ROMA (ITALPRESS) – L’Arma dei Carabinieri e il Gruppo FS Italiane hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato ad avviare una collaborazione duratura e strutturata a tutela della legalità, del contrasto alle infiltrazioni criminali e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri delle opere infrastrutturali gestite dal Gruppo.
L’intesa, siglata dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale C.A. Teo Luzi, e dall’Ad del Gruppo FS, Italiane Luigi Ferraris, si colloca nel contesto degli investimenti previsti dal Pnrr e dal fondo nazionale complementare per la realizzazione e il rinnovo di opere infrastrutturali e della flotta dei treni del Gruppo. Grazie a questo importante accordo verrà avviata una stretta collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e Ferrovie dello Stato Italiane per garantire una più ampia attività di prevenzione e controllo, rafforzando le iniziative nelle quali il Gruppo FS, anche attraverso le sue società controllate, è già impegnato.
“Il protocollo rappresenta un importante volano dal punto di vista della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale – ha sottolineato Luzi – Le professionalità dell’Arma, unitamente a quelle degli operatori del Gruppo FS, da oggi collaboreranno ancora più in sinergia per salvaguardare questi due aspetti fondamentali per noi e per tutto il Paese”.
“L’Arma dei Carabinieri e il Gruppo FS sono istituzioni a servizio del Paese e degli italiani che lavorano, da sempre, con dedizione e senso di appartenenza, per rendere l’Italia più sicura e competitiva – spiega Ferraris – Con questo accordo il Gruppo FS rafforza ulteriormente il proprio impegno nella tutela della legalità e della sicurezza: principi fondanti dell’identità sociale e industriale di Ferrovie dello Stato”.
L’accordo, in dettaglio, prevede attività di verifica del rispetto della normativa in materia di collocamento di manodopera, previdenza e sicurezza sui luoghi di lavoro; prevenzione e contrasto del fenomeno delle infiltrazioni criminali, anche attraverso il controllo dei cantieri per la realizzazione di opere infrastrutturali del Gruppo FS Italiane; prevenzione e contrasto delle violazioni ambientali, anche collegate a infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività di esecuzione delle opere che possono costituire forme di inquinamento ambientale. Nell’ambito dell’intesa, inoltre, il Gruppo FS Italiane potrà promuovere e organizzare, con la collaborazione di esperti dell’Arma dei Carabinieri, incontri, seminari e corsi di formazione a favore dei propri dipendenti.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Gruppo Fs-
Accordo Carabinieri-Fs su legalità, ambiente e sicurezza sul lavoro
Bosch, partnership con Everynet per lo Smart Parking
MILANO (ITALPRESS) – Dal 10 al 12 maggio 2022, Bosch ed Everynet presentano una soluzione per lo Smart Parking all’IoT Solutions World Congress, stand C 370.
Le soluzioni digitali e data-based per lo Smart Parking mostrano, in tempo reale, le aree di parcheggio disponibili. Pertanto, il tempo per la ricerca di un parcheggio viene ridotto, limitando l’inquinamento atmosferico e acustico. Il sistema consente, inoltre, un facile accesso ai parcheggi nei centri cittadini, commerciali e logistici.
Bosch ha sviluppato una famiglia di sensori per la gestione dei parcheggi. Due tecnologie di rilevamento dei veicoli (magnetometro e radar) sono combinate con un algoritmo di autoapprendimento. Il sensore fornisce un livello ottimale di prestazioni.
Le informazioni sulla presenza del veicolo vengono trasmesse in modo sicuro utilizzando il protocollo LoRaWAN, un protocollo di telecomunicazioni radio che consente la comunicazione a bassa frequenza degli oggetti collegati.
L’operatore di rete LoRaWAN di Everynet è presente in Europa, Medio Oriente, Asia e America. Questa nuova collaborazione consente a Bosch di accelerare i propri progetti di Smart Parking beneficiando delle reti già installate da Everynet o installabili ad-hoc.
“La collaborazione con Everynet ci consente di completare la nostra soluzione endto-end di Smart Parking. Il centro di ricerca di Bari ha sviluppato il software per il sistema Smart Parking, il servizio Cloud e l’integrazione tra il Parking Lot Sensor di Bosch, l’hardware e il software LoRaWAN di Everynet. Questo progetto strategico, e le competenze che stiamo costruendo, saranno cruciali per sviluppare ulteriormente questo e altri casi d’uso”, ha affermato Antonio Arvizzigno, General Manager, Centro Ricerca & Sviluppo Bosch di Bari.
“Sono particolarmente soddisfatto della collaborazione con Everynet. Ci consente di offrire la nostra soluzione di Smart Parking in molte parti del mondo. Per esempio, il nostro sviluppo negli Stati Uniti sarà accelerato dalla presenza della rete Everynet in 370 città e 130 zone logistiche”, ha commentato Franck Cazenave, Sales & Strategy Director, della Business Unit Bosch Connected Objects for Smart Territories.
Infine, grazie alle sue reti di comunicazione, Everynet permette di sviluppare l’Internet delle Cose con un prezzo di trasmissione dati molto conveniente. La gestione dei parcheggi è uno dei casi d’uso per cui Everynet può contribuire alla sua estensione in tutto il mondo.
“Le grandi sfide della mobilità che i progetti di smart city cercano di risolvere riguardano i parcheggi, i trasporti pubblici e la gestione del traffico. L’inquinamento atmosferico è una delle maggiori minacce ambientali per la salute. Siamo onorati di collaborare con Bosch per supportare la loro soluzione Smart Parking e per fornire il nostro contributo alla lotta contro l’inquinamento atmosferico e la congestione del traffico”, ha dichiarato Antonio Terlizzi, Senior Vice President, Head of Global Sales di Everynet. “Si prevede che il mercato della smart mobility crescerà a doppia cifra e raggiungerà i 70 miliardi di dollari entro il 2027. Crediamo fermamente che la partnership con Bosch apra le porte a interessanti opportunità e siamo lieti di poter offrire soluzioni IoT nuove e sostenibili, attraverso le nostre reti nazionali LoRaWAN”, ha concluso.
– foto Bosch –
(ITALPRESS).
Scuola, 22.788 studenti ucraini accolti in Italia
ROMA (ITALPRESS) – Dal 24 febbraio a oggi, le studentesse e gli studenti ucraini accolti sono 22.788, di cui 5.060 nella Scuola dell’infanzia, 10.399 nella Primaria, 5.226 nella Secondaria di primo grado e 2.103 nella Secondaria di secondo grado. Sono disponibili da oggi sul sito del Ministero dell’Istruzione, i dati relativi alle studentesse e agli studenti ucraini accolti nelle scuole, statali e paritarie. Il report, aggiornato alle ore 15 del 9 maggio 2022, è disponibile nella sezione del sito dedicata all’emergenza educativa ucraina.
Il report contiene anche informazioni sulla distribuzione territoriale: il 21% è concentrato in Lombardia, il 12% in Emilia-Romagna e l’11% in Campania.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Cosche di ‘Ndrangheta radicate a Roma, 43 misure cautelari
ROMA (ITALPRESS) – Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nella Capitale ed in provincia, nella regione Lazio, a Reggio Calabria e nella regione Calabria, è in corso una vasta operazione della Dia per dare esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 43 persone. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia. Alcuni degli indagati sono indiziati di far parte di un’associazione a delinquere di stampo mafioso, costituente una locale di ‘Ndrangheta, radicata sul territorio della Capitale, finalizzata ad acquisire la gestione ed il controllo di attività economiche nei più svariati settori (ittico, della panificazione, della pasticceria, del ritiro delle pelli e degli olii esausti), facendo poi sistematicamente ricorso ad intestazioni fittizie al fine di schermare la reale titolarità delle attività.
L’organizzazione di matrice ‘Ndranghetista si ripropone, alla stregua di quanto ricostruito dagli investigatori, anche di commettere delitti contro il patrimonio, contro la vita e l’incolumità individuale e in materia di armi, affermando il controllo egemonico delle attività economiche sul territorio, realizzato anche attraverso accordi con organizzazioni criminose omologhe.
Sono tuttora in corso perquisizioni e sequestri nonchè l’esecuzione di misure cautelari disposte dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, all’esito di coordinamento investigativo con la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.
foto Dia
(ITALPRESS).
Al Targa Florio Santero e Farina finiscono pari
ROMA (ITALPRESS) – Negli annali del campionato Peugeot, nonostante le 43 ininterrotte edizioni, un epilogo così ancora mancava e forse non è casuale che ad esserne il teatro sia stata il rally Targa Florio, la gara automobilistica più antica del mondo. Al traguardo del rally il piemontese Stefano Santero e il trentino Fabio Farina sono arrivati alla fine esattamente con lo stesso tempo, al decimo di secondo. Un esito che la dice lunga sulla battaglia per il successo fra gli iscritti al Peugeot Competition 208 Rally Cup Top, un pareggio rocambolesco che però non c’è nella classifica di gara, dove il successo è andato a Stefano Santero, visto che il regolamento della specialità prevede che, in caso di ex-aequo, il successo vada al pilota che ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova speciale del rally, il piemontese quindi. A Palermo è stato subito duello, visto che il giovane e promettente Christian Tiramani è uscito subito di scena e sia Nicola Cazzaro che Fabio Giovanella hanno presto dovuto pagare dazio alle insidie di una gara prima travagliata dalla pioggia e poi privata dei passaggi sulla attesa prova di Scillato, dichiarata inagibile dall’Anas proprio in conseguenza delle precipitazioni della giornata precedente. Stefano Santero è partito forte precedendo di 1″7 Farina nella iniziale prova speciale intitolata a Nino Vaccarella e portando subito dopo il suo vantaggio a 10″3. Ma sull’ultimo tratto cronometrato del venerdì la reazione vincente di Farina li ha portati al riposo separati da 2 soli secondi. L’indomani Santero ha faticosamente fatto risalire a 4″5 il suo margine, ma la risposta di Farina è stata una tripletta di scratch che hanno ribaltato la situazione portandolo al comando per 4″9 prima della conclusiva prova speciale intitolata all’ideatore della gara Vincenzo Florio. Sull’ultimo tratto cronometrato la zampata decisiva di Santero, più veloce esattamente di tanto: quanto bastava per ottenere un ex-aequo che gli è valso la vittoria. Con questo risultato Fabio Farina conserva il primato nella classifica della serie, ma cede a Santero il maggiore dei premi in denaro legati al trittico iniziale di gare, assegnato in base ai due migliori risultati sui tre appuntamenti sin qui disputati.
– Foto Ufficio Stampa Peugeot –
(ITALPRESS).
Azzurri a Cesena dopo 13 anni contro l’Ungheria
ROMA (ITALPRESS) – Lo stadio ‘Dino Manuzzì di Cesena si appresta ad accogliere la Nazionale a 13 anni di distanza dall’ultima volta. Martedì 7 giugno, con fischio d’inizio alle 20.45, nella città romagnola si giocherà Italia-Ungheria, secondo impegno degli azzurri nella Uefa Nations League. L’ultima volta della Nazionale al ‘Manuzzì è datata 18 novembre 2009, quando l’Italia superò 1-0 la Svezia in amichevole con un gol di Giorgio Chiellini. Nei tre precedenti a Cesena gli Azzurri hanno sempre vinto, realizzando 9 gol e tenendo la porta inviolata.
– foto Image –
(ITALPRESS).
La Dieta Mediterranea sempre più popolare in tutto il mondo
MILANO (ITALPRESS) – Come se avere un mese dedicato a livello internazionale non fosse abbastanza, il US News & World Report l’ha classificata come la migliore dieta al mondo per il quinto anno consecutivo. E’ la Dieta Mediterranea.
Popolare in tutto il mondo per le sue proprietà che promuovono la salute – soprattutto nel campo della gestione del peso, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari – la sua semplicità ed equilibrio, combinate con alimenti naturali e di grande gusto, fanno della Dieta Mediterranea uno stile di vita piuttosto che un mero modello alimentare, basandosi su solidi concetti nutrizionali e sull’importanza dell’attività fisica.
La sua fama e reputazione sono davvero meritate? “Decisamente sì! La dieta mediterranea è un modello alimentare sano ed equilibrato, con una forte attenzione ad alimenti come cereali integrali, frutta secca come le mandorle, frutta e verdura fresche, olio d’oliva e pesce, pesce azzurro in particolare, e ci sono molte ricerche che confermano i suoi numerosi benefici per la salute”, afferma la dietista Ambra Morelli.
“Lo studio Predimed, giusto per citarne uno tra i più importanti, mostra una riduzione del 30% delle malattie cardiovascolari – prosegue -. Inoltre, una recente ricerca pubblicata sulla rivista Nutrients suggerisce che la Dieta Mediterranea tradizionale può ridurre il rischio di una serie di malattie tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiache e persino alcuni tumori”.
Nonostante tutta questa popolarità, o forse a causa di essa, a volte la Dieta Mediterranea viene fraintesa. Dato che non è un programma rigidamente strutturato, alcuni credono che sia tutta a base di pasta, pizza e carboidrati.
“Questi alimenti sono ovviamente inclusi nella Dieta Mediterranea, ma ne rappresentano solo una parte. Il focus è su alimenti di origine vegetale, quali frutta, verdura, legumi, frutta secca e semi, limitando gli alimenti trasformati. Le mandorle, e la frutta secca più in generale, sono parte fondamentale della tradizionale Dieta Mediterranea, e rappresentano un’ottima alternativa di snack con benefici per il cuore e anche per il girovita. Nello specifico, uno studio ha evidenziato che uno spuntino quotidiano a base di mandorle, invece di uno spuntino ricco di carboidrati con pari calorie, inserito in una dieta per il controllo del colesterolo, ha contribuito a ridurre il grasso addominale e a migliorare significativamente i livelli di colesterolo”, aggiunge la dottoressa Morelli.
Quindi per la Dieta Mediterranea “non c’è una sola chiave di successo, ma è una combinazione di fattori complementari: equilibrio, semplicità, solidi concetti nutrizionali e, non da ultimo, cibi gustosi. Le diete restrittive finiscono facilmente per generare insoddisfazione e non ci insegnano a mangiare in modo equilibrato per restare in forma e avere l’energia per vivere appieno la nostra vita.
Il cibo dovrebbe essere un’occasione per stare insieme, celebrare la cultura del buon gusto, e rappresenta molto di più di nutrienti e calorie. Questa è l’essenza della Dieta Mediterranea e le mandorle sono, in un certo senso, un’incarnazione di questa idea: un cibo energetico, sano ma gustoso, pieno di bontà naturale”, conclude Morelli.
– foto Omnicom –
(ITALPRESS).
Al via a Riccione 58^ edizione Gp Giovanissimi Renzo Nostini
RICCIONE (ITALPRESS) – Ventiquattro gare in otto giorni, 2681 atleti Under 14 partecipanti e una festa che va molto al di là dell’aspetto agonistico. Sono i numeri più significativi della 58esima edizione del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” 2022-Trofeo Kinder Joy of Moving, in programma a Riccione da domani, mercoledì, e fino al 18 maggio, l’evento più bello della scherma italiana che assegna i titoli nazionali delle categorie Maschietti/Bambine, Giovanissimi/e, Ragazzi/e, Allievi/e di fioretto, sciabola e spada. Una fucina di campioni del futuro, sicuramente, perchè tutti i più grandi interpreti delle pedane sono passati da qui, ma soprattutto un concentrato di emozioni, passione e condivisione. Nella location del Play Hall si rivivrà quel clima di magia che da sempre caratterizza il “GPG”, finalmente riaperto al pubblico dopo le restrizioni dell’edizione di ottobre 2021 imposte dalle norme anti-Covid. Resteranno le mascherine e la necessaria prudenza, ma il profumo del ritorno alla normalità avvolge questo 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, evento che per metà del suo nome rende omaggio alla memoria di un presidentissimo della scherma italiana e per l’altra metà è un richiamo a quel progetto di responsabilità sociale che è la quintessenza dei valori che la Federscherma afferma, esalta e porta avanti per la sua “meglio gioventù”. Domani il via alle gare con le categorie Giovanissimi di sciabola e fioretto sia maschili che femminili, quattro competizioni con inizio fissato alle 8.45 e ultime finali previste intorno alle ore 19. “E’ l’evento a cui teniamo di più, non a caso la kermesse che un pò in tutto il mondo della scherma c’invidiamo. E ne siamo orgogliosi – le parole del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi – Riccione sarà il teatro di un grande spettacolo di agonismo ma anche il momento di ritrovo per tutta la famiglia del nostro sport. Un appuntamento importante, per il quale abbiamo profuso uno sforzo notevole, con la certezza che ci farà vivere quelle emozioni autentiche che questa gara sa regalarci più di qualsiasi altra”.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).








