ROMA (ITALPRESS) – Si sono divertiti un sacco quattro su cinque, la “manita” del Suzuki Challenge al Rally Greece Offroad ha dato uno schiaffo solo ad Alfio Bordonaro e al suo copilota Francesco Proietti. Per il catanese, che aveva vinto all’Adriatico addirittura l’assoluta, sugli sterrati dell’Ellade è girato quasi tutto storto, tranne l’acuto del prologo iniziale di giovedì sera. Poi nelle due tappe lunghe una sequela d’inconvenienti tecnici e meccanici fino a decidere per il ritiro, parziale, del suo Grand Vitara prima dell’ultimo settore. Come previsto dal regolamento di specialità infatti, Bordonaro riesce a rimettere in sesto la sua vettura di Serie per concludere la gara e piazzarsi a punti, nonostante pesanti penalità, sul fondo della classifica. Archiviata una comprensibile delusione, c’è invece da sottolineare la gioia di Mauro Cantarello in versione “eroe greco”. Il rodigino, bene assistito da Federico Lezi, ha sparato benissimo le sue cartucce, con un Grand Vitara sempre in testa (tranne il prologo in coda a Bordonaro), mantenendo la calma nel concitato finale quando le pulsazioni di tutti erano al limite (tempo totale 7:49’27”). Prestazione super del rodigino che sale in vetta al trofeo giapponese grazie al successo nell’intensa trasferta ellenica.
Il fondo duro e arcigno, ma giudicato bellissimo dall’intera compagnia, non ha minimamente scalfito il Suzuki Jimny di Lorenzo Codecà e Mauro Toffoli (8:20’23”), sempre in ritmo in ogni frangente sino a conquistare una significativa piazza d’onore.
Per l’ex campione italiano prosegue con soddisfazione il rodaggio della nuova arma Suzuki. Quanto a resistenza, chiedere informazioni ai fratelli marchigiani Giovanni e Francesco Farina, terzi al traguardo del Challenge (8:53’53”) con un Suzuki Vitara di scaduta omologazione, come previsto dal regolamento di categoria, ma intatta affidabilità, primo del Gruppo TH.
Soddisfatto, infine, Giuseppe Ananasso dopo oltre nove ore alla guida (9:27’50”). Il driver romano, navigato da Roberto Ibba, porta a casa il secondo posto del TH e il quarto del Challenge con un Vitara che mostra ancora gli artigli.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
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Suzuki Challenge, Cantarello vince in Grecia
Letta “Dalla Sicilia un messaggio di unità per i progressisti”
MESSINA (ITALPRESS) – “Dalla Sicilia arriverà un grande messaggio di unità a livello nazionale per i progressisti. La Sicilia per noi sarà centrale”. Lo ha dichiarato Enrico Letta, a Messina per la campagna elettorale a favore del candidato sindaco Franco De Domenico. “Sono felice di essere qui – ha detto il segretario nazionale del Pd – accanto a Franco De Domenico. Franco sarà un grande sindaco. Queste elezioni amministrative giocano un ruolo fondamentale a livello regionale, per noi questo impegno che De Domenico sta portando avanti, con una coalizione ampia, è molto importante. E’ la prima tappa di avvicinamento alle regionali di autunno, abbiamo iniziato una discussione molto produttiva sul metodo di scelta del candidato o della candidata. Le
primarie rappresentano una forma di coinvolgimento e di apertura ai siciliani: è il modo migliore per scegliere un candidato o una candidata che possa essere vincente. Sono sicuro vinceremo le elezioni regionali e saremo ancora più forti per le elezioni nazionali”.
Letta ha parlato anche delle risorse che arrivano dal Pnrr: “Questi fondi se saranno utilizzati male rischiano di acuire le differenze col Nord, al contrario devono essere usati bene: il nostro impegno è in questa direzione. Ecco perchè vigileremo che quel 40% di clausola a favore del Mezzogiorno venga effettivamente applicata e vigileremo affinchè tutte la amministrazioni possano utilizzarla. E’ l’impegno che stiamo mettendo e per quanto ci riguarda, è una cossa prioritaria. Si tratta di un’occasione unica e dobbiamo assolutamente raggiungere gli obiettivi prefissati in modo preciso e puntuale nell’interesse di tutti”. Sulle regionali Letta ha poi confermato di camminare insieme ai pentastellati facendo riferimento a Valentina Zafarana: “Costruiremo una coalizione larga sul modello di quella di Messina che vogliamo rendere anche più ampia e inclusiva, ecco perchè è così imprtante il risultato di Messina e sono qui per un impegno collettivo e comune”.
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Sinner costretto al ritiro agli ottavi del Roland Garros
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è costretto ad alzare bandiera bianca. Il tennista azzurro si ritira durante l’ottavo di finale contro Andrey Rublev al Roland Garros, secondo Slam della stagione in corso sui campi in terra rossa del complesso parigino: Sinner aveva vinto il primo set 6-1, poi Rublev, settima testa di serie, aveva pareggiato i conti nel secondo (6-4) ed era avanti 2-0 nel terzo quando il 20enne altoatesino ha dovuto gettare la spugna.
Già nel secondo set, sul 3-2 per Rublev, Sinner aveva chiesto un medical time out per il problema al ginocchio sinistro accusato alla vigilia del match di terzo turno. Alla ripresa l’azzurro ha cercato di abbreviare il più possibile gli scambi ma la partita è improvvisamente girata. Sinner si è mosso sempre meno bene zoppicando di tanto in tanto ma ha tenuto comunque fino al decimo gioco quando ha offerto le prime due palle-break del match e dunque altrettanti set-point: il primo lo ha annullato, il secondo no. Il 20enne di Sesto Pusteria, numero 12 del ranking ed 11 del seeding, ci ha provato ancora, ma quando ha subito il break nel secondo gioco del terzo parziale ha capito di non poter proseguire, gettando la spugna.
– foto LivePhotoSport –
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Ucraina, Renzi “Salvini a Mosca? Il problema non è se va, ma se torna”
“Non sono inquieto se Salvini va a Mosca. Il problema di Salvini non è se va a Mosca: il problema è se torna. La questione vera di fondo è che non ha nessun senso. L’abbiamo già visto in Polonia. Salvini non è un ministro competente, non è il capo del governo. Di fronte alla guerra non si fanno gli show mediatici. Detto questo, trovo anche incredibile pompare questa vicenda. E’ un gioco delle parti: a Salvini fa comodo dire che lo fa. E al Pd fa comodo attaccarlo dicendo: “Ah lui va a Mosca!”. I problemi dell’Ucraina e della Russia non li risolvono nè Salvini nè il Pd”. Lo ha detto il segretario di Italia Viva Matteo Renzi margine dell’evento organizzato da Italia Viva alle Stelline per presentare le 5 proposte del partito sul sistema fiscale. (ITALPRESS).
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Presentate 26.377 domande per concorsi in Consiglio
CAGLIARI (ITALPRESS) – Sono 26.377 le domande presentate per partecipare ai concorsi pubblici banditi dal Consiglio regionale per la copertura di complessivi 60 posti in diverse aree funzionali e profili professionali. Le domande più numerose sono state presentate al bando per “Usciere”, dove hanno chiesto di concorrere 7694 persone. “Questi concorsi sono necessari per permettere all’Assemblea legislativa della Sardegna di poter lavorare al meglio – aveva dichiarato il presidente del Consiglio regionale Michele Pais presentando i bandi – e di creare quelle figure essenziali che nella precedente pianta organica non erano contemplate e che sono necessarie per garantire un Consiglio regionale moderno, informatizzato e al passo con le altre Istituzioni regionali, nazionali ed europee”.
Al bando per “Documentarista consiliare” sono state invece presentate 6582 domande, 3884 per il bando per “Istruttore contabile” e per “Funzionario consiliare” 3813. Al bando per “Referendario Consiliare” sono state presentate 2521 domande. Infine, per il bando per “Istruttore informatico” 1883. Il termine ultimo di presentazione è scaduto il 26 maggio 2022 alle ore 23.59.
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AI Act, dal report dei parlamentari Ue proposte su questioni aperte
ROMA (ITALPRESS) – L’AI Act, la proposta legislativa dell’Unione Europea in merito all’Intelligenza Artificiale, entra nel vivo del suo iter. Intanto un report presentato da due europarlamentari, Brando Benifei (eurodeputato italiano del Partito Democratico) e il collega rumeno Dragos Tudorache, pone alcune questioni di indubbia importanza per migliorare il testo della proposta di legge.
Come evidenzia agendadigitale.eu, il rapporto Benifei-Tudorache riconosce che oltre ai diritti individuali, anche i valori fondanti dell’Unione Europea debbano essere presi in considerazione quando si discute e definisce il rischio di un sistema di IA. In particolare, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo dei predittivi viene considerato dal rapporto un alto rischio per la società, principalmente in virtù del fatto che la predizione usata nella lotta alla criminalità andrebbe a violare il principio cardine della presunzione di innocenza. Utilizzare l’IA in questi campi rischierebbe, inoltre, di trasformare il disagio sociale in una profezia che si autoadempie per il semplice fatto di basarsi sui trend del passato. Il rapporto dei due europarlamentari, inoltre, introduce la possibilità di modificare la lista di IA ad alto rischio, in modo tale da assicurarsi che la legislazione rimanga sempre aggiornata in relazione al continuo avanzamento a livello tecnologico. Benifei e Tudorache richiamano anche un ruolo più attivo della società civile nel determinare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale e un approccio di tipo partecipativo al suo sviluppo e utilizzo dell’Intelligenza artificiale. Tra gli aspetti integrativi rispetto alla proposta legislativa, sottolinea Agenda Digitale, il rapporto discute dell’introduzione del redress, vale a dire il risarcimento che il cittadino europeo può richiedere qualora ritenga che i propri diritti siano stati violati da un sistema IA. Una novità importante nell’ambito dell’IA Act, in quanto il redress richiede una maggiore consapevolezza da parte degli utenti e una maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini. In relazione al recente pacchetto legislativo dell’UE che include DMA, DSA, DGA e NIST II, Agenda Digitale propone l’IA Act come un possibile privacyPlus, perchè andrà a occupare sistemi che, pur non utilizzando dati personali, hanno un impatto sull’individuo. Infine, emerge con forza il tema dell’ambiente e di una focalizzazione concreta su un tipo di IA sostenibile che tenga conto dell’impatto ambientale e di una tutela contemporanea del mondo digitale e di quello fisico.
– foto tratta da www.agendadigitale.eu –
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Covid, 7.537 i nuovi positivi in Italia, 62 le vittime
Sono 7.537, su un totale di 80.177 tamponi effettuati, i nuovi positivi al Coronavirus in Italia. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino reso noto dal ministero della Salute. Sono 62 le persone decedute nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle persone scomparsa da inizio pandemia a quota 166.631. Gli attualmente positivi sono 698.861. A livello di ricoveri negli ospedali italiani, quello positivi al Covid sono attualmente 5.536 (42 in più di ieri), dei quali 255 in terapia intensiva (5 in meno di ieri). (ITALPRESS).
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Alle start-up Finapp e CH-Bioforce l’Innovation Day di Philip Morris
PERUGIA (ITALPRESS) – I progetti delle start-up “Finapp”, spin-off dell’Università degli Studi di Padova, e “CH-Bioforce”, sono i vincitori della seconda edizione della Call for Innovation “BeLeaf: Be the Future” e avranno la possibilità di sviluppare il loro progetto in ambito di filiera tabacchicola attraverso un percorso dedicato con Philip Morris Italia. Il progetto di “Finapp” prevede l’installazione di una coppia di sonde CRNS (Cosmic ray neutron sensing) di nuova generazione che consentono di misurare in tempo reale l’umidità del suolo e il volume di acqua presente nella biomassa, per una più corretta gestione della risorsa idrica da parte dei coltivatori. Quello di CH-Bioforce prevede la scomposizione delle biomasse e la trasformazione di materiali di scarto in prodotti di alto valore, favorendo lo sviluppo di una economia circolare sostenibile. Il tutto, attraverso l’utilizzo di una tecnologia rivoluzionaria. Un’alternativa rinnovabile e altamente competitiva per sostituire le materie prime di origine fossile.
La “call for innovation” promossa da Almacube – Innovation hub e certificata dal ministero dello Sviluppo economico assieme alla piattaforma Skipsolabs, ha l’obiettivo di sostenere la transizione ecologica e digitale della filiera tabacchicola in un’ottica di economia circolare. Lo scopo della call è stato quello di individuare start-up e scale-up a livello europeo in grado di sviluppare soluzioni innovative applicabili alla filiera del tabacco, in ambito Agritech e in particolare in relazione ad Agricoltura Digitale “Smart Farming”, al controllo della qualità, alla transizione ecologica ed all’economia circolare.
Tanti i progetti pervenuti, tutti di grande valore. “Con l’Innovation Hub inaugurato già nel 2019 e in particolare attraverso questa call for innovation – ha detto Cesare Trippella, Head of Leaf EU Philip Morris Italia – la filiera del tabacco ha l’opportunità di esplorare nuove soluzioni innovative, che ci permetteranno di intraprendere più velocemente il percorso già iniziato di transizione ecologica e digitale della filiera del tabacco in Italia. La giornata di oggi a Perugia è particolarmente importante per la filiera e in particolare per il territorio umbro, perchè costituisce una preziosa occasione di confronto con tutti gli attori del territorio e ci permette di confrontarci sulle azioni comuni da intraprendere per il perseguimento di un’adeguata sostenibilità economica, ambientale e sociale della filiera, al fine di affrontare prontamente le sfide del medio termine, determinate dall’introduzione della nuova PAC: investiamo su nuove competenze e capitale umano e lavoriamo nel presente, pensando e programmando il futuro”.
Tra i vincitori, Luca Stevanato, CEO di Finapp si è detto “onorato di aver vinto una competizione che ha avuto grande partecipazione e in cui il livello delle start-up era molto alto. Iniziative come questa ‘call for innovation’ sono essenziali per consentire alle start-up di avvicinarsi alle grandi industrie e alle filiere produttive, in modo da sviluppare soluzioni su larga scala e fare davvero la differenza. Philip Morris si è distinta come la prima grande azienda del settore a lanciare un’iniziativa di questo genere e siamo felici di partecipare a questo percorso di trasformazione”.
Petri Tolonen, CEO di CH-Bioforce ha detto che “la felicità sta nel risultare tra le start-up vincitrici. Grazie a questa ‘call for innovation’ abbiamo la possibilità di iniziare un percorso di collaborazione importante con Philip Morris per lo sviluppo di progetti volti alla sosteniblità e all’economia circolare, argomenti di crescente interesse per tutta la società, a cominciare dal consumatore. Una collaborazione vincente per tutta la filiera”.
La cerimonia di premiazione ha ospitato un dibattito politico-istituzionale sul ruolo dell’innovazione alla luce della nuova riforma della PAC e in linea con il nuovo “Green Deal” europeo. Un’occasione per ribadire quanto il confronto e la collaborazione a diversi livelli siano fondamentali per raggiungere l’obiettivo comune di una filiera integrata che guardi sempre più alla sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Il dibattito, che si è svolto a margine della presentazione delle proposte progettuali delle start-up finaliste, ha visto la partecipazione di Roberto Morroni, vicepresidente e assessore alle Politiche agricole e agroalimentare Regione Umbria; di Gennarino Masiello – vicepresidente di Coldiretti e presidente di ONT; Angelo Frascarelli – presidente Ismea; degli onorevoli Filippo Gallinella, Raffaele Nevi e Salvatore De Meo (quest’ultimo intervenuto con un video messaggio). Gli interventi conclusivi e la premiazione delle start-up vincitrici sono stati affidati a Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, e Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia.
Infine, resi noti i dati di “BeLeaf: Be the Future”: sono state oltre 280 le start-up contattate per la seconda edizione della “Call for Innovation”, 112 le applicazioni ricevute, di cui 93 effettivamente inviate per la valutazione; 15 le start-up per la sessione di presentazione progetto “Pitching Day”; 3 le start-up scelte per la fase di co-design (Altered Carbon, CH Bioforce e Finapp): un percorso di 6 settimane di disegno della propria soluzione con esperti Philip Morris.
– foto ufficio stampa Philip Morris Italia –
(ITALPRESS).








