell’Ucraina ha richiesto rapidità d’azione – ha ricordato Draghi -. In pochi mesi, abbiamo ridotto in modo significativo le importazioni di gas dalla Russia, un cambio radicale nella politica energetica italiana”.
“Si parla molto di sovranità, ma dipendere, come è accaduto in passato, per quasi metà delle proprie forniture di gas da un Paese che non ha mai smesso di inseguire il suo passato imperiale è l’esatto contrario della sovranità. Non deve accadere mai più”, ha aggiunto.
Il premier si è rivolto così ai giovani presenti al Meeting, che lo hanno accolto con numerosi applausi: “Voi vivete la politica come ideali da condividere, impegno sociale per la loro affermazione, e soprattutto la testimonianza di una vita coerente con questi ideali. Voi insieme riflettete, combattete, sperate, costruite. Ecco perchè questo vostro entusiasmo oggi e questa accoglienza mi colpiscono molto: voi siete la speranza della politica”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Meloni “Sicurezza e legalità sono priorità per Fdi”

ROMA (ITALPRESS) – “Girare nelle nostre città sta diventando un’impresa ogni giorno più ardua: microcriminalità diffusa, violenze, spaccio a cielo aperto, baby gang. Strade, piazze, a volte interi quartieri completamente abbandonati al degrado e sottratti al controllo dello Stato, spesso consegnati alle putride regole della mafia e della criminalità organizzata. Fenomeni presenti soprattutto nelle periferie urbane e nelle aree di maggior disagio, che la sinistra non ha saputo o non ha voluto contrastare, un pò per menefreghismo, un pò perchè stanno sempre comodamente seduti nei loro patinati salotti radical chic, un pò per impostazione ideologica, perchè la sicurezza in fondo per loro è una cosa di destra”. Lo afferma in un videomessaggio la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“L’intervento dello Stato serve subito, ora. Ripristino di sicurezza e legalità e lotta al degrado sono tra le priorità di Fratelli d’Italia. A partire da un maggior presidio del territorio: incrementeremo risorse e dotazioni delle Forze dell’Ordine, rilanceremo e potenzieremo l’operazione ‘Strade sicurè, aumenteremo la videosorveglianza dove necessario. Riqualificheremo le periferie, soprattutto quelle più degradate, perchè dal riscatto di quelle aree e delle persone che le abitano passano anche il benessere sociale e la sicurezza. E quindi incentiveremo l’apertura di attività in quelle zone, soprattutto negli orari serali, perchè ogni luce accesa e ogni saracinesca alzata sono presidi di legalità e contrasto al degrado. E’ tempo che lo Stato si riappropri delle sue prerogative e torni a fare ciò per cui i cittadini pagano le tasse. E’ tempo che i cittadini si riapproprino delle loro città” conclude Giorgia Meloni.

foto: agenziafotogramma.it

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Domenica 28 agosto la terza serata di Venezia Suona 2022

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VENEZIA (ITALPRESS) – Domenica 28 agosto il parco “Ex-Umberto I” di Venezia si accende con il terzo appuntamento di Venezia Suona 2022, la rassegna di musica, concerti e arte, promossa da “Il Suono Improvviso” e inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”. La serata è organizzata in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia. Si rinnova dunque la formula che dà spazio e racconta le associazioni sportive e culturali che gravitano attorno al parco “Ex-Umberto I”, per far conoscere la realtà viva e propositiva di quest’angolo della città.
La serata comincia alle 18 con il dj set di Filippo Csillaghy. Dalle 21 il concerto degli Onde Beat, che proporranno agli spettatori una divertente immersione negli anni ‘60-’70, con il meglio del beat italiano dell’epoca. L’ingresso alla serata è libero.

Foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Letta “Io premier? Se me lo chiedono lo faccio”

ROMA (ITALPRESS) – Io premier? “Ovviamente se me lo chiedono lo faccio”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a Non stop news su RTL 102.5. Quella con Calenda “per me è una pagina voltata, guardo avanti e non ho nessun rimpianto. Abbiamo una coalizione con +Europa e sono convinto che sarà una bella campagna elettorale. E’ una pagina voltata” ha aggiunto il segretario del Pd che poi su Conte ha ribadito che la delusione il leader del M5S l’ha “data ai cittadini siciliani che hanno partecipato alle primarie. Per motivi incomprensibili ha tradito il patto con i cittadini che hanno votato alle primarie, penso che sia una parola tradita agli elettori e che sia un danno per loro”.

“Non penso si debba arrivare ai livelli della Germania dove si è messo in campo un piano di razionamento molto pesante, credo però che il governo possa mettere in campo un piano di risparmio energetico secondo le linee che sono state create” ha ribadito Letta. “Il tema del calore negli uffici, ad esempio, è fondamentale – ha aggiunto – ma c’è una seconda questione che è quella del prezzo amministrato dell’energia in Italia per i prossimi 12 mesi”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Fs, Ferraris al Meeting di Rimini “2 mld per connettività e digitale”

RIMINI (ITALPRESS) – Un piano, già in corso, per avere la massima copertura 4G su tutta la rete Alta Velocità entro in prossimi 18 mesi, e un progetto di lungo periodo che prevede un investimento di 2 miliardi di euro per estendere e potenziare la fibra ottica spenta lungo l’intera rete ferroviaria di 17mila chilometri. Al Meeting di Rimini l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane Luigi Ferraris ha fatto il punto su due dei progetti di innovazione e digitalizzazione che FS sta portando avanti per migliorare i servizi e le infrastrutture in chiave sostenibile. L’occasione è stata data dal talk dal titolo “Il cambiamento possibile. Innovare per essere umani”, di cui l’AD di Ferrovie è stato ospite martedì 23 agosto.
“Abbiamo messo l’innovazione e la digitalizzazione come elementi abilitanti del nostro Piano Industriale decennale che prevede 190 miliardi di investimenti focalizzati su infrastrutture fisiche, sviluppo della logistica e del trasporto passeggeri collettivo”, ha ricordato l’AD di Ferrovie dello Stato Italiane, come riporta Fs News: “Un primo obiettivo che ci siamo dati è di creare piattaforme comuni che consentano di colloquiare tra le varie anime della nostra realtà, come ad esempio le stazioni e i treni”. La connettività – ha spiegato Ferraris – è un elemento chiave, noi trasportiamo passeggeri e persone sui nostri treni e bus e abbiamo bisogno che queste siano collegate tra loro e con il mondo esterno”.
FS, ha spiegato l’AD, si sta muovendo su due piani: il primo è già in corso, e punta al miglioramento della qualità del servizio a bordo treno per l’alta velocità su un livello 4G nell’arco di 18 mesi. “Abbiamo appena implementato un upgrade da Milano a Bologna, ed entro dicembre andremo a coprire l’intera tratta Bologna-Firenze. In 18 mesi, dunque, avremo un livello 4G su tutta la rete AV”.
Ma l’obiettivo è avere gli stessi risultati anche sui treni regionali e sugli autobus. Il secondo progetto, infatti, è di più lungo periodo e con un investimento di 2 miliardi di euro inseriti nel Contratto di Programma porterà a estendere la fibra ottica spenta lungo l’intera rete ferroviaria.
Ferraris ha evidenziato come questi 17mila chilometri di rete ferroviaria raggiungano 2.200 stazioni, passando anche in aree rurali spesso non coperte adeguatamente dai segnali Tlc. “Vogliamo rafforzare questo livello di connettività con una fibra ottica spenta per inserire il wifi non solo sull’alta velocità, ma anche su tutti gli altri treni Intercity e Regionali. Questa infrastruttura – ha aggiunto – ha un grande potenziale, perchè consentirà ai comuni di agganciarsi e migliorare la propria connettività. Pensiamo anche, per esempio, ai benefici che potrebbero essere portati agli agricoltori nel realizzare una pianificazione di irrigazione programmata”.
Nella seconda parte del suo intervento al Meeting di Rimini Ferraris si è poi concentrato sul rapporto tra tecnologia e uomo. La tecnologia, per il top manager di FS, deve in ogni caso rappresentare “un mezzo, non un fine”. “I nuovi algoritmi ci consentono di portare avanti delle attività che prima erano più manuali, c’è una sorta di disintermediazione dell’uomo, che va gestita adeguatamente. Contemporaneamente dobbiamo fare in modo che la tecnologia vada a supporto di nuove professionalità, il tutto attraverso una formazione adeguata, cambiando il modo di lavorare senza lasciare indietro nessuno”.
Secondo Ferraris la priorità sarà quella di sfruttare la possibilità di avere piattaforme integrate “nell’ottica del miglioramento della vita al passeggero, per una digitalizzazione capace di semplificare il viaggio e al tempo stesso migliorare il monitoraggio dell’infrastruttura, specialmente in un momento storico come questo dominato dai cambiamenti climatici”.

– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato Italiane –

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Ucraina, Mattarella “Necessaria l’immediata cessazione delle ostilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella ricorrenza della Festa Nazionale, desidero rinnovare, in quest’ora così drammatica, a lei e a tutti i suoi concittadini l’espressione più convinta di solidarietà, vicinanza e sostegno della Repubblica Italiana all’Ucraina, impegnata a fronteggiare la brutale e ingiustificata aggressione operata da parte della Federazione Russa, contro la quale legittimamente resiste”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. “L’Italia sostiene fermamente l’integrità territoriale, la sovranità, l’indipendenza e la libertà del suo Paese, e ribadisce il suo impegno ad assistere il popolo ucraino anche sotto il profilo umanitario e della ricostruzione. Va affermata ancora una volta la necessità di una immediata cessazione delle ostilità per l’avvio di un processo negoziale in vista di una soluzione pacifica, giusta, equa e sostenibile per l’Ucraina”.
“Auspico che le già intense relazioni tra Kiev e Roma possano trovare ulteriore slancio in tutti i settori di mutuo interesse, grazie anche al contributo di una comunità ucraina in Italia integrata e attiva. Il cammino dell’Ucraina verso la piena integrazione nella famiglia europea rappresenta il rafforzamento di una cornice di fondamentale rilevanza. L’Italia continuerà a contribuire a tale processo, sostenendo gli sforzi verso il raggiungimento di tale traguardo. Con sentimenti di sincera amicizia, rinnovo fervidi auguri di pace, sicurezza e benessere per la sua persona e per tutto il popolo ucraino” conclude Mattarella.

foto: agenziafotogramma.it

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La Suzuki Rally Cup riparte con la 45^ edizione del 1000 Miglia

ROMA (ITALPRESS) – Dopo una breve pausa estiva, la quindicesima edizione della Suzuki Rally Cup è pronta a proseguire sulle prove speciali del 45° Rally 1000 Miglia, sesto e penultimo atto del CIAR Sparco. Undici le Suzuki Swift R1 in gara per il seguitissimo monomarca del marchio giapponese tra le quali spicca il leader Matteo Giordano. Dopo le quattro affermazioni di questa stagione al Ciocco, Sanremo, Alba e il Lana, il cuneese sempre insieme a Manuela Siragusa, si presenterà a Brescia dalla sua con 133 punti, al comando del Campionato Italiano R1 e, in caso di un’altra prestazione top potrebbe aggiudicarsi matematicamente il trofeo con due gare d’anticipo. Ma Giordano dovrà stare comunque attento alle corse delle altre vetture ibride di Giorgio Fichera e Igor Iani tra di loro staccati di otto punti. Il catanese Fichera, guadagnata la seconda piazza alle spalle di Giordano, insieme qui a Samuele Pellegrino, dovrà vedersela con il giovane ossolano Iani e Nicola Puliani, vorrà migliorarsi dopo la seconda piazza dello scorso anno.
Voglia di riscatto invece per un altro volto noto del trofeo Roberto Pellè. Alla sua quinta partecipazione al Rally 1000 Miglia, il pilota trentino questa volta navigato da Luca Franceschini, vorrà riscattarsi dal ritiro nell’ultimo round disputato a Biella. Nel parterre Suzuki altre due vetture ibride del giovane Gianandrea Gherardi sempre insieme a Mattea Modenini e sempre intenzionato a migliorarsi ed andare a punti, oltre a Marcello Sterpone navigato da Giancarla Guzzi. Attese al Rally 1000 Miglia anche le combattute corse per la categoria Racing Start. Tra gli equipaggi sulla Swift in versione RSTB 1.0, assente il leader attuale Stefano Martinelli, che tornerà per gli ultimi due appuntamenti di Verona e Liburna, i più attesi saranno i principali avversari Cristian Mantoet con Roberto Simioni e Danilo Costantino con Alessandro Parodi. In particolare, Mantoet dopo il successo al Rally Lana non vorrà farsi sfuggire l’occasione di intascarsi i punti pesanti per il trofeo. Al via del gruppo RS anche Massimiliano e Marco Milivinti e Lorenzo Olivieri con Mattia Pastorino, oltre all’unica Swift in versione Ra5N Naz. con affidata a Marco Longo con Giulia Luraschi alle note, a completare la schiera di questo round per la Suzuki Rally Cup.
Il rally bresciano entrerà nel vivo venerdì alle 17:30 con la “Valle Sabbia Dall’Era Valerio Srl” (2,54 km) trasmessa in diretta televisiva su ACI Sport TV (Canale 228 Sky), su RAI Sport (Canale 58 DTT) e in streaming Facebook su @acisporttv, @cirally e @rally1000miglia, valida solo per il CIAR Sparco, i cui concorrenti transiteranno quindi da Piazzale Arnaldo per la cerimonia di partenza. Start al mattino del sabato dal Parco Assistenza di Montichiari per disputare le restanti otto prove speciali, quattro da ripetere per due volte: “Provaglio Valsabbia”(10,00 km) la cui ultima parte sarà nuovamente in diretta streaming e su ACI Sport TV; “Irma”(14,45 km), “Moerna” (11,18 km) e la lunga “Pertiche”(26,10 km). Arrivo, per tutti, sarà in Piazzale Arnaldo a partire dalle 19:00 di sabato, dopo un riordino scenografico sotto al Castello di Brescia.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
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Berlusconi “Il ponte sullo Stretto è un’opera indispensabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi vi parlerò del Ponte sullo Stretto di Messina, una grande opera che è indispensabile per rendere più unito e più moderno il nostro Paese, un’opera della quale si discute da molti anni ma che purtroppo non è mai stata realizzata. Io ho sempre ritenuto che il ponte sullo Stretto fosse una priorità assoluta e che costituisse uno dei progetti più importanti per il nostro Paese. Non ho cambiato idea. Il ponte rimane una priorità assoluta, non solo per collegare la Calabria e la Sicilia, ma per completare uno dei principali corridoi europei di traffico ferroviario e autostradale”. Lo afferma il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nella sua pillola video odierna. “I miei governi erano giunti ad un passo dalla sua realizzazione. Nel 2005 eravamo addirittura arrivati all’aggiudicazione dell’appalto con un bando internazionale vinto da un’impresa italiana. Oggi il ponte sarebbe già da anni una realtà, con costi molto inferiori a quelli che dovremo affrontare ora, se non fosse stato bloccato per due volte dai governi della sinistra”.
“Questa volta non ci fermeranno. Questo è il nostro progetto, questo è il nostro impegno a cui non verremo mai meno – ribadisce Berlusconi – . Il 25 settembre andremo alle elezioni ed assumeremo la guida del Paese. Potremo quindi dare finalmente il via alla realizzazione del ponte che collegherà la Sicilia alla Calabria apportando benefici non solo a queste due regioni, ma a tutto il Sud Italia e consentendo finalmente la realizzazione delle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo, dalle autostrade ai collegamenti con treni ad alta velocità, autostrade e ferrovie alle quali 11 milioni di italiani hanno diritto e che aspettano da troppi anni”.

foto: agenziafotogramma.it

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