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Il Parmigiano Reggiano firma l’undicesima tappa del Giro d’Italia

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Parmigiano Reggiano il 18 maggio è protagonista del Giro d’Italia, firmando l’undicesima tappa della corsa rosa che si svolge nella zona di origine del formaggio DOP, quella di Sant’Arcangelo di Romagna che termina a Reggio Emilia, una delle cinque province nelle quali si produce il Parmigiano Reggiano.
Una tappa dedicata al cibo (Food Stage) e al prodotto che più di qualsiasi altro rappresenta l’eccellenza del Made in Italy nel mondo. Il binomio Parmigiano Reggiano-sport si conferma vincente, grazie alle qualità intrinseche del formaggio. “Il Giro d’Italia – si legge in una nota – ha scelto Parmigiano Reggiano perchè è un alimento estremamente contemporaneo, in linea con uno stile di vita sano e dinamico, un prezioso alleato dei ciclisti e degli sportivi in generale”.
Ad attendere il passaggio di una delle corse più importanti del calendario ciclistico, il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli che, presso la sede del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano ha ricevuto la maglia rosa dai vertici di RCS, organizzatori del Giro d’Italia. La giornata si concluderà in centro a Reggio Emilia, dove il presidente del Parmigiano Reggiano consegnerà al vincitore della tappa una forma di Parmigiano Reggiano.

– foto ufficio stampa Consorzio Parmigiano Reggiano –

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Educazione civica, a Marghera arriva la “Panchina della Gentilezza”

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Una panchina viola per invitare i più piccini alle buone maniere ma anche a sviluppare il senso civico. Il progetto ‘La panchina della gentilezza’, realizzato dalla scuola primaria ‘Cesco Baseggio’ inserita nell’omonimo Istituto comprensivo di Marghera con la collaborazione del Comune, punta ad educare i giovani allievi ai valori di solidarietà, inclusione, rispetto reciproco e per le cose altrui. Una panchina di scarto, messa a disposizione degli studenti dal Comune, è stata oggi posizionata nel giardino della scuola. Gli alunni delle classi prime, coordinati dalla maestra Nicoletta Mancuso, hanno provveduto a ripulirla e decorarla: dopo averla pitturata di viola, colore simbolo della gentilezza, i ragazzi hanno apposto su di essa la dicitura “Sii gentile, sarai civile”.
Un monito per tutti gli allievi dell’istituto e non solo a rispettare i valori di rispetto reciproco contenuti nella Costituzione. La panchina, che sarà utilizzata anche per futuri progetti educativi, è stata inaugurata stamani alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche educative, del dirigente scolastico Giuseppe Omar Licciardi e di Marco Mastroianni, direttore del settore Verde pubblico del Comune. Nel corso della cerimonia gli studenti hanno recitato in coro una filastrocca e letto ad alta voce frasi a tema.
– Foto ufficio stampa Comune di Venezia –
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Av Group, a Torino “L’Investitore Immobiliare in cantiere”

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TORINO (ITALPRESS) – A Torino si è svolto “Investitore Immobiliare in cantiere”, il primo ed unico evento interamente dedicato a questa nuova figura professionale, ancora poco conosciuta in Italia. A idearlo Andrea Vendola con la sua AV Group, società nata nel 2018 che si occupa di investimenti immobiliari. “È la prima volta che organizziamo un evento di tale portata e sono felice che la giornata abbia avuto questo successo. Infatti, sebbene l’iniziativa fosse circoscritta all’area torinese, i partecipanti sono arrivati da tutta Italia, carichi di entusiasmo, curiosità e “sogni nel cassetto” – ha commentato Andrea Vendola -. Ho così potuto incontrare tantissime persone interessate a conoscere questa nuova professione, tutte disposte a mettersi in gioco e a crescere velocemente. Inoltre, è stata anche l’occasione per inaugurare possibili future collaborazioni con nuovi investitori immobiliari, creando così un circolo virtuoso”.

La giornata aveva l’obiettivo di uscire dagli standard formativi, prettamente teorici, per portare gli aspiranti imprenditori immobiliari direttamente sul “campo”. Per questo motivo i partecipanti si sono recati in diversi cantieri dell’area torinese, accompagnati da Andrea Vendola che ha svelato le procedure, le difficoltà e i segreti di questo mestiere, oltre a mostrare diversi tagli di immobili (dal trilocale alla palazzina) e le diverse fasi di una ristrutturazione. L’evento è andato sold out in pochissimo tempo e ha visto l’adesione di persone arrivate da tutta Italia: non solo quindi dalla sua Torino ma addirittura da Lecce, da Venezia e Milano, da Cremona e Bergamo, da Firenze fino a Roma. Due le modalità di partecipazione: un biglietto standard, riservato a quindici iscritti, per trascorrere l’intera giornata in cantiere con Andrea Vendola, e un biglietto premium, riservato a cinque persone, per una serata di approfondimento dei temi toccati durante il giorno.

Nata a Torino, con il preciso obiettivo di espandersi rapidamente in tutta Italia, AV Group si occupa di investimenti immobiliari volti al riposizionamento e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare locale. Il suo core business consiste nell’acquisto di appartamenti dismessi o invenduti, non soggetti ad aste immobiliari, che vengono ristrutturati e rimessi sul mercato sotto una veste rinnovata. La società si indirizza quindi a chi vuole comprare casa e cerca una soluzione “chiavi in mano”, ma anche agli studenti universitari che desiderano una soluzione di affitto più confortevole. Del resto, quest’ultimi rappresentano un bacino molto importante per Torino, città in cui Andrea Vendola ha mosso i primi passi e che ospita il Politecnico e UniTo, due eccellenze accademiche di fama mondiale. L’investitore immobiliare è quindi una professione che richiede una competenza multidisciplinare specifica, come dimostra il Mastermind “Da Zero a Investitore Immobiliare” capitanato da Andrea Vendola, che alla teoria abbina una parte pratica in cantiere. Proprio da qui, dopo i numerosi feedback positivi, è nata l’idea di estendere l’esperienza anche a chi non può seguire un intero programma annuale, dando così vita alla prima edizione dell'”Investitore Immobiliare in cantiere”.

– foto Av Group –

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Consiglio Lazio approva Pdl su sicurezza lavoro nei contratti pubblici

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi, ha approvato la proposta di legge “Disposizioni per la qualità, la tutela e la sicurezza del lavoro nei contratti pubblici”. Temi centrali sono la qualità della sicurezza sul lavoro, il contrasto al dumping contrattuale e la stabilità occupazionale nei contratti pubblici d’appalto e di concessione eseguiti su territorio regionale.
“Un passo avanti importante per la nostra Regione: rafforziamo il controllo delle attività di cantiere e più in generale sui luoghi di lavoro per garantire una tutela maggiore delle condizioni di lavoro, salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio. La vera ripartenza del nostro Paese passa per il rispetto dei diritti di tutti. Grazie all’Assessore al Lavoro della Regione Lazio Claudio Di Berardino, alle Consigliere e ai Consiglieri di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto” Commenta Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Le stazioni appaltanti, nei contratti di concessione o appalto, fermi restando i requisiti del Codice e della normativa regionale di settore, nella definizione dei criteri di valutazione dell’offerta e in relazione alle caratteristiche di appalto prevedono elementi premiali per la valutazione degli operatori economici volti al miglioramento della qualità e del benessere dei luoghi di lavoro.
Per quanto riguarda gli elementi qualitativi premiali, fatti salvi i criteri di aggiudicazione stabiliti dal Codice dei Contratti Pubblici, nei contratti di appalto e di concessione basati sul criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa si considerano: i percorsi formativi in materia di salute e sicurezza; le azioni volte all’assunzione di giovani fino ai 36 anni d’età; l ‘obbligo per gli appaltatori di trasmettere un rapporto sulla situazione del personale; l’applicazione di misure di inserimento dei lavoratori con disabilità; l’obbligo d’inserimento di tutto il personale già impiegato dall’appaltatore uscente.
Importante anche la “clausola sociale”: ferme restando le disposizioni del Codice, nei procedimenti di cambio di appalto relativi ai contratti di appalto di servizi, le stazioni appaltanti prevedono nei bandi di gara e negli inviti concernenti il nuovo appalto un’espressa clausola sociale volta a promuovere la stabilità occupazionale attraverso l’assorbimento dei lavoratori direttamente impiegati dall’appaltatore uscente. La mancata sottoscrizione della clausola determina l’esclusione del concorrente dalla gara.
La Giunta regionale del Lazio adotta poi un codice etico di appalti regionali al fine di promuovere la responsabilità sociale degli operatori, obbligando le stazioni appaltanti a improntare l’azione ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza. E’ istituito inoltre un Comitato regionale di Monitoraggio per la qualità del lavoro.

– foto: Consiglio Lazio
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M5S “Qualcuno ci vuole fuori dalla maggioranza”

ROMA (ITALPRESS) – “Il voto di oggi certifica che l’attuale maggioranza di governo esiste solo sulla carta, non nella realtà del confronto quotidiano. Registriamo come ormai sia venuto meno anche il più elementare principio di leale collaborazione”. Lo afferma in una nota il Consiglio Nazionale del M5S, in merito all’elezione di Stefania Craxi di Forza Italia a presidente della Commissione Esteri del Senato.
“Dopo avere avviato un percorso condiviso, che ha portato alla decadenza della originaria Commissione e alla formazione di una nuova Commissione Esteri, e nonostante la chiarezza di comportamento e il senso delle istituzioni dimostrato dal M5S, si è verificata una gravissima scorrettezza che ha innescato una evidente frattura tra le forze di maggioranza: nel segreto dell’urna se ne è formata una nuova, in modo surrettizio, violando regole e patti. Ne prendiamo atto”, prosegue il Movimento 5 Stelle.
“Leggeremo nei prossimi giorni molte e differenti ricostruzioni. Nessuna però potrà rimuovere una verità di fondo: non viene confermata al M5S la Presidenza della Commissione non perchè non avessimo presentato un candidato di altissimo profilo e di massima garanzia, ma per le nostre battaglie politiche volte a prevenire ulteriori e pericolose escalation militari e a pretendere che l’Italia assuma un ruolo più incisivo, in sede internazionale ed europea, nel rilancio di una prospettiva negoziale concreta per risolvere il terribile conflitto in Ucraina – conclude il Consiglio Nazionale -. Nei giorni scorsi avevamo ventilato il sospetto che qualcuno ci volesse fuori dalla maggioranza. Oggi ne abbiamo la conferma. Nel Palazzo vogliono emarginare le nostre posizioni, ma non si può silenziare la voce della maggioranza degli italiani”.
“Oggi registriamo che di fatto si è formata una nuova maggioranza che spazia da Fratelli d’Italia fino a Italia Viva. Si è formata patti e regole, avevamo avviato un percorso condiviso, il M5S con grande senso di responsabilità e lealtà si era predisposto per il cambio della presidenza della Commissione Esteri, e per lavorare con le altre forze di governo a sostegno di questa maggioranza per insediare una nuova commissione”, ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, al termine della riunione.
“Devo prendere atto che le cose sono andate diversamente, evidentemente le nostre posizioni non piacciono a tutti, ne prendiamo atto”, ha aggiunto.

– foto agenziafotogramma.it –

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Mattarella “Gli anni di pandemia non sono stati di paralisi”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono consapevole che la pandemia ha provocato una drastica riduzione del traffico aereo e che la ripresa e la sua espansione è non velocissima, anche per questo è importante sottolineare che questi due anni, pur con risvolti tragici che li hanno caratterizzati, non sono stati anni di paralisi ma sono stati anni operosi come dimostra l’avere progettato e realizzato questa importante infrastruttura”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Matarella, in occasione dell’inaugurazione della nuova area imbarco A dell’Aeroporto di Fiumicino.
“Si tratta di un elemento e una spinta per il tessuto di riassetto territoriale più moderno del nostro Paese, e anche per quanto riguarda Roma uno strumento essenziale per le sfide che la città ha avanti: il Giubileo e l’auspicata Expo 2030”, ha aggiunto.

– foto agenziafotogramma.it –

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Mou “La Conference ci è costata punti, ora dobbiamo vincerla”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo tanta fatica, la Roma non può fermarsi sul più bello. Fra una settimana i giallorossi andranno in campo a Tirana per affrontare il Feyenoord nella finale di Conference League. Di finali se ne intende Josè Mourinho, che ne ha vinte due in Champions e due in Coppa Uefa/Europa League. “Che significato ha per me questa finale? Sempre lo stesso, non cambia, anche se storia e prestigio della competizioni sono diversi – dice a Sky Sport – Questa per me è la più importante, perchè le altre sono state già giocate: questa ora bisogna giocarla e vincerla”. Anche perchè ripagherebbe la Roma di tanta fatica. “Abbiamo iniziato ad agosto, prima ancora del campionato, e abbiamo disputato 14 partite. Abbiamo viaggiato tanto, ci sono state delle partite difficili, col Vitesse ci siamo qualificati al 90′ e giocare 14 partite di giovedì e poi quelle di campionato quasi sempre contro squadre che si preparano da una settimana ha significato punti. Quando guardo la classifica, penso subito alle partite del giovedì e agli errori arbitrali. La Conference League è stata dura ma se arrivi in finale, la vinci, prendi la coppa e fai la storia allora bene. Ma prima bisogna vincere”. Mourinho non ha mai snobbato il torneo. “Abbiamo sempre pensato che la prossima partita era quella più importante, giocando ogni gara con serietà e ambizione per arrivare fino in fondo. Feyenoord più riposato? Hanno questo piccolo vantaggio ma in una finale devi dimenticarti di tutto questo ed essere consapevole che è una partita unica, che tutti vogliono giocare, e vincerla”.
– foto LivePhotoSport –
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Finlandia e Svezia nella Nato, per 1 italiano su 4 “gesto provocatorio”

ROMA (ITALPRESS) – A causa della paura di un allargamento del conflitto russo-ucraino e di un’invasione della Russia i altri territori confinanti, Finlandia e Svezia hanno ufficialmente presentato richiesta di adesione alla NATO. Per la metà della popolazione italiana (il 51,1%), questa decisione rappresenta una libera scelta dei singoli Paesi. Non manca, però, il timore che l’ingresso di Finlandia e Svezia rappresenti un gesto provocatorio e pericoloso in questo momento storico (24,7%), oppure una strategia degli USA per allargare i confini NATO (24,2%). Due aspetti, questi ultimi, che preoccupano in prevalenza gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia. Nel complesso, nonostante le paure e i timori delle conseguenze, la maggioranza degli italiani si dichiara favorevole all’ingresso di questi Paesi nella coalizione NATO. Una condivisione che coinvolge in modo trasversale tutti gli elettorati e diventa ancora più forte nell’area di centrosinistra e tra gli elettori di Forza Italia. A nutrire i maggiori dubbi (pur restando in maggioranza favorevoli) ci sono, anche in questo caso, gli elettori di Lega e Fratelli d’Italia, con l’aggiunta del Movimento 5 Stelle.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 16/05/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
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