ROMA (ITALPRESS) – Sono 62.704 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 16.571) a fronte di 292.345 tamponi effettuati. Lo riporta il bollettino del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 62 i decessi (ieri 59), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 167.842. Con quelli di oggi diventano 17.959.329 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 599.930 (+25.281), 594.921 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 4.803 (+218), 206 (-3) in terapia intensiva. I dimessi/guariti sono complessivamente da inizio pandemia 17.191.557 con un incremento di 37.921 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (9.900).
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Covid, 62.704 nuovi casi e 62 morti nelle ultime 24 ore
Venezia, firmato accordo per ridurre impatto navi da crociera
Comune di Venezia, Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Capitaneria di Porto di Venezia e compagnie di navigazione operanti a Venezia e Marghera, hanno sottoscritto a Ca’ Farsetti l’accordo volontario “Venice Blue Flag 2022”, finalizzato a ridurre l’impatto di emissioni in atmosfera da parte delle navi da crociera che arrivano ed ormeggiano nei porti della Laguna di Venezia. L’accordo assume maggiore rilievo in un contesto modificato dalle limitazioni al traffico crocieristico nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca, introdotte dal Decreto-Legge 20 luglio 2021, n. 103, che ha portato Venezia a dover costruire un nuovo modello di crocieristica con la sfida di contemperare le esigenze di sostenibilità ambientale e salvaguardia della laguna con quelle di tutela del lavoro e dello sviluppo di questo importante settore economico. Il documento sottoscritto per la prima volta nel 2007 è stato ratificato nel 2008, 2009, 2013, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e nel 2021. “La grande novità di quest’anno – ha detto l’assessore De Martin – è che siamo riusciti, nonostante il periodo non facile, a sottoscrivere ancora una volta questo accordo e non era affatto scontato. Per questo voglio ringraziare a nome di tutta la città e dell’intero territorio della gronda lagunare quanti si sono impegnati per raggiungere questo risultato, nonostante la pandemia, la guerra e gli aumenti esorbitanti del costo del carburante. La portualità e la crocieristica stanno attraversando un momento molto complesso ma anche sfidante che dobbiamo affrontare prestando la massima attenzione al delicato ambiente lagunare. Infine voglio sottolineare la necessità di operare in modo coordinato tra Porti: per dare stabilità e sicurezze agli operatori è necessario che in Italia si operi in modo unitario, senza che i sistemi portuali italiani si facciano concorrenza tra loro, ma agiscano insieme per un fine comune”. In base a tale accordo le compagnie di navigazione si impegnano a far funzionare i motori principali e ausiliari delle navi passeggeri con combustibile per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,1 % in massa e questo non solo all’ormeggio, ma anche durante la navigazione prima dell’ingresso in area VTS Venezia e durante tutte le fasi di manovra all’interno dell’area portuale di Venezia (Venezia e Marghera); stesso impegno assunto, a partire dal 2018, anche per i rimorchiatori durante le operazioni legate al transito delle navi.
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Alpro lancia la bevanda 100% vegetale “Shhh… Questo non è lat*e”
MILANO (ITALPRESS) – Il marchio Alpro si arricchisce di un nuovo prodotto, si tratta di Shhh… Questo non è lat*e, una bevanda 100% vegetale a base di avena, pensata per incontrare i gusti di quanti apprezzano il sapore del latte e allo stesso tempo prestano un’attenzione speciale alla sostenibilità.
Shhh… Questo non è lat*e è un prodotto che risponde alla crescente consapevolezza dell’importanza dei comportamenti alimentari per la propria salute e quella del pianeta. “Si tratta di una bevanda che, pur simile nel gusto e nella texture al latte, ha un differente profilo nutrizionale. E’ un prodotto fonte di fibre, naturalmente povero di grassi saturi, a basso contenuto di zuccheri e con aggiunta di calcio e vitamina D. Grazie a una innovativa ricetta incontra i gusti di quanti amano anche il sapore del latte vaccino”, si legge in una nota.
Shhh… Questo non è lat*e esiste in due differenti varianti, classico e light, con diverse percentuali di grassi, entrambe 100% vegetali, a base avena e naturalmente senza lattosio ed è un prodotto estremamente versatile, adatto a momenti di consumo diversi: a colazione come a merenda, bevuto in purezza oppure aggiunto al caffè, in preparazioni come frullati di frutta, cappuccino ecc.
“Essere sostenibili a tavola è un gesto semplice alla portata di tutti e, da sempre, l’obiettivo di Alpro è condividere con i consumatori i temi legati al mondo vegetale raccontando l’impatto positivo sulla salute e sul pianeta del consumo di questi prodotti”, prosegue la nota.
“Consumare prodotti di origine vegetale ha un impatto immediato sulla salute del pianeta – afferma Lucia Chevallard, direttrice di Alpro -, basti pensare che limitandoci ai consumatori italiani che nel 2021 hanno scelto di consumare una bevanda vegetale Alpro, ad esempio per la preparazione di un cappuccino, hanno contribuito a risparmiare 51 milioni di kg di CO2, l’equivalente di 209 milioni di km per un auto, e 12 miliardi di litri d’acqua pari a 200 milioni di docce da 8 minuti”.
Da oltre 40 anni, infatti, Alpro crede che esista un modo migliore per nutrire il pianeta e opera con l’obiettivo di portare la salute attraverso l’alimentazione a quante più persone possibili e allo stesso tempo prendersi cura del pianeta.
La storia di Alpro è iniziata negli anni 80 e da allora il brand è pioniere di un’alimentazione a base vegetale.
“In Italia oggi circa 22 milioni di persone consumano prodotti di origine vegetale, non solo per una ragione di benessere personale ma anche perchè li ritengono più etici e sostenibili – si legge in una nota -. Prediligere un’alimentazione a base vegetale può fare una grande differenza che per noi e per il pianeta. Per questo, Shhh… Questo non è lat*e è un contributo ulteriore che la gamma Alpro offre a tutti i consumatori che hanno cuore la propria salute e la salute del pianeta”.
– foto ufficio stampa Alpro –
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M5S, Grillo “Chi non crede più nelle regole lo dica con coraggio”
ROMA (ITALPRESS) – “La luce del sole è il miglior disinfettante. Luce sia, dunque, sulle nostre ferite, sulla palude e sull’oscurità. Qualcuno non crede più nelle regole del gioco? Che lo dica con coraggio e senza espedienti. Deponga le armi di distrazione di massa e parli con onestà”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog, in un post intitolato “Dictyostelium”.
“Quando il MoVimento fece i primi passi Steve Jobs chiese agli studenti di Stanford di accettare la morte come agente di cambiamento della vita e disse loro “ora il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano da oggi, diventerete gradualmente il vecchio e verrete spazzati via. Scusate se sono così drastico, ma è vero”. La sua Apple è oggi diventata la più grande impresa del mondo e la Silicon Valley resta la culla dell’innovazione tecnologica. Ma nella vicina Arizona c’è anche una foresta pietrificata da milioni di anni – aggiunge il co-fondatore del M5S -. Siamo tutti qui per andarcene, comunque, ma possiamo scegliere di lasciare una foresta rigenerata o pietrificata”.
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Iren, Assemblea approva il bilancio 2021, Dal Fabbro nuovo presidente
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – L’assemblea ordinaria degli Azionisti di Iren Spa ha approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021, la Relazione sulla gestione e la proposta di destinazione dell’utile di esercizio pari a 218.850.794,04 euro, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 20 aprile, come segue: 10.942.539,70 euro pari al 5% dell’utile di esercizio, a riserva legale; 136.597.794,59 euro a dividendo agli Azionisti, corrispondente a 0,105 euro per ciascuna delle 1.300.931.377 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Società con la precisazione che le eventuali azioni proprie non beneficeranno del dividendo; il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal giorno 20 luglio 2022, contro stacco cedola il 18 luglio 2022 e record date il 19 luglio 2022; in un’apposita riserva di utili portati a nuovo, l’importo residuo pari ad almeno 71.310.459,75 euro.
L’Assemblea degli azionisti, con ampia maggioranza, ha inoltre approvato la sezione prima (“Politiche sulla Remunerazione 2022”) della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti 2021; espresso voto favorevole sulla “Sezione Seconda” (Compensi corrisposti esercizio 2021″) della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti 2021; nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il suo Presidente, Luca Dal Fabbro, per il triennio 2022-2023-2024. Il CdA, per la prima volta nella storia del Gruppo Iren, sarà composto in maggioranza da donne, 8 su un totale di 15 membri. Infine, l’Assemblea ha determinato il compenso annuo da corrispondere ai componenti del Consiglio di Amministrazione.
“Entrare a far parte del Gruppo Iren è per me motivo di onore – ha dichiarato Luca Dal Fabbro -. Iren riveste e rivestirà un ruolo sempre più strategico per lo sviluppo economico dei suoi territori, per la tutela dell’ambiente e per la valorizzazione e l’uso sostenibile di risorse preziose come acqua ed energia. Partendo dal legame che Iren ha con i propri territori di riferimento e dal valore unico che questa relazione genera, metterò a servizio dell’azienda le mie esperienze pregresse per contribuire a rendere il Gruppo leader nella economia circolare e nella transizione energetica. Il mio primo impegno sarà quello di conoscere e approfondire l’ampio patrimonio di professionalità, competenze e storie delle persone che ne fanno parte: un capitale umano inestimabile e ricco di diversità. I fattori abilitanti per realizzare la visione tracciata per i prossimi anni saranno il lavoro di squadra, non solo tra le persone che lavorano per noi e con noi ma anche con i territori di riferimento, lo sviluppo delle competenze e delle sinergie, l’innovazione e la collaborazione con le Istituzioni per iniziative sistemiche come il PNRR. L’obiettivo finale è creare sempre più valore per tutti i nostri stakeholder e azionisti”.
I Ricavi consolidati al 31 dicembre 2021 si attestano a 4.955,9 milioni di euro in aumento del +33% rispetto ai 3.726,2 milioni di euro dell’esercizio 2020.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) ammonta a 1.015,8 milioni di euro, in aumento (+9,6%) rispetto ai 926,9 milioni di euro dell’esercizio 2020.
Il Risultato Operativo (Ebit) è pari a 454,1 milioni di euro, in aumento del +9,3% rispetto ai 415,4 milioni di euro dell’esercizio 2020.
L’Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti è pari a 303,1 milioni di euro, in significativo incremento (+26,7%) rispetto al risultato del 2020.
L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2021 è pari a 2.906 milioni di euro, in flessione di 42 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2020 (2.948 milioni).
Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 955 milioni di euro, in crescita (+4,7%) rispetto ai 913 milioni di euro del 2020, di cui 85 milioni di euro relativi al cash out per le acquisizioni effettuate nel corso dell’anno.
– foto ufficio stampa Iren –
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Infrastrutture, Ugl “Reti per lo sviluppo strategico del Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Reti per lo sviluppo. L’interconnessione sostenibile” è il tema al centro dell’incontro promosso dall’UGL che si è tenuto a Roma con l’obiettivo di porre l’attenzione sulle infrastrutture strategiche per il Paese, alla luce dei processi di transizione energetica e digitale in atto.
Secondo Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, che ha aperto i lavori, “la transizione energetica e digitale sta avviandosi sempre più rapidamente. La decisione della Commissione Europea di tagliare il 55% delle emissioni di gas entro il 2033 e arrivare nel 2050 a emissioni zero avrà un impatto significativo sulla nostra società e, in particolare, sulle reti dei trasporti. In Europa – ha osservato Capone – si sta andando verso la rete unica di cielo e di terra, inoltre, anche il trasporto nelle grandi città sta mutando grazie al digitale. In questa prospettiva è fondamentale investire sulla rete infrastrutturale considerato che lo sviluppo dell’Italia è legato indissolubilmente al nuovo modello di mobilità integrata, alle infrastrutture e all’ecosostenibilità”.
“Le risorse stanziate dal Pnrr rappresentano, quindi, un’opportunità epocale per accelerare i processi di transizione in atto, rilanciare l’occupazione e rafforzare la coesione nazionale. Una sfida che tutti gli attori sociali, a partire dalle forze politiche e dai sindacati, sono chiamati ad affrontare con responsabilità e spirito di collaborazione nell’interesse del Paese. L’UGL, a riguardo, vuole fare da ‘trade union’ tra imprese e politica per dare maggiori garanzie ai lavoratori”, ha aggiunto.
Per Roberto Rosso, deputato di Forza Italia, membro della Commissione Trasporti, “l’Italia ha bisogno di velocità e semplificazioni. Con riferimento ad ITA occorre parlare di sostenibilità e interconnessione. Il nostro Paese, al momento, sconta una lentezza a causa delle eccessive procedure. In Commissione Trasporti si sta discutendo in tal senso. E’ fondamentale, quindi, consentire ad ITA di stare sul mercato con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione e incentivare la competitività dell’azienda a livello internazionale”.
Edoardo Rixi, deputato Lega, membro della Commissione Trasporti, ha dichiarato che “bisogna arrivare ad ottenere delle normative più semplici e dirette per quanto riguarda la gestione del trasporto aereo, dei porti e delle ferrovie. Nel Nord Europa abbiamo società pubbliche che operano con norme di carattere privatistico. Dobbiamo avere uno Stato forte, che agisca anche con una presenza minoritaria, ma che possa intervenire su decisioni strategiche attraverso il Golden Power”.
Secondo Marco Silvestroni, deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Trasporti, “è importante che ITA rimanga un partner strategico dello Stato e che mantenga la sua proprietà al 51%. Occorre anche potenziare le infrastrutture del Paese per favorire il commercio e lo sviluppo economico. In tal senso, mi congratulo con l’UGL per aver presentato un piano articolato per il rilancio delle infrastrutture. E’ altresì importante snellire la burocrazia e utilizzare al meglio le risorse contenute nel Pnrr per non sprecare questa grande opportunità per il Paese”.
All’evento hanno preso parte anche Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti; Claudio Eminente, Direttore Centrale Programmazione Economica Sviluppo Infrastrutture ENAC; Andrea Gibelli, Presidente ASSTRA; Massimo Marciani, Presidente Freight Leaders Council; Filippo Contino, Chief People Management & Compensation Gruppo Ferrovie dello Stato; Francesco Alfonsi, Segretario Nazionale Trasporto Aereo; Pasquale Mennella, Segretario Nazionale Mare; Paola Avella, Segretario Nazionale Viabilità e Logistica; Ezio Favetta, Segretario Nazionale Ferrovieri; Fabio Milloch, Segretario Nazionale Autoferrotranvieri.
– foto ufficio stampa Ugl –
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Gas, Cingolani “Tetto al prezzo unica soluzione sostenibile”
ROMA (ITALPRESS) – “La proposta di un tetto massimo pian piano è uscita come l’unica soluzione sostenibile, bisogna evitare che qualcuno la mattina si alzi e stabilisca un prezzo folle, e penso che su questo punto otterremo qualcosa. Una seconda proposta che abbiamo fatto è quella di disaccoppiare la borsa termoelettrica da quella delle energie rinnovabili, affinchè non ci sia una correlazione obbligata nell’aumento dei prezzi”. Lo ha detto il ministro per la transizione ecologica, Roberto Cingolani, nel corso dell’Assemblea Pubblica di Elettricità Futura a Roma, parlando del prezzo del gas.
“Siamo in un momento in cui la transizione ecologica e il Repower Eu stanno alzando l’asticella, ma i problemi continuano a esserci e sono sempre più delicati. Non manca il gas, la crisi è del mercato. Chiudono le aziende, non perchè manca il gas ma perchè qualcuno ha deciso che oggi devono farcelo pagare di più – ha aggiunto il ministro -. Su questo punto nessuno sta facendo abbastanza. Dicono che è il mercato libero e non va perturbato, ma io non capisco cosa si deve fare di peggio per danneggiare i cittadini europei”.
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Energia, Gentiloni “L’aumento dei prezzi impone la neutralità climatica”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Green Deal europeo è la nostra risposta alla crisi climatica. L’obiettivo ambizioso è quello di ridurre del 55% le emissioni entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. La crisi energetica causata dall’invasione russa in Ucraina ha creato incertezza nelle forniture e innesca una spirale di crescita dei prezzi. I primi a patirne le conseguenze sono le famiglie e le imprese”. Così il commissario per gli Affari economici e monetari Commissione europea, Paolo Gentiloni, all’Assemblea Pubblica di Elettricità Futura a Roma.
“Il caro energia è il principale responsabile del balzo dell’inflazione in zona UE. La reazione dell’Europa non si è fatta attendere, nonostante la forte dipendenza di alcuni paesi nelle importazioni dalla Russia – ha aggiunto l’ex premier -. A maggio l’embargo l carbone e petrolio dalla Russia, ma ha fatto seguito il piano Repower Ue per abbandonare l’indipendenza dalla Russia nei prossimi 5 anni attraverso tre punti, aumentare l’efficientamento energetico, diversificare le forniture per avere alternative alle importazioni dalla Russia, accelerare nello sviluppo delle rinnovabili”.
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