Home Senza categoria Pagina 1936

Senza categoria

In Bicocca un convegno sull’igiene dentale come tutela della salute

L’evoluzione della professione di igienista dentale e il contributo che può offrire per la tutela della salute generale delle persone, saranno al centro delle riflessioni in programma nel convegno che la Clinica Odontoiatrica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, diretta dal professor Marco Baldoni, ha organizzato per il prossimo 28 maggio. L’iniziativa dal titolo “Igiene dentale: correlazioni con altre figure sanitarie” si terrà presso l’Aula Magna dell’edificio U8 Asclepio, in via Cadore 48 a Monza, con inizio alle ore 8.15. Il confronto scientifico e clinico fra le diverse cliniche odontoiatriche nazionali, consentirà di fare il punto sulla profonda trasformazione che negli ultimi vent’anni ha contraddistinto l’igienista dentale. Sorto agli inizi degli anni Duemila come operatore della salute orale, si è evoluto nel tempo diventando un professionista che coopera con altre figure sanitarie per il raggiungimento della salute in generale. Proprio per questo, obiettivo del convegno è codificare la stretta collaborazione che deve esservi fra odontoiatri e igienisti dentali, come richiesto dalle indicazioni ministeriali. L’iniziativa del 28 maggio è aperta alla partecipazione degli studenti delle Università lombarde e nazionali e sarà preceduta, venerdì 27 maggio, da un corso precongressuale sul tema “Terapia fotodinamica laser in parodontologia”, a riprova dell’innovazione tecnologica legata alla professione. La presenza al convegno della presidente della Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Igiene Dentale, professoressa Maria Rita Giuca, e del direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’ateneo milanese, professor Pietro Invernizzi, testimoniano l’elevata portata scientifica che il dibattito si propone. La Clinica Odontoiatrica della Asst di Monza opera presso l’ospedale San Gerardo e nelle strutture satellite convenzionate con l’Università di Milano-Bicocca a Milano, Monza e Lecco. Essa svolge attività odontoiatrica in particolar modo nell’ambito pediatrico e nell’ambito adulto geriatrico, con attenzione alla parodontologia e alle risoluzioni protesiche di ogni forma ed entità. (ITALPRESS).

 

photo credits ufficio stampa Università Bicocca

Draghi “La mafia si sconfigge con la cultura della legalità”

MILANO (ITALPRESS) – “L’Italia può e deve avere un ruolo guida a livello europeo nella lotta alla criminalità organizzata. Siamo all’avanguardia nella legislazione antimafia e nella protezione dei testimoni e dei loro familiari, uno strumento fondamentale per la giustizia sin dai tempi del maxiprocesso”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenendo al convegno all’Auditorium “Giorgio Gaber” di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, sul tema “Il ruolo della finanza nella lotta alla mafia”.
“Lo ha riconosciuto il primo ministro olandese Mark Rutte in una sua recente visita a Roma, quando ha annunciato che i ministri olandesi verranno in Italia per imparare dai nostri esperti – ha proseguito Draghi -. L’esperienza accumulata in tre decenni di lotta alle mafie ci ha dotato di strumenti sofisticati, dalle applicazioni più varie. Le norme antimafia italiane possono essere un utile punto di riferimento nella discussione attualmente in corso a livello europeo sulla confisca dei beni degli oligarchi russi”.
“Per sconfiggere le mafie, lo Stato deve essere più presente laddove le mafie provano a sostituirsi alle istituzioni.
Per questo dobbiamo migliorare i servizi, le reti di assistenza sociale. E dobbiamo favorire l’occupazione, soprattutto tra i più giovani, creare opportunità, rafforzare i legami sociali – a partire dai contesti più marginali e svantaggiati – ha detto ancora il premier -. Sono obiettivi al centro dell’azione del Governo, in cima alle nostre priorità. Un esempio simbolico è la confisca e riconversione dei beni sottratti alla mafia. Il PNRR prevede un programma di interventi da 300 milioni di euro. Restituiamo questi beni alla comunità per ospitare nuova edilizia residenziale pubblica, centri culturali per i giovani, asili nido e centri antiviolenza per donne e bambini”.
“Istituiamo un Osservatorio Permanente sui beni sequestrati e confiscati, per garantire un’informazione affidabile e aggiornata. Oggi celebriamo la professionalità, le intuizioni, l’eroismo dei magistrati come Falcone e Borsellino, e degli agenti che hanno lavorato con loro – ha aggiunto il premier -. Nel lungo termine la lotta alla mafia non si può reggere solo sul coraggio dei singoli. La mafia si sconfigge con la cultura della legalità: in famiglia, nelle scuole, sul lavoro, nelle istituzioni. Con lo sviluppo economico, che porti sicurezza, lavoro, fiducia. Con l’impegno dei giovani, degli imprenditori, della società civile. Con la buona amministrazione e la determinazione a estirpare le connivenze che ancora ci sono all’interno delle istituzioni. In questi giorni migliaia di cittadine e cittadini hanno manifestato la loro riconoscenza agli eroi dell’antimafia, la loro vicinanza alle vittime dello stragismo mafioso. Sono i custodi consapevoli dell’eredità di Falcone e Borsellino – ha concluso Draghi -. E’ grazie a loro, ed è grazie a voi, se possiamo guardare al futuro con coraggio, ottimismo, fiducia”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Snaitech, nel Bilancio di Sostenibilità 2021 Ebitda e utili record

MILANO (ITALPRESS) – Snaitech, società fra le principali concessionarie del gioco legale in Italia, ha presentato il suo bilancio di sostenibilità 2021 durante la “Snaitech Sustainability Week”, settimana dedicata alla condivisione dei valori etici, che si conclude il 27 maggio. Arrivato all’undicesima edizione, il bilancio di sostenibilità di Snaitech si snoda lungo i 4 pilastri identitari dell’azienda: innovazione, sostenibilità, mercato regolamentato e persone. La presentazione del bilancio di sostenibilità è stata anche l’occasione per comunicare agli stakeholder i risultati economici dell’anno 2021: “Il 2021 è stato un anno complicato per il comparto – ha detto l’amministratore delegato Fabio Schiavolin – perchè per tutto il primo semestre dell’anno i nostri punti vendita sono rimasti chiusi a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Nell’anno più difficile, siamo però riusciti nell’impresa di conseguire i risultati migliori di sempre: l’EBITDA è cresciuto del 38% sul 2020 a 183 milioni di euro, mentre l’utile netto è più che raddoppiato, assestandosi a 102 milioni di euro. Un traguardo importante, frutto dell’impegno e del lavoro della nostra fantastica squadra”.
In tema di sostenibilità, il 2021 ha visto l’ufficializzazione dell’adesione ai 10 principi dell’UN Global Compact, la più grande iniziativa a livello mondiale per la sostenibilità del business: “Attraverso le nostre azioni – ha detto ancora Fabio Schiavolin – ci impegniamo a offrire il nostro contributo per il raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nel 2021, fra l’altro, abbiamo affrontato il calcolo dello Scope 3, ovvero delle emissioni indirette presenti nella catena del valore dell’azienda che possono essere ridotte tramite azioni dirette e indirette da parte di Snaitech”. Dal 2013, anno di creazione della Fondazione iZilove, Snaitech si impegna in iniziative benefiche e solidali che comprendo partnership con diverse Onlus: “Il sostegno non è limitato all’erogazione di fondi, supportiamo a 360° le iniziative e i progetti delle Onlus con cui collaboriamo. Nel 2021 abbiamo sostenuto per esempio All4Climate Italy, manifestazione internazionale per la lotta contro il cambiamento climatico e abbiamo lanciato ‘Share 4 Good’, un’innovativa iniziativa finalizzata a coinvolgere tutti i dipendenti Snaitech nella segnalazione di progetti benefici da sostenere.
Per quanto riguarda il driver mercato regolamentato: “Il mercato regolamentato all’interno del quale operiamo – ha detto ancora il Ceo di Snaitech – è una garanzia per i consumatori e un argine contro il mercato illegale. Rappresenta anche un’importante risorsa per l’erario e per l’economia del Paese, impiega infatti complessivamente 150.000 persone, contribuendo per l’1% al PIL nazionale. Snaitech, in qualità di concessionario, svolge un ruolo fondamentale come presidio di legalità e tutela dei clienti. Nel 2021 abbiamo ottenuto, fra l’altro la Certificazione internazionale G4 che ci consente di monitorare e minimizzare il possibile impatto del gioco problematico favorendo i comportamenti responsabili”. Snaitech è attiva nel comparto betting retail, in quello degli apparecchi da intrattenimento e in quello dei giochi e delle scommesse online. La rete vede oltre 2000 punti gioco scommesse, circa 38mila AWP (Amusement with Prizes) e oltre 10mila VLT in tutto il territorio italiano.
Sul fronte dell’attenzione alle persone, quindi della valorizzazione delle risorse interne, Fabio Schiavolin ha sottolineato, con orgoglio, che l’azienda si impegna ogni giorno per creare un ambiente di lavoro meritocratico, inclusivo e rispettoso delle esigenze di ciascuno: “Nel 2021 abbiamo avviamo partnership con le associazioni Valore D e Parks – Liberi e Uguali, abbiamo incrementato del 56% le ore dedicate alla formazione mentre, riferendoci all’ultimo triennio, abbiamo incrementato gli sforzi finalizzati a ridurre ogni forma di discriminazione riducendo in maniera significativa le differenze di remunerazione fra uomini e donne a tutti i livelli di organizzazione”. In Snaitech il 48% dei dipendenti è donna, “Un bilanciamento – ha puntualizzato l’Ad – che permette di creare un team di lavoro variegato e con grande potenziale”.
Infine, per quanto riguarda, il driver innovazione: “Guardare al futuro – ha detto Schiavolin – non basta, bisogna anticiparlo. Lavoriamo per costruire un ponte fra gioco fisico e digitale, generando un’esperienza in cui gli strumenti tecnologici non impattano negativamente l’esperienza fisica, ma la migliorano. All’interno delle nostre agenzie, i clienti trovano socialità e interazione ma anche la comodità e la velocità dei device tecnologici”.

– foto ufficio stampa Snaitech –

(ITALPRESS).

Banca del Fucino entra a far parte della Fondazione Museo della Shoah

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino, capogruppo del Gruppo Bancario Igea Banca, è diventata partecipante sostenitore della Fondazione Museo della Shoah. L’obiettivo di questa partnership è sostenere la Fondazione Museo della Shoah a Roma: una struttura di grandissima utilità comune, promotrice di numerose attività dirette ai giovani, alle scuole, ai docenti e ai cittadini italiani e stranieri, con l’impegno a mantenere viva e presente nella società civile la memoria della tragedia della Shoah.
La Fondazione, nella cornice della sede temporanea di Casina dei Vallati in via del Portico d’Ottavia, permette alla Capitale d’Italia di affiancarsi alle grandi città del mondo (Gerusalemme, Washington, Berlino, Londra e Parigi) con progetti dedicati ai valori dell’uguaglianza e della pace tra i popoli, l’affermazione del principio di fratellanza e di accoglienza di ogni diversità, contro ogni forma di razzismo e di discriminazione tra gli uomini.
“Essere entrati a far parte della Fondazione Museo della Shoah in qualità di Partecipante Sostenitore – ha detto Francesco Maiolini, amministratore delegato della Banca del Fucino – è per noi un onore e al tempo stesso un impegno a sostenere il Museo nel percorso di studio e di realizzazione di nuove iniziative a beneficio di tutta la comunità. La conoscenza del passato è parte integrante della crescita civile e della costruzione del futuro della nostra Città e del nostro Paese. Per questo troviamo particolarmente apprezzabili e degne di essere sostenute le attività della Fondazione, in particolare quelle rivolte ai più giovani”.
Il presidente della Fondazione, Mario Venezia, ha dichiarato: “Ci riteniamo molto entusiasti del sostegno, non solo economico, espressoci dalla Banca del Fucino, un istituto dalla tradizione longeva ma al contempo incline al futuro e che quindi condivide appieno le finalità e le modalità di comunicazione della Fondazione. Anche la recente iniziativa del Social Book Club, rivolta agli studenti e alle studentesse dai 13 ai 18 anni, potrà trarre nuova linfa dal sostegno della Banca, che si accompagna ai contributi dei Soci Fondatori Roma Capitale e Regione Lazio, valorizzando l’utilizzo consapevole dei mezzi comunicativi scelti per il progetto, quali Instagram e Tik Tok – ha concluso Venezia -. Confidiamo che un’interazione proattiva con enti come la Banca del Fucino possa dare respiro e la giusta forza alle molteplici attività che la Fondazione ha intrapreso e programmato”.

– foto ufficio stampa Barabino & Partners –
(ITALPRESS).

In Romania oltre 9 miliardi di euro di investimenti italiani diretti

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Si è tenuta a Bucarest l’undicesima edizione del Forum Economico organizzato da Confindustria Romania dal titolo “L’impresa del Futuro nel nuovo Ordine economico”. Uno tra gli eventi più attesi della Comunità imprenditoriale italiana nel Paese e dal Sistema Romania a cui hanno partecipato circa 150 aziende, oltre all’Ambasciatore d’Italia in Romania, Alfredo Maria Durante Mangoni e ai Presidenti delle più significative Associazioni romene e straniere.
L’evento si è aperto con il messaggio del Primo Ministro della Romania, Nicolae Ciuca, a cui è seguito l’intervento del Presidente di Confindustria Romania Giulio Bertola.
Le parole espresse dal Primo Ministro romeno verso Confindustria Romania hanno evidenziato l’importanza che l’Italia riveste come partner economico del Paese sia per la presenza di oltre 20.000 aziende a capitale italiano che per il volume degli investimenti italiani diretti che ammontano a oltre 9 miliardi di euro.
Il Primo Ministro Ciuca ha poi indirizzato il suo primo apprezzamento “per il particolare coinvolgimento del Presidente di Confindustria Romania nel progetto Diaspora della Presidenza rumena per favorire il rientro in Romania dei cittadini rumeni che si sono recati all’estero, riducendo così il problema della mancanza di manodopera. E’ un progetto dell’anima del governo rumeno e, ovviamente, mio, come Primo Ministro”.
Un focus anche sulle opportunità per chi vuole investire in Romania rappresentate dalle politiche del governo sulle misure per fornire fondi agli imprenditori per svolgere la loro attività. Tra queste il Primo Ministro ne ha citate alcune: “Supporto per la Romania”, il programma Kurzarbeit, Start Up Nation o IMM Invest e i passi importanti verso la digitalizzazione.
Non sono mancati gli elogi per l’impegno profuso da Confindustria Romania nelle azioni di sostegno alle istituzioni e alla popolazione nel periodo pandemico, attraverso la sottoscrizione del Protocollo con la Federazione Sanitas e la campagna, ripresa da molti media romeni e italiani come “campagna choc di grande efficacia”, per la sensibilizzazione all’adesione al Piano vaccinale nazionale.
Come ulteriore apprezzamento, il Primo Ministro Nicolae Ciuca ha voluto richiamare “la straordinaria e tempestiva azione del Presidente Bertola nella lungimirante sottoscrizione dello speciale Protocollo con Confindustria Ucraina per la delocalizzazione delle imprese ucraine sul territorio rumeno”.
A chiusura del suo messaggio, il Primo Ministro romeno, ha indirizzato un messaggio chiaro e molto positivo, assicurando a Confindustria Romania la piena collaborazione del Governo per l’attività che svolge in Romania, aggiungendo che la considera anche come partner dello stesso Governo romeno, nello sforzo di sviluppare l’economia e le relazioni tra i due Paesi amici.
Il Presidente di Confindustria Romania ha ringraziato il Primo Ministro romeno per le sue parole, confermando che, grazie all’articolata vivacità dei programmi di sostegno agli investimenti per le imprese messi in atto dalle politiche del Governo, l’attrattività investizionale della Romania è aumentata ma, nello stesso tempo, ha voluto evidenziare l’importanza del mantenimento di un contesto fiscale stabile e prevedibile, condizione strategica per sviluppo e investimenti.
Bertola ha poi voluto ricordare che tra i principali motivi, di grande rilevanza sociale, ostativi al rientro dei cittadini della Diaspora in Romania, risulta evidente quello della scarsa fiducia nella sanità romena.
Ed è per questo che Confindustria Romania è “orgogliosa di aver supportato l’internazionalizzazione, nel Paese, del Sistema mutualistico italiano, rappresentato da Mutua MBA”. Oggi anche le famiglie romene possono contare su un accesso facilitato alla sanità privata romena e italiana, attraverso questo sistema mutualistico no profit italiano, un concreto supporto al sistema sanitario pubblico romeno, in questi anni, fortemente sollecitato a causa della pandemia. Unica iniziativa del genere in tutta l’Europa dell’Est.
Il Presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, è anche convinto che la Romania possa assumere un ruolo di leadership, tra i paesi dell’Est Europa, nell’intercettare il reshoring delle produzioni, non solo dai mercati asiatici per la componentistica ma anche dall’Ucraina e dalla Russia in vari settori, ecco perchè il rientro in patria dei cittadini romeni della diaspora diventa fondamentale per affrontare la crescita produttiva del Paese che, come sappiamo, soffre di una grande mancanza di manodopera specializzata.
Nella successiva tavola rotonda i relatori sono entrati nel merito dei temi di massima attualità, grazie ad un’attenta e dinamica gestione del dibattito, da parte della giornalista Daniela Mogavero.
Il Professore Vittorio Emanuele Parsi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Lara Tassan Zanin, Responsabile per la Romania della BEI, il Presidente del Gruppo ERG Edoardo Garrone, il fondatore di RePatriot Marius Bostan e il Direttore del Centro Studi C.E.S.E.O., Adrian Dimache, si sono potuti confrontare su diversi temi come la Globalizzazione post-pandemia, il Multilateralismo e il conflitto in Ucraina, le catene di approvvigionamento e il reshoring, il ruolo della Banca Europea per gli Investimenti di fronte al conflitto Russia-Ucraina, le incognite sugli approvvigionamenti di gas e i relativi aumenti, la rivisitazione delle politiche di transizione energetica, il ruolo della Cina, quali sono i nuovi trend macroeconomici, la posizione geopolitica della Romania di fronte al conflitto in Ucraina, i driver fondamentali nell’ambito del progresso economico, le materie prime.

– foto ufficio stampa Confindustria Romania –

(ITALPRESS).

Ucraina, continua l’offensiva russa nel Donbass

ROMA (ITALPRESS) – L’offensiva nel Donbass continua. La guerra in Ucraina è al novantunesimo giorno: si combatte in particolare a Severodonetsk mentre un attacco è stato registrato stamattina anche a Zaporizhzhia.
A Severodonetsk la situazione è ancora molto difficile. Secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, in quella direzione i russi “stanno conducendo un’offensiva” e “i combattimenti continuano”. Ieri, però, lo Stato maggiore ucraino aveva lanciato un altro allarme: nella direzione di Zaporizhzhia, i russi “stanno rafforzando gruppi di truppe per riprendere le operazioni offensive in direzione di Vasylivka – Kamyanske”. E proprio a Zaporizhzhia stamattina sono state avvertite diverse esplosioni dopo che nella notte era scattato l’allarme antiaereo. In base a quanto riportato da Kyiv Independent, che cita l’amministrazione militare regionale, sarebbero stati lanciati quattro missili, una persona sarebbe rimasta uccisa e altre tre rimaste ferite.
Intanto la Russia ha annunciato per oggi l’apertura di un “corridoio umanitario” per l’uscita delle navi straniere dal porto di Mariupol in direzione del Mar Nero, secondo quanto riporta l’agenzia russa Interfax che cita il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa. Sempre a Mariupol, il ministero della Difesa russo ha reso noto di avere svolto un’operazione di sminamento sulla costa del Mar d’Azov, perlustrando più di 50 chilometri.
Kiev, nel frattempo, chiede ulteriore aiuto ai paesi partner. Per il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, la fornitura di armi pesanti è “il miglior investimento per mantenere la stabilità nel mondo”. Zelensky, nel consueto videomessaggio serale, è tornato a parlare della situazione in Donbass che, ha spiegato, “è estremamente difficile”. “Tutta la forza che l’esercito russo ha ancora – ha detto – è stata lanciata lì per attaccare. Lyman, Popasna, Severodonetsk, Slovyansk: gli occupanti vogliono distruggere tutto”, ha aggiunto.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Povertà alimentare, da Unicredit Foundation donazioni per 2,3 mln

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia di Covid 19 ha avuto pesanti ripercussioni economiche e sociali in Italia, creando oltre 1 milione di nuovi poveri rispetto al periodo pre-pandemia. In questi anni di pandemia, la povertà in Italia è salita ai massimi da 15 anni e la povertà alimentare – in particolare nel Sud – è diventata un problema critico. Nuova povertà si è aggiunta alla povertà cronica, comportando un incremento delle famiglie assistite.
“E mentre la guerra in Ucraina sta giustamente richiamando l’attenzione del mondo, UniCredit Foundation – si legge in una nota – non dimentica che l’impatto della pandemia si fa ancora sentire e che le nostre comunità devono essere sostenute e sollevate dalla sofferenza. La presenza storica e radicata di UniCredit in tutta Italia le consente di sostenere queste comunità nei momenti difficili. Come banca, è nostra responsabilità farlo, e UniCredit Foundation è un importante veicolo attraverso il quale realizzare questo cambiamento sociale positivo”.
UniCredit Foundation prosegue il percorso iniziato nel 2021 per combattere la povertà alimentare in Italia, annunciando l’erogazione di 2,3 milioni di Euro, per sostenere le organizzazioni impegnate sull’intero territorio nazionale nella distribuzione di generi alimentari a tutti coloro che versano in stato di grave difficoltà. Grazie alla donazione, 53 organizzazioni locali e nazionali potranno fornire l’equivalente di 1,8 milioni di pasti gratuiti in tutta Italia, di cui 1 milione diretti al Centro-Sud.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo di 500mila euro provenienti dal Fondo Carta Etica, alimentato grazie alle carte di credito etiche di UniCredit che, senza costi aggiuntivi per il cliente, permettono ad ogni utilizzo di contribuire a iniziative solidali.
Sommata alla precedente erogazione di 2,7 milioni di euro effettuata nel 2021, la Fondazione ha destinato complessivamente 5,1 milioni di euro alla lotta alla povertà alimentare in Italia, l’equivalente di 3,8 milioni di pasti.
Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit, sottolinea che “In UniCredit crediamo che le banche abbiano una responsabilità nei confronti delle comunità in cui operano. Quando queste prosperano, prosperiamo anche noi e quando sono in difficoltà dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per sostenerle. Ed è proprio ciò che abbiamo fatto non appena è scoppiata la pandemia e che stiamo continuando a fare anche oggi. UniCredit Foundation svolge un ruolo fondamentale in questo senso, come dimostrano gli importanti fondi distribuiti e il significato che avranno per le persone, le famiglie e le comunità che versano in stato di difficoltà in tutta Italia”.

Le 53 organizzazioni beneficiarie:

Nord Ovest
Banco Alimentare del Piemonte – Moncalieri
Banco Alimentare della Liguria – Genova
Gruppo di Volontariato Vincenziano Ignis Ardens – Novi Ligure
AMMP – Ass.ne Maria Madre della Provvidenza – Torino
Banco delle Opere di Carità – Caselle Torinese

Lombardia
Banco di Solidarietà – Como
Ass.ne Banco di Solidarietà Alimentare – Nonsolopane – Varese
MT25 – Bergamo
Fondazione Progetto Arca – Milano
IBVA – Ass.ne Ist. Beata Vergine Addolorata – Milano
Refettorio Ambrosiano – Milano
Opera Cardinal Ferrari – Milano
Pane Quotidiano – Milano
Fond. Azione contro la Fame – Milano

Nord Est
Frati Minori di San Bernardino – Verona
Ass.ne Trentinosolidale – Trento
Caritas diocesana di Belluno Feltre
Banco Alimentare del Veneto – Verona
Ass.ne Diakonia – Vicenza
Fondazione Nervo Pasini – Padova

Centro Nord
Rete Alimentiamo – Pisa
Ass.ne Centoperuno – Parma
Fond. Buon Pastore – Caritas Forlì Bertinoro
Ass.ne No Sprechi – Imola
Ass.ne Porta Aperta – Carpi
Banco di Solidarietà – Bologna
Ass.ne Il Melograno – Sassuolo
Centro di Solidarietà – Carità – Ferrara
Conferenza San Vincenzo de Paoli Jesi
Ass.ne Banco di Solidarietà Arca – Ascoli Piceno
Ass.ne San Vincenzo de Paoli – Ascoli Piceno
La Rete della Solidarietà – Fermo
Ass.ne Antirazzista Assata Shakur – Ancona
Ass.ne Stracomunitari – Ancona
Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere – Pesaro
Conf. San Vincenzo de Paoli – Senigallia
Ass.ne Messaggeri del Tempo – Macerata
Caritas Diocesana Città di Castello – Perugia
Conf. San Vincenzo de Paoli – Parrocchia di Sant’Antonio – Terni
Banco di Solidarietà Foiano della Chiana – Arezzo
Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale – Foligno

Centro
Banco Alimentare dell’Abruzzo e Molise – Pescara
Caritas diocesana – Vicariato di Roma
Banco Alimentare della Sardegna – Cagliari

Sud
Caritas diocesana – Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace
Comunità di Sant’Egidio – Napoli
Mensa dei poveri – Parrocchia S. Maria delle Grazie di Santa Rosa – Lecce
Banco Alimentare della Calabria – Cosenza
Banco Alimentare della Daunia – Foggia
Banco Alimentare della Campania – Salerno
Banco delle Opere di Carità – Bari

Sicilia
Comunità di Sant’Egidio Sicilia – Catania
Banco Alimentare Sicilia – Palermo

foto: Ufficio stampa Unicredit
(ITALPRESS).

Mooney, nasce la carta prepagata VR46

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Nasce sulla pista del Gran Premio d’Italia al Mugello la carta prepagata “VR46”, frutto della partnership globale tra Mooney, la prima realtà italiana di Proximity Banking & Payments, e VR46 Racing Team, la squadra di Valentino Rossi impegnata nel Campionato del Mondo di Motociclismo nelle classi MotoGP e Moto2.
Le due realtà hanno dato vita al Mooney VR46 Racing Team che gareggia quest’anno sulle piste di tutto il mondo e presentano uno strumento di pagamento “tecnicamente all’avanguardia e ricco di servizi e di opportunità su misura per i cittadini, per tutti gli appassionati di motociclismo e per la vasta community VR46”, si legge in una nota.
La carta prepagata è emessa in collaborazione con Intesa Sanpaolo, aderisce al circuito VISA, è attivabile e gestibile in maniera completa tramite l’app Mooney, può essere ricaricata in tempo reale negli oltre 45 mila tabacchi, bar ed edicole della rete Mooney e utilizzata per acquisti online e nei negozi fisici, anche tramite smartphone grazie a Google Pay. Consente di inviare e ricevere bonifici su IBAN italiano e prelevare presso gli ATM in Italia e all’estero.
La carta “VR46” offre inoltre ai titolari sconti e vantaggi esclusivi, partnership con importanti brand e la partecipazione a eventi o concorsi riservati.
Inclusi nel canone annuo sono l’innovativo servizio “HelpMulte24”, una consulenza automatica sulla possibilità di ricorrere a multe per infrazioni stradali, nonchè l’assistenza per gli imprevisti in viaggio, aiuto in caso di infortunio e protezione su acquisti e prelievi effettuati con la tua carta.
In vendita a partire dal 27 maggio presso gli stand Mooney al circuito di Mugello, la prepagata è acquistabile nei punti vendita abilitati oppure online direttamente dall’app Mooney.
L’emissione della carta VR46 rende Mooney sempre più protagonista nel settore delle carte co-brandizzate in partnership con le maggiori realtà sportive d’Italia ed ha l’obiettivo di accompagnare un numero ancora più ampio di cittadini verso l’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi al contante.
“La partnership tra Mooney e VR46 ha tra i suoi obiettivi quello di fidelizzare e ampliare la grande community che ruota intorno a Valentino Rossi e al suo fantastico team. Questa carta, tecnicamente all’avanguardia e ricca di servizi e di benefit, è uno strumento ideale non solo di pagamento ma anche di comunicazione – ha affermato Emilio Petrone, amministratore delegato Mooney -. La prepagata “VR46″ è l’espressione più moderna dell’impegno di Mooney verso l’innovazione e la digitalizzazione dei pagamenti, rivolta ad accompagnare i cittadini verso una società sempre più cashless”.
“Abbiamo il piacere di allargare l’orizzonte della nostra partnership con Mooney lanciando proprio in occasione di un GP speciale, come quello d’Italia al Mugello, la prima carta brandizzata “VR46″, frutto di tante ore di lavoro per poter dare ai nostri fans il miglior prodotto possibile” – afferma Alessio Salucci, Team Director di Mooney VR46 Racing Team -. E’ davvero importante per noi poter rinforzare ulteriormente la partnership globale con Mooney offrendo alla grande community del VR46 Racing Team nuovi vantaggi e possibilità in tanti campi diversificati e al di fuori del mondo delle due ruote”.

– foto ufficio stampa Mooney –

(ITALPRESS).