GENOVA (ITALPRESS) – Dall’inizio del conflitto Colors for Peace e Robert F. Kennedy Human Rights Italia, insieme a tante organizzazioni italiane e ucraine loro partners, hanno attivato canali umanitari per portare aiuti in Ucraina alle famiglie vittime della guerra. Insieme a cibo e beni di prima necessità hanno portato disegni dei bambini italiani e messaggi di pace e di vicinanza del popolo italiano a quello ucraino per non farlo sentire solo in un momento cosi difficile della loro storia. La pace è il messaggio che le due organizzazioni vogliono promuovere, con il supporto del Genoa CFC e dello sponsor MG.K Vis, nel pre-gara della partita di Seria A Genoa-Juventus allo stadio Ferraris, con la voce della cantante Valentina Parisse che porterà le parole di Michael Jackson “Heal the World”, canzone iconica nella difesa dei diritti umani. “In queste settimane ci stiamo rendendo conto di quanto sia preziosa la pace, condizione che davamo per scontata e che invece si è rivelata molto fragile. Siamo felici che Valentina Parisse abbia aderito e che porti un messaggio che insieme a tanti altri nel mondo ci auguriamo arrivi a chi questa guerra la può fermare. Un sentito ringraziamento al Genoa e a Pool Pharma per questa opportunità”, queste le parole di Stefano Lucchini, Presidente di RFK Human Rights Italia. “La guerra è l’esperienza più traumatica che un bambino possa patire, come donne e uomini che hanno la fortuna di vivere in pace, abbiamo il dovere di portare un minuscolo segno di speranza a queste innocenti creature attraverso il disegno, la musica e ogni forma di espressione artistica”, cosi Antonio Giannelli, presidente di Colors for Peace. L’intervento della cantante Valentina Parisse non sarà solo un gesto simbolico ma si concretizzerà con l’invio di aiuti umanitari attraverso il corridoio di Colors for Peace e RFK Human Rights Italia. A tale scopo le maglie originali utilizzate dal Genoa saranno poi messe all’asta su CharityStars e i proventi devoluti all’acquisto dei beni di prima necessità per l’invio di quello che sarà il ventesimo tir delle due organizzazioni dall’inizio della crisi ucraina.
– Foto Ufficio Stampa –
(ITALPRESS).
Colors For Peace e Robert F. Kennedy Human Rights Italia per l’Ucraina
Covid, 43.947 nuovi casi e 125 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 43.947 i nuovi casi di Covid in Italia (il 5 maggio 48.255) a fronte di 302.406 tamponi effettuati su un totale di 215.559.634 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 125 i decessi (il 5 maggio 138) che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 164.304. Diventano 16.726.990 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 1.146.385 (-18.739), 1.136.858 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 9164 di cui 363 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 15.416.301 con un incremento di 62.978 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (5747), poi Campania (5009), Veneto (4464) e Lazio (3807).
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Domenica gondolieri sub per recuperare i rifiuti sommersi
VENEZIA (ITALPRESS) – Dopo il successo degli interventi precedenti, che hanno consentito il recupero di tonnellate di rifiuti che giacevano da tempo sui fondali dei canali e rii veneziani, i gondolieri sub dell’associazione di categoria Gondolieri di Venezia, con il sostegno dell’Amministrazione comunale, si preparano ad immergersi nuovamente. L’appuntamento è per domenica 8 maggio, dalle ore 8 alle 14. I sub s’immergeranno prima nel rio di San Moisè, nel tratto compreso tra il ponte omonimo e l’uscita del rio in Canal Grande; successivamente l’attività si sposterà nel bacino sul retro del teatro La Fenice, all’incrocio tra il rio de l’Alboro – Ostreghe, rio della Vesta e della Verona in corrispondenza dei ponti Maria Callas, Storto e San Cristoforo.
– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).
Messina “Intesa Sanpaolo si conferma motore dell’economia reale”
MILANO (ITALPRESS) – “La crisi internazionale causata dal conflitto scatenato dalla Russia in Ucraina ha segnato l’inizio di quest’anno e colpisce tutti noi. Il sostegno del Gruppo Intesa Sanpaolo a favore della popolazione ucraina si è manifestato con la donazione di 10 milioni di euro, all’indomani dello scoppio del conflitto, per contribuire a iniziative significative di carattere umanitario”. Lo afferma in una nota Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, che dedica all’Ucraina la prima parte del commento ai risultati relativi al primo trimestre.
“Siamo tutti molto vicini alle colleghe e ai colleghi della Pravex Bank in Ucraina. Molti di loro sono ancora in territorio ucraino, ma una parte è stata da noi aiutata a trovare rifugio in Paesi confinanti, dove siamo presenti e in Italia. Ringrazio tutti i colleghi che hanno attivato delle iniziative di accoglienza: con il loro fondamentale contributo abbiamo accolto quasi 300 persone in fuga dall’Ucraina. In Italia abbiamo dato ospitalità a oltre 200 colleghi con le loro famiglie – aggiunge -. Come Intesa Sanpaolo abbiamo da subito attivato un’unità di crisi dedicata interamente alla valutazione delle nostre attività in Russia, decidendo l’immediata interruzione di tutti i nuovi finanziamenti nel Paese, in aggiunta alla stretta osservanza delle sanzioni sin qui imposte”.
“Guardando ai risultati della Banca, in questi primi mesi abbiamo dato pieno avvio alle principali iniziative industriali del Piano d’Impresa 2022- 2025 un piano che proietta la nostra Banca nel prossimo decennio. Confermiamo l’obiettivo di 6,5 miliardi di risultato netto al 2025 e il 70% di dividend payout in ogni anno del Piano di Impresa. Rimane inoltre confermata l’intenzione di remunerare gli azionisti attraverso l’operazione di buyback, soggetta all’approvazione della BCE. La forte creazione di valore e la distribuzione del valore continueranno a essere la nostra priorità – sottolinea Messina -. L’aspettativa di tassi in rialzo, la capacità della banca di gestire i costi con forte attenzione e flessibilità, il massivo deleveraging realizzato – grazie al quale abbiamo raggiunto i livelli più bassi di sempre in termini di stock di crediti deteriorati e NPL ratio – rappresentano il volano per una ulteriore crescita, anche in un contesto di grande complessità come è quello di fronte a noi.
In questo quadro Intesa Sanpaolo rimane ai vertici di settore nel 2022 per redditività: stimiamo infatti di superare i 4 miliardi in assenza di ulteriori criticità relative all’approvvigionamento energetico e delle materie prime; in caso di ipotesi molto conservativa di copertura al 40% delle esposizioni nei confronti di Russia e Ucraina stimiamo un risultato netto ben superiore a 3 miliardi”.
“I risultati raggiunti del primo trimestre 2022 sono l’ulteriore dimostrazione di come Intesa Sanpaolo sappia, in contesti estremamente complessi, generare una redditività significativa e sostenibile grazie a un modello di business fortemente diversificato e resiliente, a vantaggio di tutti gli stakeholders”, spiega Messina.
“Escludendo gli accantonamenti / svalutazioni relativi all’esposizione nei confronti di Russia e Ucraina, il risultato netto del trimestre è pari a 1,7 miliardi di euro; 1miliardo è il risultato netto contabile – prosegue il Ceo -. Nel primo trimestre abbiamo già maturato 700 milioni di euro di dividendi.
I proventi operativi netti e il risultato della gestione operativa sono in forte accelerazione rispetto al quarto trimestre dello scorso anno, crescendo rispettivamente del 7,8% e 46%. I costi diminuiscono ulteriormente del 3,2% rispetto al primo trimestre dello scorso anno e il livello di cost / income raggiunto al 31 marzo – pari al 46,3% – ci colloca a livelli di vertice tra le maggiori banche europee. Le attività di avvio per la nuova banca digitale, Isybank, che potrà dare un significativo contributo al miglioramento della struttura dei costi, procedono speditamente: dopo la definizione della partnership con il leader di mercato Thought Machine è stata creata una nuova unità (Isy Tech) per lo sviluppo di Isybank con 190 specialisti; stiamo rafforzando le competenze in ambito digitale dell’attività core della Banca”.
“Nella prima parte dell’anno abbiamo conseguito un ulteriore miglioramento della qualità dell’attivo grazie a una riduzione dei crediti deteriorati lordi di 4,8 miliardi rispetto a fine 2021: un valore equivalente alle nostre esposizioni nei confronti di Russia e Ucraina. Abbiamo così portato l’incidenza dei crediti deteriorati lordi all’1,6% e dei netti allo 0,9% considerando la cessione avvenuta in aprile e le altre previste per quest’anno (già oggetto di accantonamenti nel quarto trimestre 2021) e applicando la metodologia EBA – afferma ancora Messina -. La nostra struttura di capitale si conferma estremamente solida e ampiamente superiore ai requisiti regolamentari con un fully phased in CET1 ratio pari al 13,6%. Intesa Sanpaolo si conferma come motore dell’economia reale e sociale del Paese: nel primo trimestre dell’anno le erogazioni a medio e lungo termine a favore di famiglie e imprese in Italia sono state pari a 17 miliardi (22,2 miliardi in totale). Abbiamo dato supporto a 1.200 imprese italiane rientrate in bonis preservando così 6.000 posti di lavoro. Portiamo avanti e rafforziamo il nostro programma a supporto dei bisognosi con l’impegno di raggiungere nel corso del Piano l’obiettivo di 50 milioni di interventi, in aggiunta ai 28 milioni di interventi effettuati a partire dal 2019. Nei primi tre mesi dell’anno abbiamo messo a disposizione più di 2 miliardi di euro di credito sociale, rispetto all’obiettivo di 25 miliardi di flussi cumulati annunciati nel Piano di Impresa.
Sono state poste le basi per dare avvio a uno dei più grandi programmi di social housing in Italia con l’obiettivo di circa settemila unità dedicate a giovani e anziani. Abbiamo avviato l’utilizzo del plafond di 8 miliardi di euro a sostegno dell’economia circolare con oltre 800 milioni di crediti già accordati. La qualità professionale delle nostre persone è stata ed è il fattore chiave per raggiungere risultati solidi, sostenibili a favore di tutti gli stakeholders: a loro va il nostro grazie. Quella che stiamo vivendo è una crisi internazionale di estrema gravità dalla quale spero si possa uscire presto con l’interruzione della guerra in Ucraina”, conclude Messina.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Grillo “Bruciare rifiuti è la negazione dell’economia circolare”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ insensata la scelta di affidare poteri commissariali indistinti al sindaco Gualtieri non per applicare oggi le migliori pratiche disponibili e realizzare impianti utili, ma per installare tra chissà quanti anni, almeno 6 o 7, un impianto costoso e pericoloso che brucia rifiuti e opportunità di crescita economica. Bruciare i rifiuti è la negazione dell’economia circolare, a maggior ragione se si pensa che quest’impianto avrà bisogno comunque di una discarica al suo servizio per smaltire le ceneri prodotte dalla combustione, equivalenti a un terzo dei rifiuti che entrano nel forno”. Lo scrive Beppe Grillo in un articolo sul suo blog. “Con i bandi emanati dal Ministero della Transizione ecologica con i fondi del Pnrr, saranno a breve assegnati 2 miliardi di euro per realizzare impianti legati all’economia circolare – sottolinea il fondatore del Movimento 5 Stelle -. I progetti arrivati e al vaglio del Ministero ammontano a una somma di 12 miliardi, a riprova dell’attenzione del Paese per l’impiantistica orientata a potenziare la raccolta differenziata e gli impianti per il riciclo”.
Secondo Grillo “contrariamente a quanto accade nella Capitale con l’avallo di parte del Governo, nel Paese c’è consapevolezza delle grandi opportunità, anche occupazionali, legate a un ciclo virtuoso dei rifiuti e al recupero di materiali da immettere nuovamente nel ciclo produttivo in chiave circolare. Mentre non a caso l’Unione europea considera l’incenerimento una tecnologia che fa danni significativi all’ambiente e proprio in applicazione del cosiddetto principio DNSH, ‘Do not significant harm’, impedisce di finanziare con fondi europei questa opzione tecnologica, che è in fondo alla gerarchia europea dei rifiuti insieme alle discariche, fortemente disincentivata e considerata al più residuale”, conclude.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Ue, Borrell “Lavoriamo per lo stop alle importazioni di petrolio russo”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per arrivare a un accordo tra tutti i Paesi europei per fermare l’importazione di petrolio dalla Russia. Si farà. E se non si fa presto, cioè entro questo fine settimana, dovrò far riunire il Consiglio dei ministri degli Esteri per avere un accordo politico”. Lo ha detto Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, intervenendo a un’iniziativa legata al Festival dell’Europa.
“Il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue, sta lavorando. Stiamo cercando una soluzione che possa essere accettate da tutti, perchè non tutti sono nella stessa situazione. Dobbiamo comprendere la situazione dell’Ungheria, della Repubblica Ceca di altri, ma dobbiamo arrivare a una soluzione veloce”, ha aggiunto.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Adolescenti connessi, nasce un decalogo per genitori e figli
MILANO (ITALPRESS) – Gestire il tempo trascorso sui social, disconnettersi per riconnettersi con la realtà, non usare lo smartphone prima di andare a letto, fare attenzione alle regole della privacy delle App: sono i ragazzi ad indicare poche e semplici regole ai loro coetanei per evitare di essere travolti dalle insidie reali che si nascondono nella connessione continua con il mondo virtuale. Il decalogo è stato messo a punto al termine della tavola rotonda cui hanno preso parte studenti delle scuole superiori e universitari, esperti, docenti e ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca e rappresentanti delle istituzioni locali. Il momento di confronto ha chiuso il convegno “Il benessere digitale tra gli adolescenti: dalla teoria alle buone pratiche”, organizzato dall’Università in collaborazione con l’Associazione Psyché Onlus, in vista della Giornata internazionale del digital wellness che ricorre oggi.
Nel corso dei lavori sono stati presentati i risultati di progetti di ricerca, attività di laboratorio ed esperienze pratiche sul tema del benessere digitale. Fondamentale il contributo degli stessi ragazzi: gli studenti dell’Istituto professionale di Stato “Cavalieri” di Milano hanno preso parte ad esperienze di disconnessione, quelli dell’Istituto Europeo di Design hanno realizzato spot sul corretto uso della rete, dando sfogo ad ironia e creatività per catturare l’attenzione dei loro coetanei.
Tutto ha contribuito a far emergere aspetti problematici come la gestione del tempo e dell’attenzione, l’alterazione del ciclo sonno-veglia e la limitazione dei contenuti tra cui scegliere dovuta all’invadenza degli algoritmi. E, partendo da questo, è stato possibile definire le indicazioni pratiche per i ragazzi. Si parte con l’avvertenza di usare motori di ricerca che non registrano i dati di navigazione per evitare che gli algoritmi offrano suggerimenti uniformati sulla base dei gusti dell’utente. Si consiglia, poi, di essere se stessi, senza inseguire quanto proposto da profili irrealistici e di dare priorità all’osservazione del mondo che si ha intorno per fare nuove esperienze e socializzare con più facilità.
Il testo non contiene divieti, ma un “no” deciso viene detto al multitasking che abitua a passare rapidamente da un’attività all’altra, facendo assumere un comportamento che diviene un’abitudine anche nella vita quotidiana
L’ultimo punto del decalogo è riservato ai genitori, invitati ad avere un atteggiamento dialogante con i figli per scoprire con loro le potenzialità della Rete e, nel contempo, guidarli ad un uso prudente delle sue risorse.
«Il nostro convegno credo sia stato un bell’esempio di come sia possibile creare un confronto proficuo tra realtà apparentemente distanti come quelle dell’Università, del mondo no profit e della scuola. Abbiamo ascoltato la voce di psicologi, psicoterapeuti, sociologi, ingegneri, insegnanti, ma il contributo più efficace – rimarca Chiara Ripamonti, ricercatrice di Psicologia clinica dell’Università di Milano-Bicocca – è stato, a mio parere, quello degli studenti di scuola superiore che hanno raccontato le loro esperienze di disconnessione”.
“A Milano hanno dovuto orientarsi nello spazio senza l’uso di Google map e raccogliere informazioni su un quartiere intervistando le persone per strada. Inoltre, si sono disconnessi per 20 ore consecutive in un rifugio montano. Al convegno ci hanno trasmesso il loro entusiasmo e la loro sorpresa nell’avere scoperto che senza il telefonino ci si può ugualmente divertire, si possono fare nuove conoscenze e, soprattutto, si può stare bene insieme” ha concluso.
Photo credit: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Carglass fornitore ufficiale del Giro d’Italia
ROMA (ITALPRESS) – Con il Giro d’Italia 2022 ai blocchi di partenza, sono molte le iniziative promosse da Carglass per celebrare la sua partecipazione alla storica manifestazione, coinvolgendo stakeholder interni ed esterni. A partire dalla grande partenza in Ungheria, dove alcuni clienti e membri dello staff sono stati invitati a seguire le prime tappe nelle aree hospitality dedicate di Budapest, con la possibilità di assistere anche alla presentazione dei team ufficiali del Giro. Ma non solo: Carglass ha previsto la partecipazione di clienti e staff per tutta la durata della manifestazione, invitandoli a rotazione ad assistere ad ogni tappa.
Come fornitore ufficiale del Giro d’Italia 2022, Carglass seguirà la Carovana Rosa in ognuna delle 18 tappe in Italia con una unità di servizio mobile. Questa vera e propria officina in movimento è dotata delle stesse tecnologie disponibili presso i centri e quindi è in grado di operare interventi durante tutto lo svolgersi della manifestazione.
Carglass inoltre parteciperà a 4 tappe del Giro-E, l’evento cicloturistico che si svolge parallelamente al Giro d’Italia, cambiando solo la località di partenza di tappa, con uno Special Team Ufficiale Carglass formato da clienti e personale, che affronteranno prove di regolarità e prove speciali utilizzando bici elettriche.
Infine, per sottolineare il legame con lo sport e con la bicicletta in particolare, nel mese precedente all’inizio del Giro d’Italia l’azienda ha coinvolto i dipendenti in un’iniziativa molto particolare, la EcoRace: i 154 partecipanti si sono impegnati ad utilizzare per un mese la bicicletta come principale mezzo di trasporto per raggiungere l’obiettivo di 3.410 km, pari alla lunghezza del Giro d’Italia. Ogni partecipante all’evento ha effettuato anche una donazione di almeno 5 euro che sarà devoluta a favore della Onlus Afrika Tikkun. Si tratta di una delle più importanti associazioni che promuovono progetti volti a migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi in Sudafrica che il Gruppo Belron affianca ormai da anni attraverso l’iniziativa Spirit of Belron Challenge, grazie alla quale il Gruppo ha raccolto e donato, solo lo scorso anno, oltre 2 milioni di euro.
Al termine della manifestazione, il 1° maggio, sono stati percorsi ben 8.128 km, più del doppio di quanto previsto. Un’iniziativa che ha coinvolto tutta l’azienda in un progetto condiviso e volto a rafforzare lo spirito di squadra. I 30 finalisti parteciperanno all’estrazione di un ambito premio, l’accesso all’Area VIP della tappa di arrivo del Giro, il 29 maggio all’Arena di Verona.
“Quando abbiamo scelto di aderire al Giro d’Italia, lo abbiamo fatto con la consapevolezza che, per la nostra Azienda, questa manifestazione rappresentava una straordinaria occasione per sostenere e alimentare uno degli elementi che in Carglass fanno la differenza: essere una grande squadra, ispirata dagli stessi valori, in grado di raggiungere, insieme, obiettivi importanti – dice Fabio Felisi, General Manager di Belron Italia -. EcoRace ha coinvolto, ancora una volta, i nostri team, a qualsiasi livello, coniugando il piacere quotidiano di un’attività sana e all’aria aperta, con l’impegno comune di arrivare all’obiettivo di superare i 3.000 Km. Un traguardo che abbiamo quasi triplicato, grazie a una corale adesione all’iniziativa”.
– foto ufficio stampa webershandwickitalia –
(ITALPRESS).








