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Putin “Combattiamo per la sicurezza e la nostra patria”

MOSVA (RUSSIA) (ITALPRESS) – “Anche adesso in questi giorni voi combattete per il nostro popolo in Donbass, per la sicurezza, per la nostra patria”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, intervenendo alla parata organizzata a Mosca in occasione del Giorno della Vittoria, parlando ai militari russi. Rivolgendosi a coloro che “lottano nel Donbass”, Putin ha aggiunto: “Voi state lottando per la patria, per il suo futuro e affinchè nessuno dimentichi la lezione della Seconda guerra mondiale, perchè nel mondo non ci sia posto per i nazisti”. Poi il leader del Cremlino ha chiesto un minuto di silenzio in ricordo di coloro che “hanno perso la vita” per la Russia. “La Russia ha chiesto di avere un dialogo sicuro con l’Occidente. I paesi della Nato non hanno voluto ascoltarci e questo significa che avevano piani diversi, ha poi sottolineato. Per il leader del Cremlino, “stavano preparando” un attacco “in Donbass”, con minacce alla Russia e in Crimea. Secondo Putin, quindi, “la Nato ha cominciato a studiare i territori vicino alla Russia e ha cominciato a creare minacce per la Russia”.
Il leader russo ha quindi osservato come “la morte di ogni nostro soldato e ufficiale è un dolore” e si farà di tutto per “aiutare le famiglie. Oggi voi difendete quello che hanno difeso i vostri padri e nonni che hanno lottato per il benessere e la sicurezza del nostro paese”, ha aggiunto rivolgendosi ai militari e parlando dell’indipendenza della Russia. Per Putin la decisione di Mosca era necessaria. “La Russia ha cominciato a combattere perchè dovevamo farlo”, ha detto, dopo aver parlato di “minacce” per il suo paese.
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-foto Agenzia Fotogramma-

Casellati “Senza verità non c’è spazio per giustizia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Senato, insieme alla Camera, in questa legislatura ha fatto la sua parte per il cammino di verità. La desecretazione e la pubblicazione degli atti delle Commissioni parlamentari che si sono occupate di stragi e terrorismo rappresentano un primo, significativo, passo verso la ricostruzione dei fatti e delle ragioni storiche”. Lo ha detto la presidente del Senato, Maria Alberti Casellati, intervenendo alle celebrazioni del “Giorno della memoria delle vittime e del terrorismo e delle stragi”, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“L’auspicio è che questa scelta non rimanga isolata, ma possa creare un precedente importante – ha aggiunto -, perchè senza verità non c’è spazio per la giustizia. Senza verità non si può dare un volto credibile alla storia. Ma soprattutto senza verità non c’è memoria possibile. E solo la memoria, che è il legame con il passato vissuto nell’eterno presente, può consentirci di preservare la nostra identità”.
-foto agenziafotogramma.it –
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Cozzoli “Abbiamo portato lo sport ovunque”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo la società dello Stato che promuove e investe nello sport e nell’attività fisica, con obiettivi anche in termini di impatto socioeconomico. Operiamo attraverso un piano sociale e industriale approvato dal governo e fondato su interventi inclusivi, sostenibili e accessibili sui territori. Abbiamo portato lo sport ovunque”. A parlare, sul supplemento economico del ‘Corriere della Serà, è il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli. “Abbiamo fin da subito improntato l’operatività alla leale collaborazione con il Coni e direi che oggi l’ambito è definito – sottolinea Cozzoli – Noi ci occupiamo dello sport di base e della crescita della pratica sportiva da parte degli italiani, mentre il Coni si dedica allo sport di alto livello e alle Olimpiadi. I risultati raggiunti in occasione degli ultimi Giochi olimpici sono la riprova che la riforma ha funzionato. Si è chiuso il cerchio in modo virtuoso, con un presidio che va dal praticante al campione”. E ancora: “La resistenza l’ho capita, ma non la giustifico. La necessità di un cambiamento era sotto gli occhi di tutti e lo Stato ha inteso ridare centralità al tema delle politiche pubbliche in materia di sport con una riforma che sta producendo i risultati attesi”. Sport e Salute è stato al fianco di organismi e federazioni: “In tutto oltre 2,3 miliardi per sostenere e finanziare lo sport italiano, nel corso di quest’anno abbiamo già erogato 288 milioni di euro. Il più grande investimento è stata la scuola: oggi 1,7 milioni di bambini fa sport grazie a Sport e Salute”. Lo scorso anno è stata presentata la app Mysportesalute, una app in grado di collegare le società sportive, quasi 8 mila comuni italiani con una mappatura di 77 mila impianti sportivi: “Una delle premesse da cui siamo partiti è il dato che vede l’Italia al quinto posto in Europa nella classifica dei paesi più sedentari. La situazione ereditata da Sport e Salute alla sua nascita era la seguente: 25 milioni di persone in sovrappeso e 22 milioni di sedentari, cifre che si traducono in inevitabili costi sul bilancio della sanità pubblica. L’obiettivo dovrebbe, invece, essere quello di ridurre parte di questi costi e reinvestire le risorse risparmiate nello sport e nella prevenzione. Vogliamo far crescere lo sport anche grazie all’innovazione – conclude Cozzoli – Al momento sono 230 le startup che si sono candidate al programma di accelerazione WeSportUP dell’hub del Foro Italico”.
– foto agenziafotogramma.it –
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Truffe e riciclaggio, 59 arresti in tutta Italia

GENOVA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Genova, supportati principalmente dai militari di Napoli (nonchè di Salerno, Varese, Venezia, Roma, Frosinone, Latina, Milano, Brescia, Lodi, Novara, Avellino, Pordenone), hanno esehuito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 59 persone (46 custodia in carcere e 13 in regime di arresti domiciliari), emessa dal Tribunale di Napoli, appartenenti a tre sodalizi criminali specializzati nella commissione di truffe operanti su gran parte del territorio nazionale.
Tra gli altri principali reati contestati: falsità in titoli di credito e possesso di documenti di identificazione falsi, sostituzione di persona, intercettazione/impedimento illecito delle comunicazioni telefoniche, irregolarità nella ricezione e stoccaggio finalizzata alla sottrazione dell’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli oli minerali, riciclaggio ed autoriciclaggio.
La 1^ associazione per delinquere, avente base direttiva e logistica a Napoli, con ramificazioni in Lombardia e Friuli Venezia Giulia, agiva nell’ambito delle compravendite on-line di auto di pregio utilizzando quattro batterie operative.
Il 2° sodalizio criminale, con base direttiva e logistica anch’esso a Napoli e ramificazioni in Friuli Venezia Giulia, si avvaleva di cinque batterie operative per commettere la stessa tipologia di truffe ma utilizzando una diversa modalità esecutiva, seppur con l’utilizzo di assegni circolari falsi, emessi da istituti bancari realmente esistenti. Il sodalizio era specializzato nella compravendita on-line di beni di lusso fra cui orologi di noti marchi, vetture di grossa cilindrata e pregiati prodotti alimentari.
La 3^ associazione per delinquere, stanziale a Napoli in ogni assetto strutturale, è risultata coinvolta nell’importazione dall’est Europa di olio industriale a mezzo cisterne accompagnate da false bolle di trasporto. I proventi illeciti venivano progressivamente reimpiegati nella costituzione di società-cartiere operanti nello specifico settore, nei cui capitali confluivano anche i numerosi beni immobili e mobili acquistati nel tempo dal sodalizio per riciclare il denaro.
Le indagini dei carabinieri, che hanno permesso di contestare agli indagati ben 70 (settanta) episodi di truffa, per un conseguito profitto illecito complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro, hanno consentito il sequestro di denaro, immobili, società e distributori di carburante riconducibili a vario titolo ai principali indagati per un valore complessivo stimato intorno ai 2 milioni e 700mila euro, nonchè il sequestro di un appartamento adibito a stamperia insieme a numerosi apparati informatici per la stampa professionale di banconote, documentazione contabile e titoli bancari/postali.

– foto: Ufficio stampa Carabinieri
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Ucraina: Letta “E’ l’Europa che deve fermare la guerra”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ l’ora del cessate il fuoco, della tregua, della pace. Sapendo che l’aggressore è uno e uno solo: Putin. Va fermato, fiaccato, spinto alla pace”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, in un’intervista al Corriere della Sera.
Quanto all’ingresso dell’Ucraina in Europa, il leader dem ribadisce che “è un processo che può durare anni e porterebbe non solo a frustrazione, ma anche a guardare più agli Stati Uniti che all’Europa. Sarebbe un grave errore. Invece va fatta ora una Confederazione europea che accolga subito non solo l’Ucraina, ma anche Moldavia, Georgia, Macedonia del Nord, Albania e Serbia. E cinque grandi Paesi, Italia, Francia, Germania, Spagna e Polonia devono muoversi ora, uniti, per la pace. Andare prima a Kiev e poi incontrare Putin. Non dobbiamo farci guidare dagli Usa, l’Europa è adulta. Questa guerra è in Europa e l’Europa deve fermarla”. Per Letta, quindi, “sarebbe inaccettabile lasciare campo libero a Putin: repressione, massacri, anche omicidi nelle alte sfere russe. Un disprezzo totale per la vita. Non si possono chiudere gli occhi”.
(ITALPRESS).
-foto Agenzia Fotogramma-

Gp Miami, vince Verstappen su Leclerc e Sainz

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Miami di Formula 1 e fa il bis dopo Imola. Il pilota olandese della Red Bull conquista il successo negli Stati Uniti (con giro veloce), avvicinandosi a Charles Leclerc nella lotta per il Mondiale. Il monegasco della Ferrari ci prova nel finale ma chiude in seconda posizione. Podio completato dall’altra Rossa di Carlos Sainz, bravo a tenere alle spalle il messicano Sergio Perez (Red Bull). Lotta tutta targata Mercedes per la quinta posizione vinta da George Russell su Lewis Hamilton (sesto). Settimo invece Valtteri Bottas (Alfa Romeo) davanti a Esteban Ocon e Fernando Alonso (Alpine). Da segnalare una safety car per via di un contatto tra Pierre Gasly (Alpha Tauri) e Lando Norris con quest’ultimo andato a muro e costretto al ritiro. Ritiro ad inizio gara anche per l’Alfa Romeo del cinese Guanyu Zhou.
– foto LivePhotoSport –
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Il Milan espugna Verona e torna a +2 sull’Inter

VERONA (ITALPRESS) – Una doppietta di Tonali e il sigillo di Florenzi permettono al Milan di battere in rimonta il Verona, per 3-1, e di riprendersi la vetta della classifica della Serie A. A due giornate dal termine i rossoneri sono a +2 dall’Inter. Per la prima volta nelle ultime quindici stagioni, il Milan tocca quota 80 dopo 36 giornate e contro Atalanta e Sassuolo “basteranno” quattro punti per vincere lo scudetto. Pioli lascia Bennacer in panchina e affida la mediana a Kessiè e Tonali. Nel giorno del suo compleanno, l’azzurro è il protagonista assoluto. Al 15′ va in gol dopo un duello vinto con Ilic ma c’è un fuorigioco di partenza. Poco dopo il numero 8 premia con un colpo di tacco la sovrapposizione di Calabria, che entra in area e calcia a botta sicura: Montipò si supera e salva in corner. Il Verona è in partita e si affaccia dalle parti di Maignan più volte. Al 23′ Faraoni scatta sulla destra e crossa per Caprari, che si coordina ma non inquadra lo specchio. Al 35′ fa quasi tutto Tameze, che recupera palla e lancia Simeone che da posizione defilata trova solo l’esterno della rete. Al 38′ arriva l’1-0 del Verona sull’asse dei due esterni: Caprari vede l’inserimento di Lazovic, l’ex Genoa crossa e trova Faraoni, che di testa anticipa Krunic e porta in vantaggio i veneti. La partita si innervosisce, ma il Milan ha la lucidità di affidarsi ai suoi talenti. Leao è il quarto giocatore per dribbling riusciti nei maggiori cinque campionati europei in corso e tra fine primo tempo e inizio ripresa inventa la rimonta: al termine del primo tempo, dopo 3′ di recupero, l’ex Lille sfonda in area sulla linea di fondo e serve l’assist perfetto per il tocco sotto porta del solito Tonali. La rete del 2-1 ha lo stesso copione: Leao brucia Barak e offre ancora una volta il pallone ideale per la conclusione da due passi di Tonali. Pioli dà minuti a Rebic, Messias e Bennacer. Tudor risponde cambiando uno spento Simeone con Lasagna. Ma Tomori e Kalulu fanno buona guardia in una difesa che ha subito solo due reti nelle ultime nove partite. E nel finale c’è gloria anche per Florenzi che (appena entrato) sfonda sulla destra e batte Montipò, con un diagonale imprendibile, per il definitivo 1-3.
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Ucraina, Von Der Leyen “Il male è tornato dopo 72 anni ma vinceremo la sfida”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il nostro continente incontra le ombre di un passato che pensavamo di aver lasciato da tempo. Una guerra atroce, un’aggressione insensata e città distrutte. Ci sono milioni di innocenti che fuggono e un popolo che lotta disperatamente per determinare il proprio futuro. L’Europa è al fianco dell’Ucraina. L’invasione della Russia ci ricorda perchè oggi celebriamo la giornata dell’Europa. Il giorno in cui nacque la nostra Europa pacifica, prospera e unita. Settantadue anni dopo è tornato il male, ma l’Europa è più forte e unita che mai”. Lo ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, in occasione della Giornata dell’Europa. E ha aggiunto: “Ci stiamo riprendendo dall’emergenza Covid. Gli Stati membri hanno ricevuto 100 miliardi di euro dal fondo Next Generation Eu. Stiamo lavorando duramente per proteggere il clima e rendere il nostro Continente indipendente dalle energie fossili importate. La nostra Unione sta creando regole per la nuova era digitale oltre i nostri confini. L’Europa ha potuto realizzare tutte queste cose perchè unita e determinata. Per questo sono convinta e ottimista che la nostra Unione possa vincere la sfida posta dalla guerra in Ucraina”.

Photo credit: agenziafotogramma.it
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