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Bergamo, da Fno Tsrm e Pstrp solidarietà a vittime aggressioni No Vax

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto il 24 maggio a Bergamo un incontro tra le istituzioni per esprimere solidarietà agli Ordini Tsrm (tecnici sanitari di radiologia medica) e Pstrp (professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione) e ai loro rappresentanti, per gli atti intimidatori subiti nelle scorse settimane. Le azioni, come nei casi registrati a Bergamo e a Brescia, trovano la loro origine nel decreto legge 172 del 2021 e negli atti successivi sulla verifica dell’adempimento dell’obbligo vaccinale da parte degli Ordini nei confronti degli iscritti. “Un disegno eversivo adottato da pochi, ma determinati, soggetti che si sta manifestando nelle ultime settimane con azioni come quelle che hanno interessato, tra gli altri, gli Ordini Tsrm e Pstrp di Bergamo e Brescia – si legge in una nota -. In questa strategia rientrano le azioni coordinate al fine di bocciare i bilanci consuntivi durante le assemblee convocate dagli Ordini, per mera e dichiarata protesta contro l’applicazione di quanto previsto dalla legge, senza rilevare o indicare mancanze amministrative, quindi senza alcuna argomentazione pertinente”.
L’evento, che ha riunito a Bergamo, e simbolicamente a Brescia, il Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini Tsrm e Pstrp e i rappresentanti delle altre autorità locali, non è solo l’espressione chiara e piena solidarietà e vicinanza alle istituzioni territoriali, ma rappresenta una presa di posizione contro ogni forma di violenza, di minaccia che ha come finalità quella di far desistere gli Ordini dal compiere quanto richiestogli in qualità di Enti sussidiari dello Stato.
“Il nostro compito è quello di ascoltare, instaurare un confronto positivo con i nostri iscritti, ciò nonostante non potremo mai venir meno alla responsabilità del nostro ruolo, Enti sussidiari dello Stato, e pertanto contrasteremo sempre chi rivendica la libertà di pensiero, parola e azione, senza tener conto che queste devono essere compensate da equilibrio, responsabilità e assenza di presunzione di possedere la verità – ha affermato Teresa Calandra, presidente della Fno Tsrm e Pstrp -. Oggi abbiamo ricevuto la manifestazione di solidarietà da parte di tutti gli Organi istituzionali invitati, anche di quelli che non hanno potuto essere presenti, alcuni dei quali, purtroppo, stanno patendo aggressioni simili alle nostre, anch’essi perchè stanno facendo quanto a loro richiesto dalla norma”. Durante la riunione, la presidente della Fno Tsrm e Pstrp ha voluto ricordare le parole di Giovanni Falcone, emblema di legalità: “Perchè una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori, della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perchè prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere”. Calandra ha concluso dicendo, “Noi stiamo facendo il nostro, motivo per il quale non ci aspettiamo ringraziamenti, ma solidarietà e sostegno, come oggi è stato testimoniato sia da parte del Comitato centrale che delle altre Istituzioni presenti, tutte espressioni dello stesso Stato: Regione, Assessorati, Province, Comuni, Prefetture, Questure, Forze dell’ordine e Ordini delle altre professioni sanitarie”.

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– foto ufficio stampa Tsrm e Pstrp –

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Lo scudetto del Milan domina sui media, Pioli il più citato

MILANO (ITALPRESS) – La vittoria del Milan in campionato impazza sui mezzi di informazione italiani: dalle 20 di domenica 22 maggio (cioè dal fischio finale della partita con il Sassuolo) alle 10 di martedì 24 maggio, la voce “Milan” abbinata alla parola “scudetto” ha ottenuto 9.188 citazioni sui media ed è stata pronunciata quasi 5 volte al minuto. Lo rileva il monitoraggio su oltre 1.500 fonti informative fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Analizzando i soli dati relativi alle emittenti televisive, Mediamonitor.it evidenzia che il più citato è Stefano Pioli: l’allenatore rossonero ottiene 315 menzioni, precedendo Zlatan Ibrahimovic, mattatore assoluto dei festeggiamenti per lo scudetto (200) e Olivier Giroud, l’uomo dei gol decisivi (131). Ai piedi del podio, Paolo Maldini (109) che, da dirigente, ha saputo costruire pezzo per pezzo il Milan campione d’Italia, seguito da Sandro Tonali, altro grande protagonista di questo scudetto (82) e dal direttore sportivo Frederic Massara (39). Il trionfo rossonero è stato seguito soprattutto dai canali Mediaset (76 citazioni), che si lascia alle spalle Rai (62) e SkyTG24 (45).
– foto LivePhotoSport –
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Suzuki Challenge, in Grecia per il terzo round stagionale

MILANO (ITALPRESS) – A distanza di due settimane dall’ultimo appuntamento sullo sterrato marchigiano del Baja Adriatico, i concorrenti del 23° Trofeo Suzuki Challenge tornano a sfidarsi nel terzo round della stagione dal 26 al 28 maggio, in una gara dal sapore internazionale valevole sia per il Campionato Italiano Cross Country che per il FIA Country Bajas European Cup.
Questa volta le vetture della casa di Hamamatsu, tutti veicoli di Serie appartenenti alla classe T2, affronteranno nuove sfide lungo i percorsi del Rally Greece Off Road per un totale di 661,53 km, di cui 442,69 cronometrati, presso la località di Argos Orestiko sullo stesso percorso valido per la serie internazionale FIA. Rispetto alle gare classiche all’interno della serie nazionale, specie l’ultima in chiave rallistica, quello in terra ellenica sarà un percorso impostato “ad hoc” per gli specialisti del fuoristrada, fatto quindi di pochi riferimenti e tratti più lunghi, su cui si svolgeranno prove speciali di quasi 100 km all’interno di uno scenario completamente naturale al confine tra l’Albania e la Macedonia, con un fondo stradale piuttosto interessante per gli equipaggi. Il Rally Greece sarà l’altro appuntamento internazionale alla pari dell’Italian Baja, valevole invece per il Mondiale.
In base anche agli appuntamenti ravvicinati all’interno del calendario qualche big stavolta mancherà all’appello. Tra questi lo stesso Andrea Luchini, attuale leader della classifica del trofeo monomarca, che non sarà presente allo start in Grecia. Per i suoi diretti avversari Alfio Bordonaro, vincitore dell’ultima tappa a Urbino al volante della Suzuki Gran Vitara, e Mauro Cantarello, sempre su Gran Vitara, sarà una ghiotta occasione per ottenere un buon piazzamento e guadagnare terreno sul pilota lucchese che rientrerà il prossimo luglio all’Italian Baja. Senza alcun dubbio, l’attenzione per il Suzuki Challenge è rivolta alla classifica conclusiva del sabato.
Non mancherà un occhio di riguardo per Lorenzo Codecà, navigato da Mauro Toffoli, su Suzuki Jimny, sempre di Classe T2. Un ennesimo test interessante per il brianzolo pluricampione italiano, buono per valutare come si comporterà la vettura strettamente di serie su caratteristiche ancora diverse rispetto alle prime due uscite, entrambe concluse con risultati ben oltre le migliori aspettative.
A rappresentare, invece, le vetture TH troviamo ancora una volta i marchigiani Giovanni e Francesco Farina a bordo della Vitara V6, che hanno chiuso l’ultimo appuntamento all’Adriatico, in casa propria, al terzo posto nella classifica di categoria, rispettivamente alle spalle del duo Allegranzi-Castellani e Morra-Abbondi.
Il Rally Greece Off Road per il Suzuki Challenge si svilupperà sulle prime tre giornate di gara su quattro prove speciali, ovvero due ripetizioni su due diversi tratti cronometrati. Si partirà il giovedì 26 maggio alle ore 10.00 con la “Qualifying Stage” (5,95 km), la cui classifica determinerà la partenza per il doppio crono del venerdì, 108 km da ripetere, previsto dalle ore 9.00. Si proseguirà poi con le restanti due prove al sabato, ciascuna di 110 km, sempre a partire dalle ore 9.00. La cerimonia di premiazione del sabato è prevista dalle 20.30.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
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Cuffaro “Ho il diritto di fare politica a Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Che ho fatto lunedì? Ho pregato. A casa. Come molti siciliani”. Sono le parole in una intervista a La Repubblica di Totò Cuffaro, l’ex presidente della Regione Siciliana tornato in campo a Palermo con una lista a sostegno del candidato sindaco del centrodestra, Roberto Lagalla. “Perchè sono stato condannato? Per aver fa favorito Cosa nostra. Secondo la procura mi è stata data la notizia che c’erano delle microspie a casa Guttadauro (all’epoca reggente del mandamento di Brancaccio, ndr ). Io l’avrei riferito a un assessore comunale. Lui l’avrebbe detto a Guttadauro”. “Non l’ho mai ricevuta la notiza. Per questo non posso averla data” afferma Cuffaro.
«La politica è la mia passione – continua Cuffaro – Sono pentito delle mie condotte del passato. Ho fatto degli errori, ho pagato di conseguenza. Posso tornare alle mie passioni. E poi ha ragione Lagalla. Non sono in condizione di influenzare le sue politiche. Voglio solo far rinascere la Democrazia cristiana».
Cuffaro ha detto di aver indicato un’assessora dell’eventuale giunta Lagalla, Antonella Tirrito. «Viene dal mondo cattolico. Ma non mi pare che sia frutto della gestione di potere. Io l’ho solo indicata. Vi soffermate su di me e non sugli altri. Tutti gli altri partiti hanno designato i loro rappresentanti. Io ho indicato una volontaria». “Non fa parte del mio partito. E’ una designazione laica».

foto: agenziafotogramma.it

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Governo, Toti “Alleanza larga anche dopo il voto”

MILANO (ITALPRESS) – “La questione dei balneari è importante ma non ci possiamo permettere uno scontro all’arma bianca su quel tema, specie dopo che il Parlamento italiano è intervenuto per due volte e per due volte non è riuscito ad essere minimamente risolutivo e ha scaricato su sindaci e Regioni una serie di problemi tutt’ora aperti. Diamo tutte le garanzie che possiamo alle imprese familiari però poi arriviamo a una soluzione». E’ il pensiero del centrista e governatore della Liguria Giovanni Toti in una intervista al Corriere della Sera.
“La politica in questi mesi non si è adoprata con costruttività per realizzare i presupposti della fine di questa legislatura e dell’inizio della prossima. Le coalizioni sono lacerate al loro interno, i partiti entrano in un anno elettorale in cui la visibilità diventa fondamentale per la loro sopravvivenza e la riduzione dei parlamentari non ha aiutato…” continua Toti.
«Sono preoccupato perchè vedo i partiti totalmente indifferenti al tema della governabilità e quindi della legge elettorale. Capisco che l’argomento non appassioni il grande pubblico ma chi fa politica dovrebbe porsi qualche domanda».
«Io sono laico: si può andare al bipartitismo con le primarie all’americana o si può andare al proporzionale. Ragioniamone, ma il fatto che questa legge elettorale non abbia funzionato è sotto gli occhi di tutti” prosegue l’analisi di Toti.
«Se resta questa legge elettorale succederà una cosa molto semplice. Che dopo le elezioni le coalizioni in Parlamento, come è accaduto in questa legislatura, si sparpaglieranno e cercheranno equilibri diversi» “Bisognerebbe abbassare i toni della campagna elettorale, trovare degli elementi comuni di sistema e magari costruire i presupposti di un’alleanza larga anche nella prossima legislatura, perchè dobbiamo ultimare ancora il Pnrr e non sappiamo quanto continuerà la guerra. Ci vorrebbe un atto di responsabilità, uno spirito draghiano… Se non Draghi, che almeno il suo spirito sia pervasivo. I partiti dovrebbero rimboccarsi le maniche e riassumere una cultura di governo nel loro dna».

foto: Agenziafotogramma.it

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Cdm Spada, uomini a Tbilisi e azzurre a Katowice, in 22 in gara

ROMA (ITALPRESS) – Si chiude con la spada maschile e femminile la stagione di Coppa del Mondo 2021/2022. Il prossimo weekend, da venerdì 27 a domenica 29 maggio, nell’ultimo doppio appuntamento prima dei Campionati Europei di Antalya e dei successivi Mondiali del Cairo, saranno 22 in tutto gli azzurri del CT Dario Chiadò che saliranno in pedana: 10 uomini a Tbilisi e 12 donne a Katowice. Per la trasferta maschile in Georgia risponderanno alla convocazione Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara, ai quali si aggiungeranno Andrea Baroglio, Alessandro Ferrari, Giacomo Paolini e Andrea Vallosio. Dopo la gara individuale, che inizierà con gironi e turni preliminari di scena venerdì per poi concludersi sabato con il tabellone principale, la tappa del circuito iridato a Tbilisi vivrà domenica la competizione a squadre in cui l’Italia schiererà un quartetto composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Al fianco degli azzurri, con il commissario tecnico Dario Chiadò, ci saranno i maestri Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota, il medico Pietro Jansiti e la fisioterapista Federica Balbi.
Riflettori invece puntati sulla Polonia per la spada femminile. Per la gara individuale, anche in questo caso aperta dalle qualificazioni del venerdì prima della fase clou di sabato, le atlete convocate sono Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, alle quali si uniranno Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Sara Maria Kowalczyk, Alessia Pizzini ed Emilia Rossatti. Domenica, nella prova squadre, il team italiano sarà lo stesso che ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Tokyo, con Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. Nella Coppa del Mondo di Katowice lo staff tecnico azzurro sarà composto dai maestri Roberto Cirillo, Giacomo Falcini e Daniele Pantoni, a supporto delle spadiste anche il medico Eleonora Murazzi e la fisioterapista Veronica Balzano.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Governo, Di Maio “Ci sono fibrillazioni ma evitare Papeete 2”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in piena guerra, con un livello di inflazione che continua a salire in tutta Europa con il prezzo dei beni di prima necessità, del pane, che sale in tutto il mondo a causa del blocco militare in Ucraina da parte della Russia. Di fronte a una crisi del gemere il lavoro che dobbiamo fare è portare questo governo fino alla fine, per dare stabilità al Paese ed evitare scossoni economici e finanziari che poi pagherebbero le famiglie. Ci sono delle fibrillazioni? Sì, ma non ci possiamo permettere un Papeete 2, che abbiamo già vissuto in altre epoche ed erano tempi di pace. Se non ce lo potevamo permettere all’epoca, figuriamoci adesso”. Così il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, a margine di un evento organizzato da Alis.
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-foto agenziafotogramma.it-

Mons.Sanchez “We Run Together festa dello sport per tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ la seconda edizione di una bellissima iniziativa, una festa dello sport per tutti, non solo per atleti d’èlite”. C’è soddisfazione nelle dichiarazioni di Monsignor Melchor Sanchez, presente alla manifestazione We Run Together, meeting di atletica leggera ospitato dal Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano. “Lo sport per tutti trova il suo simbolo nella staffetta, in cui è molto significativa la consegna del testimone tra compagni – ha aggiunto Melchor Sanchez a margine dell’evento organizzato dalle Fiamme Gialle in collaborazione con Athletica Vaticana e Fidal Lazio – Qui possono correre tutti: atleti amatoriali, persone con disabilità e tanti altri. Corro anch’io tra gli amatoriali, perchè sono tra quelli che si divertono. Lo sport è divertimento”.
– foto spf/Italpress –

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