Home Senza categoria Pagina 1919

Senza categoria

Un italiano su due è contrario all’invio di nuove armi all’Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – Dopo oltre tre mesi di conflitto e scontri tra Russia e Ucraina, crescono sempre di più gli italiani (sono il 61,3%) che, in questa guerra, sostengono le ragioni del popolo ucraino e sono contrari, dunque, all’attacco da parte della Russia. E’ importante sottolineare, però, come 1 italiano su 5, il 20,9%, in questo contesto, ancora non riesce a esprimere un’opinione chiara e netta sull’argomento. Nonostante sia forte il sostegno alle ragioni ucraine, la maggioranza degli italiani (51,5%) continua ad essere contraria all’invio di nuove armi, proprio per evitare l’eccessivo prolungare della guerra e il rischio di un coinvolgimento diretto da parte dell’Italia. Una contrarietà sostenuta fortemente e che, in oltre il 70% di coloro che si dichiarano contro le armi, viene confermata e ribadita anche se questo dovesse significare la sconfitta del popolo ucraino e l’avanzata dell’invasione russa.
Una convinzione che si registra ancora più forte tra gli elettori di Fratelli d’Italia, dove quasi la totalità di coloro che sono contrari all’invio di armi, conferma la propria posizione (88,1%).

Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 25/05/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
(ITALPRESS).

Bosch e Progetto Itaca, al via campagna di sensibilizzazione #UnaBuonaRagione

MILANO (ITALPRESS) – Bosch insieme a Progetto Itaca Onlus, l’organizzazione nazionale di volontari impegnata nel campo della Salute Mentale, lancia la campagna di sensibilizzazione #UnaBuonaRagione con l’obiettivo di accendere i riflettori sull’importanza della salute e del benessere mentale.
In occasione del Tour di Marco Mengoni “Marco negli Stadi”, la multinazionale tedesca darà il via a una serie di attività che prenderanno vita durante le date dei concerti (Udine, 14.06; Milano, 19.06; Roma, 22.06).
Se il tour “Marco negli Stadi” rappresenta per il pubblico del cantautore l’occasione di tornare a vivere le emozioni e l’entusiasmo degli eventi collettivi, per molti ritornare alla socialità non è così semplice. L’onda lunga della pandemia sta avendo effetti sull’equilibrio psico-emotivo delle persone. Secondo le stime della Società italiana di psichiatria (Sip), sono oltre un milione in Italia le persone colpite dalla sindrome della capanna, che soffrono per la paura di affrontare la vita precedente, uscire di nuovo e lasciare la casa che è diventata un rifugio.
#UnaBuonaRagione, il titolo scelto per la campagna, è un invito a trovare la forza e la spinta ad affrontare il proprio isolamento emotivo, focalizzandosi sulle cose che più ci fanno stare bene: una chiacchierata con una persona cara, una passeggiata nella natura, la musica dal vivo. Con questa campagna Bosch insieme a Progetto Itaca, vuole accendere i riflettori sul tema della salute e del benessere mentale, invitando il pubblico a trovare la propria motivazione per iniziare a prendersene cura.
La campagna verrà ripresa dai profili Social del cantautore e prenderà vita durante il tour grazie a uno striscione di 8 metri che andrà a comporsi e ad arricchirsi di data in data, con i messaggi che il pubblico vorrà lasciare: pensieri, frasi, disegni che esprimono #UnaBuonaRagione per uscire dalle proprie paure e tornare a vivere la socialità. Lo striscione, che verrà steso all’interno degli stadi durante i concerti, porterà un messaggio corale, un mantra positivo di condivisione e socialità.
– foto ufficio stampa Bosch –
(ITALPRESS)

Acea Innovation Tour, tecnologia e sostenibilità per le smart city

ROMA (ITALPRESS) – E’ partito oggi l’ACEA Innovation Tour, un progetto in tre giornate sui temi dell’innovazione da coniugare alle strategie di sostenibilità e tradurre in servizi ai territori in cui la multiutility opera nei settori idrico, energetico e ambientale. Quest’anno la tradizionale giornata che il Gruppo Acea dedica all’innovazione diventa un percorso in tre tappe, Terni, Napoli e Roma, nel quale l’azienda promuove un confronto tra esperti del settore, rappresentanti di istituzioni, imprese e start up, sui nuovi scenari e sulle nuove sfide del futuro. Lo slogan di questa edizione, “Persone, Territori e Innovazione”, esprime un concetto di innovazione che parte dai bisogni e dalle proposte delle persone e dei territori. La prima tappa dell’Innovation Tour si è svolta oggi a Terni, la città laboratorio in cui Acea ha già realizzato e sviluppato soluzioni innovative legate alla mobilità sostenibile per orientare il tessuto urbano, e il suo ecosistema di giovani e startup, verso un futuro sempre più green e sostenibile.
L’evento, che ha avuto luogo nella sede di Confindustria, alla presenza di numerosi studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi-Sangallo, ha ospitato due panel, “Un nuovo modello di smart city” e “Open Innovation e esperienze di innovazione sul territorio “, in cui sono stati analizzati gli elementi chiave per la creazione di questo nuovo modello di città intelligente, da un punto di vista istituzionale e tecnologico. Dopo il saluto del sindaco, Leonardo Latini, di Ivan Vigolo, Chief Innovation & Information Officer Acea, e di Carlo Alberto Befani, presidente di Umbria Energy, si sono susseguiti gli interventi di Orlando Maselli, assessore regionale all’Agenda urbana e smart city, Benedetta Salvati, assessora all’Ambiente, Trasporti ed Efficientamento Energetico, Cinzia Fabrizi, assessora alla Scuola, Università, Ricerca e Formazione, Andrea Di Matteo, responsabile Area Ambiente e Sicurezza Confindustria Umbria, Stefano Songini, responsabile Investor Relations & Sustainability, Acea, Valerio Marra, presidente Esecutivo Acea Innovation, Giuseppe Testa, responsabile Servizi Commerciali e Sistemi di Operation Technology di Areti, Laura Caparvi, Ceo Umbria Energy, Marco Salera, MED Business Transformation & Innovation Solutions Leader EY, Silvia Celani, Head of Innovation Acea, e Federico Testa, Head of Innovation Strategy, Operation & Sales of Acea Innovation.
A chiudere i lavori, l’Amministratore Delegato del Gruppo Acea, Giuseppe Gola, che, al termine della giornata, ha premiato le start up vincitrici del contest “Open Call #reshapcea”, lanciato insieme ad Ernst & Young sul tema della smart city in una cerimonia di premiazione che si è svolta secondo le nuove modalità innovative e immersive del metaverso. “Con l’Innovation Day, che quest’anno per la prima volta si svolge in tre tappe, vogliamo consolidare e ampliare il dialogo con i territori in cui operiamo proponendoci come loro partner nella ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate per una gestione sempre più efficiente dei servizi ai cittadini. ACEA, infatti, attraverso queste giornate di incontri e confronti, intende condividere la propria strategia che prevede un modello di sviluppo in cui l’innovazione e la digitalizzazione si integrano con i principi della sostenibilità e della transizione ecologica” ha dichiarato Giuseppe Gola, AD del Gruppo ACEA. La seconda tappa del tour sarà a Napoli, l’8 giugno. La giornata, inserita all’interno del Green Med Symposium, si terrà nel Centro Congressi del capoluogo partenopeo.
Il panel, “Le sfide dell’Open Innovation nella transizione ecologica e digitale”, declinerà, partendo dal modello di innovazione di Acea finalizzata a realizzare applicazioni concrete, le best practices sul territorio campano di molti attori del nostro ecosistema e delle società del gruppo Gesesa e Gori in tema di tutela della risorsa idrica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. La giornata conclusiva si svolgerà a Roma, presso le Officine Farneto, l’8 luglio e sarà articolata in tre panel, “Innovazione open e senza confini”, “Acea insieme per la transizione ecologica: risultati e nuove sfide”, e “L’innovazione glocal: da Roma a San Francisco” in cui si racconteranno i risultati dei lavori interni dell’azienda in “Tavoli innosostenibili”, propedeutici allo sviluppo del piano di transizione ecologica e digitale di Acea. Inoltre, si parlerà di innovazione “glocal” analizzando nuovi modelli, come le “Innovation Antenne”, che possono contribuire al percorso di transizione ecologica del paese. Infine, uno spazio speciale, la “Call4Startup al femminile”, sarà dedicato al lavoro di ricerca e di innovazione svolto dalle start up, formate da donne, che hanno aderito all’iniziativa.
– foto xc4 –
(ITALPRESS).

Suzuki è partner della 4^ Adriatica Ionica Race

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki è partner della quarta edizione della Adriatica Ionica Race, la corsa a tappe che, dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia, torna a essere protagonista nel calendario ciclistico internazionale, valida anche come prova della Ciclismo Cup 2022. La casa di Hamamatsu supporta in vari modi l’organizzazione capitanata Moreno Argentin, che per quest’anno ha definito un nuovo percorso, tanto spettacolare per il pubblico quanto sfidante per i corridori. L’Adriatica Ionica Race 2022 partirà sabato da Tarvisio per concludersi mercoledì 8 giugno ad Ascoli Piceno, toccando il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, l’Emilia Romagna e le Marche. Le cinque tappe in programma mostreranno le bellezze di ciascuna regione, sviluppandosi tra pianure, colline e montagne e dando modo di distinguersi a tutti gli atleti, siano essi passisti, scalatori oppure velocisti.
Il brand Suzuki sarà sulla maglia rossa della gara, che verrà indossata ad ogni tappa dal miglior sprinter. La classifica di maglia sarà stilata in base ai risultati ottenuti dai ciclisti nelle volate sia ai traguardi intermedi, sia agli arrivi di tappa. Al termine di ogni tappa il leader provvisorio della speciale graduatoria sarà premiato sul podio e affronterà la frazione successiva con indosso la prestigiosa maglia. Si tratta dell’accostamento perfetto per un brand sportivo come Suzuki, che premierà il ciclista che si rivelerà più scattante e veloce, in grado di sfruttare meglio le sue energie per ottenere sempre le prestazioni più brillanti. Suzuki fornirà inoltre allo staff dell’Adriatica Ionica Race 2022 una flotta di Swace Hybrid.
– foto Ufficio Stampa Suzuki Italia –
(ITALPRESS).

RedBird acquista il Milan per 1,2 miliardi di euro

MILANO (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: comincia al Milan l’era RedBird. Il club rossonero ha annunciato in una nota l’atteso passaggio di proprietà: RedBird Capital Partners ed Elliott Advisors UK Limited hanno sottoscritto “un accordo definitivo per l’acquisizione da parte di RedBird del Milan, neo Campione della Serie A. Il passaggio alla nuova proprietà avverrà nel corso dell’estate, con il closing previsto entro settembre 2022”. RedBird rileverà la società rossonera per 1,2 miliardi di euro e l’accordo “prevede che Elliott mantenga una partecipazione finanziaria di minoranza nel club, nonchè propri rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione, consolidando così una partnership tra RedBird ed Elliott che darà continuità ai progressi compiuti sotto la guida di Elliott negli ultimi quattro anni. La priorità per RedBird è di proseguire il lavoro con l’area sportiva e il management del club per dare continuità al percorso del Milan, puntando a un ritorno ai vertici del calcio mondiale. La combinazione di successi sul campo, strategia di acquisto e sviluppo di nuovi giocatori e gestione commerciale globale di altissimo livello, unite all’esperienza di RedBird nel guidare e sviluppare franchigie sportive internazionali garantiranno un futuro ancor più luminoso alla leggendaria storia del Milan”.
“Siamo onorati di essere parte dell’illustre storia del Milan e ci entusiasma la prospettiva di poter scrivere il prossimo capitolo del club proprio nel momento in cui è tornato a occupare la meritata posizione ai vertici nel campionato italiano con lo sguardo ai futuri traguardi a livello europeo e mondiale – sono le prime parole da neo proprietario rossonero di Gerry Cardinale, fondatore e managing partner di RedBird – Tengo a ringraziare Gordon Singer e l’intera squadra di Elliott per lo straordinario lavoro svolto negli ultimi quattro anni nel riportare il Milan ai vertici della Serie A. La filosofia di investimento di RedBird e i risultati conseguiti nel mondo dello sport hanno dimostrato che le società calcistiche possono avere successo in campo, mantenendo allo stesso tempo un profilo finanziario sostenibile. Siamo impazienti di iniziare una partnership di lungo termine con il club, il suo management e i milanisti di tutto il mondo per continuare a spingere il Milan sempre più in alto negli anni a venire”. Gordon Singer, managing partner di Elliott, dal canto suo ricorda che quando il fondo ha rilevato il club nel 2018 “abbiamo ereditato un club con una storia straordinaria, ma con seri problemi finanziari e prestazioni sportive deludenti. Il nostro piano era semplice: creare stabilità finanziaria e riportare il Milan nel posto che gli spetta nel calcio europeo. Ritengo si possa dire che abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi. In questo momento di transizione verso il prossimo capitolo della storia del Milan, voglio esprimere il nostro più profondo sentimento di umiltà, orgoglio e soprattutto gratitudine per le esperienze che abbiamo condiviso con ogni membro della famiglia Milan – ha concluso – non avremmo potuto fare niente di tutto questo senza di voi, il popolo milanista”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Comunicazione, assegnati i premi Top Communicator of the year

MILANO (ITALPRESS) – Il Club del Marketing e della Comunicazione, in collaborazione con Party Round Green, ha consegnato i premi Top Communicator of the year. La cerimonia si è tenuta a Milano.
Il riconoscimento è andato tra gli altri a Giuseppe Brindisi, giornalista e conduttore del TG4; al virologo Fabrizio Pregliasco; al conduttore Piero Chiambretti; a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera; al giornalista e scrittore Marino Bartoletti; ad Alberto Brandi, direttore di Mediaset Sport; a Paolo Liguori, direttore editoriale del TGCOM 24; ad Angelo Perrino, direttore di Affaritaliani.it; all’attore Germano Lanzoni; a Gaspare Borsellino, fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress; a Giorgio Santambrogio amministratore delegato del Gruppo Vegè, Biagio Maimone, amministratore delegato Maimone Communication.
“La comunicazione è la struttura portante delle relazioni professionali e dell’agire umano. Coloro che ne sono espressione massima hanno ricevuto l’autorevole riconoscimento dal ClubMC dalle mani delle Donne Marketing e Donne Comunicazione attualmente in carica”, afferma il Presidente Danilo Arlenghi.
A premiare i Top of the year sono state le donne manager della comunicazione: Cristina Cossa, Direttore Marketing Rigoni di Asiago, Miriam Forte, Presidente Gruppo Miriam Forte Consulting, Laura Morino, titolare Morino Studio, Marilena Manzoni, Comunicazione Marketing Unicredit, Laura Adami, L.V. Relazioni Pubbliche.

Foto ufficio stampa Club del Marketing e della Comunicazione.

(ITALPRESS).

Meloni “Io premier? Decidono gli italiani”

ROMA (ITALPRESS) – Tra un anno mi vedo a “fare bene il mio lavoro, non sono persona che ha obiettivo di carattere personale. Spero di vedere FdI al governo del paese, sarei contenta di un governo di centrodestra scelto dagli italiani”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a RTL 102.5. L’ok di Salvini a Meloni premier? “Noi abbiamo una regola chiara nel centrodestra, l’ok lo danno gli italiani perchè solitamente il premier lo indica il partito che arriva primo in coalizione. Quando nel 2018 la Lega arrivò prima io chiesi con determinazione che l’incarico fosse affidato a Salvini, mi pare normale che Salvini confermi l’esistenza di quella regola, non servono parenti ma sono gli italiani che decidono”, ha aggiunto.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Donbass, ancora combattimenti. Biden “Vogliamo Ucraina indipendente”

KIEV (ITALPRESS) – La guerra in Ucraina è al giorno numero novantotto: i combattimenti proseguono in particolare nel Donbass e la battaglia si è intensificata lungo le strade della città di Severodonetsk. Intanto, mentre si attende una svolta per i negoziati di pace, Kiev potrà contare ancora sul supporto dei paesi partner. Il presidente Usa Joe Biden ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina sistemi missilistici “più avanzati”.
“L’obiettivo dell’America è semplice: vogliamo vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera con i mezzi per scoraggiare e difendersi da ulteriori aggressioni”, ha detto Biden in un intervento sul New York Times. “Ci siamo mossi rapidamente – ha spiegato – per inviare all’Ucraina una quantità significativa di armi e munizioni in modo che possa combattere sul campo di battaglia ed essere nella posizione più forte possibile al tavolo dei negoziati. Ecco perchè ho deciso – ha aggiunto – che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati che consentiranno loro di colpire con maggiore precisione obiettivi chiave sul campo di battaglia in Ucraina”.
Il presidente statunitense ha ribadito la sua posizione. “Non cerchiamo – ha affermato – una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d’accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di determinare la sua estromissione da Mosca. Finchè gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati – ha continuato -, non saremo direttamente coinvolti in questo conflitto, nè inviando truppe americane a combattere in Ucraina nè attaccando le forze russe. Non stiamo incoraggiando o consentendo all’Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia”. C’è anche il timore per un possibile uso di armi nucleari. Biden ha spiegato che al momento non c’è “alcuna indicazione che la Russia abbia intenzione di usare armi nucleari in Ucraina” ma ha chiarito: “Qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto su qualsiasi scala sarebbe completamente inaccettabile per noi così come per il resto del mondo e comporterebbe gravi conseguenze”.
Intanto la guerra nel paese prosegue, in particolare nel Donbass. “La situazione è molto difficile”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Newsmax. “Stiamo perdendo – ha continuato – 60-100 soldati al giorno uccisi in combattimento e qualcosa come 500 persone ferite”. Zelensky, però, non intende cedere. “Non siamo pronti a cedere nessuno dei nostri territori, perchè i nostri territori – ha detto – sono i nostri territori: è la nostra indipendenza, la nostra sovranità. Questo è il problema”.
I combattimenti nella città di Severodonetsk sono ancora intensi. Sergiy Gaidai, capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, secondo quanto riporta la Cnn, ha riferito che i russi proseguono con l’assalto sulla città “consolidandosi nel centro di Severodonetsk, mentre continuano a distruggere infrastrutture e strutture industriali”. Secondo l’intelligence britannica, negli ultimi due giorni “i combattimenti si sono intensificati nelle strade di Severdonetsk, con le forze russe che si sono avvicinate al centro della città”. “Più della metà della città è probabilmente ora occupata dalle forze russe, compresi i combattenti ceceni”, spiega l’intelligence di Londra nell’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito. Oltre al Donbass, aggiunge, la Russia “continua a condurre attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture” dell’Ucraina.
– foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).