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Da Consiglio ok a assistenza oncologica e ampliamento di Tor Caldara

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi, ha approvato la legge “Promozione dei servizi di assistenza psico-oncologica nella rete oncologica nazionale” e la “Proposta di ampliamento della riserva naturale Tor Caldara”.
Per il primo provvedimento (Promozione dei servizi di assistenza psico-oncologica nella rete oncologica regionale), l’obiettivo della legge è quello di tutelare il diritto di ogni paziente oncologico della Regione ad accedere alle cure psico-oncologiche, promuovendo l’inserimento dei servizi di assistenza psico-oncologica nella Rete oncologica regionale, attraverso un modello organizzativo multidisciplinare/multiprofessionale. “L’aspetto psicologico – spiega Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio – è fondamentale nelle patologie oncologiche. In base al 12esimo Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati di cancro in Italia, in conseguenza della malattia sono stati diagnosticati diversi quadri psicopatologici che necessitano di trattamento, con una prevalenza media del 20-35% per ansia e depressione e del 50-70% per forme di distress emozionale. Secondo lo studio è possibile ritenere che almeno 1 milione di malati necessiti di interventi psico-oncologici specialistici, a quali vanno aggiunti interventi per caregiver, familiari e il personale delle equipe curanti. Con questa legge andiamo incontro ai bisogni di chi tutti i giorni lotta contro queste patologie, ricordandoci l’importanza del sostegno psicologico. Grazie alle consigliere e ai consiglieri di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto”. Per quanto riguarda il secondo provvedimento (Ampliamento riserva naturale Tor Caldara): la riserva naturale di Tor Caldara è stata istituita con una legge regionale del 1988, la sua gestione è affidata all’Ente Parco regionale dei Castelli Romani. L’area oggetto di ampiamento ricade interamente nel territorio comunale di Anzio, in un contesto fortemente urbanizzato e coincide con la c.d. Tenuta Puccini, da tutti conosciuta come La Vignarola. La Tenuta è ricca di storia al suo interno, sono stati infatti rinvenuti i resti di un’antica villa romana e reperti archeologici di era preistorica. Il perimetro oggetto del provvedimento è compreso tra due assi stradali: la via Ardeatina e lo stradone Sant’Anastasio e i due quartieri di Lavinio e Villa Claudia. “Questa legge – sottolinea Vincenzi – riguarda l’ampliamento di un’area di grande interesse, ubicata immediatamente oltre la litoranea Ostia-Anzio, dove coesistono importanti elementi naturalistici, come tratti di sughereta lungo il Fosso della Vignarola, prati e pascoli importanti per il sostentamento della fauna di passaggio o stanziale. La tutela di quest’area, con l’ampliamento proposto, rappresenta un importante elemento di valorizzazione di tutta la riserva di Tor Caldara, del Comune di Anzio e del territorio interessato. Ampliando la perimetrazione della riserva si preservano il territorio e bellezze naturali del luogo. Grazie alle consigliere e ai consiglieri di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto”.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Consiglio Regionale Lazio –

Ucraina, Draghi “Putin non verrà al G20”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo G7 è stato veramente un successo, i paesi hanno riaffermato piena e grande coesione, grande unità di vedute in particolare per la guerra in Ucraina”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa conclusiva del Vertice G7 di Elmau.
“Il G7 ha detto che è pronto a sostenere l’Ucraina per tutto il tempo necessario, abbiamo anche riaffermato il nostro impegno sul fronte delle sanzioni che è essenziale per portare la Russia al tavolo dei negoziati”, ha spiegato Draghi.
“Tutti i leader concordano sulla necessità di limitare i nostri finanziamenti alla Russia e che occorre rimuovere la causa principale di questa inflazione – ha aggiunto -. Abbiamo dato mandato ai ministri di lavorare con urgenza a un tetto ai prezzi del gas, la Commissione ha detto poi che accelererà il suo lavoro su questo. E’ una decisione che accogliamo con favore”.
Il premier italiano ha poi chiarito che il presidente russo Vladimir Putin non sarà presente al G20: “E’ stato importante vedersi perchè siamo riusciti a concordare una linea comune, l’Italia sta già” aiutando l’Indonesia “ma occorre che tutti siano vicini al Presidente per renderlo un successo. Alla luce degli eventi questo non è scontato. Il presidente Widodo esclude” la presenza di Putin, “non verrà” e forse farà un intervento da remoto.
“Molti di noi pensavano che occorreva sminare i porti per riuscire a portar fuori il grano, ora ci sono dei corridoi sicuri attraverso cui far passare le navi. Questo significa guadagnare dalle due settimane a un mese di tempo per fare uno sminamento -. E’ una situazione un pò più incoraggiante di quella che conoscevamo una settimana fa”, ha aggiunto.

– foto agenziafotogramma.it –

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Venezia, Brugnaro e Sbarra inaugurano nuova sede regionale Cisl

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Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha partecipato in via Torino, a Mestre, all’inaugurazione della nuova sede regionale della Cisl Veneto, che sostituisce quella storica in via Piave aperta nel 1986. Al taglio del nastro sono intervenuti il patriarca di Venezia Francesco Moraglia, l’assessore regionale al Lavoro e all’Istruzione, Elena Donazzan, il segretario generale di Cisl nazionale Luigi Sbarra. La nuova “casa” del sindacato – è stato spiegato – che punta alla sostenibilità grazie a un impianto fotovoltaico che garantisce l’autosufficienza energetica, riunisce insieme l’intero sistema: dall’unione sindacale regionale alle categorie e servizi, incluso l’ente di formazione. “Abbiamo pensato – ha sottolineato Gianfranco Refosco, segretario generale Cisl Veneto – a un progetto che avesse un’apertura al territorio, con degli spazi a disposizione della collettività. Dopo la pandemia, in questo momento storico di turbolenza dei mercati, dovuta anche alla contingenza di una guerra, c’è bisogno di rafforzare le relazioni sociali e noi vogliamo essere un soggetto facilitatore di coesione”. Un ringraziamento è stato espresso dal sindaco Brugnaro che nel suo intervento ha posto l’accento sulle azioni intraprese nel Comune di Venezia per sostenere la meritocrazia, intesa come valorizzazione della persona. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’esperienza dell’alternanza scuola lavoro, come strumento di crescita, e della formazione continua, come opportunità di aggiornamento. “Il vero ruolo del sindacato – ha dichiarato Brugnaro – è difendere le persone deboli dalle sopraffazioni, dalle prepotenze. Ed è proprio dall’ascolto delle parti sociali e dei corpi intermedi che il Paese deve ripartire”. Nel corso degli interventi in sala “Tina Anselmi”, particolare attenzione è stata posta anche sul tema della sicurezza del lavoro. “Nel 2021 in Veneto – ha rimarcato il patriarca Moraglia – ci sono stati 105 morti sul lavoro, con un aumento del 22% rispetto all’anno precedente quando furono 86. Nel primo quadrimestre dell’anno in corso le vittime sono state 27. Le chiamiamo eufemisticamente ‘morti bianche’, ma sono morti e i numeri ci obbligano a porre lo sguardo sulla garanzia dei lavoratori”. Nelle parole di Sbarra l’importanza della formazione, della prevenzione, della cultura del lavoro a cominciare dalle scuole: “Le imprese devono convincersi che puntare sulla sicurezza non è un costo, ma un grande investimento”. Il segretario nazionale ha quindi ribadito “l’impegno del sindacato ‘come costruttore di speranza’ con l’obiettivo di mettere al centro del nuovo modello sociale di crescita e di sviluppo la dignità e la centralità della persona, oltre alla prospettiva di realizzazione del bene comune e dei principi di democrazia economica”. La cerimonia si è conclusa con la consegna di un attestato di ringraziamento alle imprese e alle maestranze che hanno lavorato alla realizzazione della nuova sede.

– Foto ufficio stampa Comune di Venezia –

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Ucraina, si aggrava il bilancio dell’attacco a Kremenchuk

ROMA (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio delle vittime dell’attacco al centro commerciale di Kremenchuk, città dell’oblast di Poltava, nel cuore dell’Ucraina. Secondo quanto comunicato dal Servizio statale ucraino per le emergenze, ci sarebbero 20 morti e 59 feriti.
Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si tratta di “uno degli attacchi terroristici più provocatori della storia europea”. “Una città tranquilla – ha continuato nel suo discorso serale -, un normale centro commerciale con dentro donne, bambini, comuni civili. Prima dell’allarme aereo c’erano circa mille persone. Fortunatamente, per quanto ne sappiamo in questo momento, molte persone sono riuscite a uscire in tempo”, ha aggiunto. Su quanto accaduto a Kremenchuk arriva anche la condanna da parte dei leader del G7, riuniti in Germania: “Condanniamo solennemente l’abominevole attacco a un centro commerciale a Kremenchuk. Siamo uniti all’Ucraina – si legge in una dichiarazione – nel piangere le vittime innocenti di questo brutale attacco. Gli attacchi indiscriminati a civili innocenti costituiscono un crimine di guerra”.
L’offensiva nel paese, intanto, continua: la guerra prosegue ormai da 125 giorni. Diventa più pesante anche il bilancio delle vittime tra i bambini: secondo i dati dell’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, dall’inizio del conflitto, nel paese 341 bambini sono morti e almeno 622 sono rimasti feriti.

– foto agenziafotogramma.it –

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Nasce “Oceano verticale”, patto Bicocca-Maldive per la biodiversità

MILANO (ITALPRESS) – Dodici miglia di risorse marine, dalla costa alla scogliera corallina, e otto chilometri di biodiversità verticale, dalle profondità dell’oceano fino alla colonna d’aria popolata dai volatili. Con il progetto “Oceano verticale” l’Università di Milano-Bicocca e il governo delle Maldive rivoluzionano il concetto di parco marino e stringono un’alleanza per la protezione dell’ecosistema dell’arcipelago. Verrà firmato oggi pomeriggio, nel corso della Ocean conference di Lisbona organizzata dalle Nazioni Unite, l’accordo tra l’ateneo milanese e il ministero dell’Ambiente, dei cambiamenti climatici e delle tecnologie della Repubblica delle Maldive per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile dell’ambiente marino nel cuore dell’Oceano Indiano. La partnership, nei prossimi tre anni, vedrà impegnato un team di oltre 20 scienziati provenienti dall’Università Bicocca nello studio degli habitat delle 1192 isole coralline degli atolli.
L’obiettivo è quello di mettere a punto un metodo scientifico utile a preservare le aree marine e costiere maldiviane, identificando quelle che necessitano maggiormente di protezione. L’equipe della Bicocca potrà contare sul lavoro del governo delle Maldive che garantirà il supporto nella mappatura delle aree marine da salvaguardare e di quelle già esistenti e coordinerà i programmi e le iniziative di sensibilizzazione della popolazione relative alle aree protette. I monitoraggi saranno eseguiti da rappresentanti di entrambe le parti dell’accordo. Questo intenso sforzo di collaborazione tra l’Università Bicocca e il governo maldiviano aumenterà la capacità di quest’ultimo, così come quella degli stakeholder coinvolti, di gestire i dati raccolti ed implementare le decisioni che ne derivano. Inondazioni costiere, acidità degli oceani e innalzamento del livello del mare sono solo alcune delle condizioni che minacciano le isole.
“L’impatto di questi cambiamenti ha spinto scienziati e istituzioni a cambiare prospettiva verso un approccio verticale – spiega Paolo Galli, coordinatore scientifico dell’accordo e ecologo di Milano-Bicocca – le basse isole maldiviane e gli elementi naturali circostanti, ossia le acque marine e l’atmosfera, vanno considerati come una singola unità dello stesso ecosistema”. Proteggere l’ambiente come un ecosistema unico, dalle spiagge dove le tartarughe depongono le uova alle scogliere coralline fino ai mangroveti, questo è il focus dell’accordo tra le due istituzioni che si innesta nel solco di una collaborazione di lungo corso. “Con il patto siglato oggi l’Ateneo rafforza il suo impegno per la missione di difesa dei mari e della biodiversità – afferma la rettrice di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni -. Con questo obiettivo l’università schiera al fianco del governo delle Maldive tutte le sue competenze: non solo i biologi marini, ma anche psicologi, geologi, geografi e giuristi saranno coinvolti nella messa a punto di strategie in grado di garantire la resilienza di questo delicato e prezioso ecosistema”.

– foto ufficio stampa Milano-Bicocca –
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Il grande skateboard sbarca a Roma “Noi come Wimbledon”

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 250 atleti da tutto il mondo nella suggestiva cornice del parco del Colle Oppio, all’ombra del Colosseo. Tempo di grande skateboard a Roma con la tappa di ‘World Street Skateboarding’ in programma fino al 3 luglio con un occhio verso Parigi 2024. Si tratta infatti del primo grande evento internazionale della disciplina per la qualificazione alle Olimpiadi. “Per questo motivo è ancora più importante essere nel cuore di Roma”, ha sottolineato la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. “I giovani sono il nostro futuro – ha aggiunto Vezzali – Voglio ringraziare il presidente Aracu. La Federazione italiana sport rotellistici è vincente e lo street skateboard è il suo fiore all’occhiello”. La tappa romana del tour fa parte di un progetto congiunto tra la Federazione Internazionale World Skate, Sport e Salute e la Fisr, sotto l’egida del CIO, e proseguirà fino al 2025. “E’ una giornata storica, da qui partono le qualificazioni verso Parigi 2024, con lo sport più giovane e cool. Vogliamo far diventare Roma la Wimbledon dello skateboard”, ha sottolineato il presidente Fisr Sabatino Aracu. “Siamo orgogliosi che si parta da qui nel cammino verso la prossima Olimpiade, la qualificazione non sarà semplice”, ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò. Soddisfatto Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute. “Roma torna caput mundi dello sport, è una scommessa vinta, che nessuno si aspettava così. Questo sport parla ai giovanissimi e noi vogliamo portarlo nelle scuole”. “I Mondiali di skate, organizzati nel cuore di Roma, sono la metafora dell’impegno di Sport e Salute perchè rappresentano uno sport che è cresciuto nelle vie, nelle piazze e nei parchi delle grandi città, proprio lì dove lavoriamo per rinnovare l’affresco della pratica sportiva del Paese, fino a diventare sport olimpico”, ha concluso Diego Nepi Molineris, direttore generale di Sport e Salute.
– foto Italpress –
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Mondiali, 25 convocati azzurri per Il Cairo

ROMA (ITALPRESS) – Archiviati con un bottino record di 14 medaglie – di cui 4 d’oro – e la vittoria nel medagliere per nazioni gli Europei di Antalya, la scherma italiana fa rotta verso i Campionati del Mondo 2022 che si disputeranno al Cairo. Sono 25 in tutto gli atleti azzurri convocati dai responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Nicola Zanotti per la sciabola e Dario Chiadò per la spada che rappresenteranno il Tricolore nella kermesse iridata in programma dal 15 al 23 luglio. Nella giornata di ieri, infatti, il Consiglio federale ha ufficializzato la composizione della Delegazione sulla base delle scelte dei Commissari tecnici delle tre armi che hanno confermato in blocco i protagonisti dell’avventura continentale in Turchia, con il rientro dello sciabolatore Luigi Samele che aveva dovuto dare forfait all’ultimo momento in occasione dell’Europeo (dove era stato sostituito da Giovanni Repetti). L’Italia al Mondiale del Cairo presenterà quattro atleti per ciascuna specialità, che parteciperanno sia alle gare individuali che a quelle a squadre, con una riserva in patria e una sola eccezione, anche in questo caso come avvenuto ad Antalya, nel fioretto maschile dove ci sarà una staffetta: soltanto per l’individuale, infatti, il CT Stefano Cerioni ha scelto Giorgio Avola, medaglia di bronzo ai recenti Europei, mentre il quarto tiratore nella prova a squadre sarà Guillaume Bianchi, a completare il team che quest’anno è salito per ben tre volte sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo prima di laurearsi campione d’Europa sulle pedane turche.

Gli altri fiorettisti chiamati al doppio impegno saranno il campione europeo individuale Daniele Garozzo, l’argento continentale Tommaso Marini e Alessio Foconi. Nel fioretto femminile, invece, toccherà all’argento e al bronzo degli Europei individuali, Arianna Errigo e Alice Volpi, e con loro a Martina Favaretto e Francesca Palumbo che completano il quartetto medaglia d’oro a squadre ad Antalya. La riserva in patria, tra le fiorettiste, sarà Erica Cipressa. Il responsabile d’arma della sciabola azzurra Nicola Zanotti al maschile ritrova Luigi Samele, insieme all’argento continentale Luca Curatoli e ai giovani Pietro Torre e Michele Gallo. La riserva sarà Giovanni Repetti.
Nella sciabola femminile riecco le quattro protagoniste del secondo posto a squadre di Antalya: Rossella Gregorio, che è stata anche medaglia d’argento individuale, Michela Battiston, Martina Criscio ed Eloisa Passaro. Per il ruolo di riserva è stata indicata Chiara Mormile.

La spada maschile, invece, punterà sui quattro atleti che hanno riportato il team italiano alla medaglia d’oro agli Europei che nella specialità mancava da 23 anni: il CT Dario Chiadò, infatti, ha confermato Andrea Santarelli, Federico Vismara, Gabriele Cimini e Davide Di Veroli. La riserva sarà Valerio Cuomo. Tra le spadiste, infine, fiducia al quartetto d’argento di pochi giorni fa in Turchia con Rossella Fiamingo e Mara Navarria, rispettivamente seconda e terza nella prova individuale continentale, Alberta Santuccio e Federica Isola. Ai Campionati del Mondo Assoluti del Cairo la scherma italiana, guidata dal Presidente federale Paolo Azzi, avrà come Capo Delegazione il Vicepresidente vicario della FIS, Maurizio Randazzo. A condurre gli azzurri a fondo pedana, insieme ai tre Commissari tecnici, ci saranno i maestri Fabio Maria Galli, Filippo Romagnoli e Giovanna Trillini per il fioretto; Andrea Aquili, Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino per la sciabola; Enrico Di Ciolo, Roberto Cirillo e Andrea Candiani per la spada. Al fianco degli atleti il medico Valeria D’Errico, i fisioterapisti Maurizio Iaschi, Alessandro Pesce e Stefano Vandini, i tecnici delle armi Gianluca Farinelli e Riccardo Masini, il Segretario generale della Federscherma, Marco Cannella, e il Responsabile dell’area tecnica Adriano Bernardini.

Le competizioni sulle pedane egiziane saranno aperte nei primi tre giorni, dal 15 al 17 luglio, dalle fasi preliminari individuali riservate agli atleti che non rientrano tra i “top 16” del ranking mondiale. Dal 18 luglio, poi, scatterà il trittico di giornate dedicate ai tabelloni principali – da 64 partecipanti per ogni specialità – che assegneranno le medaglie individuali: il via con spada femminile e sciabola maschile; il 19 poi spazio a fioretto femminile e spada maschile; il 20 luglio sarà la volta di fioretto maschile e sciabola femminile. Stessa sequenza per gli ultimi tre giorni in cui saranno in palio le medaglie delle prove a squadre: il 21 in pedana spadiste e sciabolatori; il 22 toccherà a fiorettiste e spadisti; chiusura il 23 luglio con il team event per sciabolatrici e fiorettisti.
Per l’Italia, che nell’ultimo Mondiale disputato tre anni fa – quello di Budapest 2019 – chiuse con ben 8 medaglie ma senza l’oro (arrivarono un argento e sette bronzi), tanta voglia di cavalcare l’onda degli Europei sul palcoscenico più importante della stagione internazionale.
– foto Fis –
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Berrettini positivo al Covid, niente Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini non disputerà il torneo di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull’erba londinese. Il 26enne tennista romano, n.11 del ranking ed ottavo favorito del seeding, ha annunciato su Instagram la sua positività al Covid-19. “Ho il cuore spezzato nell’annunciare che devo ritirarmi da Wimbledon a causa del risultato positivo del test Covid-19 – le parole del campione azzurro, che lo scorso anno fu sconfitto in finale da Djokovic – Ho avuto sintomi influenzali e sono stato in isolamento negli ultimi giorni. Nonostante i sintomi non siano gravi, ho deciso che era importante fare un altro test questa mattina per proteggere la salute e la sicurezza dei miei colleghi e di tutti gli altri coinvolti nel torneo. Non ho parole per descrivere l’estrema delusione che provo. Il sogno è finito per quest’anno, ma tornerò più forte”. Berrettini, che avrebbe dovuto esordire in tabellone oggi contro contro il cileno Cristian Garin, era reduce dal doppio successo sull’erba di Stoccarda e del Queen’s dopo il lungo periodo di stop per l’operazione al polso ed era dato tra i grandi favoriti per la vittoria finale dai bookmakers.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).