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Sara Carnicelli terza ai Giochi dei Piccoli Stati d’Europa

ROMA (ITALPRESS) – Una prima volta storica per Athletica Vaticana, la polisportiva ufficiale della Santa Sede. E’ il primo piazzamento internazionale. Con un tempo di 17’09″77 la 27enne Sara Carnicelli, figlia del dipendente vaticano Giancarlo, è stata preceduta da Lilia Fisikovoci, rappresentante della Moldova (16’42″11), e – in volata – dalla islandese Iris Anna Skuladottir (17″09″10). Il terzo posto di Sara Carnicelli rende ancor più significativa la presenza sportiva internazionale di Athletica Vaticana che, seguendo le indicazioni di Papa Francesco, rilancia opportunità di fraternità per costruire relazioni di pace tra i popoli! In base agli accordi di Athletica Vaticana con European Athletics e l’Associazione dei Piccoli Stati d’Europa (è infatti in via di definizione riconoscimento World Athletic), Sara Carnicelli non sale sul podio lasciando il suo posto alla maltese Roberta Schembri (17’23″66). Per questo accordo e questo stile per una nuova e autentica cultura sportiva di fraternità Athletica Vaticana ha trovato l’abbraccio di Papa Francesco un anno fa, in occasione della precedente edizione dei Campionati dei Piccoli Stati d’Europa a San Marino.
– foto Athletica Vaticana –
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Gp Azerbaijan, Isola “Strategia uno stop sembra più ovvia per gara”

BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Fino ad oggi nessun pilota si era qualificato in pole due volte a Baku, ma il ferrarista Charles Leclerc c’è riuscito, battendo Sergio Perez della Red Bull (che era stato il più veloce nelle FP3 oggi). Tutti i piloti hanno utilizzato le gomme morbide P Zero Red, dall’inizio alla fine delle qualifiche. L’inizio delle qualifiche è stato ritardato di 15 minuti e c’è stato un ulteriore ritardo causato dalla bandiera rossa nella Q1, con temperature in pista in progressivo calo nel corso delle sessioni. Alla fine, la temperatura ambiente si è attestata a 26 gradi, mentre quella al suolo si è fermata a 37 gradi. Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Mick Doohan, la leggenda della motocicletta australiana, titolare di cinque campionati consecutivi, tra il 1994 e il 1998, e con un palmarès di 54 vittorie e 58 pole nelle 137 gare MotoGP disputate. Suo figlio Jack è uno dei protagonisti della Formula 2 ed è attualmente sesto in classifica. Il Gran Premio dell’Azerbaijan, di 51 giri è in circostanze normali una tipica gara a pit-stop unico. Ci sono due strategie che si possono adottare. La prima, più semplice e conservativa, prevede di iniziare con il P Zero Yellow Medium per poi passare al P Zero White Hard. Questa opzione offre un’ampia possibilità di scelta del momento della sosta ai box. Più aggressiva e rischiosa la strategia che combina Soft e Hard.
Lo stint iniziale con le Soft fornisce un pò di velocità, ma anticipa la necessità del pit stop. Entrambe le strategie sono valide, ma la grande incognita è la probabilità molto alta dell’intervento delle safety car, che potrebbe offrire un pit stop “gratuito” in qualsiasi momento, cambiando i piani dei Team.
Da sconsigliare, invece, la strategia a due stop, decisamente più lenta. “Abbiamo visto la gomma morbida utilizzata dall’inizio alla fine delle qualifiche su una pista che non ha smesso di evolversi, con molti piloti che hanno scelto di alternare giri veloci con giri di raffreddamento con lo stesso set di gomme. La gomma morbida è stata anche al centro delle FP3, che si sono svolte alla stessa ora della gara di domani, il che lascia supporre che i team le possano attribuire un ruolo di primo piano. Ci sono alcune diverse opzioni per la strategia gomme, ma quella ad uno stop sembra essere la più ovvia, almeno sulla carta. E’ interessante notare che molti team hanno conservato due set di gomme dure per la gara, forse pensando alla possibilità di bandiere rosse o altre interruzioni”.
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Salvini “Lavoro per la pace alla luce del sole”

ROMA (ITALPRESS) – “L’unico mio obiettivo, su cui continuo a lavorare con orgoglio e alla luce del sole, è tornare alla pace”. Lo dice Matteo Salvini riferendosi al conflitto in Ucraina e nel giorno in cui vengono alimentate altre polemiche strumentali a proposito del mai avvenuto viaggio a Mosca, polemiche che montano a 24 ore dal voto. La Lega, nel ribadire che ha dato mandato ai propri legali per tutelarsi da attacchi e ricostruzioni infamanti e lontane dalla realtà, ritiene che la nota e le ulteriori spiegazioni dell’ambasciata della Federazione Russa in Italia confermino una volta di più la totale trasparenza e correttezza dell’operato di Salvini. A differenza di un gruppo editoriale che diffondeva in allegato “Russia Oggi”, infatti, la Lega non ha ricevuto finanziamenti da Mosca.
Proprio oggi, la Lega ha chiesto al Pd di chiarire i rapporti di Enrico Letta con Pechino dopo il voto a Strasburgo sul Fit For 55 e anche alla luce del curriculum del leader dem che mette in luce collaborazioni con i cinesi. La scelta di fermare la produzione di veicoli diesel e benzina a favore di quelli elettrici è un regalo al Dragone e un colpo mortale per milioni di cittadini europei e italiani.

foto: agenziafotogramma.it
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Berrettini in finale contro Murray nell’Atp di Stoccarda

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini è approdato in finale nel “Boss Open”, torneo Atp 250 dotato di un montepremi pari a 692.235 euro che si sta disputando sui campi in erba di Stoccarda, in Germania. Il 26enne romano, testa di serie numero 2 del tabellone e decimo tennista del ranking mondiale, ha sconfitto in semifinale il tedesco Oscar Otte, numero 61 della classifica Atp, con il punteggio di 7-6 (7) 7-6 (5), maturato in un’ora e 48 minuti di gioco. L’azzurro, al suo rientro nel circuito dopo tre mesi di stop, in seguito all’operazione alla mano, e dopo aver saltato tutta la stagione sulla terra, sfiderà domani per il titolo lo scozzese Andy Murray, ex numro uno del mondo, che nella seconda semifinale ha battuto l’australiano Nick Kyrgios per 7-6 (5) 6-2. Berrettini in carriera ha vinto, finora, 4 tornei 250 (tra i quali quello di Stoccarda del 2019) e un Atp 500.
– foto LivePhotoSport –
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Covid, 22.104 nuovi casi e 60 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 22.104 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 21.554) a fronte di 187.234 tamponi effettuati su un totale di 222.897.832 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 60 i decessi (ieri 63), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 167.365. Con quelli di oggi diventano 17.634.065 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 620.966 (-2.455), 616.697 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 4.076 (-86) di cui 193 (-3) in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 16.845.734 con un incremento di 24.853 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (3.088), seguita da Lazio (2.942), Emilia-Romagna (2.183) e Campania (2.122).

Foto: agenziafotogramma.it
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Leclerc conquista la pole position al Gp d’Azerbaijan

BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Charles Leclerc ottiene la pole position nel Gran Premio d’Azerbaijan di Formula 1. Sul circuito di Baku, il pilota monegasco della Ferrari fa segnare il miglior tempo in 1’41″359, davanti alla Red Bull del messicano Sergio Perez (+0″282). In seconda fila ci sono l’altra Red Bull dell’olandese Max Verstappen e la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz. Quinto posto per la Mercedes del britannico George Russell davanti al francese Pierre Gasly (AlphaTauri), mentre Lewis Hamilton risulta settimo in qualifica. Indietro le due McLaren di Lando Norris e Daniel Ricciardo, rispettivamente undicesimo e dodicesimo, già fuori in Q2. Da segnalare una bandiera rossa fatta scattare da Lance Stroll, che è andato contro le barriere in Q1, danneggiando la propria Aston Martin.
– foto LivePhotoSport –
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A Misano buona la prima per le SCX di sviluppo Pirelli

ROMA (ITALPRESS) – A Misano Ducati non otteneva la pole position dal 2009. A rompere questo digiuno è stato Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) che con il tempo di 1’33.328 ha battuto il record della pista, ottenendo la sua quinta pole in carriera e la prima casella in griglia per la gara di oggi. Lo spagnolo gira subito veloce ma Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) non restano a guardare. I giochi si decidono a cinque minuti dalla fine: Bautista è il primo a rientrare in pista realizzando il tempo che lo porta in pole, alle sue spalle si classificano Razgatlioglu e Rea. Tutti hanno utilizzato il pneumatico posteriore SCQ, con Bautista che l’ha abbinato con la SC1 di sviluppo anteriore. Lo svizzero Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) ha ottenuto la sua terza pole consecutiva e la settima in totale nel WorldSSP battendo, a distanza di sette anni, anche il record della pista con il tempo di 1’37.173. Alle sue spalle sulla griglia di partenza ben quattro piloti italiani: Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team), il maceratese Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team), Federico Caricasulo (Althea Racing) e Yari Montella (Kawasaki Puccetti Racing). Dopo aver realizzato il secondo tempo nelle FP2 di ieri, il toscano Matteo Vannucci in sella alla Yamaha YZF-R3 del team AG Motorsport Italia Yamaha ha firmato il giro record della pista e ottenuto la sua prima pole position nella classe cadetta delle derivate di serie diventando il primo italiano in questa categoria a conquistare la pole sulla pista di casa. Completano la prima fila due piloti Kawasaki: Victor Steeman (MTM Kawasaki) e Inigo Iglesias (SMW Racing). Weekend da incorniciare per A’lvaro Bautista e Ducati. Dopo aver realizzato il nuovo record della pista ed aver ottenuto la pole, lo spagnolo si è aggiudicato Gara 1 con una scelta pneumatici contro corrente. Mentre la maggior parte della griglia, compresi i suoi diretti inseguitori Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, ha deciso di puntare sulla nuova soluzione posteriore SCX di sviluppo in specifica B0452, il ducatista ha invece optato per l’altra nuova alternativa, la specifica B0453 come il suo compagno di squadra Michael Rinaldi. Entrambe le due nuove SCX di sviluppo hanno la stessa mescola ma differiscono tra loro dal punto di vista della carcassa. Diverse anche le scelte dell’anteriore: SC1 di sviluppo per Bautista e Rea e SC1 di gamma per Razgatlioglu e Rinaldi. In generale, in Gara 1 17 piloti su 25 hanno scelto per il posteriore la SCX di sviluppo B0452 mentre in 7 hanno optato per l’alternativa B0453. Solo Roberto Tamburini ha utilizzato la SCX di gamma. Per l’anteriore invece la SC1 di sviluppo ha ottenuto più preferenze (16 su 25 piloti) rispetto a quella di gamma. Molto più semplice la scelta pneumatici per i piloti del WorldSSP. In Gara 1 praticamente tutta la griglia ha optato per la soluzione morbida di gamma, la SC1, all’anteriore e per la soluzione supermorbida di gamma, la SCX, al posteriore. Gara amara per Lorenzo Baldassari (van Bros.WorldSSP Yamaha Team) che pur avendo tagliato il traguardo per primo si è visto togliere la prima posizione a favore dello svizzero Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) per avere infranto i track limit alla curva 15 nell’ultimo giro. Gara 1 del Campionato Mondiale FIM Supersport 300 è stata vinta dal poleman Matteo Vannucci (AG Motorsport Italia Yamaha) che, dopo essere stata superato al primo giro da Victor Steeman (MTM Kawasaki) ha poi riconquistato la leadership della corsa nel passaggio successivo restando poi al comando fino al traguardo. Alle sue spalle, lo spagnolo Alvaro Diaz (Arco Motor University Team), sempre su Yamaha, e il francese Samuel Di Sora (Leader Team Flembbo) su Kawasaki. “Dopo le FP di ieri, non particolarmente rappresentative per via delle temperature molto basse, oggi siamo tornati su valori climatici più in linea con quelli di questo periodo dell’anno a Misano – il commento di Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli – Questo ha permesso ai piloti di saggiare meglio, rispetto a quanto fatto ieri, le due soluzioni posteriori SCX di sviluppo che abbiamo deciso di far debuttare proprio in questo round. I risultati sono senza dubbio molto incoraggianti: praticamente tutti i piloti in griglia hanno optato per una di queste due soluzioni di sviluppo in Gara 1, nonostante fossero nuove e i piloti abbiano avuto praticamente solo due sessioni per testarle in modo appropriato. Tra le due, per il momento la specifica B0452 sembra essere la preferita, ma Bautista ha vinto la gara con l’opzione B0453 quindi sarà interessante vedere domani come si orienteranno i piloti e poi potremo fare un bilancio al termine del fine settimana”.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Elicottero disperso, rinvenuti i corpi senza vita delle sette vittime

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Dopo il ritrovamento sul monte Cusna dei resti dell’elicottero scomparso giovedì 9 giugno, rinvenuti nel relitto i corpi purtroppo senza vita delle 7 persone che si trovavano a bordo. Lo rendono noto i Vigili del Fuoco.

Foto: ufficio stampa Aeronautica Militare
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