MACERATA (ITALPRESS) – La spada è stata l’arma protagonista della seconda giornata dei Campionati Italiani Paralimpici di Macerata con altri sei titoli tricolore assegnati nelle categorie A, B e C. Veronica Martini del Club Scherma Koala si conferma campionessa italiana nella spada femminile cat. A superando, così come l’anno scorso, in finale Sofia Brunati del Club Scherma Lecco 15-11. Terze Marzia Naschini del Club Scherma Palermo e Rebecca D’Agostino dell’Accademia Scherma Lia. Terzo titolo italiano nella spada femminile cat. B per Rossana Pasquino: la beneventana delle Fiamme Oro e consigliere federale della FIS si è aggiudicata il successo vincendo in semifinale 15-4 contro Arianna Palmieri del Circolo della Spada Rimini e poi in finale 15-3 contro la portacolori del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo Alessia Biagini, che ieri ha conquistato il titolo nel fioretto e che a sua volta aveva battuto 15-5 Roxana Solomon (Minervium Scherma Manerbio) per approdare al match decisivo. Ancora sul gradino più alto del podio anche Gianmarco Paolucci delle Fiamme Oro nella spada maschile cat. A. Il frascatano classe 1995 allenato da Daniele Pantoni ha superato 15-9 Michele Massa dell’Accademia della Scherma Fermo, mentre a completare il podio sono stati Luca Tulli del Club Scherma Roma e Elio Iozzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo. Finale targata Fiamme Oro quella del fioretto maschile cat. A con Emanuele Lambertini che si è piazzato al primo posto davanti al compagno di nazionale Edoardo Giordan, battuto 15-10. Terzi gli altri due azzurri Matteo Dei Rossi della Scherma Treviso e Matteo Betti delle Fiamme Azzurre. Nella categoria C bis di Consuelo Nora delle Lame Rotanti al femminile che, dopo il titolo di ieri nel fioretto, ha vinto anche nella spada contro Giada Tognocchi (Malaspina Massa), al maschile successo di Leonardo Rigo della Zinella Scherma davanti al compagno di società Matteo Addesso. Ieri, nel day-1 dei Tricolori paralimpici, i titoli di campioni d’Italia nel fioretto sono andati ad Andreea Mogos (Fiamme Oro, categoria A femminile), Matteo Betti (Fiamme Azzurre, categoria A maschile), Alessia Biagini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, categoria B femminile), Marco Cima (Fiamme Oro, categoria B maschile), Consuelo Nora (Lame Rotanti Torino, categoria C femminile) e William Russo (Club Scherma Palermo, categoria C maschile). Domani la kermesse di Macerata 2022 sarà chiusa dalle gare di sciabola e dalle prove di spada per non vedenti sia maschile che femminile.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Spada protagonista agli Assoluti paralimpici di Macerata
In calo le donazioni di sangue, l’allarme dell’Avis di Venezia
Meno 875: è sicuramente preoccupante il calo di donazioni di sangue registrato a livello provinciale, nei primi 5 mesi di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2021, dall’Avis. Un calo che si aggiunge a quelli avutisi dal momento dell’inizio della pandemia, e che creerà ulteriori problematiche, a livello sanitario, nel periodo estivo, in cui tradizionalmente c’è una diminuzione “fisiologica” delle donazioni. Purtroppo però le malattie, gli incidenti, i pazienti che hanno bisogno di trasfusioni non vanno in vacanza, come è stato sottolineato nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede dell’Avis provinciale, a Mestre, a cui hanno preso parte il presidente ed il tesoriere dell’associazione, rispettivamente Nevio Boscolo e Antonio Dellan, il primario del Centro trasfusionale dell’Ulss 3, Gianluca Gessoni, e l’assessore comunale alla Coesione sociale. A fronte di un calo registrato a livello provinciale in questa prima parte dell’anno del 4,8%, dati leggermente migliori si sono avuti per quanto riguarda il territorio comunale di Venezia con -22 donazioni (2058 contro 2080) ed un -1,1%. E’ comunque ancora troppo poco, serve sangue, e per averne di più, è stato sottolineato, si possono percorrere solo due strade: quella di aumentare il numero dei donatori e quella di portare il numero di donazioni di ciascuno dalla media attuale di 1, 7 a quella di 2 all’anno. Un’azione, insomma che Avis sta promuovendo sia tra chi è già donatore, che tra chi è auspicabile possa diventarlo. Particolarmente positivi i dati del “Progetto scuola” avviato tra gli studenti di quarta e quinta superiore degli istituti presenti in provincia di Venezia: le donazioni dei giovanissimi (che devono avere un’età minima di 18 anni compiuti) sono salite dalle 154 dell’anno scolastico 2020/21 alle 531 di questo appena conclusosi. Buoni frutti stanno portando anche alcune partnership per pubblicizzare l’importanza delle donazioni, a cominciare da quella con la Reyer Venezia.
-Foto ufficio stampa Comune di Venezia-
Shoah, Segre “Ho scelto Chiara Ferragni perchè parla ai giovani”
MILANO (ITALPRESS) – “Sapevo che la signora Ferragni fa un lavoro molto importante, legato alla moda, ma so che tiene anche all’impegno sociale, assieme a suo marito Fedez. Sono contenta che abbia risposto al mio appello e che mi sia venuta a trovare a casa. Presto andremo assieme al Memoriale”. Lo ha detto, in un’intervista al quotidiano Repubblica, la senatrice a vita Liliana Segre. “C’eravamo sentite al telefono. Visto il clamore suscitato dalla mia proposta – ha continuato – abbiamo preferito tenere riservato l’appuntamento che avevamo preso, non l’ho detto nemmeno ai miei figli. Chiara è arrivata alle 9.30, ci siamo messe in salotto a chiacchierare. Io avevo un’oretta, perchè poi dovevo andare al convegno sull’odio con la ministra Lamorgese. Ho tenuto il riserbo fino a quando lei ha pubblicato la foto sui suoi canali social”. “Le ho raccontato che cos’è il Memoriale della Shoah e per quale motivo io ho voluto che fosse scritta la parola “indifferenza” all’ingresso. Le ho anche detto la mia preoccupazione che quel luogo non sia abbastanza conosciuto. La Memoria va tramandata, penso soprattutto a quando non ci saranno più testimoni. Molti ci hanno lasciati, io ormai sono arrivata quasi ai 92 anni. Sono ancora vittima dell’odio, specie in rete”. “I leoni da tastiera sono molto accaniti contro questa donna ormai anziana, che evidentemente ritengono “pericolosa”. Per questo è importante il mio dialogo con una donna come Chiara Ferragni, che può aiutare ad affrontare questi temi anche con i giovani che la seguono sui social…”.
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Mancini ritrova l’Inghilterra “La notte di Wembley nella storia”
WOLVERHAMPTON (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Non Wembley ma Wolverhampton, non uno stadio pieno di tifosi inglesi ma poche migliaia di studenti, niente Europei in palio ma tre punti nel girone di Nations League. Eppure, è sempre Inghilterra-Italia. Dopo le prestazioni incoraggianti con Germania e Ungheria, gli azzurri volano al di là della Manica per riaffrontare i Tre Leoni. “Una squadra forte, piena di grandi giocatori, sarà una partita dura come lo è sempre contro l’Inghilterra ma sarà una partita completamente diversa da quella finale”, avverte alla vigilia Roberto Mancini, che con tutte queste gare ravvicinate evita di sbilanciarsi troppo sulla formazione da opporre ai Tre Leoni.
“Dobbiamo aspettarci un pò di cambi, vediamo dopo l’allenamento come sta chi ha giocato l’ultima e chi ha fatto due gare di fila. Se riuscissi a non stravolgere tutto sarebbe meglio ma per esempio Cristante ha giocato due partite in quattro giorni e ce n’è un’altra martedì. Parlerò con i ragazzi e poi decideremo”, aggiunge il ct azzurro. Se Cristante venisse lasciato fuori, al suo posto uno fra Esposito e Locatelli (“non abbiamo tante scelte in quel ruolo”) mentre in attacco “Scamacca dovrebbe essere il centravanti”.
I risultati del rinnovamento che Mancini sta portando avanti sono sotto gli occhi di tutti ma il ct chiede “calma e tempo. Sono state fatte due buone partite con ragazzi che non avevamo mai giocato insieme ma ci vuole tempo per diventare una squadra. La strada è ancora lunga, noi speriamo lo sia il meno possibile, ma non sarà tutto così semplice”. Il “Mancio”, inoltre, non ha alcuna intenzione di mettere da parte i protagonisti della scorsa estate. “Le vittorie dell’Italia a Wembley rimangono storiche, la nostra è stata in finale dell’Europeo dopo 50 anni. Bisogna avere grande rispetto per quella squadra, ha vinto il titolo continentale con merito e per tre anni e mezzo non ha mai perso, giocando un grande calcio. Ha fatto una cosa che resterà nella storia, impossibile da cancellare. Poi molti di quei ragazzi sono ancora giovani, sono a casa per recuperare dopo due anni veramente faticosi e questo ci dà la possibilità di provare altri giovani e se facciamo un bel mix si può trovare una grande Nazionale”. Anche per questo, a detta del ct, non ci può essere spazio per il rimpianto di non aver anticipato il ricambio. “Abbiamo vinto l’Europeo e dopo un mese e mezzo abbiamo ricominciato a giocare: era impossibile cambiare la squadra. Quella era anche la squadra che aveva anche cominciato le qualificazioni mondiali e a parte Chiellini e Bonucci erano ragazzi sotto i 30 anni. Non c’è stato il tempo per cambiare e non c’era neanche una logica”.
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Libere a Baku, Isola “L’andamento delle gomme è stato quello previsto”
BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Il ferrarista Charles Leclerc è stato il più veloce nelle prove libere, facendo registrare i migliori tempi nelle FP2 con la P Zero Red soft. Sergio Perez su Red Bull è stato il più veloce nelle FP1 con la stessa mescola. Le vetture sono state investite da raffiche di vento di direzione incostante, che hanno alterato l’equilibrio aerodinamico. Durante le FP2, le temperature ambientali sono state di circa 25 gradi, mentre quelle al suolo sono state di 34 gradi.
La sfida di Baku, caratterizzata dai lunghi rettilinei e dalle curve strette del tracciato, consiste nel gestire le temperature degli pneumatici anteriori e posteriori, che tendono a surriscaldarsi. Nelle condizioni odierne, con gli pneumatici 2022 da 18 pollici, non si sono verificati problemi nè di surriscaldamento nè di graining. Al momento, c’è un divario di prestazioni stimato di circa 0,6 secondi tra il P Zero White hard e il P Zero Yellow medium. Tuttavia, l’alto grado di evoluzione della pista rende difficile fare previsioni precise. Il tempo di riferimento di Leclerc nelle FP2 è stato di oltre due secondi più veloce del miglior tempo di Perez nelle FP1. “L’andamento delle gomme è stato quello previsto, oggi, senza graining e con prestazioni costanti – commenta Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli – Solitamente la sessione delle FP2 è più rappresentativa della gara rispetto alle FP1, ma qui le FP1 e le FP3 si svolgono alla stessa ora della gara, mentre le FP2 si disputano alla stessa ora delle qualifiche. Questo potrebbe avere un effetto sul programma di domani, ma è interessante notare che tutti i team si sono concentrati molto sulle soft e sulle medie in entrambe le sessioni di oggi, con pochissimi stint sulle hard, il che dà già un’indicazione delle potenziali strategie”.
I piloti di Formula 2 hanno utilizzato in qualifica le gomme supersoft P Zero Purple (che insieme alle medie P Zero Yellow costituiscono la dotazione per la Formula 2 questo fine settimana). Con temperature della pista di quasi 40 gradi, era importante gestire la mescola più morbida sfruttando le opportunità che si sono presentate. Hitech Juri Vips si è aggiudicato la pole nell’ultimo minuto, dopo la bandiera rossa, con un tempo di cinque decimi di secondo più veloce della pole dell’anno scorso.
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Elicottero disperso, Aeronautica “Trovato tutto quanto bruciato”
ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta di sicurezza e disposto l’invio di un proprio investigatore sul luogo dell’incidente che ha coinvolto l’elicottero A119 Koala marche di identificazione I-Elop. Il veivolo – che risultava disperso nella zona dell’Appennino Tosco-Emiliano da giovedì – era decollato dall’aeroporto di Lucca con sette passeggeri (tutti stranieri) è stato ritrovato oggi, sul monte Cusna, completamente distrutto. Da quanto si apprende, sono stati localizzati anche corpi carbonizzati sotto le macerie dell’elicottero. L’area è stata sequestrata e la Procura di Lucca ha aperto un’inchiesta. Questa mattina, a segnalare la presenza della carcassa di un elicottero è stato un escursionista che ha avvertito le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile, gli uomini del Soccorso Alpino, Aeronautica militare, guardia di finanza e carabinieri. E’ stato un HH139 del 15º Stormo
dell’Aeronautica Militare a individuare, questa mattina, alcuni rottami tra il Rifugio Battisti e la località Segheria e a segnalare la posizione per l’invio delle squadre dei soccorsi dell’elicottero disperso nella zona dell’Appennino tosco-emiliano di cui da giovedì non si avevano più notizie. “Siamo andati sul posto e abbiamo trovato tutto quanto bruciato…” rende noto, su Twitter, l’Areonautica Militare postando un video con le operazioni di soccorso.
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Sicurezza alimentare, Di Maio “Serve azione collegiale con a capo Onu”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Se non interveniamo il prima possibile sulla sicurezza alimentare avremo decine di migliaia di migranti in più dall’Africa che verranno in direzione europea”. Lo dice il Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, a margine della sua partecipazione all’inaugurazione di Bluexperience-Il salone della mobilità sostenibile alla Mostra d’Oltremare di Napoli. “La sicurezza alimentare – prosegue Di Maio – non è un tema che riguarda fortunatamente i paesi europei. Qui aumentano i prezzi, ma le derrate alimentari si trovano. Il problema del grano in Africa scaturisce dal blocco militare delle navi russe al largo dei porti ucraini, che non stanno facendo uscire 30-40 milioni di tonnellate di grano. Questa situazione può provocare nuovi colpi di stato in Africa, proliferazione di organizzazioni terroristiche e migrazioni. Dobbiamo intervenire” afferma il Ministro degli Esteri che poi aggiunge: “Abbiamo sostenuto il tentativo di dialogo in Turchia, non sembra aver portato immediatamente dei risultati”.
“Io credo – aggiunge – che abbiamo bisogno di un’azione collegiale con a capo le Nazioni Unite e la comunità internazionale deve far vedere alla Russia che sta tutta dalla stessa parte, quella cioè del popolo ucraino, ma anche di tutti i popoli che stanno soffrendo in questo momento l’insicurezza alimentare perchè il grano non esce dai porti ucraini”.
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Assoluti paralimpici: nel fioretto vincono Betti, Mogos e Cima
ROMA (ITALPRESS) – Si sono aperti oggi a Macerata i Campionati italiani paralimpici con una prima giornata interamente dedicata alle prove di fioretto. Sesto titolo italiano consecutivo per Andreea Mogos nel fioretto femminile cat. A, che ha superato la compagna di società delle Fiamme Oro e di nazionale Loredana Trigilia 15-10. Un match tra due avversarie che si conoscono molto bene e che l’estate scorsa hanno vinto l’argento olimpico a squadre a Tokyo 2020 con Bebe Vio. Terzo posto per Manuela Lanari (Giovani e Tenaci) e Letizia Baria (Scherma Pistoia).
Nel fioretto maschile cat. A si conferma sul primo gradino del podio Matteo Betti delle Fiamme Azzurre, che con questo successo arriva a ben 13 scudetti in quest’arma. Il senese classe 1985 ha vinto in finale su Emanuele Lambertini col punteggio di 15-14 dopo una bella rimonta dell’emiliano delle Fiamme Oro che era partito in svantaggio 0-6, ma si era riportato sotto nella parte conclusiva del match. Mattia Galvagno del Pisascherma e Alberto Morelli del Cus Siena hanno completato il podio.
Marco Cima delle Fiamme Oro è il campione italiano di fioretto categoria B, nono titolo nazionale per lui. La medaglia d’oro degli Europei 2018 in semifinale ha battuto 15-5 Elio Iozzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, poi in finale ha superato 15-7 il maceratese Michele Massa dell’Accademia Scherma Fermo. Terzo posto anche per Michele Vaglini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo).
Nella stessa prova al femminile si è imposta Alessia Biagini del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo su Arianna Palmieri del Circolo della Spada Rimini per 15-4. Sara Valenti del Circolo della Spada Rimini e Michela Fabbri del Frascati Scherma si sono classificate terze.
Il titolo tricolore nel fioretto femminile cat. C è andato a Consuelo Nora delle Lame Rotanti, che si è aggiudicata la sfida contro Giada Tognocchi (Malaspina Massa) per 15-10. Monia Bolognini della Zinella Scherma è arrivata terza, superata in semifinale da Nora 15-2.
In chiusura di giornata William Russo del Club Scherma Palermo ha vinto nella categoria C di fioretto grazie al successo per 13-10 contro Leonardo Rigo (Zinella Scherma). Tutto targato Zinella Scherma il terzo posto: in semifinale, infatti, Russo aveva battuto 15-3 Gianfranco Bompane, mentre Rigo aveva avuto la meglio 15-14 su Matteo Addesso.
Domani in programma le gare di spada: alle 9 partiranno le spadiste cat. A e B e gli spadisti cat. C, alle 11 toccherà anche agli spadisti cat. A e B e alle spadiste cat. C.
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