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Covid, scendono Rt e incidenza

ROMA (ITALPRESS) – Scendono Rt e incidenza settimanale dei casi Covid rispetto alla scorsa settimana. E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia, diffusi dall’Iss. “Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 977 ogni 100.000 abitanti a fronte di 1158 ogni 100.000 abitanti – si legge nel report diffuso questa mattina – nel periodo 29 giugno – 12 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,23 (range 1,16-1,33), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, ma oltre la soglia epidemica”.
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Franceschini “Ora alleanza nel nome di Draghi, tra Pd e M5s è finita”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo strappo rende impossibile ogni alleanza con i 5 Stelle. La rottura sulla fiducia al governo rende impossibile l’alleanza”. Lo dice il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in una intervista al Corriere della Sera a proposito dei rapporti tra Pd e M5s. “Credo – dice – che saranno sostanzialmente una sfida tra chi ha difeso Draghi e chi invece ha buttato tutto a mare. Si svolgeranno secondo uno schema temporaneo ma un pò diverso rispetto alla normalità”.
“Io rivendico quello che abbiamo fatto in questi anni – aggiunge – Non solo perchè l’alleanza con M5s e la nascita del governo nel 2019 hanno impedito che Salvini prendesse in mano il Paese – e non oso immaginare che sarebbe successo con la pandemia, la crisi economica e la guerra in Ucraina – ma anche perchè sapevamo che quel percorso avrebbe aiutato l’evoluzione dei 5 stelle. E un’evoluzione c’è stata. Come dimostra l’esperienza di governo con il M5S e come testimonia la strada intrapresa da alcuni di loro, a cominciare da Di Maio, e il travaglio dei ministri e di tanti deputati che avrebbero votato la fiducia. Purtroppo questo percorso è stato interrotto drasticamente da Conte, e me ne dispiace».
Secondo Franceschini il confronto sarà tra “le forze e le persone che hanno votato la fiducia, o che l’avrebbero votata alla Camera, un campo che si compone intorno al Pd, poi con il partito decideremo come e dall’altra chi ha affossato Draghi. Tra chi lo ha difeso ci sono forze e personalità diverse che potranno stare insieme in un rassemblement elettorale, non improvvisato per vincere nei collegi uninominali”. “Non voglio coinvolgere Draghi – prosegue – perchè so che non ha nessuna intenzione di fare un percorso politico e noi non lo tireremo per la giacchetta”.
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Allegri “Puntare allo scudetto un dovere”

LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – L’avventura americana della Juventus è ufficialmente iniziata. Nella notte italiana la formazione bianconera è atterrata a Las Vegas e ha conosciuto dal vivo l’Allegiant Stadium, dove giocano i Las Vegas Raiders e dove nella serata americana (le 5 del mattino di sabato in Italia) disputerà la sua prima amichevole precampionato, contro i Chivas di Guadalajara. Ci sono i nuovi acquisti Bremer, Gatti, Pogba e Di Maria, sono rimasti a Torino gli infortunati Arthur, De Sciglio, Chiesa e Kaio Jorge oltre a Rabiot per motivi personali e Ramsey, in uscita. “Domani è la prima partita, abbiamo lavorato bene per dieci giorni e sono curioso di vedere come ci comporteremo in campo – le parole dagli States di Massimiliano Allegri – Sarà un buon test, i nostri avversari sono di grande valore: sappiamo che il Chivas è una squadra molto organizzata tatticamente, quindi per noi il match di domani è rilevante, anche perchè fra meno di un mese inizia la stagione”. Positivo l’impatto con l’ambiente: il ‘soccer’ sta vivendo una nuova fase, nelle ultime settimane sono sbarcati nella Mls i vari Chiellini, Insigne, Criscito e Bernardeschi oltre all’ex Real Bale – compagno di squadra dell’ex capitano bianconero al Los Angeles FC – con gli Usa che assieme a Messico e Canada ospiteranno i Mondiali del 2026. “Lo stadio è meraviglioso, sarà bello allenarsi questa sera e domani giocarci – prosegue Allegri – Il calcio negli Stati Uniti è cresciuto molto, eventi come quello che stiamo vivendo aiutano il movimento. Noi abbiamo un giocatore statunitense, McKennie, un ottimo elemento, forse il più forte che gioca in Europa, e anche la sua presenza in un club come il nostro è importante”. Inevitabile però che lo sguardo del tecnico bianconero vada oltre la tournee statunitense che vedrà la Juve affrontare anche Barcellona e Real Madrid. “Come sempre partiamo per centrare gli obiettivi – non si nasconde – Abbiamo nuovi innesti importanti, Bremer, Di Maria, Pogba, Gatti: la società ha lavorato molto bene, adesso tocca a noi. Per noi è un dovere puntare allo scudetto, soprattutto dopo una stagione in cui non abbiamo vinto nemmeno un trofeo”, il messaggio di Allegri.
– foto LivePhotoSport –
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Spadiste d’argento e sciabolatori di bronzo ai Mondiali

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – L’Italia porta a quota cinque le medaglie conquistate ai Mondiali. Al bronzo di Rossella Fiamingo nella spada e agli argenti di Arianna Errigo e Tommaso Marini nel fioretto, si sono aggiunti l’argento della squadra di spada femminile e il bronzo della squadra di sciabola maschile.
Le spadiste azzurre sono tornate a una finale mondiale dopo 13 anni: era Antalya 2009 e lì l’Italia vinse il titolo; oggi, con una formazione completamente diversa che è bronzo olimpico e argento europeo in carica, è arrivata la medaglia d’argento. La finale si è conclusa 45-37 in favore della Corea delle vicecampionesse olimpiche, che le azzurre hanno provato ad arginare, portandosi anche a tre stoccate di distanza, ma che alla fine hanno vinto l’oro iridato. Il team composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio, che ieri nei turni preliminari aveva vinto contro l’Uzbekistan 45-22 e contro la Romania 45-28, oggi ha prima superato ai quarti la Svizzera 45-33 e poi è approdata in finale dopo un assalto col brivido contro la Francia. Al termine delle nove frazioni il match era fermo sul 29 pari, ma al minuto supplementare Rossella Fiamingo è riuscita a mettere la stoccata vincente che ha fatto gioire le compagne e il ct Dario Chiadò e dato loro la certezza di una medaglia. Per le azzurre si è trattato anche della rivincita della recente finale europea, in cui le transalpine ebbero la meglio. “Ci abbiamo provato fino alla fine e a differenza della finale europea abbiamo saputo reagire a una partenza difficile – ha spiegato Rossella Fiamingo – A metà match eravamo lì, poi io ho provato a fare la mission impossible, ma non è andata. Se riusciamo a sistemare l’inizio potremo giocarcela. Ma siamo felici, dopo tanti bronzi sono arrivati due argenti (europeo e mondiale), adesso dobbiamo solo salire di un altro gradino. Dal 2019 siamo sempre sul podio, credo che siamo una delle squadre più costanti. Andiamo avanti così, insieme”.

Nella sciabola maschile Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre e Michele Gallo si sono messi al collo una medaglia di bronzo rocambolesca e ottenuta con caparbietà. Il quartetto azzurro ha confermato il risultato di Budapest 2019 vincendo la finale per il terzo posto contro la Germania col punteggio di 45-42. A metà gara i teutonici conducevano 25-16, poi una frazione “monstre” di Luca Curatoli, che ha messo a segno 14 stoccate, ha fatto tornare nel match gli azzurri. Ci ha pensato la chiusura di Luigi Samele a consegnare il bronzo agli azzurri: l’argento olimpico ha recuperato da 38-40 a 45-42 e ha concretizzato il podio, da cui l’Italia non scende dal 2017 (bronzo 2017, argento 2018, bronzo 2019, bronzo 2022). I ragazzi del ct Nicola Zanotti ieri avevano vinto sull’Iran (45-24) e Hong Kong (45-23) e oggi hanno iniziato bene contro i padroni di casa dell’Egitto, battuti 45-33. In semifinale contro l’Ungheria poi sono stati avanti fino al 40-39, ma nell’ultima frazione il campione olimpico e mondiale Aron Szilagyi ha fatto la differenza e ha portato i magiari all’atto decisivo della giornata. “Questa medaglia è stata una gioia e una liberazione – ha detto capitan Samele a fine gara – meritavamo già nella semifinale contro l’Ungheria che ci è sfuggita e quindi dopo volevamo assolutamente salire sul podio. Bravissimo Luca che ci ha dato benzina, bravo Pietro che ha tirato molto bene e Michele che, anche se non è entrato, si è sempre allenato con noi e ci ha supportato. Alla fine, bravo anche io per l’ultima frazione, sono contento. Il ct ci ha creduto e ha voluto darmi comunque questo ruolo e questa responsabilità. Ho sentito un pò di tensione, quest’anno non avevo fatto gare a squadre e ho avvertito come un’emozione nuova. Sono felice di avere chiuso così”.

Oggi è stata anche la giornata dei turni preliminari di fioretto femminile e spada maschile. Le fiorettiste Arianna Errigo, Alice Volpi, Francesca Palumbo e Martina Favaretto hanno superato il tabellone dei 16 e sono ai quarti dopo la vittoria 45-19 sull’Austria. Domani il prossimo avversario sarà la Polonia. Gli spadisti Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini nel tabellone dei 32 hanno sconfitto l’Azerbajan 45-31 e hanno poi superato la Svezia per 45-32. Domani nei quarti di finale affronteranno l’Ucraina.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Elezioni, Meloni “Serve riunione con partiti coalizione quanto prima”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci aspettavamo di arrivare al voto il prossimo 25 settembre. La dipartita di questo governo è stata inaspettata e rocambolesca, però pronti lo siamo sempre stati e lo siamo”. Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente di FdI, a Tg2 Post. “Credo che Fratelli d’Italia meno di tutti gli altri partiti nei prossimi settanta giorni deve spiegare che cosa vuole fare. Per noi la gran parte del lavoro è già stata fatto in questi anni, non si deve fare altro che ribadire, riassumere e raccontare meglio quella che è la nostra posizione” ha aggounto. “Penso che con i partiti della coalizione di centrodestra ci si debba vedere quanto prima, perchè i tempi sono stretti. Il punto non è farsi delle foto ma darsi delle regole”. Per poi concludere: “Il presidenzialismo per me è la madre di tutte le riforme. Penso che Fratelli d’Italia, ma tutto il centrodestra, possono impegnarsi a essere uno dei primi provvedimenti che andranno portati in un eventuale Consiglio dei ministri guidato da noi”.

Foto: agenziafotogramma.it
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Conte “Mi presenterò alle elezioni come leader del M5S”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ ovvio che mi presenterò a elezioni come leader del MoVimento”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a Zona Bianca su Rete4. “Ci presenteremo ai cittadini per realizzare quelle misure che ieri non sono state neppure discusse”, ha aggiunto.

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Governo, Berlusconi “Noi leali, non abbiamo nessuna responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Movimento 5 Stelle, in profonda crisi di consenso, ha abbandonato la maggioranza che sosteneva il governo Draghi. Noi non abbiamo nessuna responsabilità di quello che è successo. Pensavamo di andare avanti ancora con un governo condotto da Mario Draghi fino a fine legislatura, cioè fino ad aprile-maggio dell’anno prossimo. Eravamo stati leali per tutto il tempo del governo e volevamo continuare ad essere responsabili e leali”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, in un’intervista al Tg2. “D’altronde ero stato io per primo – ha continuato – a proporre un governo di unità nazionale avente come presidente del Consiglio Mario Draghi”. Per Berlusconi gli italiani adesso “hanno bisogno di un governo che vada avanti a prendere decisioni e che queste decisioni siano nel solco di quello che il centrodestra ha sempre avuto come prospettiva politica. Noi – ha aggiunto – in Italia siamo i continuatori e testimoni unici della tradizione liberale, cristiana, europeista, garantista e dei valori e dei principi della civiltà occidentale”.

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Draghi ai ministri “Orgoglioso del lavoro svolto”

ROMA (ITALPRESS) – “Come sapete, questa mattina ho rassegnato le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, che ne ha preso atto, chiedendo di restare in carica per gli affari correnti. Voglio ringraziare prima di tutto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la fiducia accordatami e per la saggezza con cui ha gestito questa fase di crisi”. Così il premier dimissionario Mario Draghi nel suo intervento introduttivo al Consiglio dei Ministri che ha fissato per il 25 settembre la data delle elezioni politiche.
“Voglio poi ringraziare voi tutti, per la dedizione, la generosità, il pragmatismo che avete dimostrato in questi mesi.
Dobbiamo essere molto orgogliosi del lavoro che abbiamo svolto, nel solco del mandato del Presidente della Repubblica, al servizio di tutti i cittadini. L’Italia ha tutto per essere forte, autorevole, credibile nel mondo. Lo avete dimostrato giorno dopo giorno in questi mesi di Governo”, ha aggiunto.
“Ora dobbiamo mantenere la stessa determinazione nell’attività che potremo svolgere nelle prossime settimane, nei limiti del perimetro che è stato disegnato. In particolare, dobbiamo far fronte alle emergenze legate alla pandemia, alla guerra in Ucraina, all’inflazione e al costo dell’energia. Dobbiamo portare avanti l’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – anche per favorire il lavoro del Governo che ci succederà. Porterò con me un ricordo molto bello di queste riunioni, degli scambi che ho avuto individualmente con voi. Ci sarà ancora tempo per i saluti. Ora rimettiamoci al lavoro”, ha concluso il premier.

– foto agenziafotogramma.it –

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