FIRENZE (ITALPRESS) – “Dobbiamo e vogliamo sganciare le nostre dipendenze dal Cremlino. Perchè metteremo fine alle importazioni di petrolio e perchè dobbiamo portare avanti la nostra politica di zero gas dalla Russia. Continueremo con le sanzioni e gli aiuti all’Ucraina. Perchè vogliamo e dobbiamo ricostruire l’Ucraina. Perchè ci preoccuperemo e accoglieremo tutti coloro che fuggono dalle bombe, dai missili e dalle atrocità di Putin. Ecco perchè l’Ucraina vincerà. Questo è il motivo per cui l’Europa sarà pronta per la prossima generazione”. Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo al convegno ‘The State of Union’ in svolgimento a Firenze.
“Il grave errore di Putin è stato assumere che le nostre differenze fossero una debolezza; la nostra difesa dei diritti fondamentali, un segno di debolezza. Si è sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza. Sono le basi dei prossimi passi. Sono la nostra legittimità e sono la nostra bussola. Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato i nostri passi verso una maggiore sicurezza e la costruzione di una nuova unione di sicurezza e difesa”, ha aggiunto.
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Ucraina, Metsola “Continueremo con le sanzioni e gli aiuti”
Incidenza Covid in calo e Rt stabile, lieve calo nelle intensive
ROMA (ITALPRESS) – Scende l’incidenza settimanale del Covid-19 a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti nel periodo dal 29 aprile al 5 maggio,rispetto ai 699 ogni 100.000 abitanti fatti registrare nel periodo dal 22 al 28 aprile. E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio della Cabina di regia diffusi dall’Istituto Superore di Sanità. Nel periodo 13-26 aprile, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,85- 1,07), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente: Rt=0,91 (0,88-0,94) al 26 aprile rispetto a Rt=0,93 (0,90-0,96) al 19 aprile. Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,7% (rilevazione giornaliera del ministero della Salute al 5 maggio) rispetto al 3,8% (al 28 aprile). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 14,5% (al 5 maggio) contro il 15,6% (al 28 aprile). Nessuna Regione/PA è classificata a rischio alto. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (12%). Anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane sostanzialmente stabile (42% rispetto al 40%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (46% rispetto al 47%).
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Centrodestra, Salvini “Con Meloni governeremo insieme”
ROMA (ITALPRESS) – “La settimana scorsa sarei andato volentieri a salutare Giorgia a Milano, ma qualcuno, non lei con la quale ho sempre avuto buoni rapporti, mi ha detto ‘meglio che stai a casa o fai come gli imbucati ai matrimonì. Quindi sono andato a parco Sempione. Con Giorgia governiamo regioni e comuni e alle prossime elezioni andremo insieme per il 90% dei comuni. Se non si mettono in mezzo chiacchieroni il problema non si pone, anche perchè governeremo insieme”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Radio Capital. Sulla situazione in Ucraina ha poi detto: “Mai chiesto il visto per andare in Russia, ma ho sempre ribadito che se potessi essere utile, nel mio piccolo, al cessate il fuoco, alla pace, farei di tutto e andrei ovunque. Spero che anche lo stesso Biden si riavvicini alla Russia, la priorità è un cessate il fuoco. Non penso che dopo due mesi e mezzo di conflitto la risposta alla guerra siano altre armi e altri morti. Penso che Russia e Ucraina abbiamo voglia di sedersi intorno a un tavolo. Spero che non ci sia qualcuno che abbia un interesse interno affinchè la guerra continui”.
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Roma in finale di Conference League, 1-0 al Leicester
ROMA (ITALPRESS) – Nella bolgia dell’Olimpico fa festa la Roma, che supera per 1-0 il Leicester grazie a un gol nei primi minuti e stacca così il pass per la finale di Conference League. Dopo l’1-1 dell’andata in Inghilterra, i giallorossi centrano l’obiettivo grazie alla rete dell’inglese Abraham, sempre più trascinatore di una squadra che, alla prima stagione con Josè Mourinho in panchina, torna protagonista in Europa.
La prima occasione è per i padroni di casa e arriva all’8′ quando Pellegrini calcia una punizione velenosa che Schmeichel devia in corner con qualche difficoltà. Tre minuti dopo, i giallorossi passano già in vantaggio. Pellegrini batte un corner dalla destra trovando Abraham, che di testa anticipa Pereira e insacca per l’1-0. Al 16′ Zalewski lancia di prima Pellegrini che va alla conclusione mancina, con Schmeichel che respinge. Dopo un avvio di gara ricco di emozioni, la restante mezz’ora non offre particolari spunti con la difesa locale abile a neutralizzare gli attaccanti avversari.
Nella ripresa, i capitolini sono meno propositivi ma riescono comunque a controllare le folate offensive degli ospiti senza grosse preoccupazioni. Al 35′, Zalewski ha una potenziale palla gol quando da ottima posizione va al tiro trovando però il corpo di un difensore. Gli inglesi provano poi a impensierire Rui Patricio ma solo con conclusioni dalla distanza, bloccate senza troppi affanni dal portiere portoghese. Nel finale, gli assalti degli uomini di Rodgers non portano a nulla, al di là di un tiro ampiamente largo di Maddison in pieno recupero. Pellegrini e compagni possono così festeggiare una vittoria meritata. L’appuntamento con la storia è ora fissato per il 25 maggio, quando la Roma affronterà gli olandesi del Feyenoord nella finalissima di Tirana. Per Mourinho sarà l’ottava finale europea della sua carriera.
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Doni dei bambini della scuola dell’infanzia “Stefani” a Venezia ai coetanei ricoverati
VENEZIA (ITALPRESS) – L’Uomo Ragno, Capitan America, Pepper Potts, Hulk: tutti insieme, questa mattina, nell’inedito ruolo di “postini” d’eccezione, alla scuola dell’Infanzia “Stefani” di Marghera.
Un giorno davvero speciale per i piccoli che frequentano l’istituto, al termine di un percorso didattico durato tutto l’anno, in cui è stata insegnata loro una materia altrettanto speciale: quella della “cultura del dono” e della solidarietà, in collaborazione con i volontari del gruppo “Avengers” ed il reparto Pediatria dell’ospedale “All’Angelo”.
Ai bambini è stato infine chiesto di preparare dei pacchi dono per i loro coetanei malati, che sono ricoverati in ospedale. Pacchi dono, contenenti giochi, matite, colori, che oggi (alla presenza anche degli assessori comunali alle Politiche educative e alla Coesione sociale, e del presidente della locale Municipalità) sono stati appunto ritirati dai “Supereroi”, impersonati ovviamente dagli stessi volontari degli “Avengers”.
In cambio, ad ognuno dei piccoli, è stato consegnato un diploma di merito, autografato ovviamente dagli stessi “Supereroi”, che, nei prossimi giorni, provvederanno a consegnare i doni ai bambini malati ricoverati all’ospedale di Mestre.
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Lo scontro salvezza va alla Salernitana, Venezia ko 2-1
SALERNO (ITALPRESS) – La Salernitana approda per la prima volta in stagione in zona salvezza. Nella bolgia dell’Arechi i granata vincono 2-1 lo scontro diretto con il Venezia, recupero della 20esima giornata, e volano a +1 sul Cagliari in attesa del match con i sardi che si giocherà domenica sempre nella fortezza del Cavalluccio Marino. Per i veneti ci sarà invece l’impegno con il Bologna con la retrocessione in B ormai davvero ad un passo.
Il primo squillo è dei lagunari: su una punizione dalla trequarti battuta da Aramu, Okereke accomoda il pallone a Ceccaroni che calcia da ottima posizione ma trova la pronta risposta di Sepe. Il difensore del Venezia è protagonista in negativo dall’altro lato del campo, appena due minuti più tardi, quando sugli sviluppi di corner tocca con la mano in area dopo una girata di Fazio. Mariani non si accorge del fallo ma il Var è attento e richiama l’arbitro che dopo l’on field review assegna il rigore. Dagli undici metri Bonazzoli è glaciale, il pallone si insacca a fil di palo alla sinistra di Maenpaa. Gli ospiti non reagiscono e la Salernitana sfiora più volte il 2-0. Ullmann per Haps è la mossa di Soncin a inizio ripresa. Di Aramu, su punizione, il primo tiro del secondo tempo, a lato non di molto. La squadra veneta però insiste e Sepe in tuffo mette in angolo la conclusione dalla distanza di Okereke. Passa poco più di un minuto e arriva il pareggio: cross di Aramu, testa di Caldara e respinta del portiere che però non può nulla sul tap in ravvicinato di Henry. Nell’occasione Sepe si fa anche male e deve lasciare il posto a Belec per un problema all’occhio. A questo punto però la partita esplode definitivamente. Opportunità per Ederson da un lato e per Caldara dall’altro prima del nuovo vantaggio della Salernitana siglato dal neoentrato Verdi che in un’azione convulsa si trova il pallone tra i piedi dopo una serie di rimpalli e lo scaraventa con forza alle spalle di Maenpaa. Nel finale forcing del Venezia che sfiora il 2-2 su una punizione di Aramu ma rimane in 10 perchè Ampadu si becca due gialli in un minuto. La superiorità numerica alleggerisce il peso delle ultime sofferenze della Salernitana che porta a casa la quarta vittoria nelle ultime cinque partite e continua a sognare.
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Ucraina, Metsola “Dobbiamo restare uniti sulle sanzioni alla Russia”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ sempre possibile trovare compromessi, adesso più che mai abbiamo bisogno che tutti i paesi dell’UE restino sulla stessa pagina. Oggi più che mai dobbiamo restare uniti anche su questo pacchetto di sanzioni” contro la Russia. Così Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo, in un’anticipazione dell’intervista del direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi che andrà in onda in versione integrale domenica mattina nella trasmissione Punto Europa. “Abbiamo avuto delle discussioni – aggiunge – il cui focus era l’Ucraina, le sfide economiche, ambientali e l’energia. Erano tutte intorno alla domanda del Parlamento europeo che vuole che l’Italia prenda la leadership delle discussioni come Paese pro-europeista perchè ha sempre avuto una visione di più Europa, non meno”.
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Nel 2021 mercato immobiliare in ripresa, compravendite +34%
Green, sostenibile, con spazi esterni, tecnologica. Nel post pandemia è questa la casa che cercano gli italiani e riparte il mercato immobiliare. Nel 2021 il settore residenziale ha visto aumentare in maniera consistente sia le compravendite, arrivando a circa 750.000, +34% rispetto al 2020 e +24% rispetto al 2019, che i valori di mercato, +3% rispetto al 2020, con una diminuzione dei tempi di vendita intravedendo i primi segnali di calo dell’offerta di case da vendere. E’ quanto emerge dal rapporto dell’Osservatorio immobiliare nazionale Fiaip, redatto in collaborazione con Enea e I-Com (Istituto Italiano per la Competitività).
“Il mercato immobiliare si sta riprendendo, i dati che mostriamo danno un segnale di ripresa forte, il 2021 si è chiuso con circa 750 mila vendite, quindi più 34% rispetto al 2020. Segni più anche per i valori di mercato con un più 3% di media, mentre per l’ambito locativo abbiamo un segno più per il residenziale mentre un segno negativo per negozi, uffici, capannoni. Un fotografia che ci segnala come il mercato immobiliare anche nel 2021 confermato di avere il più alto coefficiente di attivazione della vita economica, sociale, occupazionale del sistema Paese”, ha detto il presidente della Fiaip, Gian Battista Baccarini. “L’attrattività di Milano e Bologna insegna quanto sia necessaria una strategia nazionale sulle città che, tenendo conto delle migliori esperienze non solo italiane, dia vita a un riconosciuto modello di città sostenibile, innovativa e digitalizzata. Il tutto – ha aggiunto – attraverso una visione integrata delle politiche urbanistiche che contempli non solo il settore casa, ma anche quello dei trasporti, della tutela dell’ambiente, della sicurezza e preveda la necessaria semplificazione e digitalizzazione delle procedure pubbliche orientate a favorire la circolazione regolare degli immobili, al fine di rendere le città ancora più vivibili e attrattive a beneficio del mercato e a tutela del cittadino”. Il mercato, oltre alla prima casa, è stato trainato da una forte crescita del numero delle compravendite di seconde case salite a circa 190.000 unità registrando un +52% rispetto al 2020 e un +36% rispetto al 2019. Anche le compravendite diverse dal residenziale fanno registrare tutte un segno positivo rispetto al 2020 con il commerciale (negozi) a +4,5%, direzionale (uffici) +2,3% e produttivo (capannoni) +1,9%, stessa cosa non possiamo affermare per quanto concerne l’andamento medio dei prezzi, infatti, si riscontra per il commerciale una riduzione media del -3,2%, direzionale -4,5% e produttivo -5,6%. Un dato positivamente significativo che emerge dal Report è senza dubbio quello sull’efficientamento energetico, infatti, nel 2021, gli acquisti di immobili efficientati nella migliore classe energetica A1, sale al 30% del totale delle compravendite relative al “nuovo”. Si registra un netto aumento di immobili compravenduti ristrutturati in classe A e B, saliti al 32% e da ristrutturare + 12% nel 2021, grazie soprattutto agli incentivi fiscali statali, in particolare il Superbonus 110%. “I problemi dell’efficientamento energetico sono legati a fattori determinanti come, in primo luogo, la consapevolezza, che viene ancor prima della tecnologia che esiste già, la semplificazione, l’informazione”, ha spiegato Ilaria Bertini, direttore del Dipartimento efficientamento energetico dell’Enea. “Ritengo che il sistema edificio deve essere performante e come Enea ora stiamo lavoriamo in un’ottica ancora più ampia. Se vogliamo veramente abbassare i consumi dobbiamo cambiare mentalità, le nostre azioni quotidiane”, ha aggiunto. Il mercato delle locazioni, rispetto al 2020, si conclude con il segno positivo in tutti gli ambiti con il residenziale a +12,3%, commerciale +6%, direzionale +5% e produttivo +2% mentre l’andamento medio dei canoni di locazione è positivo per il residenziale +4,9% mentre negativo per il commerciale -2,2%, direzionale -2,6% e produttivo -2,8%, a supporto del fatto che l’aumento del numero di locazioni ad uso diverso dall’abitativo sono giustificate da un consistente abbassamento dei canoni di locazione oltre che dagli effetti della crisi che ha colpito numerose attività a seguito delle perduranti restrizioni pandemiche. Per quanto riguarda i principali centri urbani, le città più performanti, in relazione sia alle compravendite che alle locazioni sono Milano, Bologna e Firenze. In particolare, per le compravendite Milano +8,8%, Bologna +6,8%, Firenze +3,2% e a seguire Genova +2,7%, Torino +2,3%, Venezia +2,5% e Roma +1,1%. Per le locazioni si confermano in prima linea Milano +7,9%, Bologna +3,8%, Firenze +2,8%, Roma +2,65%, Genova +1,1% e Napoli +0,5%. Cresce la voglia di acquistare nei Borghi, prioritariamente dettata dalla crescente volontà di lavorare in luoghi meno affollati, più tranquilli e con una qualità della vita superiore anche dal punto di vista ambientale.
Si registra, infatti, un +30% di richieste di cui solo il 1/4 si concretizzano in acquisti nonostante l’assenza di servizi e di infrastrutture digitali, in particolare della fibra ottica oramai divenuta indispensabile per assicurare una veloce navigazione online. Il presidente del Centro Studi Fiaip, Francesco La Commare, ha ricordaro che “il mercato immobiliare si conferma dinamico anche nei primi mesi del 2022, ma inizia a scarseggiare l’offerta di case da vendere e da affittare. Nonostante le legittime preoccupazioni dettate prioritariamente dalle conseguenze economiche del conflitto militare e dall’aumento del costo della vita, prevediamo un anno positivo per il settore, considerati una serie di fattori, tra i quali i tassi di interesse per i mutui che rimangono, seppur in lieve rialzo, ancora molto contenuti e la crescita, registrata anche nel 2021, dei risparmi delle famiglie italiane che unitamente all’incerta, e spesso scarsa, redditività degli investimenti finanziari e alla stessa inflazione, stimolano il cittadino verso l’investimento immobiliare”.
(ITALPRESS).








