ROMA (ITALPRESS) – “I media italiani svolgono il proprio lavoro in maniera egregia, e dall’inizio di questa atroce e sanguinosa guerra che Putin sta portando avanti in Ucraina, hanno raccontato i fatti in modo professionale, con inviati sul campo che hanno rischiato la vita per documentare i tragici fatti. Tutto questo, mentre in Russia è vietato parlare di guerra, mentre vengono censurate le immagini terrificanti di civili ucraini uccisi dalle bombe russe, mentre manifestanti russi vengono arrestati perchè si oppongono alla guerra”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Con la Russia bisogna tenere un canale aperto di dialogo, perchè solo la Russia può portarci alla pace, ed è quello che stiamo facendo – aggiunge Di Maio – Al tempo stesso, però, i nostri mezzi d’informazione non possono prendere lezioni di giornalismo dalla Russia, nè tantomeno ricevere minacce. In Italia nessuno sta portando avanti una campagna anti-russa, i media hanno solo raccontato le crudeltà commesse dall’esercito russo. Basta con questa mistificazione della realtà e con le provocazioni. L’Italia rispetta il popolo russo, che nulla c’entra con le folli scelte di Putin, e continuerà sempre a rispettarlo. Putin si sieda al tavolo delle trattative e metta la parola fine a questa guerra”.
Foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Di Maio “Da Italia nessuna campagna contro russi”
Grand Prix Taekwondo entusiasma Roma, Cito “Grande successo”
ROMA (ITALPRESS) – Nella suggestiva cornice del Foro Italico grande successo per il Grand Prix di Roma, evento di taekwondo che assegna punti utili per la qualificazione all’Olimpiade di Parigi 2024. Dopo il day 1 caratterizzato dall’infortunio e dalla sconfitta prematura di Vito Dell’Aquila, è stata Maristella Smiraglia la prima italiana a salire sul podio. Nella categoria +67 kg l’atleta azzurra si è fatta strada con tre successi prima di cedere in semifinale alla coreana Dabin Lee, numero due del seeding. “Dal punto di vista sportivo ci siamo tolti una grande soddisfazione al termine di una giornata in cui abbiamo registrato la presenza di migliaia di persone – ha spiegato all’Italpress Angelo Cito, presidente della Federazione Italiana Taekwondo -. Appassionati e famiglie di tutta la penisola ci hanno raggiunto al Foro Italico e siamo orgogliosi di questo”. Durante la pausa del pomeriggio, nel piazzale adiacente allo Stadio Pietrangeli si è tenuta anche una commemorazione della strage di Capaci. Oltre al numero uno della FITA, presenti Tina Montinaro e l’ex procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho. “L’iniziativa è nata dal nostro senso di responsabilità – ha raccontato Cito -. La vedova Montinaro porta in giro la testimonianza della macchina per promuovere la lotta alla mafia ed averla qui al Grand Prix ci ha dato l’occasione di creare un momento di incontro”. Nonostante un weekend da dimenticare, condizionato dall’infortunio alla caviglia, Vito Dell’Aquila è rimasto a seguire la competizione e ha parlato del suo stato di salute: “Mi sono rotto il legamento tra tibia e perone. Prima di partecipare avevo fatto due risonanze, l’edema era diminuito ma il problema si è riproposto. Adesso ho bisogno di qualche settimana di stop, farò tanta terapia e poi tornerò al lavoro”. Per la seconda parte di stagione l’atleta del gruppo sportivo dei Carabinieri, campione olimpico a Tokyo, ha un unico obiettivo: “Mi sto allenando tanto, ma finora non ho raccolto i risultati sperati. Voglio fare bene nei prossimi Grand Prix e poi punterò al Mondiale di Guadalajara nel mese di novembre”, ha concluso Dell’Aquila.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).
Berlusconi “Forza Italia è partito del futuro”
ALESSANDRIA (ITALPRESS) – “Forza Italia è davvero il partito del futuro, un futuro di libertà. Noi rappresentiamo l’Italia che lavora e che produce, quella della famiglia. Tra gli oltre cinquanta governi nella storia della Repubblica noi siamo stati i soli a non aumentare le tasse e ad abbassare la pressione fiscale”. A dirlo è Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, nel corso di un intervento telefonico durante un evento del suo partito ad Alessandria. “Grazie alla nostra politica internazionale abbiamo messo d’accordo Russia, Stati Uniti e il resto dei Paesi. Ma non è finita qui perchè abbiamo un grande futuro davanti a noi. Garantiamo un’Italia con meno tasse, meno stato e più lavoro”.
Foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Orlando “Si introduca subito salario minimo, poi legge organica”
PALERMO (ITALPRESS) – “Quando avevo posto la questione sul salario minimo sono stato aggredito da diversi organi di stampa, a cominciare dal Sole 24 Ore. Ora il tema va affrontato con la massima urgenza, in attesa di creare una legge più organica: c’è un duplice aspetto da affrontare, che riguarda l’adeguamento dei salari da una parte e il contrasto al lavoro povero dall’altra”. Lo afferma il ministro del Lavoro Andrea Orlando, a margine dell’incontro con il candidato sindaco di Palermo Franco Miceli. “L’apertura delle altre forze politiche è un segnale positivo, ma bisogna intervenire subito per venire incontro alle esigenze dei lavoratori a basso reddito e basso salario. La mia proposta è di usare come parametro del salario minimo i contratti maggiormente rappresentativi dei diversi settori”, prosegue Orlando.
Foto: xd8
(ITALPRESS)
Visco “Salario minimo buona cosa ma va studiato bene”
TORINO (ITALPRESS) – “Il salario minimo se ben studiato è una buona cosa. Ha vari effetti positivi. Il rischio sta nel livello, se è eccessivo può portare a non occupare persone che potrebbero invece voler lavorare al di sotto di quel livello” di remunerazione. Così Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, intervenendo al Festival Internazionale dell’economia. Ribandendo quanto già detto nei giorni scorsi, Visco spiega come sia “importante non legare al salario minimo automatismi che poi ci possono costare. Un salario minimo a piena indicizzazione ai prezzi al consumo, se diventa il modello di riferimento per tutti i salari, tutte le contrattazioni, incorpora direttamente quel meccanismo automatico”. Visco ha parlato anche del reddito di cittadinanza. “In questa fase di transizione – ha spiegato – ci sono fasce deboli che non sono in grado di resistere al cambiamento e quindi se non te ne curi fai un danno grave, non solo sul piano dell’equità ma anche sul piano dell’efficienza futura. Il punto cruciale è capire la funzione del reddito di cittadinanza”. “Ci sono circa 3 milioni di persone che ricevono circa 9 miliardi l’anno, di queste un quarto è immediatamente occupabile, altri no, non sono immediatamente occupabili”, sottolinea. “Ci vogliono le politiche attive sul lavoro, la formazione, la capacità di aiutare persone che hanno difficoltà con le tecnologie attuali, c’è un lavoro a latere molto importante da sviluppare per farlo funzionare, poi che ci sia un contributo per aiutare questa transizione credo sia assolutamente compresibile e necessario” conclude.
– Foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Samele e Vecchi campioni italiani nella sciabola
COURMAYEUR (ITALPRESS) – Nella giornata dedicata alla sciabola, ai Campionati Italiani Assoluti di Courmayeur 2022 il successo è tutto delle Fiamme Gialle, che vincono sia nella prova maschile che in quella femminile grazie a Luigi Samele e Irene Vecchi.
Quarto titolo italiano per Luigi Samele, il terzo consecutivo per lo sciabolatore foggiano che, dopo l’argento olimpico a Tokyo 2020, continua il suo momento d’oro. Finale tutt’altro che scontata per il portacolori delle Fiamme Gialle che, contro il compagno di sala alla Virtus Bologna Matteo Neri, si è trovato a inseguire per buona parte del match: il classe 1999 dei Carabinieri si era portato in avanti fino al 13-9, ma Samele è poi riuscito a recuperare un punto alla volta e, raggiunto Neri sul 14 pari, ha messo la stoccata vincente che lo ha portato ancora una volta sul gradino più alto del podio agli Assoluti. Ottima gara di Neri, che l’anno scorso era stato terzo e che stavolta si è migliorato grazie alla vittoria in semifinale contro Luca Curatoli, battuto 15-9. A completare il podio anche Gabriele Foschini dell’Esercito, arrivato tra i migliori quattro dopo avere eliminato ai quarti Riccardo Nuccio delle Fiamme Oro 15-14 e sconfitto poi da Samele 15-11. Quinto posto per l’argento mondiale under 20 Pietro Torre delle Fiamme Oro, il più giovane della top 8. “Arrivo da un periodo in cui sono stato infortunato, ho dovuto saltare anche il Trofeo Luxardo a cui tenevo molto e sono venuto qui per testare la mia condizione prima dell’Europeo – ha detto Samele a fine gara – Faccio i miei complimenti a Matteo (Neri ndr), che ha avuto le redini dell’assalto per buona parte del tempo e che è un ragazzo forte di cui sentiremo parlare. Siamo compagni di sala a Bologna e ci siamo ritrovati in finale, ma l’obiettivo quando si arriva a questa gara è sempre vincere”. Nella mente il bellissimo ricordo di Tokyo, ma anche la voglia di andare avanti nel prossimo triennio. “L’argento olimpico è stato il coronamento di un lavoro di cinque anni, è stato stressante vivere un’Olimpiade con tutti quei controlli e tutte quelle incertezze, ma è arrivata una medaglia bellissima così come quella a squadre. Con quella formazione abbiamo fatto un percorso straordinario, adesso ne è iniziato un altro molto più breve per Parigi. Dopo Tokyo avevo bisogno di riposo e mi sono preso qualche mese di pausa per ritrovare l’amore di fare scherma, adesso sto tornando in forma e la cosa bella è che la voglia è tornata insieme all’emozione e alla grinta. C’è la volontà di arrivare fino a Parigi e non per turismo perchè quando partecipiamo andiamo con idee ben chiare. L’età è un numero, la cosa più importante nella scherma, quando il fisico regge ancora, è la voglia e io ce l’ho”. Una dedica che è tutta per Olga Kharlan, campionessa ucraina di sciabola e compagna di vita di Samele. “Olga sta affrontando un periodo veramente difficile, non è facile nè per me nè per loro e il mio pensiero è tutto per il popolo ucraino”. Torna in grande stile Irene Vecchi nella prova femminile e lo fa conquistando il suo secondo scudetto tricolore dopo quello del 2014. La livornese in semifinale ha battuto Sofia Ciaraglia delle Fiamme Oro 15-7 in un assalto che era cominciato in salita da un 6-1 in favore dell’avversaria e in cui poi l’atleta delle Fiamme Gialle ha saputo mettere la firma. Stesso copione in finale, dove l’azzurra ha subito gli attacchi iniziali di Eloisa Passaro (Fiamme Oro), ma in cui poi l’esperienza si è fatta sentire e le ha permesso di chiudere i conti sul 15-9. Terzo posto per Michela Battiston dell’Aeronautica Militare, che non scende dal podio che l’anno scorso la vide seconda dietro a Rossella Gregorio, oggi assente. Quinta l’altra azzurra Martina Criscio, eliminata a un passo dalla semifinale da Battiston col punteggio di 15-12. “Quando veniamo qua è sempre una gara difficile da affrontare – ha detto Irene Vecchi a fine gara – sono davvero molto contenta di come è andata oggi. Non è andato tutto liscio, ma in questi anni ho imparato a mantenere la calma per trovare una strada. Quest’anno è stato altalenante, adesso questo traguardo me lo voglio godere”. La voglia è quella di fare ancora qualcosa di bello in azzurro: “E’ difficile trovare una gratificazione dopo due quarti posti olimpici, ma l’importante è che, quando ci si guarda indietro, si possa pensare abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare.on bisogna mai dimenticare i sacrifici e tutto quello che si è fatto in questi anni, anche se non c’è stata la ciliegina sulla torta della medaglia. Ripunteremo a qualcosa di importante. Tre anni volano: a settembre inizierà una stagione nuova e ripartirò con la voglia di vincere”. Domani ultima giornata di gare con le prove a squadre di sciabola maschile e femminile.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).
FS, Ferraris “In tutto il 2022 gare Pnrr per 19 miliardi”
TRENTO (ITALPRESS) – “Il Gruppo FS svolge un ruolo fondamentale nel PNRR, Rete Ferroviaria Italiana è la nostra maggiore stazione appaltante e ad aprile ha già contabilizzato oltre il 12% dei fondi assegnati, più di 3 miliardi di euro”. L’ad del Gruppo FS, Luigi Ferraris, ha fatto il punto sull’impegno del Gruppo per lo sviluppo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito del Festival dell’Economia in corso a Trento.
Intervenuto nel Panel “Osservatorio sul Pnrr: obiettivi raggiunti e criticità”, aperto da un’intervista ad Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Ferraris ha annunciato che il Gruppo Fs “nel corso del 2022 arriverà a bandire gare per un valore complessivo di circa 19 miliardi di euro, considerando la recente rivalutazione dei prezzi”. Tra i cantieri aperti, come sottolineato da Ferraris, spiccano quelli “sulla Napoli-Bari, dove sono già stati affidati i lavori di tutti i lotti inseriti nel PNRR, sulla Palermo-Catania dove stiamo per riavviare due gare, in Liguria sul Progetto Unico Nodo di Genova e Terzo Valico, dove lo scavo delle gallerie è arrivato rispettivamente al 94 e 79%, poi da Brescia verso Padova sulla trasversale Alta Velocità Torino-Venezia, dove oggi si lavora sulle tratte Brescia – Verona e Verona – Bivio Vicenza”.
Uno scenario in piena evoluzione, quindi, nonostante il caro energia e l’aumento del costo dei materiali, a cui si è aggiunta la guerra in Ucraina e le conseguenze nel settore dell’approvvigionamento. “A questi fenomeni però il Governo ha saputo dare una risposta adeguata grazie al Decreto Aiuti”, ha osservato Ferraris che ha anche sottolineato l’obiettivo di lanciare, tra la seconda parte del 2022 e i primi mesi del prossimo anno tutte le gare necessarie per rispettare la scadenza al 2026 del Recovery”.
L’obiettivo, dunque, è quello di accelerare verso una mobilità sempre più efficiente, sostenibile, sicura e resiliente, per favorire anche la più efficace interconnessione dei sistemi di trasporto. Una missione, quella dell’intermodalità, in cui giocano un ruolo fondamentale l’innovazione e la digitalizzazione, come testimonia lo sviluppo da parte del Gruppo FS di una Piattaforma Integrata di Mobilità Multimodale che garantirà già da settembre al cliente i servizi di trasporto messi a disposizione dal Gruppo e la possibilità di disporre, in seguito, attraverso un’interfaccia semplice e integrata, anche dell’offerta del Trasporto Pubblico Locale e dei servizi ancillari offerti da operatori terzi (noleggio auto, mobilità leggera, servizi turistici).
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Pole per Aleix Espargaro in Catalogna davanti a Bagnaia
MONTMELO’ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Aleix Espargaro conquista la pole position al termine delle qualifiche del Gran Premio di Catalunya di MotoGP. Sul circuito di Montmelò, il pilota spagnolo dell’Aprilia fa registrare il miglior tempo in 1’38″742, precedendo Francesco Bagnaia (Ducati) e il leader del Mondiale Fabio Quartararo su Yamaha che completano la prima fila. Dominio totale di Espargaro, che aveva ottenuto il miglior tempo in tutte le sessioni di libere. In seconda fila troviamo le Ducati Pramac di Johann Zarco e Jorge Martin, tra i due in quinta casella Fabio Di Giannantonio con la Desmosedici del team Gresini. Alex Rins su Suzuki scatterà dalla terza fila insieme a Maverick Vinales e a Luca Marini del team VR46 Racing. “Oggi sapevo che era il mio momento, volevo sfruttare tutto al massimo – esulta Espargaro – Non è stato facile, ma abbiamo chiuso bene il giro. Voglio ringraziare l’Aprilia, abbiamo fatto un ottimo lavoro”. Aleix si dice “contento per questa pole, gareggiare con Quartararo è un piacere per me, essere al suo livello è fantastico”. “Facciamo tanta fatica con la moto su questa pista, dobbiamo vedere che passo abbiamo domani, ma non siamo messi male anche con la gomma media vecchia – dice dal canto suo il campione del mondo in carica – Sono felice, penso che potremo fare una bella gara”. Fra Espargaro e Quartararo c’è Bagnaia: “Non è stato facile oggi, condizioni davvero difficili: un caldo impressionante, però è stato bello. Siamo riusciti a lavorare bene per tutto il weekend, abbiamo sempre fatto passi in avanti e siamo stati costanti anche con le gomme usate. Non abbiamo ancora scelto tra dura e media per la gara ma grazie alle FP4 ora siamo più vicini a Espargaro e vedremo domani se potremo lottare”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).








